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Periodico scolastico Anno VII

La Redazione "Continuate ad aver fame. Continuate ad essere folli".


Il vostro tempo breve - disse l'inventore dell'iPod, l' iPhone, l' iPad e del Machintosh agli studenti di Stanford nel 2005 -. Non buttatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere con i risultati dei pensieri degli altri. E non lasciate che il rumore delle opinioni degli altri affoghi la vostra voce interiore. Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno gi cosa voi volete davvero diventare. Tutto il resto secondario. Questo uno stralcio del discorso, rivolto ai giovani, lasciatoci dal mitico Steve Jobs, luomo che ha cambiato il mondo. Tutti noi dovremmo abbracciare il suo suggerimento e dare spazio alla creativit. Solo evitando l'omologazione possiamo difendere e affermare la nostra identit e la Redazione ha voluto far proprio questo augurio, sperando, attraverso il giornalino, di contribuire alla sua realizzazione
Le insegnanti Cinzia-Orietta-Giuseppina Daniela-Vittoria

Dicembre 2011 Numero 13


Dovete trovare ci che amate continuate a cercarlo fino a quando non lavrete trovato. Non fermatevi. (Steve Jobs)

Parliamo di

Progettualit Natura Visite didattiche Biblioteca Autunno Amicizia Ricette Racconti Laboratori Passatempi

Piccoli lettori consigliano

Visitate il nostro Sito web www.2circolociampino.it

La penna allAssessore alla Pubblica Istruzione di Ciampino Avv. Anna Rita Fraioli
La diffusione della tecnologia informatica ha introdotto notevoli cambiamenti nello stile di vita di ogni individuo ed ha costituito un importante elemento di innovazione e supporto alla didattica nelle scuole di ogni ordine e grado. Luso del computer e di tutti gli altri strumenti informatici (tra cui i telefoni cellulari) ormai un elemento caratterizzante la vita quotidiana di ciascuna persona. I ragazzi, che risultano possessori di tali strumenti in et sempre pi precoce, hanno fatto della loro presenza un mezzo indispensabile per le proprie dinamiche di relazione interpersonale. Telefonini e social network in Internet rappresentano per i ragazzi delle estensioni illimitate alle proprie possibilit di comunicazione e rapporti con gli altri. Queste tecnologie multimediali si caratterizzano anche come delle importanti risorse da imparare a conoscere a scuola e da utilizzare in detto contesto per potenziare la propria formazione culturale. Continua a pag.7

2 Circolo Didattico Via Bologna,snc -00043 Ciampino (Rm ) Tel -Fax (06) 79.35.06.14 -Distretto 40 Sito web: www.2circolociampino.it

VB P. SARRO

Oggi giorno molte famiglie possiedono un computer e noi bambini abbiamo la possibilit, fin da piccoli, di navigare in Internet. Ma cos Internet? In realt un collegamento tra calcolatori che fu inventato alla fine degli anni 60, da un gruppo di studiosi americani, per scopi di difesa in caso di guerra. Infatti il Ministero della Difesa americano, temendo che un attacco nucleare avrebbe potuto interrompere qualsiasi tipo di comunicazione, progett una rete di computer tra i quali il collegamento fosse garantito in ogni caso. Negli anni successivi le informazioni militari furono trasferite su una rete propria, Internet fu perfezionato e dagli anni 90 divenuto la principale rete telematica mondiale. Per noi ragazzi una grande opportunit di trovare informazioni e notizie spaziando dalla scienza, alla storia, alla geografia, allarte Prima che gli studiosi americani inventassero Internet, i nostri genitori, da bambini, utilizzavano enciclopedie o altri testi cartacei e chi non aveva i libri andava nelle biblioteche per ricercare informazioni; i testi si scrivevano a mano e per comunicare si utilizzavano lettere o telegrammi. Invece noi ora abbiamo a disposizione moltissimi strumenti tecnologici che ci permettono di ampliare le nostre conoscenze in modo divertente e stimolante. Possiamo studiare, imparare, divertirci e comunicare grazie a computer, cellulari, playstation, iPad, iPod, LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) Programmi come Skype, Messenger, Facebook, Twitter o Mylife ci permettono di allargare la cerchia delle nostre amicizie o comunicare con amici e parenti lontani. Per non dimenticare le opportunit offerte a molte persone con disabilit che, grazie a nuovi e sofisticati programmi, possono esprimersi, scrivere o trovare modi alternativi per comunicare. Tuttavia in questi anni luso eccessivo delle tecnologie pi avanzate ha provocato anche conseguenze negative, come laver messo in secondo piano i libri o le biblioteche. A volte inoltre, Internet pu essere rischioso, perch le informazioni non sempre sono corrette o vi si possono conoscere persone poco affidabili. Infatti nelle chat non bisogna accettare richieste di amicizia o dare dati personali a persone che non si conoscono e i genitori dovrebbero controllare i propri figli per evitare loro pericoli. Infine, stare troppe ore davanti al computer pu far male alla vista, far venire il mal di testa o provocare dipendenza.

Concludendo, le nuove tecnologie ci offrono grandi opportunit di conoscenza, ma nascondono anche dei pericoli: sta a noi saperne fare un buon uso!

e cos ricominciamo ...per incontrarsi, conoscersi, star bene insieme.

Sez. B M.L.King

CHE BELLO IL SILENZIO!!! Ci sdraiamo per terra e con la musica ci rilassiamo,ascoltiamo il nostro respiro. Sentiamo la pancia che si gonfia e si sgonfia e ad occhi chiusi possiamo FANTASTICARE. Poi, ascoltando la musica DIPINGIAMO

Sez.C M.L.King

Sez. E M i ng .L.K

La mano del Ciao


La mano del ciao ci ha tanto aiutato durante i primi giorni di scuola. Ci ha tenuto compagnia e consolato quando volevamo la nostra mamma. Ora che ci siamo ambientati la utilizziamo per salutarci, per accarezzarci,

ed in cerchio molto utile per presentarsi agli altri e per conoscersi meglio. Pensate,ci aiuta anche a raccontare delle storie.

CON I COLORI E CON I PENNELLI FACCIO TUTTI UN PO PIU BELLI MA NON SO SE DOPO POSSO INTANTO COMINCIO: CON GIALLO, BLU E ROSSO!
Lapproccio alla conoscenza dei colori primari e derivati avvenuto mediante attivit grafico pittoriche e costruttivo manipolative. Gli alunni della sezione F della scuola dellinfanzia di M. L. King, infatti, si sono cimentati in attivit artistico espressive che hanno avuto, come modalit principale, il fare del bambino.

Attraverso luso del materiale di recupero come il cartone, i bambini hanno realizzato tre cartelloni sui colori primari, mentre con la pasta di sale viola, ottenuta mescolando la tempera rossa con quella blu, un bellissimo vaso di fiori.

I bambini e le maestre della Sez. F M. L. King

Con linizio dellanno scolastico abbiamo imparato a conoscere i colori primari e secondari
FILASTROCCA DEI COLORI NOI SIAMO IL ROSSO E IL GIALLO FACCIAMO INSIEME UN BALLO E PER COMBINAZIONE VIENE FUORI LARANCIONE NOI SIAMO IL GIALLO E IL BLU CI RINCORRIAM SU E GIU CIASCUNO DEI DUE SI PERDE E SALTA FUORI IL VERDE NOI SIAMO IL BLU E IL ROSSO GIRIAMO A PIU NON POSSO UNITI CON AFFETTO FORMIAMO IL VIOLETTO NOI SIAMO IL BLU, IL GIALLO E IL ROSSO SALTIAMO DENTRO UN FOSSO E DALLA NOSTRA UNIONE ESCE FUORI IL MARRONE
SCUOLA INFANZIA P. Sarro SEZ. A

Sez.A e B Sabi n

Luca il mio nome e sono un timidone. Sono un allegro bambino e mi arrabbio un pochino. Le storie mi piace ascoltare e gli animali accarezzare Sono Matteo, un bambino timidino, ma un po birichino. Mi piace giocare e cucinare, con la mamma pizze e polpette mi piace impastare. Sono Alessio, non sono un genio questo si sa, come son fatto nessuno lo sa , se mi cercate in palestra mi trovate ad imparare unarte marziale per la difesa personale. Sono Antonio, sono mancino e abito a Ciampino. Gioco a pallone e mi sento un campione. Sono Marian: ho un fratello che molto bello, vengo dalla Romania e mi piace la fattoria.

Io sono Giorgia, la pi piccolina ho il nasino un po a patatina. Ho gli occhi e i capelli marroni e porto gli occhialoni. Sono la prima di tre fratelli e come una catena, la prima degli anelli Sono un bambino robusto e sano e in giardino ho una statua che somiglia ad un nano. La mamma, la sera, mi sussura, seduta sul divano: - Come sei bello Damiano! Sono Fiammetta, mi piace danzare e fare la piroetta. Ho un fratello chiacchierone, che a volte urla e ruggisce come un leone.

III A. Sabin

Io sono Danilo, un po bassino, a scuola per concentrarmi, con i capelli faccio un ricciolino

Io sono Alessia, una bambina sorridente, chiunque mi guarda vede che mi manca un dente. Mi piace giocare e sono molta gioiosa, attenta a chi tocca le mie cose perch sono gelosa.

Io sono Alessia, una bambina un po timidina, mi piace giocare con le perline e fare le collanine Mi chiamo Serena, amo andare in altalena perch va in alto e in basso e per me un vero spasso Sono Alina e mi piace cantare, ma la mia passione anche ballare, mi piace ridere e scherzare con le mie amiche della terza elementare

Io sono Katia, una bambina un po chiacchierina. Giocare a pallone la mia passione Sono Aurora, una bambina molto carina. Da pochi giorni mi nata una sorellina, neri sono i capelli e celesti gli occhi belli. Io sono Martina, una bambina a volte timidina, ma so pasticciare in cucina e preparo di fragole una tortina!

Il mio nome Aurora, mi piace la Winx Flora e ci giocherei a tutte le ore

FINALMENTE IN PRIMA!

P. Sarro

IA

A SETTEMBRE SIAMO ARRIVATI ED ERAVAMO TANTO EMOZIONATI. AD UNO AD UNO CI HANNO CHIAMATO E LA PRIMA A ABBIAMO FORMATO. CON GREMBIULI E ZAINI SCINTILLANTI SIAMO ENTRATI IN AULA TREMOLANTI. LE MAESTRE TANTI SORRISI CI HANNO DONATO E COSI OGNUNO SI E TRANQUILLIZZATO. SALUTATI I GENITORI, ABBIAM PRESO QUADERNI E COLORI. PIENI DI VOGLIA DI IMPARARE ABBIAMO INIZIATO A SCRIVERE E A DISEGNARE. SUBITO ABBIAMO PARLATO CON I COMPAGNI CHE ABBIAMO RITROVATO; CON I COMPAGNI APPENA INCONTRATI, TIMIDI TIMIDI, CI SIAMO PRESENTATI. LEMOZIONE ORMAI E PASSATA E LAVVENTURA E INIZIATA! OGNI GIORNO CI RITROVIAMO E IN ALLEGRIA IMPARIAMO. TUTTI INSIEME CRESCEREMO E UN GRUPPO SEMPRE PIU AFFIATATO DIVENTEREMO. LE MAESTRE CON ARMONIA CI ACCOMPAGNERANNO E LUNGO TUTTO IL VIAGGIO PER MANO CI TERRANNO.

