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SISTEMA SOLARE

Insieme di corpi celesti in movimento uniti dalla forza di gravit. costituito dal Sole, 8 pianeti, i loro satelliti, asteroidi, comete, meteoroidi. Con riferimento alla loro massa i corpi del sistema si dividono in:

corpi maggiori: pianeti e satelliti;


corpi minori: asteroidi, comete, meteoroidi.

Leggi di Keplero
1) I pianeti descrivono intorno al Sole orbite ellittiche, di cui il Sole occupa uno dei fuochi.

2) Le aree descritte dal raggio vettore di ciascun pianeta sono proporzionali ai tempi impiegati a descriverle; ossia, il raggio vettore descrive aree uguali in tempi uguali.

Legge di Newton
Due punti materiali qualsiasi si attraggono lungo la loro congiungente con una forza direttamente proporzionale al prodotto delle loro masse e inversamente proporzionale al quadrato della distanza. F = G m1 m2
d2
dove G la costante di gravitazione universale pari a 6,67.10-11 N m2 Kg-2

3) I quadrati dei tempi di rivoluzione dei pianeti intorno al Sole sono proporzionali ai cubi dei semiassi maggiori delle rispettive orbite. T2 = K d3

Classificazione dei pianeti


In base alle caratteristiche chimico fisiche in:

pianeti di tipo terrestre (Mercurio, Venere, Terra, Marte),


pianeti di tipo gioviano (Giove, Saturno, Urano, Nettuno).

In base alla loro posizione rispetto alla fascia di asteroidi in:


pianeti interni: Mercurio, Venere, Terra, Marte;

pianeti esterni: Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone.

Caratteristiche generali
1. tutti i pianeti sono in movimento, oltre al movimento di rivoluzione attorno al Sole, hanno un movimento di rotazione intorno ad un asse passante per il loro centro;

2. entrambi i movimenti avvengono sempre da Ovest Est, in senso antiorario;


3. 4. 5. solo Venere e Urano hanno verso di rotazione opposto (moto retrogrado); le orbite descritte durante il moto di rivoluzione sono quasi tutte complanari, leccezione era Plutone ( 17) il numero dei satelliti maggiore nei pianeti esterni;

6. I pianeti esterni hanno anelli; 7. il termine giorno indica il tempo della rotazione, il termine anno quello della rivoluzione.

I PIANETI TERRESTRI

PIANETI TERRESTRI
Mercurio, venere, terra, marte Massa piccola Nessuno o pochi satelliti Bassa velocit di rotazione Densit media intorno a 5g\cm3 Costituiti da materiali rocciosi e minime quantit di gas Atmosfera rarefatta o assente Temperatura media dipende da molti fattori: distanza dal sole, presenza di una atmosfera , composizione chimica, inclinazione asse di rotazione

PIANETI TERRESTRI
Mercurio, venere, terra, marte Massa piccola Nessuno o pochi satelliti Bassa velocit di rotazione Densit media intorno a 5g\cm3 Costituiti da materiali rocciosi e minime quantit di gas Atmosfera rarefatta o assente Temperatura media dipende da molti fattori: distanza dal sole, presenza di una atmosfera , composizione chimica, inclinazione asse di rotazione

MERCURIO
Difficile da osservare a causa delle ridotte dimensioni della vicinanza al sole Asse di rotazione perpendicolare al piano dellorbita Rivoluzione 87,97 giorni terrestri, rotazione 59 giorni Mostra per lungo tempo la stessa faccia al sole Temperatura superficiale 427C al sole -173C allombra Privo dacqua e atmosfera inesistente Superficie intensamente craterizzata Morfologicamente inalterato Visitato dalla sonda Mariner 10

mercurio

transito di Mercurio

VENERE E MERCURIO AD OCCHIO NUDO AL TRAMONTO

VENERE

Dimensioni simili alla terra Particolermente luminoso Rotazione retrograda lenta La sua superficie viene periodicamente occultata come quella della luna e di mercurio Atmosfera densa e secca ( 96% diossido di carbonio) nubi di acido solforico, pressione atmosferica al suolo elevata( 90 volte quella terrestre) Effetto serra temperatura media diurna 462C Dati forniti dalle sonde pioner e magellanomappa topografica: poche depressioni e scarsi rilievi, strutture simili a vulcani a scudo, passata attivit vulcanica

