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Il legno: caratteristiche e propriet

Unit didattica ___________________





IL LEGNO: caratteristiche e propriet








Contenuti:
Saper classificare i legnami
Conoscere le principali propriet del legno
Relazione tra le propriet dei diversi tipi di legno e gli scopi per cui il legno viene usato
I difetti e le malattie del legno


Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 2
La classificazione dei legnami
I diversi tipi di legname o "essenze legnose vengono classificati in modi diversi:
in base alla loro provenienza geografica, ad esempio il banano o la palma, il cui legno
per non viene utilizzato in falegnameria;
in base alle loro caratteristiche, che variano molto a seconda della specie arborea;
in base alle loro caratteristiche meccaniche.

In base all'origine geografica si distinguono i legni indigeni, forniti da piante che
prosperano nei climi europei (pino, abete, quercia, faggio, acero) e legni esotici quelli che
provengono da alberi che vivono in climi tropicali (ebano, mogano, palissandro, teak, abete di
douglas e pitch-pine).
Gli alberi delle zone tropicali,a causa dellassenza delle stagioni, hanno una crescita pressoch
continua e quindi presentano tessuti compatti e molto duri. Sono legnami pregiati che possono
essere lasciati a vista, come le essenze dure indigene.

Essenze europee
ACERO
CASTAGNO
CILIEGIO
FAGGIO
FRASSINO
LARICE
NOCE
PERO
QUERCIA
ROVERE
ULIVO
Europa centrale.
Europa centrale.
Europa centrale.
Europa centrale e orientale.
Europa centrale e orientale.
Europa settentrionale.
Europa settentrionale.
Europa settentrionale.
Europa settentrionale.
Europa centrale e orientale.
Europa meridionale.
Essenze esotiche
ABETE DI DOUGLAS
ACERO PARANA'
AFRORMOSIA
AFRORMOSIA RIO
CABREUVA DORADA
EBANO
DOUSSIE' AFRICA
DOUSSIE' ASIA
DOUSSIE' RIO
IPE'
IROKO
JOTOBA
MOGANO
MUHUHU
MUTENYE
PADOUK
PALISSANDRO
PANGA PANGA
PITCH PINE
SUCUPIRA
TEAK SIAM
Nord America.
Brasile, Paraguay.
Africa occidentale.
Brasile, Paraguay.
Brasile, Paraguay.
Africa.
Africa occidentale.
Malesia, Indonesia.
Brasile.
Brasile, Paraguay.
Africa occidentale.
Brasile.
America tropicale.
Africa orientale.
Africa occidentale.
Africa occidentale.
India e Brasile.
Africa orientale.
Nuovo Messico.
Brasile.
Indonesia.

Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 3
In base alle propriet meccaniche (durezza e resistenza alla trazione, compressione e
flessione) i legnami si suddividono in legni duri ed in legni teneri.
Per lo pi sono duri i legni di piante latifoglie e teneri i legni di aghifoglie o conifere.
I legni duri o forti sono quelli dal tessuto legnoso duro e compatto (con peso specifico
superiore a 0,55 kg/dm
3
) essendo le loro fibre pi sottili e compatte, i pi resistenti ed
apprezzati. Usati in falegnameria ed ebanisteria (lavorazione di legnami pregiati). Tra
questi troviamo il noce, il rovere, il frassino ed il faggio.
I legni teneri o dolci sono i legnami pi leggeri, dalla crescita rapida. Si tagliano con
facilit ma a causa delle loro fibre larghe non consentono una buona lucidatura. Sono
usati dallindustria per la realizzazione di semilavorati lignei, per lavori di carpenteria
(costruzioni in legno), per produrre paste per carta: abete, betulla, pioppo, tiglio.
Generalmente hanno colore chiaro ed essendo alberi a crescita rapida vengono coltivati
su scala industriale. Alcuni di essi appartengono alle conifere e sono resinosi.
NOME PROPRIETA' USI/IMPIEGHI
Pioppo E un legno poco resistente ma
facilmente lavorabile
Mobili, casse da imballaggio, pasta
per carta, compensati, fiammiferi
Betulla E leggero e pieghevole Costruzioni, compensati, pasta per
carta
Larice E un legno pregiato, dotato di
elasticit e di lunga durata
Costruzioni navali, infissi,
pavimenti, scale
Abete Pu essere, per variet, bianco
o rosso, si lavora facilmente
Costruzioni, infissi, mobili, per
lestrazione della cellulosa
L
E
G
N
I

T
E
N
E
R
I



Pino Legno tenero molto resinoso, di
lunga durata e molto resistente
Costruzioni navali, pali, ponti,
scatole, matite

Faggio Ha fibre molto unite e compatte,
si presta bene allincurvamento
dopo essere stato sottoposto
allazione de vapore acqueo
Utensili domestici, imbarcazioni,
mobili, sedie tipo vienna, pavimenti
Noce Resistente, si lavora con facilit,
ha belle venature
Mobili, intarsi, impiallacciatura
Frassino Robusto e flessibile Attrezzi da ginnastica, stecche da
biliardo, mobili
Quercia Molto duro, resistente ed
elastico. Ne esistono di diverse
qualit: rovere, leccio, quercia
da sughero
Barche, travi, traversine ferroviarie,
doghe per botti
Mogano Molto pregiato e pesante Mobili pregiati, intarsi,
impiallacciatura
Palissandro Duro, omogeneo, compatto Mobili, lavori artistici,
impiallacciatura
L
E
G
N
I

D
U
R
I

Ebano Grana fine, di difficile lavorazione Intarsi, strumenti musicali

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etroina 4
Esercizio: Rappresenta con un istogramma il peso specifico (massa volumica) delle essenze
legnose riportate in tabella) ed individua tra queste quelle che hanno legni duri.

MASSA VOLUMETRICA (Kg/dm
3
)
Piante Resinose Latifoglie Piante esotiche
Abete bianco 0,47 Acero montano 0,67 Balsa 0,05 - 0,20
Abete rosso 0,45 Betulla 0,65 Ebano 1,00 - 1,20
Cipresso 0,62 Castagno 0,58 Hickory 0,70 - 0,85
Cirmolo 0,58 Ciliegio 0,62 Mansonia 0,62 - 0,70
Ginepro comune 0,62 Faggio 0,75 Mogano 0,50 - 0,60
Larice 0,66 Frassino 0,72 Okoum 0,40 - 0,50
Pino d'Aleppo 0,81 Noce 0,72 Palissandro 0,40 - 0,90
Pino domestico 0,62 Olmo 0,62 Teak 0,62 - 0,68
Pino marittimo 0,62 Ontano 0,52
Pino silvestre 0,55 Pioppo 0,40
Tasso 0,76 Platano 0,69
Robinia 0,79
Rovere 0,76
Salice 0,45
Tiglio 0,65


Esperienza operativa: Ricerca sperimentale per determinare il peso specifico del legno

Materiali: alcuni campioni di legno (20 cm x 10 cm x 2cm), una bilancia, un foglio di carta
millimetrata, pennarelli colorati, righello.

Pesa e misura ogni singolo campione, registra i dati su una tabella.
Calcola il volume (V) sulla base della formula V = a x b x s.
Calcola il peso specifico (Ps) eseguendo il rapporto tra il valore del peso in grammi e quello del
volume in cm
3
: Ps=P/V e visualizza i risultati con un istogramma.

Esegui una ricerca sulle essenze legnose dure e su quelle tenere, esplicitando per
ognuna di esse descrizione, propriet e caratteristiche ed utilizzo possibile.

http://www.laborlegno.it/path/ita/catalogo/essenze.html
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etroina 5
Da un punto di vista botanico i legnami vengono classificati in base allalbero di provenienza
in legnami di latifoglie (pioppo, tiglio, quercia, faggio, betulla, frassino) e legnami di conifere
(abete, pino, larice, tasso).

Le caratteristiche dei legnami sono:
il colore, che pu variare dal bianco-giallo del frassino al rosso scuro del mogano, al marrone
del noce, al nero dellebano. Con il tempo, lesposizione del legno nuovo verniciato alla luce e
allaria, rende il colore naturale pi scuro.
Lodore, che caratteristico di ogni essenza.
La venatura, che la direzione in cui sono disposte le fibre del legno. Il disegno delle
venature, pi o meno regolare, conferisce al legno un aspetto decorativo, apprezzato
soprattutto nellarredo.

Legnami da latifoglie

Faggio bianco giallastro, eccellente resistenza a
flessione e urti. usato per sedie, giocattoli, pezzi
torniti.


Frassino bruno chiaro, resistente, con eccellente
flessibilit. usato per mobili e attrezzi sportivi.


Rovere bruno giallastro, molto duro. usato per
mobili, impiallacciature, pavimenti, ecc.


Castagno bruno giallastro, compatto, simile al
rovere, resistente all'umidit. usato per infissi,
mobili, pezzi torniti.

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etroina 6

Noce Europeo marrone variabile da chiaro a
scuro, fibre ondulate, duro e compatto, buona re-
sistenza alla flessione. usato per mobili di pregio
e impiallacciature.

Ciliegio rossiccio, compatto con belle venature. E
usato per mobili e impiallacciature.

Legnami da aghifoglie


Abete rosso giallo chiaro, leggero e tenero. Per il
basso costo il legno pi usato dai falegnami e
dai carpentieri.


Pino rosso bianco giallastro, elastico e flessibile.
usato per infissi e carcasse di mobili.



Larice bianco rossiccio, forte e duro, molto
stabile. usato per abitazioni in legno e
imbarcazioni




Cedro marrone chiaro, di venatura simile al tasso.
usato per la costruzione di mobili.

Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 7

Tasso marrone chiaro con tessitura stretta, molto
robusto e duro. usato per impiallacciature, archi
e torniture.




Pino marittimo bianco giallastro, elastico e non
molto duro. Non ha particolari applicazioni in
falegnameria.


Presso la sede dell'Istituto Tecnico
agrario "F. Bocchialini" di Parma
conservata un'ampia xiloteca, una
raccolta cio di campioni di legno
delle pi diverse specie arboree di
tutto il mondo.
Sono osservabili oltre 300 campioni
di legno di specie europee,
nordamericane e tropicali (africane,
sudamericane ed asiatiche);
campioni di dimensioni tali da
poterne osservare le caratteristiche
morfologiche e tecniche.

Sono presenti inoltre campioni dei
principali difetti, malattie e prodotti
derivati, schede tecniche e vetrini
per osservazioni al microscopio.



Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 8
Da un punto di vista commerciale si classifica il legno a seconda dell'uso:
legna da ardere;
legnami da costruzione (per ledilizia) e da lavoro (per porte, finestre e mobili);
legnami industriali (per produrre carta e cellulosa, per usi medicinali, per tintoria).




Esercizio: Caccia all'estraneo
Quale delle essenze legnose elencate non viene dallestero?
Ebano, pitch-pine, rovere, teak, mogano, palissandro, douglas


Esercizio: Consulta la tabella e completa le frasi inserendo i termini adeguati
Il pioppo un legno poco resistente e si usa per ___________________________
Il larice un legno pregiato dotato di elasticit e di lunga durata serve per la costruzione di
________________
Il noce un legno resistente, si lavora con facilit ha delle belle ___________, serve per la
costruzione di ________________
Lebano un legno a grana fine di difficile lavorazione, viene utilizzato per la costruzione di
___________________

Esercizio: Completa, sul tuo quaderno, il grafo che segue e che tratta la
classificazione dei legnami.