La premiazione del concorso GiornaliNoi si svolta a Mirabilandia il 22 ottobre 2011 e il nostro giornalino si aggiudicato il terzo posto. La premiazione del concorso Penne Sconosciute si svolta a Piancastagnaio (SI) il 28 ottobre 2011, dove si recata una delegazione composta dalle docenti, redattrici del giornalino e dal D.S.G.A Dott. Domenico Soriani.

La delegazione stata accolta con entusiasmo dai componenti della commissione esaminatrice che si complimentata sia per i contenuti (progettualit della scuola) che per la grafica. Sono stati consegnati: un calendario personalizzato per il II Circolo; un albero, una piccola TUIA che si pianter nel giardino della scuola e un attestato con la seguente motivazione: Giornale dallaspetto molto accattivante, con pagine ricche di argomenti interessanti che raccontano le molteplici attivit formative realizzate dagli alunni di tutte le scuole del Circolo: ricerche storiche, ambientali, esperienze di laboratorio, relazioni di incontri ed esperienze, evocazione di emozioni attraverso il linguaggio poetico, creazione di giochi e chi pi ne ha pi ne metta. Grafica piacevole e chiara, caratterizzata da particolare cura ed attenzione nelluso del colore e nella scelta delle immagini che corredano i testi.

La Redazione ringrazia tutti per la collaborazione

Venerd 2 Dicembre la Redazione dei Piccoli, insieme alle insegnanti della Redazione, si recata ad un incontro con lAssessore alla Pubblica Istruzione Avv. Anna Rita Fraioli. Eravamo gi molto emozionati allidea di doverle presentare il nostro giornalino con la sua storia e il lavoro che racchiude, per non parlare della consegna della penna per larticolo che lAssessore ha poi scritto per noi Ma quando siamo stati accolti, da lei e dal suo funzionario, la Sig.ra Alessandra Trovalusci, nella Sala Consiliare dove ci hanno fatto sedere proprio nei posti dei consiglieri, ad alcuni di noi sono venuti i brividi! Estata unesperienza bellissima, perch lAssessore, oltre ad averci parlato del suo incarico e del suo impegno per rendere sempre migliori le scuole di Ciampino, ci ha offerto unesperienza diretta per capire meglio come si svolge la vita politica e amministrativa della nostra citt. LAssessore Fraioli ha inoltre risposto con infinita pazienza alle tantissime domande che le abbiamo rivolto, permettendoci di conoscerla meglio anche dal punto di vista personaleInsomma, stata veramente una grande emozione! Grazie, Assessore! La Redazione dei Piccoli
.Segue dalla prima pagina Infatti la didattica risulta ampiamente facilitata dallingresso di queste strumentazioni nel mondo dellinsegnamento. Tuttavia luso enormemente intensificato di cellulari e PC negli ultimi anni ha cominciato a far emergere problemi nuovi legati proprio al loro abuso o utilizzo disfunzionale tra i giovani e gli adolescenti. Pertanto la scuola, ponendosi il fine della formazione dellindividuo, deve cercare di rispondere a questa emergenza educativa. Dunque si rende necessario perseguire un fine di alfabetizzazione che riguardi le nuove forme ed i nuovi linguaggi della comunicazione. Ci al fine di evitare atteggiamenti disfunzionali rispetto al loro uso e quindi trarre soltanto benefici da quelli che sono in realt dei supporti di facilitazione comunicativa.
Assessore alla Pubblica Istruzione Avv. Anna Rita Fraioli

E ormai da due anni che noi insegnanti della scuola dellinfanzia, abbiamo abbracciato il delicato compito della consapevolezza emotiva. La nostra scommessa quella di bandire la rigida educazione alla repressione emotiva e far capire ai nostri bambini che importante tirar fuori, esternare le proprie emozioni e condividerle. In un ottica di prevenzione del bullismo, stiamo cercando anche di sviluppare nei bambini comportamenti di empatia e di rispetto delle emozioni altrui oltre che comportamenti positivi di aiuto, condivisione e collaborazione. In altri termini stiamo favorendo nei bambini condotte prosociali che ben contrastano con condotte aggressive. E seguendo lottica prosociale che a fine anno scolastico 2010/11 presso il plesso M. L. King abbiamo organizzato una meravigliosa Festa dellamicizia.
I bambini di ogni sezione insieme ai loro genitori hanno confezionato a casa dei doni e si sono occupati personalmente della vendita. Sono stati creati dei doni meravigliosi oltre che saporiti!!! Si passati dallo stand degli alimenti dolci e salati a quello delle piante e delloggettistica oltre che a quello dei libri e dei giochi. Beh, il ricavato stato sorprendente e in unottica altruistica stato in buona parte devoluto allAssociazione di diversamente abili del Chicco di Ciampino.

Questa la dimostrazione che sin dallet pi precoci si possono iniziare a favorire comportamenti di condivisione, aiuto e collaborazione verso il prossimo!
Noi ci stiamo provando e soprattutto non demordiamo, continueremo a farlo!!!

Le i nsegnant i del l a Scuol a del l I nf anzi a M i ng .L.K

STORIA DI UNA FOGLIA


I C - P. Sarro

Abbiamo scoperto le caratteristiche dellautunno con i suoi frutti e le foglie che cadono
SCUOLA INFANZIA A. SABIN SEZ. A-B SCUOLA INFANZIA P. Sarro SEZ. C LAVORO DI GRUPPO DEI BAMBINI DI 5 ANNI

I COLORI DELLAUTUNNO
VIVA LAUTUNNO CHE E APPENA ARRIVATO TANTI COLORI HA PORTATO UN TIEPIDO SOLE UN VENTO LEGGERO CHE PORTA LE FOGLIE LASSU, NEL CIELO. SCUOLA INFANZIA P. Sarro SEZ. E

Questa mattina in classe abbiamo osservato e gustato un frutto autunnale: la melagrana. Con gli occhi abbiamo visto che grande come una mela, ha una forma rotonda e in basso ha un ciuffetto a forma di corona. La buccia di colore un po rossa e gialla con tanti puntini che sembrano lentiggini. Con le mani abbiamo percepito che pesante, soda e la buccia leggermente ruvida. L abbiamo aperta e abbiamo sentito il crocchiare della buccia che si spacca e il tonfo dei chicchi che cadono nel piatto. Con il naso abbiamo percepito un buon odore di fresco. Infine labbiamo finalmente gustata, i chicchi scrocchiano sotto i denti e ci riempiono la bocca di succo dolce.

Raccontiamo unesperienza

CLASSE II A Sabin

LUVA
QUESTA E LA TIRITERA DELLUVA BIANCA E NERA DELLUVA SOPPRAFFINA CHE FA VENIR LACQUOLINA. QUESTA E LA FILASTROCCA DELLUVA PRELIBATA CHE SI SCIOGLIE IN BOCCA COME MARMELLATA. QUESTA E LA CANTILENA DELLUVA SAPORITA CHE RENDE PIU GUSTOSA LA VITA. SCUOLA INFANZIA P. Sarro SEZ. D

I A M.L.King

Il vento sparge le foglie e il bimbo felice le raccoglie le foglie rosse e marroni, gli alberi pieni di colori. L autunno speciale anche perch viene prima del Natale. Gli uccelli migrano, se ne vanno ma ritorneranno il prossimo anno. In questo mese si mangiano le castagne e la neve inizia a cadere sulle montagne. Tra poco lautunno se ne andr e il grande freddo arriver.
Chiara, Aurora, Matteo P., Giad, Francesco L., Francesco C.

USCITA DIDATTICA PRESSO LA FATTORIA DI VALENTINO DI MARINO I CAMPIONI DELLA VENDEMMIA


QUANTI GRAPPOLI DUVA FA LA NATURA SON TUTTI FATTI CON CURA. SONO A FORMA DI CUORE IN SEGNO DAMORE. CI SONO I PAMPINI DELLUVA VERDI O GIALLI SE SONO ACERBI O MATURI.

V C P.Sarro

SCUOLA INFANZIA P. Sarro SEZ. F LAVORO DI GRUPPO

I l gi or no 24 O t obr e l e cl assi 2 A e 2 B del pl esso M i ng sono andat e i n t .L.K f at t or i a per l a r accol t a del l e ol i ve.

A ppena si am ar r i vat i abbi am o o f at t o m enda, gi ocat o e osser vat o er gl i esper i m i sui m scugl i . ent i

Si am andat i a r accogl i er e l e ol i ve con r ast r el l i e secchi el l i e f at t o i l gi r o sul o t r eni no N no per guar dar e gl i ani m i del l a f at t or i a. Poi si am andat i a veder e i i al o m acchi nar i che t r asf or m ano l e ol i ve i n ol i o..

Siamo tornati a scuola felici e abbiamo realizzato dei cartelloni

IIA IIB M IN .L.K G

Il 3 Ottobre 2011 i bambini della classe II C e IV C del tempo ridotto del plesso M. L.King sono andate a Vendemmiare nella fattoria di Donnardea. Ecco le nostre foto..
Larrivo La raccolta

Facciamo il vino

Ecco il vino fatto

Il gioco

La visita alle cantine

I saluti si ritorna..

E.. continua in classe

In classe la II C Laboratorio interdisciplinare

La IV C racconta
Il giorno 3 ottobre la nostra classe, insieme alla II C, si recata allazienda vinicola Donnardea. Quando siamo arrivati, ci ha ricevuto Adriana che la titolare. Ci ha spiegato perch lazienda porta questo nome: perch oltre a lei ci lavorano altre tre donne,cio le sue figlie, e inoltre il luogo dove si trova lazienda nel comune di Ardea. Dopo aver visto alcuni animali, siamo andati a vendemmiare: noi bambini dovevamo scegliere i grappoli e le maestre con le cesoie li tagliavano; quindi noi andavamo a metterli nelle cassette. Poi arrivato Marco, un dipendente, che ha trasportato le cassette sotto un tendonelaboratorio dove ci siamo recati anche noi e abbiamo fatto la pigiatura. Ognuno prendeva un grappolo e lo metteva nel proprio piatto; spremeva luva per bene e il succo, cio il mosto che ne usciva lo versava in uno dei boccioni che avevano la funzione di botti; le vinacce dovevamo essere depositate in grandi secchi. Adriana ci ha spiegato che la feccia e la vinaccia vengono trasportate in altre aziende per produrre la grappa; il mosto, invece, messo nei tini a fermentare e attraverso un processo chimico si trasforma in vino. Il vino viene travasato in grandi botti per linvecchiamento e in seguito imbottigliato. Anche noi abbiamo ricevuto una bottiglia del loro vino con letichetta su cui scritta la provenienza ed altre informazioni , ma cosa importante c anche scritto M.L. King IV C e II C a testimoniare che abbiamo partecipato ad uno dei loro laboratori.

