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Riconoscere i segnali della violenza

Seminario informativo 8 marzo 2012

Intervento della Dott.ssa Daniela Cancedda

Maltrattamenti e abusi in et evolutiva


Con il termine abuso allinfanzia si intendono tutte le forme di violenza fisica e psicologica subita frequentemente dal bambino nello stesso tempo o in tempi successivi.

La famiglia maltrattante
Un fenomeno, questo del maltrattamento in famiglia, che non va inteso solo come violenza sul piano fisico ma anche come violenza psicologica o come trascuratezza ed abbandono. Inquinano infatti allo stesso modo la possibilit di una armonica crescita, ed hanno identici effetti devastanti, non solo gli abusi familiari che ledono l'integrit fisica ma anche tutte quelle forme di subdola coercizione familiare che producono gravi sofferenze psicologiche nel ragazzo nonch tutte quelle diffusissime forme di trascuratezza materiale o affettiva che negano al bambino il soddisfacimento dei suoi fondamentali bisogni primari. In realt la famiglia mal-trattante non soltanto la famiglia autoritaria e dispotica che adopera "la frusta" per addestrare il "cucciolo d'uomo", n solo la famiglia che sfrutta in senso economico quella particolare "merce" che pu essere un bambino: E maltrattante la famiglia totalmente assente nella vita reale del bambino, quella che abdica ad ogni funzione educativa E maltrattante la famiglia che usa la pesante ironia per annientare il bambino denigrandone ogni iniziativa e tarpando ogni tentativo autonomo di esperienza.

E pu essere maltrattante anche la famiglia che, per un presunto rispetto della libert del bambino o per un sostanziale disinteresse nei suoi confronti, lo lascia solo ad esplorare una vita che per lui indecifrabile nei suoi complessi misteri; quella che - nell'illusione di assicurargli un luminoso avvenire - particolarmente esigente e perfezionista, non sopportando mai che il bambino sia bambino e quindi incapace di evitare errori quella che per iperprotezionismo impedisce al bambino di fare esperienze significative e strutturanti perch tutto pericolo; quella ripiegata narcisisticamente su se stessa e quindi portata a svalutare ogni realt fuori di se e ad inculcare nel figlio l'idea che il mondo, tutto il mondo, ostile e negativo e che solo il proprio modello familiare valido e da seguire Pu essere maltrattante quella famiglia che attraverso il ricatto della riconoscenza, per l'amore dato e i sacrifici compiuti, avviluppa il ragazzo in una soffocante rete di relazioni in cui non l'amore liberante presente ma solo un amore possessivo e distruggente.

CLASSIFICAZIONE ABUSI ALLINFANZIA


1) MALTRATTAMENTO FISICO PSICHICO

2) PATOLOGIA DELLE CURE INCURIA (che pu essere fisica o psicologica), DISCURIA, IPERCURA

3) ABUSO SESSUALE EXTRAFAMILIARE INTRAFAMILIARE

IL MALTRATTAMENTO FISICO

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Si parla di maltrattamento fisico, quando i genitori o le persone legalmente responsabili del bambino eseguono o permettono che si eseguano lesioni fisiche, o mettono i bambini in condizioni di rischiare lesioni fisiche. Occorre prestare attenzione alla localizzazione delle lesioni, al loro numero, alla loro cronologia (bambini con molte cicatrici, frequenti fratture) e allet del minore, pi il bambino piccolo e meno verosimili risulteranno le giustificazioni date dagli adulti su traumi accidentali. Il bambino maltrattato presenta intense reazioni emotive di pianto costante, panico, paura e scoppi improvvisi di aggressivit. Spesso manifesta un costante rifiuto di ogni contatto fisico. Si mostra spesso remissivo, timido, pauroso agli ambienti estranei, al suo mondo quotidiano.

Ma bene anche avere la consapevolezza che, il pi delle volte, neppure i maltrattamenti fisici emergono con chiarezza: perch forte l'omert tra i genitori ed difficile che per tutelare il bambino si rinunci, attraverso la denuncia dell'abuso, a mantenere il rapporto di coppia che si ritiene soddisfacente; perch difficilmente il bambino parla in quanto, malgrado tutto, il genitore maltrattante costituisce un punto di sicurezza che non pu essere abbandonato; inoltre il bambino portato a giustificare chi lo maltratta anche addossandosi colpe che non ha.

