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Il lato nero della nuova Ucraina.

Alcune settimane fa i giornali italiani e le principali agenzie di informazione riportavano la notizia


dell'avvistamento di carri armati russi all'interno del territorio ucraino. L'informazione non era stata
diffusa da qualche giornalista inviato al fronte o dal ministero degli interni ucraino bens da un
messaggio ricevuto al cellulare da Oleg Tyaghnibok. Ma chi questo signore a cui i nostri media
sono pronti a concedere una tale fiducia? Nel 1991 fu tra i fondatori del partito Social-Nazionale di
Ucraina, movimento che oggi si chiama Unione Pan-Ucraina Libert (meglio noto come Svoboda
ovvero Libert) ed guidato proprio da Tyaghnibok. Questo partito, che in precedenza si attestava
su percentuali microscopiche, balzato al 10% alle parlamentari del 2012. Insieme a Settore
Destro ha diretto le violente proteste armate di piazza Indipendenza (spesso chiamata
erroneamente Maidan, termine che in Ucraino ha il significato di piazza) e rappresenta la forza che
maggiormente ha tratto vantaggio dall'esito della rivolta. La caduta del presidente Yanukovic ha
portato a un governo sostenuto attivamente e militarmente da Stati Uniti ed Europa in cui Svoboda
ha un ruolo di primo piano avendo espresso ben 4 figure chiave tra cui il vice primo ministro
Oleksandr Sych.
L'ideologia del partito caratterizzata da un violento nazionalismo che si spinge fino a
un'esaltazione della lotta a fianco di Hitler contro la resistenza sovietica, considerata una lotta di
liberazione nazionale che si incarna nella figura di Stepan Bandera, collaborazionista dei nazisti
implicato in casi di vera e propria pulizia etnica. L'antisemitismo del partito stato denunciato pi
volte tanto che il Simon Wiesenthal Center ha inserito Tyaghnibok al quinto posto nella cupa
classifica dei leader di partito pi anti-semiti al mondo. Il presunto ideologo del partito Yuriy
Mykhalchyshyn si spinto fino a definire l'olocausto un periodo di splendore per l'umanit. Se i
leader del partito hanno tentato di nascondere questi aspetti negli ultimi mesi per rendersi
presentabili ai compiacenti governi occidentali e alla stampa accondiscendente, la feroce omofobia
rimane un punto centrale del programma del partito insieme al viscerale anticomunismo e al
disprezzo per i russi. L'immagine che riassume questo pensiero rappresentata dall'inquietante
abbattimento della statua di Lenin. E proprio questi ultimi due punti del programma del partito
mostrano quale sia la sua influenza sull'azione del governo ucraino. Esso ha deciso di mettere fuori
legge il Partito Comunista, che godeva di un forte consenso ed era spesso il primo partito nella zona
orientale del paese. Varie sedi del partito e dei sindacati sono state bruciate e molti dirigenti e
militanti aggrediti. La lingua russa stata proibita dalle scuole e il radicalizzarsi del sentimento pan
ucraino ha fomentato la ribellione dei filo-russi.
Ma la scena della nuova Ucraina europeista infestata anche da un altro germe neo fascista, dal
nome alquanto indicativo: Settore Destro (Pravy Sektor). stato il gruppo pi presente nelle
manifestazioni di piazza Indipendenza, quando invit i pacifici manifestanti a portare bottiglie per
fabbricare bombe molotov. Non si tratta di un partito vero e proprio ma di un gruppo militare che si
armato proprio negli ultimi giorni della rivolta del Maidan quando sequestr le armi contenute in
un arsenale del Ministero degli Interni Ucraini. La sua pericolosit emersa pochi giorni fa quando
di fronte alla minaccia di una marcia su Kiev il governo europeista ha dovuto accogliere tutte le
richieste avanzate da Settore Destro compresa la liberazione di alcuni loro militanti
precedentemente arrestati e le dimissioni di un vice ministro. Sebbene non si definisca fascista e
antisemita, Pravy Sektor ha come nemico dichiarato il multiculturalismo e rifiuta ogni contatto tra il
popolo ucraino e quello russo. Anch'essi si richiamano a Stepan Bandera e il loro movimento pu
essere considerato la continuazione della lotta armata nazionalistica costituitasi in Ucraina per
volont di Hitler e mai del tutto estinta neppure durante il periodo sovietico.
Il vero volto dei combattenti della libert di Euromaidan , pertanto, assai diverso da quello che le
televisioni hanno dipinto a forza di foto commoventi. Razzismo, omofobia e nazionalismo sono
componenti forti della nuova Ucraina. Ma l'Europa che direttamente si impegnata per fomentare
gli scontri, che fortemente ha voluto questo governo e che con decisione lo sostiene con tanto di
aiuti economici, conosce questa realt? La risposta certamente s! Non pi di due anni fa il
parlamento Europeo invitava tutte le forze politiche a non stringere accordi con Svodoba perch

partito razzista e anti-semita, mentre oggi si prodiga nello spendere elogi per i mirabili progressi del
nuovo governo europeista. L'Europa, con ovviamente l'ombra degli U.S.A, rispetto al passato ha
fatto un grave passo in avanti. Non si limitata a tollerare l'esistenza dell'estrema destra neo
fascista, ma ha anche accettato il loro diretto coinvolgimento e la loro collaborazione per tutelare i
propri vantaggi offrendo in cambio una legittimazione che ogni anti-fascista chiamato a rifiutare!
L'Europa nata dopo l'orrore dei fascismi non deve essere Euromaidan!