Transito di Venere

Periodo di rotazione e inclinazione asse, simile a quello terrestre stagioni Temperatura media -46C Densit e dimensioni minori rispetto la terra Superficie osservabile direttamente a causa della atmosfera molto rarefatta (diossido di carbonio e piccole quantit di azoto, tracce di acqua) pressione atmosferica 1/100 pressione atmosferica terrestre, presenza di calotte glaciali Segni dellazione erosiva di acque correnti ma assenza di acqua liquida(permafrost calotte glaciali?) Segni attivit vulcanica e tettonica (mons Olympus h 24 Km) Tempeste di polverecolorazione rossastra 1996 tracce di materiale organico in una meteorite proveniente da marte(da verificare) 2 satelliti Fobos e Deimos Sonde Viking(1975 1983)

MARTE

Mars

Pianeti gioviani

Giove ,saturno,urano,nettuno Massa grande ,elevata velocit di rotazioneforma schiacciata Densit bassa( 1,2 volte la densit dellacqua) Elevate percentuali di idrogeno ed elio,diverse quantit di ghiaccio( acqua ,ammoniaca e metano); nucleo roccioso e metallico Atmosfera molto densa( dipende dalla massa del pianeta e dalla distanza dal sole) Numerosi satelliti e anelli

GIOVE

Si individua facilmente ad occhio nudo( dopo sole,luna e venere il corpo piu splendentegrandi dimensioni e atmosfera riflettente) E il pianeta pi grande, manca di una superficie solida, strato esterno gassoso(idrogeno ed elio) , interno idrogeno metallico? Nucleo probabilmente ghiaccio e materiali rocciosi Atmosfera :intensa luminosit giallastra,struttura a bande colorate chiare e scure(nubi stiratedalla rapida rotazione),presenza di macchie e vortici irregolari(cicloni) Rapida rotazione,rigonfio allequatore e schiacciato ai poli Emette radiazioni infrarossecontrazione gravitazionale Temperatura esterna -148C Debole anello Numerosi satelliti satelliti galileiani:Io(attivit vulcanica intensa) , Europa superficie liscia forse ricoperta da ghiaccio);Ganimede,Callisto
Osservato da numerose sonde(Pioneer, Voyager, Ulysses, Galileo, Cassini

DAL TELESCOPIO HUBBLE

Lune di Giove

SATURNO

ULTIMO PIANETA VISIBILE AD OCCHIO NUDO,MASSA:95 VOLTE QUELLA DELLA TERRA,DENSITA 0,7g/cm3 RUOTA MOLTO VELOCEMENTESCHIACCIAMENTO POLARE EMETTE ENERGIA PROPRIA ATMOSFERA: IDROGENO, ELIO,AMMONIACA ,ETANO E PRESENTE UNA FASCIA DI ANELLI CHE SI ESTENDE INTORNO AL PIANO EQUATORIALE, COSTITUITI DA PICCOLI FRAMMENTI SOLIDI( 1/1000mm), FORSE MATERIALI CHE NON SONO RIUSCITI AD AGGREGARSI PER FORMARE UN SATELLLITE 31 SATELLITI

Saturno

URANO
Scoperto casulmente nel1781 Asse di rotazione giace sul piano dellorbita( impatto durante la sua formazione co un corpo solido di notevoli dimensioni?)rivolge un polo al sole ogni 40 anni Rotazione in senso retrogrado Raggiunto dalla Sonda voyager 2 nel1986 Strato esterno:idrogeno molecolare;strato intermedio:liquido; nucleo roccioso Debole colorazione turchese(presenza di metano) Numerosi anelli e 27 satelliti

