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Workshop P.L.E.F.

Milano, 2 ottobre 2013


Universit L. Bocconi

La sostenibilit come leva competitiva nella Indice valorizzazione dei territori e delle imprese
Partecipano: Emanuele Plata, Presidente Planet Life Economy Foundation Paolo degli Espinosa, responsabile tecnologie Fondazione Sviluppo Sostenibile Annamaria Rufino, sociologa e docente universitaria presso la Seconda Universit degli Studi di Napoli Valerio Di Battista, Presidente dellOsservatorio del Paesaggio Monferrato Casalese e docente universitario

Modera: Armando Brescia, Direttore quotidiano online Distribuzione Moderna, socio PLEF
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La sostenibilit come leva competitiva nella valorizzazione dei territori e delle imprese

Indice
Chi PLEF Il modello di Consciousness Capitalism Criteri applicativi del modello sul Territorio: base collettiva, individuale, integrata Base collettiva: focus bio-imitativo, partecipativo, ecosistemico Base individuale: strumenti applicativi Base integrata: strumenti applicativi Conclusioni e Follow on Esperienze sul Territorio
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La sostenibilit come leva competitiva nella valorizzazione dei territori e delle imprese

Planet Life Economy Foundation ONLUS


membro del C. N. G. E.
Nascita: giugno 2003 Scopo: studio, definizione, promozione di strategie dimpresa rispettose del vincolo di Sostenibilit (Ambientale-Sociale-Economica) Organizzazione: assemblea di 150 soci Operativit: networking, progettualit, consulenza Pubblicazioni: Primo libro della Planomia, Sostenibilit e Green Economy: Quarto Settore.
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La sostenibilit come leva competitiva nella valorizzazione dei territori e delle imprese Modello concettuale di riferimento

Consciousness Capitalism (3/11/2012, ISQLS)


Sostenibilit: vincolo ambientale, sociale ed economico Compatibilit: con appagamento del pubblico, coesione sociale, e valore imprenditoriale Obiettivo economico: Valore Aggiunto (differenza ricavi e costi del venduto) Obiettivo sociale: Benessere Equo e Sostenibile (indicatore composito locale) Fattori chiave: smaterializzazione,aggiungo immaterialit riducendo materialit Modalit attuative: processi bio-imitativi, processi partecipativi, processi ecosistemici

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La sostenibilit come leva competitiva nella valorizzazione dei territori e delle imprese

Criteri di applicazione del modello di C. C.


base collettiva
A.
B. C.

Bio-imitativo: selezionare il pi piccolo contesto ambientale, sociale ed economico con fattori comuni dominanti Partecipativo: strutturare uno stakeholder engagement omogeneo per imprese e amministrazioni locali Ecosistemico: mappare le conoscenze pedogeoclimatiche e di genius loci ai fini di Osservatorio, Formazione e Consulenza

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La sostenibilit come leva competitiva nella valorizzazione dei territori e delle imprese

Criteri di applicazione del modello di C. C.


base individuale
A . Amministrazioni locali:
analisi della situazione (PLESI) Determinazione dei fattori critici per settore produttivo (agricolo, manifatturiero, terziario)

B . Imprese attive:
Analisi della situazione (PLESI) Valutazione Posizionamento Strategico sostenibile
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La sostenibilit come leva competitiva nella valorizzazione dei territori e delle imprese

Criteri di applicazione del modello di C. C.


base integrata
A. Territorio: somma delle amministrazioni locali
Valutazione Posizionamento Strategico Sostenibile Definizione domini del BES riconosciuto dalla popolazione Misurazione dello score per lindicatore composito come riferimento individuazione incoerenze posizionamenti imprese e territorio e criticit non presidiate Misurazione dei Valori Aggiunti aggregati a livello territoriale come di riferimento
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B. Territorio: somma delle imprese attive

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Base collettiva - Focus bio-imitativo


contesti ed aree selezionabili
Esempi di contesti:

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15.

