Sei sulla pagina 1di 13

SCUOLA DELL INFANZIA

Manfredonia PIANO OFFERTA FORMATIVA (art. 3 Regolamento sullAutonomia)

La scuola dellInfanzia concorre alleducazione armonica e integrale dei bambini e delle bambine che, attraverso la famiglia, scelgono di frequentarla dai due anni e mezzo fino allingresso della scuola primaria, nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle capacit, delle differenze e dellidentit di ciascuno, nonch della responsabilit educativa delle famiglie.

STRUTTURA DELLA SCUOLA

La Scuola dellInfanzia Paritaria Albero Azzurro ubicata nella zona centrale di Manfredonia, in Via Coppasanta 4/a. E costituita da un locale di 450 mq posto al piano terra, cos suddiviso: Ampia zona ingresso (in comune con la sezione primavera); Spazio riservato alle attivit ludiche e psicomotorie; 5 aule e/o laboratori; Sezione primavera ( 150 mq con servizi connessi) Servizi igienici. Si avvale della collaborazione di: 5 insegnanti scuola dellinfanzia; 2 educatrici sezione primavera 1 ausiliaria sezione primavera 1 direttrice

AMBIENTE IN CUI OPERA LA SCUOLA Sebbene posta in un quartiere specifico della citt di tipo semi-residenziale, la scuola accoglie bambini provenienti da ogni zona, grazie anche al disponibile servizio di trasporto, ma comunque da famiglie con un livello culturale-sociale medio-alto. Quindi non si sono manifestati finora particolari problematiche relative allambiente di provenienza dei bambini, se non quelle derivanti dalla crisi occupazionale che colpisce la citt.

FINALITA EDUCATIVE NELLA SCUOLA: obiettivi formativi a) promuovere lo sviluppo ed il raggiungimento degli obiettivi formativo-pedagogicodidattici prescritti dalle Indicazioni Nazionali del 2007per i Piani Personalizzati delle Attivit Educative nelle Scuole dellInfanzia; b) agevolare linserimento di bambini stranieri-extracomunitari con progetti di recupero /sviluppo, garantendo linterazione tra culture diverse; c) promuovere, con riferimento a quanto previsto dalla legge-quadro n. 104/92 (Integrazione ed assistenza delle persone handicappate), un inserimento proficuo ed efficace di alunni portatori di handicap, con progetti di integrazione rispettosi delle specifiche potenzialit e volti ad un graduale sviluppo e recupero di competenze e padronanze nei vari ambiti educativo-didattici; d) favorire la qualit del servizio scolastico con progetti organici e strutturati, nel rispetto delle tappe evolutive dei bambini. ASPETTI FORMATIVI (AREA PEDAGOGICO-DIDATTICA) La progettualit della scuola dellinfanzia secondo le nuove Indicazioni del 2007 deve mirare al consolidamento dellidentit, alla progressiva conquista dellautonomia, allo sviluppo della competenza e del senso della cittadinanza.

Tra gli obiettivi specifici di apprendimento (Indicazioni 2004) e i nuovi traguardi (Indicazioni 2007) emerge una significativa correlazione.

FINALITA DELLA SCUOLA DELLINFANZIA

La scuola dellinfanzia

Organizza le proprie proposte educative e didattiche IL SE E LALTRO Attraverso IL CORPO IN MOVIMENTO Un curricolo CREATIVITA ESPLICITO che si articola attraverso i Campi di esperienza PAROLE IMPLICITO LA CONOSCENZA DEL MONDO LINGUAGGIO, ESPRESSIONE I DISCORSI E LE

Lo spazio educativo

il tempo

la documentazione

la partecipazione

lo stile

ASPETTI DIDATTICI (AREA PEDAGOGICO-ORGANIZZATIVA) CAMPI EDUCATIVI: Si fa riferimento al progetto didattico allegato. ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI: Nel nostro progetto un aspetto rilevante ha lorganizzazione degli spazi, la disposizione degli arredi ed il materiale disponibile per

offrire ai bambini ed alle bambine della nostra scuola un contesto ricco di spunti di ricerca e di indagine che prevede lattivazione di vari percorsi dapprendimento per vivere esperienze in modo completo attraverso linguaggi diversi: motorio, grafico-pittorico, linguistico e teatrale. Pertanto, si ritiene funzionale adeguare lo spazio idoneo alla creazione di specifici angoli e laboratori. La didattica sar proposta con due diverse modalit organizzative: - sollecitazioni e percorsi per spazi mobili (ANGOLI DI LAVORO); - sollecitazioni e percorsi per spazi fissi (LABORATORIO). SPAZI MOBILI Allinterno delle sezioni e/o nel salone saranno individuati angoli specifici per dare ai bambini e alle bambine la possibilit di scelta di molteplici attivit. SPAZI FISSI Nellambito delle attivit per lampliamento dellofferta formativa sono stati allestiti dei laboratori (vedi allegato laboratori).

