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Medioevo (parte prima) La diffusione del cristianesimo E' uno degli elementi pi importanti del tardo impero.

I cristiani vengono prima p erseguitati (per esempio da Nerone e Diocleziano) perch non venerano l'imperatore fino all'editto di Costantino (313) che consente la pratica della religione cristiana. Nel 380 un altro editto dell'imperatore Teodosio dichiara il cristianesimo religione ufficiale dell'Impe ro. I culti pagani vengono banditi. La caduta dell'Impero Romano Due sono le principali cause. La prima di natura interna. A partire dal terzo se colo inizia una serie di guerre civili per la corona imperiale. Accadeva spesso che i comandanti delle province si auto proclamassero imperatori e sfidassero il monarca legittimo. Ci sono periodi in cui molti imperatori si succedono nell'arco di poc hi anni. Nel quarto secolo si aggiunge poi l'altro fattore: la perdita della supremazia militare romana. Grazie alla cavalleria pesante i go ti sconfiggono nel 378 i romani ad Adrianopoli e obbligano gli imperatori a trattare con loro da pari a pari. Un secolo dopo (4 76) l'impero finisce. I regni romano barbarici Negli spazi dell'Impero d'Occidente si formano nuovi regni (vedi cartina) che ve de la fusione tra i barbari (goti, franchi, vandali ecc.) e le popolazioni preesistenti romano e romanizzate. E' un periodo di decadenza: le citt si spopolano a favore delle campagne, l'economia s'impoverisce per la diminuzione del commercio e degli scambi e per le continue guerre e carestie. Si salva invece l'Impero d'Oriente, con capitale Costantinopoli che diventa l'epicentro di una nuova civilt, quella bizantina. Il ruolo della Chiesa Nel tracollo delle istituzioni romane si salva la Chiesa. Il vescovo spesso la g uida anche militare dei cittadini di fronte ai barbari che ben presto si convertono al cristianesimo. Nasce in questo periodo il primo ordi ne monastico, quello di San Benedetto (480-547) la cui regola "ora et labora", prega e lavora. I monaci svolgono poi un ruolo fo ndamentale nel campo della cultura salvando tutto il patrimonio della cultura greca e latina in libri ricopiati a mano. Che cosa accade In Italia? L'Italia governata tra il 493 e il 553 dagli Ostrogoti che sono poi sconfitti da ll'imperatore d'Oriente, Giustiniano, che riconquista in parte le terre d'Occidente. Nel 568 arrivano nuovi invasori, i Longobardi che s'insedi ano in buona parte del Paese (i bizantini rimangono nell'area da Ravenna a Roma, in Puglia e Calabria). Nel 774 la maggior parte del l'Italia viene poi conquistata da Carlo Magno, re dei franchi. Carlo Magno (742-814) E' re dei Franchi, i barbari che si sono insediati nell'attuale Francia alla cad uta dell'Impero e che si sono convertiti al cristianesimo. Inizia una serie di fortunate campagne: sconfigge i Sassoni (conquistando l'attu ale Germania) e i Longobardi (conquistando l'Italia). I suoi domini vengono per divisi tra i suoi discendenti La nuova ondata d'invasioni Nel nono secolo nuove invasioni scuotono l'Europa: sono quelle degli ungari da e st, dei vichinghi da nord e degli arabi (saraceni) da sud. I primi s'insediano nell'attuale Ungheria, i secondi in varie aree d'Eur

opa dove assumono il nome di Normanni (dalla Normandia che ricevono in feudo), i terzi dominano la Spagna a partire dall'ottavo secolo e sono poi padroni del Mediterraneo. Soprattutto i nuovi invasori giocano un ruolo fondamentale nella costruzione di castelli e nella cre azione del sistema feudale