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CLINICA DELLA FORMAZIONE

Per comprendere cosa significa effettivamente formazione indispensabile spiegare prima i termini informazione e istruzione. Linformazione ununit semplice in quanto il primo gradino del percorso formativo; un elemento molto importante del processo educativo costituito dallinformazione, cio dalla possibilit di stabilire relazioni, di ricevere, elaborare, conservare, produrre, trasmettere, comunicare informazioni secondo un interscambio sia con lambiente, sia allinterno della persona. Il livello e la qualit della formazione dipendono dal saper accogliere, capire, interpretare, selezionare, utilizzare messaggi, simboli, linguaggi nel complesso delle relazioni culturali e della vita quotidiana. Informazioni che riguardano le componenti organiche, biologiche, psicologiche e investono i comportamenti affettivi, conoscitivi, linguistici, creativi, logici, consci e inconsci. Tutti i momenti della formazione della persona sono contrassegnati dalla presenza, dallelaborazione e dallutilizzazione di informazioni. Noi recepiamo continuamente informazioni che ci permettono anche di alienarci da noi, di sentirci omologati ( il caso della pubblicit). Listruzione distinta dallinformazione perch c la partecipazione del soggetto. Gi dalletimologia instruere, inserire, connettere, collocare, listruzione rivela il suo carattere costruttivo e perci meglio si definisce come metodico processo acquisitivo di conoscenze. Il carattere poetico, e quindi essenzialmente attivo, dellistruzione risulta dal motivo stesso, dalla ragione che lo fonda e giustifica: il bisogno di conoscere la realt in cui viviamo, al fine di inserirci attivamente e consapevolmente in essa. Proprio in virt di questo legame con lesigenza della vita pratica e operativa, il sapere, a cui tende listruzione, diventa esso stesso bisogno vitale, che mette a nudo tutte la sue energie per la ricerca e conquista del sapere; un sapere connesso ai bisogni della vita pratica e operativa, e in particolare il bisogno di entrare come uomo in un mondo di uomini. Per conoscere un sapere devo collocare le informazioni nelle varie categorie. Listruzione ci porta al conseguimento di un sapere e allappropriazione della cultura del nostro gruppo; siamo quel che siamo per merito della societ che ci circonda; listruzione serve per possedere una cultura e per orientarci allinterno della nostra societ. La formazione non si pu avere senza listruzione e viceversa. Se allistruzione consegue il sapere, alla formazione consegue il saper fare: entra in ballo la produttivit. Essere formati significa acquisire un ruolo nella societ in cui viviamo: socializzazione significa inserire una persona in un gruppo, entrare nella logica del gruppo e assumere un determinato ruolo adatto alle qualit del singolo.

Formazione indica una pratica finalizzata, settoriale, organizzata e controllata rispetto a obiettivi ritenuti strategici per conseguenze sociali o produttive determinate. Questa caratterizzazione di pratica intenzionale, deliberata ed efficace rispetto ad obiettivi verificabili sul piano dellutilit produttiva costituisce lelemento che la differenzia sia dal termine istruzione, in quanto presuppone unoperativit non compresa nella semplice acquisizione del sapere, sia dalleducazione in quanto questultima sempre imprevedibile nei suoi esiti (non si possono prevedere tutte le possibilit di riuscita dellalunno, se cos fosse, annulleremmo la sua personalit, il suo essere). A questo punto diventa esplicito voler parlare di educazione, che corrisponde al saper essere e saper usare: il modo in cui mi relaziono con gli altri. Educazione, quindi, significa saper essere e saper comunicare. Leducazione una storia personale che costituisce lindividuo nella sua singolarit, affinch ognuno, esprimendo la propria personalit, sia se stesso; questa storia singolare presuppone la presenza e lazione diretta e indiretta degli altri; non esiste una natura umana presente in ciascuno che si attualizza in ogni esemplare della specie umana, linsieme di ci che luomo ha prodotto nel corso della scuola, dei luoghi e dei molteplici tempi. Umanizzarsi, dunque, per luomo significa appropriarsi di ci che di umano esiste presso di lui come cultura; questa appropriazione si chiama educazione e senza di essa un fanciullo diviene un ragazzo selvaggio tra gli uomini. Leducazione appropriazione di oggettive pratiche, integrazione di alcune strutture, ma solo se hanno un senso per colui che se ne appropria: nel mondo umano un oggetto sempre pi che un oggetto, esso presenza, traccia o annuncio dellaltro (non bisogna fermarsi allapparenza); luomo, cio, si nutre delluomo, di ci che luomo ha prodotto nella storia dellumanit. Leducazione allo stesso tempo la storia, in ciascuno dei suoi rapporti affettivi e immaginari con laltro e con il mondo; lappropriazione dellumano no pu mai essere totale e non potr mai dirsi acquisita in modo definitivo: leducazione porta il marchio del tempo e del luogo in cui si prodotta, nel sociale e nella storia, si pu intendere leducazione come il divenire stesso dellessere umano, ma si pu chiamare educazione anche linsieme delle pratiche che autenticano questo divenire, con la decisione che ognuno prende. Il presupposto fondamentale di un discorso sul senso del processo educativo che ogni uomo vive un contesto storico-socio-culturale, cio fa parte di una determinata societ e di una particolare cultura, e viene percepito dai componenti del suo gruppo in modo singolare, percependo a sua volta gli altri secondo gli schemi acquisiti nello stesso gruppo, in un rapporto che rispecchia una dinamica psicosociaale ben individuabile. Inoltre oggi luomo vive in una realt in rapida e continua trasformazione. Ora questo universo storico, sociale, culturale e psicologico in cui vive, ha bisogno di un equilibrio proporzionato al livello di tollerabilit delle pur enormi possibilit delle capacit umane, il quale consenta la continuit della vita di tale universo e levoluzione verso quei modelli ideali cui tende, nello sforzo di rivoluzionare i rapporti e i processi in atto. Solo in tal modo si pu garantire quella

complessit e consistenza del sistema sociale che impediscono la degradazione dei rapporti e nei casi limite la distruzione dello stesso sistema, e operare positivamente e arricchire costantemente il senso delle relazioni comunitarie e con esso le finalit e i valor che le giustificano. Come si pu dedurre, quindi, questo equilibrio vitale che assicura coesione e dinamicit nellambito socio-culturale fondato sulla consapevolezza e sulla partecipazione dei singoli membri alla realizzazione delle finalit che sono alla base della comune convivenza e pertanto esse si fondano sul sistema educativo della comunit. Con tale denominazione si intende il complesso delle influenze socioculturali, tendenti ad orientare e ad organizzare comportamenti sempre pi integrati e coerenti, messi in atto da una determinata societ, non solo nelle sue istituzioni specifiche, intenzionali in senso educativo, ma in tutte quelle occasioni che crea con il suo tipo di rapporto e con le capacit che dimostrano le sue istituzioni (economiche, politiche, giuridiche, familiari, religiose, culturali, ecc)nellallargare e migliorare lesperienza dei singoli componenti e nello stimolare la loro partecipazione creativa. In tale ambito, il processo educativo, sistema educativo della comunit, coinvolge necessariamente tutti i singoli soggetti e le diverse istituzioni, che nella misura in cui sono interessati alla stabilit per quanto di positivo stato conquistato e allevoluzione nel senso gi detto, devono acquisire una coscienza pedagogica e rivestire la dimensione educativa come ruolo supplementare da affiancare agli altri ruoli.