M L. K ng . i

Il primo giorno di scuola noi alunni della III A del plesso M. L. King con le insegnanti siamo andati subito a vedere il rosmarino e la salvia piantati in un angolo del giardino due anni prima. E la nostra sorpresa stata grande: Al loro posto due buchette ben visibili a testimonianza del furto avvenuto. Abbiamo pensato allora al nuovo ciclo delle piante: nascere, crescere, dare origine ad altre piante e

SPA I R R E!
Il giorno dopo muniti di rastrello, zappa, annaffiatoio e due piante di rosmarino e due di salvia (cio il doppio di quelle rubate) abbiamo messo a dimora le piantine che ora fanno una bella mostra nel giardino.

Non stiamo qui a dire limportanza delle piante, perch tutti la sanno, ma pochi se ne fanno carico fattivamente! Su un giornale, a proposito di verde, abbiamo trovato una bella frase su unesperienza di un architetto paesaggista, Antonio Perazzi, che in un suo libro dice: Il mio pi grande risultato lho ottenuto quando a Bologna mi stato permesso di piantare in un giardino delle querce mediterranee alte una spanna: nessuno di noi le vedr mai nel loro splendore di foresta, saranno un regalo per le generazioni a venire.

LA LEGGENDA DEL CRISANTEMO

I C - P. Sarro

Noi alunni delle classi 2A e 3B del plesso P.Sarro dal 13 ottobre 2011, ogni gioved ci incontriamo per svolgere un laboratorio musicale. In occasione della festa di Halloween ci siamo cimentati nella costruzione d i m a r a c a s s p a v e n t o s e . Abbiamo riciclato i brik dei succhi di frutta consumati a mensa e, dopo averli lavati e asciugati, li abbiamo fermati agli spiedi di Bamb. Ingrandito il foro della cannuccia del brik, abbiamo inserito ceci e lenticchie. Il gioved successivo abbiamo colorato con larancione pastello un foglio bianco. Il foglio, piegato con maestria, ha avvolto il brik facendolo diventare una zucchetta. S u l l e d u e f a c c i a t e p i g r a n d i a bb i a m o disegnato con il pennarello nero delle facce paurose mentre i capelli li abbiamo realizzati con un particolare nastrino verde zucca. Con queste maracas luned abbiamo fatto visita ai nostri vicini per il classico T R I C K O R T R E A T .

Anche nelle sez. A e B della Scuola dellInfanzia A. Sabin non sono mancati zucche e pipistrelli
La notte di Halloween dolcetto o scherzetto si fa e ogni signore qualcosa ti d. Vento frusciante soffia tra i rami e sentiamo paurosi richiami, ecco i mostri pi paurosi escon dalle tombe tenebrosi. Halloween la sera del terrore che mette a tutti un gran timore. Si nascondon nella notte, mostri, zombi, streghe e fantasmini con in mano dei lumini, e prendon in giro i bambini. Una regola di questa festa che ogni bambino si travesta, nelle case fanno festa ma se non danno i dolcetti si fanno tanti scherzetti. Ogni bambino di dolcetti si arricchisce e la notte di Halloween cos finisce!!!

VC P. Sarro

Giorgia, Matteo, Federica, Roberto, Laura, Simone

CON I GREMBIULI, CON I CAPPELLI LA 5 A della P. Sarro AI FORNELLI!!! Una carrellata di ricette tipiche

Amiamo le ricette della tradizione e ci piacciono anche i pomeriggi dinverno passati in casa ad impastare e sperimentare nuove ricette, tra sbuffi di farina e mani impiastricciate
La cassoeula (ricetta milanese) Francesco A. 200g di cotenne di maiale-1 piedino di maiale-1 pezzo di testa di maiale tagliata a pezzetti 500g di costine di maiale - 50g di pancetta 50g di burro -1 cipolla -1 carota -1 sedano - 4 cucchiai di salsa di pomodoro - sale - pepe 2Kg di verza - 6 salsiccette. Fate un battuto con la cipolla e la pancetta e fatelo rosolare nel burro. Aggiungete il piedino di maiale a pezzi, le cotenne a pezzi, la testa a tocchetti, le costine di maiale e le salsicce bucherellate. Mettete nella pentola la carota e il sedano tritati,aggiungete la salsa di pomodoro (sciolta in acqua calda), pepate e salate. Fate cuocere lentamente per 1h e . Mentre cuoce la carne, tagliate a strisce sottili la verza, che aggiungerete alla carne 1/2 h prima che la carne sia cotta. Terminata la cottura, servire ben caldo. Torta di bosco capovolta- Isabella F. 2hg di burro-2hg di zucchero-1/2Kg di frutti di bosco-4uova-1,8hg di farina auto lievitante-2 cucchiai di lievito in polvere1 cucchiaio di zucchero a velo. Preriscaldare il forno a 175 C, imburrate uno stampo per torte e cospargete di zucchero. Disporre sul fondo i frutti di bosco. Montate burro e zucchero, poi versate un uovo per volta e mescolare. Da parte lavorare farina, lievito e zucchero a velo e unire allaltro impasto. Versare il tutto sui frutti di bosco. Infornare per 45 min. Una volta fredda, la torta va girata su un piatto da portata, cosparsa di zucchero a velo e servita a vostro piacere.

Cassata di Sulmona (ricetta abruzzese) Claudia F.


4 uova- 150g di zucchero-1 busta di vanillina-1 pizzico di sale- 100g di farina bianca-100g di amido di frumento-1 busta di lievito- 350g di burro-200g di zucchero a velo-6 tuorli d'uovo- 75g di cacao amaro-100g di torrone-100g di cioccolato fondente-100g di croccante-5 cucchiai di liquore Centerbe-5 ciliege sotto spirito-12 confetti colorati

Sbattere a schiuma i tuorli (da parte le chiare), con 4 cucchiaini di acqua bollente. Aggiungere 100 g di zucchero, vanillina, sale e sbattere fino ad ottenere una crema. Unite le chiare montate a neve con lo zucchero rimasto e setacciatevi la farina, mescolata con lamido e il lievito. Incorporate il tutto. Mettere l'impasto in uno stampo a cerchio apribile foderato con carta da forno e cuocete per 30' nel forno preriscaldato a 180 C. Lavorate il burro a crema ed aggiungete gradatamente lo zucchero a velo ed un tuorlo alla volta. Dividete la crema in tre parti:ad una parte aggiungete il cacao setacciato, ad un'altra il torrone ed il cioccolato tritati grossolanamente, all'ultima il croccante anch'esso tritato. Mettete 1 cucchiaino e 1/2 di ogni crema cos ottenuta in una ciotola, mescolare bene e tenere da parte per la decorazione finale. Per la bagna mescolare il liquore con 50 ml di acqua. Tagliare la torta raffreddata in quattro strati, bagnare il primo strato con un po della bagna, spalmateci una delle tre creme, sovrapporre il secondo strato, bagnarlo e spalmarci la seconda crema e cos col terzo. Ricomporre cos la torta; infine copritela con la crema messa da parte.

Biscottini calabresi - Beatrice D. di l dolio-1/2 l dacqua-1Kg di farina-1 cubetto di lievito-sale q.b. Disporre la farina a fontana e mettere al centro acqua, olio, lievito e sale. Impastare bene, lasciare lievitare al caldo per qualche ora. Formare delle ciambelle e infornare a 200 C. Una volta cotte farle raffreddare, tagliare a met e infornare di nuovo fino a diventare croccanti. La tradizione vuole che una settimana prima del matrimonio la sposa riceva i parenti dello sposo offrendo loro biscottini e vino

Frittata di maccheroni (ricetta napoletana) Francesca M. 1Kg di maccheroni-1,5hg di parmigiano-5 uova-40g di burroolio,sale,pepe,prezzemolo. Usate i maccheroni conditi del giorno prima. Grattugiate del parmigiano e cospargetelo sulla pasta con il burro ed il prezzemolo. Sbattete le uova con sale e pepe e aggiungetele ai maccheroni, rimestando per far amalgamare il tutto. Versate limpasto in una padella dove avrete riscaldato dellolio. Distendete la pasta uniformemente, tenete basso il fuoco e rigirate la padella continuamente cuocendo la parte di fondo della frittata, aggiungendo olio. Rovesciate la frittata su un piatto, facendola scivolare nella padella per cuocere laltro lato. Potete servire la frittata anche fredda.

Torta di noci Edoardo D.R. 175g di burro-180g di farina-2 cucchiai di zucchero a velo-1,5hg di cioccolato fondente-85g di zucchero-75ml di sciroppo di zucchero-3 uova-1cl di panna montata-2hg di noci sgusciate. Tagliate il burro a tocchetti. In una terrina mescolate burro, farina, 2 cucchiai dacqua fredda e zucchero a velo. Otterrete una pasta omogenea. Stendete la pasta su un po di farina e foderate una tortiera imburrata. Bucherellate sul fondo e fata riposare in frigo per 30 minuti. Preriscaldate il forno a 225 C. Infornate la pasta per 15minuti. Sfornate e abbassate il forno a 175 C.Fate fondere il burro in una casseruola. Spezzate il cioccolato, unitelo al burro e mescolate fino a che il cioccolato non si scioglie. Aggiungete lo zucchero, lo sciroppo, le uova e la panna. Mescolate e versate il composto sulla pasta preparata. Infornate il tutto per 35 minuti.

Girelle farcite con pancetta e zucchine - Andrea G. 8hg di pasta di pane-1 uovo-4 zucchine-1,5kg di pancetta affumicata a dadini- 1 cipolla-80 gr di parmigiano grattugiato- 1hg di provola affumicata-farina-oliosale.

Ciambelle ciociare - Leonardo B. 3Kg di farina 00-6hg di zucchero- cubetto di lievito di birra- l di olio di semi di girasole 1bicchiere di anice-acqua q.b.- un pizzico di sale.