SCUOLA dellINFANZIA ALBERO AZZURRO DI ROSANNA OLIVIERI INFORMAZIONI Natura giuridica: s.r.l. cooperativa albero azzurro Sede: Via Coppasanta 4/a 71043 Manfredonia Tel: 0884/511995; Azienda costituita nel 1992 da Rosanna Olivieri, con tale denominazione. Gi esistente con ditta: Scuola Materna I Monelli dal 1989.

EVOLUZIONE E PROSPETTIVE La richiedente ha iniziato lattivit nel 1989, prendendo in gestione una scuola esistente denominata I Monelli con circa 30 bambini in un locale di 90 mq. Le prospettive di ampliamento e le aspirazioni della Olivieri hanno imposto nel 1992 il trasferimento della attivit e lapertura di una nuova scuola con propria denominazione in una sede pi accogliente di circa 130 mq. Tale sede, con lo sviluppo che ne conseguito, risultata ancora insufficiente ed inadeguata per le aumentate richieste di iscrizione, in una realt cittadina, tra laltro, di carente presenza di scuole materne statali atte a garantire un tale servizio pubblico. Pertanto nel 2000 si reso necessario il trasferimento in una sede pi ampia ed in grado di far fronte alle aumentate richieste di iscrizioni, collocata al centro di Manfredonia. Ma sorge la necessit di adeguamento del nuovo locale alle normative di sicurezza (Legge 626) (legata alla struttura, alla pavimentazione, agli arredi e al materiale ludico didattico) in modo da predisporre un ambiente sicuro, attrezzato ed accogliente (ANNO 2001). Inoltre avendo ricevuto il riconoscimento come scuola paritaria (ex legge 62/2000), sorge necessit di rispondere ai requisiti richiesti dalle nuove normative ministeriali in tema di locali, arredi e attrezzature didattiche, inserimento di studenti con handicap o in condizioni di svantaggio, personale (cfr. art. 1 c.4) al fine di rendere effettivo il diritto allo studio e allistruzione. Ne risponde dallanno scolastico 2001/2002 leffettiva attuazione. Nellanno scolastico 2007/2008 viene attivata e autorizzata la sezione primavera.

Obiettivi realizzati a partire dal settembre 2001 :

La scuola dellinfanzia ha allestito spazi specifici di attivit chiamati laboratori per favorire lesternazione delle attitudini, delle capacit e potenzialit di ogni individuo sin dalla tenera et, in conformit con le nuove direttive previste dal riordino dei cicli (L 10/2/2000 n. 30). Il Laboratorio, in funzione del bambino, si pone tre obiettivi da realizzare: permettere di perpetuare le esperienze gi vissute nellambiente familiare (CONTINUITA) (ad es.: allestimento di spazio-cucina); evitare la ripetizione di tipologie e comportamenti standardizzati (FLESSIBILITA) (ad es.: offrire al bambino la possibilit di scegliere cosa fare); muoversi verso una razionalit finalizzata che non lascia spazio alla casualit e allimprovvisazione (COERENZA) .