Classificazione dei legnami


Botanica Commerciale Propriet meccaniche Geografica








Il legno: caratteristiche e propriet
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Le propriet del legno massello
Le propriet dei legnami variano a seconda del tipo di albero da cui provengono. Un legno pu
essere molto chiaro come il pioppo ed il larice oppure molto scuro come lebano. Ci sono legni
teneri come la betulla e legni duri come il noce; ci sono legni elastici o pi rigidi. Ci sono legni
che si lasciano tagliare facilmente altri meno.
Per poter lavorare un legname in modo adeguato necessario conoscerne le propriet fisiche,
meccaniche e tecnologiche.

Le propriet fisiche indicano la natura e la struttura dei vari legnami, indipendentemente
dalluso.
Odore, colore, omogeneit: si riferiscono allodore tipico di alcuni legnami, alla tonalit di
colore ed alla disposizione omogenea delle fibre.
Peso specifico: il rapporto tra il peso del legno (espresso in chilogrammi) ed il suo volume.
Pu variare nello stesso legname a seconda dellacqua che esso contiene: in genere inferiore
a 1 [kg/dm
3
] e ci determina la sua galleggiabilit nellacqua; fa eccezione lebano che, pi
pesante dellacqua, affonda in essa. Il Peso specifico viene rilevato dopo il periodo di
stagionatura e si riferisce a legnami con grado di umidit del 12-15%.
Igroscopicit: propriet che i legnami hanno di cambiare forma e dimensione in relazione
allumidit ed alla temperatura. E pi accentuata nei legni teneri, meno in quelli duri.
Questa caratteristica pu provocare limbarcamento (curvatura) delle tavole di legno o
spaccature nel tronco. Per ridurre i danni occorre sottoporre il legno ad una accurata
stagionatura.
Porosit: capacit di assorbire lumidit;
Omogeneit: uniformit delle fibre e degli anelli;
Ritiro: variazione del volume sotto linflusso dei cambiamenti di temperatura e/o di umidit.
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Le propriet meccaniche si riferiscono allattitudine dei legnami a resistere alle sollecitazioni
o a sforzi improvvisi. Sono buone anche se risultano condizionate dalla fibrosit del legno: la
resistenza agli sforzi infatti varia secondo la direzione che questi hanno rispetto alle fibre.
Durezza: propriet dei legnami di resistere alla
penetrazione di altri corpi pi duri. In base alla
durezza si possono dividere i legnami in teneri e
duri. Elevata nellebano e nel rovere, discreta
nel teak, mogano e noce, modesta nel pino e
nellabete.





Resistenza: propriet dei legnami di resistere
alle forze e alle sollecitazioni che tendono a
deformarli senza rompersi. Il legno resiste bene
alla trazione ed alla compressione se la forza
agisce nel senso delle fibre, mentre si riduce ad
1/10 in direzione perpendicolare. Alcuni legnami
resistono bene alla flessione ma solo se esercitata
in direzione perpendicolare alle fibre.


Elasticit: propriet dei legnami di riprendere la forma primitiva dopo essere stati sottoposti a
sollecitazioni.
Tenacit o resilienza: propriet dei legnami di resistere alle sollecitazioni dinamiche, cio a
bruschi sforzi.


Esperienza operativa: Ricerca sperimentale per verificare la resistenza alla flessione del
legno
Materiali: alcuni campioni di legno (15 cm x 2 cm di spessore minimo), strumento a leva, un
foglio di carta millimetrata, pennarelli colorati, un peso da 1kg.

Prepara le tavolette di legno. Disponi i provini sui supporti. Sistema il peso sulla tacca pi
vicina e verifica se il provino resiste. Sposta il peso oggi volta di una tacca fino ad ottenere la
rottura del provino. Annota il valore determinato su una tabella e visualizza i dati ottenuti con
un istogramma.
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Le propriet tecnologiche si riferiscono allattitudine dei legnami a subire lavorazioni.

Facilit al taglio: propriet dei legnami di lasciarsi lavorare con utensili taglienti. E massima
nella direzione delle fibre, minima nel senso trasversale ad esse. Le lavorazioni pi precise si
ottengono da noce, ebano e tiglio.
Fendibilit: attitudine a spaccarsi nel senso delle fibre per azione di un cuneo (ad esempio
unascia). E tipica dei legni teneri a fibre grosse e rettilinee (pino, abete, pioppo, tiglio).
Lucidabilit: propriet dei legnami di lasciarsi levigare per ottenere superfici lisce. Questa
caratteristica varia da legno a legno. E una caratteristica apprezzata dalle industrie del mobile,
perch mette in risalto la grana e la venatura del legno ed spiccata nelle essenze dure e
compatte.
Curvabilit: attitudine ad assumere deformazioni permanenti acquisite artificialmente. Questa
caratteristica maggiore nei legnami umidi e pu essere aumentata immergendo il pezzo da
curvare in acqua calda o trattandolo con vapore acqueo ad alta temperatura. E sfruttata per
costruire imbarcazioni, botti. Si curvano agevolmente faggio e frassino.



Plasticit: propriet dei legnami di assumere particolari forme se sottoposti a compressioni in
speciali stampi.

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Esperienza operativa: Ricerca sperimentale per verificare la fendibilit del legno.
Materiali: una tavoletta di pioppo, una tavoletta di frassino o betulla, un martello, uno
scalpello, pennarelli colorati, tavolo da lavoro con morsa.

Blocca nella morsa la prima tavoletta verificando che
le fibre del legno siano disposte verticalmente ed
esercita una pressione ad urto con lo scalpello ed il
martello.
Ripeti la prova sugli altri campioni di materiale,
esercitando la stessa pressione con il martello.
Osserva i risultati ed annota quali sono i legni
maggiormente fendibili.




Esperienza operativa: Ricerca sperimentale per verificare la curvabilit del legno.
Materiali: due listelli di legno (potrebbero essere ricavati da una cassetta di frutta o verdura),
banco di lavoro con due morse, due pesi.

Immergi per alcune ore uno dei listelli in acqua,
estrailo ed asciugalo. Con i morsetti fissa al piano del
banco da lavoro una estremit di ognuno dei due
listelli; ad ognuna delle estremit rimaste libere
applica una corda con un peso. Lascia i listelli in
questa posizione per alcuni giorni. Recupera quindi i
listelli ed osserva quale dei due si notevolmente
curvato.


Il legno: caratteristiche e propriet
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Esercizio:Descrivi le propriet del legno ed il suo comportamento alle sollecitazioni
meccaniche.










Esercizio: Abbina ogni definizione con il termine esatto che trovi di seguito:
* duro * colore * curvabilit * resistenza * fendibilit * ritito e dilatazione *

E una delle propriet fisiche pi evidenti del legno
Propriet che hanno i legnami di cambiare forma in relazione
allumidit e alla temperatura

Lo un legno che resiste bene alla penetrazione di un chiodo
Propriet dei legnami di resistere a forze che tendono a deformarli
Attitudine del legno a lasciarsi incurvare in modo permanente senza
rompersi.

Attitudine del legno a spaccarsi nel senso delle fibre


Descrivi le propriet del legno ed il suo comportamento alle sollecitazioni
meccaniche?






Compiti a casa:

1. Come vengono classificati i legnami?

2. Che cosa significa latifoglia? E caducifoglia? Descrivi le caratteristiche di una latifoglia.
Elenca almeno tre latifoglie.

3. Che cosa significa conifera? E sempreverde? Descrivi le caratteristiche di una conifera.
Elenca almeno tre conifere.

4. Considera le propriet del legno massello: perch galleggia sullacqua? Perch un
materiale fendibile? Perch una tavola di legno resiste bene alla flessione?


Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 14

Acacia melanoxylon - Acacia Nera
Caratteristiche
naturali
Tessitura media,
regolare; fibre
dritte o
intrecciate; anello
di accrescimento
pronunciato;
lucentezza
naturale.
Caratteristiche
tecniche
Forte: buona
resistenza
all'urto;
pieghevole.
Capacit di
durata in natura
Discreto.
Reazione ai
conservanti
Molto resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono, solido
quando asciutto.
Peso con
essiccaz.
naturale
656 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Discreto, ma con
qualche chiazza
dura; tende a
sbriciolarsi
all'estremit della
fibra.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Ebanisteria,
mobili;
falegnameria di
qualit per
interni; strumenti
a fiato.
Legni con
caratt. simili
Black bean.
Considerazioni
generali
Legno eccellente e
adatto a molti usi.

Acer Pseudoplatanus - Acero montano
Caratteristiche
naturali
Tessitura liscia; le
fibre possono
essere ravvicinate
e ondulate, ma
pi comunemente
dritte; venature a
raggi; ha una
lucentezza
satinata.
Caratteristiche
tecniche
Molto forte; buona
resistenza alla
flessione.
Capacit di
durata in natura
Scadente.
Reazione ai
conservanti
Resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Solido quando
stato essiccato
lentamente.
Peso con
essiccaz.
naturale
640 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Discreto.
Caratteristiche
al fissaggio
Con chiodi e viti
fate attenzione;
buono nelle
giunzioni a colla.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria di
qualit per interni
e impiallacciature;
strumenti ad
archi, tornitura;
eccellente per
pavimentare.
Legni con
caratt. simili
L'acero (peso 800
kg/mc) ha una
particolare
venatura
occhiolinata.
Considerazioni
generali
Tende a
macchiarsi
nell'essiccazione
artificiale;
impilare
verticalmente per
asciugare ad aria,
mai
orizzontalmente.
Afzelia - Doussi
Caratteristiche
naturali
Tessitura media,
fibre dritte con
qualche
irregolarit; la
superficie pu
essere macchiata
da depositi gialli.
Caratteristiche
tecniche
Discreta
resistenza a
flessione,
compressione e
alle spaccature;
molto compatto.
Capacit di
durata in natura
Soddisfacente.
Reazione ai
conservanti
Molto resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Si essicca
lentamente, tende
a deformarsi e a
fessurarsi
leggermente.
Peso con
essiccaz.
naturale
816 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Piuttosto duro da
lavorare,
mantenere basso
l'angolo di taglio.
Caratteristiche
al fissaggio
Mediocre con
chiodi e colla,
discreto con viti;
necessita di
preparazione.
Caratteristiche
alla finitura
Discreto; ma pu
aver bisogno di
riempiture.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria di
qualit per
interni; scale,
pavimenti, porte,
ecc.
Legni con
caratt. simili
Nessuno.
Considerazioni
generali
Non adatto per
uso domestico
perch con
l'umidit sporca di
giallo.
Araucaria angustifolia - Pino del
Paran

Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta e
regolare; fibre
Caratteristiche
tecniche
Varia da dolce a
duro.
Capacit di
durata in natura
Mediocre.
Reazione ai
conservanti
Discretamente
resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Soddisfacente; va
Peso con
essiccaz.
naturale
544 kg/mc
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 15
dritte;
relativamente
esente da nodi.
essiccato con cura
per evitare
fessure e
deformazioni.
Caratteristiche
alla lavorazione
Soddisfacente.
Caratteristiche
al fissaggio
Soddisfacente.
Caratteristiche
alla finitura
Soddisfacente.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria di
qualit per
interni;
intelaiature;
fianchi dei
cassetti;
modanature.
Legni con
caratt. simili
Pino giallo
occidentale.
Considerazioni
generali
Tende alla
deformazione;
assicurare
un'umidit stabile.
E' usato come
compensato
comune.
Aucoumea klaineana - Okoum
Caratteristiche
naturali
Tessitura medio-
larga; spesso
irregolare; poche
venature, aspetto
indefinito.
Caratteristiche
tecniche
Legno debole
sotto ogni
aspetto.
Capacit di
durata in natura
Mediocre.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Discreto, leggera
tendenza alla
deformazione.
Peso con
essiccaz.
naturale
432 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Per il suo
contenuto di silice
abrasivo per
seghe e attrezzi.
Caratteristiche
al fissaggio
Mediocre con
chiodi e viti,
soddisfacente con
colla.
Caratteristiche
alla finitura
Discreto.
Principali
utilizzazioni
Rivestimenti per
porte, fianchi di
cassetti, tramezzi.
Legni con
caratt. simili
Meranti rosso.
Considerazioni
generali
Usato per
ricoprire il
tristrato, il
multistrato e il
paniforte a listelli.
Buxus sempervirens - Bosso europeo
Caratteristiche
naturali
Tessitura molto
stretta e regolare;
fibre dritte ed
irregolari.
Caratteristiche
tecniche
Legno robusto,
eccellente
resistenza alla
compressione,
discreta alla
flessione.
Capacit di
durata in natura
Discreto.
Reazione ai
conservanti
Resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Essiccare
lentamente, tend.
a fessurarsi in
superficie,
sispacca
gravemente se
asciugato da ogni
lato.
Peso con
essiccaz.
naturale
912 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Resistente alla
segagione, si
taglia
nettamente; duro
da lavorare; si
lacera dove le
fibre sono
irregolari. Angolo
di taglio basso.
Bruciature da
macchina.
Caratteristiche
al fissaggio
Con chiodi pu
spaccarsi, con le
viti necessaria
una preforatura;
discreto con colla.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Manici di attrezzi;
teste di mazzuolo
e di pallamaglio;
birilli; righe; pezzi
da scacchi;
tavolette per la
dama; intagli di
qualit.
Legni con
caratt. simili
Specie di bosso
del Centro
America, Africa
del Nord e Sud
Asia Occidentale e
Iran.
Considerazioni
generali
Legno adatto a
essere intagliato e
lavorato al tornio.

Cardwellia sublimis - Silky oak
Caratteristiche
naturali
Tessitura larga,
ma regolare, fibre
abbastanza dritte;
belle venature a
raggi di fibre
argentate su
superfici tagliate
in quarti, qualche
linea scura.
Caratteristiche
tecniche
Robusto e
compatto,
discreta
resistenza alla
flessione.
Capacit di
durata in natura
Discreto.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Discreto se
essiccato
lentamente,
qualche
deformazione e
fessura.
Peso con
essiccaz.
naturale
528 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Caratteristiche
al fissaggio
Caratteristiche
alla finitura
Principali
utilizzazioni
Legni con
caratt. simili
Considerazioni
generali
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 16
Soddisfacente;
qualche
sollevamento
delle fibre se
tranciato in
quarti; per fare un
buon lavoro
l'angolo di taglio
va abbassato a
20.
Soddisfacente. Abbastanza
soddisfacente.
Mobilio;
falegnameria
d'interni; pannelli;
pavimenti.
Quercia rossa
americana.
Buon legno
leggero, simile
esternamente alla
quercia.

Carya - Hickory (noce americano)
Caratteristiche
naturali
Tessitura larga,
fibre dritte e
talvolta ondulate,
anelli di crescita
ben definiti.
Caratteristiche
tecniche
Si piega bene a
vapore, molto
robusto, la
durezza varia col
ritmo di crescita.
Capacit di
durata in natura
Mediocre.
Reazione ai
conservanti
Piuttosto
resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Va essiccato
molto lentamente
perch si ritira
velocemente.
Peso con
essiccaz.
naturale
816 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Discreto, qualche
sollevamento
delle fibre tende a
rovinare il filo
degli attrezzi e
delle seghe.
Caratteristiche
al fissaggio
Difficile con chiodi
e viti, buono a
colla.
Caratteristiche
alla finitura
Discreto.
Principali
utilizzazioni
Forte resistenza
all'urto, che lo
rende utile per
l'impugnatura di
martelli e picconi;
attrezzatura
sportiva.
Legni con
caratt. simili
Frassino europeo.
Considerazioni
generali
Ora spesso
sostituito da
metalli e materiali
sintetici.

Castanea sativa - Castagno europeo
Caratteristiche
naturali
Tessitura larga,
alcune fibre dritte,
ma spesso a
spirale, anelli di
crescita
prominenti,
contenuto di
tannino.
Caratteristiche
tecniche
Discreta
resistenza alla
pressione e
tranciatura,
compatto, ma
inferiore alla
quercia. Si spacca
facilmente?
Capacit di
durata in natura
Buono.
Reazione ai
conservanti
Molto resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Va asciugato
molto lentamente,
soggetto ad
afflosciamento,
spaccature interne
e distorsione.
Peso con
essiccaz.
naturale
544 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Soddisfacente,
tendenza ad
impuntare la
sega.
Caratteristiche
al fissaggio
Soddisfacente.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente; ma
pu aver bisogno
di riempiture.
Principali
utilizzazioni
Mobilio; tornitura;
oggetti da cucina;
recinzioni.
Legni con
caratt. simili
Quercia.
Considerazioni
generali
Per la sua
somiglianza con la
quercia usato
come suo
sostituto. macchia
a contatto con
minerali ferrosi.
Castanum Spernum Australe - Black
Bean

Caratteristiche
naturali
Tessitura larga,
leggermente
oleosa, fibre dritte
o leggermente
intrecciate.
Caratteristiche
tecniche
Compatto e forte,
ma tende ad
essere friabile;
duro.
Capacit di
durata in natura
Da discreto a
buono.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Essiccare con
cura, soggetto a
distorsione,
collassamento,
spaccature e
fessure interne.
Peso con
essiccaz.
naturale
704 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Discreto, soggetto
a zone di legno
duro e tenero.
Caratteristiche
al fissaggio
Discreto con
chiodi e viti,
buono con colla.
Caratteristiche
alla finitura
Soddisfacente.
Principali
utilizzazioni
Adatto per
l'ebanisteria di
ogni tipo: interni
di qualit, porte,
pannelli.
Legni con
caratt. simili
Acacia nera.
Considerazioni
generali
Legno decorativo.

Cedrus - Cedro
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 17
Caratteristiche
naturali
Tessitura larga e
regolare, grandi
anelli di crescita;
aromatico se
tagliato di
recente.
Caratteristiche
tecniche
Di robustezza
media; friabile.
Capacit di
durata in natura
Ottimo, resistente
ai funghi.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Discreto, soggetto
a deformazione.
Peso con
essiccaz.
naturale
560 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono.
Caratteristiche
al fissaggio
Con chiodi e viti
necessaria
attenzione, buono
con colla.
Caratteristiche
alla finitura
Soddisfacente.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria di
qualit per
interni; elementi
non costruttivi dei
mobili.
Legni con
caratt. simili

Considerazioni
generali
Di aspetto
decorativo, la
specie pi
conosciuta
commercialmente
il cedro del
Libano.
Ceratopetalum Apetalum - Coachwood
Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta,
fibre abbastanza
dritte; gli anelli di
accrescimento
formano un
motivo
decorativo.
Caratteristiche
tecniche
Buona resistenza
alla flessione.
Capacit di
durata in natura
Mediocre.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono, stabile.
Peso con
essiccaz.
naturale
640 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria per
interni; mobilio.
Legni con
caratt. simili
Frassino; noce
americano.
Considerazioni
generali
Uno dei primi
legni usati in
Australia per
costruire carrozze.
Cholophora excelsa - Iroko
Caratteristiche
naturali
Tessitura
piuttosto dritta; le
fibre intrecciate
danno una
venatura
caratteristica sui
tranciati in quarti;
spesso presenti
macchie bianche
causate da
depositi calcarei;
buona resistenza
agli acidi e al
fuoco. L'iroko
viene talvolta
paragonato al
teak.
Caratteristiche
tecniche
Buona resistenza
alla flessione;
duro, resistente
ad un carico
eccezionale.
Capacit di
durata in natura
Eccellente se le
fibre sono dritte.
Reazione ai
conservanti
Abbastanza
resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Piuttosto buono,
deformazioni e
spaccature
minime.
Peso con
essiccaz.
naturale
640 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono, ma dei
depositi calcarei
possono rovinare
le lame di attrezzi
e seghe.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Buono, ma pu
aver bisogno di
riempiture.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria di
qualit per
interni;
imbarcazioni;
banconi di
negozio e da
lavoro; sedie da
giardino;
pavimenti a
parquet, persino
con riscaldamento
sotto.
Legni con
caratt. simili
Afromorsia, teak.
Considerazioni
generali
Nel mobilio non
bello come il teak,
ma possiede un
insieme di
caratteristiche
positive, anche
poco caro al
confronto.


Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 18
Dalbergia latifolia - Palissandro
indiano

Caratteristiche
naturali
Tessitura varia da
larga a molto
stretta, fibre
generalmente
dritte; qualche
leggero
intrecciamento;
macchie nere
irregolari danno
un aspetto
insolito.
Caratteristiche
tecniche
Molto forte e
duro; resiste bene
a flessione,
compressione e
urto; compatto.
Capacit di
durata in
natura
Eccellente.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Va essiccato
lentamente; la
superficie tende a
fessurarsi.
Peso con
essiccaz.
naturale
848 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Piuttosto difficile
da lavorare; i
depositi calcarei
rovinano le lame;
si lavora bene al
tornio.
Caratteristiche
al fissaggio
Mediocre con
chiodi,
soddisfacente con
viti, discreto a
colla.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Mobili di qualit;
impiallacciature
solide;
falegnameria
d'interni; manici;
strumenti
musicali.
Legni con
caratt. simili
Cocobolo; legno
violetto;
palissandro
sudamericano.
Considerazioni
generali
Sta acquistando
popolarit; legno
decorativo.

Diospyros - Ebano
Caratteristiche
naturali
Tessitura molto
stretta; molto
duro; sottospecie,
come il
Macassar, hanno
una marezzatura
pronunciata.
Caratteristiche
tecniche
Gli esemplari
africani hanno
una buona
robustezza, quelli
asiatici variano.
Capacit di
durata in
natura
Buono.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Gli esemplari
africani si
stagionano bene
se essiccati con
cura, ma quelli
asiatici hanno la
tendenza a
fassurarsi
leggermente in
superficie.
Peso con
essiccaz.
naturale
Tipo africano:
1008 kg/mc; tipo
asiatico: 1168
kg/mc.
Caratteristiche
alla lavorazione
Difficile; tende
alla friabilit,
riduce l'affilatura
degli attrezzi;
usare una lama
per piallare a un
basso angolo.
Caratteristiche
al fissaggio
Molto difficile
con chiodi e viti,
discreto a colla.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Piccoli lavori,
maniglie di porte,
manici, figure
per gli scacchi,
parti per organi,
intarsi decorativi,
tastiere degli
strumenti ad
arco, pavimenti;
adatto per il
tornio.
Legni con
caratt. simili
Acacia nera
africana.
Considerazioni
generali
Legno
polivalente per
lavori piccoli e
complessi.

Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 19
Dryobalanops - Kapur
Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta e
regolare, fibre
abbastanza dritte,
i condotti per la
resina appaiono
come linee
biancastre su
legno tranciato in
quarti; appena
tagliato odora di
canfora.
Caratteristiche
tecniche
Discretamente
duro; buone
resistenza alla
flessione;
compatto.
Capacit di
durata in
natura
Eccellente.
Reazione ai
conservanti
Molto resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Si essicca bene;
ha una leggera
tendenza a
fessurarsi.
Peso con
essiccaz.
naturale
704/768 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Piuttosto facile
da lavorare; pu
ridurre l'affilatura
delle seghe;
qualche
sollevamento
della grana
durante
l'affilatura.
Caratteristiche
al fissaggio
Discreto.
Caratteristiche
alla finitura
Discreto.
Principali
utilizzazioni
Pavimentazione;
falegnameria
d'interni.
Legni con
caratt. simili
Keruing.
Considerazioni
generali
Quando umido
tende a
macchiare se a
contatto di
metalli ferrosi.

Endiandra palmerstonii - Tawa
Caratteristiche
naturali
Tessitura media
regolare, fibre
intrecciate,
talvolta
producono un
motivo a quadri
su legno tranciato
in quarti;
superficie
lucente, odore
sgradevole
appena tagliato.
Caratteristiche
tecniche
Pi forte del noce
europeo; duro,
compatto, buona
resistenza alla
flessione.
Capacit di
durata in
natura
Mediocre.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Vuole attenzione;
tende a
fessurarsi, in
superficie e
all'interno e a
deformarsi;
possibile un
afflosciamento
della superficie.
Peso con
essiccaz.
naturale
672 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Smussa
fortemente le
seghe e le lame
degli attrezzi;
mantenere una
buona affilatura;
per piallare usare
una lama a basso
angolo.
Caratteristiche
al fissaggio
Mediocre con
chiodi, buono
con viti e colla.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria di
interni; mobili;
pannellature
decorative;
ebanisteria.
Legni con
caratt. simili
Noce europeo;
paldao.
Considerazioni
generali
Non appartiene
alla famiglia del
noce, ma gli
molto simile
nella grana e nel
peso.

Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 20
Entandrophragma cylindricum -
Sapele

Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta,
fibre intrecciate,
motivo a stisce su
legno tranciato in
quarti, il taglio
tangenziale rivela
pronunciati anelli
di accrescimento.
Appena tagliato
ha un profumo
simile al cedro.
Caratteristiche
tecniche
Buone qualit di
robustezza, nella
flessione simile
alla quercia,
compatto e
resistente all'urto;
duro, resiste alle
spaccature.
Capacit di
durata in
natura
Discreto.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Va essiccato con
cura; la
stagionatura
necessaria per
evitare
distorsioni.
Peso con
essiccaz.
naturale
624 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono; qualche
sollevamento
della grana
durante la
piallatura;
mantenere basso
l'angolo di taglio.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Mobili;
falegnameria
d'interni;
pavimentazione;
impiallacciature
solide.
Legni con
caratt. simili
Mogano africano
o dell'Honduras;
sipo.
Considerazioni
generali
un legno ben
utilizzato,
decorativo e
solido.

Entandrophragma utile - Sipo
Caratteristiche
naturali
Tessitura
piuttosto larga,
fibre incrociate
producono un
motivo a strisce
su legno tranciato
in quarti.
Caratteristiche
tecniche
Piuttosto duro;
buona resistenza
all'urto, poca
resistenza alla
flessione.
Capacit di
durata in
natura
Discreto.
Reazione ai
conservanti
Molto resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Tende a
fessurarsi e
distorcersi; si
raccomanda
un'essicazione
costante.
Peso con
essiccaz.
naturale
656 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Si lavora bene;
tendenza al
sollevamento
della grana in
piallatura, dovuta
alle fibre
incrociate.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Buono, ma pu
aver bisogno di
riempiture.
Principali
utilizzazioni
Mobili;
impiallacciature
solide;
falegnameria
d'interni;
ebanisteria.
Legni con
caratt. simili
Mogano
africano; sapele.
Considerazioni
generali
Bel legno, simile
al mogano,
adatto alle
costruzioni ed
alla decorazione.

Eucalyptus - Eucalipto della
Tasmania

Caratteristiche
naturali
Tessitura larga,
Caratteristiche
tecniche
Duro circa come
Capacit di
durata in
natura
Reazione ai
conservanti
Resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Peso con
essiccaz.
naturale
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 21
fibre dritte, simile
al frassino o alla
quercia, ma senza
le fibre argentate
di quest'ultima.
la quercia
europea; buona
flessibilit,
compattezza,
robusto;
eccellente
resistenza ai forti
pesi.
Discreto. E' necessaria
attenzione
nell'essicazione;
tende a
fessurarsi,
afflosciarsi e
distorcersi.
Varia intorno ai
656 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Discreto; simile
al frassino.
Caratteristiche
al fissaggio
Tende
leggermente a
spaccarsi con i
chiodi, buono con
viti e colla.
Caratteristiche
alla finitura
Buono.
Principali
utilizzazioni
Mobili;
impiallacciature
solide;
falegnameria
d'interni;
pavimentazione;
corrimano per
scale.
Legni con
caratt. simili
Frassino; quercia
europea.
Considerazioni
generali
Buon legno
adatto a tutti gli
usi.

Fagus sylvatica - Faggio europeo
Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta e
regolare, sulle
superfici
tangenziali
mostra una
venatura a raggio
e un motivo
maculato su
quelle tranciate
in quarti.
Caratteristiche
tecniche
Eccellente
resistenza alla
flessione e
all'urto;
compatto, resiste
alle spaccature.
Capacit di
durata in
natura
Mediocre.
Reazione ai
conservanti
Buono.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Piuttosto buono;
essiccare con
cura, tende a
fessurarsi e
distorcersi, si
restringe
velocemente.
Peso con
essiccaz.
naturale
720 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Variabile;
qualche legno
tende ad
attaccarsi e
bruciarsi durante
la segagione e la
foratura.
Generalmente
lavorabile.
Caratteristiche
al fissaggio
Discreto con
chiodi e viti,
buono a colla.
Caratteristiche
alla finitura
Buono.
Principali
utilizzazioni
Mobili;
soprattutto sedie;
finiture d'interni;
giocattoli;
modelli;
tornitura.
Legni con
caratt. simili
Faggio cileno;
faggio argentato;
faggio
australasiano.
Considerazioni
generali
Buon legno
adatto a molti
usi; la sua
produzione
abbondante.

Fraxinus excelsior - Frassino
maggiore

Caratteristiche
naturali
Tessitura da larga
a media, fibre
dritte, anelli di
accrescimento
Caratteristiche
tecniche
Buona
robustezza;
resistente,
eccellente
Capacit di
durata in
natura
Mediocre.
Reazione ai
conservanti
Piuttosto
resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Piuttosto buono,
ma tende a
distorcersi e a
Peso con
essiccaz.
naturale
688 kg/mc
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 22
pronunciati. flessibilit, non si
spacca
facilmente.
spaccarsi alla
fine delle fibre ad
alte temperature.
Caratteristiche
alla lavorazione
Discreto; tende
ad andare
sprecato a causa
della distorsione,
quando si pialla
lil legno segato il
piano.
Caratteristiche
al fissaggio
Discreto con
chiodi e viti,
buono a colla.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente; pu
aver bisogno di
riempiture.
Principali
utilizzazioni
Mobili; finiture
d'interni; attrezzi
sportivi;
tornitura.
Legni con
caratt. simili
Noce americano;
frassino
giapponese e
nod-americano.
Considerazioni
generali
Legno eccellente
e bello, adatto a
tutti gli usi.

Gonystylus bancanus - Ramino
Caratteristiche
naturali
Tessitura da
media a stretta;
fibre dritte o
leggermente
intrecciate, pu
irritare la pelle;
tende a
macchiare.
Caratteristiche
tecniche
Piuttosto buono,
paragonabile al
faggio nostrano;
buona resistenza
alla pressione; ha
tendenza a
spaccarsi, non
resiste alla
flessione; debole
al taglio.
Capacit di
durata in
natura
Mediocre.
Reazione ai
conservanti
Buono.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Tende a spaccarsi
alla fine della
grana, ma non si
deforma
facilmente;
occorre cura per
evitare che
macchi.
Peso con
essiccaz.
naturale
656 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Le superfici
tranciate in quarti
tendono a
lacerarsi;
mantenere basso
l'angolo di taglio,
durante la
segagione di
legno non
stagionato
indossare
occhialoni e
guanti.
Caratteristiche
al fissaggio
Tende a spaccarsi
con i chiodi,
discreto con viti
e colla.
Caratteristiche
alla finitura
Buono.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria
d'interni;
tornitura;
modanature;
maniglie;
giocattoli.
Legni con
caratt. simili
Nessuno.
Considerazioni
generali
Generalmente
ben utilizzabile,
pu avere un
aspetto molto
piacevole.

Gossweilerodendrum balsamiferum
- Agba

Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta;
fibre
generalmente
dritte, resinoso;
simile
esternamente
Caratteristiche
tecniche
Piuttosto buono,
paragonabile al
mogano
americano, la
parte centrale
friabile.
Capacit di
durata in
natura
Piuttosto buono.
Reazione ai
conservanti
Resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Piuttosto buono;
con scarsa
tendenza alle
spaccature o alla
distorsione, ma
Peso con
essiccaz.
naturale
512 kg/mc
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 23
all'okoum o al
mogano chiaro.
l'essudazione di
gomma pu
creare dei
problemi.
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono; la gomma
pu talvolta
attaccarsi a sega e
attrezzi, le fibre
intrecciate si
possono lacerare,
quindi mantenere
basso l'angolo di
taglio.
Caratteristiche
al fissaggio
Discreto con
chiodi e colla;
buono con viti.
Caratteristiche
alla finitura
Discreto; la
gomma pu
rovinare la
finitura.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria
d'interni;
fasciame e retri
per mobili.
Legni con
caratt. simili
Mogano africano
(eccetto che per
il colore).
Considerazioni
generali
Buon legno
adatto a molti
usi; da non usare
in zone umide
p.es. cucine,
bagni; pu
produrre odori
sgradevoli.


Juglans regia - Noce europeo
Caratteristiche
naturali
Tessitura
generalmente
stretta; fibre
naturalmente
ondulate e senza
nodi, a parte i
piallacci di radica
che hanno dei
nodi a spillo.
Caratteristiche
tecniche
Duro, compatto,
buona resistenza
alle spaccature e
agli urti; buona
resistenza alla
flessione e ai pesi
estremi.
Capacit di
durata in
natura
Discreto.
Reazione ai
conservanti
Resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Si essicca bene,
ma lentamente;
tende a fessurarsi
e spaccarsi
internamente.
Peso con
essiccaz.
naturale
640 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Costruzione di
mobili e
impiallacciature;
buona
falegnameria
d'interni; adatto
per gli intagli e
ala tornitura.
Legni con
caratt. simili
Noce africano e
noce nero
americano; noce
australiano; lauro
indiano.
Considerazioni
generali
Molto
desiderabile;
spesso, in special
modo il noce
italiano, ha un
bel disegno.

