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la Repubblica

SABATO 17 SETTEMBRE 2011

LETTERE&COMMENTI

NAPOLI

I XII

DOVE INVIARE LE LETTERE La Repubblica, Riviera di Chiaia 215, 80121 Napoli; napoli@repubblica.it; via fax al numero 081 498 285

SE IL PD NON SI RINNOVA
PIETRO SOLDI
(segue dalla prima di cronaca) regionale e locale. A Napoli e in Campania si aggiunge il vistoso fenomeno del bassolinismo, con il carico di debolezze e contraddizioni che ne contrassegnavano il metodo di governo. In effetti, giusto asserire che il quadro dei problemi di modernizzazione e di sviluppo dellarea napoletana esemplare sotto ogni aspetto per provare le capacit di governo di un moderno partito riformista. Qui, infatti, ritardo civile e ritardo economico si intrecciano e si serrano in un nodo che la politica di piccolo cabotaggio non ha mai avuto, e mai potrebbe avere, la forza di tagliare. La prospettiva di cambiamento affidata a un programma politicoamministrativo organicamente articolato sulle direttrici del buongoverno e della programmazione dello sviluppo. Un obiettivo di medio-lungo periodo che resta fuori dal raggio politico-culturale del moderatismo, e che invece trova pieno spazio nei metodi di governo del riformismo democratico. Si pensi alla tradizione democratico-liberale italiana, con la lezione del nittismo che resta viva per oltre mezzo secolo e arriva fino alle idee di programmazione economica di Ugo La Malfa e Pasquale Saraceno. Pare che il lavoro preparatorio del congresso provinciale del Pd proseguir fino alla fine dellanno. Lassemblea che si definisce rifondativa del partito, cosa sortir? Difficile dirlo, visto che permane un grigio silenzio intorno allattivit del commissario Orlando e i leader locali delle varie correnti non fanno nulla di pi, rifugiati in una posizione semplicemente tattica. Ma dovrebbe essere chiaro che la parola rifondazione, cos ricorrente in questi mesi, avrebbe il significato di una beffa se il gruppo dirigente eletto dal congresso non dovesse rappresentare un reale rinnovamento sul piano politico-programmatico e nella qualit politico-morale degli uomini.
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La parola ai lettori
Ordini professionali la politica fugge
Franco Verde, Bruno Zuccarelli Anaao Assomed - Napoli
SULLA pelle della categoria medica si sta tentando di consumare lennesima prova di debolezza della classe politica. Nel pomeriggio del 14 settembre un senatore ha evitato che si varasse un ddl (sostenuto da uno schieramento bipartisan) per listituzione di cinque nuovi ordini professionali e di 15 albi delle professioni sanitarie, propedeutici alla costituzione di altrettanti ordini professionali. Le motivazioni addette dal senatore erano costituite dalla necessit invece di smantellare tutti gli ordini professionali. Come si vede si tratta di un bel teatrino, tra chi vuole abolire gli ordini, e chi invece ne vuole istituire di nuovi. In un clima in cui da anni ritorna lipotesi di abrogare gli ordini. Non ci sono parole se non un breve commento: la politica insegue il massimalismo oppure il consenso ponendo ossequio ad una societ italiana del particolare che al contempo la politica utilizza per i propri interessi e poi la disprezza. La Federazione nazionale dellOrdine dei medici (Fnom), insieme agli altri ordini professionali, sostiene da tempo la necessit di una riforma degli Ordini frutto di un confronto senza riserve e senza pregiudizi, ma la politica fugge preferendo rintanarsi nelle non scelte con il risultato di creare solo confusione e tensione, offrendo di s l'ennesimo spettacolo deludente.

La Nuova Scarlatti per lArena Flegrea


Gaetano Russo direzione@nuovaorchestrascarlatti.it
INTERVENGO a proposito della lettera del dottor Morra, presidente della Mostra dOltremare, pubblicata su questo giornale domenica 11 settembre, per esprimere la convinta adesione mia e della Nuova Orchestra Scarlatti, di cui sono fondatore e direttore artistico, alle puntuali considerazioni e alle proposte avanzate dal presidente Morra per il rilancio dellArena Flegrea e, pi in generale, per fare della cultura e dello spettacolo un elemento strutturale di sviluppo del nostro territorio, in sinergia fra istituzioni e realt operative sul campo, superando la logica degli eventi una tantum. Colgo loccasione per ringraziare il dottor Morra di aver incluso la Nuova Scarlatti tra le eccellenze che potrebbero contribuire a questo progetto di rilancio dellArena Flegrea, e intendo manifestare a lui, alla citt e a tutte le istituzioni interessate la nostra piena disponibilit in tal senso. Una disponibilit che perfettamente in linea con lattivit che la nostra orchestra realizza da anni, pur tra mille e crescenti difficolt, proprio ispirandosi alla cultura del fare e del possibile di cui diceva Morra: fare musica e cultura nel territorio e per il territorio, ovunque, nelle scuole come nelle chiese, nei musei come nei teatri.

