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Unillusione ottica nell'antichit e anche a livello comune nella nostra epoca, c' l'idea che il movimento sia una

propriet assoluta dell'oggetto. Secondo questo modo di vedere, se un oggetto si muove si muove per tutti. Ovvero, se fermo fermo per tutti. Ma la nostra esperienza ci insegna che non cos: uno stesso oggetto si pu muovere per un osservatore ed essere fermo per un altro: pensiamo ad esempio ad una pallina sul tavolo di un treno: allora, per noi che viaggiamo quella pallina ferma, ma per il capostazione quella pallina si muove. Ma, chi ha ragione? Entrambi hanno ragione. Questo un concetto contemporaneo di Relativit del Movimento. Il movimento non una grandezza assoluta del Sole o della Terra, ma la propriet del Sole o della Terra rispetto all'osservatore. Quindi, se l'osservatore. Quello che fa la scienza spiegare casa vede l'uno e cosa vede l'altro, ma non affermare chi ha ragione. E' stato superato l'atteggiamento del 500/600 di verit che si scontrano: in realt non avevano ragione n Galileo n i suoi critici, perch entrambi commettevano l'errore di pensare il movimento in maniera assoluta e quindi di disputarsi se una verit fosse incompatibile con l'altra. I Sistemi Astronomici del Mondo antico. Il primo modello di spiegazione del movimento dei pianeti e della Luna un modello fatto con delle sfere solide: il modello delle Sfere Omocentriche. O di Eudosso. Eudosso era discepolo di Platone . E' un sistema in cui il cielo viene rappresentato come se fosse bucce di cipolla, ovvero presenta pi strati. Nell'idea di Eudosso e anche di Platone e poi di Aristotele, l'universo fatto in maniera tale che c' una sfera in cui c' la Luna , ma la sfera per gli antichi va intesa in modo materiale: loro pensano che vi sia una sfera cristallina dove incastonata la Luna, cos come pu essere incastonata una pietra in un anello. La prima sfera, quella della Luna detta di influenza, la seconda sfera quella di Mercurio, la terza quella di Venere, la quarta quella del Sole, la quinta quella di Marte, la sesta quella di Giove, la settima di saturno,. Infine, l'ottava la sfera delle Stelle Fisse. Quindi, a partire dalla Terra cis sono sette sfere prima di incontrare quella della Sfera Celeste. Ma Mercurio e la Luna si muovono non perch si muovono loro, ma perch si muovono le sfere su cui sono incastonate. Si tratta di un modello non facile da rappresentare sulla lavagna proprio perch un modello tridimensionale. Il modello di Eudosso una simulazione spaziale di quello che accadeva nel cielo: per rendere i movimenti retrogradi, ossia, ogni tanto il pianeta prende e torna indietro, bisognava aggiungere sfere su sfere. Gi con Aristotele si avevano 47 sfere per spiegare il movimento di sette pianeti, e Callipo, astronomo ateniese, ne aggiunge altre per completare il movimento di Giove. Questo il modello pi antico: non perch non ve ne siano di pi antichi ma perch questo ha rigore Geometrico: l'errore che commette il sistema omocentrico di circa un grado che corrisponde a circa un giorno su un anno. Il che non un errore enorme soprattutto se pensiamo che il modello di Eudosso elaborato nel 380 A.C circa ad occhio nudo.

