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CGIL CISL UIL

Segreterie provinciali Ancona

FILCTEM-Cgil FEMCA-Cisl UILCEM-Uil


Segreterie regionali Marche

In riferimento allo schema di Accordo tra Regione Marche e Gruppo Api sulla realizzazione di un terminale di scarico per il gas naturale liquefatto, Cgil-Cisl-Uil e Filctem-Femca-Uilcem considerano: - apprezzabile il ruolo di promozione e coordinamento svolto dalla Regione Marche confronto con l azienda e le istituzioni locali; nel

- significativo che il confronto abbia riservato un posto centrale al tema della salvaguardia dell'occupazione, in un contesto di crisi economica ancora rilevante e di difficolt note nel settore della raffinazione di prodotti petroliferi; - positivi gli impegni del Gruppo Api sulla riduzione dell'impatto ambientale attualmente prodotto dalla raffineria, attraverso gli impegni previsti nei punti 1A e 1B; - significativa la quota di investimenti previsti per la realizzazione del terminale e per gli interventi di miglioramento sugli impianti della raffineria. Le Organizzazioni Sindacali considerano necessario che la Regione continui ad avere un ruolo attivo nell'orientare le politiche ambientali ed energetiche generali, sollecitando il Gruppo Api ad operare in coerenza con le linee di politica energetica nazionale (anche alla luce dellesito del referendum sul nucleare) e regionale, per un futuro del sito che sia coerente con l'accordo del 2003 sul "polo energetico ambientalmente avanzato". E quindi necessario che nel Piano Strategico industriale dellAPI assumano centralit gli investimenti e le politiche per la ricerca e lo sviluppo, non solo in direzione delle fonti di energie rinnovabili (obiettivo 6) ma anche di integrazione tra queste ed i sistemi di alimentazione alternativa nella mobilit di persone e merci, nelle infrastrutture, nella logistica. In questo senso il riconoscimento alla Regione di un diritto di opzione a partecipare fino al 30% del capitale sociale della societ per la realizzazione e la gestione del terminale dovrebbe essere interpretato come disponibilit ad estendere lingresso di capitali pubblici nellintero processo di conversione in polo energetico con funzioni produttive, distributive, di ricerca applicata, di servizi e di sostegno tecnico al territorio. Sar cos possibile utilizzare limpegno al mantenimento dei livelli occupazionali in una prospettiva strategica di presenza industriale e di lavoro qualificato di medio-lungo periodo

Le organizzazioni sindacali di categoria intendono proseguire il confronto in atto con l'azienda, per la gestione dell'accordo sindacale sottoscritto il 23 dicembre 2009, per l'immediato approfondimento dello schema di accordo Regione - Api sul terminale di rigassificazione, in particolare sugli impegni che verrebbero assunti dall'azienda sull'occupazione diretta e su quella dell'indotto, in termini quantitativi e qualitativi, e in relazione alle prospettive industriali del sito. Le organizzazioni sindacali sono impegnate affinch il processo gi avviato da tempo sulla bonifica del sito continui, e che siano previsti a questo scopo ulteriori significativi investimenti anche in termini di rafforzamento della sicurezza dei lavoratori. Cgil Cisl Uil ritengono importante mantenere aperto un clima di dialogo, rispettoso delle prerogative di ognuno, tra istituzioni, azienda, parti sociali, espressioni organizzate del territorio, sul futuro dell'area, sulle prospettive industriali ed energetiche, sui risvolti per il lavoro e l'ambiente.

Ancona, 4 luglio 2011