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Fusi Sara 786909 da Progetto ambiente, Maria Bottero VERDE E ACQUA NEL PAESAGGIO URBANO.

LArchitettura del verde urbano ha avuto negli ultimi anni un importanza sempre maggiore nel campo della progettazione. Come definisce Maria Bottero nel suo libro Progetto ambiente, lambiente ha assunto sempre pi valore da parte degli Architetti e progettisti, ma non solo, la consapevolezza di un mutamento ha condotto anche il cittadino ad un maggior riguardo nella salvaguardia e nel rispetto dello stesso. A partire da questo, nasce una maggiore attenzione alla progettazione del verde urbano, Maria Bottero descrive essenzialmente due motivazioni: Correggere lambiente dagli squilibri provocati da un uso sbagliato delle risorse (linquinamento provocato dalle citt e dalla loro evoluzione nel corso degli anni) ; Rifiuto da parte dei progettisti post-moderni dellambiente come recipiente delle attivit, come uno spazio astratto. Secondo il mio pensiero, l'aspetto centrale della questione dato dal primo punto, i cambiamenti che ha subito il nostro pianeta negli anni e le conseguenza che si sono ripercosse sul mondo vivente anno portato ad un processo di sensibilizzazione che si manifesta sempre di pi nell'opera dell'uomo nei riguardi dell'ambiente stesso. I continui e sempre pi frequenti disastri ecologici hanno focalizzato lattenzione deluomo sul vivente, andando a riscoprire gli aspetti primitivi della natura e mettendo da parte, per un attimo, il mondo non vivente della macchina, si ottiene cos un interazione fra lambiente circostante, nel suo aspetto materico, e ci che esso produce, lenergia. Nella cultura moderna luomo guarda prima di tutto allaspetto ecologico e non pi funzionale del progetto. La vegetazione svolge allinterno del nostro ecosistema un ruolo molto importante, sia per il benessere del vivente, sia per lequilibrio dellambiente; in particolare si individuano alcune aree tematiche che influenzano lambiente stesso: il Microclima, lAria, il Suolo, lAcqua, la Luce e il Ciclo alimentare.( Fig. 1.) FIGURA 1. AREE TEMATICHE Nel testo viene evidenziata l'attenzione all'ambiente dato dall'atteggiamento delle citt storiche, in particolare si definisce radicalizzato il contrasto Campagna- Citt e vengono messe in atto strategie che conducono ad una politica economica: luso di materiali Ecologici, la cura delle acque e il lagunaggio biologico, il risparmio energetico, il riciclaggio e la raccolta differenziata, luso di energie rinnovabili e lincremento di parchi e giardini. Questultimo aspetto in particolare si evidenzia in molte citt Europee, come Parigi, attraverso la riqualificazione di aree dismesse ex - industriali, ma nella stessa citt di Milano ha assunto grande valore, nel corso degli ultimi trentanni. Nel caso di Milano, il paesaggio agricolo periurbano diventa una risorsa metropolitana, per contrapporre la delimitazione del paesaggio urbano; si accresce sempre pi la necessit di aree verde,che trovano la loro pi semplice reperibilit nella periferia, bloccando lespansione a macchia dolio dei confini e attuando una politica economica. A partire dagli anni 70, vengono creati tre diversi parchi nelle zone: nord, nord-est, nord-ovest. Il Parco Nord di Milano, un parco Regionale e comprende sei provincie, viene progettato secondo cinque zone di intervento: zona di parco metropolitano attrezzato, di carattere boschivo ; zona di parco urbano attrezzato, contigua alledificato ; zona di parco metropolitano agricolo ; zona di parco monumentale ; zona edificata. Si estende per 600 ettari e comprende: verde pubblico, piste ciclo-pedonali e passerelle di attraversamento delle strade. (Fig. 2.) Il Bosco in citt di propriet Comunale e nasce come parco speciale per il suo carattere boschivo. Si estende per una vasta porzione di territorio, infatti, il Parco delle cave, anchesso comunale, rappresenta lestensione del Bosco in citt. (Fig. 3.) Il Parco delle cave nasce della frequentazione da parte dei cittadini e dallagibilit dello stesso, per questo assume caratteristiche diverse rispetto ai precedenti. Il progetto di risanamento del parco parte da alcuni presupposti: la gestione delle acque (vengono usate le cave come elementi strutturali del paesaggio con la creazione di quattro laghetti), la gestione del terreno e della piantumazione (luso di una vegetazione autoctona), il disegno dei percorsi con attenzione alle zone di sosta e parcheggio ed infine la ristrutturazione della cascina Caldera. (Fig. 5.)

Il progetto del verde riunisce le strategie messe in atto nei parchi di Milano in alcuni principi base: Connettivit del parco con il costruito urbano ; Riqualificare i bordi delle citt affinch non rimangano terre di nessuno ; Uso di tecniche economiche di forestazione e piantumazione ; Definire il parco agricolo come parte integrante del progetto verde ; Diversificare loperazione del progetto verde per ciascuna area e non definirne uno globale ; Uso di diverse tipologie di verde in base alle diverse strategie progettuali ; Diversificare le tipologie di verde per costo, funzione e qualit del paesaggio ; Uso pubblico del verde e non privato ; Tutelare le fasce deboli della popolazione, quali anziani e bambini ; Definire un corpo Direzionale per la gestione del parco. Nella fugura sottostante vengono messi in relazione i Parchi della citt di Milano secondo le loro caratteristiche principali. (Fig. 6.) Figura 6. Un'altro importante elemento a cui stata data maggior importanza nel corso degli ultimi anni l'Acqua. L'anno 2003 stato definito l'Anno internazionale dell'Acqua, l'estate 2003 fu infatti un estate molto torrida, seguita da un periodo di forti piogge che hanno causato danni in tutta la penisola Italiana. A conclusione di questa grave situazione, si sono andate a studiare le cause di questo disagio, come descritto da Bottero uno degli aspetti caratterizzanti della faccenda l'attuale modello di uso civile dell'acqua, ovvero il modello utilizato dall'agricoltura che ha condizionato il paesaggio urbano ed extra urbano dal punto di vista strutturale e percettivo-visivo. Nella cultura Europea, l'acqua ha avuto un ruolo caratterizzante, a partire dall'Illuminismo