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I COMUNI

Nelle citt pi sviluppate accanto ai nobili e ad i proprietari


terrieri acquisirono consapevolezza della loro forza economica
anche mercanti, artigiani e professionisti. Fu proprio da queste
persone che arriv liniziativa di governarsi autonomamente.
Questa forma di governo era il Comune cittadino. Il Comune
aveva le caratteristiche di uno Stato con autonome istituzioni,
leggi, moneta e tasse.
SOCIETA URBANA DOPO LANNO
1000
Dopo lanno 1000 le citt si erano popolate di nobili di persone che
esercitavano professioni di tipo intellettuali poi vi erano coloro che
svolgevano lavori manuali.
Si soliti dividere la popolazione in 4 grandi categorie sociali:
-MAGNATI cio nobili e
proprietari terrieri.
- POPOLO GRASSO cio la
ricca borghesia come i
banchieri
- POPOLO MINUTO cio la
piccola borghesia come gli
artigiani.
- OPERAI cio i lavoratori
salariati
COMUNI EUROPEI E COMUNI
ITALIANI.
Tra i Comuni si registrano molte differenze a seconda delle
regioni geografiche in cui sorsero, ma anche tra citt vicine. Le
principali differenze sono 3:

1- I Comuni italiani erano distanti dallImpero e quindi durante le


crisi dinastiche approfittarono per rendersi autonomi. Al contrario
i comuni europei avevano i Re sul posto e quindi ogni libert-
privilegio che conquistarono lo dovettero alla benevolenza del Re
che aveva bisogno di alleati.

2- I Comuni italiani conquistarono il contado ossia la campagna


circostante le mura delle citt, i comuni europei rimasero
confinati nelle mura siccome attorno il potere rimase nelle mani
degli ancora potenti signori feudali.

3- I Comuni europei erano controllati dalla borghesia mentre


quelli italiani dai magnati ossia la nobilt.
NEI COMUNI IL GOVERNO E
AFFIDATO A MAGISTRATI SCELTI
FRA LELITE DELLA CITTA
PER ELIMINARE I
FASE CONSOLARE: CONTRASTI INTERNI SI
GOVERNO AFFIDATO NOMINA UN
A DEI CONSOLI IN GOVERNATORE
CARICA PER UN ESTERNO
ANNO.
I CONSOLI
APPERTENGONO ALLA FASE PODESTARILE:
NOBILTA TRASFERITASI GOVERNO AFFIDATO A
IN CITTA. SI UN UNICO MAGISTRATO.
CREARONO CONTRASTI
CON LA BORGHESIA.

FASE POPOLARE: IL
GOVERNO E NELLE MANI DEI
CETI EMERGENTI BORGHESI
FEDERICO I BARBAROSSA IN
GERMANIA
Tra schieramenti dei guelfi con il duca
di baviera e i ghibellini con la casa di
svevia si scaten una durissima lotta e
la pace giunse solo con lavvento al
potere di Federico I Barbarossa,
quando assunse la corona imperiale
Federico Barbarossa simpegn a
riportare sotto la sua autorit larea
italiana, i comuni del centro nord e la
monarchia normanna.
Il coinvolgimento del papa nella lotta dei comuni porto alla
FEDERICO I IN
contrapposizione tra guelfi sostenitori del papa e ghibellini
sostenitori dellimperatore.Dopo lascesa di Federico Barbarossa
ITALIA
nel 1158 alcune citt tra cui Crema e Milano si ribellarono e
furono rase al suolo. Con laiuto e ladesione di papa Alessandro
III, 22 citt dellItalia settentrionale diedero vita ad unalleanza
la LEGA LOMBARDA che nel 1167 a pontida giur di combattere
contro limperatore. Lo scontro decisivo si ebbe a Legnano,dove
dopo molti anni si arrivo ad una pace,la pace di Costanza,in base
alla quale limperatore concedeva ai Comuni il diritto di di
governarsi da soli.
LA CRISI DELLIMPERO SOTTO
INNOCENZO III
- Enrico VI sposa Costanza DAltavilla per ottenere la corona di Sicilia
- Tancredi rivendica il trono ma poi muore ed Enrico VI viene incoronato
Re di Sicilia
- La morte di Enrico VI caus una crisi imperiale siccome egli lasc un
figlio di soli 3 anni il futuro Federico II.
- Guelfi e ghibellini tornarono a scontrarsi i primi a favore di Filippo di
Svevia e i secondi a favore di Ottone di Brunswick.
FEDERICO II E LE RIFORME NEL REGNO DI
SICILIA
-Costituzioni melfitane cosi
chiamate dal nome della citt di
Melfi dove furono istituite nel
1231.
-Organizzazione dellapparato
burocratico.
-Inoltre fece riforme per
quanto riguarda la cultura come
lapertura dellUniversit di
Napoli.
-Durante il suo regno nasce la
scuola poetica siciliana.
- Riforma del sistema della
tassazione
LITALIA DOPO FEDERICO
II al trono imperiale
Federico II lasci
il figlio Corrado IV e affid al figlio
Manfredi la reggenza in Italia.
-1258 Manfredi diviene Re.
-Urbano IV lo scomunic (1263) e
offri la corona siciliana a Carlo
DAngi.
-Carlo appoggi i baroni e questa
scelta cre un malcontento
soprattutto in Sicilia.
-31 marzo 1282 lostilit dei
siciliani esplose nei confronti dei
nuovi dominatori nei Vespri
siciliani.
-1302 paca di Caltabellotta tra
aragonesi e angioni, la quale
assegn a Federico dAragona la
Sicilia e a Roberto dAngi il
regno di Napoli.
SIGNORIE MONARCHIE
FEUDALI Tra il X e il XII secolo i Re non
FEUDALI
riuscivano pi
a svolgere le funzioni fondamentali di uno
Stato. Il fenomeno che concorse alla
disgregazione dello Stato fu lo sviluppo delle
signorie locali. La frammentazione dello Stato
col passare del tempo port vari problemi alle
signorie locali che nel XII secolo decisero di
ricorrere alla figura del RE-MAGISTRATO che
doveva garantire i privilegi ai cittadini nascono
cosi le Monarchie feudali.

RE considerato come una figura anfibia perch ha una doppia


natura oltre ad amministrare il territorio garantiva la giustizia
tra i cittadini ma poteva essere deposto dai cittadini dal
momento in cui non svolgeva il suo dovere. PRIMUS INTER
PARES
MAGNA
Nel 1215
CHARTA
LIBERTATUM
il Re
Giovanni
Senzater
ra

concede
LA MAGNA
CHARTA
LIBERTATUM

Concede Sancisce la
Definisce i limiti
ampie libert nascita del
del potere del
ai nobili, alla gran concilio.
sovrano.
chiesa, ai
cittadini.
STATO RE

MODERNO
CORTE

BUROCRAZ
ESERCITO
IA

GIUDI ESATTO DIFESA


CI RI MILITARE

AMM.
RISCOSSION
GIUSTIZ FUNZIONI DELLO
E TASSE
IA STATO
GUERRA DEI
CENTANNI
- Inizio 1337.
- Vittorie inglesi: Crecy
(1346), Poitiers (1356),
Azincourt (1415).
- Fine della cavalleria.
- 1420 Trattato di
Troyes.
-1429-1431 Giovanna
Darco guid lesercito
francese.
- 1453 vittoria francese