Urano fotografato nel 1986 dal Voyager 2

NETTUNO

Scoperto nel1846,ipotizzata la sua esistenza osservando le pertubazioni del moto di urano Difficilie osservarlola sua luce riflessa debole Pi piccolo di urano, circondato da un sistema di anelli Atmosfera con struttura a bande 2 satelliti principali e 11 pi piccoli

nettuno

PLUTONE

SCOPERTO NEL 1930 SULLA BASE DI CALCOLI TEORICI ORBITA ELLITTICA SCHIACCIATA E INCLINATA RISPETTO LE ORBITE DEGLI ALTRI PIANETI UNICO PIANETA NON ANCORA RAGGIUNTO DA SONDE PICCOLE DIMENSIONI(2/3 DI QUELLE DELLA LUNA) BASSA DENSITA STRATO ESTERNO:METANO SOLIDO SATELLITE CARONTE SISTEMA DOPPIO

Asteroidi
Sono corpi solidi di dimensioni ridotte (max 900 Km) concentrati tra Marte e Giove. Le loro orbite variano da quasi circolari a fortemente ellittiche. La loro massa complessiva non supera quella della Luna. La loro composizione chimica simile a quella della Terra. Lipotesi pi accreditata per la loro origine quella che si tratti di materiale originario della formazione del Sistema che non riuscito ad aggregarsi in un pianeta. Possono essere catturati dai vari pianeti.

Eros

Comete
Corpi celesti di piccola massa, costituiti da ghiaccio, polveri che diventano visibili quando si avvicinano al Sole. Sembrano provenire da una regione periferica e di forma sferica che avvolge il S.s. nota come Nube di Oort; si pensa che le comete con periodo di rivoluzione breve (150 anni) provengano da una regione a forma di disco oltre lorbita di nettuno detta Fascia di Kuiper. Sono costituite da: nucleo, chioma, nube di H2 neutro, coda di polveri, coda di ioni. Chioma, nube di H2, coda di polveri sono rivolte in direzione opposta al Sole per effetto del vento solare. Le loro orbite intorno al Sole sono generalmente ellittiche, alcune percorrono orbite paraboliche o iperboliche.

Cometa Hale Boppc

Cometa Neat

Meteore e meteoriti
I meteoroidi sono corpi celesti di piccole dimensioni da non rientrare n tra gli asteroidi n tra le comete (molti frammenti derivano dalla coda di polveri di queste ultime). A contatto con latmosfera terrestre si incendiano se piccoli (meteore) o cadono al suolo formando crateri se grandi (meteoriti). I meteoriti si distinguono per la composizione e lorigine

SOLE

Caratteristiche
Nana gialla di classe spettrale G.

Et stimata: 5 miliardi di anni.


Temperatura dellinvolucro esterno di circa 6000 K. Temperatura al nucleo si ritiene raggiunga i 15 milioni di gradi. Raggio solare: 700000 Km Composizione chimica: H, He, O, C, Fe, Ne, N, Si, Mg, S, Ar, Ca, Ni, Movimento di rotazione : 32 gg ai poli, 27,gg allequatore. Movimento di rivoluzione: attorno al centro della galassia, una rivoluzione completa in circa 220 milioni di anni.

Struttura
Dallinterno verso lesterno:

nucleo
zona radiativa zona convettiva fotosfera cromosfera fascia di transizione corona solare

Attivit
macchie solari

facole
protuberanze spicole brillamenti (flares)

Fenomeni terrestri collegati direttamente con lattivit solare sono: le tempeste magnetiche e le aurore polari.

macchia solare

protuberanza

brillamenti

Radiazioni ultraviolette

Origine
1. grande nube fredda di polveri, granelli solidi, gas in prevalenza H e He;

2. perturbazione (probabilmente lesplosione di una supernova) che innesca la contrazione della nube;
3. si forma un grande disco (10 miliardi di Km );

4. addensamento dei gas al centro del disco, loro riscaldamento;


5. formazione di una protostella; 6. accrescimento della protostella e formazione della stella;

7. Per collisione si formano piccole masse rocciose dette planetesimi. 8. Dai planetesimi si formano i protopianeti.

LUNA

LUNA

Caratteristiche
il satellite naturale della Terra. privo di atmosfera. Il passaggio dal d alla notte repentino, mancano i crepuscoli. Manca lacqua.

