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Le emozioni sono degli impulsi ad agire che ci ha trasmesso l'evoluzione.

Esse
sono caratterizzate da: 1) decodifica cognitiva di uno stimolo 2) modificazioni
dell'organismo 3) azione come risposta allo stimolo. Le emozioni si dividono in
primarie e secondarie.
Sono numerose le teorie circa l 'origine delle emozioni : Darwin (innate e
universali), James e Lange (Teoria periferica 1985), Cannon e Bard (Teoria
centrale, 1927), Ekman (riconoscimento delle emozioni mediante le espressioni
facciali, le quali sono universali e non determinate dalle specifiche culture). Shaver
individua 6 risposte agli stati emotivi: fisiologiche interne, motorie, facciali, verbali,
topologiche e cognitive. Schacter-Singer (Teoria dei due fattori: emozione =
componente fisiologica + componente cognitiva), Sroufe (Teoria della
differenziazione emotiva: nasciamo con un corredo di emozioni indifferenziate),
Izard (Teoria differenziale: nasciamo con un corredo di emozioni fondamentali).
Consiste nella capacità di metteresi nei panni del proprio
interlocutore, di comprenderne pensieri e stati d'animo come se
fossero i propri, stando però attenti a non confondere l'Io con il
EMPATIA
Tu. A differenza del contagio emotivo, l'empatia richiede
Affinchè un insegnate possa educare i propri studenti consapevolezza. Essa è una delle componenti dell'intelligenza
all'acquisizione dell'intelligenza emotiva deve dimostrare di emotiva, pertanto costituisce una competenza che tutti
essere emotivamente competente in prima persona. Ciò significa dovrebbero possedere, in ambito scolastico sia docenti che
che il docente: sia capace di controllare le proprie emozioni, le DIVENTARE INSEGNANTI studenti. Goleman la definisce come radar sociale.
sappia esprimere adeguatamente al contesto e alle relazioni EMOTIVAMENTE INTELLIGENTI
interpersonali (incitando i suoi studenti a fare lo stesso), Teorizzata nel 1990 da Salovey e Mayer e diffusa in tutto il
riconosca e comprenda le emozioni e gli stati d'animo altrui mondo grazie al libro "Emotional intelligence" di Goleman
(empatia), mostrando sincero interesse per ciascun allievo, EMOZIONI (1995). Essa consiste nella capacità di gestire e controllare le
renda consapevole gli studenti che quello che provano va proprie emozioni e quelle altrui al fine di raggiungere determinati
riconosciuto, accettato e gestito (non vergognarsi di essere tristi obiettivi. Secondo Goleman l'intelligenza emotiva si compone di
o felici ma regolare opportunamente la componente 5 pilastri: 1) Autoconsapevolezza, 2) Autocontrollo, 3)
comportamentale connessa). Automotivazione, 4) Empatia, 5) Capacità di gestione delle
relazioni interpersonali (abilità sociali). L'autore sostiene che
tali pilastri possano essere tutti insegnati agli studenti, al fine di
migliorare le loro relazioni con se stessi e con gli altri e di
INTELLIGENZA EMOTIVA instaurare proficui rapporti di collaborazione all'interno delle
classi, in un'ottica pienamente inclusiva. Per la definizione del
costrutto di intelligenza emotiva, Goleman parte dalla teoria delle
intelligenze multiple di Gardner, soffermandosi su due delle 9
intelligenze teorizzate: l'intelligenza intra-personale e quella inter-
personale.