Soffriggere la cipolla tagliata fina con la pancetta e poco olio in una padella, aggiungere le zucchine tagliate a rondella e cuocere per 10 minuti mescolando spesso. Trasferite il tutto in una ciotola a raffreddare. Stendete la pasta su carta da forno, spennellarla con luovo sbattuto e distribuirvi sopra il composto di zucchine. Cospargere con parmigiano e provola a cubetti, arrotolare la sfoglia con la carta da forno. Tagliate il rotolo a girelle, disponete su carta da forno in una teglia, ungere tutto con olio. Cuocere in forno a 200 C per circa 20 minuti

Impastare tutti gli ingredienti, far riposare l impasto per 2h. DiviDere limpasto in piccole parti a forma Di ciambelle e lasciarle riposare un ora, spennellarle con luovo per colorirle. Cuocere in forno a 180 C per 15 minuti circa.
Coniglio con le olive (ricetta ciociara) Lucrezia P. 1 coniglio-aceto-olio doliva-rosmarino-salvia1 bicchiere di vino bianco-olive nere e verdi-pepe nero o peperoncino-sale.

Fojie strascinate alla marchigiana Ludovica F. Ingredienti per 4 persone: 1 kg di ortaggi misti-3 patate-2 spicchi daglio-1 pezzo di peperoncino-4 cucchiai di olio doliva-sale q.b. Lavare gli ortaggi, tagliarli a listarelle o a cubetti. Lavare le patate e portarle a ebollizione con molta acqua, salarle e farle cuocere per 30-40 minuti. Scottare gli ortaggi in acqua salata e scolarli. Scolare le patate e lasciarle intiepidire, pelarle e dividerle in cubetti. Far appassire gli spicchi daglio con olio e peperoncino in casseruola. Aggiungere le patate e gli ortaggi, lasciarli insaporire a fuoco medio per 56 minuti mescolando con una cucchiarella.

Tagliare il coniglio a piccoli pezzi, condire con aceto, salvia e rosmarino. Tenerlo in ammollo con lacqua per circa unora. Scolarlo e metterlo in padella con olio e sale. Unire olive verdi e nere. Cuocere per circa mezzora, aggiungendo un bicchiere di vino quasi a fine cottura. Fare rosolare, aggiungere pepe o peperoncino a piacere.

Cerca nello schema le parole del Natale. Puoi trovarle in orizzontale, in verticale e in diagonale

Rispettando le cifre inserite, completate il riquadro cos che in ogni riga, colonna e quadrato risultino le cifre da 1 a 4.

Abete -Doni- Capanna-Giuseppe -Incenso Cometa-Magi -Mangiatoia Bue-Maria MirraCandele-Oro Pastori-Befana-Renne- AsinelloBabbo Natale-

Le soluzioni sono a pagina 31

Io lho letto leggilo anche tu!


Ciao sono Davide e in questi giorni ho letto un libro preso in prestito dalla biblioteca comunale Pier Paolo Pasolini che parla della storia del calcio. Il libro si intitola Goal e lautore Mario CORTE, casa editrice Lapis. Parla di grandi calciatori italiani, come per esempio Paolo Rossi che giocava in Nazionale con il numero 20. Oltre a raccontare la storia dei tanti campioni mondiali, parla anche della storia del calcio che con il passare del tempo si evoluto . Il libro non molto semplice, ci sono poche figure ed alcune parole difficili per il contenuto molto entusiasmante; a me piaciuto molto e spero che piacer anche a voi. Davide S. IV A P. Sarro

Forse i l l i br o
La speranza alla prossima pagina. Non chiudere il libro. Ho voltato tutte le pagine del libro senza incontrare la speranza.

La speranza forse il libro.

F. Fabes

Il libro che ho letto si intitola "Gelosie dietro le quinte e lo consiglierei a chi piace la danza. La storia, infatti, racconta di una ragazza di nome Nina che sogna di diventare una famosissima ballerina, ma una compagna, Julie, fa di tutto per ostacolarla. Per esempio ruba uno specchietto a lei molto caro, le fa un livido enorme sulla schiena e ogni volta che lo racconta alle amiche Julie fa l'innocente e nessuno crede a Nina. Per fortuna, alla fine, Julie si stanca di fare i dispetti e cos riescono a fare il balletto senza intoppi. Secondo me questo libro si pu leggere a partire dai 7 anni perch facile da capire e i caratteri sono abbastanza grandi. La sua autrice Anne-Marie Pol Edizioni e/o. Eleonora L. - IV A P. Sarro

Io sono Mary e sto leggendo un libro di nome FAIRY OAKdi Elisabetta Gnone che parla di streghe, fate e stregoni, che si uniscono al mondo umano. Questo libro mi piace perch tratta della fantasia di ogni bambino ed molto simpatico. Lo consiglierei ai miei amici perch ogni bambino dovrebbe leggere un libro divertente, fantasioso e pieno di avventure. Mary - VA King
Questo libro, Milla & Sugar Strega pi fata, scritto da Prunella Bat Edizioni Piemme parla di due ragazze, ma non due ragazze come tutte le altre: non erano n sorelle, n amiche e non si conoscevano ma a questo rimedi il destino. Milla era una ragazza di dieci anni con una massa di riccioli in testa e tante lentiggini incalcolabili, che nascondeva un segreto... lei era una strega, ma di tutta la sua famiglia solo il padre era uno stregone. Sugar, invece era una ragazza bellissima che aveva: capelli lunghi e neri, occhi azzurri e la pelle color zucchero filato e anche lei nascondeva un segreto: era una fata. Milla viveva con un gatto nero che si chiamava Gummitch, invece, Sugar viveva con una cricetina chiamata Alberta.La loro storia comincia cos..... Mentre Milla e Sugar andavano a scuola, si incontrarono e si conobbero, ma nessuna delle due sapeva che la persona che aveva davanti era magica. Poi, un giorno..... Milla disse allamica:" Ti devo confessare una cosa ... io sono una strega, ma non una strega cattiva, sono una strega buona!" Sugar rispose: "Bene! Anche io ho qualche cosa da dirti... io sono una fata!" Dicendo queste parole diventarono amiche e insieme superarono incantesimi, mostri e stregoni molto cattivi. A me questo libro piaciuto molto e spero che, dalla recensione che ho fatto, piaccia anche a voi . Lucrezia R. IV C P. Sarro

Geronimo nato a Topazia (isola dei topi) scrittore e giornalista laureato in filosofia. In Vita segreta di Tea Stilton Edizioni Piemme racconta la storia di gelosie, segreti e amicizie fra i componenti della famiglia Stilton ed alcuni amici. Le sue avventure sono molto divertenti e interessanti, le scene pi importanti sono rappresentate da illustrazioni a fumetti. Quando si inizia la lettura difficile interromperla, si legge tutto d'un fiato e arrivati all'ultima pagina si pensa gi alla prossima stratopica avventura. Consiglio questo libro ai bambini di tutte le et e si pu scegliere tra numerosi titoli dello stesso autore senza avere delusioni!! Benedetta B. IV A P. Sarro

Ciao sono Giorgio e vi voglio consigliare un libro che ho letto ultimamente. Il titolo I grandi condottieri raccontati ai pi piccoli, lautore Silvia DAchille e la casa editrice Dami Editore. Il libro parla dei grandi personaggi del passato, come Napoleone Bonaparte, Attila, Giovanna DArco Consiglio questo libro a tutti gli appassionati di antichit. Giorgio IV A P. Sarro

Io ho letto un libro bellissimo intitolato: La Principessa del deserto. L'autrice Tea Stilton Edizioni Piemme. I protagonisti di questo libro sono Sarah e suo fratello Marley. Questa storia interessantissima, parla di una Principessa di nome Sarah che ha il sogno di fuggire dal castello dove viveva con il padre, la madre e suo fratello pi grande. Lei non ne poteva pi di rimanere rinchiusa l dentro e un giorno fugg nella foresta con il suo cavallo Shanlay; durante il cammino incontr un giovane ragazzo, continuarono il viaggio insieme e trovarono un posto meraviglioso pieno di fiori e l rimasero per tutta la vita. La giovane se ne innamor subito e altrettanto lui. I genitori di Sarah erano in pensiero per la loro figlia. Quando il messaggero port loro una lettera con su scritto cosa stavano vivendo questi due questi due ragazzi insieme si rassicurarono. Questo libro mi piaciuto perch l' autore ha saputo esprimere i sentimenti di Sarah e lo consiglierei a chi ama le storie romantiche. Valentina - IV A T. Rossi

Ho letto un libro che mi piaciuto molto e che potreste leggere anche voi . Si intitola La canzone del delfino ed stato scritto da Lauren St. John Edizioni Piemme. La protagonista di questo racconto che si chiama Martina, una bambina di 10 anni. Un giorno vede un delfino in difficolt fermo sulla spiaggia e decide di aiutarlo. Mi piaciuto perch si parla di un animale in difficolt e di qualcuno che si occupa di lui. Martina infatti non riusciva a spingere in acqua il delfino e cos chiede a sua nonna di correre per andare a prendere un secchio dacqua; per fortuna arriva un uomo che laiuta a spingere in acqua il delfino e Sara IV A T. Rossi Il libro Capelli di strega, fagioli magici & alito di drago scritto da E.D. Baker - Edizioni Piemme parla di una principessa che si chiama Esmeralda che per tradizione una strega. Con il suo compagno di avventure, il principe Eugenio, sua zia Gelsomina e il mago Silvano (che per un sortilegio ora una lontra) deve riuscire a trovare gli ingredienti per creare una pozione al fine di spezzare il sortilegio che grava su Silvano. Questo libro favoloso, pieno di avventure, di suspence, risate e amore. Secondo me adatto a chi piace lavventura, i libri damore e la suspance, ma soprattutto alle ragazze. Lo sconsiglio a chi non piace il genere avventuroso.