Piemonte: Canavese, Langhe, Monferrato Lombardia: Lomellina, Verbano, Lario, Valli di Brescia e di Bergamo Veneto: Montello, Cadore, Garda, Brenta Emilia: Santerno, Appennino Reggiano Toscana: Maremma, Chianti, Valdarno, Lunigiana e Garfagnana Liguria: Alpi Marittime, Valli dImperia, Cinque Terre, Lunigiana Marche: Montefeltro, Conero Lazio: Tiberina, Bolsena, Castelli Umbria: Valnerina, Trasimeno, Assisi-Spoleto Campania: isole, penisola Sorrentina, Cilento Puglia: Salento, Gargano, Ionica Basilicata: Lagonero, Metapontino Calabria: Pollino, Aspromonte, Sila Sicilia: Valli di Trapani e Belice, Etnea,Eolie Sardegna: Campidano, Ogliastra
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La sostenibilit come leva competitiva nella valorizzazione dei territori e delle imprese
Stakeholder engagement per decision making
Descrizione Soggetti Imprese Lavoratori (L), Fornitori (F), clienti (C), media (M), amministratori (A), scuole (S) Tabella campione per tipo di impresa Proposte: posizionamento e sviluppo investimenti (L, F, C, M, A, S) Budget: annuale (L) Posizionamento: Maggio Sviluppo Investimenti: Settembre Budget: Novembre Febbraio (tutti) Amministrazione/Territorio Cittadini nati e residenti, o con seconda casa Campione: 30% Suffragio: 100% Proposte: posizionamento e sviluppo investimenti (Campione) Budget: annuale (Cittadini) Posizionamento: Aprile Sviluppo Investimenti: Novembre Budget: Gennaio Marzo (tutti)
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Base collettiva - Focus partecipativo

Criteri Momenti

Tempi

Reporting

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Base collettiva - Focus ecosistemico


Per un Centro Permanente delle conoscenze pedogeoclimatiche e di genius loci a)
b)

c)

d)

Ipotizzare una NewCo di start up innovativa ai fini di Osservatorio, Formazione e Consulenza nel Territorio. Unit locali di diritto privato partecipato o in franchising da enti nazionali (Enea, Ispra, Istat etc) con convenzioni e spin off di universit locali. Competenze in geologia, pedologia, agricoltura, architettura dei paesaggi, ingegneria energetica, statistica, sociologia, economia, chimica, giurisprudenza, storia e arte. Per servizi a pagamento per osservatorio e formazione post laurea e consulenza di servizi gratuiti per formazione integrativa della scuola dellobbligo e consulenza pubblico-privata con priorit alle vulnerabilit del territorio.
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Base individuale Strumenti applicativi


PLESI (Planet Life Economy Sustainability Index) Applicazione gestionale di autoanalisi delle amministrazioni locali e delle imprese per verificarne lo stato rispetto al vincolo di Sostenibilit ambientale, sociale ed economica. Matrice opzioni di comparto Ranking chiuso e aperto di assunti ritenuti prioritari per i comparti produttivi nel cambiamento verso il modello di economia sostenibile. Posizionamento strategico sostenibile Schema identificativo della distintivit dellente in un mercato rispettoso del vincolo di Sostenibilt.
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Base integrata Strumenti applicativi


1. Posizionamento strategico sostenibile del territorio
Schema identificativo della distintivit del Territorio in un mercato rispettoso del vincolo di Sostenibilt

2. BES del territorio


Domini del BES nazionale riconosciuti prioritariamente rilevanti dalla comunit del Territorio

3. Valore Aggiunto (sommatoria delle imprese)


Sommatoria delle differenze tra Ricavi e Costi del venduto delle imprese

4. Matrice delle correlazioni sintomatiche


Evidenza degli assunti rilevanti per il cambiamento verso la Sostenibilit definiti nel Territorio che vengono recepiti o non recepiti dai P. S. S. delle imprese
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Conclusioni/Follow on

Condividere il bisogno di cambiamento dai Territori Sviluppare e disporre un modulo di BES territoriale Perfezionare lingaggio partecipativo Lanciare una rete operativa di ecosistemisti, con i Centri Permanenti del Territorio Adottare una sequenzialit di interventi
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Territorio FASI:
individuazione PLESI posizionamento fattori critici azioni BES

Imprese FASI:
ingaggio PLESI posizionamento correlazioni sintomatiche azione valore aggiunto

