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Soprintendenza Beni Archeologici dellAbruzzo Via degli Agostiniani 14, 66100 - Chieti Alla c.a. del Dott.

Andrea PESSINA e p.c. Al Direttore del Museo preistorico Dott.ssa Geltrude Di Matteo geltrude.dimatteo@musepaludi.it

AllAssociazione Italia Nostra italianostra@italianostra.org abruzzo@italianostra.org AllAssociazione Legambiente legambiente@legambiente.it info@legambienteabruzzo.it AllAssociazione WWF Italia segreteriagenerale@wwf.it abruzzo@wwf.it Agli organi di stampa Egregio Soprintendente, in qualit di Consiglieri Comunali di Celano siamo a rappresentarLe una vicenda, sicuramente a Lei gi nota, che merita a nostro avviso un approfondimento. Si tratta della realizzazione di un parco fotovoltaico tra i pi grandi dItalia, 20 Mw di potenza, in localit Paludi Prato vecchio di Celano, a pochi passi dal Museo Preistorico. Lintervento impegna ben 40 ettari di terreno ad alta vocazione agricola e turistica, un esempio di ecosistema locale di notevole valore paesaggistico e archeologico. A tale riguardo sono ben noti i ritrovamenti archeologici gi documentati, testimoniati tra laltro dalla presenza di un Museo di prestigio internazionale. A testimoniare la notevole valenza archeologica dellarea in questione sono tra laltro i recenti ritrovamenti riferibili ad una necropoli, di rilevante estensione, probabilmente di epoca romana. Ebbene, questi importanti ritrovamenti insistono proprio allinterno dellarea interessata dal parco fotovoltaico. Di fronte a un fatto di tale rilevanza, quali Consiglieri Comunali, riteniamo sia nostro dovere approfondire in ogni suo aspetto la vicenda in questione, interagendo soprattutto con codesta Soprintendenza a tutela del nostro territorio e della sua storia. Non Le nascondiamo che tutta questa vicenda ci pone dei forti interrogativi circa la bont delle scelte fatte e da fare, le modalit di realizzazione, la salvaguardia degli interessi di un collettivit.
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Noi crediamo nello sviluppo delle energie rinnovabili, che si configurano come una straordinaria risorsa, ma che sia realizzato in modo compatibile con un corretto utilizzo del territorio, impegnando le aree gi edificate (costruzioni civili e industriali, parcheggi, ecc.). o degradate ( il caso delle discariche dismesse e dei terreni di basso pregio). Nel nostro caso invece la previsione dellimpianto ricade su di una vasta area ad alto pregio, soprattutto archeologico e paesaggistico. La nostra preoccupazione che lintervento possa deturpare e compromettere un intero ecosistema che gi ha una sua specificit e una sua rendita economica, sociale e culturale. Al contrario crediamo che questarea debba essere potenziata e sviluppata nellottica delle sue peculiarit, gi in parte espresse. Ribadiamo limportanza di potenziare gli interventi basati su fonti rinnovabili ma crediamo pure che sia necessario vigilare e controllare affinch questo tipo di iniziative non siano a carattere di mera speculazione energetica e non comportino uno stravolgimento di territori che hanno gi ben altre definite vocazioni. Da un sopralluogo effettuato, sullarea oggetto di scavi archeologici, abbiamo riscontrato che le maestranze impegnate nelle operazioni di scavo stanno procedendo alla completa rimozione di tutte le tombe della necropoli, senza una riscontrabile attivit di catalogazione scientifica del materiale. Restano in sito solo delle buche che verranno poi riempite con materiale di risulta. Praticamente si sta cancellando un parte di storia del nostro territorio, della quale non rimarr pi traccia e questo ci lascia sconcertati. Pertanto con la presente siamo a chiederLe informazioni pi di dettaglio sulla vicenda dei ritrovamenti archeologici a Celano Loc. Paludi e quali siano gli intendimenti e/o le azioni che questa Soprintendenza intende porre in essere anche alle luce delle considerazioni da noi espresse. Allegati: - PRG dellarea di intervento; - Foto aerea con ubicazione della necropoli; - Documentazione fotografica della necropoli, delle tombe rinvenute e rimosse. Celano l 28 novembre 2011 I Consiglieri Comunali del PD

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