Un libro che mi piaciuto molto si intitola Nel regno della fantasia. L autore Geronimo Stilton, Edizioni Piemme. I protagonisti sono Geronimo e un rospo che devono attraversare sette regni per salvare la regina delle fate. Creano la COMPAGNIA DELL AMICIZIA e in ogni regno la compagnia si allarga . Prima di entrare in un regno c una porta a forma di diamante (tutti diversi) e all inizio di ogni regno c la mappa. C il regno delle Streghe, dei Giganti , dei Draghi , dei Folletti, degli Gnomi, delle Sirene e delle Fate. Lo consiglio ai bambini che amano l avventura e il divertimento. Ludovica - IV A T. Rossi

Giordana - VA King

Il libro che mi piaciuto di pi e che consiglio a tutti, Lamore come il formaggio di Geronimo Stilton, Edizioni Piemme. Il protagonista parte per una crociera con sua sorella e suo cugino. Durante il viaggio, una certa Rattarella Dolceratto sinnamora di lui che per non ricambia. Poco prima di chiarire con lei, Geronimo si trova sul pontile della nave ad osservare le onde, ma unonda un po pi alta lo fa cadere in mare e lo trascina su unisola deserta. Qui resta per ben tre mesi, finch una nave che passava di l lo riporta a Topazia, la citt in cui vive. Vi consiglio questo libro perch molto divertente. Fabiana V B P. Sarro

Voglio fare la stilista, scritto da Nicoletta Bortolotti e pubblicato da Mondadori, parla di due ragazze di nome Michela e Giulia che partecipano a una gara di moda insieme a due loro conoscenti di nome Rebecca e Bebe, molto fanatiche. La tutor delle protagoniste indossa sempre abiti bianchi come un fantasma. Il tutor delle sfidanti Bellone, chiamato cos perch molto bello. Insieme alla loro aiutante, le protagoniste realizzano molti vestiti. Al momento della gara Michela e Giulia , seppur sfiduciate, partecipano e addirittura vincono un viaggio a Londra. A me piace questo libro perch mi rispecchia, dato che Giulia, avendo la mia stessa et prova le mie stesse emozioni e ha il piacere per la moda come me. Secondo me adatto a chi ama la moda e le avventure. Lo sconsiglio a chi non d molta importanza alla moda. Alessandra VA King

Consiglio ai lettori di leggere Il castello di Zampaciccia Zanzamiao di Geronimo Stilton, Edizioni Piemme. Qui, durante la notte di Halloween, il famoso roditore coinvolto in avventure da brivido. Con Trappola, Tea e Benjamin Stilton incontra fantasmi, vampiri, demoni, scheletri e spiriti che in realt sono solo dei macchinari comprati da due piccoli gatti, figli di Zampaciccia, per difendere la propriet. La storia finisce con i due bambini che ogni anno, durante la notte di Halloween, organizzano notti da brivido in quel castello fantasma per far divertire i turisti e guadagnare dei soldi. Vi consiglio di leggerlo perch veramente divertente! Emanuele VB P. Sarro

Quando mi hanno chiesto di consigliarvi un libro, non ho avuto dubbi: vi parler di Streghetta mia, di Bianca Pitzorno, casa editrice Einaudi Ragazzi. E consigliato per bambini dai 7 anni e parla di una piccola strega birichina, Emilia che vive mille avventure insieme alle sue sorelle. Tutto inizia quando la madre di una famiglia molto numerosa mette alla luce la settima figlia e la chiama Emilia. Tutti sono ignari che la piccola sia una strega. Lantagonista della storia Asdrubale Tirinnanzi, un uomo spregevole e poco propenso alligiene personale che, per ottenere leredit del suo prozio Sempronio, deve sposare una strega Questo libro mi piace perch parla del valore dellamore familiare e dellamicizia. In esso, infatti , si spiega che la famiglia e gli amici ti vogliono bene perch ti capiscono nei momenti di difficolt e rispettano sempre le diversit di ognuno di noi. Ivana - V C P. Sarro Un libro che mi piaciuto moltissimo stato Il giro del mondo in 80 giorni, scritto da Jules Verne, casa editrice De Agostini. Questo libro narra di come un ricco signore, per una scommessa, giri il mondo in soli ottanta giorni insieme al suo nuovo maggiordomo, chiamato Passepartout. Nel viaggio attraversano lAmerica, lAsia, le Indie dove fanno amicizia con una ragazza. Non essendo rientrato a Londra nel tempo stabilito crede di aver perso la scommessa. Successivamente scopre invece di averla vinta: infatti lorologio svizzero del suo maggiordomo non considerava che, attraversando il globo, c una variazione di fuso orario! Questo libro mi piaciuto per le splendide e interessanti avventure accadute al protagonista: veramente bello, lo consiglio! Vincenzo V B P. Sarro

Zanna Bianca, di Jack London, casa editrice De Agostini, la storia avventurosa di un lupo, un animale definito da tutti feroce. La ferocia di Zanna Bianca dovuta alla lotta per la sopravvivenza nel grande Nord, in Alaska. Il suo primo incontro con gli uomini tuttaltro che felice e finisce per rafforzare la sua diffidenza nei confronti di tutti. Ma laffetto di un buon padrone, che lo accoglie con pazienza e con amore, compie il miracolo di farlo diventare socievole e amichevole. Lo consiglio perch fa capire che ci che conta lamicizia e pu migliorare chiunque. Raffaele -V C P. Sarro

E cresciuta in Italia una scuola dellinfanzia che, prima e meglio di altri gradi, ha aperto le porte al libro e lo ha fatto con entusiasmo e competenza. Il piccolo grande mondo della scuola dellinfanzia T. Rossi ha per questo accolto e valorizzato le aspettative che i piccoli nutrono davanti alla misteriosa pagina scritta allestendo una biblioteca attraente capace di divenire luogo intimo dove la lettura vissuta come esperienza individuale e sociale. Dopo tanto lavoro e impegno, siamo riusciti ad aprire ufficialmente la nostra biblioteca venerd 28 ottobre 2011.

Scuola dellinfanzia T. Rossi

Il 17 Ottobre 2011 il maestro Tommaso ha portato tre mensole e le staffe e Agostino, il bidello, le ha montate tra i due armadi. Abbiamo avuto cos la nostra prima biblioteca: la biblioteca della III A! Poi il maestro ha messo della carta da parati gialla sul muro e vi ha attaccato un cartellone. Noi abbiamo scritto delle belle frasi sui libri e sull importanza della lettura, Arianna le ha colorate e incollate. Abbiamo portato da casa libri di scienza, di avventura, di orrore e li abbiamo registrati, cos ora ognuno di noi pu leggerli e riportarli alla data stabilita. Questa biblioteca bellissima ed arricchita ogni giorno con dei libri nuovi: Alisya li sistema e scrive con Irene che giorno li dobbiamo riportare. I libri si possono prendere e leggere, per solo a ricreazione o a casa e la maestra Patrizia ci aiuta a sistemarli quando c un po di confusione, durante la ricreazione. Carlotta compra i libri paurosi e divertenti, come Super brividi che parla di un ragazzo di nome Ross che si caccia sempre nei guai. Questo libro piaciuto a molti bambini perch spaventoso. Anche i libri sugli animali, che sono libri di scienze perch parlano degli esseri viventi, sono belli e pieni di foto grandi. Tutti, quando siamo in classe, guardiamo i nostri libri sulle mensole perch sono colorati e abbelliscono anche la nostra aula. La nostra biblioteca davvero stupenda e ci fa felici e tutto questo grazie al maestro Tommaso! I maestri ci dicono che bisogna leggere tanto, perch ci fa crescere e fa bene al nostro cervello e noi lo facciamo divertendoci! III A P. Sarro

AVVISO AI LETTORI
La biblioteca di Circolo che si trova nel plesso M.L.King anche questanno apre i battenti: la maestra Rita, anche se in pensione, non pu fare a meno di stare con tutti voi, grandi e piccini. Vi aspetta ogni marted dalle 9.00 alle ore 12.30 per il prestito dei libri e il gioved, su appuntamento, dalle 9.00 alle ore 12.30 per eventuali laboratori.

IL RICCIO BALLERINO E LA RANA VOLANTE Tanto tempo fa, in un bosco, c'era un piccolo laghetto abitato da una rana vanitosa, furba ma spesso distratta e maldestra. Sotto un albero, l vicino, viveva un riccio timido, solitario e scontroso. Questi due animali avevano dei poteri speciali: la rana sapeva volare e il riccio era un abile ballerino. Un giorno, mentre gli uccellini cinguettavano una dolce melodia, Raul, il riccio, cominci a ballare dietro un albero. Dopo un volo silenzioso, Vicky, la rana,si pos su un ramo e osserv la danza di Raul. Cercando di imitare i passi del ballo del riccio, essa inciamp e cadde sulle foglie accanto al ballerino. Raul, infuriato, balbettando disse:" Brutta spiona, ti sta bene! Perch mi stavi osservando di nascosto?" Vicky gli rispose:"Come ti permetti? Stai soltanto imitando i miei passi. Io sono bella e so ballare molto meglio di te." Raul, indignato, le propose una sfida: "Chiamiamo il serpente, l'aquila e la farfalla e faremo loro decidere chi eseguir meglio la danza tra noi due. La rana accett e si iniziarono i preparativi. Il serpente era l'aiutante di uno stregone, e, come lui, era perfido e subdolo; l'aquila era coraggiosa, forte e leale; la farfalla era giudiziosa, dolce e leggiadra. Insieme formavano la giuria. Durante la sfida, lo stregone, padrone del serpente, mentre era nascosto dietro ad un cespuglio, con un incantesimo, fece vincere la rana. Raul, amareggiato, stava per tornare nella sua tana, quando la farfalla, che aveva visto tutto, lo ferm dicendogli:"Torna indietro! Vicky stata rapita dal serpente e dal suo padrone malefico." Il riccio si rese conto dell'imbroglio dello stregone e decise di salvare la rana. Vicky era stata portata in una soffitta buia e fredda di una casetta abbandonata ai margini del bosco. Per entrare c'era solo una piccola apertura con le grate strettissime. Il riccio, l'aquila e la farfalla raggiunsero la casetta, ma si accorsero che non potevano entrare. Cos la farfalla, con molti sforzi, entr dalla finestra e l'aquila, con il suo becco adunco, riusc ad allargare le sbarre. La rana felice usc dalla finestra volando e vide che lo stregone e il serpente stavano per catturare il riccio. Vicky grid:"Attento! Difenditi!" Raul si appallottol e con molte piroette si lanci contro lo stregone e il serpente ferendoli a morte con i suoi aculei. Improvvisamente il riccio e la rana si trasformarono in un bambino e in una bambina, ma persero i loro poteri, e l'aquila e la farfalla rispettivamente in un pap e in una mamma. Lo stregone, in fin di vita, rivel che, anni prima, loro formavano una famiglia felice e unita e che egli, per troppa invidia, attraverso un incantesimo, li aveva mutati in animali diversi. Cos Raul, Vicky, e i loro genitori perdonarono lo stregone e finalmente si ritrovarono e vissero nella loro casetta contenti e in completa armonia.

