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CO· N' "S' O' 'RZ" ·10···· PER' LO''''-' SV' II L'UPPO' IN' ····D·UST'RJA· E E P':R· .. :O·,····,D···:.

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D.ELL; AREA LAB'ICANA

C'RITERI PR'OPEDEUTICI P.ER ILREGOLAMENTO' GE:NERA..LE

ART~l

(Oggetti del regolamento)

I&'· '" • • .. d·' .. a- .. l' ,;, fi " d 11 ~ · ,,,. ~ . '1

n OOQrO'nTIlta all pnn,clpi ' .. 1 econormcita e s,emp I.! caZlone: e . aZlone' amministrativa 1

regolamento quadro contiene le disposizioni ge, .erali p er 1 'attuazione dello Statuto, per ]. - ammissi one dei so ci e pier i servizi consortili,

II Consiglio li Amministrazione adotta e disposizioni artuative ed integrative delle norme del regolamento quadro, relativamente alle =r= materie ed oggetti, nonche Ie disposizioni organizzative ed operative funzionali all'attuazione. con particolare riguardo al regolamento funzionale del Consiglio stesso,

ART~2

(Procedura per I'adozione e Iamodificazione del regolamento)

II Consiglio di Amministrazion, '" del Consorzio approva in prima lettura la proposta di regolamento 0 le proposte di rnodifiche al regolamento vigente e le sottopone all' Assembles pier il parere, dando mandata al Presidente di convocate appositamente I ~ Assemb lea stessa,

L 'Assemblea discute e vota il prescritto par1ere con evenruali osservazioni 0 condizioni e 10 rinvia al Consiglio di Amministrazione che 10 Iieenzia in via definitiva Don apposite

d }-'b .

e- 1,_ raZlone ..

'11 regolamento quadro 0 le modifiche approvate sono imrnedi atamente efficaci per gli organi e gli uffici del Consorzio -e

. Ai fini .' elm efficacia nei confronti delle ir tprese insediate nelle aree consortili e dei terzi il regolamento quadro e lie modifiche approvate sono pubblicati secondo quanto ,- . '. "n:' tto d al I' arti -~-1, " l' 8··· d :·)1, . 'S' tao H ';1,'11-'0

presc . II. . ..,.. ~ III ICOO_ .. ,ell 0 .. __ .. IL,:ll.lIbt "

ART~3

(Espropriazione delle are _. ed acquisizione mediante accordo)

Il Consorzio proc _ de, . n conformits alle disposizioni di Iegge s atale e regionale, an ., acquisizione delle aree compress nel Piano Terri tori ale Cons ortil e e: nei pi ani dei nuclei di industrializzazjone che siano destinaf ... aII"~' n sediamento di atti "Vita produtti v e 0 alla Iocalizzazione di infrastrutture consortili di interesse comune 0 collettivo,

L ~ approvazione del piano del nucleo di industrializzazione comporta la dichiarazione di pubblica utilita, indifferibilita ed urgenza degli insediamenti produttivi e delle

_ .

infrastrutture conso rtili in esso 10 cal izzate .

. Ai fini dell '3' art. 7 della legge 8 agosto 1990 n.241 1" adozione dei piani dei singoli nuclei di industrializzazione e comunicate ai propri .. tan, risultanti dai registri catastali, delle aree che risultino destinate' ad insediamenti di strutture produttive 0 di infrastrutture e servizi consortili, I proprietari .. ossono formulare, entre trenta giomi dal ricevirn ento

della comunicazione osservazioni che vengono valu ate dal Consorzio i -I vista delia definitiva approvazione ~e della correlate dfchiafaZione ex legge-1m pulj'bnca~uti ita~· ~--==.,_.._~~indifferibilita ed urgenza delle opere cornprese nel piano,

In vista della realizzazione di una struttura produttiva a di infrastrutture consortili i] Consorzio avvia la procedu '-a di esproprio anche su richiesta degli imprenditori che aobiano fatto richiesta di insediare attivita produttive nellambito del nucleo di indust ializ2;azione~

Il Consorzio comunica I'avvio del procedimento espropriativo ai proprietari interessati i : vitando il proprietario a precisare, entre trenta giomi dal ricevimento della cornunicazione, sulla scorta di app osita relazione tecnica, i1 valore da attribuire all' area. Valutate le oss rvazioni dei proprie. an espropriandi I'Ufficio competente del Consorzio accerta il valore dell'area, determina in via provvisoria 1 indennita di esproprioofferta e

1 .. II Il oi' I.

8" comumca 81 proprietari interessati.

II proeedimento espropriativo Ie disciplinato, nelle sue diverse fasi dane Ieggi regionali e statali vigenti e. in. quanto applicabili, dalle disposizioi i del DPR 8 giugno 2001 n.327 e successive modifich e integrazioni, ivi comprese quelle relative all'acquisizione non espropria ti va delle aree mediante accordo dill cessione volontaria.

