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Ministero dellIstruzione, dellUniversit e delle Ricerca Direzione Regionale del Lazio I S T I T U T O C O M P R E N S I V O Via del Fontanile Anagnino 00118 Morena

na (ROMA) - Via del Fontanile Anagnino, 123 - Distretto 18 RMIC83500V - Tel. 067900151-0679896252 - Fax 067900152

Piano dellOfferta Formativa


Il

Anno scolastico 2010-2011

INDICE

PREMESSA A ANALISI DELLA SITUAZIONE DELL'ISTITUTO A1 - IL CONTESTO SOCIO-CULTURALE A2 - LA POPOLAZIONE SCOLASTICA A3 - LE RISORSE INTERNE UMANE E PROFESSIONALI A4 - I DIPARTIMENTI A5 - LE FUNZIONI STRUMENTALI ALLINSEGNAMENTO A6 - RISORSE INTERNE STRUTTURALI E MATERIALI A7 - RISORSE ESTERNE, I RAPPORTI CON IL TERRITORIO B PRESUPPOSTI PER LA STESURA DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA B1 - BISOGNI FORMATIVI DELLUTENZA B2 - RISPOSTA AI BISOGNI C INDIRIZZI CULTURALI C1 - DIVERSIT C2 - SALUTE C3 - INTERCULTURA C4 - LINGUE COMUNITARIE C5 - AMBIENTE C6 - LEGALIT, CITTADINANZA E CONVIVENZA CIVILE C7 - CONTINUIT EDUCATIVA C8 - MULTIMEDIALIT - INFORMATICA C9 - ARTE ED EDUCAZIONE ALLIMMAGINE C10 - PREVENZIONE ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA RECUPERO DELLE ABILIT DI BASE E POTENZIAMENTO C11 - SPORT C12 - MUSICA D - SCELTE DIDATTICHE, EDUCATIVE, METODOLOGICHE, ORGANIZZATIVE D1 - CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI D2 - LE PROGRAMMAZIONI D2.1 - OBIETTIVI FORMATIVI D2.2 - OBIETTIVI COGNITIVI GEBERALI D3 - INCONTRI E COLLOQUI CON I GENITORI D4 - ARTICOLAZIONE DELLE ORE DI LEZIONE D4.1 - Scuola Primaria D4.2 - Scuola Secondaria di primo grado D5 - PATTO DI CORRESPONSABILIT EDUCATIVA D6 - VISITE GUIDATE E VIAGGI E PROGETTI SCUOLA PRIMARIA E1 - PROGETTI DI QUALIFICAZIONE ED ARRICCHIMENTO DELLOFFERTA FORMATIVA E2 - PROGETTI CON ESPERTI ESTERNI E3 - PROGETTI, CONCORSI, INIZIATIVE, PROPOSTI DA ENTI ESTERNI E4 - PROGETTI IN ORARIO EXTRACURRICULARE EXTRASCOLASTICI E5 - PROGETTI CHE COINVOLGONO TUTTI GLI ALUNNI DELLISTITUTO F PROGETTI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO F1 - PROGETTI A CARICO DEL FONDO DISTITUTO F2 - ALTRI PROGETTI F3 - PROGETTI PER LA CONTINUIT EDUCATIVA G ORIENTAMENTO H MONITORAGGIO I VALUTAZIONE L PUBBLICIZZAZIONE

PREMESSA Il Piano dellOfferta Formativa (P.O.F.) il documento fondamentale costitutivo dellidentit culturale e progettuale dellistituzione scolastica. Il documento evidenzia la progettazione curriculare, extracurriculare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nellambito della loro autonomia ed coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi determinati a livello nazionale. Il Piano dellOfferta Formativa ha la caratteristica della dinamicit/processualit in quanto sottoposto a valutazione e regolazione continua. Il Piano dellOfferta Formativa assolve a due funzioni: rendere i fruitori del servizio consapevoli dellazione culturale ed educativa che si attua nella scuola primaria e secondaria dellIstituto; fornire ai docenti delle due scuole dellIstituto un quadro di riferimento culturale formativo ed operativo "condiviso", da cui trarre ispirazione per lattuazione degli interventi. Il P.O.F. elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attivit della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione, definiti dal Consiglio di Istituto, tenendo conto delle proposte formulate dai genitori. Il Piano adottato dal Consiglio dIstituto. Il Dirigente Scolastico attiva i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse organizzazioni sociali e culturali operanti nel territorio. Il Piano dellOfferta Formativa un atto pubblico.

A - ANALISI DELLA SITUAZIONE DELL'ISTITUTO A1 - IL CONTESTO SOCIO-CULTURALE LIstituto Comprensivo Fontanile Anagnino nasce, in seguito al dimensionamento e allintroduzione dellautonomia scolastica, dalla fusione della Scuola Elementare (ex 69 Circolo) e Scuola Media "Anna Magnani"; situato nel quartiere di Morena posto alla periferia di Roma Est, confinante con il comune di Ciampino. Nel quartiere si verificata negli ultimi 20 anni una forte espansione urbanistica alla quale non corrisposta una proporzionata espansione delle strutture culturali ed aggregative; la scuola si trova a dover sopperire a tali mancanze e diventa sempre pi un centro attorno al quale ruotano tutte le iniziative tese a migliorare la qualit della vita dei bambini e dei ragazzi. A2 - LA POPOLAZIONE SCOLASTICA LIstituto, con sede presso la Scuola Secondaria di primo grado, comprende la scuola primaria di Via Fontanile Anagnino e la Scuola Secondaria di primo grado Anna Magnani. La popolazione scolastica dellIstituto costituita, in larga parte, da alunni che risiedono nella zona di riferimento delle due scuole; esse condividono la presenza di alunni stranieri, alunni con situazione di disagio familiare e sociale, la presenza di alunni nomadi. Gli alunni della scuola elementare provengono prevalentemente dalla Scuola dellInfanzia comunale ospitata nelledificio, da quella di Centroni e dalle scuole private operanti nel territorio. I dati: Scuola Primaria: Classi 23 - Alunni 520

Scuola Secondaria: Classi 18 - Alunni 401

A3 - LE RISORSE INTERNE UMANE E PROFESSIONALI

Dirigente Scolastico Reggente - Prof.ssa Flora Beggiato Vicaria: Prof.ssa Mimma Cucco Collaboratrice del D.S. Scuola Primaria: Ins. Lucia Rosa Gorini 3

Direttore dei Serv. Amm.tivi: Maria Rita Allevi Assistenti Amministrativi: 5 Collaboratori Scolastici: 11 + 1 part-time Responsabili del Primo Soccorso Sc. Primaria: Tardoni/Trionfetti Sc. Secondaria: G.Deiana/L. Ferri Responsabili della Squadra Pronto Intervento Sc. Primaria: M. Broglia/L.I. Cassotta/ M. Deiana/ L. Trionfetti Sc. Secondaria: A. Petrucci/ R. Troiano/ M.D. Rainone/ A. Rimondi Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione: Arch. Filippo Fasulo. Addetto alla Prevenzione e Protezione: E.Vona R.L.S.: E.Vona

Scuola Elementare n. insegnanti su posto comune: 53 n. di sostegno:8 n. di inglese: 2 n. di I.C.R. :2 n. comunali per attivit su progetto: 1 n. Assist.ti Educat. Culturali per non autonomi:2

Scuola Media n. insegnanti : 49 n. di sostegno: 5 n. di I.C.R. : 1 n. per la Biblioteca: 1 n. per Attivit Multimediali: 1 n. Assist.ti Educat. Culturali per non autonomi: 1

DOCENTI COORDINATORI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Corso A B C D E F

Classe I prof. Scapigliati prof. Rimondi prof. Lauta prof. Anania prof. Ciarla prof. Dragani

Classe II prof. Galeone prof. Di Bari prof. Alessandrini prof. Caramuta prof. Aragona prof. Casciello

Classe III prof. De Angelis prof. Schiavone prof. Sabato prof. Vona prof. Palmieri prof. Palocci

A4 - I DIPARTIMENTI Al fine di organizzare al meglio i progetti e l'uso delle risorse umane, sono stati individuati dei Dipartimenti, che vedono impegnati i docenti ad individuare le azioni necessarie per il funzionamento dell'Istituto precisamente: A P.O.F. e Progettazione Redige e gestisce il P.O.F.; Analizza i progetti interni e li pubblicizza; Ricerca progetti esterni; Redige progetti singoli e / o in rete; Progetti e ricerca strumenti per nuove soluzioni didattiche e di valutazione; Progetta e realizza la valutazione distituto;

Individua i bisogni formativi dei docenti; Cura del monitoraggio e della verifica del P.O.F.. B Pari Opportunit Individua le necessit di attivit di recupero; Propone le attivit curriculari e non per svantaggiati e diversamente abili; Propone attivit per linserimento degli alunni stranieri; Forma le classi prime; Organizza le attivit per lOrientamento ai fini della scelta della Scuola Superiore. C Ambiente e Territorio Tiene i rapporti con le associazioni culturali ed organizza iniziative per lIstituto; Individua le iniziative degli enti territoriali e vi coinvolge lIstituto; Programma e realizza le iniziative di Ed.Ambientale; Organizza Viaggi e visite distruzione. D Comunicazione verbale e multimediale Valorizza il laboratorio multimediale e ne coordina luso; Assicura la presenza dellIstituto sul web; Supporta i docenti per la diffusione e lutilizzo di tecniche multimediali. E Sport Organizza lattivit sportiva dIstituto e sul territorio; Tiene i rapporti con le societ sportive per attivit consorziate. F Musica Organizza e prepara lezioni-concerto rivolte alle classi V di questo Istituto e a quelle della Scuola Gianni Rodari (Centroni); Seleziona gli alunni richiedenti linserimento nelle classi ad indirizzo musicale (violino, pianoforte, chitarra, clarinetto, flauto traverso e percussioni); Organizza e realizza Saggi Musicali in occasione delle festivit natalizie e di fine anno scolastico; Coordina docenti di strumento delle classi ad indirizzo musicale e i docenti di musica della scuola primaria; Prepara, organizza e realizza il Concorso Nazionale Musicale Musica e Cinema; Pubblica gli eventi musicali della scuola attraverso avvisi, articoli su giornalini, sul sito dellIstituto, etc.; Coordina il Laboratorio Musicale; Partecipa a manifestazioni e concerti presso Auditorium, Scuole, Teatri, etc.,

A5 - LE FUNZIONI STRUMENTALI ALLINSEGNAMENTO Le Funzioni Strumentali all'insegnamento sono conferite, per incarico, ad alcuni docenti dell'Istituto tramite designazione effettuata dal Collegio dei Docenti Funzione n. 1 - Gestione del Piano dell'Offerta Formativa Scuola Primaria: Oliva Pontani Scuola Secondaria di 1 gr.: Maria Palmieri Coordinano il Dipartimento P.O.F. e progettazione.

