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L'eta

i augustea (43a.C - 17 d.C)


Accenni st!ici
Dopo le idi di marzo la crisi della repubblica persisteva ancora,allora si decise di intraprendere la via del
compromesso: Marco Antonio,console in carica e fedele luogotenente di Cesare,si fa consegnare il suo
testamento e lo legge davanti al senato riunito in sede speciale il 17 Marzo 44.Nel testamento Cesare aveva
nominato come erede suo figlio adottivo Gaio Ottavio,ancora 16enne,che si era precedentemente prestato in
battaglia conquistando la fiducia di Cesare.
Acquisito il nome di Gaio Giulio Cesare Ottaviano e tornato dalla Macedonia,a Roma seppe sfruttare l’adozione a
suo favore: cerca ,da una parte, di guadagnarsi la stima del senato avvicinandosi a senatori influenti come
Cicerone,dall’altra invece di guadagnarsi la stima della plebe urbana considerandosi un fermo

cesariano,provvedendo a portare avanti alcune delle iniziative scritte nel testamento Cesare,come le elargizioni
di denaro,che Ottaviano sfrutto’ come un’investitura politica per quanto riguarda i veterani
dell’esercito,ovvero la base sociale del partito cesariano.

Antonio aveva chiesto la riassegnazione delle province,ottenendo cosi la Gallia Cisalpina nel 43.Qui pero’ trova l’
opposizione del governatore in carica,Decimo Bruto.Antonio quindi dediche di assediare Modena,dove Bruto era
fuggito.In senato venne presa la decisione di dichiarare Antonio nemico pubblico e prendere le armi contro di
lui,affidando l’esecuzione ai consoli Aulo Irzio e Vibio Pansa.Subito Ottaviano mette a disposizione il suo
esercito personale cosi da combattere il nemico sotto vesti ufficiale e con un pretesto senatorio.Antonio
venne sconfitto a Modena ma si riscatta durante la battaglia nella Gallia Narbonese,dove unisce il suo esercito
a quello di un altro cesariano,Lepido

Ottaviano,dopo la battaglia a Modena,rientra a Roma e con una iniziativa autoritaria di fa eleggere console con il
cugino Q.Pedio.Questo evento puo essere considerato come una prima marcia su Roma,grazie alla quale Ottaviano
impone la sua volonta sul senato e giunge ad un accordo con il nemico che lo pone un’una situazione di vantaggio

Ottaviano e Antonio pero stipulano un accordo a Bologna,con la mediazione di Lepido e istituiscono il SECONDO
TRIUMVIRATO,una magistratura che durava 5 anni per il governo dello stato. Punto principale della loro politica
era la lotta ai cesaricidi,durante la quale vennero varate nuove liste di proscrizione e tra le vittime piu note dei
esse troviamo Cicerone

Intanto,i cesaricidi per eccellenza,Bruto e Cassio,che si trovavano al governo delle province orientali,stavano
organizzando le forze di resistenza ai triumviri.Nell’ autunno del 42 le due forze si scontrarono nei pressi di
Filippi,in Macedonia,in due battaglie consecutive:
1-Antonio sconfigge Cassio,che si uccide
2-Ottaviano viene battuto da Bruto ma l’esercito di Bruto viene annientato e anche lui si uccide

Dopo i cesaricidi,restava solo una minaccia:Sesto Pompeo,che aveva allestito una numerosa flotta in Sicilia e
stava mettendo a rischio i granai di Roma.In seguito i triumviri si spartiscono il territorio da governare:
-Antonio l’Oriente
-Ottaviano amplia i suoi territori in Occidente a scapito di Lepido
-Lepido rimane solo con l’Africa
Quando Ottaviano confisca delle terre italiche per distribuirle ai veterani di Filippi,entrano in scena il fratello e
la moglie di Antonio:Lucio e Fulvia,che attuarono una policy contro Ottaviano.Lucio Antonio,nel 41
console,persuade il senato ad assegnargli un imperium contro Ottaviano con la promessa della restaurazione
della repubblica.Lucio pero’ fugge a Perugia,dove viene raggiunto da Ottaviano che cinge sotto assedio la
citta.Liberato Lucio,egli va in Spagna.In questo modo Ottaviano non inaspriva la intimicizia con Antonio

Antonio e Ottaviano si incontrarono a Brindisi per rinnovare il loro accordo,pattuendo che ad Antonio era
assegnato l’Oriente,ad Ottaviano l’Oriente e inoltre assegnarono un comando marittimo a Sesto Pompeo in cambio
della cessazione della sua attivita di pirateria.Questa alleanza fusancita da una serie di matrimoni combinati tra
le famiglie delle tre figure