AR-··-T· r"t

, . liIi'"

I( Realizzazione e manutenzio ne delle infrastrutture consortilit

n Consorzio provvede direttamente 0 a mezzo di affidamento dei lavori effettuato in eonforrnita alle vigenti norme, alla programmazione, prnge ttazione, realizzazione di tutte le infrastrutture consorti 1 i, a ven ti natura sia di opere di urb anizzazione che di strutture ed imp it anti relati vi ai servizi consortili ~

Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio disciplina, altresi con disposizioni adottate ai sensi del precedente articolo 1, comma 2 la manutenzione gestione e sorveglianza delle infrastrutture consortili, in particolare per cia che eoncerne la determinazio ie della rnisura della contribuzione alle spese di gestione da parte delle imprese insediate nei singol nuclei di industrializzazione, I contributi sono annuali e sana determinati con particolare riguardo ai parametri relativi alla dirnensione, localizzazione e pregio delle aree, degli immobili Sll di esse realizzati alla natura delle produzioni a]j, numero degli oceupati ..

Le rnodalita di riscossione, anche coattiva, dei contributi sono determinate del Consiglio di Amministrazione OOiD. la deliberazione di cui al successive articolo 23.

n Consorzio provvede alla manutenzione e gestione delle infrastrutture mediante Ie propri . strutture tecniche 0 appalti di servizi 0 procedendo alla cos ituzione 0 parteeipando a societe di gestione.

AR .. 5 (Individuazione de lie loca i izzaz ioni)

L" individuazione delle localizzazioni delle singole attivita produttive, nell ambito dei nuclei industriali, spetta al Consorzio ai sensi dell ~ art, 36" comma 5~, della 1 egge 5 ottobre 1991 n, 31 7' e della. Iegge regionale vi gente,

L - individuazione a vviene, t nendo conto delle dornande dei richiedenti - sulla base:

a. dell disposiziont del piano del nucleo:

b della disponibilits delle aree 0 degli immobili, da parte del richiedenti 9 del Consorzi 0 _ Q della. necessita _ di ricorrere ~a'd -"7""tiltWQri__espf2ojpti1f.zioniCo,~w"-~~ ... _ ...........

i' II. •

acquisiziom;

C i della di sponibi 1 i.ta e delle' caratteristiche delle opere infrastruttural i ,g),a esistenti 0 programmate;

d. delle caratteristiche delle iniziative imprenditoriali oggetto di istanza e della

lorn ttnCl" denza susli in - sedi iQ1men' h Q,i:'!i i cute - tl' .n Sll quelli pr''Fl; (ft"G"mm' ,,~,~

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A' R,,' 'T' ,o£

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(Localizzazione ,degli insediamenti produttivi)

Le iniziative di cui al precedente articolo ,4 P'OSSO(lO essere localizzate su aree ed immo bili:

a, ,gia di proprieta delConsorzio;

b. che iI Consorzio deve ancora acquisire;

c. di pro-prieta delle imprese che intendono reelizzare le iniziativec

d" di proprieta di terzi e dei quali le imprese che intendono realizzare le iniziati ve produttive si assicurino 1 a disponib ilita,

'Nelle' ipotesi di cui alle lettere 8)1 e b) die! precedente comma 1e aree Ie gli immobili so no assegnati in proprieta 0 in diritto di superficie 0 800.0 concessi in locazione alle imprese

h f" . .

. ., ( " I . . . 1 • ~ -: ~. ' .• ,.. . • " .'. - ", .

c e ne , acciano istanza,

Nell 'ipotesi di cui al precedente comma ill " lett. d), la disponi bilita degli immobili, da intendersi come titolarits della proprieta 0 di altro diritto reale di godimento sui medesimi d eve sussistei - al ,'1,'·""'" ",p",,, del ·~·:''':'I' aento d ll~'~', tr tt """." ',', ]].,

,. v JJI...LUlL", ," ~, 11;,..0 c_,;),~l, ere " ,momen!J..o ',' eJlJ. ,pVJl .. veZl0na.men 0 ',' e " is nlLona. SUI ,.a

domanda di insediamento.

ART~7 (Domande dl insediamento)

Chiunc '" t d .... '~'. " . . ... .;; d ttive i . 'b'l·'

11,'1 tque mtenca reanzzare imzianve pro U', nve 1:0 aree 0 immo '1 t compreSl In un

nucleo di industrializzazione deve presentare dornanda aJ Consorzio, corredata della documentazione prevista dalle di sp osizioni attuative di cui al precedente art, 1 ~ comma 2') relativa a] programma jmprenditoriale, alle earatteristiche dell 'attivita produttiva in partieolare 'per quanta- attiene la sicurezza degli impianti, 1; irnpatto ambientale ed il rispetto delle normative antinquinamento e sullo srnaltimento dei rifiuti e delle acque, Il riehiedente deve altresi indicate se dispone 10 se avra la disponibilita di un'area o di immobili idonei 00 se richiede I'assegnazione di un'area .0 di un lotto ricompreso nel nucleo,

Nel case di dcmande nelle quali sia attestata la disponibilita, attuale 0 futura, dell'area, il Consorzio, ricevuta la domanda, verifica la completezza della documentazione ed

entrotr '.' ita ~.,-::-.' d '~I -'.':"' .. '." iton o~" richi derm ',",J' "',,e C' ila "',,,-, ,it', 1;;'·""","'~:')',:·"·,, ',,'-,

en ro en, a giorm ",a~ n cevim en, .0 puo nc ne erne, per una so .3, vo at ' mtegrazione.