Funzione n. 2 - Sostegno al lavoro dei Docenti nellarea multimediale Scuola Primaria: Patrizia Togna Scuola Secondaria di 1 gr.: Antonio Galeone Coordinano il Dipartimento comunicazione multimediale. Funzione n. 3 - Pari Opportunit. Scuola Primaria: Luisa Mieli Scuola Secondaria di 1 gr.: Margherita Schiavone Coordinano il Dipartimento omonimo. Funzione n.4 - Ambiente e Territorio Un docente per tutto l'Istituto, Maria Concetta Valentino coordina il Dipartimento omonimo. Funzione n. 5 - Sport Un docente per tutto l'Istituto, Simonetta Benfenati: coordina il Dipartimento omonimo. Funzione n. 6 Musica Un docente per tutto l'Istituto, Mariagrazia Sampaolo: coordina il Dipartimento omonimo. R. S. U. (Primaria) Ins. Rita Manieri (Secondaria) Ins. Mimma Cucco (ATA) Sig.ra Marisa Guiducci

A6 - RISORSE INTERNE STRUTTURALI E MATERIALI Lorganizzazione degli spazi educativi e didattici viene considerata risorsa, in quanto la scuola deve assicurare un ambiente adeguato e attrezzato sia per favorire il processo di apprendimento sia quello di integrazione tra gli allievi. AllInterno delle due scuole dellIstituto esistono aule di laboratorio, permanentemente organizzate e dotate di adeguati sussidi didattici, in funzione degli apprendimenti disciplinari; esse accolgono la classe o gruppi di alunni per lo svolgimento delle attivit. Scuola Primaria Piano terra 5 aule didattiche; 1 laboratorio informatico utilizzato da tutti gli insegnanti; 1 auletta ricavata dalla dimezzatura della stanza adibita a segreteria; 1 auletta ricavata dalla chiusura di un atrio e contenente luscita di sicurezza; 1 atrio da adibire ad aula per audiovisivi; 1 palestra con servizi e ripostiglio attrezzi utilizzata dalle classi con gli insegnanti della Materia; 1 piccolo spazio per drammatizzazioni (teatro); 1 refettorio; Cucina e locali di servizio alla cucina. Primo piano 17 aule didattiche; 1 auletta biblioteca per il prestito e la consultazione e attivit per piccolo gruppo; 1 auletta laboratorio scientifico e attivit per piccolo gruppo; 1 auletta per attivit di recupero e funzionali allinsegnamento.

Scuola Secondaria di primo grado Biblioteca Laboratorio multimediale Laboratorio scientifico Laboratorio audiovisivo Laboratorio artistico Laboratorio musicale Palestra e attrezzature sportive Teatro Videoteca La Biblioteca, gestita dalla responsabile Prof.ssa A. Isabella, ha in dotazione volumi per la consultazione e il prestito; 1 PC per docenti e studenti con accesso ad internet per ricerche e per utilizzare software didattici, 1 stampante, 1 scanner. Orario di apertura al mattino dal luned al venerd. Il Laboratorio multimediale dotato di 24 postazioni di PC in rete + server e di lavagna multimediale interattiva. Funziona anche come Laboratorio Linguistico. La Prof.ssa E. Riotto, responsabile della multimedialit, a disposizione per collaborare con classi, alunni e docenti. Abbiamo anche 7 lavagne interattive multimediali in altrettante classi. Il Laboratorio scientifico , gestito dal responsabile Prof. A. Rimondi, utilizzato dagli insegnanti di scienze e dai relativi alunni al fine di sperimentare personalmente quanto studiato. Il Laboratorio audiovisivo , gestito dal responsabile Prof. V. Ariosto, dotato di proiettore, macchina fotografica digitale, videocamera digitale, proiettore, videoregistratore. Gli alunni possono utilizzare il materiale per effettuare riprese esterne ed interne, visionare filmati (per lattivit di cineforum) e conoscere luso e lutilizzo di tali apparecchiature. Il Laboratorio artistico, gestito dalla Prof.ssa. A. Manfredi utilizzato da tutte le classi dellIstituto, mira ad integrare in dimensione operativa, manuale e pratica le altre attivit scolastiche. Il Laboratorio Musicale , gestito dalla Prof.ssa M. Sampaolo, attivato per potenziare, attraverso il linguaggio musicale, le abilit percettive e relazionali degli alunni che partecipano a concorsi nazionali di musica. Per il 3 anno consecutivo stato attivato il Progetto Coro di voci bianche della Scuola Media, diretto dal prof. Fabio De Angelis (docente esperto esterno) e dalla prof.ssa Mimma Cucco. La Palestra e le attrezzature sportive, responsabile Prof. P. Caprasecca, sono costituite da 1 palestra, usata oltre che per le attivit ginniche, anche per lattivit di basket e di pallavolo, 1 campo regolamentare esterno per il gioco del calcetto, della pallavolo e del tennis. Il Teatro, usato per le attivit di drammatizzazione, coinvolge gli alunni rendendoli protagonisti del proprio lavoro fornendo loro unesperienza di vita e di crescita a livello personale e relazionale. La Videoteca fornita di videocassette, CD, DVD ed altro materiale necessario alle attivit didattiche e ludiche degli alunni.

A7 - RISORSE ESTERNE, I RAPPORTI CON IL TERRITORIO La collaborazione con gli Enti Locali e le Associazioni presenti nel territorio si colloca nel progetto di una migliore qualificazione dellofferta formativa. Da anni si avviato un proficuo rapporto con: 1. Enti Locali, 2. ASL, 3. Associazioni Culturali e Sportive, 4. Cooperative di Servizi Sociali, 5. Organizzazioni non Governative e di Solidariet (AIRC), 6. Compagnie teatrali operanti nella provincia di Roma. Le varie attivit scolastiche prevedono in genere il ricorso o il supporto di esperti e di operatori esterni che sindividuano nelle seguenti persone: 1. esperti per leducazione ambientale 2. esperti per lintercultura 3. esperti di musica/teatro per attivit espressive 4. esperti di attivit motoria Secondo le caratteristiche di ciascun soggetto per la realizzazione dei Progetti didattici ed educativi (vedi la sez. Progetti). A8 CALENDARIO SCOLASTICO

Inizio delle lezioni: 13 settembre 2010 Termine delle lezioni: 10 giugno 2011

FESTIVIT

1 e 2 novembre 2010 8 dicembre 2010 Vacanze natalizie : 23 dicembre 2010 - 7 gennaio 2011 Vacanze pasquali : 21 aprile - 27 aprile 2011 1 maggio 2011 2 giugno 2011
A9 CALENDARIO DELLE ATTIVIT DISTITUTO
LANNO SCOLASTICO AI FINI DELLA VALUTAZIONE SUDDIVISO IN DUE QUADRIMESTRI:

1 quadrimestre dal 13 settembre 2010 al 31 gennaio 2011 2 quadrimestre dal 1 febbraio 2011 al 10 giugno 2011
Inoltre sono previste, per la scuola secondaria di primo grado, due valutazioni intermedie:

La 1^ sar presentata ai genitori luned 6 dicembre 2010 durante il ricevimento genitori, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 La 2^ sar presentata ai genitori marted 12 e mercoled 13 aprile 2011 durante il ricevimento genitori, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 Gli scrutini del 1 quadrimestre si svolgeranno dal 1 febbraio all8 febbraio 2011 Gli scrutini del 2 quadrimestre il 10 giugno 2011.

B - PRESUPPOSTI PER LA STESURA DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA B1 - BISOGNI FORMATIVI DELLUTENZA Si rilevano i seguenti bisogni del territorio: necessit di stimoli culturali, e di occasioni di aggregazione mirate; favorire lintegrazione di ragazzi stranieri; e i seguenti bisogni degli allievi: identit sicurezza e rispetto della legalit autonomia appartenenza conoscenza della realt in cui si vive comunicazione affettivit relazione B2 RISPOSTA AI BISOGNI Linsegnamento nella scuola di base si configura come fondamentale forma di alfabetizzazione culturale. Esso attraverso lapporto delle attivit e delle discipline, considerate anche nelle loro interazioni, contribuisce a formare una mente critica, lautostima di giudizio, il gusto della ricerca e si svolge allinterno di una scuola che contesto significativo di apprendimento anche per la qualit delle relazioni interpersonali. E una scuola che assume come scopo non solo lacquisizione degli alfabeti del conoscere, del ricercare, del fare, ma anche quelli del vivere e del convivere. Di conseguenza il nostro obiettivo formare, in otto anni, delle persone che si affaccino alladolescenza con una mentalit volta alla conoscenza realistica dei propri mezzi e con lorientamento adatto a scoprire nel sociale le possibilit di realizzarsi, in cooperazione con altri. Lelaborazione del P.O.F. del nostro istituto , oltre che un atto dovuto, unoccasione significativa di riflessione, ripensamento e arricchimento della realt pedagogico-istituzionale esistente. Non si pu infatti pensare di conseguire nuovi e migliori risultati senza una profonda consapevolezza di ci che si , del proprio compito, della mission e del contratto formativo condiviso, degli strumenti e delle risorse che possono portare alla piena realizzazione del piano dellOfferta Formativa. Il nostro Istituto ispira la sua azione formativa al valore della persona, allo star bene insieme a scuola e si pone, come finalit della sua azione educativa la promozione del pieno sviluppo delle possibilit dellalunno (fisiche, mentali, sociali) in armonia con lambiente naturale e sociale e intende rispondere ai bisogni: garantendo unistruzione di qualit con particolare attenzione ai bisogni degli alunni svantaggiati e dei pi dotati, nonch alla qualit delle prestazioni del capo dIstituto, degli insegnanti e del personale amministrativo; creando situazioni mirate a valorizzare il positivo di ogni persona ad accrescere lautostima, a valorizzare le proprie capacit; stimolando lo sviluppo della socialit attraverso la valorizzazione dellaltro come persona per far giungere ad atteggiamenti di positiva accoglienza e fiducia; stimolando la capacit di lavorare in gruppo con atteggiamento cooperativo; accettando la differenza culturale come valore in pi; conoscendo le finalit della Scuola e condividendo gli obiettivi; avviando alla conoscenza del territorio in cui viviamo e dellambiente; utilizzando tutti i linguaggi come mezzo di espressione di s nel rapporto comunicativo; dalluso della parola, a quello espressivo e fisico, a quello delle nuove tecnologie; stimolando il bisogno/piacere della lettura;

sviluppando la cultura della legalit; formando il cittadino europeo; favorendo lo sviluppo di una mentalit critica; orientando agli studi e al lavoro; promuovendo, in conclusione, gli aspetti fondamentali delleducazione: sapere, saper fare, saper essere.

C - INDIRIZZI CULTURALI C1 DIVERSIT In applicazione della Legge 517/77, della Legge 104/92 e delle vigenti C.M., i Consigli di Interclasse e di Classe, sentiti i genitori degli alunni diversamente abili e il personale della ASL, vista la diagnosi funzionale, indicato il profilo dinamico funzionale, procederanno alla formulazione della Programmazione Educativa Personalizzata. Lintegrazione dellalunno diversamente abile richiede una progettazione dellintervento formativo con itinerari individualizzati che evidenzino la reale situazione di ciascun alunno con lobiettivo che ogni allievo pu effettivamente raggiungere; obiettivi non solo di socializzazione, ma anche di sviluppo degli aspetti intellettivi, emotivi, affettivi, psicomotori e di orientamento in funzione delle scelte successive alla scuola dellobbligo. Oggi lintegrazione tende ad operare interventi per linserimento produttivo nel contesto sociale dellindividuo con handicap, poich, aldil delle proprie difficolt, egli si rivela come persona con bisogni uguali a quelli degli altri coetanei, con gli stessi diritti e le stesse aspettative commisurabili al proprio pieno sviluppo. Il progetto educativo per lintegrazione dellalunno deve essere studiato e formulato collegialmente dallinsegnante di sostegno, dagli insegnanti di classe e dalla comunit scolastica nel suo insieme. Spetta infatti a tutti i docenti farsi carico della programmazione, dellattuazione e della verifica degli interventi didattico-educativi previsti dal P.E.P. anche quando linsegnante di sostegno non presente in aula, ci per facilitare linserimento globale dellalunno nella didattica della classe evitando tempi vuoti e momenti disolamento dai compagni. Il programma personalizzato di integrazione e di apprendimento deve essere finalizzato a far raggiungere a ciascun alunno diversamente abile obiettivi specifici di autonomia, di acquisizione di competenze e di abilit (motorie, percettive, cognitive, comunicative, espressive) e di conquista degli strumenti operativi basilari (linguistici e matematici) attraverso una progressione di traguardi intermedi, utilizzando metodologie e strumenti diversificati e differenziati. Le attivit di sostegno, recupero, potenziamento diventano una necessit inderogabile per la piena attuazione dellinsegnamento individualizzato inteso come opportunit di crescita di ciascun alunno. Linsegnante di sostegno corresponsabile e contitolare della didattica e della valutazione di tutta la classe in cui inserito lalunno segnalato, al pari degli altri docenti del team. Le attivit extrascolastiche (visite culturali, spettacoli, campi scuola ecc.) sono per gli alunni diversamente abili un importante momento di integrazione, di crescita e di arricchimento personale, pertanto importante che essi vi partecipino. C2 SALUTE Lobiettivo di tutte le azioni didattiche ed educative sar quello di educare a vivere secondo uno stato di benessere fisico, mentale e di buone relazioni, secondo la definizione di Salute dellOrganizzazione Mondiale della Sanit. Leducazione alla Salute sar sviluppata attraverso progetti interni agli ambiti della alimentazione affettivit e relazione

