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COLGIO DANTE ALIGHIERI DEPARTAMENTO DE ITALIANO Ensino Fundamental II COORD.(A) PROF.(A) Angela Angoretto PROF.

(A) ___________________________________________________ Nome: ____________________________________________ 7 anno ___

LE PREPOSIZIONI SEMPLICI, ARTICOLATE ED IL PARTITIVO LE PREPOSIZIONI SEMPLICI:

Questi sono alcuni usi, i pi comuni, delle preposizioni: DI Indica: 1. a chi appartiene qualcosa: la casa di mio padre 2. la provenienza di qualcuno: Un ragazzo di Napoli 3. precisa qualcosa: Il libro di italiano 4. in che periodo accade qualcosa Viaggiava di notte/ di giorno /d'inverno 5. il materiale di cui fatto un oggetto: Un foglio di carta 6. la causa: Muoio di fame A Indica: 1. la persona a cui diretta unazione: Ho dato un libro a Laura 2. il luogo in cui ci si trova: Sono a Parigi 3. il luogo verso il quale si dirige Vado a Firenze 4. il tempo in cui si verifica unazione: Alle due/ a mezzogiorno/ a luglio/ all'alba ... 5. il mezzo con cui si compie unazione: Ho cucinato la pasta al pomodoro 6. il modo in cui si compie unazione: Vado a piedi
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7. il prezzo: Ho comprato una maglia a cinquantamila lire DA Indica: 1. da quale luogo si arriva: Vengo da Roma 2. da quale persona si vuole andare Vado da Franco/dal dentista 3. da chi fatta unazione: E' amato da tutti 4. il luogo o la persona da dove si passa Passo da Bologna /da te 5. da quanto tempo dura qualcosa Studio l'italiano da un anno

Camicie da stirare Carte da gioco Una ragazza dai capelli rossi IN Indica: 1. stato in luogo: Sono in Italia 2. tempo determinato: In luglio/nel 1990 sono andato a Parigi 3. il modo di essere Sono in dubbio 4. la materia di cui fatta qualcosa Poltrona in pelle 5. la quantit: Siamo in tre 6. il mezzo che si usa Vado in treno/in autobus CON Indica: 1. la persona con cui si sta: Vado al cinema con Paolo 2. il mezzo con cui si fa qualcosa:
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Vado con il treno 3. il modo in cui si fa qualcosa: Faccio il test con calma 4. la causa di qualcosa: Con questo caldo non riesco a dormire 5. la caratteristica o la qualit di qualcuno o qualcosa: Gigi quel ragazzo con la barba SU Indica: 1. stato in luogo; ci sopra il quale sta qualcosa o qualcuno: Il libro sul tavolo 2. largomento che si sta trattando: Ho letto un libro su Pavese 3. il valore approssimativo: Costa sulle centomila lire PER Indica: 1. la destinazione: Parto per Roma 2. il passaggio attraverso qualcosa: Passo per Bologna 3. per chi o che cosa si compie unazione: C' una lettera per te 4. tempo continuato: Ho studiato per due ore

Scrivo una relazione per domani TRA (FRA) Indica: 1. fra quanto tempo si svolger unazione: Arriver tra un'ora 2. lo stare in mezzo a: La farmacia fra il ristorante e il giornalaio 3. una relazione tra persone: tra Mario e Luigi c una vera amicizia

LE PREPOSIZIONI ARTICOLATE:

La scelta della forma delle preposizioni articolate segue le stesse regole dell'articolo determinativo, cio prima di tutto bisogna scegliere la preposizione corretta da usare e poi larticolo determinativo facendo come al solito attenzione a come inizia la parola che segue, al genere (maschile-femminile) e al numero (singolare-plurale):

preposizione semplice A DI DA IN SU IL AL DEL DAL NEL SUL

+ LO

l'articolo determinativo L' ALL' DELL' DALL' NELL' SULL' LA ALLA DELLA DALLA NELLA SULLA I AI DEI DAI NEI SUI GLI AGLI DEGLI DAGLI NEGLI SUGLI LE ALLE DELLE DALLE NELLE SULLE

ALLO DELLO DALLO NELLO SULLO

di + il = del Si usa negli stessi casi della preposizione "di" quando il nome che segue maschile singolare e comincia per consonante. Es: L' onda del mare.

di + la = della Si usa negli stessi casi della preposizione "di" quando il nome che segue femminile singolare e comincia per consonante. Es: Lo sportello della macchina. di + i = dei Si usa negli stessi casi della preposizione "di" quando il nome che segue maschile plurale e comincia per consonante. Es: Nella maggior parte dei casi.

di +gli = degli

Si usa negli stessi casi della preposizione "di" quando il nome che segue maschile plurale e comincia per vocale. Es: Il fiuto degli animali.

di +le = delle Si usa negli stessi casi della preposizione "di" quando il nome che segue femminile plurale e comincia sia per vocale che per consonante. Es: Il becco delle anatre, il palmo delle mani.

dell' Si usa negli stessi casi di " del" e "della" quando il nome che segue comincia per vocale, (sia maschile che femminile). Es: Il biglietto dell' autobus, gli abitanti dell' Africa.