Quindi ha allestito le seguenti tipologie di laboratori: 1. Laboratorio psico-motorio per le attivit motorie affinch i bambini possano sperimentare e constatare la specularit di gesti, movimenti e posture, per cui necessit dei seguenti elementi: ampio specchio a parete; grandi attrezzi (tunnel,ecc.); piccoli attrezzi (cerchi, palloni, bastoni, blocchi-percorso,ecc.); tappeti. 2. Laboratorio per le attivit quotidiane Il laboratorio di cucina permette ai bambini di apprendere i processi di trasformazione del cibo e di acquisire abilit creative e manuali mediante la conoscenza degli ingredienti e dei sapori dell'alimentazione naturale. Utensili da cucina; formine; grembiulini; farina 3. Laboratorio di letto-scrittura: si propone di coinvolgere gli alunni in attivit di lettura e scrittura IL progetto indirizzato principalmente al gruppo dei 5 anni ma attraverso le attivit di routine ( calendario, presenze, men ) che si svolgono quotidianamente hanno una ricaduta su tutta la classe. L'obiettivo di favorire e stimolare la naturale curiosit del bambino verso il codice scritto attraverso immagini,manipolazione di scritte, libri e attivit di scrittura spontanea. 4. Laboratorio logico-matematico per promuovere le operazioni manipolative e mentali al fine di favorire lacquisizione di capacit di classificare, categorizzare, quantificare, misurare. Tale laboratorio necessita di: materiale di recupero (es.: figurine, bastoni,ecc.) per le attivit di raggruppamento; sussidi strutturati (es.:tombole di quantit, domino,ecc.); percorsi vari per lapprendimento delle relazioni topologiche; allacciature e circuiti strutturati (es: pallottolieri a forma e percorsi diversi) per la motricit fine.

5. Laboratorio esplorativo: allinterno di questo spazio i bambini compiono le


ricerche, le sperimentazioni, le esplorazioni che li mettono in contatto con i diversi aspetti della natura e sistematizzano le loro conoscenze sviluppando le competenze indicate nel campo di esperienza le cose, il tempo, la natura. I bambini devono trovare a loro disposizione materiali strutturati e alti elementi, quali: - piani dappoggio e mensole per le piante - reperti naturalistici (foglie, fiori essiccati, semi, sassi ecc.) - libri, cartoline, immagini di animali, piante ecc.) - contenitori per raccolte - cartelloni e manifesti - strumenti per la misurazione del tempo (clessidra, orologi vari) e delle cose (metro).
Angolo delle attivit quotidiane costituito da giochi simbolici con i quali il bambino simula situazioni, atteggiamenti, ruoli della vita familiare come riproduzione prima imitativa e poi critica di modelli e di ruoli affettivamente vissuti. Tale laboratorio si compone di: una cucina componibile in legno a misura di bambino; culletta per bambola (all esterno :case e albero).

CARATTERISTICHE E QUALITA DEL SERVIZIO Il nostro servizio finalizzato allattuazione dellinnovazione, costituita dalla realizzazione dei suddetti laboratori concepiti come nuovo modo di fare scuola, che si rende concreto nel promuovere lo sviluppo armonico della personalit infantile.

Il nome Albero Azzurro gi conosciuto a Manfredonia, come sinonimo di qualit e garanzia. Esso si offre a tutta la cittadina e si sempre distinto per lo spirito di innovazione e di avanguardia in un settore, quello della valorizzazione e tutela dellinfanzia, specificamente quello dellinsegnamento allinfanzia, sempre pi oggetto di attenzioni da parte delle leggi e delle istituzioni pubbliche e private. A partire dall ottobre del 2007 la nostra scuola dopo regolare richiesta stata individuata quale possibile destinataria per lattivazione del nuovo servizio integrato per linfanzia a favore dei bambini di et compresa tra e 24 e i 36 mesi, in base alla decisione assunta nella seduta del 3 agosto 2007 dal Gruppo paritetico nazionale previsto dallAccordo della Conferenza unificata del 14 giugno 2007.

I locali utilizzatati per la sezione primavera sono idonei sotto il profilo funzionale e

della sicurezza, rispettosi delle norme vigenti in materia e rispondono alle diverse esigenze dei bambini : ingresso/spogliatoio, attivit educative, attivit ludiche e ricreative, palcoscenico/angolo morbido,ambiente per il pasto o merenda, riposo, servizi ente i igienici, deposito; Il servizio si avvale di arredi, materiali, in grado di qualificare lambiente educativo come contesto di vita, di relazione, di apprendimento. Lattivit educativa si svolge secondo un orario giorn aliero di n. 5 ore giornaliere per 6 giorni alla settimana. Gli spazi: INGRESSO Sezione Primavera Per adibire alla Sezione Primavera non c passaggio nelle altre sezione e viceversa. Lingresso/spogliatoio e in comune con la scuola dellinfanzia . SPAZIO DELLE ATTIVITA I questo ampio spazio i bambini provvisto di 3 grandi tavoli rotondi i bambini svolgono le attivit didattiche PALCOSCENICO E Per le attivit di drammatizzazione ANGOLO MORBIDO in cui i bambini possono giocare in tranquillit. SALONE GIOCHI In questo spazio, attrezzato per il gioco, i bambini giocano in autonomia, sempre con occhio vigile delleducatrice. REFETTORIO Questo spazio riservato per il momento della merenda e di una eventuale servizio mensa CAMERA RIPOSO ERELAX CAMBIO DEL PANNOLINO

FUNZIONAMENTO attivit scolastiche durata attivit scolastica dal 05 Settembre al 30 Giugno orario giornaliero: dalle 08.00 alle 13.00 le Iscrizione: GENNAIO - FEBBRAIO si segue il calendario scolastico regionale.

