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ILARIA MARIA SALA HONG KONG

ggi una vibrante Cina socialista emersa allEst e i 1,3 miliardi di cinesi stanno avanzando pieni di fiducia sotto la grande bandiera del socialismo con caratteristiche cinesi: il discorso del Presidente cinese Hu Jintao per la celebrazione del 90 anniversario dalla fondazione del Partito Comunista Cinese inaugurato a Shanghai nel 1921 inizia cos, sottolineando a tutti che, qualunque sia il colore della bandiera sotto la quale si impettiscono i leader del Paese, tutto ci che vi avviene ha caratteristiche cinesi. Stabilite dai leader di Partito stessi. Il lungo discorso del Presidente (unora e mezza) ha ripercorso la storia della riscossa nazionale partendo dalla Guerra dellOppio, scegliendo di enfatizzare ancora una volta quel giogo semi-coloniale sotto cui si sarebbe trovata la Cina (che, a rigor di storia, si trovava in realt sotto una dinastia straniera, quella mancese dei Qing, gi dal 1644) quando fu costretta a estendere concessioni commerciali e terriIL FUTURO DEL PCC

Hu: Nessuna riforma democratica Il partito comunista resta lunico


Festa per i 90 anni del Pcc: Il nostro maggior nemico oggi la corruzione

Occorre trovare lequilibrio tra i cambiamenti lo sviluppo e la stabilit


LOPPOSIZIONE

Nelle ultime settimane rivolte violente e bombe contro gli uffici governativi
toriali ai poteri nuovi arrivati sullo scacchiere asiatico dalla Gran Bretagna alla Russia, dagli Stati Uniti allItalia. Non un dettaglio: la storiografia cinese, che percorre a tutta rapidit gli anni pi cupi del maoismo, senza citare i milioni di vittime del Grande Balzo o della Rivoluzione Culturale, pone la Cina davanti al resto del mondo dichiarandosene vittima, e controlla con fermezza che ununica versione dei fatti circoli liberamente nel Paese. Dopo aver ripercorso le tappe canoniche del passato, Hu si soffermato sul presente, elencando tutti i grandi successi nazionali, molti sotto gli occhi di tutti: limpressionante crescita economica, il miglioramento delle condizioni di vita di milioni di persone, le conquiste tecnologiche e diplomatiche della Cina. Poche le novit rispetto alla direzione futura da dare al Partito, grande, glorioso e corretto, e alla nazione: Occorre trovare un equilibro tra le riforme, lo sviluppo e la stabilit: questa la linea di condotta generale per raggiungere il successo nella modernizzazione

La lotta alla corruzione rappresenta la chiave per vincere o perdere la fiducia e il sostegno del nostro popolo Troppi funzionari sono incompetenti Urge che il partito imponga la disciplina ai suoi iscritti
Hu Jintao
presidente del Partito comunista cinese Discorso per il 90anniversario

Prove dorchestra nella Grande sala del popolo a Pechino dove 1500 artisti da tutto il mondo si sono esibiti per cinquemila invitati

socialista della Cina, ha detto Hu, ribadendo spesso limportanza della stabilit e dello sviluppo. Fra i pi pericolosi nemici della stabilit, ha detto, c la corruzione ormai endemica in Cina, e una delle maggiori fonti di rabbia fra i cittadini. Ha dunque lanciato slogan contro la corruzione e ripetuto la necessit di sviluppare unarmoniosa societ socialista. Le ultime settimane, infatti, pur caratterizzate da un crescen-

do di propaganda (film, incontri di massa negli stadi per cantare canzoni rivoluzionarie, pubblicazioni straordinarie, radio e tv impegnate a cantare la gloria del partito, in un tripudio di bandiere rosse) hanno visto rivolte violente in diversi punti del Paese, bombe contro uffici governativi - apparentemente ad opera di persone squilibrate e sfinite da corruzione e abusi di potere - e la chiusura ai viaggi dellintero Tibet.

Nel corso della festa del Partito Hu Jintao ha anche enfatizzato la necessit di adattarsi, come a ricordare ai cinesi e al mondo la grande capacit del Pcc di passare dagli anni dellideologia pi militante a quelli attuali, in cui un Partito Comunista che conta pi di 80 milioni di membri gestisce aziende mastodontiche e in pieno attivo e un fondo sovrano trilionario, pur mantenendo un controllo ferreo sullinformazione e smentendo la possibi-

lit di riforme politiche che portino il partito novantenne a dividere il potere in modo pluralista. Anzi, il successo, in Cina, dipende dal partito, ha detto Hu, e nessuna riforma pu dunque essere immaginata in questo senso. Dopo il discorso, si sono innalzate le note dellInternazionale un inno di rivolta frequentemente cantato dagli studenti che manifestavano a Piazza Tiananmen nel 1989, ma che oggi in Cina si sente solo di rado.