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prevenzione dalle dipendenze C3 INTERCULTURA Nel nostro Istituto sono presenti situazioni multietniche e multiculturali: questo dato ha impegnato gli operatori scolastici alla ricerca di soluzioni organizzative e didattiche che siano in grado di rispondere, in modo adeguato, a situazioni legate allinterazione/integrazione tra alunni di diverse culture. Nei progetti rientrano percorsi formativi comuni a tutti gli ambiti e a tutte le discipline che: facilitino laccoglienza e linserimento degli alunni; ricorrano allattivazione di tutte le opportunit che favoriscano momenti di interazione; riconoscano la specificit culturale di ciascun alunno e il diritto di mantenerla; valorizzino la formazione di identit personali allinterno di una pluralit di culture; sviluppino una cultura dellaccoglienza; conoscano le abitudini culturali di paesi diversi dal proprio e sappiano confrontarvisi cogliendo analogie e differenze; promuovano lunit nella diversit. C4 LINGUE COMUNITARIE In ottemperanza della legge Moratti, nelle classi della Scuola Secondaria di primo grado stato introdotto linsegnamento della seconda lingua comunitaria: francese e spagnolo. . Dal "Libro bianco" dellistruzione europea si deduce linvito e la necessit dellapprendimento di due lingue comunitarie, oltre alla lingua materna, sia per il mondo del lavoro che per propria soddisfazione personale e facilit di collaborazione e scambi con altri membri della comunit europea. Oltre allapprendimento dei rudimenti della lingua si mira anche ad allargare gli orizzonti culturali dei ragazzi mediante la conoscenza di modi di vita e mentalit differenti, che possono ricavarsi da una lingua di un altro Paese europeo, pi o meno diffusa, conseguendo anche spirito di comprensione nei confronti di culture differenti. C5 AMBIENTE L'educazione ambientale intesa in termini di eco-socio-sistema si riferisce sia agli aspetti naturali che a quelli antropologici della realt, nella prospettiva di una continua reciprocit tra l'individuo e l'ambiente. Gli aspetti cognitivi, emozionali e socio -affettivi sono strettamente correlati e attinenti a un percorso di cambiamento teso alla scoperta della complessit dell'ambiente nelle sue varie problematiche e che risulta, quindi, motivante per gli alunni. Attraverso attivit interdisciplinari, gli alunni potranno studiare e sperimentare le varie problematiche attivando processi di riflessione critica e ricerca di possibili soluzioni volte a far prendere coscienza della possibilit di uno sviluppo sostenibile dell'economia e della tecnica. A tal fine saranno prese in esame e valorizzate sia le proposte che scaturiscono direttamente dalla scuola sia quelle delle varie associazioni ed enti pubblici impegnati a diffondere una nuova sensibilit nei riguardi dell'ambiente. Le classi dell'istituto aderiscono alle attivit promosse dall'AMA, da Legambiente, dal Corpo Forestale dello Stato: - Giornata ecologica - Riciclaggio dei rifiuti - Festa dell'albero. I progetti sono aperti, oltre che a tutti gli alunni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, anche agli operatori scolastici ed alle famiglie.

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C6 LEGALIT, CITTADINANZA E CONVIVENZA CIVILE Le attivit educative e didattiche di questo ambito sono trasversali a tutte le discipline che, ciascuna nella propria specificit, deve cogliere i momenti di sviluppo delle competenze di convivenza civile a partire dalla collettivit Scuola fino a spaziare nel contesto sociale pi ampio. Particolare attenzione rivolta alla capacit di usare gli strumenti di informazione. LIstituto aderisce alle iniziative del Commercio Equo e Solidale, dellAIRC: Cancro, malattia (in)curabile. C7 CONTINUIT EDUCATIVA La necessit della saldatura tra i segmenti che compongono il sistema scolastico ha le sue radici psicopedagogiche nella reale continuit dello sviluppo psicoevolutivo della persona, a cui dovrebbe corrispondere la continuit in verticale nel processo educativo, e tale necessit si fatta ancora pi forte dal momento in cui stato istituito lIstituto Comprensivo. Appare opportuno, pertanto, attrezzarsi per soddisfare le esigenze relative alle diverse fasi di maturazione, avendo tuttavia consapevolezza che non ci si pu limitare ad inseguire lo sviluppo ma indispensabile precederlo ed orientarlo. Le attivit educative e didattiche dellIstituto Comprensivo tendono a promuovere e a realizzare la continuit educativa e di valutazione tra i diversi ordini scolastici: Scuola dellInfanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di primo grado. Continuit Scuola Primaria e Scuola dellInfanzia: progetto: "Per conoscersi" Docenti: Bruno, Facciorusso, Pontani, Franceschini, Mieli.

Destinatari : 61 bambini di cinque anni iscritti alla scuola dell'infanzia 104 alunni delle classi prime della scuola primaria. Tempi: febbraio maggio 2011
Continuit con la scuola primaria. Le classi quarte e quinte della Scuola Primaria e le classi I e II della Scuola Secondaria agevolano il passaggio tra i due ordini di scuola e il contatto attraverso attivit concrete di laboratorio. Classi IV A-B-C-D-E Classe V A-B-C Si organizzeranno particolari momenti culturali (Giornata della Pace, Giornata ecologica, spettacoli, giochi, ecc.) che prevedono la partecipazione degli alunni di tutto lIstituto. Il dirigente scolastico, con i docenti delle classi quinte e quelli delle prime medie, illustreranno ai genitori degli alunni il Piano dellOfferta Formativa (P.O.F ) dellIstituto. Nei primi giorni di scuola sono somministrati agli/alle alunni/e delle classi prime test dingresso atti a conoscere le abilit dei singoli allievi al fine di elaborate la programmazione educativa e didattica di ciascuna classe. C8 MULTIMEDIALIT - INFORMATICA L'attivit del Dipartimento tesa a sostenere l'attivit dei docenti per il conseguimento dei seguenti obiettivi: alfabetizzazione informatica per gli alunni della scuola primaria; avvio all'utilizzo sistematico della multimedialit nella didattica quotidiana come strumento di stimolazione e arricchimento della conoscenza;

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attivazione di competenze di base per l'utilizzo della multimedialit, quali l'uso della videoscrittura e della grafica; stimolazione della socializzazione delle esperienze utilizzando il mezzo informatico e la rete per lo scambio di percorsi, prodotti, curricoli, laboratori e per la pubblicizzazione online delle attivit dell'Istituto e del giornalino online della scuola primaria (vedi sito della scuola http://fontanileanagnino.it . L'obiettivo finale si ritiene raggiunto se gli alunni sapranno utilizzare il PC per integrare le attivit curricolari, se sapranno realizzare un piccolo prodotto multimediale costituito dalla formulazione di un testo con la videoscrittura e l'integrazione del medesimo, con prodotti di grafica, anche elementare, per illustrare i contenuti. La scuola primaria ha aderito all'iniziativa e-Twinning, il gemellaggio elettronico tra scuole europee, un nuovo strumento per creare partenariati pedagogici innovativi grazie all'applicazione delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC). Una volta individuata una scuola partner sul motore di ricerca online, disponibile sul portale europeo, e-Twinning consente alle scuole gemellate di creare e gestire un progetto comune, un'attivit didattica che sia innovativa ma soprattutto prolungata nel tempo. La scuola presente nel web con il sito http://fontanileanagnino.too.it realizzato dalle Funzioni Strumentali, ciascuna per i due ordini di Scuola, che sono dotati ambedue di un Laboratorio di informatica. Scuola Primaria Obiettivi specifici della scuola elementare in relazione a quelli generali e di settore: l'educazione degli alunni all'uso del computer e degli strumenti audiovisivi nell'ambito della multimedialit e della comunicazione; l'educazione alla multimedialit e alla comunicazione caratterizzata da un uso attivo e creativo delle tecnologie per trarne i vantaggi sia sul piano delle abilit generali, sia sul piano di quelle specifiche; l'apprendimento della scrittura nell'ambito dei diversi media, l'espressione e la variet della comunicazione; lo studio e la ricerca nelle diverse discipline attraverso esposizioni multimediali di oggetti, documenti e testimonianze; l'elaborazione di prodotti multimediali:ipertesti ,giornalini,ecc.; la partecipazione e la collaborazione ad attivit comuni con altre classi nel web, crescita professionale dei docenti sul piano metodologico didattico e relativa ricaduta sulle dinamiche di apprendimento delle varie discipline scolastiche. Organizzazione didattica Le classi hanno l'opportunit di sperimentare un nuovo modo di fare scuola utilizzando internet nel campo della didattica. Possono condividere l'ambiente online per realizzare e pubblicare ciascuna i propri progetti didattici, collaborare con altre classi a progetti comuni. Il sito oltre a pubblicizzare tutte le attivit della scuola vuole essere un mezzo di comunicazione con il territorio, a tal fine sono attivi un Forum e una chat dove i genitori e gli insegnanti possono intervenire e dibattere sulle varie tematiche scolastiche. Le classi pubblicano i loro lavori nel giornalino on line inserito nel sito. Gli insegnanti e gli alunni delle classi, in sintesi sono in grado di: produrre documenti scritti di varia natura; disegnare al computer; archiviare dati; elaborare prove di verifica; realizzare ipertesti multimediali.