Marco e Lattughina Una sera, il mio amico Marco, che ha gli occhi pi azzurri del cielo e i capelli marroni come il tronco di un albero, uscito per chiudere il cancello ma, quando stava rientrando a casa, ha visto una piccola tartaruga incastrata nel cancello perch, per scappare da unaquila, era rimasta bloccata l e si era ferita. Allora Marco lha presa, lha portata a casa e lha curata perch lui ama gli animali. La tartaruga era piccola, verde, aveva le zampine piccole e verde chiaro, il guscio marrone scuro, il musetto dolce e gli occhi azzurri. Dopo che Marco andato a dormire, la tartaruga andata nellorto e ha staccato una foglia di lattuga fresca, che le piaceva molto, ed andata sul tappeto a mangiarla. Ma, vicino al tappeto, dormiva il cane Toby che, quando ha visto la tartaruga, ha cominciato a rincorrerla e hanno fatto un tale rumore che Marco si svegliato. Fortunatamente i genitori di Marco non cerano. Marco ha rimproverato Toby dicendo: Stai buono! A cuccia! Poi, rivolto verso la tartaruga ha detto: E tu perch sei andata vicino a Toby? Volevi mangiare? Volevi giocare? Non importa, adesso ti rimetto nella gabbia. La mattina dopo Marco si sbrigato a prepararsi perch i suoi genitori con suo fratello sarebbero tornati presto. Ha preso Toby e la tartarughina ed uscito a fare una passeggiata nel bosco. L vicino ha visto che, oltre al ruscello, cera una grotta dove viveva un gruppo di tartarughe da terra. La tartaruga si agitata, cos Marco ha capito che la famiglia della tartaruga era proprio quella l. Marco non voleva tornare a casa perch aveva visto che i suoi genitori erano tornati e non voleva far loro vedere la tartaruga. Allora ha portato la tartaruga nella grotta e lha salutata dicendole :Ciao, Lattughina! Anche se non saremo pi insieme saremo sempre amici, vero? Ciao! Lattughina si girata, ha guardato Marco ed andata nella sua grotta assieme alla sua famiglia. Priscilla

Vi ricordate di Marian? Quel ragazzo che si trova nel carcere di Porto Azzurro? Noi bambini della V B della scuola Paola Sarro, lo scorso anno, abbiamo conosciuto la sua storia grazie alla maestra Graziella che, andando in vacanza sullIsola dElba, ha avuto modo di leggere una delle sue poesie tramite il suo amico Paolo, educatore nel carcere. Proprio da questa poesia, intitolata Lultima della specie, sono nati molti nostri lavori e una bellissima corrispondenza. Paolo ha detto che Marian un ragazzo che diventato molto bravo e a cui piace molto studiare; infatti, pur essendo straniero, ci ha mandato bellissime lettere scritte in perfetto italiano. Scrive anche magnifiche poesie e noi questanno abbiamo deciso di fargli una sorpresa, pubblicando sul nostro giornalino dei brani significativi delle sue lettere e alcune delle sue poesie eccole!

Cara Graziella, ho avuto il giornalino insieme alle lettere dei ragazzi ed stata una sorpresa bellissima che mi ha riempito il cuore di gioia! ... Sono molto orgoglioso di aver trovato cos tanti amici in una sola volta! Chi avrebbe mai pensato che in un luogo pieno di dolore e di mancanze uno come me si potrebbe sentire cos profondamente legato a delle persone, immerso nellamore un amore che questi ragazzini sono capaci di trasmettermelo in un modo cos puro e senza lombra del pregiudizio o altri sentimenti negativi che una persona adulta pi esposta a correre Sai molto brutto non poter vivere la propria vita vicino a chi ami Potrei continuare a lamentarmi ma non serve La vita una e indipendentemente da dove ti trovi va vissuta provando a viverla serenamente costruendo non solo quello che meglio per te ma anche per gli altri. Spesso vedere la gioia sui visi degli altri sapendo che gliela hai portata tu ti rende pi felice. Tu mi ringrazi per la mia amicizia ma sono io che devo ringraziare voi per questo grande dono Vi voglio bene. Marian
LULTIMA DELLA SPECIE Nel mezzo del nulla sta combattendo un piccolo fiore contro un vento spietato e mille pericoli. La grande promessa della splendida rosa, era niente al confronto della malvagia distruzione delluomo sulla terra. Il principe del deserto, limmenso spazio sabbioso, da sempre il pi forte, ammette la sua debolezza di fronte allo splendore di quel piccolo fiore. Solo poche persone abitano quella infinit di piccoli cristalli luccicanti e vivono con poco per la cura della terra. Dalle loro labbra si sentono uscire infinite preghiere per quel piccolo fiore. CATTURATO DALLA VITA

La mia libert lontana come il sole al tramonto; lontana, molto lontana Ma stranamente mi sento libero. Libero di vivere i miei sogni, le mie gioie, in parte la mia vita! La mia speranza vola, senza il timore di essere catturata da qualche sgherro, Lei libera e non c cosa al mondo che possa fermare la sua interminabile corsa!

Quanto pi in alto tu possa volare, spinta da correnti lievi ed intensi del mio amore tu, oh stella mia capirai quanto dolorosa sia stata la presenza dellassenza nella mia vita! per quanto bello e dolce possa essere un sogno non sar mai pari a quello che giace da tempo remoto nel mio cuore straziato. E quando allora dal tuo volo guarderai i letti dei fiumi, quando osserverai con fierezza e capirai che il mondo non delluomo ma dei sogni che custodisce nel profondo del suo cuore, allora capirai quanto bella la bellezza, quanto triste la tristezza e quanto sia dolorosa la mancanza e limpossibilit di viverti davvero!

LEGGERA COME UNA PIUMA

Lamico ci ascolta quando siamo


in difficolt. Lamico ci aiuta quando abbiamo un problema. Lamico ci fa le coccole. Allamico chiediamo facilmente: scusa. Gli diciamo spesso: ti voglio bene. Dallamico accetto anche i dispetti e mi fido di lui.

Allamico presto ogni cosa.


Allamico dico sempre la verit. Se mi rimprovera capisco di aver sbagliato. Con lamico vivo tante ore felici.

"Caro Amico ti scrivo..."


Caro Ayman, come stai? Noi stiamo bene ma ci manchi molto e vorremo tanto rivederti. Speriamo che ti trovi bene nel tuo nuovo Paese ( Belgio ); hai conosciuto nuovi amici? Ti trovi bene nella tua nuova scuola? Hai imparato la lingua dei tuoi nuovi compagni? Ci sono tantissime cose che ti vorremmo dire : abbiamo ricevuto degli incarichi e ogni mese, a rotazione, cambiano i ruoli di noi bambini (segretario, capoclasse, giardiniere, capofila, ...). Quest' anno, inoltre, arrivato nella nostra classe un nuovo compagno che si chiama Walter; ha nove anni, alto, biondo, occhi verdi, bravo e gentile. Anche lui ha qualcosa da dirti...

"Ciao Ayman, pur non conoscendoti, ti scrivo una lettera. Io mi chiamo Walter Bussi e vengo dalla Russia. Mi dispiace non averti conosciuto perch i tuoi compagni parlano sempre bene di te. Quindi... non dimenticarli mai !
A questo punto ci dobbiamo salutare ma speriamo di rivederci presto.
Un saluto a te e alla tua famiglia ! Con affetto, i tuoi compagni!
III C P. Sarro

Noi bambini della I B della scuola P. Sarro abbiamo pensato, insieme alle nostre maestre, di realizzare un grande treno che abbiamo chiamato Il treno dellamicizia perch rappresenta il viaggio nella scuola primaria che abbiamo appena iniziato. Noi speriamo che questo viaggio sar sempre divertente, interessante, allegro e piacevole, cos cresceremo insieme e diventeremo tutti grandi amici.

IV B

La scuola pi antica del mondo

P. Sarro

Questanno, studiando la storia delle antiche civilt del passato, abbiamo scoperto cose molto interessanti. Per esempio, lo sapevate che la scuola stata inventata dal popolo dei Sumeri, circa 5000 anni fa? Era per molto diversa da quella che conosciamo oggi.

Gli storici ci raccontano che, in un paese non molto lontano chiamato Mesopotamia, sono state ritrovate allinterno di alcune tombe delle tavolette di terracotta molto antiche, sulle quali sono incisi i primi segni della scrittura. Questi reperti ci aiutano a conoscere la storia dei popoli e ci dimostrano che la scuola ha origini antichissime. Gi allora esisteva la scuola, chiamata edubba o casa delle tavolette. Gli scolari, detti figli della casa delle tavolette, imparavano a scrivere su tavolette di argilla fresca, sulle quali incidevano con un bastoncino (cuneo) dei segni grafici (scrittura cuneiforme) o delle immagini (pittogrammi). Non tutti per potevano andare a scuola, essa era riservata ai figli ( maschi) delle famiglie pi ricche e importanti della citt, perch costava molto.

A capo della scuola cera l ummia, una specie di preside che veniva anche chiamato padre della scuola e che aveva il compito di controllare che tutto funzionasse alla perfezione. Quando lummia era stanco, si faceva aiutare dai fratelli della scuola, cio da giovani insegnanti che seguivano gli allievi nei compiti. La vita degli scolari sumeri non era molto facile, perch la disciplina era ferrea e i maestri erano molto severi. Gli scolari si alzavano allalba per andare a scuola e ci rimanevano fino al tramonto. Dovevano imparare a memoria tutti i segni della scrittura per poi copiarli correttamente sulle tavolette di argilla, poi dovevano studiare anche laritmetica. Se capitava di arrivare in ritardo a scuola o di sbagliare, venivano severamente puniti e bastonati. Per fortuna, oggi la scuola non pi cos. Che bello non essere nati al tempo dei Sumeri! ECCO LE NOSTRE TAVOLETTE!!!

Noi siamo pi fortunati di loro perch possiamo scegliere di frequentare una scuola pubblica, dove tutti bambini e anche le bambine, ricchi o poveri possono ricevere unistruzione. Noi oggi leggiamo bellissimi libri illustrati e colorati, scriviamo su comodi quaderni di carta e abbiamo tante altre cose belle. Possiamo imparare divertendoci, e insieme ai compagni parlare liberamente con le nostre insegnanti. A volte studiare ci sembra un po faticoso, ma poi pensando ai nostri antenati, ai figli della casa delle tavolette ci rendiamo conto che la nostra proprio una bella scuola.

La II A del plesso A. Sabin replica con il progetto La scuola allopera. Questanno lavoreremo sul flauto magico di W.A.Mozart. Lesperienza dello scorso anno che ci ha permesso di conoscere lopera Lelisir damor di Gaetano Donizetti, ci ha coinvolto, emozionato, divertito e ci ha permesso con laiuto delle nostre insegnanti e di Francesca, una cantante lirica del Teatro dellOpera di Roma, di capire la storia, i personaggi e di imparare alcuni brani delle arie principali: Bel conforto al mietitor Cos chiaro come il sole La ra, la ra, la ra Barcaruola a due voci Una furtiva lacrima Ei corregge ogni difetto. Con laiuto dei nostri genitori, abbiamo realizzato i costumi che abbiamo indossato in occasione dello spettacolo finale, il 12 maggio presso il Teatro Nazionale. Eccoci nelle foto alla fine della rappresentazione, fuori del teatro, insieme alle nostre insegnanti. E stata davvero unesperienza indimenticabile.

