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COMUNICATO STAMPA

Le voci incontrollate sulle conseguenze della crisi della Berloni S.p.A. stanno creando un clima
di forte preoccupazione che non favorisce le attività e gli sforzi che la Società, il suo
management e la famiglia Berloni stanno adottando per preservare e sostenere (grazie anche
alla fiducia ed al sostegno dei fornitori della società stessa) le attività aziendali. L’azienda
confida quindi nel senso di responsabilità di tutte le parti coinvolte, a vario titolo, in questa
situazione di difficoltà temporanea in cui versa l’azienda affinché si abbassino i toni e si eviti di
creare allarmismi che rischiano solo di minare l’affidabilità dell’azienda, sia verso gli operatori
del mercato che verso gli stessi potenziali clienti finali.

In tale contesto, anche una valutazione tempestiva da parte del sistema creditizio sul nuovo
piano industriale pluriennale e sulla manovra finanziaria al relativo servizio loro esposto (che
siamo certi non tarderà ulteriormente) potrà contribuire a ristabilire un clima di maggiore
distensione.

Se ci permettiamo di fare queste esortazioni è per il profondo rispetto che la Società, il suo
management e la famiglia Berloni debbono alle centinaia di famiglie coinvolte in azienda e che
- ci corre l’obbligo di ricordare - abbiamo tutti il dovere di tutelare.
Intendiamo ribadire che la Società e la famiglia Berloni sono impegnate a realizzare un piano di
risanamento che prevede l’analisi delle potenzialità dei diversi mercati, la valutazione delle
risorse impiegate, e la tutela degli interessi dei fornitori, dei rivenditori e dei clienti finali.

L’obiettivo rimane quello di riportare in equilibrio il rapporto costi benefici della Berloni
S.p.A. cercando di mantenere il maggior numero degli attuali posti di lavoro direttamente o
indirettamente anche attraverso una deverticalizzazione, ossia mediante l’esternalizzazione di
alcune delle lavorazioni necessarie a realizzare il prodotto finito attualmente svolte direttamente
dalla Berloni, ad altre imprese terze, possibilmente operative nello stesso territorio, utilizzando
dove possibile le stesse risorse umane in forza alla Berloni S.p.A.

Nelle intenzioni dell’azienda e della famiglia Berloni non c’è mai stata quindi la volontà di
mettere a rischio tutti gli attuali 400 posti di lavoro - come invece abbiamo dovuto leggere in
questi giorni sulle cronache locali - ma c’è sempre stata la ferma intenzione di cercare con le
parti sociali una soluzione, nei tempi e nei modi più opportuni, nel pieno rispetto dell’interesse
di tutti, secondo un principio di responsabilità sociale che la Società e la famiglia Berloni hanno
sempre dimostrato.

Berloni S.p.A.
Pesaro, venerdì 8 aprile 2011