Centro permanente FASI:


Costituzione mappatura osservatorio formazione consulenza monitoraggio

Portatori di interesse FASI:


posizionamento investimento budget reporting
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Esperienze sul Territorio Maremma 2011- 2012:


14 imprese coinvolte comune di Massa Marittima posizionamento strategico del territorio della Maremma

Monferrato 2012:
7 imprese coinvolte 25 comuni EMAS Monferrato posizionamento strategico sostenibile del territorio del Monferrato casalese

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Esperienze sul Territorio

Proposta conclusiva

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Tabella campione per tipo di impresa


Imprese Lavoratori Fornitori Clienti Media Amministratori Scuole

Micro Piccole Medie

100% 100% 100%

50% 50% 50%

30% 30% 30%

----100%

100% 100% 100%

zona zona zona

Grandi

100%

50%

30%

100%

100%

zona

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PLESI
IDENTIFICAZIONE PRIORIT OPERATIVE
SETTORI DOMANDE 1 2 3 4 5
TOTAL SCORE

37

45 63

APPLICAZIONE PLESI: 150 fattori critici gestionali


ESITO E SEGNALAZIONE PUNTI CRITICI

. .

PRIORITIZZAZIONE PUNTI CRITICI

TOTAL SCORE

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Matrice opzioni di comparto

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Posizionamento strategico sostenibile


F ATTOR I COLLE GATI AI P R OD OTTI E
ALLE IMP R E SE CON COR R E N TI CH E SOD D ISFAN O GLI STE SSI B ISOGN I

V AR IAB ILI QU ALITATIVE COLLE GATE ALL E CON OMIA S OSTE N IB ILE S TAKEH OLDERS

T ARGET B EN EFICI ESSEN ZIALI


IN DIVIDU ATI

M ATERIALI ED
IMMATERIALI

B EN EFICI ESSEN ZIALI


AU SPICATI

C ATEGORIA DI P RODOTTO M ODI E M OMEN TI DI


CON SU MO

B IO IMITAZION E (C RADLE TO C RADLE ) I N DIVIDU ALE R ELAZION ALE VALORE R ICON OSCIU TO P REZZO GIU STO

L IVELLO DI P REZZO

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Matrice delle correlazioni sintomatiche


Fattori prioritari intercettai sul totale delle aziende AGRICOLE
1

Fattori prioritari intercettai sul totale delle aziende nel MANIFATTURIERO

Fattori prioritari intercettai sul totale delle aziende nei SERVIZI

Fattori prioritari non intercettati dalle aziende del territorio (AREE DI INTERVENTO)

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Scheda riepilogativa del posizionamento strategico sostenibile del territorio della Maremma
FATTORI COLLEGATI AI PRODOTTI E ALLE IMPRESE CONCORRENTI CHE SODDISFANO GLI STESSI BISOGNI

VARIABILI

QUALITATIVE COLLEGATE ALLECONOMIA

SOSTENIBILE Cittadini, ambientalisti, green community, universit, ricerca, movimenti naturali e culturali

TARGET DI CONSUMO

Il pubblico responsabile universale

STAKEHOLDERS

BENEFICI ESSENZIALI INDIVIDUATI BENEFICI ESSENZIALI AUSPICATI

Paesaggio naturale e selvaggio MATERIALI ED IMMATERIALI Sostenibilit del vivere Territorio (visitabile commerciabile, consumabile) Turismo responsabile, consumo endogeno autosufficiente, esportazione eccellenze

Materiali: suolo Immateriali: storia, cultura aperta e partecipata

CATEGORIA DI PRODOTTO

BIO IMITAZIONE (CRADLE TO CRADLE)

Spazi delluomo, spazi della natura, processi rigeneranti Individuale: proprio benessere Relazione: benessere degli altri

MODI E MOMENTI DI
CONSUMO

INDIVIDUALE RELAZIONALE

LIVELLO DI PREZZO

Segmentati

VALORE RICONOSCIUTO PREZZO GIUSTO

Pi alto del prezzo 22

Scheda riepilogativa del posizionamento strategico sostenibile del territorio del Monferrato casalese

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