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METODI GRADUATI E PROGRESSIVI PER STROMENTI A FIATO TROMBONE 14 Prima 1452c Parte Teraa 1452b Parte Seconda 1452d Parte Quarta BOMBARDINO 1454a Parte Prima 1454c Parre Terra 1454b Parte Seconda * 1454d Parte Quarta FLICORNO BASSO [in Chiave di Basso} 1458a Parte Prima 1453c Parte Tera 1453b Parte Seconda 1453d Parte Quarta PREZZI NETTI, COMPRESO AUMENTO ABA MRC NCE RUE! Avvertimenti_ preliminari. Pr ssiserst con profitto nel.’ esercizio di qualsiasi Stramento, & cosa indiepensabile I’ eaver bene cognisione degli elementi -ausicali © del svlfeggio; ed i Maestri non dovrebbero affidare lo Strumento netsmno fine « tanto she gli alunni non sieno in grado di rispondere qualunque in- terrogazione a proposito, ¢ sieno parimente in grado di divider bene la battuta solfeggiando. ‘False 8 I’ ides di sottoporro en disgraziato allu tortura (cosi reputo colui che deve imparare clementi, divisions, imboecatura e maneggio contemporaneamente), implicandolo in una complicanza i laycro intellettuale’ e materiale vello stesso tempo ; od & de cfd che ne resultano eseoutori incerti, @ che mai sapranno leggere e spartire con sicurezza Ix pit che semplice figura a prima vista. Non vi 2 lingua che si possa imparare di sioa, anch’ essa, & un linguaggio che ha dei segni convenzionali, degli secenti ed una pronunzia come Ia lingua parlata, non pud imperarsi col solo metodo, senza il soveorso e gli avvertimenti di un buon Maestro, Di pit: essa ha una misura ritmica; vi d l'imbocoatura dello Strumento, che ha bisogno di ‘un grand’ esercizio, per assicurarsi delle note ¢ della qualita del suono; vi ® I’sbituarsi a ben riprendere ¢ sostenere il fiato; vi 8 per ai pitt i maneggio, che, anch’ esto, ha bisogno di un’ at- tenziene speciale per cui: oocorre studiare tutto separstamente per il maggior profito TI Maestro, ripeto, non deve affidare lo Strumento ad alcuno fine a che I’ alunno non cone- soa bene tutta Ia nomenclatura clementare » sappia dividere speditamente Ia battuta solfeggiando, Il fare diversamente porterebbe per resultata: avere deg!’ individui pappagalli, non buoni a ren- dorsi ragione di oid che fanno, In fine: il metodc che oscorre per imparare a suonare uno Strumento, © che deve essere tla portata di tuiti per la apesa, basta che contengs le seguenti istruzioni: Tenuta dello Stru- mento ; Regole a? imboceatura ; Tavole dei maneggi ; Studi progressii in pitt toni, ¢ misure diverse, per unire [a gradazione dell’ imboceatura, dei maneggi e della misurs del tempo. solo colla sola grammatica; © sicoome la mu- Intervalli Proporzioni delle scale maggiorl. ‘Abbonch® cid appartenga ai primi elementi musicali, & bene perd ripeterli qui, aggiungende : {1 perché vien mosso pitt © meno sccidenti in chiave, Lo scala distonica maggiore 8 formata di 5 toni e 2 semitoni situati come q: ie moe dee Gee ge TH kee — 2 Fovtone He ono tone fono ip Td eS Tae Da cid vediamo che i semitoni sono situati fra In 9* ¢ Ia 4+ ¢ fra In 7* © 1'8* nota della woala, tanto ascendente che discendente. ‘TV esompio qui sopra, nel tono di Do, e { semitoni sono fra il Mi 3 di tono ed il Fa 4° i tone; © fra il Si 7d tono ed il Do che & I'S, Se il tono per esempio: d di Re, ¢ mitoni non sono pid al loro posto, ¢ bisogna alterare duc note accid i semitoni eorrispondine sempre fra In 9 0 In 4* ¢ fra Ia T+ © 18, come si vede qui sotto. ‘tono~ tone’ 2 ‘ono tone 12 ‘Eooo percha il tono di Re porta in chiave due #. In tal modo si allontana il Fa dal Mi per fvvicinarlo al Sol, come il Do si allontana del Si per avvicinarsi al He. La stessa rogola ala per tutti i toni, tanto di # como di p. Disposizion! delle scale minorl. La toala minore, in qualunque tono sa