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NTC 2008 Definizione dellAzione Sismica di Progetto per i diversi Stati Limite

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NTC 2008 Capitolo 7 PROGETTAZIONE PER AZIONI SISMICHE


Il presente capitolo disciplina la progettazione e la costruzione delle nuove opere soggette anche allazione sismica

Le sue indicazioni sono da considerare aggiuntive e non sostitutive di quelle riportate nei Cap. 4, 5 e 6.

QUI INTERESSA

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DM 14/01/2008
Si deve inoltre fare sempre riferimento a quanto indicato nel Cap. 2 per la valutazione della sicurezza e nel Cap. 3 per la valutazione dellazione sismica

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DM 14/01/2008

Sono poi importanti gli Allegati A e B alla norma per la valutazione della Azione Sismica

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In seguito tratteremo il 7 delle NTC

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E prima per necessario ricordare e/o introdurre alcune questioni che la normativa tratta nei Capitoli precedenti e tra queste in particolare
Definizioni di Vita Nominale (VN) e Classe dUso (Cu) [2.4.1 e 2.4.2] Definizione di Periodo di Riferimento (VR) per lazione sismica [2.4.3] e periodo di ritorno TR del sisma atteso Azione Sismica [3.2] SLE e SLU per le strutture soggette allazione sismica e relativa probabilit di superamento (obiettivi prestazionali) [ 3.2.1] Categorie di sottosuolo e condizioni topografiche [ 3.2.2] Combinazione dellAzione Sismica con le altre azioni e [3.2.4]

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Obiettivi Prestazionali - DM 14/01/2008


Vita Nominale VN (max o min dipendenti dal tipo di opera)

Classe dUso CU (legata alla destinazione duso con particolare riferimento al ruolo della struttura nelle operazioni di gestione dellemergenza post-sisma)

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Il Periodo di Riferimento VR dipende:


dalla Vita Nominale VN della struttura; dalla Categoria dUso CU della struttura;

VR = 100 anni

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2.2. Stati limite

rinvia al 3.2.1.

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Obiettivi Prestazionali
Livelli di Performance (Stati Limite)

ATC40 - FEMA 356


Operational Immediate occupancy Life Safety Near Collapse

D.M. 14/08/2008
SL di Operativit (SLO) SL di Danno (SLD)

OPCM 3274/03 e ss.mm.ii


SL di Salv. Vita (SLV) SL prev. Collasso (SLC)

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DM 14/01/2008
Come visto sono definiti ed introdotti 4 Stati Limite (Obiettivi di Performance) per i quali lazione riferita ad una data Probabilit di Superamento PVR nel Periodo di Riferimento VR.

Probabilit decrescente Intensit crescente

Si ricorda che il Periodo di Riferimento VR dipende: dalla Vita Nominale VN della struttura; dalla Categoria dUso CU della struttura;
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Valutazione del Periodo di Ritorno TR del Sisma

TR

1 1 1 p
1/n

p = PVR probabilit di superamento accettata per lo SL in esame n = VR periodo di riferimento in anni


TR [anni]
2500

Relazione tra TR e PVR per VR=50 anni


2000

1500

1000 475

500

0 0.00 0.10 0.20 0.30 0.40 0.50

PVR

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per VR = 50 anni

civili abitazioni

si hanno i seguenti Periodi di Ritorno

SLO Tr = 30.1 anni SLD Tr = 50.3 anni SLV Tr = 474.6 anni SLC Tr = 974.8 anni
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Valutazione dellAzione Sismica secondo le NTC SPETTRO DI RISPOSTA ELASTICO IN ACCELERAZIONE Se(T) ovvero

ACCELEROGRAMMI
il tutto commisurato alla Pericolosit del sito
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AZIONI SULLE COSTRUZIONI


AZIONE SISMICA ( 3.2) Le azioni sismiche di progetto, in base alle quali valutare il rispetto dei diversi stati limite considerati, si definiscono a partire dalla pericolosit sismica di base del sito di costruzione. Essa costituisce lelemento di conoscenza primario per la determinazione delle azioni sismiche.

