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MAGGIO - AGOSTO 2011

Problemi della transizione

La rivoluzione cubana entra in una nuova fase e il Congresso vara cambiamenti profondi nelleconomia: sui passi di Cina e Vietnam, ma consapevoli di percorrere una strada inedita e peculiare
di Francesco Maringi

Que pasa en Cuba

IL VI CONGRESSO DEL PCC TRA RIFORME E APERTURA. LA LUNGA STRADA DELLA COSTRUZIONE DEL SOCIALISMO

stato proprio il compagno Fidel Castro ad affermare che tra i tanti errori commessi, quello pi rilevante stato credere che qualcuno fosse preparato sul socialismo o che sapesse come costruirlo. (...) Per parte mia posso solo aggiungere il ricordo del grande scienziato sovietico Juri Gagarin, primo uomo nello spazio, il quale, nonostante avesse teoricamente dimostrato la possibilit del volo umano nelluniverso, diceva che questo continuava ad essere un viaggio verso lignoto ed il mistero. Nonostante leredit teorica del marxismo-leninismo () e lesperienza concreta degli altri paesi,la costruzione di una nuova societ e del suo ordinamento economico ,secondo la mia modesta opinione, anchessa un viaggio verso lignoto (). Siamo pienamente consapevoli degli sbagli che abbiamo commesso e proprio le Linee Guida che stiamo discutendo segnano linizio del percorso di rettifiche e del necessario aggiornamento del nostro modello economico socialista1.

In questo passaggio del discorso al parlamento, alla vigilia del 6 Congresso del PCC, contenuto, a mio avviso, il nodo politico della riflessione congressuale del gruppo dirigente del partito e del governo cubano che sta alla base delle novit intervenute in questi ultimi anni.La straordinariet di questa riflessione

e le decisioni assunte sono destinate a segnare profondamente il futuro di questo paese e della sua esperienza rivoluzionaria che oggi entra in una nuova fase, caratterizzata da cambiamenti radicali della struttura economica al fine di rafforzare il modello socialista. Dopo la presa del potere (1959) e la proclamazione del carattere socialista della rivoluzione cubana (1961), dopo lesperienza del governo rivoluzionario e il Periodo Especial (primi anni 90) a seguito del crollo dellUrss, Cuba stata protagonista della straordinaria stagione che, con la vittoria di forze e movimenti progressisti e rivoluzionari in tutto il subcontinente, ha dato vita alla cos detta primavera latinoamericanae allavvio di una grande unit regionale, lALBA, che lavora per la formazione di poli pubblici regionali, sottratti al controllo dei paesi imperialisti e in grado di rappresentare unalternativa attrattiva per altri paesi e forze del continente, che si configura, di fatto, come un contropotere rispetto allimperialismo. Oggi, forte di queste conquiste, il gruppo dirigente cubano si pone lesigenza di rilanciare leconomia del paese, sviluppandone le forze produttive e aprendo una nuova stagione del processo rivoluzionario.

IL VI CONGRESSO DEL PCC


Il congresso Nazionale (lAvana,1618 aprile 2011) si tenuto a ridosso del 50 Anniversario della vittoria di Playa Girn (16 aprile 1961) ed stato preceduto da unimponente parata militare e da una sfilata popolare chiusa simbolicamente dai giovani cubani, a simboleggiare il passaggio di testimone tra le generazioni e la garanzia della continuit della Rivoluzione. Il dibattito congressuale per era gi iniziato il 9 novembre 2010 con la presentazione del Progetto di Linee Guida della Politica Economica e Sociale del Partito e della Rivoluzione 2 e si articolato in tre tappe. La prima (dicembre 2010 febbraio 2011) ha rappresentato un vero e proprio referendum popolare attraverso la discussione nei comitati di base delle organizzazioni di massa, nei quartieri e nei luoghi di studio e di lavoro,che ha coinvolto quasi nove milioni di persone (su una popolazione di 11,2 milioni). Larticolazione della discussione stata imponente: circa 160 mila riunioni e pi di tre milioni di interventi si sono concentrati sulle 291 tesi del Progetto di Linee Guida, proponendo modifiche, sostituzioni ed

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