Khaya ivorensis - Mogano
africano

Caratteristiche
naturali
Grana media; le
superfici tagliate
in quarti hanno un
disegno striato
fine; soggetto a
venature di
gomma scure.
Caratteristiche
tecniche
Robustezza
media; ma il
durame talvota
soggetto a
friabilit; le assi
sono soggette a
spaccature
sottilissime
Capacit di
durata in
natura
Discreto;
soggetto
all'attacco di
tarli.
Reazione ai
conservanti
Resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono; stabile
quando
essiccato.
Peso con
essiccaz.
naturale
512 kg/mc.
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 24
dovute alla
compressione.
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono; qualche
sollevamento
delle fibre dovuto
all'intrecciamento.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Quasi sempre
buono.
Principali
utilizzazioni
Costruzione di
mobili e
impiallacciature,
specie per la
produzione di
mobili; buona
falegnameria
d'interni;
pannelli,
tornitura.
Legni con
caratt. simili
Altri mogani.
Considerazioni
generali
Comune sequoia
americana; non
un vero mogano,
ma un eccellente
sostituto usato
per la
preparazione di
compensati.

Larix decidua - Larice europeo
Caratteristiche
naturali
Tessitura da larga
a stretta;
resinoso, grande
differenza tra il
legno primaverile
e quello tardivo;
piccoli nodi;
piuttosto
aromatico.
Caratteristiche
tecniche
Forte; duro; non
pieghevole.
Capacit di
durata in
natura
Discreto.
Reazione ai
conservanti
Abbastanza
resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono; stabile
quando
essiccato.
Peso con
essiccaz.
naturale
592 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono.
Caratteristiche
al fissaggio
Attenzione con i
chiodi; buono
con viti e colla.
Caratteristiche
alla finitura
Buono.
Principali
utilizzazioni
Costruzione di
mobili e
impiallacciature;
buona
falegnameria di
interni;
ebanisteria.
Legni con
caratt. simili
Tutte le specie di
larice.
Considerazioni
generali
Eccellente, ma di
uso limitato.

Lovoa trichilioides - Noce africano
Caratteristiche
naturali
Tessitura
piuttosto grossa;
le fibre
intrecciate
producono un bel
motivo striato
sulle superfici
tranciate in
quarti, esente da
nodi.
Caratteristiche
tecniche
Abbastanza duro
e compatto;
discreta
resistenza alla
compressione;
modesta
flessibilit e
resistenza a un
forte carico;
resiste alla
fessurazione.
Capacit di
durata in
natura
Buono.
Reazione ai
conservanti
Molto resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono; si essicca
piuttosto
rapidamente
senza troppe
fessure o
distorsioni;
discretamente
stabile.
Peso con
essiccaz.
naturale
544 kg/mc
Caratteristiche Caratteristiche Caratteristiche Principali Legni con Considerazioni
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 25
alla lavorazione
Buono; qualche
sollevamento
delle fibre
quando si
piallano le
superfici
tranciate in
quarti; mantenere
basso l'angolo di
taglio.
al fissaggio
Buono.
alla finitura
Discreto.
utilizzazioni
Costruzione di
mobili e
impiallacciature;
buona
falegnameria
d'interni;
ebanisteria.
caratt. simili
Mogano africano
(eccetto il
colore).
generali
Buon legno
decorativo e dai
molto usi; si
trova abbastanza
facilmente.

Microberlinia brazzavillensis -
Zebrano

Caratteristiche
naturali
Tessitura
generalmente
larga; fibre
intrecciate,
motivo a strisce
sulle superfici
tranciate in
quarti, reso pi
attraente dalle
variazioni di
colore.
Caratteristiche
tecniche
Forte; resiste
all'urto.
Capacit di
durata in
natura
Buono.
Reazione ai
conservanti
Resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Soggetto a
distorsione:
necessaria
un'essiccazione
lenta.
Peso con
essiccaz.
naturale
Varia intorno ai
720 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono.
Caratteristiche
al fissaggio
Discreto nel
fissaggio con
chiodi e viti;
buono con colla.
Caratteristiche
alla finitura
Buono.
Principali
utilizzazioni
Mobili, specie le
impiallacciature;
piccoli oggetti,
p.es. manici di
attrezzi.
Legni con
caratt. simili
Berlinia.
Considerazioni
generali
Usato
principalmente
per
impiallacciature.

Pericopsis elata - Afrormosia
Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta;
fibre intrecciate,
buona resistenza
agli acidi e agli
alcali.
Caratteristiche
tecniche
Forte e duro.
Capacit di
durata in
natura
Eccellente.
Reazione ai
conservanti
Molto resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Si essicca bene,
anche se
lentamente; non
si altera molto.
Peso con
essiccaz.
naturale
688 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Abbastanza
buono, blocca le
lame; tenere
basso l'angolo di
taglio; qualche
sollevamento
Caratteristiche
al fissaggio
Mediocre con
chiodi; buono
con viti se
preforato; buono
nel fissaggio a
colla.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Costruzione di
mobili e
impiallacciature;
buona
falegnameria
d'interni;
Legni con
caratt. simili
Iroko; teak.
Considerazioni
generali
Legno di grande
qualit.
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 26
delle fibre sulle
superfici
tranciate in
quarti.
sovrastrutture
d'imbarcazioni.

Pinus sylvestris - Pino rosso
Caratteristiche
naturali
Tessitura larga;
resinoso; anelli di
accrescimento
chiari; nodoso.
Caratteristiche
tecniche
Elastico;
flessibile; buona
resistenza alla
compressione.
Capacit di
durata in
natura
Mediocre;
soggetto agli
attacchi di insetti
e funghi.
Reazione ai
conservanti
Buono.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono; si essicca
rapidamente.
Peso con
essiccaz.
naturale
528 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Buono.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria
d'interni;
carcasse di
mobili;
pavimentazione.
Legni con
caratt. simili
Pino giallo
occidentale;
abete resinoso.
Considerazioni
generali
I nodi resinosi
vanno svuotati e
riempiti o
pretrattati.
Chiamato anche
Pino di Scozia.

Platanus acerifolia - Platano
europeo

Caratteristiche
naturali
Tessitura levigata
e regolare; fibre
generalmente
dritte; sulle
superfici
tranciate in quarti
le venature dei
raggi si
manifestano
come macchie.
Caratteristiche
tecniche
Discretamente
flessibile; duro;
resistente alle
spaccature anche
se i nodi tendono
a fessurarsi.
Capacit di
durata in
natura
Molto mediocre.
Reazione ai
conservanti
Abbastanza
resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Si stagiona bene,
qualche caso di
leggera
distorsione.
Peso con
essiccaz.
naturale
624 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Si taglia bene, la
lama della sega
tende a
impuntarsi.
Mantenere basso
l'agolo di taglio
sulle superfici
tranciate in
quarti.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Buono.
Principali
utilizzazioni
Lavoro di
decorazione;
intarsio.
Legni con
caratt. simili
Faggio; platani
dell'Iran, Nord
America e
Turchia.
Considerazioni
generali
Gli scozzesi li
chiamano platani,
gli americani li
chiamano
sicomori, le
specie americane
sono pi
prolifiche e usate
per mobili e
falegnameria.

Prunus avium - Ciliegio europeo
Caratteristiche Caratteristiche Capacit di Reazione ai Caratteristiche Peso con
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 27
naturali
Tessitura stretta e
regolare; fibre
generalmente
dritte; qualche
volta sulla
superficie si
manifestano
segni di gomma.
tecniche
Legno robusto;
buona resistenza
alla flessione e
all'urto;
compatto; non si
spacca
facilmente; nodi
piccoli.
durata in
natura
Discreto, ma non
usare
esternamente
senza
trattamento.
conservanti
Mediocre.
alla
stagionatura
Tende a
distorcersi; esige
cura; abbastanza
stabile da
essiccato.
essiccaz.
naturale
608 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Molto buono.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Costruzione di
mobili,
impiallacciature,
ebanisteria;
buona
falegnameria
d'interni.
Legni con
caratt. simili
Ciliegio tardivo
americano; altri
alberi da frutto,
melo, pero,
susino.
Considerazioni
generali
La specie
europea usata
prevalentemente
per
impiallacciare;
quella americana
meno pesante.

Pseudotsuga menziesii - Abete di
Douglas

Caratteristiche
naturali
Tessitura larga;
resinoso; anelli di
accrescimento
evidenti.
Caratteristiche
tecniche
Robustezza
media.
Capacit di
durata in
natura
Mediocre;
abbastanza
resistente
all'impuditrimento.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono; stabile
quando
essiccato.
Peso con
essiccaz.
naturale
544 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono se lavorato
con attenzione.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Mediocre.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria
d'interni;
paniforti a
listelli.
Legni con
caratt. simili
Nessuno.
Considerazioni
generali
Soggetto a difetti
da vento.

Pterocarpus macrocarpus - Paduk
di Birmania

Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta e
levigata; fibre
leggermente
intrecciate; sottili
venature a strisce
sulle superfici
tranciate in quarti;
pochi nodi.
Caratteristiche
tecniche
Molto robusto e
duro.
Capacit di
durata in
natura
Buono.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Di stagionatura
lenta, ma buona;
poca
fessurazione
esterna o
deformazione;
stabile quando
asciutto.
Peso con
essiccaz.
naturale
848 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Caratteristiche
al fissaggio
Caratteristiche
alla finitura
Principali
utilizzazioni
Legni con
caratt. simili
Considerazioni
generali
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 28
Discreto. Difficile il
fissaggio con
chiodi; discreto
con viti se il legno
preforato; buono
a colla.
Eccellente. Mobili;
falegnameria
d'interni;
pavimentazione.
Paduk africano;
paduk delle
Andamane.
Il paduk birmano
uno dei legni
pi pesanti, forti
e duri del Sud
Est Asiatico.

Quercus robur - Rovere
Caratteristiche
naturali
Tessitura larga;
fibre dritte; anelli
di accrescimento
ben definiti;
legno
relativamente
esente da nodi; la
qualit varia a
seconda del
luogo; ampi
raggi, molto
evidenti su
superfici
tranciate in
quarti, formano
un disegno
argenteo.
Caratteristiche
tecniche
Molto duro;
usato come pietra
di paragone per
gli altri legni;
flessibile, ma
necessita
attenzione per
evitare la rottura
della superficie
nel legno
curvato.
Capacit di
durata in
natura
Discreto;
soggetto
all'attacco del
lictus.
Reazione ai
conservanti
Molto resistente;
non trattare con
sale chimico che
trasforma il
colore in nero-
bluastro.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Deve essere
essiccato
lentamente;
tendenza alla
deformazione,
qualche collasso
e fessurazione
interna.
Peso con
essiccaz.
naturale
704 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono; qualche
sollevamento
delle fibre nel
legno di pianura.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Buono, ma ha
bisogno di
riempimento.
Principali
utilizzazioni
Costruzione di
mobili,
impiallacciature;
buona
falegnameria
d'interni;
pavimentazione
sia a strisce che a
blocchi.
Legni con
caratt. simili
Altre quercie,
specialmente la
bianca
americana, la
giapponese e la
turca.
Considerazioni
generali
Il rovere di
Slavonia
considerato la
specie migliore.
In condizioni di
umidit si
macchia se viene
a contatto con
metalli ferrosi.