O + ..' funzi 1 II" .. - I d' d

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ve sia COSt.lIDl.tO e ... nzionante 0 sporte 0 UOICO per le imprese re .,.1 omance vengono

trasmesse anche a tale ufficio per quanto di competenza, per]' esame integrate.

Ove non sia costituito 0 effettivamente funzionante 10 sportello unico per le~ imprese il Consorzio accerta, entre i trenta glomi successivi alla presentazione della domanda corredata della prescritta documentazione, la conformita del progetto presentato alle previsioni e prescrizioni del Piano Territoriale ed al 'piano del nucleo di industrializzazione, esprime su tale profile un parere di conformita ed in caso di parere

POSltlVO 10 trasmette entre il termine 'ultimo stabilito ,al Comune ed agli altri enti

•• ~ __ _... __ _............ __ _ _ .H _ ......... _ • ~~ _ + c::azl&c L ~..,..,..,....._~~,

_. istituzionalrnente eompetenti-per I'adozione del. provvedimenti di. ri.spetti:varspettanz~7--""''''':-'----· '"I" ._ ~

Le domande di insediamento che siano accompagnate dall'istanza di assegnazione di un' area vengono registrate ed esaminate in ordine cronologico.

II Consorzio dopo aver verificato preliminarmente la cornpletezza del progetto presentato dall ~ impresa che richiede 1 ~ assegnazione dell' area avvi a Ie procedure di cui al precedente articolo 3 per acquisire la disponibilita dell' area,

(Disciplina dei rapporti tra impres€' insediaie e Consorzio)

Ferma restando la diseiplina dell'assegnazione delle aree e degli immobili e del loro specifico regime giuridico, tutte le imprese che S1 insediano nei nuclei di industrializzazione debbono stipul . are con ~H Consorzio, a pena di decadenza del parere po sitivo all' i nsediamento, una con venzione, nell a quale si impegnano a rispettare tutte le vigenti normative fun terns dill sicurezza degli impianti, salubrita e sicurezza delle

d .,,' ,. d 1 'm d '1' 111 ,-..', '1 d n d 'rl" '. di

'con izioni 1-][ avoro, tutela de iavoro dipendente, tute a eue acque eel. ana e ',1

smaltimento dei rifiuti, nonche Ie norme urbanistiche ed igienico sanitarie vigenti nel

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_ lomune ne_ elll temtono e moca .izzata '. iniziativa e . e ,',-scj,p toe regolamentan 'ue,

Consorzio in materia di fruizi one dei servizi e di pagarnento del contri buti consortili ..

ART .. '

(Istanze diassegnazione)

Le imprese che sono interessate a. realizzare .0 ampliare iniziative imprenditoriali nellambito del nucleo di mdustrializzazione e non dispongono delle aree necessarie devono presentare al Consorzio istanza di assegnazione, in proprieta '0 in diritto di superficie, di un'area o immobile, corredata dalla docnmentazione prescritta e dalla ricevuta del versamento di un eontributo per spese di istruttoria, La documentazione da presentare e la misura del contribute di istruttoria sono determinati mediante disposizioni integrative approvate dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio ai sen , s ~ d lell' articolo '~' comma 2',,'

,,:) , ,.IIi. •. ,!I,ll ;w.J. 1",1""" '. 1,. -.,' , ,,} '.

Le istanze sono esaminate del Consorzio secondo I'ordine cronologico di presentazione, che puo essere derogate soltanto in presenza di rnotivi di urgenza, ovvero per- quelle

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mrzsanve di particolare vaienza In termini w IDnOVaZlO'ne tecnologica, OCJCup,8Zl0na,e';

entita dell' i nvestimento, ricaduta sul tessuto industriale preesistente, ade guatamente comprovati all 'atto della presentazione delf'istanza, ed accertati con provvedimento del Consiglio di Amrninistrazione suo proposta del Direttore Generale del. Consorzio,

'O'V'6 1 e istanze abbiano ad oggetto varianti tecnico costruttive a di destinazioni d ~ usa per' superfici non, superiori aid una soglia determinata dal Consiglio di arnministrazione 0 non comportino modifiche essenziali al progetto gia approvato sono approvate dal Presidente su parere degli Uffici teenici competenti e del Direttore Generale,

ART~lO (Assegnazione delle aree)

Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio, previa istruttoria degli Uffici, decide sulle istanze di assegnazione entro trenta giomi dalla presentazione dell'istanza, dando comunicazione della decisione agli interessati. Nel caso in cui siano state richiesre integrazioni documentali il termine e' aumentato di altri trenta giorni a.

In caso di mancata disponibilita delle. aree iill Consorzio delibera, contestualmente all' asse gnazi one" 1.' esproprio 0' I ~ acquisi zi one bonan.at- dell T ares -Ueces --an air seCQn--,·~-,·i _ _..;__" ~,~~~""",_,;

programma di espropriazioni in precedenza stabilito, In tal caso l'efficacia dell'assegnazione ,e differita alla data di effettiva disponibilita dell'area da parte del

Consorzio 0 del destinatario dell'assegnazione ..