a +il = al Si usa negli stessi casi di " a" , quando il nome che segue maschile singolare e comincia per consonante. Es: Stasera vado al parco.

a + i = ai Si usa negli stessi casi di " a" , quando il nome che segue maschile plurale e comincia per consonante. Es: Bisogna dirlo ai ragazzi.

a + gli = agli Si usa negli stessi casi di " a" , quando il nome che segue maschile plurale e
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comincia per vocale. Es: Bisogna dirlo agli operai.

a + la = alla Si usa negli stessi casi di " a" , quando il nome che segue femminile singolare e comincia per consonante. Es: Bisogna chiederlo alla maestra.

a + le = alle Si usa negli stessi casi di " a" , quando il nome che segue femminile plurale e comincia sia per consonante che per vocale. Es: Bisogna dare da mangiare alle mucche e alle oche.

all' Si usa negli stessi casi di "alla" e "al" , con nomi che iniziano per vocale. Es: Devi andare all' ospedale, necessario chiedere all' infermiera.

da + il = dal Si usa negli stessi casi di "da" quando il nome che segue maschile singolare e comincia per consonante. Es: Il vento che arriva dal mare.

da + i = dai Si usa negli stessi casi di "dal" quando il nome che segue maschile plurale e comincia per consonante. Es: Dai cani e dai gatti.

da +gli = dagli Si usa negli stessi casi di "dai" quando il nome che segue maschile plurale e comincia per vocale. Es: Dagli animali e dagli uomini. da + la = dalla Si usa negli stessi casi di "da" quando il nome che segue femminile singolare e comincia per consonante. Es: Dalla casa, dalla scuola.

da + le = dalle Si usa negli stessi casi di "dalla" quando il nome che segue femminile plurale e comincia per consonante o per vocale. Es: Dalle mani, dalle opere.

dall' Si usa negli stessi casi di "dal" e "dalla" quando il nome che segue comincia per vocale. Es: Dall' ansia, dall' odio.

in + il = nel Si usa negli stessi casi di "in" quando il nome a cui si riferisce maschile singolare e comincia per consonante. Es: Nel mare.

in + la = nella

Si usa negli stessi casi di "in" , quando il nome a cui si riferisce femminile singolare e comincia per consonante. Es: Nella casa.

in + i = nei Si usa negli stessi casi di "in", quando il nome a cui si riferisce maschile plurale e comincia per consonante. Es: Nei casi.

in + gli = negli Si usa negli stessi casi di "in" quando il nome a cui si riferisce maschile plurale e comincia per vocale. Es: Negli occhi.

in + le = nelle Si usa negli stessi casi di "in" quando il nome a cui si riferisce femminile plurale e comincia per consonante. Es: Nelle case.

nell' Si usa negli stessi casi di "nel" e "nella" quando i nomi che seguono cominciano per vocale. Es: Nell' andito, nell' aria.

su + il = sul Si usa negli stessi casi di "su" quando il nome che segue maschile
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singolare e comincia per consonante. Es: La gatta sul tetto che scotta.

su + i = sui Si usa negli stessi casi di "sul" quando il nome che segue maschile plurale e comincia per consonante. Es: La casa dava sui colli circostanti. su + gli = sugli Si usa negli stessi casi di "sugli" quando il nome che segue maschile plurale e comincia per vocale. Es: C' una grande speculazione sugli affitti e sui terreni.

su + la = sulla Si usa negli stessi casi di "su" quando il nome che segue femminile singolare e comincia per consonante. Es: La cometa si pos sulla capanna.

su + le = sulle Si usa negli stessi casi di "sulla" quando il nome che segue femminile plurale e comincia per consonante o per vocale. Es: Sulle case, sulle ali. sull' Si usa negli stessi casi di "sul" e "sulla" quando il nome che segue comincia per vocale. Es: Sull' orlo, sull' aria.

IL PARTITIVO:

L'articolo partitivo si forma, analogamente ad una preposizione articolata, con la preposizione di accompagnata dalle varie forme dell'articolo determinativo, che variano in quest'ultimo a seconda del genere, del numero e del suono che le segue:

maschile

femminile

singolare

del pane dello zucchero dell'olio dei fichi degli spaghetti

della carne dell'acqua delle arance

plurale

Si distingue in genere tra uso al singolare (molto meno frequente) e al plurale (pi comune). Il partitivo singolare indica una quantit non precisata di un elemento considerato non numerabile:

Vorrei del vino fruttato. I viaggiatori presero della grappa a poco prezzo ed andarono via.

Al plurale, invece, il partitivo indica una quantit indeterminata di un elemento numerabile:

Ho visto dei bambini.

In questo caso, viene considerato come forma plurale dell'articolo indeterminativo. Mentre gli articoli determinativi hanno una forma plurale, gli articoli indeterminativi non ne dispongono, quindi se si devono indicare genericamente degli oggetti al plurale, si usa un articolo partitivo oppure un aggettivo indefinito, come alcuni o qualche ("alcuni libri", "qualche libro").

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