I bambini, della classe IVB, Scuola M. L. King, hanno voluto raccontare come per i Sumeri il fiume era fonte di ricchezza, mentre per luomo moderno il fiume ormai pericolo di calamit.

Fonte di ricchezza

Distruzione

I Sumeri nel 4000 a.C. si stanziarono in Mesopotamia, oggi chiamata Iraq, detta purecitt di mezzo tra due fiumi, cio il Tigri e lEufrate. Per loro il fiume era una grande risorsa perch cos potevano irrigare i campi, lavarsi, abbeverare gli animali e dissetare la popolazione, ma il fiume riservava anche dei pericoli, per esempio poteva straripare. I Sumeri, modificarono lambiente per viverci meglio e per fare tutto fu necessario: organizzazione, impegno e manutenzione. Avevano bisogno di progettazione per ogni canale. Tutto ci richiedeva unorganizzazione che coordinasse i lavori che venivano affidati ad appositi addetti (ingegneri o operai). Costruirono cos dei canali per regolare la forza dellacqua e dei bacini per contenere lacqua nei periodi di siccit.

Invece oggi, a distanza di secoli, ci sono problemi di inondazioni, soprattutto in Liguria dove luomo non si preso cura dellambiente pensando solo a costruire vicino ai fiumi, case, fabbriche e negozi, arricchendo le citt. Non ha curato lambiente, non ha speso sulla manutenzione e di conseguenza ha distrutto tutto perch i fiumi si sono riempiti di fango a causa delle abbondanti piogge invadendo interi paesi. Proprio in Liguria, a causa delle inondazioni dei fiumi sono morte persone e bambini della nostra et. Luomo, non curando lambiente, la causa della sua distruzione. Da grandi cercheremo di aiutare la natura.

Sicuri di una vostra riflessione,vi auguriamo Buon Natale !!!

Un giorno ho deciso di partire per ricercare la Citt Perduta. Mi sono preparato con un abbigliamento adatto: un paio di pantaloni comodi, maglietta, giaccone, cappello e scarponi. Gli attrezzi cerano: una piccozza, una pala e un pennello. Sono partito in aereo, ma dopo poche ore ho dovuto fare un atterraggio di emergenza e sono finito in mare. Per fortuna la spiaggia non era lontano e ho potuto nuotare fin l. Camminando, camminando sono arrivato ai piedi dei Monti Rocciosi. Mi sono riposato e poi, con gran fatica, ho superato le montagne e sono finito nella Foresta Misteriosa. Ho incontrato molti animali da cui ho cercato di scappare. Quando sono uscito dalla foresta ero pieno di punture di zanzare .

C l

I V A Sabi n .

Ho camminato a lungo per attraversare la Grande Piana, ho incontrato il Villaggio dei Pescatori che purtroppo non mi hanno aiutato perch avevano paura di me. Mi sono rimesso in cammino e sono arrivato al Piccolo Deserto del Mai. Ad un certo punto ho incontrato una tempesta di sabbia e sono rimasto l intrappolato per due giorni. Finalmente sono riuscito ad uscire dal deserto, ma ho incontrato un altro pericolo: la Palude Melmosa. Ho dovuto affrontare animali fastidiosi ed anche pericolosi, e addirittura le sabbie mobili. Oh!, meraviglia! Dopo tanto camminare, senza rendermene conto sono arrivato nel luogo dove si trova la Citt Perduta. Ho iniziato a lavorare e con i miei attrezzi ho trovato le rovine della citt di un popolo antico. Che soddisfazione! Ma ora come faccio

Gandhi era una persona davvero speciale. Viveva in India era scuro di pelle,era magro,aveva il naso a patata e i baffi .Portava gli occhiali. I suoi tre pensieri fondamentali erano la verit,lamore universale e la non violenza. Purtroppo a quei tempi e ancora oggi,cerano molte persone che non capivano le cose fondamentali per vivere e che Gandhi ha cercato di far capire . Gandhi era anche un ricercatore di verit. Voleva anche che ci fosse lamore in tutto il mondo. Le persone che seguivano Gandhi diventarono sempre di pi,fino a quando lIndia non divent indipendente A Gandhi fu dato il premio Nobel e fu chiamato Mahatma Grande Anima. Purtroppo fu ucciso da un ind mentre pregava, perch lui pregava e meditava spesso. Per me Gandhi era una persona speciale, intelligente,saggia e che amava il mondo,volendo trasformarlo. Secondo me le persone come lui sono poche,persone che pensano veramente delle cose per il mondo e le vivono davvero senza raccontare bugie. Per me Gandhi faceva bene a dire agli altri il suo pensiero cercando di cambiare il mondo . Lui ci ha provato e per alcune cose ci riuscito. Ammiro Gandhi e spero che molte persone la pensino come lui.

V C M. L. King

Lintolleranza razziale esistita fin dai tempi pi antichi, quando si riducevano in schiavit intere popolazioni dopo le guerre. In tempi pi recenti, dall America gli americani andarono in Africa per rapire o comperare dei ragazzi di colore e schiavizzarli,usandoli nei lavori pi umili e faticosi. Li trasportavano legati con catene in condizioni disumane. Qualche decennio fa, in America, un uomo di colore, Martin Luther King, fece delle marce per far capire al popolo che non cerano differenze fra gli uomini di colore e quelli bianchi; per il suo impegno ha ricevuto il premio Nobel per la pace. Un altro ragazzo di colore, Malcom X, voleva diventare avvocato, ma quando lo disse al suo insegnante, questi gli rispose che non era un lavoro per un uomo di colore. Da quel giorno, Malcom X divent un delinquente e and in prigione, ma, quando ne usc, divent un convinto Pacifista. Anche in Sud Africa, uno stato governato da bianchi, cera un regime detto Apartheid, che consisteva nel trattare male gli uomini di colore, togliendo loro ogni diritto. Grazie alle lotte di un altro grande uomo di colore, Nelson Mandela, dal 1994 ( appena qualche anno prima che noi nascessimo) l Apartheid finito, poich si finalmente capito che gli uomini di colore hanno gli stessi diritti di quelli bianchi. Oggi in Italia arrivano tanti uomini perch scappano dai loro Paesi, dove c la guerra o la povert sperando di trovare qui un lavoro e delle condizioni di vita migliori. Episodi di intolleranza razziale ci sono stati anche verso questi immigrati. L intolleranza razziale nasce dalla mancanza di solidariet verso gli altri e dall egoismo delle persone. Nella nostra classe siamo 18 alunni, di cui cinque di origine straniera, ma ci sentiamo tutti fratelli e ci vogliamo un mondo di BENE!!!!

V A Sabi n

Gentile Signora Pietropaoli,

Roma, 26 ottobre 2011

su incarico del Presidente della Repubblica indirizzo a Lei la risposta alla lettera inviata da un gruppo di insegnanti del Circolo Didattico Statale CiampinoII a conclusione del passato anno scolastico. Nellesprimere apprezzamento per le finalit di educazione alla cittadinanza del progetto didattico Continuit, il Presidente desidera ringraziare i piccoli alunni per il DVD e per il disegno che hanno voluto donargli. A tutti loro raccomanda di continuare a studiare con entusiasmo e seriet ed invia un saluto affettuoso, unitamente ai migliori auguri per il futuro che li attende. Loccasione mi anche gradita per trasmettere a Lei e alle gentili insegnanti Giovanna Filosofi, Consolata Russomanno, Maria Alfano, Anna Longobardi e Alessandra Iommi i cordiali saluti del Presidente Napolitano, ai quali aggiungo con piacere i miei personali. Carlo Guelfi

Il 20 novembre 1989 lONU adotta la Convenzione Internazionale per i Diritti dellInfanzia. Per loccasione la scuola dellinfanzia T. Rossi vuole ricordare a grandi e piccini che tutti i bambini del mondo sono diversi e speciali e tutti hanno il diritto di essere bambini

Laboratori Cittadinanza e Costituzione Scuola dellInfanzia T. Rossi

VORREI UNA SCUOLA DI CIELO E DI MARE CON I PESCIOLINI PER POTER SOGNARE. VORREI UNA SCUOLA DI NIDI, DI VOLI E CON GLI UCCELLINI PER POTER CANTARE; VORREI UNA SCUOLA DI FRESCHE RISATE DI CARAMELLE COLORATE.

VISITA ALL'AEROPORTO
Il 24 Novembre siamo andati, con il pullman dellAeronautica Militare, allaeroporto di Ciampino con le maestre Anna, Maria Grazia, Cinzia e Alessia. L abbiamo trovato ad aspettarci alcuni militari. Ci ha poi raggiunto il sergente maggiore Bruno che ci ha accompagnato per tutta la visita che ci ha subito portati a vedere un elicottero pronto a decollare che emozione!!!! Dopo averci spiegato lutilizzo dei vari aerei della loro flotta siamo andati a vedere il Falcon 900, un elicottero che viene usato per i trasporti demergenza per gli ammalati.

Abbiamo poi conosciuto il tenente Michele che ci ha mostrato l SH3D, un elicottero a due motori da 3000 cavalli e due comandi ciclico e collettivo: quello ciclico decide la direzione e quello collettivo acquista o perde quota.

Siamo saliti sullaereo pi grande, quello usato dai Presidenti; aveva la TV, poltrone, una soffice moquette strepitoso!!!!

Dopo aver fatto merenda, la nostra guida ci ha portati a visitare il museo storico dellAeronautica. L cerano tanti modellini di aerei, coppe, medaglie e foto con personaggi famosi. Il sergente bruno ci ha parlato di tutto ci che cera esposto. Ci ha anche mostrato un oggetto che viene trasforma lacqua salata in acqua dolce.

Infine il pullman militare ci venuti a prendere e , anche se a malincuore, siamo dovuti tornare a scuola. Questa stata una esperienza bellissima, sia per ci che abbiamo visto che per la gentilezza e la disponibilit del sergente Bruno e degli altri militari che ci hanno accompagnato. Da ognuno di loro abbiamo appreso qualcosa , noi li ringraziamo moltissimo e speriamo si possa ripetere in futuro.

I V B e V A M i ng .L.K

LABORATORIO INTERDISCIPLINARE DELLA CLASSE 4 A T. ROSSI : SCIENZE, GEOGRAFIA E INFORMATICA


CONDENSAZIONE

FUSIONE

EVAPORAZIONE

Lacqua ebbe origine dalle recondite profondit delluniverso, quando lossigeno proveniente dalle stelle attir lidrogeno, la sostanza primitiva del cosmo. Altra acqua raggiunse il nostro pianeta trasportata dalle comete, che, formate essenzialmente da ghiaccio e roccia, erano assai comuni durante le prime fasi di vita del sistema solare e venivano attratte dai pianeti in via di formazione.

