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Matteo Nobile

20110730

Mercati Weekly 20110730 L'accordo sul debito. Tutto ruota attorno a questo accordo, che dovrebbe permettere di aumentare la soglia legale di indebitamento del governo USA. I 2 schieramenti, democratici e conservatori, sono entrambi d'accordo che questa soglia debba essere aumentata, ma si scontrano sulle misure accompagnatorie. I primi vogliono un aumento del carico fiscale (secondo il presidente andrebbe a toccare solo il 2% della popolazione) e un parziale taglio delle spese, il secondo vuole un pesante taglio delle spese e nessun aumento del carico fiscale. Le posizioni risultano distanti e, secondo i dati, dal 2 agosto il governo potrebbe iniziare ad avere problemi a pagare salari e conti dei vari servizi offerti dallo stato. Il mancato accordo, oppure un accordo troppo compromesso, porterebbe probabilmente al taglio del rating di AAA da parte delle varie societ di rating con un impatto non del tutto chiaro (aumento dei tassi). Intanto, la maggior parte delle societ dell'indice S&P500 ha pubblicato buoni risultati, in generale sopra le attese. La nota stonata riguarda le previsioni per il prossimo trimestre, per il quale molte societ si sono dette piuttosto caute. In Europa la pubblicazione dei dati trimestrali entrata nel vivo, ma le sorprese negative sono state maggiori di quanto non si sia visto negli USA.

Equity World Europe USA Emerging Govi USA 2y USA 10y EU 2y EU 10y Risks iTraxx 5y CrossOver 5y Financial 5y VIX Currency EURUSD USDCHF USDJPY GBPUSD EURCHF Comm Commodity Precious Industrial Energy Agri

ultimo settimana 1306.050 -3.16% 91.720 -2.46% 1237.130 -3.89% 1137.730 -1.34% ultimo settimana 0.355 -0.032 2.796 -0.166 1.162 -0.226 2.538 -0.290 ultimo settimana 116.584 5.586 438.000 24.218 176.845 15.111 25.250 7.730 ultimo settimana 1.440 0.26% 0.786 -4.11% 76.760 -2.27% 1.643 0.77% 1.131 -3.83% ultimo settimana 327.292 -1.49% 269.498 1.24% 203.943 1.51% 113.829 -3.75% 86.716 -2.56%

mese -2.81% -3.31% -3.45% -1.64% mese -0.106 -0.316 -0.392 -0.446 mese 10.918 43.090 25.442 9.380 mese -0.26% -5.84% -4.98% 2.27% -6.07% mese 3.79% 12.18% 4.91% -0.07% -0.55%

Infine i dati macro, con la sorpresa, negativa e piuttosto pesante, del dato di crescita dell'economia USA nel secondo trimestre: 1.3% rispetto all'attesa di 1.8% e ancora peggio, la revisione del dato del primo trimestre a 0.4% rispetto all'1.9% presentato in precedenza.

Intanto, le preoccupazioni sui PIIGS e dintorni sembra non volersi placare, con i tassi di riferimento italiani, per fare un esempio, quasi ai livelli pre salvataggio. La reazione dei mercati stata di nuovo quasi congruente: gi i mercati azionari, in modo piuttosto pesante, su gli spread di credito e la volatilit, su franco svizzero contro resto del mondo (nuovo record sul dollaro e sull'eur). Meno congruenti le reazioni sui tassi: sono scesi, e sarebbe comprensibile sui tassi tedeschi, ma il fatto che scendano anche i tassi USA fa pensare che gli investitori in obbligazioni siano convinti dell' happy end della questione del debito. Poco coerenti anche le materie prime: quelle legate all'energia sono scese in modo relativamente pesante, mentre quelle industriali sono rimaste a galla. Allo stesso tempo, i metalli preziosi sono saliti, ma le materie prime agricole sono scese. Insomma, tanto quelle ciclice che quelle anticicliche si sono divise l'andamento. Settimana prossima ci saranno i risultati di 109 societ dello s&p500 e 107 dello stoxx 600 (81 del nikkei). Probabilmente tutto ruoter di nuovo a questo accordo/compromesso sul tetto del credito e delle varie misure accompagnatorie sulla riduzione del deficit.