I DOCENTI Quale formazione corsi organizzati dalla F.I.S.M. (federazione italiana scuole materne) incontri interni con tim docenti Quale criterio di progettazione

- il team docente in sede di collegio tenuto nel periodo di agosto decide


Quale valutazione la valutazione dei livelli di sviluppo prevede: - un momento iniziale, volto a delineare un quadro delle capacit con cui si accede alla scuola materna; - dei momenti interni alle varie sequenze didattiche, che consentono di aggiustare ed individualizzare le proposte educative ed i percorsi di apprendimento; - dei bilanci finali per la verifica degli esiti formativi, della qualit dellattivit educativa e didattica e del significato globale dellesperienza didattica.

La nostra Scuola organizza lattivit attraverso programmazioni su Progetti; promuovere laspetto educativo nel rispetto dellidentit, dellautonomia e delle competenze di ogni singolo bambino. Il modello didattico si basa su una pedagogia per progetti integrati, articolati per gruppi omogenei det e per gruppi eterogenei det per attivit di intersezione. Consapevoli del fatto che la sezione eterogenea favorisce la socializzazione (metodo Agazzi) una delle componenti principali che caratterizzano la frequenza nella scuola dellinfanzia, noi preferiamo unorganizzazione didattica per sezioni omogenee, considerato che le attivit nella scuola non riguardano soltanto il rapporto, per altro gi instaurato, tra il bambino e gli altri e tra il bambino e il suo ambiente di vita, ma anche tra il bambino e la cultura: in tale sistema di interazioni, la scuola dellinfanzia deve consentire ai bambini che la frequentano di raggiungere avvertibile traguardi di sviluppo in ordine allidentit, allautonomia e alle competenze. Pur nella convinzione che le finalit della scuola dellinfanzia siano profondamente e reciprocamente intrecciate, gli Orientamenti propongono percorsi specifici e esperienze educative riferite ai tre livelli di competenza perci la sezione omogenea da la possibilit di lavorare nello specifico in relazione alle dimensioni di sviluppo di ciascunet. Da anni ormai la scuola dellinfanzia ALBERO AZZURRO adotta la divisione per sezioni omogenee favorendo attivit specifiche per ciascunet e riscontrando risultati positivi nellambito dello sviluppo cognitivo. Per come strutturata la scuola, nel senso che le sezioni sono divise da enormi porte che danno la possibilit anche di lavorare insieme in alcuni momenti prestabiliti della giornata, si d largo spazio ai momenti di intersezione favorendo cos la socializzazione.

Scansione dei tempi Il tempo scolastico, come lo spazio, assume una valenza pedagogica. Non pu, quindi essere lasciato al caso, ma deve essere intenzionalmente determinato in modo da: salvaguardare il benessere psicofisico del bambino; tener conto della percezione individuale del tempo; evitare il pericolo di affaticamento cui possono andare incontro i bambini pi soggetti al disagio delle scansioni temporali della scuola; assegnare tempi ponderati alle esperienze educative necessarie per lo sviluppo del curricolo; realizzare unequilibrata alternanza di proposte con diverse intensit dimpegno.

LA NOSTRA GIORNATA La giornata scolastica suddivisa secondo tempi e ritmi precisi in modo da dare sicurezza al bambino e sviluppare la capacit di orientarsi nel tempo e nello spazio. La giornata cos suddivisa: TEMPI SPAZI ATTIVITA TEMPI SPAZI ATTIVITA TEMPI SPAZI ATTIVITA Ore 8.15 - 9.00 entrata Sezione/salone Accoglienza Ore 9.00 -10.00 merenda Sezione calendario delle presenze - osservazione del tempo memorizzazione di canti e poesie. Ore 10.00 - 12.15 Sezione/Salone Attivit strutturate: distribuzione degli incarichi, pittura/ manipolazione/collage/cartelloni/ecc. Una volta alla settimana i bambini svolgono lattivit di psicomotricit in salone. Ore 12.15 - 12.45 Sezione e servizi Riordino dellaula e del materiale usato; uso dei servizi; preparazione alluscita Ore 13.00 Sezione e servizi uscita

TEMPI SPAZI ATTIVITA TEMPI SPAZI ATTIVITA

Gli spazi di rotines (ingresso, zona servizi) hanno la duplice funzione di favorire da una parte la crescita di autonomia dei bambini, dallaltra di guidarli alla condivisione di spazi di uso collettivo per acquisire le regole del vivere comune.

