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Un modello di nuovo welfare

mirato sulla sanit leggera


furia di parlare di che proprio confrontandosi con i "welfare che verr", cambiamenti in atto in Itqliasul di "welfare del futu- fronte dell'assistenza sanitaria, e consapevoli di quanto si stia alro" e via pronosticando, succede che le nuove forme di welfare fan- largando quella che chiamo no gi parte della realt. E, den- "l'area grigia della popolazione", i tro, ci siamo voluti essere anche troppo ricchi per benefici;'lre dei noi. Quando Claudio Bossi dice servizi erogati dal sistema sanita"noi" si riferisce al Consorzio Sis rio pubblico e i troppo poveri per - Sistema Imprese Sociali, nato a accedere al ni.ercato tout court, Milano ne11995e che riunisce og- spiega Bossi, ha scelto di allargagi 30 associate del mondo non re il proprio raggio d'azione a un campo delicato ma di grande valoprofit milanese tra cooperative sociali, associazioni, consorzi, re- re sociale come quello della sanialt attive in ambiti, dai servizi so- t leggera. L'occasione? La propocio-sanitari ed educativi fmo ad sta che Welfare Italia - il marchio attivit produttive mirate all'inse- . del Gruppo Cgm attivo nella prorimento socio-lavorativo di per- gettazione di servizi sanitari di 'sone in situazione di disagio e qualit a costo accessibile -ha fatto ai sOci di Sis di rilevare il Cenmarginalit. Un motore importro medico Solari, un importante tante della mutualit lombarda, centro poliambulatoriale di Milano. Centro gi avviato, bassi rischi di start-up, una quota di budget gi ~onvenzionato con la Regione come garanzia, e soprattutto la consapevolezza di intraprendere questa nuova strada in un territorio, l'area sud di Miano, in cui sono attive gi tante delle cooperative del consorzio sono stati alcuni degli elementi che dopo non pochi ragionamenti confessa Bossi, ha fatto s che la proposta diventasse impresa. ' I tempi molto rapidi con i quali il consor:zio riuscito a mettere a disposizione la sonma di denaro necessaria all'investimento, e la disponibilit dimostrata da tutte le cooperative afferenti al Consorzio SIS sono state le vere chia-

011 CHI
Claudio Bossi, 45 anni, sposato con quattro figli, ,. una laurea in Sci~pze .pplitiche;dal1991 d'rehore dell'impresa sociale LaCordata, che fa parte del consorzio Sfs-Sistema Imprese Sdali, di cui ,vie'presidente
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. C#(CHECOSA FA Con l'acquisizione del poliambulatorio , ritedicq Centro medico Solari di Milano, ,ilCo'nsorL:io Sis ~aavvioun nuovo ramo d;impr~sa, sperimentando . una nuova strada partecipata nel settore della "sanit leggera" promosso, da Welfare Italia
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vi di volta per il buon esito del progetto. In soli dieci giorni si raccolto l'impegno per circa 500mila euro dalle prime cooperative. Dopo altri venti giorni la somma a disposizione arnmonta~ va a 900mila euro. Tutte le cooperative del Consorzio avevano deliberato l'impegno alla sottoscrizione della quota di capitale, 10omila euro per ciascuna cooperativa. Decisione ratificata da tutte le assemblee dei soci in un tempo brevissimo. Un'operazione lampo, e il 1 giugno 20li il Centro medico Solari era sotto le insegne della neonata Welfare Milano impresa sociale srl, di cui Bossi presidente. Rapidit ed efficacia, merito del presidente? Macch, chiosa, piuttosto la riprova che quel grande sforzo eli ri-orientamento del lavoro imprenditoriale che il Consorzio SIS ha attuato in questi anni d i suoi frutti, materializzandosi nella scelta collettiva, consapevole, condivisa da circa 500 soci.