I greci usano l'espressione Salvare i fenomeni: nessuna teoria giusta se non in grado di spiegare ad esempio che il Sole sorge ad Est e non ad Ovest, o meglio, non c' nessuna teoria che pu essere vera se non spiega che quando ci muoviamo verso Nord la stella Polare si alza, e questo perch quello che gli occhi vedono e la teoria ne deve tenere conto. Quindi, salvare vuol dire che si deve acquisire come dato di fatto e dare loro una spiegazione. E' un cosentino, Giovanbattista Amici, che nel 1530 circa a Padova, dove compie i suoi studi, cerca di riabilitare il modello delle sfere omocentriche di Eudosso: il modello di Amici un modello diverso da quello Tolemaico e Copernicano: aggiunge altre sfere, circa sessanta con risultati buoni dal punto di vista del calcolo. Il modello di Eudosso del 4 secolo A.C., quello di Tolomeo del 2 secolo D.C: dunque, il modello delle sfere omocentriche di circa 600 anni prima. Ne esistono di diversi modelli, soprattutto nelle citt ioniche dell'Italia: Filolao, grande astronomo, ne realizza uno. Il modello di Eudosso un modello solido che non pu essere rappresentato sul piano. Questo modello ha avuto collaborazioni dei grandi sapienti dell'antichit: da Eudosso che era matematico, ad Aristotele fisico, Callipo astronomo, e infine, 1400 anni dopo, anche il contributo di Amici. Rappresenta la critica al modello Copernicano, ma ci da l'idea che esistano dei modelli che sono fisici e non geometrici, ossia, non rappresentabili sul piano, ma costruiti nello spazio: in piccolo ci che avviene in grande. Si chiama modello Geometrico quello di Tolomeo, mentre quello di Eudosso un modello Fisico. Una delle ragioni per cui il cosentino G.B Amici critica Tolomeo pi che Copernico perch ritiene che il sistema Copernicano sia una rappresentazione matematico e non invece una rappresentazione fisica. Che fosse una rappresentazione matematico era d'accordo Tolomeo stesso che intende quei cicli ed epicicli come trucchi per calcolare cosa fanno quei pianeti, ma non sostiene che quel pianeta faccia effettivamente quel movimento. Afferma, piuttosto, che se supponiamo che Giove oltre a descrivere quel cerchio grande, descrive anche il cerchio piccolo, possiamo spiegare la retrogradazione di Giove: ma la mette come spiegazione geometricamatematica e non fisica. Geometrica-matematica vuol dire che fatta per fare i conti e non per rappresentare le cose come sono. In Occidente, e per noi che siamo un Paese del Mediterraneo , la prima teoria scientifica quella di Eudosso, quella delle sfere. Infatti, rimasto anche nel linguaggio comune, tant' che in politica si dice sfere di influenza proprio di derivazione eudossiana. Il modello di Eudosso era buono per capire e non tanto per fare i conti. Il modello di Tolomeo, a detta dello stesso autore, un modello matematico, ossia, non pretende di dire com' fatto il cielo, ma pretende di poter calcolare in anticipo dove si troveranno gli oggetti astronomici. Questo importante perch una misura del tempo: se sai prima a cosa corrisponde una certa posizione nel cielo, sei anche in grado di regolarti nel viaggio. Quindi Tolomeo lavora per coloro che usano il mare per fini pratici, ovvero, per coloro che sono costretti a navigare in mezzo al mare, perch fin

quando stiamo sulla costa, se riconoscete la costa non c' problema di orientamento. Ma avete problema di orientamento nel deserto, al polo nord oppure in mezzo al mare perch la tutto uguale. Quindi, Tolomeo mettendosi dal punto di vista di chi viaggia aveva interesse a fare un modello semplice per fare calcoli. E' fatto da sette oggetti luminari, perch i pianeti li abbiamo scoperti con il telescopio: loro ancora non li conoscevano. Mentre noi diciamo che la Luna un satellite, usando, quindi, un aggettivo diverso che per il pianeta, questo non era vero per l'antichit, ma diventa vero con Keplero che il primo che chiama la Luna Satellite che in latino vuol dire 2dipendente ma nell'antichit non troveremo satellite, perch la Luna al pari di Marte, Giove uno degli oggetti astronomici ed quello pi vicino a noi. Poich tutto gira attorno alla Terra, non c' differenza tra la Luna e Giove e quando si fa il sistema Copernicano in cui il Sole sta fermo e la Terra si muove che si vedr la differenza perch la Luna l'unica che gira attorno alla Terra. Il sistema Tolemaico spiega il fenomeno delle fasi della Luna. Le fasi della Luna risalgono all'uomo