III caso di accoglimento della domanda nella delibera eli assegnazione dell'immobile deve essere indicate la data limite per la stipula del contratto. Entro quindici giorni dalla comunicazione dell assegnazione l'Impresa assegnataria deve versare a titolo di anticipazio ie un importo pari alla stima del costo di acquisizione dell'area, a pena di decad enza de] 1 "asseznazi one:~

-

La convenzione di assegnazione dell ~ area dev -= essere stipulata entre i trenta glomi successi vi all 'j acquisizione dell "area da parte del Consorzio ,e deve essere accompagnata, a. pena di decadenza dall'assegnazione, dal saldo de prezzo di cessione,

Restano fatte salve le disposizioni di cui alla legge regionale vigente che disciplinano il recupero e la riassegnazione dei lotti lex legge n .. 2 ] 9/1 !Wl81 ..

Per il recupero di lotti nei .. uali non sia state realizzato l' insediamento produttivo to sia cessata defirritivamente I'attivita produttiva ilConsorzio pub avvalersi della procedura di cui all' art, 63 della 1 egge n, 448/ _ 998 E

ART. II.

(L ., di di . b ./"')

I' -o.caZlon,€'·z tJ.rele 0 . ·ll·mmOi,,!'.

11 Consorzio, previa istruttoria dei cornpetenti Uffici, decide sulle domande di locazione dill aree to di immobili entro sessanta glomi dalla presentazione della domanda dando ' •. e corrnmicazione agli interessati,

In caso di presentazione di pill dornande di locazione per il medesimo immobile deve esser preferita Ia domanda anteriormente presentata,

In, caso di aceoglimento delle domanda, nella comunicazione devono essere indieati gli estremi identificativi dell , immo bile, il canone complessivo, il termine per 1& stipula de] contratto. nonche Iinvito allinteressato a presentarsi per Ia stipula,

ART~12

iPrezzo di assegnazione ,;8 di locazione di aree e degli immobilit

Le aree e/o gli eventuali immobili su ill esse esistenti sono assegnate in diritto di proprieta 0 di superficie alle imprese ehe ne facciano istanza ad un prezzo pari . alla somma del coste di aequisizione delle aree e del ccs 0 di realizzazione, inerente il lotto assegnato, stimata dall'Ufficio Tecnico e comunicata dal Direttore Generale del Consorzio, delle opere' ci urbanizzazione e delle infrastrutture di servizio del Consorzio. A, tale somma e aggiunta 'una quota di spese generali in misura non superiore at 1. 0'%., Nei cast in cui i suoli non abbiano una destinazione esclusivamente industriale iill vaiore viene determinate dal Consiglio di Amministrazione anche tenendo presente i valori di mercato, In caso di locazione il canone e determinato con riferimento alia. quota di capitalizzazione annua della somma come sopra determinata,

,11 Con iglio di Amministrazione determina ed aggiorna annualmente, p'er ciascun nucleo di indust ializzazione i prezzi di assegnazione 0 di Iocazione delle aree ,e degli immobili,

111 re azione aJ ~~!t9 __ che talune ~~e ~~ono acg,ui.~ite ~,~~ Co.ns9'~'Zio rp.e.dliiant'e procedimento espropriativo il prezzo di assegnazione -puo essere integr·5.to~ in epeca successiva all' assegnazione, in base al costo di acquisizione finale, anche conseguente a decisioni giuriedizionali, ad. eccezione del cas] di accertata illegittirnita dell' acquisizione,

II Consiglio determina altresi 18. misura non inferiore al previsto coste dj acquisizione, delle anticipazioni da viers ami da parte dei richiedenti I'assegnazione nel. caso di aree od immobili da. acquisirsi dal Consorzio ed approva gli schemi di convenzione in materia di assegnazione in proprieta 0 in. diritto dl superficie e di locazione delle aree e degli imrnobili ..

ART. 13

(Cortve .... ioni di assegnazioney

Le convenzioni di assegnazione delle aree e degli immobili debbono esser redatte in conformita ad" sehemi approvati dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio e d _ bbono disciplinare puntualmente gli obbliglri de ]' assegnatario:

a, a destinate 1. ~ area. e, ov!e esistano le strutture edilizie, eselusivamente all ~ attivita produttiva indicata nel progetto presentato ei fini dell'assegnazione e a 110n mutarla senza previa autorizzazione da parte die! Consorzio:

b. ad iniziare i lavori entro i1 termine perentorio di un anno dall'assegnazione ed a iniziare l' attivita entre un anna- dal termine di completamento dei lavon indicate nel titolo edilizio abilitativo:

c. a non alienate 0 locare I'area e I'azienda a terzi per almeno dieci anni dalla data di assegnazione s nza previa autorizzazione da parte del Consiglio eli Amministrazione, che potra essere accordata a. condizione che nel eontratto di cessione siano riprodotti i medesimi impegni assunti dallassegnatario nei confronti del Consorzio e che l'occupazione dee' personale sia tutelata:

d, a rispettare tutt.e Ie normative vigenti in. tema di tutela della sieurezza degli irnpianti, tut ela dei lavoratori anche per quanto riguarda il rispetto dei contratti collettivi di lavoro corretto smaltimento dei ri fi uti e tutela dell'ambiente dagli inquinamenti e .~ ave rieorrano "i. presupposti - ad assoggettare le opere a valutazione cii impatto ambientale,