pure 8 formata di 5 toni e 2 semitoni, perd: ascendendo, i semitoni sono fra Ia 2* ¢ In 3* e dalla 7* all’ 8*; discendendo sono fra In 6+ @ In 5+ @ fra le 8* ¢ Ia 2, come I’ exempio qui notte. oe oe ow SSS Siok tone Ti toad tomo Ty Fa 499 ton0 tono tono c = tono tono tons” > Cambiando tonalith oocorre tenere lo stesso ciod: di conservare a tutto le scale le sieno di # come di p. items che sid detto per le scale maggiori 10 proporzioni fra tutti gl’ intervalli, © in tutti i toni Progressione da seguirsi nello studio. jenza ha dimostrato che, per otfenere un resultato sodisfacente nei propri studi, bi-* sogns progredire coutantemento dal semplice al composto, e non azzardare qualunquo siasi difi- colta che con calma e gradatamente, Allontanandosi da questa regola non si raggiungerh_ ma jintieramente lo soopo, ¢ non si farebbe che rendere inatili ed infrattnose le proprie facoltd. Stu- diare molto con pazienza © discernimento ; ceroar sempre, nello studiare ds solo (perchd il Mne- stro non & sempro presente), d ingegnarsi a mettere in pratica i consigli di questo ool superar. tutte Io diffcolth che incontrano. Tale & I’ ordine dello studio che io propongo, @ che solo pai portare a dei buoni # pronti resultati. Dell’ impianto dell’ imboccatura. Il boochino, pit che sia possibile, dove situarsi nel centro della boces, nb mai Jateralmente Il Iabbro syperiore occuperd due tersi del diametro del bocchino, © quello inferiore soltanto un terzo, In ogni caso, apertara delle Inbbra, mai deve trovarsi di fronte al foro o spina del boc chino, Si appoggi stabilmente I’ orlo del bocchino sul Iabbro inferiore @ resti sempro fas; ¢ lpezione del labbro superiore il regolare i movimenti per le diverse gradazioni dei suoni. Quando 2° imposta il boochino alla boces, questa dove trovarsi in posizione some ridere « occa chiusa, procurando con i muscoli buccinatori (0 delle gote), tener sempre i labbri in tirare, per obbligarli a epianar bene sopra i denti e stare sempre accosti fra di loro, ed evitare in tal modo Ia mostruositA della gonflezzs delle gote. Modo di attaccare il suono. Non bisogna tener conto della parola (colpo di lingus): colpo di lingua non & che uns pa- rola di convenzione; la lingua, in effetto, non da colpi, In Iuogo di colpire, essa opera, al con- teario, un movimento indietro. Essa non funziona che come valvola. Bi tenga conto di questo effetto prima di mettere.i labbri sul bocehino. Ga lingua deve esser bene appoggiata contro i denti superiori, e che Ie bocca sia ben chiuss. Nel momento che Ia lingua si ritira, I’ aria contenute nei polmoni e che fa pressione sopra di essa, si precipita violentomente nel bocehino traversando i labbri, che entrano in vibrasione, ed in tal modo vien prodotto ill suono. Modo di respirare. La respirarione abituale che serve alla vita & regolare, tanto nell’ inspirazione che nell’e- spiraziono; per I'uso degli Strumenti a fiato cosss di esser regolare, perchd le ripresa del fiato deve farsi aollecita, mentre prolungata deve esser I’ emissione ossia espirazione. Tmpostato i bocchino sulla bocca, i labbri non devono mai cambiar di posto nel tempo della, ean di fiato, restando immobili tanto di sopra comp di sotto, La ripreea deve effettuarsi o dal nase, o lateralmento dalla boooa, senza mai muovere i labbri dai due punti principali. ‘ifaccia molto esercizio di note sostenute per abituarsi a render prolungata ed eguale Ia sspirazione © si procuri di far sollecita 1’ inspirasione per esser pronti al nuovo attacco succes senza far rumore nd contorcimenti. Noi non abbiamo il vantaggio che hanno i suonatori di Strumenti ad arco, ofod: che essi possono suonare fn avanti od indietro. Non potendo adunque che adoprare I espirazione, siamo ‘costzetti n respirare con sollecitudine per esser sempre riforhiti d’ aria, della quale il polmoue mai deve esserne mancante, La riprosa sii finto (inspirazione) deve esser proporsionata alla fraso da eseguirsi. Se la frase d corta, si ripronde messo fiato; se & Iunga, allora occorre un flato éntero, Modo di tenere lo*strumento. Qualunque Strumento metallico si sostiene oolla mano sinistra, osservando di non stringerlo troppo per non impedire ad esso le vibrazioni prodotte dal contrasto interno dell’ aria, La mano destra 8 destinata per I’ uso della tastiera ; I’ indice sul tasto pid vicino all imboooatura, il me sopra il secondo I’ anulare sul terz0. ‘La moltiplicita delle fabbriche di questo genere di Strumenti porte in commercio Stramenti i diversi modelli, per cui & difficile precisare il come e dove Ia mano sinistra deve collocarai Tn qalungne taogo che Ia mano presentarlo alla bocea, si faccia atten Te enero lo atrumento appoggiato bene alla boces, quanto basta perch® I'aria non sfugge Interalmente, sense esercitare molta prossione su i labbri per nom peraliszarli nei loro moviment Ia mano destra aocid le dita sieno bene st ti al maneggio solo si muo- inistra. ps tenere conrenientemente lo Strumento, nel ne alle regole seguenti: vino © sieno sempre appoggiat tasti; se si vuole esser pronti a cambiare da una po JV altra senza perdere I continuiti, Accordatura delle pompe dei cilindri. ‘Totti gli Strumenti metallici ia generale sono difetto tu maggior parte, adoprano 10 Strumento tale © quale To hanno soquistato, Cid 8 an errore, che won avlo produce la scala tutta sionata, ma auecede peggio nelle riunioui, quando si ereguissone delle modulazioni armoniche. “prima ai tutto oogerre che il Maestro accordi le pompe del tre cilindri, avanti di afidare le Stramento all’ allievo. ‘Qui appreao ai troverh Ia rogole relativs, oservando che la ota bianca appartione ‘ale in quest pompe; ¢ molti, direi quasi trumento (« vuoto) e la nota nora appartione al cilindro da accordarsi, Si attacchi e si sostengs In nots bianca, (a Yuote) e sense stacoare il fato si loghi T'alire, Ambedue devono risaltare gual. Se vi 8 diferenza 4’ intonszione, il difetio del cilindro, © questo difotto si eorregge per nero della aun pompa. Firenze, Gennajo 1868. G. BIMBONI. 5 ACCORDATOR: Sur CILINDRE DELL EUFONTO, BOMBARDING, TROMBONE E FLISCORNG BASSO Il 22 edit 4° Cilindro si accordance tenendo fermo il 3°, i} DIMOSTRAZICNE DEGLI ARMONICI TavoLa Lorrieporidanti a ciascuna posisione Eufonio® Bombardino Trombone e Fliscorno Be La Foudamentale é comune tanto all’ Eufonio icon 4. Cilindri, come‘al Bombardino ¢ Trombo. =|ne che ne hanno 5; colla differenza,che:I'Eufo. Inio pud andarvi di grado,mentre che gli altri sono mancanti delle note intermedie. IB. Le note nere che 21 sedono in ciascuna sitions. sono da trarcurare! verche calanti, tasz-se ons POSIZIONE DI COMPENSO paged TAVOLA IIE, Nella teoria delle scale vi é stato notato che, gli armonici appartenenti al 3° Citindro, possono ottenersi ancora coll’unione del 1° e 23 cid serve benissimo a rwilitare la legatura fra due note, con meno movimento della mano e scomodo delle f dita,come puo vedersi nella tavola seguente ESEMPIO Fermo il 4? Fermo it 22. Spaneereeeerees erence ee eeeet ta ee ; 3 2 SSS} ee = = Gli esempi di questo Tuvola dimostrano chiaramente che & un solo dito che agisce, ientre (altro resta fermo. In tal modo_si ottiene una legatura omogenea,e Vien tolte to stomio. che.it 12e 2° dito, debbina fare col 39 una continua altafena, a svantaggiv dell’esatterza. tasa. ne - 54 TEORIA DELLE SCALE Le seale sono di tre generi £9 Diaronco (o scala naturale); 2°Cromcti¢o osaia il 8° L’ Enarmonico,il quale serve soltauo