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Scuola Secondaria di primo grado Obiettivi specifici in relazione a quelli generali e di settore: acquisire competenze riguardanti l'uso del computer e degli strumenti audiovisivi nell'ambito della multimedialit e della comunicazione; educare alla multimedialit e alla comunicazione caratterizzata da un uso attivo e creativo delle tecnologie per trarne vantaggi sia sul piano delle abilit generali sia sul piano di quelle specifiche; imparare a progettare, ad ideare percorsi pi stimolanti e coinvolgenti producendo ipertesti giornalini ecc.; offrire la possibilit di ripercorrere in modo dinamico le lezioni acquisendo concetti e procedimenti in modo pi rapido e divertente. Organizzazione didattica Si realizzeranno ipertesti e presentazioni a contenuto disciplinare con l'obiettivo di rendere tutti gli alunni protagonisti del proprio processo cognitivo mediante spiegazioni dinamiche o schematiche che facilitano l'apprendimento e rendono le lezioni pi stimolanti, creative e produttive. Si fa presente che i lavori prodotti nella nostra scuola sono stati esposti al Forum della Pubblica Amministrazione del 2000, sono stati pubblicati su siti di didattica ed hanno partecipato a manifestazioni e concorsi fra i quali il Global Junior Challenge, un concorso mondiale sull'uso delle nuove tecnologie. Dallanno scolastico 2008-2009 la Scuola Secondaria di primo grado si avvale dellaula multimediale corredata di n. 24 postazioni collegate in rete, lavagna interattiva multimediale, stampante. Laula, utilizzata anche come laboratorio linguistico, stata realizzata con il contributo della Banca di Roma e dei genitori degli alunni. Inoltre da questanno scolastico sono state installate n. 5 LIM (Lavagne Interattive Multimediali) nelle classi III. Per offrire a tutti i ragazzi la possibilit di acquisire competenze nell'uso del computer si organizzeranno: - lezioni funzionali all'apprendimento delle discipline in collaborazione con l'insegnante di classe in orario curriculare; - moduli PowerPoint, Word, Excel per offrire ai ragazzi della scuola l'opportunit di acquisire conoscenze sia nell'uso dei programmi, sia nella gestione dei file in orario extracurriculare. C9 ARTE ED EDUCAZIONE ALLIMMAGINE Linsegnamento di Arte e immagine concorre alla formazione umana, maturando nei ragazzi le capacit di comunicare, permettendo loro di esprimere il proprio mondo interiore mediante i linguaggi propri della figurazione e anche mediante tecniche nuove. Sviluppa le capacit percettive attraverso lo studio dei codici visivi, favorisce la lettura e la fruizione delle opere d'arte e l'apprezzamento dell'ambiente nei suoi aspetti estetici; avvia ad un giudizio critico e alla partecipazione alla vita del territorio considerato sotto il profilo di bene culturale; promuove la valorizzazione ed il rispetto del bene culturale inteso come un tesoro da preservare e studiare. Compito fondamentale di Arte e immagine pertanto quello di promuovere e sviluppare le potenzialit estetiche del preadolescente, attraverso esperienze sia di carattere espressivo-creativo sia di carattere fruitivo-critico. La finalit dei progetti dell'ambito artistico quella di: far scoprire agli/alle alunni/e le loro versatilit nel campo dell'arte; stimolare il senso del bello ed offrire occasioni di divertimento attraverso un impegno qualificato.

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C10 PREVENZIONE POTENZIAMENTO

ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA

RECUPERO

DELLE ABILIT DI BASE E

Tutte le attivit sono volte a fornire competenze mirate ai bisogni individuali di coloro che si trovano in condizione di disagio e/o di eccellenza, nello spirito di quanto esposto nelle finalit dell'Istituto. Tra queste un corso di alfabetizzazione rivolto agli alunni stranieri. Lofferta formativa dellIstituto finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica. Le linee educative, le programmazioni, il recupero e le attivit integrative sono mirati a consolidare, negli alunni: il superamento delle differenze fra le diverse condizioni di partenza (alunni diversamente abili, stranieri, svantaggiati); la valorizzazione dellidentit personale; la capacit di integrazione; lacquisizione di conoscenze; la capacit di operare scelte ed assumere responsabilit; la capacit di formare una propria cultura personale. Si vuole offrire a tutti il massimo di opportunit educative, anche per attenuare le differenze fra le diverse condizioni di partenza,(alunni diversamente abili,stranieri,svantaggiati, con situazioni familiari problematiche ). Tutte le attivit volte a fornire competenze mirate ai bisogni individuali di coloro che si trovano in condizione di disagio e/o di eccellenza, nello spirito di quanto esposto nelle finalit dell'Istituto. C11 SPORT Sar sempre inteso come pratica del corpo ludica e non solo competitiva, attraverso il gioco di squadra e le competizioni individuali dove sar sottolineato il valore della partecipazione. C12 MUSICA Il linguaggio musicale, al pari degli altri linguaggi, svolge un ruolo importante nella formazione dei bambini e dei preadolescenti. Lobiettivo proprio quello di far comprendere agli alunni che la musica un linguaggio vero e proprio e, in quanto tale, capace di comunicare emozioni,sentimenti, sensazioni,etc. Leducazione musicale consiste nella capacit di vivere i fenomeni musicali in maniera attiva e consapevole, senza lasciarsi strumentalizzare da mode, luoghi comuni e messaggi pubblicitari. Il lavoro sulla vocalit mette in evidenza la relazione che c tra leducazione emotiva dellindividuo e la costruzione di un rapporto equilibrato con gli altri. Il Coro diventa il punto in cui lemotivit dello studente educato al canto viene messa in relazione con laltro. Leducazione alla coralit diventa pertanto un modo per educare ad un'armonica attivit con gli altri e con lambiente circostante. Le finalit delleducazione musicale sono quelle di raggiungere lo sviluppo della sensibilit uditiva, del senso ritmico, del senso vocale e della capacit psico-motoria, al fine di favorire lunitariet della formazione del bambino, attuando collegamenti interdisciplinari tra la realt sonora e i vari linguaggi espressivi. D SCELTE DIDATTICHE, EDUCATIVE, METODOLOGICHE, ORGANIZZATIVE D1 CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI Le classi prime, nelle scuole con pi sezioni parallele, sono formate con lintento di garantire al massimo lequilibrio qualitativo e quantitativo.

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La formazione delle classi prime tiene conto dei seguenti criteri: 1. Suddivisione equa fra maschi e femmine; 2. Suddivisione equa per et; 3. Parere degli insegnanti del ciclo precedente; 4. Elementi desunti dal Documento di osservazione personale dellalunno; 5. Equa distribuzione dei casi problematici e delle eccellenze. D2 LE PROGRAMMAZIONI Le programmazioni disciplinari dei due ordini di scuola poggiano sulle scelte pedagogiche effettuate dal Collegio dei docenti e delle finalit espresse nel piano dell'offerta formativa. Il successo formativo dell'alunno viene perseguito tramite la graduale acquisizione di competenze disciplinari e trasversali. TEMPI: la programmazione viene elaborata all'inizio dell'anno scolastico, con eventuali successivi adeguamenti individuati nelle riunioni periodiche. MODI: la programmazione viene discussa nei Consigli di Interclasse e di Classe e illustrata ai genitori. Per quanto riguarda la Scuola Primaria, ogni team docente organizza le attivit didattiche riguardanti la classe in modo collegiale. Le due ore di programmazione settimanale forniscono il tempo e lopportunit di verificare le problematiche emerse nella settimana trascorsa e quindi di pianificare, aggiornare ed eventualmente modificare le unit di apprendimento proposte. Le attivit previste per la classe sono, per quanto possibile, interconnesse fra di loro e costituiscono i molteplici aspetti di obiettivi didattici unitari. I tempi di realizzazione delle attivit proposte sono variabili e verificabili di volta in volta dal team docente. Il gruppo degli insegnanti, al suo interno, distribuisce i compiti in relazione al livello di competenze possedute nei diversi campi delleducazione. Le responsabilit nella conduzione della classe, nella compilazione dei documenti, nei rapporti con i genitori, sono collegiali. Di seguito sono elencati gli obiettivi generali dell'Istituto, adattati per i diversi livelli dalle programmazioni di Classe. D2.1 OBIETTIVI FORMATIVI Rispettare le regole della convivenza sociale Organizzare il proprio tempo e il proprio lavoro Collaborare con i compagni Saper socializzare Saper accettare gli altri anche nella loro diversit (provenienza, razza, cultura, svantaggi) Saper lavorare in gruppo rispettando le idee altrui e riuscendo a valorizzare le potenzialit di ognuno Prestare attenzione durante le lezioni e intervenire in modo pertinente e Saper partecipare corretto Dare il proprio contributo allinterno della classe Avviare la conoscenza delle proprie capacit, dei propri interessi, dei propri limiti. Assolvere ai propri doveri scolastici Sapersi impegnare Assumersi le proprie responsabilit Non arrendersi di fronte alle difficolt Acquisire una appropriata Sviluppare le capacit logiche e critiche ai fini del raggiungimento dellautonomia nello studio e Metodologia di lavoro nellorganizzazione del lavoro. Sapersi comportare

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D2.2 OBIETTIVI COGNITIVI GENERALI Saper conoscere informazioni collegate Conoscere e ricordare fatti e fenomeni Conoscere e ricordare un gruppo di informazioni in relazione al tempo e allo spazio Saper cogliere il significato di messaggi verbali e non verbali Saper trarre conclusioni sulla base di ci che si conosce Saper trasportare i contenuti in altri contesti Scomporre un contenuto nelle sue parti costitutive Saper distinguere lessenziale e il marginale di un contenuto Saper cogliere analogie e differenze Saper individuare le relazioni intercorrenti tra le diverse parti

Saper comprendere

Saper analizzare

D3 INCONTRI E COLLOQUI CON I GENITORI Tempi e modalit di svolgimento: sono programmati un incontro per le elezioni degli Organi Collegiali e la presentazione del POF e delle linee generali della programmazione annuale. Di norma sono concordati un incontro individuale nel corso del primo e del secondo quadrimestre, due altri incontri saranno programmati in occasione della consegna delle schede di valutazione in febbraio e in giugno. Ogni gruppo di docenti comunica ai genitori le modalit e i tempi di attuazione durante il primo incontro assembleare. Per i genitori dei nuovi iscritti si effettuer un incontro con il D.S. e un incontro con gli insegnanti per una prima conoscenza dell'organizzazione scolastica e degli spazi che la struttura offre. Eventuali incontri a tema potranno essere concordati con i genitori durante l'anno scolastico. D4 ARTICOLAZIONE DELLE ORE DI LEZIONE D4.1 - Scuola Primaria Nellelaborare le programmazioni sono state individuate le competenze imprescindibili per la formazione di base; sono stati definiti gli ambiti disciplinari e per ogni disciplina prevista una soglia minima annuale di orario. La scansione temporale degli orari sar stabilita tenendo conto delle diverse situazioni organizzative. Gli ambiti disciplinari individuati sono: Per il tempo pieno: Area linguistico espressiva (italiano, storia, studi sociali, immagine); Area logico matematica ( matematica, logica, geografia, scienze, motoria, musica); Area linguistica ( inglese, francese, spagnolo); Per i nuovi moduli: Area linguistico espressiva (italiano, immagine); Area logico matematica ( matematica, logica, scienze, motoria); Area antropologica (storia, geografia, convivenza civile ).
MONTE ORE MINIMO ANNUALE PER OGNI DISCIPLINA:

Italiano Storia Geografia Studi Sociali Matematica Scienze Educazione allImmagine Educazione al Suono Educazione Motoria Lingua Straniera Religione Totale

PRIMA 231 198 165 66 66 66 66 33 66 957

SECONDA 231 198 165 66 66 66 66 66 66 990

TERZA-QUARTA-QUINTA 231 165 198 165 198 66 66 66 66 99 66 1023

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D4.1 - Scuola Secondaria di primo grado Lofferta formativa della Scuola Secondaria articolata su 209 giorni di lezioni con una tipologia di tempo scuola di 30 unit orarie settimanali in orario antimeridiano. Tutti i corsi osservano lorario: dal luned al venerd ore 8.00-14.00

Articolazione delle ore di lezione del monte ore settimanale: I II III 9 1 6 3 2 2 2 2 2 1 30

Italiano - Storia - Geografia Cittadinanza e Costituzione Matematica-Scienze Inglese Francese o Spagnolo Scienze motorie Tecnologia Arte e Immagine Musica Religione Totale

CORSI AD INDIRIZZO MUSICALE Organizzazione dei corsi Nella nostra scuola sono attivi i corsi ad indirizzo musicale che prevedono lo studio di uno strumento, del solfeggio e lo svolgimento di attivit di musica dinsieme articolato in lezioni svolte nelle ore pomeridiane. Gli alunni inseriti nei corsi hanno prodotto una specifica richiesta al momento delliscrizione alla nostra scuola sostenendo successivamente un esame attitudinale durante la frequenza della V classe elementare. A seguito di tale scelta lo studio dello strumento diventa disciplina curricolari e, al pari di altre materie, prevista una valutazione periodica e finale. Le valutazioni si effettueranno tenendo conto dellabilit tecnico-strumentale, della capacit espressiva, della conoscenza del linguaggio musicale, del metodo di studio e della partecipazione alle attivit di musica d'insieme. Inoltre in sede desame di licenza, nellambito del colloquio pluridisciplinare, verranno accertate le competenze musicali raggiunte. Gli strumenti insegnati sono: Pianoforte Violino Clarinetto Chitarra Flauto traverso Percussioni

