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LA CGIL CONFERMA LO SCIOPERO GENERALE

DEL 12 DICEMBRE PER CAMBIARE LE SCELTE


DEL GOVERNO

“Il Decreto Anticrisi non rappresenta la svolta economica,


sociale e fiscale della quale il paese ha bisogno perché di
fronte ad una crisi eccezionale occorrono risposte
eccezionali”

CGIL BERGAMO www.cgil.bergamo.it (scheda aggiornata al 2 dicembre 2008)


Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
LA CGIL CONFERMA LO
SCIOPERO GENERALE DEL
12 DICEMBRE PER
CAMBIARE LE SCELTE DEL
GOVERNO

“…Le stesse scelte previste dal Decreto a favore dei


più indigenti e dei redditi da pensione non hanno
alcun carattere di strutturalità e di riforma, mentre
resta del tutto inevasa la domanda di detrazioni
fiscali nei confronti dei lavoratori dipendenti…”

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
LA CGIL CONFERMA LO
SCIOPERO GENERALE DEL
12 DICEMBRE PER
CAMBIARE LE SCELTE DEL
GOVERNO

“…Le modalità scelte confondono il ruolo


dell’intervento pubblico con quello della bilateralità
sociale, subordinando il primo all’esistenza del
secondo…”

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
LA CGIL CONFERMA LO
SCIOPERO GENERALE DEL
12 DICEMBRE PER
CAMBIARE LE SCELTE DEL
GOVERNO

“…Non è previsto alcun intervento per i precari che


saranno licenziati entro il 2008. Inoltre i tagli alla
spesa pubblica, in particolare nella sanità e nella
scuola, amplificheranno gli effetti negativi
sull’occupazione…”

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
LA CGIL CONFERMA LO
SCIOPERO GENERALE DEL 12
DICEMBRE PER CAMBIARE LE
SCELTE DEL GOVERNO
“…Nei provvedimenti del Governo non c’è traccia di
investimenti per le imprese basati sui principi
dell’innovazione, della ricerca e delle priorità
ambientali, mentre si registra una forte centralizzazione
di strumenti e decisioni che potrebbe portare ad un
rinvio di scelte di investimenti già decisi e cantierati. Le
decisioni del Governo, in definitiva, non sostengono i
ceti produttivi del Centro Nord, mentre manca del tutto
una politica di investimenti per il Mezzogiorno…”

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
LA CGIL CONFERMA LO
SCIOPERO GENERALE DEL
12 DICEMBRE PER
CAMBIARE LE SCELTE DEL
GOVERNO
“…La decisione del Governo di sospendere la
detassazione degli straordinari e di agganciare i mutui
al tasso BCE (alcune delle richieste avanzate da tempo
dalla CGIL) dimostra che è possibile giungere ad alcuni
risultati condivisi.
La CGIL intende dunque proseguire con la
mobilitazione affinché possano essere raggiunti ulteriori
importanti obiettivi.”

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
INTERVENTI SOCIALI

 BONUS STRAORDINARIO per


Decreto Legge famiglie, lavoratori, pensionati e non
29/11/08 n. 185
autosufficienti
(requisito ISEE a seconda del nucleo familiare)

 SOCIAL CARD (carta acquisti 40 euro)


Decreto Legge per anziani con più di 65 anni
6/8/08 n. 112 (requisito ISEE 6.000 o 8.000 €)
per famiglie con bambini sotto i 3 anni
(requisito ISEE 6.000 €)

Si moltiplicano gli strumenti di interventi in modo


frammentato e senza porre ordine alla materia

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
Bonus straordinario
per famiglie, lavoratori, pensionati e non
autosufficienza
(art. 1)
Destinato a “soggetti residenti” Per il solo anno 2009
(quindi una misura limitata
e non strutturale)

Bonus Nucleo Familiare e Reddito complessivo familiare


200 € 1 componente, pensionato, reddito fino a 15.000 €
300 € 2 componenti, reddito fino a 17.000 €
450 € 3 componenti, reddito fino a 17.000 € Con questi limiti di
500 € 4 componenti, reddito fino a 20.000 € reddito si può prevedere
che saranno ben poche
600 € 5 componenti, reddito fino a 20.000 € le famiglie di
1.000 € Oltre 5 componenti, reddito fino a 22.000 € LAVORATORI che
potranno usufruire del
1.000 € Famiglia con disabile, reddito fino a 35.000 € beneficio

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
Bonus straordinario
per famiglie, lavoratori, pensionati e non
autosufficienza
(art. 1)
La richiesta va presentata al sostituto d’imposta (azienda
presso cui si lavora, oppure ente che eroga la pensione)
 entro il 31 gennaio 2009
 con autocertificazione
 su apposito modulo
 anche presso i CAAF
 la situazione di famiglia va riferita al 2008
Lavoratori:
aprile 2009
il bonus viene erogato
Pensionati:
maggio 2009

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
SOCIAL CARD
Anziani con più di 65 anni

 Cittadini e residenti in Italia (sono esclusi gli immigrati)