Matteo Nobile

20110730

Considerazioni Quanto si pu guadagnare ? Alcuni investitori ricordano con una certa nostalgia i bei tempi delle obbligazioni che rendevano, magari anche su scadenze relativamente brevi, con rating massimo, il 4%-5%, per non parlare a quelli che risalgono pi indietro nel tempo e pensano ai rendimenti a doppia cifra. Allo stesso modo, quel periodo d'oro dei mercati azionari, tra il 1985 e il 2000, dove l'indice MSCI World (senza andare a scomodare il nasdaq) saliva a ritmi del 15% all'anno. Negli ultimi 15 anni, l'indice MSCI World salito del 3.85% all'anno, mentre il tasso di riferimento tedesco a 1 anno passato da 3.4% nel 1996 (scadenza 1 anno) a 1.13% di oggi. Il tasso tedesco a 5 anni invece passato da oltre 5% a 1.7% di oggi. Si potrebbe pensare che ci sia stato un particolare effetto dovuto all'inflazione. Nominalmente si guadagna il 10%, ma l'inflazione si mangia il 7%. In realt, nel 1996 l'inflazione, cos come riportata dalle statistiche, non era molto pi alta di oggi. Credo piuttosto che l'effetto sia dovuto alla produttivit: tra 1980 e il 2000 si potuto approfittare della tecnologia informatica che ha abbattuto i costi e accelerato i processi in modo considerevole in molti campi, rispettivamente dello sfruttamento dei mercati emergenti come mano d'opera a basso prezzo. Entrambi i fattori hanno migliorato i margini, rispetto al periodo precedente, e allo stesso tempo hanno tenuto a bada le spinte inflazionistiche. Un primo aspetto da tenere in considerazione quindi il fatto che non si vedono sviluppi cos profondi all'orizzonte come quello portato dalla tecnologia informatica (pi veloci, pi leggeri, pi tutto... ma l'impatto marginale minimo), e allo stesso modo, difficile pensare di andare a sfruttare parti del mondo cos come stato fatto con i paesi emergenti. Il secondo aspetto riguarda il rischio/rendimento, ho pi precisamente la sharpe ratio (extra rendimento sul risk free diviso la volatilit): Se nel 1996, con un risk free di 3.5% si poteva ottenere 5% di rendimento assumendo un rischio di 6%, si generava una sharpe ratio di 0.25: per ogni punto di rischio assunto, si riusciva a generare 0.25% di performance oltre il rendimento risk free. Si pu fare il calcolo al contrario ai nostri tempi, partendo dalla capacit di generare una sharpe ratio di 0.25, con un rendimento risk free di 1.1%. Per ottenere lo stesso rendimento di 5% di allora, necessario sopportare un rischio di 15.6%!!! Tradotto: se nel 1996, per ottenere un rendimento di 5%, correvo il rischio di trovarmi tra -1% e 11% (il 65% dei casi), oggi, nello stesso intervallo di confidenza, ci si ritrova con un rendimento tra -10% e +20%. Viceversa, mantenendo la sharpe ratio e il rischio costante, il rendimento atteso sarebbe di 2.6%, che si traduce comunque con un intervallo di confidenza tra -3.4% e +8.6%. Considerando che tutti i rendimenti indicati sono al netto di spese e tasse, si pu capire come mai l'investimento finanziario stia deludendo molti investitori. La speranza delle banche centrali che l'investitore finanziario si sposti su investimenti reali, creando quindi posti di lavoro e distribuendo la ricchezza. Ma quanti hanno il coraggio di iniziare oggi una nuova attivit ?

