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6.

Ottimizzazione dei processi


di produzione

6.2.1 Introduzione idrocarburi e la sua ottimizzazione in termini di tempo


e di costi. Le tecniche di produzione riguardano spesso
Le tecniche di ingegneria della produzione di idrocar- più pozzi contemporaneamente e la movimentazione di
buri comprendono un insieme di attività connesse alla olio e gas dalla testa pozzo fino ai punti di consegna
capacità di produzione o iniezione di un pozzo, defini- (point-of-sales; figg. 1 e 2). Più importanti, e spesso pre-
ta mediante l’indice di produttività, o di iniettività (cioè valenti, sono le motivazioni di carattere economico per
il volume di fluido prodotto, o iniettato, per unità di accelerare la produzione, incrementando la produzione
tempo e in funzione del salto di pressione in prossimità del pozzo o l’iniezione. Sono stati coniati e utilizzati
del pozzo). C’è quindi una differenza tra tale attività e estensivamente termini quali production enhancement
l’ingegneria dei giacimenti, che riguarda i giacimenti (miglioramento della produzione) e well stimulation (sti-
in generale e, in particolare, l’entità del recupero di molazione del pozzo). Di pari importanza, a volte, è la

fig. 1. Impianto di produzione valvola


petrolifera: sono evidenziati di testa condotte
pozzo gas
gli elementi che influenzano
la produttività del pozzo.
separatore olio
acqua

tubing
di produzione

perforazioni

flusso in giacimento

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 725


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

area di stoccaggio
gas
gas compresso

olio

trattamento gas olio e gas

compressione stazione di produzione

gas

fluidi marketing
gas di iniezione prodotti
gas combustibile

gas combustibile
acqua

vapore acqua di
iniezione

impianti di vapore trattamento dell’acqua


pozzi e compressione

fig. 2. Sistema di produzione petrolifera: dai pozzi ai punti di consegna.

riduzione della caduta di pressione (drawdown), cioè Un approccio effettuato integrando l’incremento di
della differenza tra la pressione di giacimento e la pres- produttività con la gestione del giacimento armonizza
sione a fondo pozzo in erogazione. l’ottimizzazione a breve termine della produzione con
Si potrebbe pensare che il livello di produzione sia gli obiettivi a lungo termine degli ingegneri di giaci-
tanto più elevato, quanto più bassa risulti la pressione a mento, allo scopo di razionalizzare in misura rilevante
fondo pozzo in erogazione; in realtà una tale situazione lo sviluppo del giacimento.
non è sempre consigliabile. Vi sono infatti numerosi effet- La gestione dei giacimenti consiste nell’assumere le
ti sfavorevoli associati a una bassa pressione a fondo decisioni più efficaci che consentano a una compagnia
pozzo in erogazione, come incrostazioni, deposizioni di di perseguire obiettivi specifici e nel realizzare tali deci-
paraffina e asfalteni, formazione di coni d’acqua o di gas sioni. La capacità di assumere le decisioni migliori nella
e produzione di sabbie. È fondamentale comprendere fin gestione di un giacimento dipende dalla capacità di pre-
dall’inizio che la stimolazione del pozzo e il presunto vedere gli effetti di tali decisioni e questo a sua volta
incremento dell’indice di produttività non si dovrebbe- dipende dalla capacità di modellizzare il comportamen-
ro automaticamente tradurre in un incremento della pro- to previsto del giacimento. Gli obiettivi più comuni della
duttività del pozzo, ma si dovrebbe invece associare l’au- gestione di un giacimento sono: minimizzare i rischi,
mento dell’indice di produttivtà a un aumento della pro- massimizzare la produzione di olio e gas, aumentare le
duttività e/o a una diminuzione del drawdown, secondo riserve di olio e gas, massimizzare il fattore di recupero
le necessità di ciascun pozzo. L’obiettivo dell’ottimiz- e minimizzare gli investimenti di capitale, minimizzare
zazione della produzione consiste quindi nell’incre- i costi operativi e ottimizzare la redditività. Le tecniche
mentare la produttività e nel migliorare il valore com- di gestione dei giacimenti hanno compiuto notevoli passi
plessivo delle riserve nel breve termine, rispettando nel avanti negli ultimi anni e gradualmente va emergendo
contempo tutti i vincoli fisici ed economici. una metodologia in grado di facilitarne la realizzazione

