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Elaborato sullo Stronzio

Gabriele Marzocca 5C BA
Elemento chimico della
famiglia dei metalli
alcalino-terrosi, ha
numero atomico 38 e
simbolo Sr. Lo Stronzio
fonde a 770°C, bolle a
1380°C e ha una densità
di 2600 Kg/m^3
• Lo Stronzio-90 è un isotopo radioattivo prodotto dalla fissione nucleare
dell’Uranio, avente un emivita radioattiva di 28.8 anni. Subisce il
decadimento  β− Trasformandosi in Ittrio-90, con un energia di
decadimento di 0.546 MeV. Lo stronzio-90 ha applicazioni in medicina
e nell’industria ed è un isotopo da monitorare nel fallout nucleare. E'
presente in quantità significative nel combustibile nucleare esaurito e
nelle scorie radioattive dal reattore nucleare e nel fallout
nucleare dai test nucleari .Per la fissione da neutroni termici come
negli odierni reattori nucleari di potenza, la quota di prodotti da
fissione dell'U-235 è 5,8%, dall'U-233 6,8%, e dal Pu-239 soltanto 2,1%.
• Il 26 aprile 1986, nella quarta unità della centrale elettrica nucleare di
Chernobyl (Ucraina) è accaduto l’incidente. Durante le prime
settimane successive al disastro livelli elevati di radiazione causata
dagli isotopi di breve durata(soprattutto iodio-131), sono stati
registrati su tutto il territorio bielorusso con intensità delle radiazioni
sino a circa mille volte superiore alla norma. Nel periodo attuale e nel
prossimo futuro la situazione radioecologica in Bielorussia è
determinata dall'attività degli isotopi longevi. Tra loro cesio-137,
stronzio-90 e gli elementi transuranici plutonio-238, 239, 240, 241 ed
americio-241.
Effetti biologici dello stronzio-90
• Dopo l'ingresso nell'organismo, per lo più per ingestione con cibi o acqua
contaminata, circa 70–80% della dose assunta viene escreta. Virtualmente,
tutto il rimanente stronzio-90 viene depositato nelle ossa e nel midollo osseo,
con il rimanente 1% che si distribuisce nel sangue e nei tessuti molli. La sua
presenza nelle ossa può provocare cancro delle ossa, cancri nei tessuti
viciniori, e leucemia. L'esposizione al 90Sr può essere rilevata con varie
modalità di test biologici, ma più comunemente dall'analisi delle urine. Lo
stronzio-90 è probabilmente il componente più pericoloso del fallout
radioattivo da armi nucleari. Lo Stronzio-90 è così pericoloso perché crea
tumori alle ossa degli organismi che ne ingeriscono anche solo in piccole
quantità