Quercus rubra - Quercia rossa
americana

Caratteristiche
naturali
Tessitura larga,
ma regolare;
generalmente non
nodoso. Resiste
abbastanza agli
acidi e al fuoco;
anelli di crescita
pronunciati.
Caratteristiche
tecniche
Variabile a
seconda della
crescita; buona
resistenza alla
flessione,
piuttosto robusto.
Capacit di
durata in
natura
Mediocre
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Accettabile; si
essicca
lentamente;
soggetto a
fessure e a
deformazione.
Peso con
essiccaz.
naturale
768 kg/mc
Caratteristiche Caratteristiche Caratteristiche Principali Legni con Considerazioni
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 29
alla lavorazione
Discreto.
al fissaggio
Buono.
alla finitura
Buono, ma ha
bisogno di
riempiture.
utilizzazioni
Costruzione di
mobili e
impiallacciature;
falegnameria
d'interni;
pavimenti.
caratt. simili
Quercia bianca
americana;
quercia europea,
giapponese e
turca.
generali
Le altre specie
elencate sono
leggermente
migliori della
quercia
americana.

Sequoia sempervirens - Sequoia
californiana

Caratteristiche
naturali
La tessitura va da
stretta a larga;
fibre dritte senza
nodi, il disegno
degli anelli di
crescita
prominente;
resistente agli
acidi e agli alcali.
Caratteristiche
tecniche
Robustezza
media.
Capacit di
durata in
natura
Buono.
Reazione ai
conservanti
Abbastanza
resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono; stabile
quando
essiccato.
Peso con
essiccaz.
naturale
416 kg/mc.
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono, se
lavorato con
attenzione.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Buono.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria di
esterni, porte e
finestre.
Legni con
caratt. simili
Nessuno.
Considerazioni
generali
Legno leggero;
non adatto a
lavori strutturali
pesanti.

Shorea pauciflora - Meranti rosso
scuro

Caratteristiche
naturali
Tessitura
piuttosto larga; le
fibre tendono a
essere
leggermente
intrecciate,
formano sulle
superfici tranciate
in quarti un
disegno striato
fine. Ha spesso
grossi canali
resinosi.
Caratteristiche
tecniche
Buona
robustezza; si usa
come sostituto del
mogano; non
resiste molto alla
flessione.
Capacit di
durata in
natura
Buono.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Abbastanza
buono, ma tende
a fessurarsi
leggermente e a
deformarsi.
Peso con
essiccaz.
naturale
688 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono se lavorato
con attenzione.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono con chiodi
e viti, discreto nel
fissaggio a colla.
Caratteristiche
alla finitura
Discreto, ma pu
aver bisogno di
riempitura.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria
(per interni ed
esterni).
Legni con
caratt. simili
Meranti rosso
chiaro; meranti
bianco; meranti
giallo.
Considerazioni
generali
Buon legno; pu
essere usato
come sostituto
del mogano; il
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 30
meranti rosso
scuro di qualit
migliore e pi
facile da lavorare
degli altri
meranti.

Swietenia macrophilla - Mogano
dell' Honduras

Caratteristiche
naturali
Tessitura
abbastanza stretta
e regolare, ma le
fibre, talvolta
intrecciate,
formano sulle
superfici tranciate
in quarti, un
disegno striato
fine; anelli di
crescita ben
definiti; superficie
naturalmente
lucida.
Caratteristiche
tecniche
Piuttosto robusto;
buona resistenza
alla flessione e
alla compressione.
Capacit di
durata in
natura
Discreto;
soggetto a
moschettature da
tarli.
Reazione ai
conservanti
Abbastanza
resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono; si essicca
bene, senza
molta tendenza a
fessurarsi e a
deformarsi.
Peso con
essiccaz.
naturale
544 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono; qualche
sollevamento delle
fibre durante la
piallatura.
Caratteristiche
al fissaggio
Tende a spaccarsi
con chiodi; buono
con viti e colla.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente.
Principali
utilizzazioni
Buona
falegnameria per
interni; pannelli,
costruzione di
mobili e
impiallacciature;
ebanisteria e
tornitura.
Legni con
caratt. simili
Il mogano dell'
Honduras e
quello cubano
sono i migliori,
ma altri pini rossi
sono simili, p. es.
il mogano
africano.
Considerazioni
generali
Questo legno ha
sostituito il
mogano cubano
sul mercato
mondiale.
Quest'ultimo
molto pi scuro e
pi compatto, ma
le forniture sono
scarse.

Taxus baccata - Tasso
Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta e
levigata; fibre
irregolari.
Caratteristiche
tecniche
Molto robusto e
duro.
Capacit di
durata in
natura
Eccellente.
Reazione ai
conservanti
Resistente.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono
Peso con
essiccaz.
naturale
672 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono, ma lo
speco alto.
Caratteristiche
al fissaggio
Con chiodi e viti
ci vuole
attenzione;
buono con colla.
Caratteristiche
alla finitura
Buono.
Principali
utilizzazioni
Impiallacciature;
teste di
mazzuolo, archi;
oggetti d'arte,
tornitura.
Legni con
caratt. simili
Nessuno
Considerazioni
generali
In quantit
relativamente
limitate; il
legno dolce pi
duro che si
conosca.

Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 31
Tectona grandis - Teak
Caratteristiche
naturali
Tessitura larga e
untuosa; molto
visibile il disegno
degli anelli di
crescita,
specialmente su
superfici tagliate
tangenzialmente,
ha spesso l'odore
del cuoio
vecchio; pochi
nodi; resiste agli
acidi, agli alcali e
al fuoco.
Caratteristiche
tecniche
Buona resistenza
all'urto e alla
flessione;
compatto.
Capacit di
durata in
natura
Eccellente;
resiste agli
attacchi di insetti
e funghi.
Reazione ai
conservanti
Molto mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Si stagiona bene,
anche se
lentamente;
altrimenti tende a
fessurarsi e
deformarsi.
Peso con
essiccaz.
naturale
640 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Per prevenire le
bruciature della
superficie e
smussamento
delle lame, la
velocit dei
macchinari va
tenuta bassa; nel
lavorare la
superficie di testa
ci vuole
attenzione.
Caratteristiche
al fissaggio
Abbastanza
buono con chiodi
e viti; discreto
con colla.
Caratteristiche
alla finitura
Discreto.
Principali
utilizzazioni
Uno dei legni
migliori per la
costruzione di
mobili e
l'impiallacciatura;
falegnameria fine
(per interni e
esterni),
capannoni, porte,
tornitura.
Legni con
caratt. simili
Afromosia, iroko
e, per lavoro non
strutturale, cedro
rosso.
Considerazioni
generali
Il legno pi
conosciuto per
uso esterno,
specie per il
lavoro navale.

Terminalia ivorensis - Framir
Caratteristiche
naturali
Tessitura da
media a larga;
fibre nel
complesso dritte
con poche
irregolarit;
anelli di crescita
ben definiti.
Caratteristiche
tecniche
Robustezza
moderata, simile
al mogano
africano, tende
alla friabilit del
midollo; piccoli
nodi; contiene un
pigmento giallo
che macchia con
l'umido.
Capacit di
durata in
natura
Discreto, ma
soggetto
all'attacco di
insetti; resistente
a funghi e
termiti.
Reazione ai
conservanti
Molto mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Si stagiona bene
e rapidamente,
senza molta
tendenza a
fessurarsi o
deformarsi;
stabile quando
essiccato.
Peso con
essiccaz.
naturale
544 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono; qualche
lacerazione nelle
superfici
tranciate in
quarti; mantenere
Caratteristiche
al fissaggio
Abbastanza
buono con chiodi
e viti, discreto
con colla.
Caratteristiche
alla finitura
Discreto se
riempito,
consigliabile
l'uso di olio di
teak.
Principali
utilizzazioni
Falegnameria
fine per interni
ed esterni;
pavimentazioni,
imbarcazioni.
Legni con
caratt. simili
Lauro indiano.
Considerazioni
generali
Macchia di giallo
quando umido;
da non usare per
scolapiatti,
utensili da cucina
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 32
basso l'angolo di
taglio.
o tavoli.

Thuja plicata - Tuia gigantesca
Caratteristiche
naturali
Tessitura tenera;
fibre dritte; anelli
di crescita moto
visibili; tende ad
ammaccarsi;
aromatico.
Caratteristiche
tecniche
Poco resistente.
Capacit di
durata in
natura
Eccellente.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono; stabile
quando
essiccato, ma il
materiale pi
spesso pu
collassare.
Peso con
essiccaz.
naturale
384 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono.
Caratteristiche
al fissaggio
Con chiodi e viti
ci vuole
attenzione;
buono con colla.
Caratteristiche
alla finitura
Buono; una base
oleosa la
migliore.
Principali
utilizzazioni
Rivestimenti
esterni, assicelle
per coperture;
pannelli interni,
porte; capannoni.
Legni con
caratt. simili
Nessuno.
Considerazioni
generali
Non un vero
cedro, ma uno
dei legni dolci
migliori e pi
resistenti per
esterni, adatto a
lavori non
strutturali.

Tieghemella heckelii - Makor
Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta e
fibre
generalmente
dritte; quando
sono intrecciate,
le superfici
tranciate in quarti
prendono un
disegno a quadri;
le superfici
tagliate
tangenzialmente
hanno una patina
lucida.
Caratteristiche
tecniche
Non molto
robusto.
Capacit di
durata in
natura
Eccellente.
Reazione ai
conservanti
Molto mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Stabile quando
essiccato;
qualche tendenza
a fessurarsi
intorno ai nodi.
Peso con
essiccaz.
naturale
624 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Si lavora bene,
tende a smussare
gli attrezzi per il
suo contenuto di
silice; usare
maschera e
occhialoni: la
polvere irrita gli
occhi.
Caratteristiche
al fissaggio
Con i chiodi
tende a spaccarsi;
discreto con
colla.
Caratteristiche
alla finitura
Eccellente; in
pochi casi
necessario il
riempimento.
Principali
utilizzazioni
Costruzione di
mobili;
impiallacciature;
falegnameria fine
per interni ed
esterni;
pavimentazione.
Legni con
caratt. simili
Mogano cubano;
sapele.
Considerazioni
generali
Buon legno per
lavori strutturali
e decorativi.

Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 33
Tilia x vulgaris - Tiglio
Caratteristiche
naturali
Tessitura stretta e
regolare; buone
fibre dritte;
piuttosto tenero.
Caratteristiche
tecniche
Buona resistenza
alla flessione e
alla
compressione;
compatto.
Capacit di
durata in
natura
Mediocre.
Reazione ai
conservanti
Buono.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Buono; stabile
quando
essiccato, ma ha
la tendenza a
deformarsi.
Peso con
essiccaz.
naturale
544 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono.
Caratteristiche
al fissaggio
Buono.
Caratteristiche
alla finitura
Buono.
Principali
utilizzazioni
Manici di
spazzola;
giocattoli;
modelli; legno
eccellente per la
tornitura e
l'incisione.
Legni con
caratt. simili
Obeche.
Considerazioni
generali
Buon legno;
polivalente.

