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SCHEDA PRESENTAZIONE CONVEGNO

LA RICERCA DEL FONDAMENTO


(8-9 NOVEMBRE 2010)
PER COMUNICATO STAMPA

A esaminare senza preconcetti la letteratura del Novecento, ci si accorge, non senza


qualche sorpresa, che essa, anche quando non ha saputo dare testimonianza di una
fede solida, nutrita di certezze, si fatta espressione di una ricerca inquieta dai
contorni latamente religiosi. Anzi, effetto non ultimo della crisi epocale che ha
investito la civilt moderna, mai forse come nellultimo secolo la letteratura si
aperta al mistero, incalzandolo con le sue domande radicali. Perci, chi ha descritto il
mondo contemporaneo come lesito di una secolarizzazione, ha detto una cosa vera
ma parziale, non tenendo conto di ci che si agita sotto la superficie apparentemente
stagnante di un tempo storico lontano, nonch dallesperienza, perfino dal
problema religioso. In realt, poeti e scrittori, traditi o delusi dalla scienza
positivista, hanno compreso che senza un fondamento non si pu vivere, che la
morte di Dio si trascina dietro, come inevitabile corollario, anche la morte
delluomo.
Diventa, cos, unavventura straordinaria seguire i percorsi, spesso tortuosi,
problematici, complessi, ma cos autentici e intensi, di tanti autori che si sono
misurati col senso ultimo della vita. Il convegno vuole offrire, appunto, una prima
mappatura delle istanze metafisiche e spirituali presenti nella letteratura della societ
secolarizzata. Congiuntamente promosso dal Dipartimento di Scienze storiche e
filologiche della sede bresciana dellUniversit Cattolica e dallArchivio della
letteratura cattolica costituito presso la sede milanese, esso il risultato della fattiva
collaborazione tra diverse istituzioni culturali, accademiche e non, rappresentative del
variegato mondo cattolico. Gi il fatto che intorno a questa iniziativa sia nata una
sinergia tra tante realt sparse nel territorio nazionale, da Novara a Catania, di per
s degno di nota, in una congiuntura culturale dove regnano, al contrario,
frammentariet e dispersione. A maggior ragione il convegno si segnala, guardando ai
profili professionali e confessionali dei relatori invitati, per la ricchezza degli apporti
e la pluralit dei punti di vista. Sar per tutti unoccasione irripetibile dincontro e di
confronto.
Giuseppe Langella
Brescia, 18 ottobre 2010