Ad ogni alunno verr impartita settimanalmente una lezione individuale di strumento della durata di un circa unora,comprendente anche linsegnamento della teoria e del solfeggio. Sar impartita inoltre una lezione settimanale collettiva di musica dinsieme secondo i seguenti orari: per gli alunni di prima

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classe il mercoled dalle 14,20 alle 15,20; per gli alunni di seconda e di terza classe il gioved dalle 14,30 alle 16,30 (orchestra). L'obiettivo didattico che si propone l'insegnamento dello strumento nella scuola media , oltre all'apprendimento di una tecnica strumentale specifica, l'acquisizione e lo sviluppo di abilit pi generali come lattenzione, losservazione e la memorizzazione, la capacit di sviluppare un metodo di studio e di lavoro basato sulla costanza e sulla continuit, la capacit di relazionarsi agli altri attraverso l'uso di un linguaggio comune. Contribuisce inoltre allo sviluppo delle attivit senso-motorie e della capacit di controllare il proprio stato emotivo in funzione dellefficacia della comunicazione; fornisce ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazioni di svantaggio ed infine, attraverso lo sviluppo della sensibilit musicale, pone le basi per lo sviluppo del senso critico ed estetico e della dimensione creativa dellalunno. Nella lezione individuale il lavoro didattico si porr lobiettivo di assecondare i gusti musicali e le possibilit tecniche di ciascun allievo, cercando, al tempo stesso, di stimolare lo sviluppo delle abilit in cui si rilevino eventuali carenze per contribuire allo sviluppo armonico della sua personalit. Gli allievi, nellambito delle attivit di musica dinsieme, realizzeranno sia brani per piccole formazioni, sia brani orchestrali che verranno eseguiti nei due classici appuntamenti dei Saggi di Natale e fine anno. Parteciperanno inoltre a rassegne o a concorsi riservati agli allievi dei corsi ad indirizzo musicale, al concorso interno organizzato dal nostro istituto e a manifestazioni di vario genere anche in collaborazione con gli enti locali. D5 PATTO DI CORRESPONSABILIT EDUCATIVA
Il PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA fra Scuola, Famiglia e Studente, introdotto dal DPR

235/07, art. 3, si ispira ai principi generali dello Statuto delle studentesse e degli studenti (DPR 249/98) su cui si fonda il Regolamento del nostro Istituto ed ogni altra forma di regolamentazione della vita scolastica. Poich la condivisione delle regole del vivere quotidiano pu avvenire solo con una costante ed efficace collaborazione tra scuola e famiglia, attraverso questo Patto formativo, le parti si impegnano a costruire e sviluppare unalleanza educativa basata su relazioni costanti e durature che riconoscano i reciproci ruoli. Questo Istituto sottoscrive, pertanto, con la famiglia dellalunno/a il seguente patto:
LA SCUOLA SI IMPEGNA A :

Fornire una formazione culturale di alto livello, aperta alla pluralit di idee, nel rispetto dellidentit e dei ritmi di apprendimento di ogni studente; Offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, nel quale lo studente si senta accolto, ma sia anche stimolato a raggiungere specifici obiettivi cognitivi ed educativi che lo rendano in grado di comprendere la complessit del mondo reale e di orientarsi adeguatamente nelle scelte successive; Offrire iniziative concrete per le situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica: Promuovere il merito ed incentivare le situazioni di eccellenza promuovendo attivit di potenziamento ed ampliamenti dellofferta formativa in varie aree; Favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura e favorendone lintegrazione; Portare a conoscenza di famiglie ed allievi il Regolamento di Istituto, garantendone il rispetto; Garantire la trasparenza ed oggettivit del processo valutativo e lefficacia della comunicazione con le famiglie; Attivare una costante riflessione sulla qualit dei propri processi evidenziandone i punti forti e deboli ed attuando piani di miglioramento;

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LO STUDENTE SI IMPEGNA A:

Frequentare regolarmente le lezioni ed assolvere assiduamente agli impegni di studio; Favorire in modo positivo lo svolgimento dellattivit didattica e formativa, garantendo costantemente la propria attenzione e partecipando attivamente alla vita della classe; Rispettare tutte le persone che condividono il suo percorso formativo: dirigente, docenti, compagni di classe, personale ATA e genitori; Contribuire alla cura dellambiente scolastico: aule, laboratori, palestre, giardino, attrezzature; Accettare, rispettare ed aiutare gli altri ed i diversi da s, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti e dei loro usi e costumi; Rispettare luoghi e persone ed attenersi a quanto indicato dai docenti in caso di attivit svolte al di fuori dellistituto e/o durante le visite ed i viaggi di istruzione; Non portare a scuola oggetti o sostanze pericolose; Tenere spento il cellulare e qualsiasi dispositivo elettronico durante la permanenza a scuola;
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:

Concorrere al raggiungimento degli obiettivi educativi e formativi della scuola partecipando agli organi collegiali ed instaurando un positivo clima di dialogo con i docenti, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise; Rispettare listituzione scolastica, favorendo una assidua frequenza dei propri figli alle lezioni e rispettando scrupolosamente gli orari; Controllare quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola e supportare i propri figli nellesecuzione dei compiti e nello studio individuale, soprattutto nei momenti di passaggio fra un ciclo e laltro; Presentare, discutere, e condividere con i propri figli il Patto Educativo sottoscritto ed il Regolamento di Istituto. D6 VISITE GUIDATE E VIAGGI Partendo dal presupposto che le visite guidate e i Viaggi d'istruzione sono un momento fondamentale per il completamento e l'ampliamento delle competenze didattico-disciplinari finalizzate alla formazione armonica del bambino/adolescente, si ritiene importante e formativa questa attivit integrativa, non solo per rendere pi concreti e visibili alcuni contenuti presentati nelle varie discipline, ma anche per educare gli alunni ad un turismo finalizzato, che li abitui ad un approccio con ambienti diversi. Tale approccio sar il pi completo possibile, sotto tutti i punti di vista ed in particolare sotto quello paesaggistico, culturale, storico- artistico. Visite guidate sono quelle legate allo svolgimento dei programmi disciplinari o di progetti particolari, quali per esempio quelli relativi all'orientamento scolastico e professionale; queste visite si svolgono, per lo pi, nell'orario curriculare. Le seguenti visite di istruzione saranno svolte con itinerari di interesse: artistico naturalistico, storico e scientifico. Inoltre l'Istituto aderisce alle iniziative "Citt come Scuola", "Lazio Scuola", "Campi scuola" organizzate dal Comune di Roma. Campi scuola (gite scolastiche). Della durata di uno o pi giorni, vengono effettuati di solito verso la fine dell'anno scolastico, come completamento dell'iter didattico-educativo. Sono finalizzati ad una crescita culturale dell'alunno, oltre che all'educazione ad un turismo intelligente, fondendo cos momenti culturali, di socializzazione e ricreativi. Poich i Viaggi d'istruzione vanno progettati tenendo conto dello svolgimento dell'insegnamento curriculare a cui si riferiscono per i loro contenuti culturali e fanno parte integrante del piano di lavoro delle classi, sono presentati come ulteriori elementi di formazione e a tal fine sono preparati dai docenti interessati che, possibilmente, saranno anche gli stessi che accompagneranno gli alunni. A visita o Viaggio effettuato, si prevede un momento di verifica con gli alunni attraverso una rielaborazione della esperienza vissuta.

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E PROGETTI SCUOLA PRIMARIA

E1 PROGETTI DI QUALIFICAZIONE ED ARRICCHIMENTO DELLOFFERTA FORMATIVA Per larricchimento dell'offerta formativa i docenti progettano attivit aggiuntive ad integrazione del curricolo obbligatorio.

CLASSE PROGETTO O INIZIATIVE IA IB IC Continuit continuit In viaggio x nutrilandia Continuit Amico libro ID Teatro in classe: Amico bosco continuit IE Spettacolare Continuit teatro Scopri il giardino IIA IIB TEATRO II C II D IIIA IIIB Orto a scuola Tutti in scena Orto a scuola Orto a scuola SEMBRA UN GIOCO TEATRO III C Musica e sentimenti Orto a scuola SEMBRA UN GIOCO Orto a scuola

Inseg. Bruno Facciorusso- DAntimi Pontani- Petringa

Esperto esterno

Pontani Leardi- Franceschini

Croce- Mieli

cooperativa Santi Pietro e Paolo

Benfenati- Vaccaro

cooperativa Santi Pietro e Paolo


DAmico Fusco Fiaschitello Togna Patrizi Salerni Corda Patrizi Salerni Corda Esterno regione

cooperativa Santi Pietro e Paolo


Angeluccetti Cenciarini Prof Francesco Taranto

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II I D

Coloriamo le emozioni TEATRO

Zangolini - Scuteri

cooperativa Santi Pietro e Paolo


Manzo Manzo M. Cristina Crescenzi Gallo Cinzia

IV A

Musica e ritmo In viaggio con noi alla scoperta del passato: un gioco di specchi e di riflessi SEMBRA UN GIOCO

IV B

Tutti in scena In viaggio con noi alla scoperta del passato: un gioco di specchi e di riflessi Scopri il giardino SEMBRA UN GIOCO
CHI HA PAURA DELLUOMO NERO?!?

Gorini - Maresca Gorini - Maresca Gorini - Maresca

Andreoli Gallo Cinzia

associazione culturale Comuni Metropolitani


Quintiliani Quintiliani M. Cristina Crescenzi

IVC

Musica e ritmo Alimentazione SEMBRA UN GIOCO

IVD

SEMBRA UN GIOCO TEATRO

cooperativa Santi Pietro e Paolo


Capezzali- Tulelli Gallo Cinzia

IV E

In viaggio con noi alla scoperta del passato: un gioco di specchi e di riflessi SEMBRA UN GIOCO

VA

I bambini giocano sulla riva dei mondi The Canderville Ghost SEMBRA UN GIOCO
EDUCAZIONE AL CONSUMO CRITICO E ALLA TUTELA AMBIENTALE CONTINUITA

Macchione- TotaVanacore Bragaglia

Coop. Diversamente

VB

I bambini giocano sulla riva dei mondi The Canderville Ghost SEMBRA UN GIOCO CONTINUITA

Macchione- TotaVanacore Bragaglia

VC

Ibambini giocano sulla riva dei mondi The Canderville Ghost

Cagnetti - Nacca Bragaglia

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SEMBRA UN GIOCO
EDUCAZIONE AL CONSUMO CRITICO E ALLA TUTELA AMBIENTALE CONTINUITA

Coop. Diversamente

VD

Ibambini giocano sulla riva dei mondi The Canderville Ghost SEMBRA UN GIOCO
EDUCAZIONE AL CONSUMO CRITICO E ALLA TUTELA AMBIENTALE TEATRO CONTINUITA

Martignon - Manieri Bragaglia

Coop. Diversamente

cooperativa Santi Pietro e Paolo


Sarti - Graziani Bragaglia

VE

Ibambini giocano sulla riva dei mondi The Canderville Ghost SEMBRA UN GIOCO
CHI HA PAURA DELLUOMO NERO?!? CONTINUITA

associazione culturale Comuni Metropolitani

Progetto COMENIUS eTWINNING.: "FAMMI CRESCERE ". Let me grow http://www.letmegrow.too.it/ http://www.let-me-grow.eu/start/ Utilizzando un melo come tema vogliamo si vuol mostrare ai bambini come possono diventare cittadini responsabili dell'Europa e del mondo sviluppando in loro atteggiamenti positivi e di rispetto verso persone di altre culture e di altri Paesi. Scuole partners co involte: Bulgaria,Inghilterra,Germania,Italia,Irlanda,Portogallo,Spagna,Turchia,Polonia Materie: Informatica / TIC, Italiano e Letteratura, Lingue Straniere, Materie per la scuola primaria, Media, Scienze della Vita della e Salute, Teatro Lingue: EN Strumenti da usare: il software (PowerPoint, video, foto e Disegni), Ambienti di Apprendimento Virtuale (Comunit, Aule Virtuali ...), Audioconferenza , Chat, e.mail , forum, MP3, Pubblicazione su Web, Videconferenza Obiettivi: Imparare a lavorare insieme come una squadra in un contesto comune europeo al fine di rafforzare gli allievi autonomia, autostima attraverso il lavoro individuale e di gruppo. Superare la barriera della lingua per comunicare con altri partner. Educare al rispetto e alla tolleranza e condividere i valori essenziali comuni. Educare alla salute e al rispetto dellambiente. Attivit: Settembre-Ottobre:Presentazione del progetto alle classi. Organizzazione di un apple party nella propria scuola-Meeting Spagna(Bonar)programmazione attivit annuali. Novembre-Dicembre: realizzazione libro di ricette internazionale . Meeting Inghilterra(Sunnybrow): pianificazione del lavoro teatrale Snow-white da realizzare in videoconferenza con assegnazione dei ruoli tra tutti i paesi partners.