Triplochiton scleroxyilon - Obeche
Caratteristiche
naturali
Tessitura
moderatamente
larga, ma
regolare; le fibre
intrecciate
mostrano un
disegno a striscie
sottili su
superfici
tranciate in
quarti; superficie
lucida; appena
tagliato ha un
cattivo odore;
tende a
macchiarsi di
blu.
Caratteristiche
tecniche
Buona resistenza
alla flessione;
resistente ai pesi
eccezionali.
Capacit di
durata in
natura
Mediocre.
Reazione ai
conservanti
Mediocre.
Caratteristiche
alla
stagionatura
Si stagiona bene,
ma pu spaccarsi
attorno ai nodi;
soggetto a
deformarsi
leggermente.
Peso con
essiccaz.
naturale
384 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Buono; ha una
certa tendenza a
frantumarsi nella
superficie di
testa.
Caratteristiche
al fissaggio
Non sopporta un
fissaggio
energico a chiodi
e viti; discreto
con colla.
Caratteristiche
alla finitura
Discreto.
Principali
utilizzazioni
Telai per la
costruzione di
mobili; fodere
dei ripostigli,
fianchi di
cassetti.
Legni con
caratt. simili
Meranti.
Considerazioni
generali
Buon legno; non
abbastanza
robusto e duro
per usi
costruttivi.

Ulmus procera - Olmo europeo
Caratteristiche
naturali
Caratteristiche
tecniche
Capacit di
durata in
natura
Reazione ai
conservanti
Caratteristiche
alla
stagionatura
Peso con
essiccaz.
naturale
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 34
Tessitura e fibre
larghe.
Buona resistenza
alla flessione;
resiste alle
spaccature.
Mediocre;
soggetto a
marciume del
midollo.
Mediocre. Variabile;
soggetto a
fessurarsi e a
deformarsi.
560 kg/mc
Caratteristiche
alla lavorazione
Discreto.
Caratteristiche
al fissaggio
Variabile con
chiodi e viti,
discreto con
colla.
Caratteristiche
alla finitura
Buono, ma ha
bisogno di
rivestimento.
Principali
utilizzazioni
Parti strutturali
dei mobili;
impiallacciature;
tornitura; ceppi.
Legni con
caratt. simili
Altri olmi, come
l'americano
bianco,
l'olandese,
l'ulmus thomasi,
l'olmo montano.
Considerazioni
generali
L'ulmus thomasi,
o Rock elm,
particolarmente
famoso per la
robustezza.


Dati tratti dal sito: http://www.il-legno.it/essenze.html



Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 35
I difetti e le malattie del legno
I difetti del legno si possono suddividere in due categorie:
difetti naturali del tronco: dovuti alla costituzione dei tessuti legnosi.
difetti indotti dalla lavorazione: si manifestano sulle assi gi tagliate e dipendono dalla
modalit del taglio adottate che comportano un diverso ritiro del legno nelle tre direzioni
(assiale, radiale e tangenziale). Questi difetti sono maggiormente riscontrabili sui legni che
hanno subito una rapida stagionatura. Durante una stagionatura naturale, i difetti possono
essere in parte corretti caricando, opportunamente, con pesi le cataste di assi.

In questa fase ci occupiamo dei soli difetti naturali del legno, cio a quei difetti a cui le piante,
come tutti gli esseri viventi, sono soggette: malformazioni e malattie dovute ad una crescita
non regolare, agli agenti atmosferici, a microrganismi, ad insetti ed a parassiti. Tali
malformazioni e malattie provocano nel legno difetti che ne compromettono la qualit
alterando le propriet meccaniche e tecnologiche e la piena utilizzazione. Tra i principali difetti
del legno ricordiamo i nodi, le fenditure radiali, le cipollature e leccentricit.

Difetti Naturali:
I nodi
Sono i punti di innesto dei rami nel tronco e sono dunque causati dall'anormale crescita dei
rami dall'alburno verso l'interno, cio nel durame. Hanno una massa volumetrica differente da
quella del legno circostante, quindi si ritirano in modo diverso durante la stagionatura:
Quando il legno viene ridotto in tavole i vari pezzi del ramo si
presentano come dei piccoli cerchi di colore diverso e quando
sono attaccati al legno circostante si chiamano nodi vivi o sani
(che dimostrano che il ramo stato tagliato dopo labbattimento
della pianta) e non compromettono la resistenza meccanica del
legno anzi possono essere considerati un pregio estetico;
quando i nodi si staccano facilmente dal legno lasciando nella
tavola un buco si chiamano nodi morti (che dimostrano che il
ramo stato tagliato prima dellabbattimento della pianta) ed in
questo caso evidentemente compromettono la qualit del legno
e rendendo lasse di legno inutilizzabile.



Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 36
Le fenditure radiali

Sbalzi di temperatura o un troppo rapido essiccamento provocano
nel durame delle fenditure ad andamento radiale. Esse, quando il
durame stesso viene poi segato, diventano delle discontinuit e
causano la rottura delle tavole.


Cipollature
Sono provocate da una crescita non regolare, causata dal gelo o
dal caldo eccessivo o dal vento, dell'alburno il cui spessore non
costante e consistono quindi nel distacco tra due anelli di crescita
annuale consecutivi. Si formano cos nel durame delle zone prive
di legno. Questo difetto pu evidenziarsi durante la stagionatura
e, allorch il legno viene tagliato, causa la rottura delle tavole.
Dunque il legno con questo difetto non potr essere usato come
legno da costruzione.




Eccentricit del midollo

Leccentricit del midollo causata dalla crescita della pianta su
un terreno molto ripido o in zone molto ventilate e si presenta
come una vistosa irregolarit degli anelli di crescita che assumono
appunto un andamento eccentrico.
Questo comporta in fase di stagionatura un diverso ritiro causato
dalla diversa densit e contenuto di acqua nelle fibre ed una
seguente difficolt nella lavorazione del legno.




Altri difetti sono:



Midollo doppio Spaccature interne o stellatura


Sono spaccature radiali causate dalle tensioni
di crescita della pianta o dal maggior ritiro
della parte centrale del tronco rispetto a quella
della periferia.
Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 37
Fibre attorcigliate



Le malattie
Le malattie sono derivate da insetti (termiti, tarli, maggiolini), parassiti, funghi e modificano
negativamente le propriet dei legnami. Uno dei pi comuni parassiti degli alberi il vischio:
una pianta che si inserisce sotto la corteccia e sottrae allalbero acqua e sali minerali. I funghi
invece sono microrganismi vegetali che si nutrono a spese dellalbero attaccato.

Infradicimento
Linfradicimento consiste nellattacco di parassiti vegetali (muffe
o funghi) che rendono il legno inutilizzabile.



Putrefazione


Il legno marcisce perch viene attaccato da funghi e batteri in
ambienti molto umidi.

Tarlature
Il legno viene attaccato e roso dai tarli che sono
piccole larve di lepidotteri.



Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 38
Oltre a questi difetti, l'albero porta i segni dell'ambiente in cui vive. Deformazioni del tronco
possono essere provocate da un forte vento che soffia costantemente in una direzione, da
neve o acqua che scende periodicamente lungo un pendio. Anche l'albero colpito da un fulmine
pu continuare a vivere e a crescere, ma la ferita rimarginata lascer il suo segno all'interno
del tronco.
Oltre agli agenti atmosferici, anche gli animali possono causare danni ai tronchi. Molti uccelli
ed insetti ne forano lo spessore per ricercare le larve o altro cibo. Scavano nei tronchi lunghe
gallerie per raggiungere i vasi linfatici pi interni. Alcuni roditori usano lalbero come tana o
deposito per le provviste. Varie specie di mammiferi sottopongono gli alberi ad urti pi o meno
volontari.


Scegli l'affermazione giusta.

Il difetto del legno chiamato nodo causato
da sbalzi di temperatura
dalla anormale crescita dei rami nel durame
dalla non regolare crescita dell'alburno

I difetti del legno chiamati fenditure radiali sono provocati
da sbalzi di temperatura
dalla non regolare crescita dell'alburno
dalla crescita dei rami nel durame

Il difetto del legno causato da una crescita non regolare dell'alburno si chiama
nodo
fenditure radiali
cipollature






Quali sono i difetti e le malattie del legno?




Il legno: caratteristiche e propriet
etroina 39
Difetti indotti dalla lavorazione:
I difetti indotti dalla lavorazione o da una cattiva stagionatura si possono riassumere in:
Imbarcatura trasversale: curvatura dell'asse nel senso della larghezza, cio
perpendicolarmente alle fibre.
Imbarcatura longitudinale: curvatura nel senso delle fibre
Svergolatura: deformazione torsionale dell'asse che subisce un'imbarcatura sia trasversale
che longitudinale
Falcatura
Arcuatura

Essendo il legno costituito di materiale anitroso, le tavole nel ritirarsi, non solo diminuiscono di
volume, ma subiscono a volte profonde modificazioni che prendono il nome di: "Imbarcatura,
"Falcatura, "Svergolatura e "Arcuatura.

Alla luce di quanto premesso, evidente limportanza che pu assumere una corretta
stagionatura, operazione durante la quale si riduce gradualmente lumidit per tutto lo
spessore del legno fino a raggiungere il punto di equilibrio con lumidit ambientale.
Tale stagionatura pu essere effettuata in maniera naturale, tagliando i tronchi ed esponendoli
in ambienti arieggiati naturalmente al riparo dalla pioggia. I tempi sono pi lunghi, due o pi
anni, ma gli effetti sono sicuramente migliori rispetto ad una stagionatura artificiale che si
effettua in appositi capannoni chiusi ed arieggiati artificialmente.
In questultimo caso i tempi sono pi brevi, ma trattandosi di una stagionatura accelerata,
"forzata, presenta degli svantaggi visibili nel tempo.

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407 Classificazione della legna a scopo energetico
Stato: aprile 2002


Misurazione

1.1 La mi surazi one di di ametri , l unghezze e la determinazione del peso deve venir effettuata per mezzo di strumenti
quali il metro a nastro, il doppio metro, la barra metrica, il calibro, con apparecchi elettronici o con bilance tarate. Le
apparecchiature sono da controllare regolarmente.

1.2 La legna da ardere in pezzi (legname tondo lungo, ciocchi, ecc.) viene misurata in metri cubi, steri o tonnellate.

1.3 Le lunghezze per il calcolo del volume in metri cubi devono essere arrotondate al decimetro. Fintanto che la tacca di
direzione rappresenta pi di un quarto del diametro in piedi, questa non viene misurata. Negli altri casi misurata per
met. Per pezzi con tagli di sbieco determinante la misura pi corta.

1.4 Il volume in steri calcolato moltiplicando lunghezza, larghezza e altezza della catasta. In caso di accatastamento
incrociato, la lunghezza ridotta di 20 centimetri per ogni croce. La sopramisura in altezza, per il legname verde del
5%.

1.5 Il legname in catasta va misurato con precisione di mezzo stero.

1.6 Le unit per la mi surazi one a peso sono la tonnellata atro (legno assolutamente secco) o la tonnellata lutro (legno
essiccato in bosco, allaria aperta).

1.7 La legna ci ppata (precedentemente chiamata truciolata) a scopo energetico va misurata in volume (metri cubi di cip-
pato m3 T), a peso (tonnellate) o secondo la quantit di energia fornita (KWh o MJ).

1.8 La mi surazi one del vol ume del ci ppato avviene al carico del mezzo di trasporto o al momento della cippatura se il
trasporto non previsto. I volumi determinanti e la massa del contenitore (silo, container, ecc) sono concordati di
comune accordo fra venditore e acquirente.

1.9 La mi surazi one i n tonnel l ate atro viene eseguita secondo metodi riconosciuti. La precisione necessaria deve essere
del +/- 3% per il peso e +/- 3% per lumidit in riferimento al peso atro. Lumidit calcolata mediante il prelievo di un
campione rappresentativo della fornitura.