Il suolo lunare si riscalda notevolmente durante il d lunare (15 giorni),118C, e si raffredda rapidamente durante la notte lunare,
-150-170 C.

Mancano i fenomeni erosivi, la superficie lunare stata modificata nel tempo dallimpatto con meteoriti e dal vento solare.
La forza di gravit 1/6 di quella terrestre.

Rapporto terra luna

Struttura

Superficie lunare
La superficie della Luna presenta:
mari: vaste aree pianeggianti coperte da polveri e detriti. La componente detritica pi fine chiamata regolite; basalti scuri con maggiori quantit in Fe di quelli terrestri; altopiani: aree elevate di colore chiaro, con superficie accidentata; basalti chiari poveri in Fe e Mg ricchi in Al e Si, anortositi;

montagne: isolate o riunite in sistemi;


crateri e circhi: depressioni di forma circolare formate in seguito allimpatto di meteoriti, alcuni sono di origine vulcanica.

1960 cratere lunare

Rainbow Bay

Movimenti della Luna


Il moto della Luna molto complesso perch perturbato dallazione del Sole, della Terra e degli altri pianeti. I 3 principali sono: moto di rotazione intorno allasse da W E in senso antiorario con velocit angolare di 13 al giorno; ha una durata di 27d7h43m11s.

moto di rivoluzione attorno alla Terra, lintervallo di tempo per la rivoluzione detto mese: 1) mese sidereo: intervallo tra 2 allineamenti successivi della Luna e di una stella su un meridiano, dura 27d7h43m11s; 2) mese sinodico o lunazione intervallo tra 2 allineamenti successivi Luna-Sole; dura 29d12h44m3s.

Il piano dellorbita lunare inclinato rispetto alleclittica di circa 6. Le due orbite si intersecano in due punti detti nodi, la linea che li congiunge detta linea dei nodi.

Mentre la Luna ruota intorno alla Terra, la Terra si sposta sulla sua orbita attorno al Sole. In 27 giorni si sposta di 27. La Luna impiega 2 giorni per recuperare i 27 (13 al giorno).

moto di traslazione: con la Terra attorno al Sole. La Luna si muove nello stesso verso e con la medesima velocit della Terra. La curva risultante detta epicicloide.

Movimenti secondari
Sono imputabili allattrazione dei corpi del Sistema Solare, in particolare il Sole. Sono:
librazioni oscillazioni verticali e orizzontali(FISICHE determinate dalla diversa forza di attrazione esercitata dalla terra sullequatore lunare;APPARENTI dovute balla diversa prospettiva di osservazione) regressione della linea dei nodi (spostamento in verso retrogrado che si compie in 18,6 anni causato dalla rotazione dellasse lunare intorno alla verticale delleclittica.Influenza leclissi e il moto doppio coniconutazioni)

Fasi lunari
Durante il suo moto di rivoluzione attorno alla Terra, la Luna viene ad assumere posizioni che consentono di visualizzare porzioni diverse della sua superficie. In un mese si susseguono molte fasi, le principali sono: novilunio, primo quarto, plenilunio, ultimo quarto. Le posizioni di novilunio e plenilunio sono dette sigizie (o sizigie) . I quarti sono detti quadrature. Le 4 posizioni intermedie ottanti. Quando la Luna volge verso la Terra lemisfero oscuro, comunque visibile per il fenomeno della luce cinerea.

In 1 anno si verificano 12 lunazioni. Questo lasso di tempo detto anno sinodico.


Le fasi lunari si ripetono nello stesso modo ogni 19 anni (235 mesi sinodici.Tale periodicit detta ciclo aureo.