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Gennaio-Febbraio: Meeting in Germania(Moers) Realizzazione di un english dictionary: colours,numbers, greetings. Marzo Aprile: Meeting Turchia(Instanbul)-La giornata del fanciullo: realizzazione di un album foto Maggio-Giugno:Meeting Polonia : incontro finale del progetto con presentazione di tutti gli elaboarati realizzati: i siti web,i video,videoconferenze tra le classi,i piccoli dizionari,la drammatizzazione Snowwhite,le presentazioni in powerpoint sulle personalit pi rappresentative di ogni Paese,il libro di ricette,i giochi multimediali. Insegnante coordinatrice del progetto Comenius: Patrizia Togna

Progetto: AMICO LIBRO Insegnanti: Pontani Destinatari: Alunni classe IC. Descrizione: Linsegnante avvalendosi di varie strategie proporr la lettura di: - racconti relativi al bosco Le avventure di Ecoriccio ; -Brani tratti da Cip di Mario Lodi. Il libro, attraverso le avventure del passero Cip, avvicina i bambini alla scoperta dei segreti della natura e li educa al rispetto per essa. - Un pesciolino curioso che si chiama Tantetinte di Sandra Dema ed. Il Capitello. Il libro, attraverso cinque brevi racconti segue le tappe evolutive del bambino lettore alla scoperta dellambiente familiare, dei legami affettivi, della valorizzazione delle proprie capacit, del desiderio di allargare le conoscenze e dello sviluppo del senso di responsabilit. - letture legate agli eventi stagionali. Prodotto finale: schede tecniche relative ai libri di narrativa letti dagli alunni, quadernone con le sequenze temporali, grafico - narrative dei testi ascoltati, mini libro con le storie dellalfabeto. Tempi: Novembre2010-Maggio2011.

Progetto: IN VIAGGIO PER NUTRILANDIA Insegnanti: Pontani e Petringa Destinatari: Alunni classe IC. Descrizione: il percorso si articola in due moduli: il primo mira a far conoscere ali alunni le caratteristiche dei cibi classificandoli in cibi VAI che fanno bene alla salute, STOP, nocivi e PENSA cibi da consumare con parsimonia. I protagonisti del percorso sono Pippo e Pappo, due orsetti che proporranno agli alunni unindagine sulla prima colazione e valuteranno i risultati ottenuti. Il secondo propone il percorso didattico di Rosa Dattilico , in viaggio per nutrilandia, che guida gli alunni a conoscere le propriet nutritive pi semplici degli alimenti. Prodotto finale: il diario di bordo del percorso didattico e la documentazione della recita finale verranno raccolti in un C D e inviate alla responsabile regionale del progetto Sapere i sapori, ai genitori e pubblicizzati sul sito scolastico. Tempi: Novembre2010-Maggio2011. Progetto: TEATRO IN CLASSE: AMICO BOSCO Insegnanti: Franceschini e Leardi. Destinatari: Alunni della classe ID.

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Descrizione:ascolto del testo di D. Oleoso Amico Bosco che evidenzia i principali elementi dellambiente bosco.Largomento viene visto anche dal punto di vista letterario conil racconto di favole legate al tema che saranno ascoltate dagli alunni e rielaborate, infine seguir l attivit di drammatizzazione. Prodotto finale: costruzione di burattini,realizzazione di mini libri,drammatizzazione finale, vendita dei prodotti realizzati. Tempi : Intero anno scolastico 2010/2011.

Progetto: SPETTACOLARE Insegnanti: Croce, Mieli. Destinatari: Alunni classi IE. Descrizione: far confluire in modo armonico lattivit motoria, musicale e teatrale nella drammatizzazione. Trasporre in forma teatrale alcune favole valorizzando le naturali capacit espressive dei bambini, la gestualit , il movimento corporeo, il linguaggio verbale, visivo e musicale Prodotto finale:Disegni e scenografie. Spettacolo finale allinsegna della musica e della festa Tempi: Gennaio - Maggio 2011. Progetto: SNOW WHITE Insegnanti : Fiaschitello e Togna Destinatari: Alunni classe IID. Descrizione: Gli alunni scriveranno nel loro quaderno di inglese lo script della storia che rappresenteranno con disegni i quali verranno inseriti in una ppt. Impareranno canti in inglese e eseguiranno coreografie.Realizzeranno scenografie. Prodotto finale: Drammatizzazione in lingua inglese. Realizzazione di una presentazione.condivisione online con altre scuole europee. Realizzazione CD della drammatizzazione Tempi: Gennaio - Maggio 2011 Progetto: ORTO A SCUOLA Insegnanti : Benfenati Terrone, Vaccaro, Corda, Patrizi, Salerni, Angeluccetti, Cenciarini, Scuteri,Zangolini Collaborazione: Sig. Angelo De Lucia Destinatari: Alunni classi IIA e IIB, IIIA,IIIB,IIIC,IIID. Descrizione:il progetto prevede unattivit di ortocoltura a carattere biologico sia allaria aperta che in serra con la produzione di ortaggi stagionali. E prevista inoltre la produzione di piante e fiori. Questi prodotti verranno distribuiti agli alunni e posti in vendita in mercatini scolastici o durante incontri concordati con le famiglie Prodotto finale:ortaggi, fiori, piante aromatiche, compost, semplici prodotti gastronomici, cartelloni murali rappresentazione teatrale, ipertesto multimediale. Tempi :Novembre 2010 - Maggio 2011

Progetto: COLORIAMO LE EMOZIONI Insegnanti: Scuteri e Zangolini Destinatari: Alunni classe IIID. Descrizione: Insegnare al bambino come affrontare linsorgere di stati danimo eccessivamente negativi e facilitare il potenziamento di emozioni positive. Attraverso losservazione di opere darte , lascolto di

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brani musicali e la lettura di testi poetici e tercniche di comunicazione gli alunni acquisiranno consapevolezza che anche gli altri provano le stesse emozioni perci sono simili a noi. Prodotto finale: Realizzare scenette grafico pittoriche , sequenze di suoni o rumori, testi poetici. Il materiale sar raccolto in un CD e in un fascicolo Tempi: Gennaio Maggio 2011.

Progetto MUSICA E RITMO Insegnante: Manzo Esperto esterno : prof.ssa Antonella Cirillo ( ad onere dei genitori) Destinatari: alunni delle classi IVA. Descrizione:analisi degli elementi della musica, ritmo, timbro, volume, andamento, durata, altezza toccando diversi generi musicali, dal Jazz, al Blues al Rap alla musica Sinfonica alla classica e lirica. Prodotto finale: rappresentazione di Natale, spettacolo di fine anno. Tempi: Novembre 2010 maggio 2011 Progetto Il mio amico libro Insegnanti: Manzo. Destinatari: alunni IV A Progetto: TUTTI IN SCENA Insegnanti: Gorini, Maresca . Destinatari: Alunni classi IVB. Esperto esterno :Salvatore Andreoli ( ad onere dei genitori) Descrizione: il progetto vuole incentivare lalunno ad impegnarsi e responsabilizzarsi nel lavoro.Ogni docente cura una fase del progetto. Prodotto finale: fumetto individuale a cura di ogni alunno, presentazione in PPT, spettacolo finale Tempi: Novembre 2010 - Maggio 2011. Progetto In viaggio con noi alla scoperta del passato Insegnanti: Gorini , Maresca. Destinatari: alunni IV B Esperto esterno: dott. Cinzia Gallo (ad onere dei genitori) Progetto: Scopri il giardino Insegnanti: Gorini, Croce, Mieli. Destinatari: Alunni classe IE, IV B Progetto: SE FOSSE DAVVERO NATALE Insegnanti: Capezzali, Tulelli. Destinatari: alunni classe IV E. Descrizione:messa in scena con assegnazione dei personaggi in base alle preferenze degli alunni, realizzazione di scenografie, prove settimanali, coinvolgimento delle famiglie per la realizzazione dei costumi, allestimento per la rappresentazione finale. Prodotto recita di Natale. Tempi: novembre dicembre 2010

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Progetto: I BAMBINI GIOCANO SULLA RIVA DEI MONDI Insegnanti: Tota, Macchione, Vanacore, Nacca, Cagnetti, Manieri, Martignon, Graziani Sarti. Destinatari: alunni delle classi VA,B,C,D,E. Descrizione: questo progetto mira a suscitare negli alunni la curiosit verso il loro patrimonio culturale,artistico e culinario attraverso la conoscenza approfondita del territorio laziale Prodotto finale: libricino. CD multimediale,spettacolo finale delle classi e allestimento di un banchetto con dolci caratteristici e relativo ricettario Tempi: dicembre2010- maggio 2011. Progetto: THE CANTERVILLE GHOST Insegnante: Bracaglia. Destinatari: Alunni delle classi VA VB VD - V E Descrizione: lettura e comprensione della storia in inglese, realizzazione di cartelloni e scenografia, assegnazione parti e prove per lo spettacolo finale Prodotto finale: Rappresentazione teatrale finale. Tempi Ottobre Dicembre 2010 Progetto: RECUPERO Insegnanti:Pontani, Franceschini, Miele, Croce,Fiaschitello, Togna, Manzo, Tulelli, Salerni, Patrizi, Bragaglia,Quintiliani, Scuteri, Zangolini,Gorini, Maresca, Accardo, Valentino, Nacca, Cagnetti,Manieri, Martingnon,Graziani, Lombardi Destinatari: Alunni classi I C-I D - IE- II D-III C-IIID- IV A- IVB -IV D-V C-V D- V E E2 PROGETTI CON ESPERTI ESTERNI Progetto MUSICA E RITMO Esperto esterno : prof.ssa Antonella Cirillo Destinatari: alunni delle classi IVA , IV C Descrizione:analisi degli elementi della musica, ritmo, timbro, volume, andamento, durata, altezza toccando diversi generi musicali, dal Jazz, al Blues al Rap alla musica Sinfonica alla classica e lirica. Prodotto finale: rappresentazione di Natale, spettacolo di fine anno. Tempi: Novembre 2010 maggio 2011 Progetto: TUTTI IN SCENA Insegnanti: Gorini, Maresca . Destinatari: Alunni classi IVB. Esperto esterno :Salvatore Andreoli Descrizione: il progetto vuole incentivare lalunno ad impegnarsi e responsabilizzarsi nel lavoro.Ogni docente cura una fase del progetto. Prodotto finale: fumetto individuale a cura di ogni alunno, presentazione in PPT, spettacolo finale Tempi: Novembre 2010 - Maggio 2011. Progetto In viaggio con noi alla scoperta del passato Insegnanti: Gorini , Maresca. Destinatari: alunni IV B Esperto esterno: dott. Cinzia Gallo (ad onere dei genitori)

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E3 PROGETTI, CONCORSI, INIZIATIVE, PROPOSTI DA ENTI ESTERNI Progetto: IL SAPERE DEL SAPORE Insegnanti: i docenti della Scuola Primaria che aderiscono al progetto. Destinatari: alunni della scuola primaria. Finalit: Sensibilizzare gli alunni ad assumere con il cibo un comportamento sano e consapevole, convinti che esso sia uno degli elementi fondamentali che costituiscono lesperienza quotidiana. Tempi: Febbraio Maggio 2010. Prodotto finale: libricini, ipertesti, spettacoli teatrali, stand mercatino festa fine anno.