1.10 La mi surazi one del l a l egna da ardere secondo i l metodo del l energi a forni ta (kWh, MJ) si effettua per mezzo di
un contatore di calore nella circuito primario della caldaia.
Il rendimento annuo riconosciuto della caldaia compreso nel calcolo dellenergia fornita sotto forma di legna.

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1.11 Lo svol gi mento prati co del l e mi surazi oni dellumidit e delle quantit di energia fornita sono stabilite da circolari
separate emanate da Energia legno Svizzera. Queste circolari regolano come minimo i seguenti campi: la determina-
zione e modo di registrazione dellumidit del cippato, la determinazione del rendimento annuo delle installazioni di ri-
scaldamento in previsione del conteggio secondo la quantit di energia fornita (rendimento annuo riconosciuto; di-
mensionamento; gestione e manutenzione dellimpianto).


Classificazione

Per garantire la qualit del combustibile e permettere la scelta del tipo di impianto a seconda dellassortimento disponibile, il
cippato di legna viene classificato da Energia legno Svizzera nelle seguenti categorie:

Cippato di bosco o di segheria, sigla WSH
Legna proveniente dalla cura del territorio (pulizia di scarpate, potature) o dal dirado di boschi resinosi, sigla HLD
Truciolato residuo (resti di piallatura, ecc. = Sgspne), sigla SP
Corteccia sminuzzata, sigla Rz e corteccia non sminuzzata, sigla Ruz
Scarti di legna da imprese di lavorazione del legno, sigla RHH
Scarti di legno da cantieri, sigla RHB

La classificazione strutturato secondo i seguenti criteri:
pezzatura in mm, sigla g
contenuto d'acqua in % sul peso umido, sigla a (w in tedesco)
densit in kg/m3, secco, sigla s
contenuto di azoto in % sul peso secco, sigla N
tenore di aghi in % sul peso umido, sigla na
tenore di corpi estranei 3) in % sul peso umido, sigla f
cenere 3) in % sul peso secco, sigla c (a in tedesco)

Questi parametri sono descritti in dettaglio nella tabella 2 e costituiscono la base per il contratto di fornitura. Questi fattori
devono anche essere tenuti in considerazione nella scelta del sistema di caricamento della caldaia (trasporto dal silo alla
caldaia) e del tipo di caldaia stessa (carica inferiore/griglia mobile, ecc.).

Per la pezzatura del cippato di bosco o di segheria vengono ad esempio distinte tre categorie di dimensioni e tre categorie di
umidit. In impianti di piccola potenza viene di regola utilizzato cippato con pezzatura fine e con unumidit piuttosto ridotta,
mentre nelle installazioni di grande potenza possibile fare capo anche a cippato di pezzatura pi grande e con un alto teno-
re di acqua. Il cippato di legna proveniente dalla cura del territorio (pulizia di scarpate, potature, ecc.) o dal dirado di boschi
resinosi viene catalogato in una categoria a s stante. La sua composizione pu essere piuttosto disomogenea, in quanto
assieme a essenze di durezza ridotta (pioppo, ecc.) possono essere presenti pezzi di durezza superiore (nocciolo, rosa cani-
na).

Gli impianti funzionanti con questa categoria di legna devono perci essere concepiti tenendo conto di queste caratteristiche.
Dalla cura dei boschi di conifere si ottiene della legna che pu contenere una percentuale importante di aghi

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Assortimenti misti


La mescolatura di vari assortimenti permette di valorizzare anche categorie di legna con caratteristiche poco interessanti. La
corteccia con un alto tenore di acqua pu ad esempio essere mescolata con scarti di legna secca; la legna da potature e cura
del territorio, che tende a creare molta fuliggine, pu essere mescolata con legna di bosco, che genera poca cenere. In gene-
rale, gli assortimenti misti sono economicamente convenienti e assumono sempre maggiore importanza.

Per garantire un esercizio senza inconvenienti, le caratteristiche dellassortimento misto scelto devono essere definite con il
fabbricante della caldaia. Queste caratteristiche influenzano tra laltro il funzionamento della caldaia a carico parziale. (Tabel-
la 1).
Durante il funzionamento a carico nominale (massimo) e a carico minimo, il contenuto di acqua a (w in tedesco) della legna
un parametro importante. A carico nominale questo dovrebbe trovarsi tra il 40% e il 50%, mentre a carico minimo (p.es. in
estate, funzionamento costante al 30% della potenza) esso non deve superare il 50%.

Un assortimento misto con una percentuale del 20% in peso di segatura rispetto al totale permette una combustione ottimale
nella regolazione della quantit di aria comburente, per tutte le categorie di legna. Una percentuale di segatura del 80% in
peso rispetto al totale possibile: si impone per una modifica nella regolazione dellaria comburente.



Tabella 1 Esempi di possibili assortimenti misti, in funzione del tasso di carico della caldaia.
cari co del l a
cal dai a
Parte percentuale sul totale


%
Cippato di
bosco

a = 4050 %
Corteccia


a = 4060 %
Scarti di legno
da cantieri

a = 1020 %
Scarti di legno
da segherie

a = 4055 %
30 100 100 %
30 100 50 % 50 %
30 100 100 %
30 100 60 % 40 %
50 70 100 %
30 70 100 %




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Tabella 2 Classificazione della legna a scopo energetico (Energia legno Svizzera 2000) e valori indicativi del potere
calorico e del prezzo (per ogni assortimeno vale un Pci > 1.5 kWh/kgumido).
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assortimento di legna per
energia sigla\ simbolo g a (w) s N na f c (a) Pci (Hu) Pci (Hu)
mm % kg/m
3
% % % % kWh/m3T kWh/m3T Fr./m3T
Ar/Ab 550-650 650 27.- WSH-g30-
w35
1) 2) 5)

30 20-35 > 130 < 0.5 < 10 < 1 < 2
Fa 900-1000 1'000 42.-
Ar/Ab 450-550 550 23.- WSH-g30-
w50
1) 2) 5)

30 20-50 > 130 < 0.5 < 10 < 1 < 2
Fa 800-900 900 38.-
Ar/Ab 550-650 650 27.- WSH-g45-
w35
1) 2) 5)

45 20-35 > 130 < 0.5 < 10 < 1 < 2
Fa 900-1000 1'000 42.-
Ar/Ab 450-550 550 23.- WSH-g45-
w50
1) 2) 5)

45 20-50 > 130 < 0.5 < 10 < 1 < 2
Fa 800-900 900 38.-
Ar/Ab 350-450 450 19.- WSH-g45-
w60
1) 2) 5)

45 20-60 > 130 < 0.5 < 10 < 1 < 2
Fa 700-800 800 34.-
Ar/Ab 450-550 500 21.- WSH-g90-
w50
1) 2)

90 20-50 > 130 < 0.5 < 10 < 1 < 2
Fa 800-900 850 36.-
Ar/Ab 350-450 400 17.-
Cippato ("truciolato") di
bosco o segheria
WSH-g90-
w60
1) 2)

90 20-60 > 130 < 0.5 < 10 < 1 < 2
Fa 700-800 750 32.-
Legna proveniente dalla
cura del territorio (pulizia
di scarpate, potature,
ecc.) o dal dirado di
boschi resinosi HLD
2)
90 < 60 > 100 < 2 < 20 < 5 < 5 250-800 500 10.-
Truciolato residuo (resti
di piallatura, ecc. =
Sgspne) SP
2)
< 4 35-50 > 130 < 0.5 - < 1 < 1.5 Ar/Ab 450-550 500 10.-
Corteccia sminuzzata Rz
2)
90 < 60 > 100 < 2 - < 5 < 5 Ar/Ab 750 5.-
Corteccia non sminuzza-
ta Ruz
2)
s.a. < 60 > 100 < 2 - < 5 < 5 s.a. 5.-
Scarti di legna da impre-
se di lavorazione del
legno RHH
2)
s.a. s.a. s.a. s.a. s.a. s.a. s.a. s.a. s.a.
Scarti di legno da cantieri RHB
2)
90 < 40 > 130 < 2 - < 5 < 2 500-700 550 0.-
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1) Non pu contenere legna di pioppi e salici
2)
Nessuna umidit da precipitazioni per stoccaggio non coperto (pioggia, neve, ghiaccio e acqua di altra provenienza, come p.es.
da silo non impermeabili)
3) La massa complessiva di resti di combustione da smaltire data dalla somma dei corpi estranei (f) e della cenere
4)
Ad eccezione degli assortimenti "Sgespne", corteccia e scarti di legna, i prizzi indicativi sono proporzionali al potere calorico
(base: 40.- Fr./m3T per truciolati con Pci = 950 kWh/m3T, equivalente a 4.2 ct./kWh)
5)
Nel valore indicativo per progetti si considera che il potere calorico per truciolato fine (g< o = a 45) o per truciolato da mucchi di
tronchi generalmente superiore di ca. 50 kWh/m3T rispetto ai trucioli di dimensioni pi grandi.
Ab/Ar abete bianco/abete rosso
Fa Faggio
s.a.
secondo accordo, definito caso per
caso
in corsivo sono indicate le sigle e denominazione in tedesco

Specifiche sulla pezza-
tura
maglia della rete e fori della lamiera di filtraggio secondo DIN ISO 3310

sigla parte principale: min. 80%
parti fini: max.
10%
sopralunghezze:
max. 1% lunghezza max
Diagonale massima
del taglio trasversale.
g 30 da 5.6 a 31.5 mm inferiore a 2.8 mm
superiore a 45
mm 90 mm 20 mm
g 45 da 8.0 a 45.0 mm inferiore a 2.8 mm
superiore a 63
mm 125 mm 25 mm
g 90 da 11.2 a 90.0 mm inferiore a 2.8 mm
superiore a 125
mm 250 mm
25 mm
30 mm (da 1 MW)


Legna a scopo energetico, in steri

La legna in steri presenta una lunghezza di 1 o 2 metri, senza sopramisure. Secondo il diametro si distinguono i seguenti
assortimenti:

squartoni : tondi spaccati con diametri dalla parte pi piccola di almeno 14 cm.

squartoni pi ccol i : tondi spaccati con diametro dalla parte pi piccola da 10 a 14 cm.

tondi : diametri dalla parte pi piccola da 7 a 14 cm

La legna in steri per essere definita secca deve essere stata tagliata almeno da 24 mesi, accatastata il meglio possibile in un
luogo arieggiato e protetto dallacqua.


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Legna a scopo energetico, lunga

Lunghezza minima: 2 metri

Diametro minimo: 10 cm dalla parte pi grossa, ma senza la cornice delle radici.

Curvatura massima: 50 cm su 3 metri di lunghezza

Non sono ammessi come legna da cippare la legna molto sporca e le parti estranee (sassi, pietre, ecc.) cos come le curvatu-
re brusche o eccessive.


Difetti della legna

Gli assortimenti e le qualit della legna a scopo energetico sono composte da legna sana. Un marciume rosso-duro per i
resinosi e leggere asfissie per le latifoglie sono tollerati.

Sono da considerare scarti non uti l i zzabi l i : la legna marcia, friabile, frantumata o fradicia e la l egna con carie bianca.



Altre informazioni sono ottenibili presso:
Energia legno Svizzera
CH - 6670 Avegno
Tel 091 796 36 03 fax 091 796 36 04
e-mail: info@energia-legno.ch www.energia-legno.ch

oppure presso:

Holzenergie Schweiz
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