per dimostrare,che, ben. scala semitonata chile vote cambino nome e siene alterate in pid o in meno dai differenti accidenti musicali, vengono a rappresentare all’orecchio lo stesso suono, e che, per ogni grup. po, serve 1a stessa posizione della mano. I numeri sopra o sotto le note, indicano il dito che dccorre mettere in axione. Lindice al 1° il medio al 2° Vanulare al 3° ed il minimo al 4° 1 4? Genere . ad ') Seala miturale ft. 2a ee — Vee of2 Tae ee yrrt ts t ‘Hnmeresions per £.cilindri SCALA CROMATICA D’ OMOLOGHI 2°Genere Sala cromaticn 2 sous ener fale invece colunioue del. A? « 3° insiome (redt Toso!) Le note marcate cot auto N? 5: Tis2-59.56 10, DELLA SCELTA DEL BOCCHINO Prima di tutto occorre avere un buen bocchino che abbia il becino sfericos i! ty. ro della spina bene sfogato e appoggio per i Labbri, ussia lorlo,uou tanto (aglivute, Horo piccolo da una voce misera,e Vorlo tugliente stanca i,labbri. arsi che per gli strumenti conici, civ’ a dire: per quegli strumenti che hanno il tubo piramidale dal bocchino sino al padiglione- E-vero che esso produce un suono pid rotondo e delicatos ma alla Tromba, al Trombo. ane ed anche ai Bassi, fa perdere al Timbro la robustezza ed il vero earattere. Il bacinosconice non é da at PRIMI STUDI PER I’ IMBOCCATURA Dopo tutte le antecedenti teorie, occore venire all’atto pratico.Ora bisbgna procura. re di ottenere, dalle vibrazioni dei labbri, tutte le note a vaote 0 a equillo: come molti dicono, Sj abbia attenione di attaccare ognuno di questi armonici,col colpo di lingua,come & Jato awertito antecedentemente. Forse in principio sara difficile eseguirli tutti,ma qua~ Lanqute sia Parmonico che si prende,si procuri, dope Yattacco deciso sostenerla piu che F1 nto, Cosi si esercitano lelabbra alla fermezza,ed il fiato alPeguaglianra dell’emis. siunes osservando ehe il suono’ venga eguale e senza tremolio. ‘Vi & chi adotta il sistema di esercitare il principtante sopra a tutte le note a vuole. I sistema sarebbe ottimo ma,da una nota all’altra essendovi troppo spostumen. iv. di labbri, al principiante resta pi agevole andare di grado.Con questo sistema Calunno comincia intanto,e a poco alla volta, ad adoprare i cilindri, ¢ mettersi in memoria le po. sirioni della mano.(¢é osservi sempre la misura) Esercisio 1° dicendente ¢ ascetdente AWarmonico metas 14652-50055 Beercicio 20ascendente ediventete a 4? armonico Pas eis ° eo 2 4 ° Esercisio 3? Prima di proseguire si faceia adesso un poco di esercizio saltuario; staceando bene la nota al so principio, sostenendola bene unita nell’intonazione per tutto I’ intierova~ lore, Esercizto a vuoto 1452-89-54 42, SCALA NATURALE 4 RIPRESE Sia continiata senza-interrusione: ben sostenute le note, concalua e precisine dimisura, inFa’ seorre esercitarsi sopra i salti. Prima nigea colla legatara, adoprando lo stes. Fino a questo punto siamo andatidi gradosora sieno atudiati colle note staccate; dopo,ogni copia Quelle note che in seguito si troveranno unite dalla legatura —, sieno 10 fiato per albidue due,tre, quattro etc .devono essere eseguite tutte sulla stessa emissione. Alla 4*nota sida ilca, sf detto(colpo di lingua),e per Paltre esta resti ferma accid Varia passi libera ed unita per Ve securione di quelle che seguono . H_ oe 1402-53-54 43 Salti di 4° GEE wu = ‘ _ a= = ee ea = 1452-59-56 === SS = Regola per assicuraret degl’ intervals di tutti ¢ salte as dagal Per formarsi Purecehio a tutti glintervalli non vi? altro mezzo pit semplice che,dal. a nota di partensa,percurrere una piccola scala fino alla nota segnente. Fatto Perecchio alle due note estreme allora si procura di eseguirle di salto. Esompio| a ae di 32 | di Z% | av 52 | ai 62% di 7% di 8 Quento sistema, adoprato