di Neanderthal. Gi con l'uomo di Neanderthal si ha una conoscenza delle fasi della Luna. All'inizio queste fasi sono interpretate come se la Luna fosse un oggetto vivente. Quando si diceluna Nuova perch la Luna vecchia morta. I raggi del Sole sono talmente lontani che possono essere immaginati come se fossero paralleli: il Sole, gi nelle prime schematizzazioni concepito molto pi distante della Luna. E' del resto, gli oggetti astronomici sono schierati attorno alla Terra in ordine di periodo crescente: chi ci mette di pi fa il cerchio pi grande( in questo caso Saturno circa 30 anni)), chi ci mette di meno fa il cerchio pi piccolo (in questo caso la Luna con 29,5 giorni). secondo il modello Tolemaico, la Luna si vedr tutta quand' in opposizione al Sole. Mentre, quando in congiunzione con il Sole , sar Nuova, e quindi non si vedr. Sar dicotomica due volte: quando cresce e quando decresce. La luna dopo il Sole l'oggetto pi importante dal punto di vista luminoso, perch il pi vicino. Cos, mentre la Luna sar tanto pi forte nelle civilt contadine perch le fasi della Luna saranno usate per razionalizzare il lavoro della campagna, nelle popolazioni nomadi, la Luna sar usata come calendario per gli appuntamenti, tipo: ci vediamo tra due Lune. Notate che no hanno bisogno dell'orologio perch la Luna stessa che funge da orologio: sanno che la Luna cresce e la prima volta che sar piena in opposizione, dovranno aspettare 29,5 giorni, ma loro non dicono 29,5 giorni perch calcolano con la luna stessa. La luna, soprattutto per le popolazioni nomadi viene presa come orologio, per costruire il tempo, nel senso che il tempo una invenzione umana in cui si prende un movimento come standard: potete prendere la Luna, cos come potete prendere il bilanciere dell'orologio o il battito del cuore: totalmente libero il movimento che si prende per misurare gli altri movimenti. Questo movimento nelle lingue indoeuropee si chiama Tempo. La parola Tempo vuol dire divido proprio perch il tempo ha a caratteristica di dividere, ad esempio di dividere la giornata in 24 ore . La parola tempo ha la stesa origine filologica del Tempio: anche il tempio qualcosa che sorge dividendo da tutto il resto e questo fa capire come nelle societ antiche, il tempo e i sacerdoti fossero

due cose molto legate. Cos a Roma, era il Pontefice a stabilire quando doveva essere lungo l'anno: poteva cos decidere che all'anno si aggiungessero 20 giorni , e decideva perch i romani avevano un calendario lunare. Ma per gli agricoltori il calendario lunare non buono: occorre un calendario solare perch la variazione di calore della terra quella che permette la coltivazione. Si pu prendere come misura del tempo e dell'orologio la Luna o anche Mercurio, per in questo caso conviene prendere quell'oggetto che pi facilmente visibile. L'altro luminare che si vede bene il Sole ed pubblico, cio, come un orologio pubblico e tutti hanno la possibilit di accedervi. Questo tipico delle citt Stato: il fatto che il tempo doveva essere pubblico era una cosa che a Roma non c'era, perch Roma era un'organizzazione autoritaria: era il pontefice a decidere, mentre ad Atene, che era citt libera, si sempre tenuto come calendario il cielo perch tutti potevano accedervi. Nel modello Geogentrico, Terra, Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove e Saturno sono disposti secondo il criterio del periodo, ovvero, la Luna messa pi vicina proprio per il suo periodo pi corto (29,5 giorni). Poi, c' Mercurio che ha un periodo di 88 giorni, poi c' Venere con 260 giorni, il Sole con 365 giorni, Marte con quasi 2 anni, Giove con 12 anni e Saturno che impiega circa 30 anni. Lo schieramento dei luminari in cielo sensato per uno che osserva senza strumenti: c' l'idea che se un oggetto vicino corra molto, mentre, se un oggetto lontano, anche se corre molto a noi sembra che corra poco. Per cui, i Greci adottano un criterio che del tutto empirico: hanno un atteggiamento di vicinanza all'esperienza e lo fanno perch Saturno ci impiega 30 anni e quindi deve essere lontanissimo perch il cerchio che descrive in 30 anni deve essere enormemente pi grande di quello che descrive la luna. Nell'antichit si pensava che le Stelle avessero influenza sugli uomini: il Sole era pi forte quando era il Leone, da qui la parola solleone, ma si pensato che era il Leone a dare forza al Sole, proprio perch nell'antichit il Sole non era