Matteo Nobile

20110730

Funds
ISIN BE0943877671 LU0128490280 LU0106258311 LU0189893018 LU0170994346 LU0340553949 ISIN LU0294221097 IE00B11XZB05 LU0585205940 FR0010320077 LU0404167735 LU0256048223 ISIN LU0202403266 FR0010148981 LU0269635834 LU0417495479 LU0232504117 Name PETERCAM B FUND-BONDS EUR-B PICTET-EUR BONDS-P SCHRODER INTL GL CORP BD-AAC SCHRODER INTL GLB HI YD-A$ PICTET-GLOBAL EMERG DEBT-HP PICTET-EMERG LOCAL CCY-HP Name FRANK TE IN GLB TOT RT-ACH- PIMCO-TOTAL RTN BD-E-HD-ACC BSI MULTIINV-GL DYN BD-A EXANE PLEIADE FUND 5-P BSI FLEX-GLOBAL RETURN EUR-I JB ABSO RET BND PLUS-B Name FAST-EUROPE FUND-A CARMIGNAC INVESTISSEMENT ROBECO EMERGING MKT EQY-D$ FIDELITY-GL REAL ASSET-A $A SCHRODER ALT SOL-CMDTY-A AC$ Date 28.07.2011 28.07.2011 29.07.2011 29.07.2011 28.07.2011 28.07.2011 Price 61.15 398.95 8.81 32.18 198.18 127.65 Price 18.59 17.99 129.32 127.19 112.14 124.91 Price 218.73 8503.66 152.38 14.92 146.31 1 week 1.06 0.49 0.57 -0.09 0.86 0.57 1 week 0.22 0.39 0.65 -0.09 -0.45 -0.12 1 week -1.63 0.25 -0.77 -2.36 -0.71 1 month 0.61 0.12 1.15 1.20 1.76 2.39 1 month 1.42 0.84 2.71 0.07 -0.69 0.57 1 month -0.64 4.43 1.94 0.13 1.82 3 month 1.46 0.44 1.15 -0.53 4.05 0.17 3 month 0.87 1.18 3.85 0.01 0.17 -0.63 3 month -3.44 0.11 -4.45 -5.87 -7.63 YTD 0.20 0.08 3.28 4.99 5.60 7.59 YTD 6.90 3.75 0.62 -0.47 0.41 1.13 YTD -0.98 -5.50 -1.36 3.76 3.63 Vola30 2.90 3.25 4.36 Vola90 2.30 2.64 2.92 2.52 10.32 Vola90 5.27 1.63 7.40 2.92 2.37 Vola90 11.38 10.99 18.44 17.07

29.07.2011 30.07.2011 28.07.2011 28.07.2011 28.07.2011 28.07.2011

Vola30 5.59 1.94 5.40 2.47 2.54 Vola30 12.04 9.73 18.98 13.89

29.07.2011 28.07.2011 28.07.2011 29.07.2011 29.07.2011

Nuova settimana piuttosto ostica per i mercati finanziari, soprattutto le classi di rischio. Nel mondo obbligazionario, tutti i fondi riescono a fare bene. Il ribasso dei tassi guida sufficiente a portare buoni risultati su tutti i fondi, con l'eccezione del pi aggressivo Global High Yield che resta praticamente piatto. Il movimento dei tassi si traduce in un buon risultato anche per i 3 fondi global bond (templeton, pimco e BSI) che godono di un ottima settimana. La forte incertezza per sui mercati va a colpire tanto il long/short azionario (pleiade 5) quanto i 2 fondi multistrategia Flex di BSI e Absolute di Julius Baer. Nel mondo azionario, le cose sono per lo pi negative, ma non cos drammaticamente di come ci si potrebbe aspettare. Fidelity FAST diventato (o restato) molto difensivo, Carmignac ha iniziato a scalare l'esposizione gi da qualche settimana. Anche gli emergenti sembrano di nuovo in fase di decoupling... da tenere sotto stretta osservazione.

Matteo Nobile

20110730

Chart (daily a 3 mesi)

MSCI World

DJ-UBS Commodity Total return

Dollar Index

Inflation

iTraxx HiVol 5y

EUR Yield