 Con età tra i 65 e 69 anni e redditi o trattamenti pensionistici fino a 6000 euro
all’anno
 Con un’età pari o superiore a 70 anni e redditi e trattamenti pensionistici fino a 8000
euro all’anno
 Con redditi personali tali da non comportare il pagamento di alcuna imposta
 Proprietari – da soli o insieme al coniuge – di una sola casa di abitazione
 Titolari – da soli o insieme al coniuge – di una sola utenza elettrica e di una sola utenza
del gas
 Titolari – da soli o insieme al coniuge – di un solo autoveicolo
 Con meno di 15000 euro di risparmi in Banca, le Poste etc. – da soli o insieme al coniuge
 La cui famiglia ha un indicatore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) della
situazione economica complessiva fino a 6000 euro

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
SOCIAL CARD
Famiglie con bambini
piccoli
 Con figli sotto i 3 anni, cittadini e residenti in Italia (nel caso di più figli sotto i tre anni, gli
accrediti si sommano)
 Proprietarie di una sola casa di abitazione
 Titolari di una sola utenza elettrica a uso domestico
 Titolari di una sola utenza elettrica a uso non domestico
 Titolari di due utenze del gas
 Proprietarie di al max due autoveicoli
 Con meno di 15.000 euro di risparmi in Banca, le Poste etc.

 Con un indicatore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente)


della situazione economica complessiva fino a 6000 euro

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
SOCIAL CARD
Come si chiede

 In Posta dal 1° dicembre 2008, con carta di


identità e attestazione ISEE
(se la richiesta viene presentata entro il 31 dicembre vengono erogati
cumulativamente 120 € cioè 40€ al mese per ottobre, novembre,
dicembre)

 Su uno specifico modulo (diverso per anziani e


per famiglie con bambini piccoli)

consulenza e certificazione ISEE nelle sedi sindacali

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
SOCIAL CARD
commenti

“…Non si tratta di risorse ulteriori per le politiche


sociali ma di una diversa distribuzione dei finanziamenti
esistenti…
Allo stanziamento di 450 milioni annui di euro per la
social card corrisponde una diminuzione almeno
equivalente dei trasferimenti statali agli enti locali e il
taglio di circa 300 milioni del Fondo Nazionale
Politiche sociali.. .”
(Da Il Sole24ore del 2 dicembre 2008

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
SOCIAL CARD
4 obiezioni non ideologiche

 Affinché il beneficio vada davvero a chi ne ha bisogno e non agli evasori


fiscali è necessario prevedere un forte ruolo dei servizi sociali comunali e
dei controlli fiscali, ma entrambi i servizi sono depotenziati dai tagli

 L’esperienza dei paesi che l’hanno già utilizzata ci dice che spesso gli
stessi utilizzatori la rifiutano per vergogna dello “stigma sociale”

 Per la fasce più povere e per i territori più marginali (privi di bancomat o
di negozi attrezzati) non sarà facile l’utilizzo di uno strumento elettronico
come la card

 Per combattere la povertà gli strumenti economici sono utili solo se


affiancati da informazione, assistenza, formazione, cioè dall’intervento dei
servizi sociali e per la formazione professionale

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
SOCIAL CARD
commenti

“…Il condivisibile obiettivo di di assegnare maggiori risorse ai poveri


poteva essere raggiunto in modo assai più semplice. Bastava un
incremento di alcuni contributi esistenti – pensioni, assegni familiari,
assegni per il terzo figlio – accompagnato da opportune indicazioni che
lo indirizzassero verso le persone in maggiore difficoltà. Invece si
frammenta ulteriormente il sistema dei trasferimenti monetari, già
parcellizzato in troppe misure, continuando la logica che vede ogni
esecutivo introdurne una nuova, la propria ‘bandiera, e nessuno
occuparsi di mettere ordine in quelle esistenti..
…Attivare un nuovo contributo, però, permette al Governo di attirare
molto di più l’attenzione dell’opinione pubblica….”
(Da Il Sole24ore del 2 dicembre 2008

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
Mutuo prima casa:
tetto del 4% per gli interessi a tasso variabile
(art. 2)

Aggancio al tasso BCE dal 1° gennaio 2009 per i nuovi mutui

Blocco al 4% dei tassi per i mutui in corso. Si applica solo alle rate da
pagare nel 2009

Si applica anche ai mutui RINEGOZIATI

Va riferito ai mutui per:


acquisto
 ristrutturazione
della prima casa con eccezione delle abitazioni di lusso (A1, A8, A9)

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
PREZZI E TARIFFE:
(art. 3)

Blocco nel 2009 delle tariffe decise da organi statali

Fanno eccezione:
tariffe servizio IDRICO
tariffe AUTOSTRADALI blocco solo per 4 mesi,
le nuove tariffe scatteranno da maggio 2009

ENERGIA ELETTRICA e GAS


estesa al GAS l’agevolazione sull’energia elettrica già prevista per le famiglie
“svantaggiate” (ISEE 7.500 €)
Hanno diritto anche le famiglie con almeno 4 figli e ISEE non superiore a 20.000 €.
Domanda da presentare al Comune da Gennaio 2009
Per l’energia elettrica l’agevolazione decorre dall’1.1.08, per il gas dall’1.1.09

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
DETASSAZIONE CONTRATTI DI
PRODUTTIVITA’
(art. 5)

Prorogate per il 2009 le agevolazioni fiscali (tassazione al 10%) sui premi di risultato e di
produttività previste dal D.L. 932008.