considerato una Stella ma un Luminare. Per cui, cos come le Stelle influenzano il Sole allo stesso modo possono influenzare gli esseri umani. Da qui una teoria che ha retto per pi di duemila anni secondo la quale nel cielo tutto perfetto e quindi si pu predire cosa accadr, dove perfetto vuol dire che non cambia, e che quindi tutto si ripete. Per l'essere umano come se ci fossero due tipi di avvenimenti, alcuni perfetti e prevedibili che stanno nel cielo, e altri imperfetti e imprevedibili che stanno sulla Terra. e poich la terra non perfetta, malgrado le Stelle ci hanno influenzato al momento della nascita in un certo modo, l'astrologo tenendo conto dell'imperfezione della Terra, ci pu dare dei consigli per evitare di essere schiacciato dal destino di essere, ad esempio, un Capricorno. Sulla Terra possibile sfuggire al destino e questo perch la Terra imperfetta, ma se fossimo in cielo non ci sarebbe alcuna possibilit di sfuggire al destino. Il modello di Tolomeo stato preceduto da altri modelli quali quello di Eudosso a cui successivamente ha lavorato Callipo e Aristotele, ed era un modello solido, a sfere concentriche. Tuttavia, questo modello aveva pi un valore qualitativo che quantitativo.

il modello di Eudosso consentiva di ragionare sui movimenti, ma certamente era pi difficile per i calcoli. Quindi, non stato un modello predittivo. Il modello di Tolomeo, un modello scientifico che serve non per sapere com' fatto il mondo, bens pi funzionale alla navigazione, anche perch rappresentabile nel piano e quindi, possibile fare i conti. Il modello Geogentrico-Tolemaico risale al secondo secolo D.C.. Tolomeo vive ad Alessandria in cui i Faraoni greci hanno introdotto il Museo che nell'antichit era dedicato alle Muse (della musica, dell'astronomia delle arti pittoriche). Tolomeo non viene dalla civilt latina, ma viene dalla civilt egizia e greca, dai greci alessandrini. Alessandria una citt fondata nel 330 A.C. Da Alessandro il Macedone che ha conquistato Babilonia cos come l'Egitto e ha fondato una citt che sta in riva a l mare a cui ha dato il suo nome. I faraoni che vengono dopo Alessandro hanno costituito una Biblioteca e un centro di ricerca. E' proprio Tolomeo che lavorer nel Museo, ad elaborare il sistema tolemaico riprendendo le acquisizioni precedenti e scriver i quattro libri di astrologia che non hanno un carattere predittivo, ma un modo di classificare le personalit, ovvero, gli elementi caratteriali dell'animo umano, con l'idea che le Stelle influenzano l'anima dell'uomo. Questo perch c'era l'idea che il cielo fosse perfetto e prevedibile, mentre, l a terra considerata imperfetta e imprevedibile. Sulla Terra possibile liberarsi da influenze cattive proprio perch le cose non vanno come in cielo in cui sono determinate ma sono soggette ad errore. Per i Greci, cos come per Tolomeo, i caratteri sono dodici e sono legati a parti del corpo: ad esempio, il carattere bilioso legato alla bile, il carattere fegatoso e cos via. La ragione per cui gli antichi pensano che gli astri ci influenzano che loro hanno osservato che il Sole secondo in quale costellazione si trova pi oppure meno potente. Noi attribuiamo questa diversa potenza del Sole all'inclinazione dei raggi. Mentre, gli antichi pensano che la diversa potenza del Sole venga dalle diverse costellazioni in cui il Sole si trova. Tolomeo mette al centro la Terra, poi subito dopo la Luna, che impiega 29,5 giorni fra una lunazione e l'altra. Poi c' Mercurio che impiega 88 giorni: vengono dunque, schierati su orbite circolari in ragione di maggiore distanza dalla Terra secondo quando ci mettono a fare il giro. Dopo Mercurio, viene Venere che impiega 260 giorni, quindi il Sole con 365 giorni, Marte con 600 giorni, Giove impiega 12 anni. Tra Marte e Giove c' un salto dovuto al fatto che tra loro prima c'era un pianeta che andato perduto perch strizzato da Giove. Tra Sole e Marte ci sono meno di 300 giorni, mentre, tra Marte e Giove c' un balzo , mentre tra Giove e Saturno 30 anni: notate che tra 12 e 30 anni c' meno differenza che tra Marte che ci mette meno di 600 giorni e Giove che ci mette 12 anni. Questo si chiama Sistema del Mondo, ed era il modo in cui gli antichi spiegano ci che vedono per quanto riguarda i pianeti e questo perch i pianeti sono gli oggetti pi intriganti rispetto alle stelle e che contrariamente alle stelle non conservano la distanza con cui si muovono.