,e~ a. pagare uu'adeguata penale in caso di accertato inadempimento delle obbl igazioni assunte e salve Ia risoluzione della convenzione

II Consorzio ha la potesta di effettuare controlli finalizzati a verificare l' adernpimento degli obblighi assunti all'atto della stipuladella convenzione di assegnazione

n case di inadernpimento da parte dellassegnatario ad una qualsiasi d elle obbligazioni assunte in convenzione, il Consorzio puo procedere alla risoluzione di diritto della convenzione stessa, previa contestazione degli addebiti ed assegnazione di un termine per formulare controdeduzioni,

Salvo proroga autorizzata dal Consorzio la convenzione di assegnazione 'f: risolta di diritto ave I'assegnatario non abbia avviato i lavori entro un anno dalla presa di possesso dell' area e avendoli avviati non. abbia iniziato 1 ~ attivita entro un anno dal termine di conclusione dei lavori p .evisto nel titolo abilitativo ar a realizzazione degli immobili,

In caso di risoluzione della convenzione, 1. assegnatario e· tenuto alla restituzione

dell'area controIa resQ.tLlzione (ii .quanl-D versato" maggiorato ._(lei~_so ~--m eresrSi --."~~!!ri'o',

dedotta Ia penale prevista nella. convenzione di assegnazione ..

Se ':"1' lotto assegnato e libero da manufatti impianti 0 altre strutture di difficoltosa rimozione, 13 risoluzione implica l'Immediato ritrasferimento dell'immobile in capo aM Consorzio,

S e' sull' innnob + 1 e insistono manufatti, impianti 0 altre strutture di di ffico Itosa rimozione, il Consorzio pu.o acquisire anche tali manufatti qualora siano state presentate istanze per iniziative che ne consentano la riutilizzazione, In tal caso, iJ. Consorzio corrisponde all "acquirente 0 al suo avente causa una somma pari a1 valore dei manufatti, stimato da trre periti, di cui il prime nominate da1l Consorzio, illi secondo d.aJlI' imprenditore ed il terza di comune accordo dai due periti di parte 0; in maneanza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Velletri, sempre dedotta la Pi snale di cut al preceder lie comma 1" lett. e).

Ove difetti Ia possibilita di riutilizzare 0 ridestinare d manufatti insistenti sull "area, il Consorzio puo diffidare I'assegnatario a provvedere alia. rimozione dei manufatti entre un eongruo termi ne, comunqu,enon Sup" riore a sei mesi, Decorso tale termine, i manufatti S0110 acquisiti al patrimonio del Consorzio . escluso : ogni diritto dell' assegnatari 0 a compensi risarcimenti e/o indennizzi, Solo qual on! i~ Consorzio riutilizzi 0 riassegni i manufatti, entro iill eennine fissato dal Consiglio di Amministrazione e· corrisposto all'assegnatario it relative prezzo determinato con le modalita di cui all' ultima. parte delcomma precedente,

Per ~,e aree consortili assegnate agli imprenditori, il Consorzio conserva il diritto di prelazione in caso di alienazione, Di tale diritto di prelazione in favore dei Consorzio de. ,e darsi atto negli atti pubblici con i quali le aree consortili vengono cedute ai richieden L

ART't,14 (Serviru)

Il Consorzio pub riservarsi iill diritto di costitui e in ogni tempo, a carico demI~imInobile oggetto di assegnazione, limitatamente alle parti di eS30 non occupate dagli impianti produttivi, Ie servitu strom entali ,aJ la dotazione infrastruttnrale degli agglomerati imprendi toriali,

(Servizio Idricot

II servizio di approvvigionamento, di distribuzione e d~ fomitura dell'acqua per US] civili, Industriali ed artigianali all'Interno dei nuclei di industrializzazione e gestito dal Consorzio, direttamente 0 a. mezzo di societa all 'uopo costituite 0 di concession] di realizzazione e gestione degli impianti,

L di . buzi d · d '111' 11 ,. ., d" d d I C' ~

,~I .istnbuzione e·.·· erogazlon·e'·:.e acqua a~ e :~mprese mse .. iate, . ,a_ parte' e . .onsorzio

e de gli eventuali soggetti ges tori dei servizi c. nsortili, avviene median te contratti di fom . tura disciplinati da specifiche disposizioni j ... tegrative ed attuative adottate dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi del precedente articolo t. comma 2" in conformita ai principi e criteri enunciati nei successivi articoli di questa- capo ..

rapporti tra H Consorzio e gli utenti dei servizi idrici sono disciplinati da contratti ,di

f... . ormtura,

Eventuali concessioni dI derivazione da acque pubbliche gestite dal Consorzio sono assentite e disciplinate mediante conveazioni.

