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Geometria analitica dello spazio

Le rette ed i piani
Le rette ed i piani
Consideriamo un sistema di
coordinate cartesiane
ortogonali Oxyz con versori
fondamentali i, j, k.
Distanza tra due punti
A(x
A
, y
A
, z
A
) e B(x
B
, y
B
, z
B
)
d(AB)=
2
) (
2
) (
2
) (
A
z
B
z
A
y
B
y
A
x
B
x + +
Punto medio di un segmento
A(x
A
, y
A
, z
A
) e B(x
B
, y
B
, z
B
) gli estremi
del segmento AB. M(x,y,z) sia il
punto medio del segmento AB. Allora
AM=MB e quindi passando alle
componenti
x-x
A
=x
B
-x, y-y
A
=y
B
-y, z-z
A
=z
B
-z
A



2 2
B A B A
z z
z
y y
y
+
=
+
=
2
B A
x x
x
+
=
Punti simmetrici
P(a,b,c) un punto. Si chiamano:
il simmetrico di P rispetto al piano xz il punto Q(a,-b,c),
il simmetrico di P rispetto al piano yz il punto R(-a,b,c),
il simmetrico di P rispetto al piano xy il punto S(a,b,-c).
Si chiamano:
il simmetrico di P rispetto allasse x il punto A(a,-b,-c),
il simmetrico di P rispetto allasse y il punto B(-a,b,-c),
il simmetrico di P rispetto allasse z il punto C(-a,-b,c),
il simmetrico di P rispetto allorigine il punto D(-a,-b,-c).

Rappresentazione analitica del
piano
Un piano o si pu individuare in due modi:
- Assegnando un punto P
0
di o ed un vettore w
non nullo ortogonale ad o
- Assegnando tre punti non allineati di o
Equazione vettoriale del piano
Se consideriamo o il piano passante per
P
0
(x
0
,y
0
,z
0
) e ortogonale al vettore non nullo
w(a,b,c), allora un punto P(x,y,z) dello spazio
appartiene ad o se e solo se il vettore P-P
0

ortogonale a w;
(1)
w-(P-P
0
)=0
Equazioni del piano
La (1) si chiama equazione vettoriale del piano.
Esplicitando le componenti la (1) si pu scrivere :
(1) a(x-x
0
)+b(y-y
0
)+c(z-z
0
)=0
ed detta equazione cartesiana del piano.
La (1) si pu scrivere (2) ax+by+cz+d=0, ossia come
unequazione polinomiale di I grado in x,y, z dove i
coefficienti a,b,c di x, y, z rispettivamente, sono le
componenti di un vettore non nullo ortogonale ad o.
Viceversa ogni equazione del tipo (2) con a, b, c non tutti
nulli rappresenta un piano e tale piano ortogonale al
vettore (a,b,c).
Rappresentazione analitica del
piano
OSSERVAZIONE 1
Se un piano ha equazione ax+by+cz+d=0 e se
k=0, lequazione kax+kby+kcz+kd=0
rappresenta lo stesso piano (infatti
soddisfatta dagli stessi punti). Viceversa si
dimostra che se due equazioni ax+by+cz+d=0
e ax+by+cz+d=0 rappresentano lo stesso
piano, allora esiste un k =0 tale che a=ka,
b=kb, c=kc.
OSSERVAZIONE 2
Mentre possibile determinare in maniera univoca una
direzione ortogonale al piano o (ad esempio mediante il
vettore (a,b,c)), non possibile determinare in maniera
univoca una direzione parallela al piano o, poich non
tutti i vettori paralleli ad o sono tra loro paralleli.
Piano per tre punti non allineati
Siano A, B, C tre punti non allineati dello spazio.
Allora esiste un unico piano o passante per i tre
punti: esso si pu pensare come il piano per A
ortogonale al vettore w= (B-A).(C-A) (che non
nullo, essendo i tre punti non allineati).
Lequazione vettoriale di o :

(P-A) (B-A).(C-A)=0
Esplicitando il prodotto misto in termini di componenti
si trova lequazione cartesiana
0 =