Progetto: SEMBRA UN GIOCO Attivit nelle scuole di prevenzione della pedofilia Classi interessate: 3- B . C 4 B-C-D-E 5 A-B-C-D-E Il progetto prevede un incontro pomeridiano informativo con i genitori che si terr il 2 dicembre pv. E successivamente ogni classe sar impegnata per una intera giornata in attivit di gioco per insegnare ai bambini comportamenti sicuri inerenti la tematica delladescamento da parte degli adultiLa partecipazione del progetto subordinata alla firma dellinformativa privacy da parte del genitore. Progetto: EDUCAZIONE AL CONSUMO CRITICO E ALLA TUTELA AMBIENTALE Operatori: associazione culturale Diversamente Classi interessate VA , VC, VD Durata: un incontro per sezione di 2 ore e un incontro per uno spettacolo, intitolato ECO, che coinvolger tutti gli alunni Tempi : novembre e dicembre 2010 Progetto: TEATRO Operatori: cooperativa Santi Pietro e Paolo Classi interessate IE,IIB,III B, IIID, IV D, VD Durata: 12 ore Tempi : febbraio maggio 2011 Progetto: CHI HA VISTO LUOMO NERO? Operatori: associazione culturale Comuni Metropolitani Classi interessate IV B, VE Durata: 4 incontri di 2 ore ciascuno Tempi : febbraio 2011

E4 PROGETTI IN ORARIO EXTRACURRICULARE EXTRASCOLASTICI Progetto : SPORTIVA - MENTE Operatori: personale qualificato societ sportiva GTM. Destinatari: alunni classi I e II della Scuola Primaria.

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Corsi attivati: CALCIO A CINQUE Marted e Mercoled ore 16,30 18,00 Durata: da novembre a maggio - per un massimo di 18alunni a gruppo Finanziato dai genitori dei/delle alunni/e partecipanti. Progetto: MINIBASKET Operatori: Ass. Sportiva Anna Magnani. Corsi attivati: Minibasket Gioved: ore 16,30 17,30 Durata: da novembre a maggio - per un massimo di 20 alunni a gruppo Finanziato dai genitori degli/delle alunni/e partecipanti. Progetto: acquerello: UN GIOCO A COLORI Operatori: associazione culturale sportiva Musical mente Corsi attivati 2 : acquerello Luned: ore 16,30 18,00 Durata: da novembre a maggio - per un massimo di 20 alunni a gruppo Finanziato dai genitori degli/delle alunni/e partecipanti. Progetto: : DANZA EDUCATIVA Operatori: associazione culturale sportiva Musical mente Corso attivato : danza educativa Luned: ore 16,30 18,00 Durata: da novembre a maggio - per un massimo di 20 alunni a gruppo Finanziato dai genitori degli/delle alunni/e partecipanti. Progetto: ARCHEOLOGIA Operatori: associazione culturale sportiva Musical mente Corso attivato : archeologia Mercoled: ore 16,30 18,00 Durata: da novembre a maggio - per un massimo di 20 alunni a gruppo Finanziato dai genitori degli/delle alunni/e partecipanti.

E5 PROGETTI CHE COINVOLGONO TUTTI GLI ALUNNI DELLISTITUTO Progetto: CANCRO IO TI BOCCIO E il progetto che lAIRC ( Associazione italiana per la ricerca sul cancro) ha studiato per le scuole e che si affianca alliniziativa Le Arance della Salute. Il ricavato viene utilizzato per finanziare i progetti di ricerca pi innovativi. Destinatari: alunni e genitori dellIstituto. Insegnanti: i docenti dellIstituto. Obiettivi: sensibilizzare gli alunni ai problemi della salute e farli riflettere sulla necessit di essere solidali F PROGETTI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Fanno parte integrante del Piano dellOfferta Formativa i progetti specifici, definiti ed assunti a livello dIstituto, da attuare sia in orario curriculare che extracurriculare.

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F1 PROGETTI A CARICO DEL FONDO DISTITUTO


PROGETTO "MIND: Cervelli. Disegnare la biodiversit" Giornalino scolastico: "Brucofarfalla" Laboratorio musicale: "Coro voci bianche" RESP. PROGETTO A. Rimondi ALTRI DOCENTI COINVOLTI Docenti dell'Istituto DESTINATARI DURATA

Alunni dell' Istituto Alunni scuola secondaria

anno scolastico

A. Galeone F. De Angelis (docente esperto esterno)

anno scolastico

M. Cucco

Alunni scuola secondaria Alunni scuola secondaria

anno scolastico

Laboratorio multimediale

L. Aragona Docenti scuola secondaria che L. Aragona realizzano un progetto multimediale in orario curriculare M.G. Anania

nov - mar

"Didattica con il computer"

Alunni scuola secondaria

anno scolastico

Laboratorio di recupero di matematica attraverso il PC

Alunni della classe III E scuola secondaria

anno scolastico

"Le fontane di Roma"

E. Vona

Docenti dell'Istituto

Alunni delle classi I e II scuola secondaria e quarte e quinte scuola primaria

anno scolastico

Laboratorio di Latino: "Latina lingua"

I.C. Caramuta

Alunni delle classi terze scuola secondaria

nov - mar

Laboratorio di pittura e grafica: "Il segno e il colore"

A.M. Manfredi

Alunni scuola secondaria

anno scolastico

"Crescere con la musica"

M.G. Sampaolo

Docenti di strumento

Alunni delle classi quarte e quinte scuola primaria Alunni delle classi seconde e terze scuola secondaria

anno scolastico

Trinity exam

E. Alessandrini

marzo

Trinity exam

G. Di Bari

Alunni delle classi terze scuola secondaria

gen - apr

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F2 ALTRI PROGETTI NON A CARICO DELLISTITUTO "ATTIVITA di ED.FISICA, MOTORIA e SPORTIVA" Prof. P. Caprasecca Alunni della Scuola Sec. di primo grado e delle classi quinte della Scuola Primaria "CORSO DI ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA" Proff. V. Ariosto A. Isabella Utenti del quartiere. CORSO DI ALFABETIZZAZIONE DELLA LINGUA ITALIANA PER ALUNNI STRANIERI E NOMADI Prof.ssa A.M. Palocci alunni dellIstituto. "SPORTELLO DASCOLTO" Ins. L. Mieli, M. Schiavone, Dott.ssa Suhail Zonza (Cooperativa Diversamente). Alunni e genitori dellIstituto.

Progetto : Responsabile: Destinatari: Progetto Responsabili: Destinatari: Progetto : Responsabile: Destinatari: Progetto : Responsabili: Collaboratore: Destinatari :

G - ORIENTAMENTO Lattivit di orientamento sar svolta in tutte le classi terze con il coinvolgimento di tutti i docenti, che faranno riferimento al Coordinatore di classe. Verranno proposti agli alunni e alle loro famiglie contatti con le scuole superiori della zona per stabilire eventuali visite ed incontri affinch gli interessati possano avere una conoscenza diretta dellambiente, dellorganizzazione del corso di studi, delle iniziative promosse dagli stessi Istituti superiori. Si proporr inoltre un incontro orientativo con docenti e studenti delle Scuole Superiori in una riunione pomeridiana di alunni e genitori. L'Istituto si avvale della collaborazione del Centro RI.VAS per la somministrazione di test sugli interessi, attitudini e abilit degli/delle alunni/e, che i Consigli di Classe utilizzano quale contributo per la formulazione del Consiglio Orientativo.

H - MONITORAGGIO Il monitoraggio il sistema che viene adottato per osservare i processi formativi attuati nella scuola, pertanto viene richiesto dalla scuola, ad interlocutori interni ed esterni, un parere sull'andamento delle attivit in relazione agli obiettivi prefissati, al fine di giungere ad un'autovalutazione per definire la qualit in termini di efficacia ed efficienza. I VALUTAZIONE

La valutazione rappresenta uno strumento importante nel processo educativo-didattico di ogni docente. In questi ultimi decenni il sistema educativo distruzione e formazione italiano ha subito una continua evoluzione, che ha portato delle innovazioni sostanziali nella ricerca e pratica pedagogica-educativa. Si passati dalla funzione accertativa del profitto degli studenti degli anni 70 (nella quale tutto era imperniato sul sistema del voto numerico e sulla media effettiva dei voti), 31

alla variet di funzioni che la valutazione deve avere nellottica di essere non un processo rivolto al solo discente, ma al docente stesso, allintero contesto scolastico e alle azioni dei suoi protagonisti a vari livelli. Le innovazioni intervenute fino ai nostri giorni sono notevoli e hanno segnato unevoluzione dellattenzione educativa che passata dai prodotti ai processi ovvero dalle prestazioni degli studenti al processo di insegnamento-apprendimento. Alla funzione accertativa, oggi si aggiungono altre funzioni (regolativa, formativa, diagnostica, sommativa e orientativa) che nel loro insieme permettono di valutare gli studenti, non solo per misurarne gli apprendimenti, ma per apprezzare il loro valore e per comprendere e orientare gli sviluppi della loro personalit: il nostro Istituto attua il principio della centralit dello studente. Allinterno del Consiglio di Classe i docenti trovano una linea di comportamento comune tra diversi approcci pedagogico-didattici della valutazione affinch essa diventi un sistema per rendere lallievo consapevole dei propri progressi rispetto agli obiettivi di apprendimento. Sono utilizzati strumenti plurimi, che consentono a studenti con stili di apprendimento differenti di giungere al termine del percorso formativo attraverso prove di vario tipo. Ci consente agli allievi stessi la possibilit di rendersi conto di quale grado sia la propria preparazione evidenziando cos levoluzione del proprio processo di apprendimento e mettendo i docenti nella condizione di trovare una serena valutazione pi rispondente alla realt dei fatti. La valutazione avviene sulla base delle osservazioni sistematiche dei processi di apprendimento, che riguardano i livelli di formazione e di competenze conseguiti attraverso: valutazione diagnostica, che analizza la situazione di partenza; valutazione formativa, in itinere con verifiche effettuate alla fine di ogni U.D. intesa a rilevare lacquisizione degli obiettivi; valutazione sommativa, che partendo dei livelli di partenza, evidenza il progresso personale effettivamente raggiunto. Inoltre, partendo da un paradigma di apprendimento costruttivista e socio-culturale, possiamo riconoscere una progressiva estensione dellesperienza apprenditiva, inizialmente ricondotta alla sola dimensione cognitiva e sempre pi allargata alle dimensioni sociali, affettive, volitive. Si tratta cio di un connubio tra: cognizione, metacognizione, motivazione. Quindi, nel nostro Istituto la valutazione analizza: processi cognitivi riconducibili alle: 1. conoscenze dichiarative (sapere cosa); 2. conoscenze procedurali (sapere come); 3. conoscenze strategiche (sapere quando). processi metacognitivi, possiamo distinguere tra: 1. conoscenze metacognitive (consapevolezza dellalunno del proprio funzionamento cognitivo, caratteristiche del compito da svolgere, delle procedure e strategie impiegabili, delluso delle condizioni pregresse); 2. monitoraggio e regolazione dei processi cognitivi (pianificazione dello svolgimento di un compito, autocontrollo continuo delle proprie azioni, valutazione dei risultati rispetto alle aspettative). processi motivazionali possibile separare: 1. componenti motivazionali (orientamento verso specifici obiettivi e loro perseguimento) 2. componenti attribuzionali (attribuzione delle cause di successo/insuccesso legate a dinamiche affettive). Da tutto ci emerge una considerazione della natura dellapprendimento con tre implicazioni essenziali sul piano valutativo: A) impossibilit di considerare i risultati dellapprendimento soltanto in termini di prestazioni finali, bens anche di disposizioni interne, riflessione critica, consapevolezza del significato delle conoscenze apprese (come gi spiegato allinizio);