La durata dei contrarti e delle eventuali concessioni e di norma, pluriennale ed e stabi ita, in via generale e per tipologie di usi, - mediante apposite deliberazioni del Consiglio di Amministrazione adottate ail sensi del preeedente art 1, comma 2., Con Ie medesime deliberazioni il Consiglio disciplina tutti gli aspetti dei rapporti tra il Consorzio 01 il soggetto gestore, e gli utenti led m concessionari ed approve gli schemi tipo dei contratti e delle convenzioni,

Nei contratti e nelle convenzioni sono stabiliti, tra I'altro:

I

a, la durata del contratto e lie modalita di rinnovo e di di sdetta;

b. i co sri di all aecio, ccmpresi quelli rel ati vi alle servi tu, agli espropri ed ai Iavori eventualmente necessari per la realizzazione dell'allacciamento:

c~ le prescrizioni relative allo scarioo delle acque bianche ed alla depurazione e smaltimento delle acque dirifiuto .nel rispetto d ell Ie: vigenti norme, 11 conformita al successive CAPO II~

d. i quantitativi minimi e massimi che saranno attinti, con l' impegno a corrispondere un canone forfetario corrispondente al JPIi_ZZO del quantitative

.

J .

rmmmo,

e i canoni e Ie tariffe relativi alIa fornitura 0 alla derivazione dell'aequa;

[ eventuali specifiche prescrizioni relative al singolo impianto produttivo;

g" le cause di risoluzione e Ie conseguenti interruzioni della fornitura e della captazione;

h. i comportamenti da tenersi dagli utenti e dai coneessionari nella gestione e manutenzione degli impianti idrici all "interne d _11e rispettive are . e strutture produttive, ivi compresa I'installazione e manutenzione di. bocche an tincendio ;

le penali da applicarsi in caso di violazione degli obblighi contrattuali e corrvenzionali :;

le volture dei contratti e delle convenzioni in caso di cessioni delle imprese 0 delle aziende:

k. I osservanza da parte' del Consorzio delle norme contenute nella carta del servizio pubblico di fo "1- itura idrica,

ART~17 (Divieto di captazionei

E" vietata 18. captazione di acque sotterranee .0 superficiali dalle sorgenti 0 dalle falde acquifere di pertinenza dei nuclei di industrializzazione senza la previa autorizzazione d ·"~l Consorzio e degli altri enti istituzionalmente competenti, 11 procedimento autorizzatorio e disciplinato mediante apposite deliberazioni del Consigli 0 di Amministrazione. I' e autorizzazioni sana rilasciate mediante convenzioni che disciplinano gli obblighi dell "impresa autorizzata,

Gli uffici tecnici del Consorzio assicurano l'osservanza del divieto anche mediante ispezioni all "interne delle. aree di pertinenza degli impianti produttivi, In caso di accertata violazione ,ri feriscono al Direttore Generale che diffida illi titolare dell" impresa

..

che cornunque si giova della captazione abusiva a porre terrnine all' abuso ed a rirnuovere gli Un:pianti ~ abusivi. ~Deo6rso .inuti1:ment!e. 11 ~lenitine·· . al.Clllamn,O--~ .. ---~-i='-=~~-"""""~"""""_

1 'inadempienza agli obblighi assunti nella convenzione stipulata dal Consorzio,

comunicano la. violazione all' autorita Ell nministrativa compe ente in materia e rimettono

at 'Consiglio di Amministrazione su proposta della Direzione Generale del Consorzio la

valutazione sulla risolvibilita per gravi inadempimenti della convenzione di

insediamento elo di assegnazione e I'irrogazione delle sanzioni amministrative previste

dalle vigenti norme in materia di captazioni abusive.

ART.,18, iCanoni e t.ariffe)

.

1,1 C ~ I" di Am ." a, del C . di . l' =

.1 r, onsrg to ,.,. ", ,·1 mlnrstrazlone,.: reI. ' .. .onsorzio ... lIlSrClp. Ina con propne

deliberazioni periodiehe i canoni e Ie tariffe pe.r la fornitura, [a derivazione e la captazione dell'acqua, in particolare pier quanto attiene:

a. ana misura ed all articolazione dei canoni;

b. alla misura ed all'articolazione delle tariffs, che debbono essere correlate ai consumi dell' acqua misurati medi ante app 0 site appare cchi ature lnstallate e controllate dal Consorzio;

all' d li .\ di 81"11 ~., d all c. di esazi . h'

c.. .' , Inn" a rta r. 1 pagamento, J le morosita e,'1 . I.e. l'Onne·~ 1 esazlone aIle Ie

coattiva da parte del Consorzio 0 del soggetto da esso incaricato della gestione, nel rispetto d.i principii contenuti nelle Carta del servizio pubblico idrico;

d. ai contributi da porsi a carico delle imprese nel case sia necessaria espropriare aree, imporre servitu 0 realizzare particolari impianti 0 conduttnre per realizzare I'allacciamento,

ART.19

iServizi di smaltimento e depurazione delle cu~que)

Il Consorzio .ges.tisce direttamente 0 a mezzo di societe partecipata Or di concessionario a. con appalti esterni, i servizi di seance e depurazione delle acque, mediante proprie reti ed impianti di raccolta, trattamento e smal timento delle acque,

Le imprese 11 icalizzate nei nuclei di industrializzazione sono tenu re· a servirsi delle r ~ ti e, ove esistono degli impianti dill depurazione consortili per :B trattamento e .10 smaltimento delle aoque di scarico utilizzate nelle attivita produttive salvo che non dispongan.o di impianti aziendali di depurazio -,I"" Sono tenute, altre si, salvo esonero da parte' de! Consorzio, ad immettere le acque bianche e le' acque nere nelle reti fognarie consortili,

ART .. 20 (Autoriz-azioni agli scarichii

La scarico delle acque bianehe nere Ie depurate, nelle fognature e ill' allacciarnento an "impianto consortile di depurazione, ove esiste, e subordinate ad. autorizzazione del Consorzio ..