A C A C A C
A B A B A B
A A A
z z y y x x
z z y y x x
z z y y x x
Equazione di un piano come sviluppo di un
determinante
Rette nello spazio
Una retta nello spazio si pu
individuare in vari modi:
assegnando un punto di r ed un
vettore parallelo ad r

assegnando due punti distinti di r
Retta per un punto e parallela ad un
vettore
Una retta r dello spazio si pu pensare come la
retta passante per il punto P
0
(x
0
,y
0
,z
0
), e parallela
al vettore non nullo v(l,m,n). Quindi r il luogo
dei punti P(x,y,z) dello spazio tali che P-P
0

parallelo a v, cio
P-P
0
=tv
Equazioni parametriche di una retta
Passando alle componenti si ottiene

+ =
+ =
+ =

=
=
=
nt z z
mt y y
lt x x
cio
nt z z
mt y y
lt x x
0
0
0
0
0
0
Le componenti (l,m,n) di v si chiamano parametri
direttori di r.
Se A e B sono due punti distinti dello spazio ed r la
retta passante per A e B allora un vettore parallelo ad r
v=B-A, di componenti (x
B
-x
A
, y
B
-y
A
, z
B
-z
A
).
Le equazioni parametriche di r sono:

Retta per due punti

+ =
+ =
+ =
) (
) (
) (
A B A
A B A
A B A
z z t z z
y y t y y
x x t x x
Equazioni cartesiane della retta
Consideriamo due piani non paralleli:
o) ax+by+cz+d=0
o) ax+by+cz+d=0
Essi si incontrano lungo una retta r, che
costituita da tutti e soli i punti P(x,y,z) le cui
coordinate soddisfano il sistema lineare:

= + + +
= + + +
0 ' ' ' '
0
) 2 (
d z c y b x a
d cz by ax
Rappresentazione cartesiana della
retta r
Il sistema (2) si chiama rappresentazione
cartesiana della retta r . Il vettore w=(a,b,c)
ortogonale ad o, mentre il vettore w=(a,b,c)
ortogonale ad o ; quindi il loro prodotto vettoriale
v=w.w ha componenti


un vettore parallelo ad r.
' '
,
' '
,
' ' b a
b a
n
c a
c a
m
c b
c b
l = = =
Osservazione
Nel caso delle rette nello spazio, non possibile
determinare in maniera univoca una direzione
ortogonale ad una retta, cos come avviene nel
caso delle rette del piano.
Relazioni tra equazioni cartesiane ed equazioni
parametriche della retta
Per passare da una rappresentazione parametrica ad
una cartesiana della retta r, basta eliminare il parametro t,
tra le equazioni parametriche, ottenendo cos le
equazioni di due piani passanti per r.
Se nessuna delle componenti di v nulla, dalle equazioni
parametriche, ricavando t da ciascuna delle tre equazioni
e uguagliando i tre risultati si ottengono le seguenti
rappresentazioni della retta r:


A B
A
A B
A
A B
A
z z
z z
y y
y y
x x
x x
n
z z
m
y y
l
x x

) 4 (
) 3 (
0 0 0
Le (3) e (4) si chiamano equazioni normali di r
Se nelle equazioni parametriche si ha l=0 (oppure
x
B
-x
A
=0), ma le altre componenti di v sono non nulle,
si ottiene la seguente rappresentazione cartesiana per r:


=
A B
A
A B
A
A
z z
z z
y y
y y
x x
oppure
n
z z
m
y y
x x
0 0
0
Se nelle equazioni parametriche l=m=0 (oppure
x
B
-x
A
= y
B
-y
A
=0), dalle equazioni parametriche ,
eliminando il parametro t, si ottiene la seguente
rappresentazione cartesiana per r:

=
=

=
=
A
A
y y
x x
r oppure
y y
x x
r : :
0
0
Passaggio dalla forma cartesiana a
quella parametrica
Basta trovare i parametri direttori di r: v(l,m,n) ed un punto P(a,b,c)
della retta trovando una delle infinite soluzioni del sistema.
Esempio



Un punto di r lorigine, mentre i parametri direttori sono (1,1,-3)
(definiti a meno di un fattore di proporzionalit), quindi una
rappresentazione parametrica di r :
(x,y,z)=(t,t,-3t)

= + +
=
0 2
0
z y x
y x
Parallelismo e ortogonalit tra rette
r: P=tv+P
0
r:P=tv+P
0

Sono ortogonali se e solo se v ortogonale a v,
v-v=0
Sono parallele se e solo se v parallelo a v,
v=av.