Per un buon funzionamento dellattivit scolastica , necessario attenersi ad alcune regole. PROMEMORIA PER I GENITORI DEGLI ISCRITTI ORARIO di ENTRATA: 8,00 - 9,00 ORARIO di USCITA : 12,45 - 13,00 Si rammenta ai genitori la scrupolosa e rigorosa osservanza degli orari di ingresso e di uscita durante l'intero anno scolastico Al fine di consentire, dopo le vacanze estive, una ripresa delle attivit che sia rispettosa dei ritmi dei bambini, di favorire un inserimento non traumatico dei nuovi bambini e per un miglior utilizzo del personale, nel mese di settembre la scuola funzioner con orario ridotto dalle ore 8,00 alle ore 12,00 sino a giorno 30 settembre; per i nuovi iscritti invece in questo periodo verr adottato un orario flessibile adeguato alle esigenze di ciascun bambino e concordato con le famiglie. Eventuali necessit di uscite e di entrate in orari diversi vanno richieste in anticipo al personale insegnante . Per il bene dei vostri figli , si prega al mattino di non accedere nelle aule. Qualora si presenti la necessit di comunicare con le insegnanti in merito all'andamento scolastico del proprio figlio, le stesse si rendono fin d'ora disponibili per colloqui individuali che andranno concordati di volta in volta Al momento dellingresso affidate sempre vostro figlio ad uninsegnante ; Per motivi di responsabilit civile e penale, al momento delluscita le insegnanti affideranno i bambini esclusivamente ai genitori o a persona dagli stessi espressamente delegata, maggiorenne e conosciuta. Ricordatevi di chiudere sempre con cura le porte di accesso alla scuola.

RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA La collaborazione tra scuola e famiglia molto importante per la conoscenza del bambino e per concordare strategie educative comuni; una buona intesa tra genitori e insegnanti, uno scambio di opinioni e di proposte contribuisce certamente a superare determinate difficolt e a migliorare la qualit della scuola. Sono previsti due colloqui individuali quadrimestrali ed uno ad inizio anno scolastico per tutti . E importante inoltre che i genitori partecipino agli incontri di formazione programmati della scuola. I RAPPRESENTANTI DEI GENITORI I rappresentanti dei genitori, eletti ai sensi della normativa vigente, svolgono funzione di raccordo tra la scuola e le famiglie, pertanto: - fanno proposte ai docenti sugli aspetti organizzativi ed educativi e sullampliamento dellofferta formativa; - comunicano alle famiglie quanto emerso negli incontri istituzionali; ASSENZE: La regolarit della frequenza da parte dei bambini premessa necessaria per assicurare una positiva ed ottimale esperienza educativa, oltre che un corretto funzionamento della scuola. Per motivi di FAMIGLIA: vanno comunicate anticipatamente alle insegnanti. Per motivi di SALUTE : se superiore ai 5 giorni, Domenica e festivi inclusi, l'assenza va giustificata con certificato medico. Nel caso di malattie infettive, i genitori sono pregati di avvertire telefonicamente le insegnanti nella fase iniziale della malattia. Non si accetter il rientro di bambini senza certificato medico. Il personale della scuola non somministrer medicinali di alcun genere ai bambini, neanche su richiesta dei genitori. PEDICULOSI: i genitori sono invitati a controllare periodicamente i propri figli (capelli) e avvertire le insegnanti in presenza di lendini. ABBIGLIAMENTO: i bambini usare la divisa scolastica (tuta invernale, polo primaverile, t-shirt estiva, fornite dalla scuola a spesa del genitore. CORREDO: cambio completo in apposito sacchetto con nome e cognome (per i pi piccoli), zaino con merendina e bottiglietta dacqua. NOTA : si prega di NON dare ai bambini gomme da masticare, caramelle, medicinali, soldi e giochini di piccole dimensioni.