N el contempo, mostrare energia e coerenza nella ricerca del terreno per venire fuori e corrispondere al bisogno di cambiamento della vita napoletana. Uno stato di cose di cui sicuramente consapevole Walter Veltroni, che ha invitato lapparato locale del partito a guardare senza fastidio alla importante esperienza amministrativa della giunta de Magistris. Il partito ha programmato una festa di tre giorni a Telese Terme e sar una buona occasione per valutare se si resta inerti in una tradizionale kermesse propagandistica, oppure c effettivamente il ri- za politica nata dalle ceneri dei sveglio da un lungo sonno politi- partiti della Prima Repubblica, co. Il destino del Pd a Napoli e in nel momento stesso che richieCampania ha grande rilievo sul deva un forte impegno per darpiano nazionale. Si pu dire che il si un assetto politico-ideologibubbone berlusconiano che co nuovo e rinnovare di conmette a rischio il sistema politico seguenza gli apparati dirigenti, del Paese sia una causa indiretta legati alle vecchie mentalit codel passo lento e incerto del Pd munista e democristiana. C sulla via del suo consolidamento un oggettivo fattore perverso quale grande forza riformatrice. nel berlusconismo; ma certo Berlusconi non d tregua col che le responsabilit dirette e suo comportamento politico e maggiori ricadono sui leader ex morale anomalo, e il Pd costret- comunisti ed ex democristiani to a concentrare quotidiana- che nel Pd hanno bloccato il rinmente le sue energie nel necessa- novamento avviato da Veltroni. Se questa la situazione in rio sforzo di opporvisi e contenerlo. Una condizione effettiva- cui versa il Pd nazionale, essa si mente poco agevole per una for- riproduce pari pari in ambito

Circumvesuviana il costo dei disagi


Salvatore Coppola coppolasalvatore89@gmail. com
VISTO che come tutti gli utenti della Circumvesuviana sto subendo un disagio e nonostante questo pago regolarmente il biglietto maggiorato anche se circolano ancora i vagoni vecchi e stantii, vorrei domandare alla Vesuviana se nel buco improvviso di 500 milioni rientrano anche le spese legali e di risarcimento per le due vittime (un morto ed un ferito) dell'incidente ferroviario avvenuto nel mese di agosto dell'anno scorso su uno dei treni rimodellati e raramente circolanti in questi periodi. Dato che subisco un disagio mio diritto sapere se sto pagando in senso lato un errore non mio.

Concorso al Comune fiducia nel sindaco


Daniela Annunziata info@comitatoconcorsocomunenapoli.it
IN riferimento alla lettera pubblicata in questa rubrica il 15 settembre, con il titolo I diritti degli idonei al concorso comunale, il Comitato degli idonei del concorso al Comune di Napoli, di cui sono promotrice e responsabile, inoltra richiesta di una rettifica o quantomeno di un chiarimento, essendo stato coinvolto, a sua insaputa e senza alcun assenso di volont, dal contenuto della lettera. Il chiarimento riassunto in questi termini: il Comitato idonei del concorso al Comune di Napoli non condivide i contenuti esposti nella lettera pubblicata in data 15 settembre 2011, da ritenere, dunque, opera esclusiva dellutente-autore. Piuttosto, il Comitato grato al sindaco di Napoli e allassessore al Personale per la disponibilit dimostrata nei suoi confronti, ricevendone di persona i membri prima dellestate nellincontro menzionato nella lettera e palesando con chiarezza le difficolt che esistono per lo scorrimento delle graduatorie del concorso in questione. Il Comitato continua a confidare nel sindaco ed in tutta la sua giunta, nonch nel consiglio comunale e relative commissioni consiliari, affinch si possa trovare una soluzione congeniale che dia modo di superare le suddette difficolt, permettendo che si creino le condizioni di lavoro per tanti giovani selezionati tramite legittima procedura concorsuale. Nella certezza della continuazione di un dialogo proficuo con lintera amministrazione comunale, si porgono le scuse per lincrescioso episodio, avvenuto senza alcuna propria volont e consenso.

Rotonda in via Manzoni auto in sosta vietata


Ciro DAmbra cirodambra19@libero. it
LA rotonda attivata oltre un anno fa allincrocio tra via Manzoni e via Caravaggio, pur nella ovvia dimensione logistica, si rilevata utile ma al momento tale utilit notevolmente inficiata dalla sosta perenne lungo i marciapiedi delle auto prevalentemente appartenenti ai negozianti locali. A questi si aggiungono (in doppia e tripla fila) le auto dei clienti degli stessi negozianti. Quando poi accade (spesso) che si fermano i camion a qualsiasi ora per scaricare la merce il caos al massimo. Allarrivo infine dei mezzi dellAnm e dei pullman turistici diretti a Posillipo il blocco completo. possibile periodicamente linvio di qualche pattuglia della polizia per far rivivere qualche attimo di sano senso civico agli automobilisti che desiderano transitare senza le inique occupazioni?