Ortogonalit e parallelismo tra piani
t) (P-P
0
)-w=0
t) (P-P
0
)-w=0
t parallelo a t se e solo se w parallelo
a w
Se e solo se (a,b,c)=k(a,b,c).
t ortogonale a t se e solo se w
ortogonale a w se e solo se
aa+bb+cc=0.


Ortogonalit e parallelismo tra una
retta ed un piano
t) (P-P
0
)-w=0
r) P=t v+P
1

La retta r parallela a t se e solo se v ortogonale a w se e solo
se il loro prodotto scalare nullo se e solo se al+bm+cn=0
La retta r ortogonale a t se e solo se v parallelo a w se e solo
se (a,b,c)=k(l,m,n)
Applicazioni

Proiezione ortogonale di un punto su una
retta
La proiezione di un punto P
0
(x
0
,y
0
,z
0
) er su r
lintersezione di r con il piano t per P
0

ortogonale ad r. Se r ha equazioni parametriche




Tale piano ha equazione
l(x-x
0
)+m(y-y
0
)+n(z-z
0
)=0

+ =
+ =
+ =
nt c z
mt b y
lt a x
Esempio
La proiezione di P(1,0,1) su r) x=y=z=t si ottiene
intersecando r con il piano per P ortogonale ad r:
(x-1)+(y-0)+(z-1)=0

.
3
2
,
3
2
,
3
2
3
2
2

|
.
|

\
|
=
=

= = =
= + +
Q
t
t z y x
z y x
Proiezione di un punto su un piano
La proiezione di un punto P
0
(x
0
,y
0
,z
0
) su un
piano t si ottiene intersecando la retta r per P
0

e ortogonale a t con t.


.
3
1
,
3
2
,
3
5
3
2
|
.
|

\
|
= = P e t
Esempio
Determinare la proiezione di P
0
(1,0,1) sul
piano di equazione x+y-z=2.
La retta r ha equazioni (x,y,z)=(1+t,t,1-t) con
il piano x + y z = 2.
Da cui 1 + t + t - 1+ t =2,
Angolo tra due rette
Due rette r ed s dello spazio non necessariamente incidenti formano
un angolo se esistono un vettore v parallelo ad r ed un vettore v
parallelo ad s formanti un angolo .
Notiamo che se r ed s formano un angolo , esse formano anche
langolo t- .
Se v=(l,m,n) un vettore parallelo ad r e v=(l,m,n) un vettore
parallelo ad s, si ha

.
' ' '
' ' '
' cos cos
2 2 2 2 2 2
n m l n m l
nn mm ll
vv rs
+ + + +
+ +
= =
Angolo tra due piani
langolo formato da due vettori non nulli ortogonali ai due piani. Se i
due piani formano un angolo essi formano anche langolo t- .
Se o) ha equazione ax+by+cz+d=0 e
|) ha equazione ax+by+cz+d=0
Il vettore w(a,b,c) ortogonale ad o e w(a,b,c) ortogonale a |.
Quindi risulta


.
' ' '
' ' '
cos
2 2 2 2 2 2
c b a c b a
cc bb aa
+ + + +
+ +
= o|
Angolo tra una retta ed un piano
non ortogonali
langolo che la retta forma con la sua
proiezione ortogonale sul piano, e quindi il
complementare dellangolo che la retta forma con
un vettore ortogonale al piano. Se v=(l,m,n) un
vettore parallelo ad r e w=(a,b,c) un vettore
ortogonale ad o, si ha

. sin
2 2 2 2 2 2
n m l c b a
cn bm al
r
+ + + +
+ +
= o