SOLIDIFICAZIONE

Solitamente lacqua si presenta allo stato liquido: trasparente, inodore; in piccole masse incolore, in grandi masse (mari e oceani) azzurra o verdastra. Essa passa allo stato solido (il ghiaccio) a 0 C, mentre assume lo stato gassoso (vapore acqueo) a 100 C.

Per molto tempo lacqua fu ritenuta un elemento: secondo Aristotele,essa, con aria, fuoco e terra, costituiva linsieme degli elementi fondamentali di cui sono formati tutti i corpi. Solo sul finire del 1700 linglese lord Henry Cavendish, dopo molti esperimenti, dimostr che lacqua era un composto. La struttura chimica dellacqua molto semplice: forse proprio grazie a questa semplicit che essa in grado di adattarsi e presentarsi in vari modi. La molecola che la costituisce, infatti, composta solo da due atomi di Idrogeno (H) e da uno di Ossigeno (O). La sua formula chimica H2O, cio ossido di idrogeno. Per comprendere meglio la struttura molecolare, provate ad immaginare gli atomi come delle palline colorate: due arancioni (lidrogeno) e una rossa (lossigeno). Quando le tre palline sono sufficientemente vicine e in particolari condizioni di temperatura e di pressione, fra di loro scatta unattrazione fortissima; in chimica si dice che si vengono a formare dei legami covalenti.

l nostro pianeta coperto per il 71% di acqua, con un volume complessivo di 1.400 milioni di km3 circa. Per quanto se ne sa, non esiste un altro corpo celeste nelluniverso che abbia acqua sulla sua superficie. Lacqua ovunque: sopra, sotto e dentro di noi. Il 60% del peso delluomo e fino al 95% del peso dei vegetali costituito da acqua. Dellacqua che copre la superficie del globo, il 97% costituito da acqua salata. Il 2% circa trattenuto nelle distese polari e nei ghiacciai montani. Il rimanente 1% distribuito nellatmosfera, nelle falde acquifere e nelle acque superficiali. L'acqua in continuo movimento. Superficie terrestre ed atmosfera costituiscono una specie di grande dissalatore ad energia solare. Questa provoca levaporazione dellacqua marina. Circa l'85% di tutta lacqua che evapora annualmente nellatmosfera proviene dai mari (circa 500.000 km3). Il restante 15% deriva dallevaporazione delle acque superficiali continentali e, per la maggior parte, dalla traspirazione delle piante (Ievapotraspirazione). Dallatmosfera lacqua ricade poi, come pioggia o neve, sulla superficie terrestre.

IV A T. ROSSI

GLI ALUNNI DELLA 5 B DELLA SCUOLA T.ROSSI COSTRUISCONO UN CIRCUITO ELETTRICO

Consigli su come costruire un circuito elettrico:

Prendi un filo elettrico di rame, una lampadina da 4 o 5 volt, una batteria da 4,5 volt e una tavoletta di legno. Monta sulla tavoletta la lampadina e la batteria con del nastro adesivo. Unisci, con del nastro isolante, una estremit del filo con una linguetta della batteria e collega laltra estremit alla parte metallica della lampadina. Guarda ora che succede se unisci anche laltra estremit alla seconda linguetta della batteria

VISTA DAI BAMBINI DELLA SCUOLA P. SARRO


Tutti gli anni aspettiamo con ansia di andare a teatro con tutta la classe. Questanno, il 4 novembre, ci siamo recati al teatro San Raffaele per assistere allo spettacolo La fiaba della principessa Turandot che si ispira alla famosissima opera di Giacomo Puccini. Lungo il percorso, gi cercavamo di immaginare la storia parlando tra noi. Arrivati finalmente a teatro, ci siamo accomodati sulle poltrone e poco dopo le luci si sono spente e..... se prima si sentivano schiamazzi e applausi, appena si aperto il sipario, calato un profondo silenzio! Insolito, visto che la sala era piena di bambini!

La storia si svolgeva in Cina e precisamente a Pechino dove viveva la principessa Turandot che odiava gli uomini dopo che la sua migliore amica era stata delusa da uno di loro. Quando i principi chiedevano la sua mano, lei pretendeva che essi risolvessero tre enigmi difficilissimi prima di concedergliela e se sbagliavano, il boia Pu Tim Pao ..zac gli tagliava la testa! Solamente il principe Calaf, che si era innamorato di Turandot, guardando solo il suo ritratto, indovin i tre enigmi. La principessa prima si infuri, ma poi si innamor e i due si sposarono.

E DAI BAMBINI DELLA SCUOLA M. L. KING

Oggi 15 Novembre, siamo andati al teatro San Raffaele dove abbiamo assistito allo spettacolo della Principessa Turandot, una commedia musicale di Pino Cormani. La compagnia che ha rappresentato questo spettacolo stata il CILINDRO. Le scenografie erano orientali. La fiaba e ambientata nellantica Cina,nella quale vive limperatore con sua figlia, la principessa Turandot. Ella era crudele e malvagia e odiava gli uomini ma alla fine lamore trionfa e la principessa sposa il principe Calaf. Questo spettacolo ci ha suscitato molte emozioni tra le quali :coraggio,amore,allegria e paura. Molto belli i balletti e le danze tipiche, i costumi erano colorati e buffi, i dialoghi erano molto divertenti soprattutto quando parlavano in dialetto napoletano.

UN MARE DI REGOLE
CLASSE II B P. SARRO

Storia inventata dagli alunni della classe I A - A. Sabin


BIANCA E LUIGI NEL BOSCO DI VALLENASCOSTA Bianca e Luigi, due fratellini, mentre raccolgono i funghi nel bosco di Vallenascosta incontrano un agile castoro che si sta arrampicando sul tronco di un albero e con il quale si fermano a giocare. Mentre giocano si ricordano che devono fare in fretta altrimenti la mamma e il pap saranno preoccupati per il loro ritardo. Ritornando a casa incontrano un simpatico coniglietto e due uccellini, anche loro fratelli, caduti dal nido. I due bambini decidono di aiutare i due piccolini a ritornare nel loro nido sullalbero. Bianca e Luigi, trovandosi per in difficolt, chiedono aiuto al gentile castoro incontrato prima pregandolo di arrampicarsi sullalbero e riportare nel loro nido Pio e Pia, i due uccellini caduti. Ora i due bambini possono ritornare a casa tranquilli e sereni con il cestino pieno di funghi e in compagnia dei loro due nuovi amici: il castoro Roger e il coniglietto Nocciolina.

Addobbiamo lalbero di Natale della piazza


Classe IV A P. Sarro
Questanno per la prima volta a novembre siamo andati al Casale dei Monaci per un laboratorio di riciclaggio, a cui hanno partecipato le quarte e le quinte del nostro Circolo didattico. In una grande sala c'erano dei quadri fatti con tappi e pezzetti di plastica e quello pi interessante rappresentava un magnifico leone. Con la mia classe abbiamo riciclato le bottiglie di plastica creando delle meravigliose decorazioni per l'albero di Natale di Piazza della Pace. Abbiamo iniziato a tagliare le bottiglie in tante striscioline e mentre lavoravamo ci divertivamo e pensavamo alla reazione dei cittadini ciampinesi nel vedere tutti i nostri lavori appesi: sicuramente l'effetto lascer tutti a bocca aperta, ma crediamo che quello che rimarr nel cuore di ognuno saranno i messaggi di pace scritti da noi e contenuti nelle bottiglie trasformate in decorazioni. Finito il lavoro eravamo entusiasti e siamo rimasti sbalorditi dal risultato ottenuto! Abbiamo salutato Angela Casaregola, che ha organizzato il laboratorio e lei ci ha dato appuntamento alla Sala Convegni il giorno 8 gennaio 2012 per ricevere l'attestato di partecipazione.

Anche noi abbiamo partecipato alliniziativa, promossa da Casale dei Monaci, di realizzare dei decori per ornare gli alberi di piazza della Pace a Ciampino in occasione delle festivit natalizie utilizzando la plastica. Aiutati dai professori e da alcuni allievi frequentanti il liceo artistico di Velletri, abbiamo ritagliato diverse bottiglie colorate di plastica ottenendo fiori di varia forma e grandezza e spirali che poi abbiamo raccolto per farne piccole composizioni. Queste ultime decoreranno gli alberi della piazza principale della nostra citt e saranno illuminate durante la cerimonia che si terr a Ciampino il 22 dicembre alle ore 17:00 alla presenza delle autorit comunali e della banda musicale. Ci vediamo tutti l8 gennaio!!!

C asse VA M L. K ng l . i

RICORDI DI NATALE 2010 SCUOLA INFANZIA P. Sarro SEZ. D

Se prestate un po di attenzione, vi accorgerete che i personaggi di questo presepe siamo proprio noi: la stella cometa Aurora; gli angeli sono: Flavia, Beatrice, Emma, Valerio, Federico, Francesco; i re Magi sono: Alessandro, Claudio, Cristian; il bue Riccardo; lasinello Valerio; il fabbro Fabio; i pastori sono: Amro e Bilal; i taglialegna sono: Gabriele ed Emanuele; le pastorelle sono: Beatrice, Elisa, Martina, Camilla. Siamo proprio belli, vero?!

El eonor a di buonor a f r uga sol a sol a nel l a cest a degl i addobbi di nonna D a. or C ol i na l a m t i na di N al e ar at at pr epar a l al ber o con unem one speci al e. ozi Per i l pr esepe A i anna r cr ea l a capanna e con i l bue e l asi nel l o at t ende l a nasci t a del B bi nel l o. am Il 25 arriver, Ges nascer e R ccar do con l o sguar do i cer ca quel t r aguar do. I n quest o cl i m nat al i zi o a tutto allegro Pat r i zi o e m r e pr ovano cor i e cant i ent c M t eo che l i sa t ut t i quant i . at Erica pronta gi per vedere il Natale che verr, t r a l e l uci ed i col or i sar uno dei m gl i or i ! i O a t ut t i i nsi em vi augur i am r e o di cer car quel che noi pr ovi am o! A i anna, C ol i na, El eonor a, r ar Er i ca, M t eo, Pat r i zi o, R ccar do at i V C - P. Sar r o

Il Natale bello e prezioso come un gioiello I doni suoi sono preziosi come noi. Io dico una poesia il Natale che magia il Natale ti fa sognare e ogni giorno ti fa giocare

il Natale ti ha stupito
e la pace ti ha garantito!!!

R di am un po i o
La notte di Natale la polizia ha arrestato Babbo Natale. Perch? L ha preso con le mani nel sacco!!!

III A - T. Rossi

INO N D VI ELLO stella :

Si ringrazia per la collaborazione il Comune di Ciampino e per la stampa la Tipografia Arti Grafiche Ciampino