MALTRATTAMENTO PSICOLOGICO Mentre possibile individuare i casi di maltrattamento fisico diviene assai pi difficile identificare i casi di maltrattamento psicologico. Solo una attenta osservazione del bambino e delle sue difficolt relazionali pu essere rivelatrice di gravi insufficienze familiari. le insufficienze familiari che sono alla base dei tanti disagi che portano spesso alla devianza. Per molti bambini vittime di maltrattamenti, laggressione rappresenta lunica via di comunicazione percorribile. Di norma hanno una cattiva immagine di s e verbalizzano di sentirsi cattivi, stupidi, antipatici. I bambini pi grandi, in et scolare, spesso sono depressi, solitari, senza costanti relazioni con i coetanei con i quali non sono in grado di rapportarsi in termini corretti, oppure sono iperattivi e aggressivi con associate turbe comportamentali.

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I maltrattamenti psicologici, sono detti anche invisibili, perch non lasciano tracce sul fisico, ma sono fortemente dannosi.

Indicatori di rischio nel maltrattamento psicologico Indicatori familiari denigrare il bambino mostrare ostilit
sminuirlo ritenere

o biasimarlo sistematicamente

il bambino responsabile dei disagi che si verificano il bambino di gravi punizioni

minacciare fornire

cure e affetto in modo condizionato ai bisogni dei genitori e mancanza di disponibilit emotiva

indifferenza mancato

riconoscimento e rispetto dellindividualit del bambino

non offrire lopportunit di esperienze di apprendimento cognitivo ed emotivo adatte

allet del bambino.

Indicatori relativi al bambino


difficolt

nei processi di esplorazione che richiedono un allontanamento dalla

figura di attaccamento
difficolt tristezza chiusura, fragilit difficolt

di apprendimento

riservatezza, vulnerabilit

nei rapporti con i coetanei e gli insegnanti

LA PATOLOGIA DELLA SOMMINISTRAZIONE DELLE CURE La patologia della somministrazione delle cure riguarda quelle condizioni in cui i genitori o le persone legalmente responsabili del bambino, non provvedono adeguatamente ai suoi bisogni, fisici e psichici, in rapporto al momento evolutivo e allet.
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La patologia di somministrazione delle cure comprende tre categorie cliniche:

LINCURIA:
quando le cure sono carenti. Il genitore che ha difficolt ad essere sensibile ai bisogni del proprio figlio, spesso non in grado di fornire notizie anamnestiche. Riporta notizie frammentarie sulla nascita e sulle tappe evolutive pi importanti del bambino (svezzamento, deambulazione, linguaggio, controllo sfinterico).

segni fisici: il bambino trascurato indossa spesso vestiti inadeguati allet, al sesso e alla stagione. Si possono rilevare, inoltre, scarsa igiene e dermatiti recidivanti; una distorsione delle abitudini alimentari con denutrizione o al contrario ipernutrizione. Sono soggetti ad avere infortuni domestici, spesso non vengono mandati a scuola.

segni comportamentali: possono avere uno scarso rendimento scolastico, pur avendo un normale quoziente intellettivo, disturbi dellattenzione, un comportamento pigro, demotivato; questi bambini sono sempre stanchi. Un altro aspetto importante linversione di ruoli: in alcuni casi il bambino diviene precocemente adulto e assume un ruolo genitoriale nei confronti dei propri genitori, sostenendo e contenendo le difficolt ed i limiti dei propri familiari.

LA DISCURIA:
quando le cure vengono fornite, ma in modo distorto, non appropriato al momento evolutivo. Ad esempio, bambini cui viene dato il biberon a 10 anni o bambini di sei/dieci anni che vengono tenuti a casa vicino alla mamma, eludendo lobbligo scolastico o al contrario vengono loro richiesti alti livelli prestazionali, specie scolastici, inadeguati allet. I genitori sono ignari delle possibili conseguenze dellanacronismo delle cure, delle imposizione di ritmi di acquisizione precoci, delle aspettative irrazionali.

Indicatori di rischio nella Discuria I genitori presentano un disturbo dellempatia che gli impedisce di percepire adeguatamente i bisogni dei propri figli. I bambini non vengono percepiti come soggetti autonomi e separati con idee, emozioni, bisogni diversi rispetto a quelli dei genitori. I
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genitori sono ignari della violenza che stanno esercitando e spesso pensano di agire per il bene del figlio Il bambino pu presentare difficolt di apprendimento e di socializzazione.