La proroga vale solo per I PREMI DI PRODUTTIVITA’.


Nessuna proroga, invece, per
 LAVORO STRAORDINARIO
 LAVORO SUPPLEMENTARE (nei part time)..

Cambiamenti:
 6.000 € limite di importo lordo (era 3.000)
 35.000 € limite di reddito (era 30.000)

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
SCONTO FISCALE PER IL PERSONALE DEL
COMPARTO SICUREZZA, DIFESA E
SOCCORSO PUBBLICO
(art. 3.3)

I pubblici dipendenti erano stati tutti esclusi dalle agevolazioni fiscali sui premi di
produttività.
Ora il Decreto Legge fa un’eccezione per i soli lavoratori del comparto sicurezza.

Detassazione, di entità da stabilire, sui trattamenti accessori di produttività per il solo


personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico.

Ne hanno diritto i lavoratori con reddito complessivo non superiore a 35.000 euro (per i
lavoratori del settore privato era 30.000)

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
AMMORTIZZATORI SOCIALI .1
(art. 19)

Con un Decreto Ministeriale da adottare entro


60 gg. saranno stabilite le seguenti modifiche. Il Decreto subordina l’indennità di
disoccupazione all’intervento degli
L’indennità di disoccupazione ordinaria per i Enti Bilaterali (che non dovunque
lavoratori sospesi per crisi aziendali o coprono il sostegno al reddito) e
occupazionali diventa di 90 giorni (erano 65) non precisa cosa si fa in caso di
ma esaurimento dei fondi degli Enti
è subordinata ad un “intervento integrativo di Bilaterali stessi.
almeno il 20% a carico degli enti bilaterali”. Si pone il tetto di 90 gg alla
disoccupazione con requisiti ridotti
L’indennità è estesa agli apprendisti. mentre prima la durata era
commisurata al lavoro svolto
La disoccupazione con REQUISITI RIDOTTI è nell’anno precedente, con un
prevista per crisi aziendali anche per massimo di 180 gg. Inoltre
l’artigianato e le agenzie di l’erogazione avviene nell’anno
somministrazione; anche qui subordinata successivo.
all’intervento integrativo degli anti bilaterali

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29.11.2008)
AMMORTIZZATORI SOCIALI .2
(art. 19)

È un modo per trasferire un onere


di solidarietà pubblica su enti
privati come gli enti bilaterali
Il ricorso alla Cassa Integrazione prefigurando la futura riforma
straordinaria o di mobilità in deroga è degli ammortizzatori sociali e
subordinato all’esaurimento dei periodi di cancellando definitivamentte la
tutela dei 90 gg. Cofinanziati dagli Enti delega prevista dal Protocollo
Bilaterali. Welfare del 23 Luglio 2007

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29.11.2008)
AMMORTIZZATORI SOCIALI .3
(art. 19)

Per tutti i casi di sostegno al reddito il Decreto


prevede la perdita dei benefici in caso di non
accettazione di un’offerta di lavoro (perdita
dello stato di disoccupazione).
Il principio, prima riservato solo ai lavoratori
licenziati, ora viene esteso anche ai lavoratori Si tratta di un irragionevole
in sospensione per crisi aziendale con accanimento contro i lavoratori
previsione di rientro colpiti da crisi aziendali.

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29.11.2008)
AMMORTIZZATORI SOCIALI .4
(art. 19)

La norma è ambigua nei requisiti


(non è chiaro il concetto di mono-
committenza); non vengono
previste misure di tutela sul fronte
contributivo.
Per i COLLABORATORI A PROGETTO che Poiché il reddito medio dei
abbiano conseguito nell’anno precedente un collaboratori a progetto è di circa
reddito di almeno 5.000 € e operino in zone 8.000 €, si sta parlando di una una
definite in stato di crisi, in regime di mono- tantum di 800 €.
committenza, per almeno 3 mesi e con almeno
2 mesi di scopertura contributiva Non è previsto alcun intervento per
i precari che saranno licenziati
è prevista una indennità una tantum pari al entro il 2008
10% del reddito percepito

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)
ALTRE MISURE NEL DECRETO LEGGE

BONUS RISPARMI ENERGETICO 2008-2009-2010


più difficile avere le detrazioni fiscali per chi ha già fatto o programmato
di fare lavori di ristrutturazione per risparmio energetico (finestre, tetto,
coibentazione…). Introdotto il principio del SILENZIO DINIEGO
(mancata risposta entro 30 giorni dalla domanda)

TV SATELLITARI IVA AL 20%


raddoppiata l’IVA. Conflitto di interessi!

Il BONUS BEBE’ diventa fondo neonati per concessione di prestiti

LITI FISCALI un nuovo condono (art. 27, c. 1)


Sconto del 50% per chi evita il contraddittorio con il fisco.

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Schede di lettura del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 (pubblicato in G.U. n. 280 S.O. 263 del
29.11.2008)