La pericolosit sismica definita in termini di accelerazione orizzontale massima attesa ag in condizioni di campo libero su sito di riferimento rigido con superficie topografica orizzontale (di categoria A quale definita al 3.2.2), nonch di ordinate dello spettro di risposta elastico in accelerazione ad essa corrispondente Se (T) , con riferimento a prefissate probabilit di eccedenza PVR , come definite nel 3.2.1, nel periodo di riferimento VR, come definito nel 2.4. In alternativa ammesso luso di accelerogrammi, purch correttamente commisurati alla pericolosit sismica del sito.
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Se(T)/g

Accelerazione orizzontale massima attesa ag in condizioni di campo libero su sito di riferimento rigido con superficie topografica orizzontale (di categoria A quale definita al 3.2.2) Ordinate dello spettro di risposta elastico in accelerazione ad essa corrispondente Se (T) , con riferimento a prefissate probabilit di eccedenza PVR , come definite nel 3.2.1, nel periodo di riferimento VR, come definito nel 2.4

0.500 0.450 0.400 0.350 0.300 0.250 0.200 0.150 0.100 0.050 0.000 0.00 0.40 0.80 1.20 1.60 2.00 2.40 2.80 3.20 3.60 4.00

T [s]

4.0

3.0

18/05/1940 Imperial Valley (CA, USA); N-S component (M=7.1; d=6.6 km)

2.0

In alternativa ammesso luso di accelerogrammi, purch correttamente commisurati alla pericolosit sismica del sito.

1.0

ag [m/s2]

0.0
0 5 10 15 20 25 30

-1.0

-2.0

-3.0

-4.0

t [s]

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Spettro di risposta in accelerazione elastico

Lo spettro di risposta elastico definito, come ben si ricorda, come il luogo delle risposte massime (in accelerazione) di un oscillatore elastico di assegnato smorzamento e periodo crescente a partire da T = 0.

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Lo spettro di risposta elastico definito dalle NTC mediante i 3 seguenti riferiti a suolo rigido (sottosuolo tipo A bed rock)

Come gi visto nota la probabilit di superamento accettata per lo SL in esame (PVR) ed il periodo di riferimento (VR) si ha il periodo di ritorno del sisma (espresso in anni)
TR 1 1 1 p
1/n

Per il sito in esame si ha laccelerazione di picco al suolo CURVA DI PERICOLOSITA SISMICA


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Curva di pericolosit sismica di un sito


In ascisse vi il picco di accelerazione del suolo: A In ordinate la probabilit annua di superamento: Pr{A a} dei valori in ascissa oppure, nella scala a destra, il periodo medio di ritorno: TR (a) di tali valori Ragionando in termini di TR la curva indica che: per TR = 50 anni per TR = 500 anni

A = 0.10 g A = 0.25 g (ossia 2.5 volte superiore)

N.B.: le forze sismiche sono proporzionali ad A


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Curva di pericolosit sismica di un sito

Valori di TR prossimi a quelli ora discussi sono esplicitamente indicati nelle normative prestazionali come riferimenti appropriati per la verifica/progetto ai due stati-limite di danno e di collasso.
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Pericolosit Sismica
Ordinanza PCM 3519 del 28 aprile 2006 Esempio di Mappa di Pericolosit associata ad una Probabilit di superamento del 10% in 50 anni ovvero Periodo di ritorno TR=475 anni

Nelle NTC corrisponde a Cu=1; Vn=50 anni ed allo SLV

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Reticolo di riferimento (condizioni al Bed Rock)


Sul territorio italiano e stata individuata una maglia di circa 10 km, assegnando a ciascun nodo i valori di ag, F0, Tc

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AZIONI SULLE COSTRUZIONI


TABELLE VALORI DI ag, F0, T*c
I valori dei tre parametri relativi alla pericolosita sismica sono forniti nelle tabelle riportate nell ALLEGATO B alle NTC per i 10751 punti del reticolo di

riferimento

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Operazioni di interpolazione

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AZIONI SULLE COSTRUZIONI


TABELLE VALORI DI ag, F0, T*c

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AZIONI SULLE COSTRUZIONI


PERIODO DI RITORNO (TR)

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3.2.2 CATEGORIE DI SOTTOSUOLO E CONDIZIONI TOPOGRAFICHE


Quando il bed rock non affiorante, il moto in superficie condizionato dalle caratteristiche degli strati pi superficiali di terreno Il parametro meccanico che principalmente caratterizza le propriet sismiche in dipendenza dei diversi tipi di suolo la velocit media di propagazione delle onde S nei primi 30 metri al di sotto delle fondazioni (Vs30)

Poiche la valutazione di tale velocit piuttosto onerosa la norma consente di fare riferimento, in alternativa, al valor medio del numero equivalente di colpi in un Standard Penetration Test (NSPT,30)

7 TIPI DI SUOLO
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3.2.2 CATEGORIE DI SOTTOSUOLO E CONDIZIONI TOPOGRAFICHE