LIPERCURIA
quando le cure sono somministrate in eccesso o in maniera sproporzionata ai suoi bisogni e allet evolutiva. Nellambito dellipercuria vengono incluse:

Sindrome di Mnchausen per procura

Tale sindrome, colpisce uomini e donne che simulano gravi malattie e sono dei bravissimi mentitori perch malati patologici. Queste persone, convinti di essere affetti da numerose malattie, fanno un vero e proprio giro per diversi medici per avere la conferma di malattie che credono di avere. Un genitore affetto da questa sindrome, proietta sul figlio le proprie convinzioni deliranti e questo ha come conseguenza un grave rischio per il figlio, che pu essere sottoposto a cure inutili e quindi fare anche lui il giro dei medici. Questa forma di abuso difficilissima da riconoscere e da dimostrare perch i medici tendono ad essere in buona fede con ci che il genitore afferma tutto questo sul bambino crea un danno sia fisico, per le ripetute indagini a volte anche invasive, sia psicologico

Il Chemical Abuse: rappresenta una sottoforma della sindrome descritta, consiste nella somministrazione fisica al figlio, di sostanze chimiche o farmaci, con la convinzione che ne abbia bisogno. Se ad esempio, una madre convinta che il figlio sia disidratato, gli fornisce una quantit dacqua talmente elevata, che il bambino pu essere ricoverato in ospedale

Il Medical Shopping per procura: il genitore presenta paure ed ansie riferite allo stato di salute del figlio., e si fa rassicurare dai controlli sanitari. E un disturbo di natura nevrotica e non delirante come nella sindrome di Munchausen , pertanto, una forma meno grave della precedente, ma espone ugualmente il bambino a numerosi controlli medici.

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Indicatori di rischio nellIpercura MADRE Ansia Depressione Meccanismi di negazione e proiezione PADRE Passivo e scarsamente presente

IMPORTANTE

BAMBINO Tendenza a simulare la malattia difficolt scolastiche, assenza di interazioni sociali, percezione corporea distorta patologia psichiatrica, falso S

LABUSO SESSUALE

Labuso sessuale il coinvolgimento di un minore da parte di un partner preminente, in attivit sessuali, anche non caratterizzate da violenza esplicita. Si ha pertanto abuso, quando il soggetto compie latto sessuale, abusando o della propria autorit, oppure delle condizioni di inferiorit fisica e psichica della vittima.

Labuso sessuale comprende tutte le pratiche manifeste o mascherate a cui vengono sottoposti i bambini. Si pu trattare di atti di libidine, di penetrazione del bambino o di pratiche igieniche inconsuete ed utilizzate dal genitore in modo erotizzato (abuso mascherato).

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Pu suddividersi, a seconda del rapporto esistente tra il bambino e labusante, in:

A) INTRAFAMILIARE: 3 tipologie: manifesto, mascherato, pseudo abuso

B) EXTRAFAMILIARE: 3 tipologie: pedofilia, prostituzione minorile, pornografia minorile

a) Abusi sessuali manifesti: quando si parla di abuso sessuale, presente uno stereotipo collettivo e si fa riferimento soprattutto a figure adulte maschili aventi un ruolo paterno che abusano di bambine ed adolescenti, mentre gli abusi sessuali compiuti dalle figure femminili, sono pi devastanti per lo sviluppo emotivo del bambino, ma vengono poco riconosciuti anche perch la madre esercita un suo diritto sul corpo del figlio fin dalla nascita. Talora questo abuso si configura come manipolazioni di tipo masturbatorio fino ad un rapporto sessuale completo tra madre e figlio ascrivibile ad una condizione di grave patologia.

Nelle famiglie di livello socio-economico medio-basso gli abusi sono pi facilmente riconoscibili, mentre in quelli appartenenti a un livello socio-economico pi elevato, vengono pi difficilmente riconosciuti perch mascherati con maggiore abilit. b) Abusi sessuali mascherati: Comprendono sia le pratiche igieniche inconsuete (lavaggi dei genitali, ispezioni ripetute, applicazioni di creme) che labuso assistito. In questultima forma di abuso i bambini vengono fatti assistere allattivit sessuale dei genitori, non come fatto occasionale, ma con una precisa richiesta dei genitori. La sindrome delle porte aperte pressoch costante nellabuso assistito. in queste famiglie nessuno pu avere uno spazio individuale e tutti possono guardare spazi altrui.

c) Pseudo-abusi: A questo gruppo appartengono abusi dichiarati, ma in realt non concretamente consumati. Si tratta di una consapevole accusa di un coniuge contro

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laltro, (ad esempio in casi di separazioni) oppure ancora una di una convinzione errata, a volte delirante, che il figlio/a sia stato abusato.

ABUSO SESSUALE EXTRAFAMILIARE Si radica spesso in situazioni di trascuratezza affettiva (situazioni familiari ove presente un vuoto affettivo). Questi bimbi vengono facilmente manipolati da figure anche estranee che usano la gentilezza, i regalini, le ricariche telefoniche (pre-adolescenti). Pensiamo alla metafora del lupo cattivo, in

cappuccetto rosso..Questi bambini vittime di abusi sessuali di adulti devono arrivare alladolescenza, quando raggiungono una chiara consapevolezza della sessualit, per diventare consci dellabuso subito.