per ciascuno intervallo, sia ascendente che discendente, indica facilmente all’orecchio il vero intervalo. Seite Cromaticn Semplice Ascendente per Diesis =a an ere 3¥ rqmmenta Vavvertimento della Talola lll che indica ta posisione di compensa, 1452-83-56 inDo Esercitio ripetuto in pitt toni per abituarst ai Diesis ¢ Bemolli st oseerina le legature ee oe in Sol = ‘ in sib Be E odd inke DPGste—S : 23 in Mib BE pe—e=+ inte Dae t < 2 in Fae ie 46 LEZIONE er_mettere in Bow trovasi la virgola Ne inDesge Weg ap, Tre quarti ba Aneta oun quartola 28 inFage Mage Syme Due quarti la 12nota ¢ Valtre uno Bere eA gente em Ne. Rts Min. = — To -. mo oe iw tasa-naens 3. Veeverso in Sol Magg. Tutte di un quarto , mp2 _ Bees , . Semibreve Miniwe e Senintnines » yg py, 9g Ny sata Sear EF it Efaee — f= Magg. = — — = 48 LEZIONE 2 Due crue euluttino quarto sulle Crome = 7 > oo iO gm NP 4652-88-54 Due erome ogni quarto oe z Pieced. —abeth et tastes pep .7 Sb eee Ee Aer are ees Rieptlogo det numerd precedenti ag ert 8. es Da queste lezioni in poi viene a cessare t della virgola per la respivazione .Glie. sempi passati sono a sufficienza per formarsi unvidea del sistema da tenersi. Si procuri sem. pre di fare atleazione di mai spezzar le frasi,non troncare le legature; # fuori di qualche caso eceezionale,evitare lu ripresa del fiato sulla divisione della battuta Quando cié sia inevitabile,si lascia pid tronca ultima nota della battuta per respirare. 1652-58256 20 LEZIONE 32 per la misura déspart tre quarti per nota ete: 1 Due cuarti la nota e nuata 22 a, . 2. Viceverso ap ot 24 sul 42 quart due ogni quarto . 8. eget LEZIONE 4% Sulle Terzine Ogni tersina occupa il posto di due note dello stesso valore. Tersina aull ultimo quarto _ > a z . ns == sul 2’ guarto 2 oN sul 2? quarto =e ~— aul 12 quarto v — ae 7 Toe ee so 1, Spee tte Gp et pee TF A432 53-84 LEZIONE 5% 23 sully note col punto in tempo pari semiatinine col punt a Valore semicrome col punto Lostesso marcato in 2. 3 Iu tempo diepart As32- 53-54 24 creme cul punto Esercizio sulle pause sul quarto Ee ai batta in 6. ogee LEZIONE 7* az DELLE SINCOPE La Sineope e una.uota,che, in Inogo di avere il suo principio sul Zenpo forteselle lu ha sul Tempo debole per cui si pud dire a contro tempo, avendo in tal modo un movimento en tro Fordine naturale. Teoricamente si chiama Tempo forte la parte pid sensibile della bats {uta ; a differensa della meno seusibile,che si chiama Tempo debole. I tempo ordinario hail Pempo forte sul Ie 3° quarto; la Dupla sul 4° quarto ;nelle Triple sul 4°ed ultimo quarto; Talvolta i due primi,ed anche il solo 4°, secondo il earattere della Musica. Sincope di Minine e Semiminine Esempio?? ( Fe Patore comispondente ( Trattandosi delle Sincope di Minime ¢ Semiminime,in qualunque misura sieno,resta ferma la teoriadosservare al Tempo forte ¢ al Tempo debole; ma quando esse sono di Semimi. nime e Crome o di Crome e Semicrome,come negli Esempi che seguono, qulla Teoria non ha piu loguo, ¢ si tiene altro sistema, Si sd che ogni figura musicale pyé dividersiin due; ora; per eseguiretal movimento, basta prendere la 2% meta e legarla. colla 43 meta della . nota successiva, come lo dimostrano gli Esempi seguenti. Cid sia per regola generaivanche se capitassero sineope di 46% di 3% Sincope di Semiminine ¢ Crome : Exempio. Fatore Corrispondente Esempiod? Valore Corrispondente Eee Si procuri, al suono ,di non dare alcun*urto alla fine dogni sincope.collo seopo di cadenza rela misura. Questo & um difetto di esecuzioue che bisogna evitare .Si aceenti iasincope al suo principie ¢ basta. Il 42Esempio dimostra la sineape sulle teraine ed i1 52 per le sestine. Esempio 4” Vulore Corrisponde Ksempio 5° Vatore Corr ispondentds