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3.2.3.1 Descrizione del moto sismico in superficie e sul piano di fondazione


L'azione sismica caratterizzata da 3 componenti traslazionali, due orizzontali ed una verticale da considerare tra di loro indipendenti

3.2.3 VALUTAZIONE DELLAZIONE SISMICA

Le componenti possono essere descritte, in funzione del tipo di analisi adottata, mediante una delle seguenti rappresentazioni: - accelerazione massima e relativo spettro di risposta attesi in superficie; - accelerogramma Le due componenti ortogonali indipendenti che descrivono il moto orizzontale sono caratterizzate dallo stesso spettro di risposta o dalle due componenti accelerometriche orizzontali del moto sismico
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Amplificazione spettrale per il suolo A

Fattore di smorzamento

Effetto del tipo di suolo e topografia

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Parametri che definiscono lo Spettro Elastico


A seconda della Categoria di Suolo sono modificate le ascisse (i periodi di riferimento) e le ordinate (i valori di pseudoaccelerazione) sulla base di relazioni che sono sempre funzione dei suddetti tre parametri:

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Valutazione dellAzione Sismica secondo le NTC


Definito il Periodo di Ritorno TR per lazione sismica da considerare nelle verifiche rispetto al generico Stato Limite SL, si possono assumere i parametri significativi dellazione sismica attesa con riferimento al particolare tipo di Suolo
Categoria A (Suolo Rigido)

I parametri che desumersi sono:

possono

0.70 0.60 0.50 0.40 0.30 0.20 0.10 0.00 0.00

- Il valore del periodo TC* di inizio del ramo a pseudovelocit costante; - Il valore del amplificatico Fo; fattore

Se/g

- La massima accelerazione attesa al suolo ag;

0.50

1.00

1.50

2.00

2.50

3.00

3.50

4.00

T [s]

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Dipendenza dello Spettro dai vari tipi di suolo

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Amplificazione stratigrafica

T1 superfici pianeggianti, pendii e rilievi isolati con inclinazione media non superiore a 15 T2 pendii con inclinazione media maggiore di 15 T3 rilievi con larghezza in cresta molto minore della larghezza di base ed inclinazione compresa nellintervallo 15-30 T4 rilievi con larghezza in cresta molto minore della larghezza di base ed inclinazione media maggiore di 30
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Un esempio il Comune di Vallo della Lucania.


Se(T)/g
0.500 0.450 0.400 0.350 0.300 0.250 0.200 0.150 0.100 0.050 0.000 0.00 0.40 0.80 1.20 1.60 2.00 2.40 2.80 3.20 3.60 4.00

D.M. 14/01/2008 S.L.V. (TR=475)

T [s]

Generazione automatica Spettri di Sito: http://www.cslp.it/cslp/index.php?option=com_content&task=view&id=74&Itemid=20


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3.2.3.4 Spettri di progetto per gli stati limite di esercizio


Per gli stati limite di esercizio lo spettro di progetto Sd(T) da utilizzare, sia per le componenti orizzontali che per la componente verticale, lo spettro elastico corrispondente, riferito alla probabilit di superamento nel periodo di riferimento PVR considerata (v. 2.4 e 3.2.1).

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3.2.3.5 Spettri di progetto per gli stati limite ultimi


Qualora le verifiche agli di SLU non vengano effettuate tramite In tal caso, lo spettro progetto Sd(T) da utilizzare, sia luso accelerogrammi ed analisi dinamiche al perdi leopportuni componenti orizzontali, sia per la componente passo, ai finidel progetto o della verifica delle strutture lealla verticale, lo spettro elastico corrispondente riferito capacit dissipative delle strutture possono essere messe in probabilit di superamento nel periodo di riferimento conto attraverso una riduzione delle con forze PVR considerata (v. 2.4 e 3.2.1), leelastiche ordinate, che tiene conto in modo semplificato ridotte sostituendo nelle formule 3.2.4 con 1/q, dove q della capacit dissipativa anelastica della7. struttura, il fattore di struttura definito nel capitolo Si della sua sovraresistenza , assumer comunque Sd(T)>0,2a g dellincremento del suo periodo proprio a seguito delle plasticizzazioni.

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Spettro di risposta elastico vs Spettro di progetto


1 0.8 0.6

Se T ; Sad T q

Sae/ag

0.4 0.2 0
0.00 0.50 1.00

Spettro di progetto

1.50

2.00

2.50

3.00

T[s]

3.50

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Spettri di progetto per gli stati limite ultimi

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