LABUSANTE : POSSONO ESERE uomini e donne PERSONE CHE HANNO RESPONSABILIT DI CURA E ACCUDIMENTO (baby sitter, vicini di casa, insegnanti, bidelli, ecc.) AMICI DI FAMIGLIA , PARENTI NON CONVIVENTI (zii, nonni)

Sfruttamento sessuale: prostituzione, uso dei bambini nella produzione di materiale pornografico, utilizzo sessuale di bambini allinterno di viaggi turistici in alcuni paesi esteri.

Indicatori di rischio nellabuso sessuale

Indicatori psicologici
Labilit

emotiva, con improvvisi cambi dumore delle abitudini alimentari (anoressia e bulimia)

Alterazione Sensi

di colpa, ansia, pianti improvvisi dellautostima

Perdita Senso

di angoscia

Solitudine Depressione Assenze

scolastiche ingiustificate e crolli nel rendimento scolastico agli agiti


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Tendenza

Comportamenti Masturbazione Linguaggio Allusione

seduttivi e sessualizzati a volte agiti nei confronti di coetanei

compulsiva

ricco di vocaboli sessuali, incongrui con let anagrafica del bambino

con parole, gesti, disegni alle attivit sessuali degli adulti.

LA SINTOMATOLOGIA DEL BAMBINO ABUSATO SESSUALMENTE SI PUO' CARATTERIZZARE A BREVE TERMINE PER:

disturbi disturbi

fisici del sonno del controllo sfinterico

disturbo disturbi

dellalimentazione ansia, timidezza paura del fallimento

cefalee, estrema ostilit

e aggressivit con i coetanei di apprendimento

difficolt fobie,

comportamenti regressivi e oppositivi

depressione esibizione

dei genitali e giochi sessualizzati coatta.

masturbazione

LA SINTOMATOLOGIA DEL BAMBINO ABUSATO SESSUALMENTE SI PUO' CARATTERIZZARE A LUNGO TERMINE PER:

disturbi

del sonno e aggressivit, rabbia cronica morboso alle figure significative senso di colpa per labuso subito

irritabilit

attaccamento depressione, bassa

autostima autodistruttivi
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comportamenti

tentativi

di suicidio sessuali alla promiscuit

problemi tendenza

prostituzione disturbo

postraumatico da stress.

LADULTO MALTRATTANTE

difficile pertanto definire precisamente lidentikit delladulto maltrattante e/o abusante, semplicemente perch non esiste un profilo univoco: si tratta di un territorio incerto e pieno di insidie soprattutto quando si vuole categorizzare e trovare delle definizioni puntuali. Questi atti, questi comportamenti, vengono compiuti allinterno di una relazione affettiva, da parte di adulti che per le loro caratteristiche sono in una posizione di potere che rende il bambino vulnerabile. ll fulcro, dunque, dei comportamenti abusanti e maltrattanti si trova nellaffetto, ma anche nellautorit e nel potere che il perpetratore esercita sulla vittima, grazie alla posizione di dipendenza e di inferiorit di questultima.

Il maltrattante o abusante agisce

la propria parte mostruosa in uno scenario privato,

segreto, nascosto, la cui drammaticit e talvolta efferatezza contrastano con limmagine che ladulto da al mondo esterno. Il funzionamento della personalit di questi adulti si basa fondamentalmente su un meccanismo di difesa : quello della scissione.

La scissione del funzionamento mentale che permette agli individui di funzionare su due livelli contraddittori, senza che questi vengano in conflitto, anzi ignorandosi

reciprocamente. Da una parte la persona adattata allesterno, dallaltra alla ricerca di un legame immaturo. Scissione perch hanno una percezione persistentemente dualista, estremamente dicotomica ed oppositiva della realt. Spesso si ritrova, negli adulti con disturbo di personalit.

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Il disturbo di personalit soggiacente rappresenta lelemento comune alla grandissima parte degli adulti maltrattanti ed abusanti. difficile accettare lidea che hanno bisogno di aiuto e che esiste qualcuno in grado di darglielo. Pi grave la psicopatologia e pi difficile la richiesta di aiuto. Sono persone che non chiedono spontaneamente aiuto, La persona che incapace di vedere laltro, una persona che non stata vista come altro al tempo in cui qualcuno lo doveva fare per lui.

Conclusione: 1. attivare la rete, quando ci si accorge che nel bambino c qualche cosa che va 2. obbligo di segnalazione, alle autorit competenti, per chi esercita la funzione di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio, ovvero insegnanti, operatori socio sanitari del servizio pubblico (medici psicologi assistenti sociali) 3. tutelare i bambini, rompere il muro di omert che fa sentire il bambino complice dellabusante. Il bambino attanagliato dal senso di colpa, se non si interviene. avr grosse ripercussioni sulla salute mentale.

Dott.ssa Daniela Cancedda Psicologa

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