tidue alt = ax pe Fe =e came i Bsempi possono servire di campione atiche per i tempt $$ 42. Si conclude che ineontro tempo possone realmente chianarsi: muvimenté asmaiter. eee ee ona! 28 LEZIONE 8? Della frase musicale ¢ delle Articolasion’ Nelle musicaycome nel discorso, existe una pronuzia. Ancora noi abbiamo dei ripost periodiei che servono a dare la chiareaza ¢ la precisione alle idee, come nel discorsos: sdno le virgole,i punti ect. I periodi te frasi si compongono sempre di battute in numero paris ed & caso ra yo che esistind in numero dispari \ Questi period si compongono di pid frasi. ed ogni frase, di tante piccole frazioni; secondo la loro langheraa, occorrone delle grandi e piccole respirazioni: ossieno, fiatt intieri ¢ messi: fiat, Tl momento pid favorevole per la respirasione,® stato indicaty de delle virgole nel lad? e 24 Lesione; ma Vslunno deve ingegnarsi da se, stesso a trovare il riposo di una frase,o frazione di essa, per riprénder fiato sensa guastare alla pronunsia ausicale, alterare la regolarita della misura, { DELLE ARTICOLAZIONI | Nelle lezieu antegedenti ci siamo strviti di qualche legatera per unire due 0 tre no te, secondo Vistrazione avuta, prima di passare allo studio dei salti, Ora perd & bene iwerne degli esempi per conoscere in quanti modi possiamo pronuziare Ix stessa cosa, fesla tonne err it punto tonde A la piechettatura es ¢ molte volte si trovano delle note legate e puntate nello stes- 1 Le articolaziuni sono di so tempo Tutanto che queste si legamo, ad ognuua si’ da um leggerissimo eolpo di ling per renderle distinte luna dal altra sensa’ spexzarle. Yeramente le articolazioni non sono che due: punfute © legate. 1W46-A7-48-50- 54 FYEMPL a Note legate gee Note cot punto tondo Se Mote stnctute 0 picehettate, toglientole ta metii det salore Come si ame serivono Come st exeguiscow! Note puntate sostenendo if PICCOLI SOLFEGGI per mettere bene in pratita la misura colle diverse articolazioni tutte staccate a3: . . SEE Pe: Wasa - 53-54 He attth agate due por due ope tt una staceatae aaa 6 leguture eantré femme, a -— pete LDL) Seeter Ieee 1452-83-54 Tersinecarticalate tn pili mod? ag D rs idem eulle quarts pa ee ney ap ht ition Cansei ec y = gittth => ee és test aes ott te Get es 32 LEZIONE 9° ! sulle terzine,sestine e quartino 34 a articulursi_in due modi pe 10 Speer — Peet. oer Bee ES ES a fitetere = fttetecte capper te fee o eee ge 2 ie & ip ee tace bet anco2a5Rn DAL at Mine ee Hiseeny one DC.ai Fine eee = > S 3 ee Cocraies i ai A woes / LEZTONE 10, Seule tn toni Maggior’ ¢ Minori con Cudense Arpegginte 3 J eseguiscano a piacere, senza stra, perd: Cun riposo sulle Queste Seale ¢ Cad: note di maggior valore, bene legate © con unitezza; cou . Lo studio di queste Seale e Cadenze é assai necessari ei labbri e fermezza nei fia ado i fiati fino allu.riso. chi vuole ottene. lua re unitezza nell’esecuzione, elastic Do Magy (2 Fa Magy, Catlensa Re Min. Cadensa Sol Maggy Cadenta Me Min. Cadensa St) Magy, Cadenza Sol Min. Cadenza Re Magy. Cadensa. Si Min, Cadenza Mrb Magg, Cadensa tABE. 59054 Fak Min. ( : Cadenta LabMagg. Cadenza Fu Min, ——~ Mi Magy. Cadensa Dot Min. Cadeuza RebMagg. Cadewsa Sib Min, Cadensa S Megg. (F Cadenta | be I 1452.58.56 Fak Min. Cadenza LabMagg. Cadenza Fu Min. ( Cosensa | RebMagg. Cadewra Sth Min, Cadena Si Mag, Cadensa Mi Mag. 1152.58.56 A2 Sol fMin. Cadensa SotbMagg. Cadensa Mb Min, Cadenza Fai Magg. Cadensa Red Min. Cadenza SCALE CROMATICHE 43, | SE eee aa Sees “spe te alae # _ffEp eane es _ LL... >> 7 SS = ; _—_—— — ahs Heo es —— sale the the? "2 1452 - 50-56 ce tet, Mah ticle la coterie ® + she obsiaty sie et tbe phe suites é —— 7 = sheath — se oN aaa " Catcog Litog.4iALAPINI-Picense-(4898) t4n2 nn