Antonio,dopo una serie di provvedimenti e guerre,dovette cessare le sue imprese nel 38,quando Ottaviano usci
distrutto con la sua folla da una spedizione contro Sesto e ches,dato che non avevano rispettato gli accordi di
Brindisi.Antonio e Ottaviano si incontrarono a Taranto per rinnovare il loro triumvirato quinquennale e
stipulano un patto che prevede il reciproco aiuto:Antonio doveva dare ad Ottaviano una flotta di 120 navi,e
Ottaviano in cambio doveva dargli 4 legioni per la campagna partica.
Inviata la flotta ad Ottaviano,senza pero ricevere le 4 legioni,Antonio inizia la invasione del regno dei parti,ma
si ritira presto per grandi perdite.Ottaviano,affiancato dal legato Agrippa,riprende la guerra contro Sesto
Pompeo e lo sconfigge ufficialmente nel 36 a Nauloco,facendolo fuggire al in Asia minore,dove morira’ per
mano di un generale di Antonio.
Ottaviano sfrutta a suo favore la vittoria a Nauloco,ottenendo cosi la nomina di Salvatore della patria e il
supporto dei tribuni della plebe.Con questo potere che acquisisce,egli esclude Lepido dal Triumvirato,a cui
rimane solo la carica di pontefice massimo per tradizione vitalizia

La gu!ra civile "a O#aviano e Antonio


Antonio,nel 34 invade la Armenia e ne annuncia la conquista.Antonio festeggia questa vittoria ad Alessandria
e nomina regina dei re Cleopatra,con cui intratteneva dei rapporti amorosi e politici ,e assegna il controllo di
alcuni territori orientali ai loro figli,Selene ed Elio.
La propaganda attuata da Ottaviano voleva mettere in cattiva luce Antonio e Cleopatra,descrivendola come
una abbindolatrice di uomini,ma il i loro rapporto era volto alla costruzione di una politica orientale delle
province dell’ oriente,dato che esse non potevano essere governate alla maniera occidentale.In
seguito,questo disegno politico venne accolto e utilizzanti anche da Ottaviano e i suoi successori,che ancora
pero’ descrivevano Antonio come un dissoluto nelle mani di una manipolatrice.

Dal 34 Ottaviano si avvale del suo consigliere,Mecenate,per trovare un pretesto che si basi su precise convinzioni
ideologiche per centralizzare il suo potere.Cosi Ottaviano si fa portavoce del mos maiorum e del ritorno alla
societa romana arcaica,opposti alla mollezza orientale incarnata da Antonio.In questo modo,Ottaviano poteva
costruire un impero universale con capitale Roma.Questa proposta politica venne concretizzata nel 32,quando le
citta italiche assegnarono a Ottaviano la guerra contro Cleopatra,giustificando cosi una nuova guerra civile
nascosta dietro a ben escogitati pretesti.

Lo scontro finale si ha ad Azio nel 31,quando Ottaviano con la sua flotte mise in fuga Antonio,che decise di
seguire Cleopatra in Egitto dove tutti e due,ad Alessandria,si tolsero la vita insieme nel 30.
Ottaviano adesso e’ l’unico possessore di un potere smisurato per una sola persone e adesso che la guerra
civile era terminata,doveva cercare di ristabilire l’ordine pubblico
La soluzione augustea
Nel 28 Ottaviano viene nominato princeps senatu,ma egli rinuncia e rimette il potere nelle mani del
senato,utilizzando cio come mossa propagandistica che sancisce il ritorno alle institutions repubblicane.
Nel 27 il senato gli conferisce un imperium sulle province non pacificate,che rappresenta la base del suo
smisurato potere personale.Nello stesso anno il senato gli attribuisce il titolo di Augusto e cosa fa uno scudo
con incise su le virtu fondamentali : PIETAS,IUSTITIAS,CLEMENTIA,VIRTUS.

Nel 23 la sua posizione giuridica venne precisata e Ottaviano ottiene:


-L’imperium proconsolare su tutte le province,anche su quelle sotto la giurisdizione del senato,che pone
sotto la sua autorita l’intero impero
-La tribunacia potestas,ovvero i poteri propri del tribunale della plebe, he assicura il controllo della vita
politica,con il potere di indire assemblee e varare leggi.

La soluzione adottata da Augusto si basa sul rispetto formale delle istituzioni repubblicane,ma con un
attentamente dei poteri.Ottaviano infatti non e’ altro che un monarca, a sotto il profilo giuridico riveste la
carica di princeps Inter pares