Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
83 visualizzazioni4 pagine

Modulo 6 Conteudo - CILS B1 Cittadinanza

Caricato da

jamal ghatit
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
83 visualizzazioni4 pagine

Modulo 6 Conteudo - CILS B1 Cittadinanza

Caricato da

jamal ghatit
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

DISPENSA CORSO CILS B1

CITTADINANZA – LEZIONE 6

La prova di produzione scritta

Alcuni consigli aggiuntivi sulla prova di scrittura:

- i nomi di persona: meglio scriverli in italiano (a parte il vostro, ovviamente)

- purtroppo (non sfortunatamente) purtroppo non potrò venire alla festa

- l’apostrofo è obbligatorio negli articoli (l’albero...)

- i giorni hanno l’articolo: il 7 giugno (i giorni 7 e 8 giugno, i giorni dal 7 al 12


giugno)

- il verbo bisognare si usa solo nella forma impersonale al presente,


all’imperfetto e al futuro (bisogna, bisognava, bisognerà) per tutti gli altri usi
c’è l’espressione avere bisogno

- ricordate di includere la firma nei messaggi

- scrivete i numeri in lettere, se non sono date o numeri molto grandi


(portami quattro bottiglie di vino)

- non scrivete le maiuscole a caso e ricordatevi di mettere il punto alla fine di


ogni frase. Ogni elemento che è sul foglio è oggetto di valutazione.

Abbiamo elaborato questo schema mnemonico per aiutarvi a ricordare le cose


che dovete controllare dopo aver finito le produzioni scritte.

1
x marinella si fa tutto!
- x: se non avete un ex marito non vi servono le “x”
- ...m: sono pochissime le parole italiane che terminano con “m”
- ar: non ci sono verbi in -ar, -er, -ir in italiano
- nell: in italiano c’è nel o nell’. NELL non esiste
- si: se si fa tutto (non confondere se e si)
- fa: attenti alle parole che hanno l’accento (si/sì, da/dà, ne/né)
- tu: attenti a tu/ti/te (tu (sogg. Tu hai fame? rifl. dir. indir. Ti alzi; Ti chiamo;
Ti dico ogg. Vengo con te)
- tt: attenti alle doppie
- !: chiudete le frasi

La prova di produzione orale

Consiste in una breve presentazione personale e un dialogo di 2-3 minuti su


un argomento a vostra scelta fra quattro proposte. L’esaminatore registra la
conversazione che viene mandata a Siena e corretta. Da quando entrate a quando
uscite, non dovrebbero passare più di 15 minuti.

È importante cercare di tenere le redini della conversazione. Preparate la vostra


presentazione memorizzando alcune parole chiave (non l’intero discorso) rispetto
a questi argomenti.

- Nome e cognome
- Età
- Di dove siete / che cosa fate
- La vostra famiglia
- L’esame
- I motivi per cui studiate l’italiano

Di che tipo di domande di tratta?

Dovete parlare di argomenti quotidiani e temi familiari. Bisogna dimostrare di


saper adattare il proprio modo di esprimersi per far fronte a elementi di novità
introdotti dall’interlocutore. Bisogna dimostrare di saper esprimere punti di vista,
opinioni, accordo/disaccordo e valutare e commentare i punti di vista altrui. Ecco
alcuni esempi:

2
- un cibo o un oggetto di cui non riesci a fare a meno nella tua vita
- un giornale o una rivista che leggi spesso
- un attore/attrice che ti piace particolarmente
- un sogno che hai realizzato o che vorresti realizzare

Alcuni consigli

Non date risposte a monosillabi, cercate di elaborare.

Non parlate in portoghese, se parlare una lingua straniera vi mette in


imbarazzo c’è solo una soluzione: esercizio, esercizio, esercizio!

Non esordite dicendo “sono un po’ nervoso…”, non riuscirete a impietosire


l’esaminatore. Cercate di essere sicuri di voi stessi.

Non fate domande all’esaminatore, non vi può rispondere e anche se lo fa


“annullate” quello che avete detto agli occhi di chi correggerà l’esame. Siate
sicuri di voi stessi. Qualche errore è contemplato anche in un esame perfetto.

Non dovete mai recitare niente a memoria, memorizzate solo le parole


chiave.

Scegliete l’argomento che istintivamente vi ispira di più.

Siate positivi e sicuri.

Se fate un errore, correggetevi.

Fate quello che vi viene chiesto senza esagerare.

Strutturate la risposta (Voglio andare a vivere in Italia per due motivi. Il


primo… Il secondo…)

Parlate chiaramente rivolgendovi al microfono.

Se avete bisogno di qualche secondo per pensare, fatelo, possibilmente


prima di iniziare a parlare.

Inventate. Quello che dite (se si riferisce a vostre esperienza personali) non
deve corrispondere alla realtà. Se vi chiedono di parlare di un argomento che
non vi interessa o di cui non avete esperienza, costruite una storia.

3
Un consiglio personale: scegliete un mantra. È molto difficile entrare e
parlare in italiano soprattutto se fino a cinque minuti prima stavate parlando
in portoghese. Imparate un breve testo, una canzone, una poesia in italiano
e ripetetelo fra di voi prima di entrare. Serve per aiutare a calmarsi e serve da
riscaldamento per prepararsi a parlare in italiano.

La valutazione della produzione orale

Questi sono i criteri di valutazione delle prove scritte:

Il primo punto equivale al 40% del voto finale.

L’efficacia comunicativa

La correttezza grammaticale

L’adeguatezza e la ricchezza lessicale

La pronuncia e l’intonazione

Potrebbero piacerti anche