Cos, Giove una volta in capricorno, una volta in Ariete, mentre le stelle sono fisse: se una stella in Ariete sempre in Ariete. Pianeta in greco vuol dire errante, vagabondo, per cui hanno la caratteristica di muoversi nel cielo. Ma il problema che l'astronomia antica ha dovuto affrontare che questi pianeti non si muovono di velocit uniforme. La Terra messa al centro di tutto perch dicono che le cose pesanti cadono verso terra: per cui la Terra al centro di tutto perch pesante. Mentre le cose leggere tendono al cielo: cos la fiamma. Per cui, le stelle che sono cos lontane nel cielo devono essere dei fuochi e sono lass perch leggerissimi. Tutto il loro sistema si basa sul principio dei quattro elementi: Tera, Acqua, Aria, Fuoco. Il modello Tolemaico il primo sistema matematico vero. Mentre quello di Eudosso un sistema fisico che per non serve a predire ma solo a spiegare qualitativamente, il modello di Tolomeo serve a predire e ha predetto per 1500 anni. Lo stesso calendario che usiamo dimostra che non che il sistema tolemaico fosse sbagliato, ma soltanto riferito alla terra, mentre quello eliocentrico sar riferito al Sole. E' pi legato all'esperienza il sistema geogentrico. Il modello tolemaico spiega abbastanza bene il movimento dei pianeti; la retrogradazione dei pianeti e soprattutto Marte, che secondo Tolomeo, gira su un'orbita che ancora pi lontana di quella del Sole, perch Marte impiega pi di 365 giorni per fare il giro. La Settimana Alessandrina. La Settimana alessandrina in realt nasce a Babilonia e poi diventa Alessandrina perch i greci di Alessandria riprendono ed introducono la settimana. I Romani e i Greci non hanno la settimana: i Romani hanno la divisione delle calende perch il calendario romano cominciava sempre con la Luna nuova. Questo perch era un calendario lunare: i romani sono pastori. calende , in lingua etrusca, vuol dire quello che si mostra. Le calende erano i primi sette giorni del mese, poi c'erano le ide e le none. Cos il 23 febbraio dista otto giorni dalle ide che sono il 15 febbraio e dista sette giorni dalle calende di marzo. Per cui, il 23 febbraio si chiama il sesto giorno prima delle calende di marzo. La settimana alessandrina fisicamente si basa sul movimento della Luna che compie il suo giro in 29,5 giorni. Quindi, la settimana approssima questo a 28 giorni (7x4=28) con delle correzioni. Si parte dal giorno di Saturno (Sabato). Quindi, la settimana comincia con sabato. Il giorno era diviso in 24 ore e ognuno dei sette luminari dominava un'ora. La settimana non esiste n a Roma n tra i Greci, ma esiste a babilonia per poi essere ripresa dai Greci di Alessandria e la cristianit l'adotta solo nel 1600. l'uso della settimana e relativamente recente per noi italiani.

