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IL MOTORE DEL PROGETTO: LA FIABA E LA FILASTROCCA Se volete che vostro figlio sia intelligente, raccontategli delle fiabe; se volete

che sia molto intelligente raccontategliene di pi. Albert Einstein Il motore del percorso formativo I.D.E.A.( Imparare Digitale Educare Emozioni) individuato come generatore di apprendimenti e di comportamenti per la costruzione della conoscenza la fiaba. Essa per il bambino una specie di gioco che illumina il mondo reale ed interiore attraverso la mediazione della fantasia e della magia. FIABE PER EDUCARE E CRESCERE Attraverso lidentificazione con i vari personaggi delle fiabe e i loro conflitti, su cui i bambini proiettano i propri sentimenti, a volte intesi o inaccettabili, essi riescono a comprendere meglio se stessi in questo mondo complesso e a dare un senso positivo alle loro aspettative. Il mondo incantato ha bisogno di idee sul modo di dare ordine alla sua casa interiore, per poter creare su tale base lordine della sua vita. Ha bisogno (..) di uneducazione morale che sottilmente, e soltanto per induzione, gli indichi i vantaggi del comportamento morale, non mediante concetti etici astratti, ma mediante quanto gli appare tangibilmente giusto e quindi di significato riconoscibile. Il bambino trova questo tipo di significato attraverso le fiabe.(2). Il percorso formativo si caratterizza anche per una vicinanza psicologica al mondo del bambini aiutandoli a superare legocentrismo della prima infanzia per aprirsi agli altri. FIABE PER CAPIRE La fiaba ha inoltre un effetto secondario, ma non per questo meno importante, di contribuire a stimolare i processi di apprendimento e allo sviluppo della creativit. Essa segue dei procedimenti logici ed analogici molto rigorosi e delinea un quadro dinsieme che contiene interazioni multiple e conseguenti. Pu costituire uno strumenti impagabile per avvicinare i bambini a un universo di correlazioni e di nessi logici attraverso un linguaggio figurato che essi intendono subito: servir moltissimo per spiegare laritmetica e per supportare tutto il processo di apprendimento della letto-scrittura.
2 :.Bettelheim, psicanalista

La fiaba, inoltre, per mezzo della lettura orale da parte dellinsegnante privata delle video immagini animate e sonorizzate, incentiva i processi di comprensione dei fatti e delle parole e lo sviluppo di un linguaggio sempre pi organico e completo. Rappresenta, ancora, un potente strumento di potenziamento della creativit. Pu essere modificata, reinventata, traportata alla realt di oggi e rappresentata attraversi codici espressivi diversi. Ogni concetto, abilit e conoscenza sar sempre introdotta dalla lettura di una fiaba o filastrocca. GLI STRUMENTI DEL PROGETTO: LE TECNOLOGIE DIDATTICHE Ogni tecnologia sufficientemente avanzata indistinguibile dalla magia A.C. Clarke La scuola del terzo millennio vive ed opera nella cosiddetta societ della conoscenza. Essa chiede alla scuola di rapportarsi con un sapere dalle caratteristiche nuove, dinamicit, distribuzione, globalizzazione e complessit che impongono alla scuola la promozione degli strumenti concettuali necessari per rapportarsi con i nuovi saperi riconosciuti ormai dalla ricerca europea essere generati ed incentivati dalluso diffuso delle tecnologie didattiche (LIM, tablet, ebook, Web 2.0) , anche perch pi vicine alle nuove modalit di apprendere dei nostri alunni definiti nativi digitali. Questi nuovi saperi impongono innanzitutto lo sviluppo di abilit particolari che contribuiscono alla costruzione della conoscenza e che sono incentivate dalle tecnologie didattiche. TECNOLOGIE DIDATTICHE E CREATIVITA Alla base dellideazione e creazione di qualsiasi oggetto digitale (testo, immagine, presentazione) esistono processi che vanno dalla soluzione di problemi, allinvenzione di strategie semplici o complesse o di rappresentazioni. TECNOLOGIE DIDATTICHE E CAPACITA DINDAGINE Luso delle tecnologie didattiche favorisce in modo particolare metodi dapprendimento basati sulla scoperta e la ricerca nei quali lo strumento tecnologico il mezzo per reperire informazioni (pensiamo alluso di internet) o per ricostruire o rielaborare concetti. TECNOLOGIE E COSTRUZIONE DI RELAZIONI I nativi digitali sono predisposti a proiettare la propria individualit nella rete e uno dei loro valori indiscussi quello di relazionarsi, essere connessi, e saper condividere, come dimostra luso dei social network. La scuola pu usare questa abilit, mediata dalluso consapevole, come una risorsa per apprendere (blog e wiki) adottando metodologie di tipo collaborativo.

TECNOLOGIE E COMPLESSITA La conoscenza pertinente quella capace di collocare ogni informazione nel proprio contesto e se possibile nellinsieme in cui siscrive. Si pu anche dire che la conoscenza progredisce principalmente non con la formalizzazione e lastrazione, ma con la capacit di contestualizzare e di globalizzare.( 3) Fondamentale nella costruzione della conoscenza quindi saper contestualizzare ed il saper ricomporre in unit. La creazione di oggetti didattici digitali legati ad un concetto da sviluppare impone il percorso individuato da Morin: contestualizzazione (individuazione dellargomento e/o problema legato alla realt) decomposizione (analisi e scoperta delle sue caratteristiche) -astrazione (individuazione della regola o del concetto) e ricomposizione (sintesi tramite lelaborazione tecnica delle conoscenze acquisite). Attraverso luso delle tecnologie didattiche gli argomenti introdotti dalla fiaba verranno presentati alla LIM con luso dellebook di testo e con lezioni predisposte dallinsegnante, approfonditi sul tablet e ricostruiti con libri digitali e/o presentazioni, podcasting (immagini, testi, audio), semplici testi o immagini dai bambini ed inseriti nel wiki predisposto dallinsegnante. Il lavoro sar documentato sul blog di classe. I CONTENUTI DEL PROGETTO: I BLOCKS LEARNING Imparare unesperienza: tutto il resto informazione A. Einstein Fantasia, creativit, scoperta, interazione, condivisione sociale, cocostruzione di conoscenze costituiscono il mix che sta alla base della creazione del sapere del progetto Il tutto contestualizzato nella creazione di contenuti didattici digitali, sfruttando lapproccio collaborativo e comunicativo del Web 2.0 (blog e wiki). Ogni oggetto digitale visto come un tassello di un mosaico che ricompone incastrandosi con gli altri quel disegno meraviglioso che delinea la conoscenza: i blocks learning (tasselli dellapprendimento). Il Web 2.0 sar lambiente in cui ciascun bambino contribuir da protagonista, secondo le proprie capacit alla rielaborazione, riorganizzazione, costruzione e comunicazione di ciascuna tessera del mosaico in una continua interazione e condivisione sociale con il resto della classe.

3 E. Morin, filosofo e sociologo

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