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B) stretta integrazione che si stabilisce tra i prodotti dellapprendimento e i processi che li determinano (strategie, procedure, attivit di pianificazione, monitoraggio e regolazione delle azioni); C) funzione attribuita ai contesti dove si sviluppano conoscenze ed abilit (non pi separati dalle attivit in quanto le determinano e le condizionano). In conclusione, valutazione e didattica nel nostro Istituto sono tese a studiare le condizioni pi favorevoli alla formazione dello studente. Il docente da parte sua, mette in atto nuove strategie tra cui lautovalutazione professionale, affinch riesca a confrontare la propria idea di insegnamento, oltre che con i colleghi e le famiglie, anche con gli alunni che diventano cos protagonisti del processo formativo.
Con il passaggio della valutazione dal giudizio al voto, il nostro Istituto ha operato la corrispondenza tradotta nella seguente scala numerica:

ottimo 10 9

distinto 8

Buono 7

sufficiente 6

non suff. 5

non suff. grave 4

L - PUBBLICIZZAZIONE Il presente Piano dell'Offerta Formativa sar pubblicato sul sito della scuola: http://fontanileanagnino.too.it e sul sito dell'INDIRE http://www.pof.indire.it. Si propone, al termine dell'anno scolastico, la convocazione di un'assemblea alla quale saranno invitati i genitori, i rappresentanti di enti locali per: illustrare le attivit svolte durante l'anno scolastico, i risultati ottenuti e proporre l'organizzazione e le attivit del successivo anno scolastico; consegnare gli attestati di partecipazione agli alunni che hanno frequentato con profitto i corsi pomeridiani. Nell'Istituto, nel corso dell'anno scolastico, saranno realizzate delle manifestazioni che coinvolgeranno alunni/e, genitori, docenti:

Collaborazione con la biblioteca comunale Raffaello. Premio Cento: lettura e votazione del libro ritenuto pi interessante dagli alunni. Mostra mercato del libro Libreria itinerante Ottimomassimo Incontro con l'autore Drammatizzazioni Concerti Cineforum Mostra mercato di prodotti realizzati dagli/dalle alunni/e Premio Francesca e Sara V Concorso Nazionale Musicale Musica e Cinema.

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BANDO PREMIO FRANCESCA E SARA


in ricordo di Francesca Colonnello e Sara Panuccio, indimenticabili alunne perdute durante un Campo Scuola su una spiaggia di Ventotene, esempio di grande tenacia e forte volont, di altruismo e spiccata dedizione agli altri. Il Concorso si articola in due sezioni: una artistico-letteraria (costituita da tre categorie) e laltra scientifica (con ununica categoria).

Sezione artistico-letteraria:

TI PRENDO PER MANO


Hai mai vissuto la sensazione della gioia del donarsi, la soddisfazione che si ricava dallaver aiutato qualcuno in un momento di difficolt? Oppure, ti sei accorto di quanto sia stato importante aver avuto una persona al tuo fianco, che ti abbia sostenuto quando eri tu a vivere un momento difficile? Le emozioni che si provano in queste situazioni possono tradursi in poesia, essere espresse in un testo narrativo o rappresentate in una produzione artistica. Prendendo spunto dalle tue esperienze personali prova a raccontare, nella modalit che preferisci, una di queste situazioni. Nella forma della poesia o del racconto, puoi esprimerti in prima persona, ma puoi anche inventare una storia come narratore esterno, con personaggi di fantasia.
Categoria1: Poesia Ogni alunno pu partecipare con una sola opera. I componimenti, della lunghezza massima di trenta versi, devono essere consegnati in triplice copia.

Categoria 2: Racconto breve Ogni alunno pu partecipare con una sola opera. I lavori, della lunghezza massima di 3 pagine dattiloscritte su foglio formato A4 (max. 30 righe per pagina), devono essere provvisti di titolo e consegnati in triplice copia.

Categoria 3: Produzione artistica Ogni alunno pu partecipare con una sola opera che pu essere sviluppata su un massimo di n3 fogli 33x24 (F4 lisci o ruvidi di colore a scelta del concorrente), scegliendo tra 2 tipologie: 1. Fumetto o vignetta 2. Arte visiva (pittura, disegno, collage, graffito, tecniche miste,ecc.). Riguardo alla scelta del collage o delle tecniche miste, consentito lutilizzo di qualsiasi tipo di materiale, comprese le immagini fotografiche.

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Sezione scientifica:

IMPARARE AD ACCORGERSI
Si propone ai candidati una relazione scientifica articolata in forma personale ed originale e declinata intorno a fatti o fenomeni autenticamente vissuti direttamente nella Natura (nella forma di indagini o di investigazioni, di esplorazioni e di scoperte) oppure in attivit di Laboratorio (nella forma di progettazioni, di simulazioni, di previsioni e di sperimentazioni). La relazione - contenuta in uno spazio fra le 10 e le 15 pagine, comprensive di testo, illustrazioni e disegni - nel suo significato ecologico pi ampio, deve documentare unesperienza focalizzata sul come ci si accorge di quello che succede nellambiente circostante; sul come si trasforma e cambia la realt, raccontando i modi per imparare a guardare, a esaminare e interpretare l dove non si soliti indagare mai e prima che sia troppo tardi. Si forniscono qui di seguito alcune indicazioni, o criteri operativi, per la stesura delle Relazioni in oggetto e che verranno attentamente considerati al fine di una valutazione degli elaborati : 1. Saper descrivere a parole e con disegni : oggetti, materie, sostanze, materiali, strumenti, apparecchiature, organismi naturali o artificiali, biomi che siano stati sottoposti ad una attenta osservazione; 2. Saper identificare, valutare e misurare le propriet di cose, materie, superfici, substrati, luoghi o ambienti, organismi, meccanismi, automi osservati direttamente nel loro dettaglio e nei loro comportamenti, evidenziando i significati collegati alle parole utilizzate per descrivere quelle propriet; 3. Saper raccontare, in ordine logico e con parole e disegni, le diverse fasi di una procedura sperimentale, nella forma didascalica di norme o istruzioni (alla maniera di: Per fare questo gioco, questa preparazione culinaria, questa costruzione o fabbricazione si fa cos) oppure saper documentare, nella forma di un resoconto, lorganizzazione di una attivit sperimentale e di ricerca : la progettazione, i materiali, il montaggio, le previsioni, lesecuzione; 4. Saper disegnare in pi fasi, nella forma di una pellicola cinematografica (opportunamente rallentata oppure accelerata), un cambiamento, una trasformazione, un funzionamento, un processo : in generale un fenomeno osservato dal vivo e il suo andamento nel tempo; 5. Saper osservare e narrare il comportamento di qualcosa (per esempio: di un granellino, di una bollicina, di una gocciolina, di un odore, di un alimento) oppure di un organismo, isolato o in un gruppo o in una comunit, descrivendolo nel suo ambiente e provando a mettersi dal suo punto di vista; 6. Sapere individuare le variabili in gioco nellandamento di un fenomeno o di un processo e saper identificare le correlazioni o le connessioni che tengono insieme i fatti osservati e investigati nellambito di un sistema chiuso oppure di un sistema aperto; 7. Saper analizzare i dati e i risultati di un esperimento, costruendo su di essi e attraverso linterpretazione di essi un repertorio articolato di domande, di questioni e di problemi; 8. Saper transitare, attraverso un lavoro teorico di immaginazione logica, da una rappresentazione macroscopica ad una rappresentazione microscopica di strutture, architetture, sistemi in equilibrio o in mutamento, declinati nella forma di modelli coerenti della realt.

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REGOLAMENTO Art. 1 Il Concorso rivolto agli alunni delle classi terze di tutte le Scuole Secondarie di 1 Grado della Rete Rosa e del X Municipio. Art. 2 Il Concorso si articola in due fasi eliminatorie: Nella prima Fase vengono selezionate le prove da parte degli insegnanti delle singole scuole che aderiscono alliniziativa. A conclusione della 1a fase, entro il 31 marzo 2011, le scuole comunicheranno alla Scuola Promotrice il numero dei propri partecipanti, tramite fax o via e.mail al seguente indirizzo: a.magnani@romascuola.net Nella seconda fase si costituisce una Commissione composta da membri esterni che attribuir una valutazione in decimi a ciascun elaborato. Il giudizio della Commissione insindacabile. Art. 3 Gli elaborati dovranno pervenire alla scuola promotrice in forma anonima, muniti di un numero di identificazione che sar fornito alle scuole sulla base del numero dei concorrenti, entro il 20 aprile 2011 (fa fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Scuola Media Anna Magnani I.C. Via Fontanile Anagnino Via del Fontanile Anagnino, 123 00118 Roma

Art. 4 Premi Primo classificato di ogni categoria: - Borsa di Studio del valore di 250,00 da spendersi in Buoni libro e/o altro materiale didattico - Diploma Per lassegnazione dei premi il punteggio non deve essere inferiore ai 9/10. In caso di ex-aequo il premio verr suddiviso in parti uguali tra i vincitori. A tutte le scuole partecipanti sar rilasciato un Attestato di Partecipazione. Art. 5 Lassegnazione delle Borse di Studio verr comunicata alle singole scuole e sar pubblicata sul Sito della Scuola Promotrice: www.fontanileanagnino.it La Premiazione si terr nella prima decade del mese di giugno presso la Scuola Media Anna Magnani dell I.C. Via Fontanile Anagnino, in orario antimeridiano. Roma, 20 gennaio 2011 f.to Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Flora Beggiato 36

Il Concorso Musicale Nazionale Musica e Cinema nato nellanno scolastico 2006/07, in occasione del trentennale della nascita della S.M.S. Anna Magnani, in omaggio alla indimenticabile attrice romana. Visto il successo ottenuto negli anni precedenti, questo Istituto Comprensivo ha organizzato per lanno scolastico 20010/11, il 5Concorso Musicale Musica e Cinema, che prevede la partecipazione di scuole provenienti da tutta Italia. Le selezioni si svolgeranno nel Teatro della scuola nei giorni 11-12-13 Maggio 2011. Il giorno 14 Maggio 2011, presso il Cinema Teatro Don Bosco di Roma, avr luogo la Premiazione e un Concerto pubblico in cui si esibiranno le scuole vincitrici, quelle con particolari segnalazioni da parte della Giuria e i nostri alunni della scuola Primaria e Secondaria. Il Concorso si propone di stimolare linteresse e la diffusione della musica fra i giovani, attraverso il confronto e lo scambio di esperienze musicali maturate allinterno delle singole realt scolastiche. E unoccasione per i/le nostri/e alunni/e, per la Scuola e per Morena di vivere, ciascuno per la propria parte e tutti insieme, unesperienza importante, che non deve fermarsi al solo Concorso, ma implica altri obiettivi, tra i quali, recupero del senso di appartenenza ad un quartiere, con quello che comporta a livello di ricerca e creazione di momenti di aggregazione e di valorizzazione del quartiere stesso.

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