Eclissi
Oscuramento temporaneo di un corpo celeste da parte di un altro che vi transita davanti.
Nel sistema Luna-Terra-Sole si parla di eclissi di Luna quando la Terra si interpone tra la Luna e il Sole, si parla di eclisse di Sole quando la Luna che si interpone tra la Terra e il Sole. Condizioni indispensabili per leclisse: necessario che i corpi celesti si trovino sullo stesso piano e che siano allineati.

Le eclissi sono totali se il corpo celeste interessato viene oscurato totalmente, parziali se invece viene coperto solo in parte. Si possono avere eclissi anulari di Sole quando la Luna si trova alla massima distanza dalla Terra.
Leclissi di Luna dura nel complesso 100, quella totale di Sole 7,5 minuti (area di 270 Km), 12,5 min. quella anulare. In un anno il numero di eclissi varia da 2 a 7.

Luna

Sole

anulare

Ciclo di Saros
Le eclissi si ripetono periodicamente seguendo un ciclo chiamato ciclo di saros. La sua durata di 6585,32 giorni, pari a circa 18 anni e 10 giorni. Durante un saros si verificano: 43 eclissi di Sole di cui 12 totali, 16 anulari e 15 parziali; 28 eclissi di Luna di cui 13 totali e 15 parziali. Debbono trascorrere 3 saros (ossia 54 anni e 32 giorni) perch un eclissi di Sole, totale o parziale si presenti nello stesso luogo.

Origine
Oggi si ritiene che la Luna si sia formata insieme al resto del Sistema solare, circa 4,6 miliardi di anni fa, da una aggregazione di planetesimi. In passato le era stata attribuita unorigine propria.
Teoria della fissione: la Luna si sarebbe staccata dalla Terra..

Teoria della cattura: la Luna sarebbe stata catturata dal campo gravitazionale della Terra..
Teoria dellaccrezione: accumulo di frammenti orbitanti attorno alla Terra. Teorie dellevento catastrofico: la Terra sarebbe stata colpita da un corpo con massa 1-3 volte Marte..

La misura del tempo


Metodi basati sui moti terrestri giorno ed anno(non rispettano la regolare periodicit) Giorno civile corrisponde al giorno solare medio:24 ore Unit di misura nel S.I. il secondo Campione standard: la durata di 9192631770 periodi della radiazione emessa da un atomo di cesio-133 radioattivo

Fusi orari
Ora astronomica,determinata calcolando il mezzogiorno con la culminazione del sole ,cambia da meridiano a meridiano Fuso orario:spicchio di superficie terrestre comprendente 15 meridiani Ora civile convenzionale,corrispondente allora astronomica del meridiano passante per il centro del fuso

I fusi
Ora del tempo universale(TU) lora del meridiano passante per Greenwich(fuso 0) Fusi ad est di Greenwich hanno un numero di ore in pi pari al numero del fuso Fusi ad ovest di Greenwich hanno un numero di ore in meno pari al numero del fuso

I fusi
Le line dei fusi sono irregolariseguono i confini tra gli stati Stati molto estesi adottano sistemi diversi In alcuni paesi vi lora legale, unora in avanti per ridurre i consumi energetici In alcuni paesi lora convenzionale non viene ufficialmente adottata

I fusi

I fusi
Linea del cambiamento di data: antimeridiano di Greenwich,separa due regioni che hanno la medesima ora (quella del fuso)ma giorni diversi Spostandosi dallAsia verso lAmerica si ripeter la data del giorno,viceversa dallAmerica verso lAsia ci sar un ritardo di un giorno e si dovr spostare lorologio avanti di 24 ore

Lanno
Anno sidereo corrisponde alla durata vera della rivoluzione terrestre Anno solare o tropico(365d5h48min46s) il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo, pi breve dellanno sidereo a causa della precessione degli equinozi Anno civile pari a 365 giorni, 6 ore in meno rispetto lanno solare per questo ogni 4 anni si aggiunge allanno civile 1 giorno

Lanno
Per garantire una migliore corrispondenza tra anno civile e solare, nel calendario gregoriano sono bisestili quegli anni le cui ultime due cifre sono divisibili per 4,fatta eccezione per gli anni secolari a meno che siano divisibili per 400