Il Consiglio di Amministrazione disciplina con deliberazioni ado tate su proposta del. Direttore Generale, ai sensi den' art. 1 ~ comma ?., i pro cedi menti autorizzatori pier i diversi tip' di aeque, la durata re le specifiehe prescrizioni da inserire negli atti autorizzativi, in particolare prevedendo che le imprese interessate presentino relazioni detragliate sui processi di Javorazione e subordinando il rilascio dell autorizzazione alla certificazione della conformita dei processi di lavorazione e trattamento ille vigenri norme in materie di inquinamento idrico. Nelle disposizioni adottate dal Consiglio di

Arnmi ione id , 1 di · t: 1" ] '~I ""

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'cumulativeper pill imprese, Iecaratteristiche degli impianti aziendali di depurazionel le ~....:.~ .. _.~._....,._".___.,·oOftio

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soglie di accettabilita delle acque industriali affluenti nella fognatura consortile la

vo Itura de 11 e au torizzazio ,~ i, 1 e vari azi 0 ni nell e u t e.n ze, 1 e prescrizi on] per gli im pi-anti interni all. imprese e gli cd lacci amenti aile fognature consortili 0 a ll "impianto di depurazione consortile, lie apparecchiature di control 0 e rnisura, I'accertamento delle infrazioni, la revoca delle autorizzazioni Ie la interruzione dei servizi, le penali da corrispondere dagli utenti in case di infrazioni 0 dli ritardato pagamento dei canoni di utenza,

-

tGestione dei servizi e rapporti di ulenza)

'II C' 'd' .. . dl 1 '. ~! .' •

;',onsorz1l0- I: rrettamente 0- a mezzo ae soggetto gestore, assicura ta gestione tecmca

ed emmimsnativa dei servizi di fognatura e, ove esistono, degli impianti di trattamento delle acque, Se :"I servizio Ie gestito direttamente dal Consorzio 'e organizzato mediante regolamenti di servizio predisposti dal Direttore Generale ed approvati dati Consiglio di Amministrazione, Ove Kill servizio sia affidato a secieta miste 0 a concessionari Ie organizzato mediante convenzioni da stipularsi trs iill Consorzio ad il soggetto gestore ..

: [ei regolamenti di servizio e nellie convenzioni di servizio so no " in particolare disciplinati i eontrolli. la raccolta di campioni, gli impianti di misurazione, le modalita ,di farturazione.

Ai fini dena funzionalita del servizio e delle reti gli agenti addetti alla fognatura e. depurazione POSSOI.o ace ede re nelle aree e nei Iocali delle imprese al fine di' ispezionarne gli impianti idrici ed accertarne la conformita aile norme ed alle preserizioni contenute nelle autorizzazioni, All'esito delle. ispezioni il Direttore Generale del Consorzio 0 il soggetto gestore possono impartire allimpresa interessata preserizi oni tecni che vincolanti pier ]' adeguamen 0 degli impianti aziendali aIle vigenti norme 0 alle necessita di funzjonamento ottimale, anche al fine di evitare dispersions e danni.

I] Consiglio di Amministrazione determine, peri 0 dicam ente, con proprie deliberazioni, adottate ai sensi die! precedente art. I, comma 2" i canoni di utenza per i servizi ,di fogn -. atura e· ..J': d ep" -, "ur·· az' , " ]' 0' "ne- de'11- e" a .. , c"que

.11 ~ t.u.a" " U,J, ", , . ,I" I ,",. I , - ,,' ,__' '" ~

ARTt,22 iOrganazazione del serviz io ).

Consorzio organizza direttamente, 0 a mezzo di appalti di servizi 0 a mezzo di convenzioni con i Comuni nel cui territorio ricadono i nuclei di industrializzazione 10 srnal timento dei rt fi uti '" dei di V' ~~S·' n - : P r,-o' Id'., otti .' ne '1"1- , am ',b:',j to d e ,I' le a r ee di

~ _ JI!,~ ,', " ,,-, ~j. : 'ffi ,P'l" :JI.JL, ~-

industrializzazione,

,OVe: it servizio sia svelte direttamente H, Consiglio di Amministrazione diseiplina con

d I, b-' .. d- , , d m ..... ...:J '1 1 2 1 d 1"" d .

:_1; erazione a. ottata ai sensi ,,'e,~ precedente artico Or ') comma .. ~ re moe a ita di

svolgimento nonche i canoni da corrispondersi dalle i m'p res e.' insediate nei singoli nuclei di ind astrializzaziene.