Qualit del Tempo. Ci sono tre qualit diverse del Tempo: quello cronologico, che lo stesso concetto che abbiamo noi, quello Caerologico, ovvero il tempo delle occasioni: originariamente era il tempo Agricolo, perch occasione vuol dire occasione di seminare, occasione di mietere. A presiedere questo tempo ci sono delle divinit diverse a seconda dei periodi. Cos, nel periodo Pre-classico il tempo di Dioniso che il dio che corrisponde a Bacco dei romani. E' il dio notturno perch solitamente il vino era bevuto di sera. Quindi, Dioniso anche il dio che ha portato la vita: il vino era una bevanda sacra anche perch il vino sta a significare il sangue. Ma Dioniso l'altra faccia di Apollo. Apollo il dio del Sole, della chiarezza e della luce. Dioniso, invece, il dio della notte, legato alla Luna ed anche il dio dell'interiorit. Il tempo della festa presieduto da Dioniso, ed quindi ill tempo caerologico perch governato da Dioniso. In Platone, questi termini hanno assunto significati via via diversi. Ma la nozione di Tempo costruita, una costruzione umana. Il Tempo una misura del movimento: quando prendo il mio orologio prendo un movimento, cos come pure quando prendo le stelle che fanno un giro in cielo prendo un movimento. Il Tempo astronomico ha il vantaggio di essere pubblico:c' l'orologio del campanile, ma non c' il campanile ovunque. Il cielo, invece, funziona come misura del tempo anche di giorno guardando il Sole. Per le popolazioni nomadi il sole utilizzato solo per orientarsi: le popolazioni nomadi non coltivano, quindi per loro il problema di spostamento. Le popolazioni nomadi usano pi frequentemente delle popolazioni contadine la Luna perch la Luna cadenza meglio del Sole e delle stelle e questo perch la Luna in un mese ha quattro fasi e la Luna pi vicina alla settimana mentre il Sole ci da cose sulle 24 ore, sulle stagioni, sugli anni mentre la Luna al massimo ci da entro un mese. Dal punto di vista delle coltivazioni della terra e dei suoi tempi giusti per coltivare la terra, i contadini non sono interessati alla Luna Tolomeo vive nel II sec. D.C. Ed un astronomo che sta ad Alessandria, citt fondata da Alessandro il Grande dove si formata la cultura ellenistica che diversa dalla cultura greca classica. Trovandosi in Egitto, Alessandria ha visto il mescolamento tra la tradizione Greca e quella Egizia, rappresentando una civilt pi ricca di quella Greca classica e anche pi ricca di quella italiana e in particolare nel Lazio. Quando viene conquistata dai Romani, Alessandria che fino a quel momento era stato il mescolamento della civilt egizia e di quella greca, diventa il mescolamento della civilt egizia-greco e romana. La civilt alessandrina, rappresenta il punto pi alto della riflessione sull'astronomia nel mondo antico. Grazie agli alessandrini l'astronomia si mescola con la geometria. Mentre per i popoli egizi e babilonesi hanno delle teorie astronomiche, tipica l'osservazione, i greci,invece, introducono in maniera significativa i modelli geometrici, perch per gli Egizi la spiegazione del sorgere e del calare del Sole era data da un Dio che attraversava il Cielo e andava dall'altra parte della Terra perch spuntava con la

sua barca. Questa era una spiegazione magica legata al Di, ma anche vero che gli egizi sapevano che in anno c'erano 365 giorni e 6 ore. Per cui,malgrado la spiegazione magica, l'osservazione era molto precisa. I greci come osservatori erano piuttosto scarsini rispetto agli egizi e ai babilonesi che hanno una civilt molto pi evoluta. Quello che detto Miracolo Greco l'uso della geometria nell'astronomia: smettono di spiegare le cose in termini di divinit ( ad esempio Esiodo l'alba una divinit arriva l'alba dalle dita dorate, dice Esiodo), ed una divinit cos come una divinit il tramonto. Quindi tutto era spiegato con delle figure che erano di tipo religioso-magico. Esiodo del 700 e se pensate che i primi grandi astronomi come Eudosso, Callipo sono appena 300 anni dopo, capite come i greci hanno fatto in fretta da una situazione in cui pensavano che ogni cosa fosse mossa da qualche dio a delle spiegazioni che chiamano scientifiche perch usano la geometria, geometria che a differenza della religione democratica. Mentre nella religione sempre il sacerdote che sa le cose ( a roma il pontefice che si occupa dei ponti (da cui viene la parola pontefice), ma che si occupa anche del tempo e del calendario. Quindi, quando viene introdotta la geometria tutti potranno fare i calcoli.