1'1 .• ... ...~ d . di d di id bbl . d '

l serv ZlO puo essere arrn ato a seguito '1 proce rure " J evtc enza PU'I,I.~JECa, a;' unpresc

speciaiizzate nel settore, In tal caso Ia gestione e disciplinata nella convenzione di affidamento del servizio,

Ove H servizio sia ,8[, fidato ai Comuni territorialmente competenti 0 a. soggetti da essi incaricati jill servizio ~,g 'disciplinato . da ,m,e tConv.enzion:f-~ai- oiganiizaziblle~ (ff:cw~al- ----, -~precedente comma 1 ~

(Procedure di J iscossione e sanzionatoriey

Il Consiglio di Amministrazione mediante deliberazioni adettate ai sensi del precedente articolo I, comma 2; discip lina:

a. le procedure ed i criteri per la riscossione ordinaria dei contributi annuali alle spese di gestione de] Consorzio e per la fruizione dei servizi eonsortili da parte delle imprese insediate;

b. le procedure per Ia riscossione coattiva ai sensi de" a Legge Regionale vigente;

] e procedure 'per coordinate nei casi pi u gravi, le pro cedure di ris cossione coattiva con Ie procedure sanzionatorie di risoluzione dei conrrara 0 di revoea delle autorizzazioni concementi la fornitura dei servizi consortili,

ART .. 241

(Criteri informatori della gestione)

La gestione del Consorzio persegue lie finalita indicate nello Statuto e nella vigente Legge Regionale ed il pareggio del bilaneio, inteso come equilibrio tra entrate ed uscite finanziarie e nel con 0 eeonomico, ITa costi e ricavi ivi eomprese le contribuzioni degli enti partecipanti,

Il Consiglio di Amministrazione disciplina con deliberazione adottata ai sensi del preeedente articolo 1" comma 2,~ in conformita alla normative comunitaria, nazionale e regionale in materia ed ai P incipi contabili generalmente accettati, lie procedure p,er Ia

d 11] b ,. ill· ... I . dei d ~

tenuta .e'~. a contat un fa e per a conservazione c ei : OC\UD entr,

,

(P . dell'. 'vita det C "d tJ rogrammazione '_ eu 'atttvtta <e I~ onsorzio)

ART.25

Le s eel te e gli obiettivi perseguiti dal Consorzio, in attuazione delle finalita previ ste dallo Statuto, e' nel rispetto degli indirizzi definiti dalla Regione, sono contenuti nel piano triennale di ettivita e: nel bi ancio preventive annuale,

II pian! triennale di attivita ed U. bilancio preventive annuale so-no adottati dal Consiglio di Amministrazione ed approvati dall' Assemblea, e quindi comunicati ell 'Assessorato Regionale Attivita Produttive Essi sono aggiomati, se deI ,caso- annualmente in occasione della predi sposizi one' del bilancio di previsione annui le.

ART.26

(Bilancio di previsione ed esercizio finanziario)

L'esercizio finanziario del Consorzio coincide con l'anno solare,

n bilancio di previsione annuale, predisposto in, pareggio, viene adottato dal Consiglio di Amministrazione, trasmesso al Collegio dei Revisori dei Conti per il parere, It bilaneio dev,- essere reso disponibile p r preventiva consultazione da parte dei rappr esentanti degli enti partecipanti almeno 1.5 giomi prima della dell Assemblea del

Consorzio, convocata in seduta ordinaria perla sua 8jpp'rq~~_azi9.!l~( ~ntl'Q il 39 sett~'f!Ilbre.~.~ "'~,.~~ ........ dell ~ anno precedente a quello cui i] bil ancio: si ri ferisce,

(B ilancio consuntivo)

l

La proposta di bilancio consunnvo. comprensivo del conto economico della gestione conclusasi i] 31 dicembre preceden e, con la relazione illustrative e tutti gli allegati, viene presentata dal Direttore al Consiglio di Amministrazione entro i1 30 marzc dell "anno successive.

II bilancio consuntivo e: adottato dal Consiglio di Amministrazione entro i] 30 aprile, e trasmesso imrnediatamente a] Collegio dei revisori dei conti che predispone nei successivi 15 giorni, la relazione di accompagnamento ed ,e inviato alia Regione.

In caso di perdita di esercizio, il Consiglio analizza le cause che l'hanno determinate ed indica le proposte per la copertura nonche [ provvedimenti adottati 0 da adottare per

ricondurre in equilibrio [a gestione, .:

In caso di 'utile d'es ercizio il Consiglio deve indicare gli accantonamenti predisposti e

I'

proporre le modalita di utilizzazione dell'autofinanziamento conseguito.

Entre it 30 aprile ~1 bilancio adottato, unitamente alla relazione del Co Iegio dei revisori

d . . d d . ib ,. ';11 1 m· d d . . , er conn, t eve essere reso I: .ispom - ,u~e per . a consultazione na parte '_ er reppresentanti

degli enti consorzi ati.

L"A" ,~, ble del 'C '. ' ""." ,."',,,', ,"' t '-, tro ·1 " " -, -, '" -', "'"!t'O A" P':'R' lrLE ' " .. . --

, ssem, I ea I" I,e ' OnSOTZJlO, ,co nvoca _ a en, fO 1, su,ccess Iva .J. ",,: ill- -" appro va In

s dura ordinaria il bilancio consuntivo, III case di rinvio de:' bilancio al Consiglio di Amministrazione, per chiarimenti e rettifiche, l' approvazione deve a vvenire entre il 30

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rriugn'-' ,0'-' • 6" _. -

ART,~28 (lonna di salvaguardia)

Per tutto quanta non pre visto nel pre's ent e Regolarnento si rimanda alle leggi Comunitarie, N azionali e Regionali ~

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