726 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

abituale. Si era soliti identificare la gestione dei giaci-


menti con le tecniche di produzione, mentre in seguito
tale gestione è stata assimilata alla simulazione numeri-
ca dei giacimenti. Infine si è in realtà compreso che si
tratta di un processo iterativo, del quale la simulazione re
numerica dei giacimenti e le tecniche di produzione sono
soltanto due componenti.
h
rs
Fondamenti dei sistemi di produzione k
degli idrocarburi
La fig. 1 illustra le diverse componenti di un siste- rw
pe
ma di produzione degli idrocarburi. Si tratta di una inte-
razione integrata e piuttosto complessa tra iniezione di
fluidi nel giacimento e produzione attraverso le perfo-
razioni e la colonna di produzione (tubing), la duse, le pwf
condotte e i separatori di superficie.
fig. 3. Grandezze rilevanti che caratterizzano
Portata
il pozzo: per una data distanza re, rw è il raggio
In regime di flusso stazionario monofase, la porta- del pozzo, rs il raggio di skin, pe la pressione
ta q di olio del pozzo (che viene espressa in STB/D, del giacimento, pwf la pressione di erogazione
Stock Tank Barrel/Day) è data dall’equazione [1], nella a fondo pozzo, k la permeabilità effettiva
quale si ipotizzano condizioni al di sotto della satura- dello strato di spessore h.
zione (gas in soluzione), pressione costante pe del gia-
cimento con un raggio di drenaggio fissato re e inoltre
viene presa in considerazione la caduta di pressione in giacimento. Maggiore è la saturazione dell’acqua in pros-
prossimità del pozzo dovuta al danneggiamento della simità del pozzo, minore risulta la portata di olio.
formazione (fondamentalmente si tratta di una perdita
di permeabilità dovuta ai danni provocati dalla perfora- Effetto skin (o fattore skin)
zione e dal completamento del pozzo), chiamata effet- Questo fattore tiene conto dell’ulteriore caduta di
to skin (skin effect) pressione per vincere la resistenza al flusso della zona a
kh(pepwf) permeabilità ridotta (causata dall’invasione da parte del
[1] q111111123232 fango di perforazione), dell’effetto di una penetrazione
   
re
rw s
141,2 Bm ln 1 parziale o dell’effetto dell’angolo di penetrazione della
struttura del pozzo. La fig. 3 mostra il raggio rs della zona
in cui k (md) è la permeabilità assoluta di formazione, caratterizzata dall’effetto skin rispetto al raggio di dre-
h (ft) l’intervallo in produzione, pwf (psi) la pressione di naggio. È possibile mettere in relazione il fattore di skin
erogazione a fondo pozzo, s il fattore di skin, rw (ft) il s al danneggiamento della permeabilità k, al danneggia-
raggio del pozzo, B (RB/STB) il fattore di volume del- mento di penetrazione ks e al raggio del pozzo rw, median-
l’olio. Nell’ipotesi che la pressione del giacimento e quel- te l’espressione s(kks1)ln(rs/rw).
la in prossimità del pozzo rimangano al di sopra del punto
di bolla, si devono sviluppare le espressioni per la por- Indice di produttività
tata di olio qo e di acqua qw, per tener conto della ridu- L’indice di produttività J* (BOPD/psi) al di sopra
zione della permeabilità relativa dovuta all’effetto della della pressione del punto di bolla pb, se non si ha pro-
saturazione di ciascuna fase, ottenendo così le seguenti duzione d’acqua, è il rapporto tra la portata del flusso di
formule: olio qb e il drawdown:
kkroh(pepwf)o qb 7,08kh 11
kro
[2] qo 11111111223 [4] J*111 111
 
pepwf  (pDs) moBo ; per pwf pb
   
re
rw s
141,2 Bo mo ln 1
Al di sopra della pressione del punto di bolla, con
kkrwh(pepwf)w l’acqua e il gas non mobili, la saturazione in olio rima-
[3] qw11111111223 ne costante, il che comporta un valore costante dell’in-
   
re
rw s
141,2 Bw mw ln 1 dice di produttività J*. Se nel pozzo sono presenti altre
fasi, kro si riduce e quindi si riduce anche l’indice di pro-
in cui krw e kro sono rispettivamente la permeabilità rela- duttività. In assenza di supporti artificiali (iniezione d’ac-
tiva all’acqua e all’olio nel sistema bifase acqua/olio nel qua o iniezione di gas), però, la pressione del giacimento

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 727


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

pressione in erogazione a fondo pozzo (psia)


diminuisce rapidamente, poiché la sola energia interna 5.000
viene fornita dall’espansione della roccia e dell’acqua J*=0,48 STB/D/psia
interstiziale, che è molto piccola. 4.000

Caratteristiche di produzione (inflow performance) 3.000 pb=3.000 psia


Una formula del tipo dell’equazione [1] viene anche
denominata Inflow Performance Relationship (IPR) e il 2.000
corrispondente grafico della portata in funzione della qb=675 STB/D
pressione a fondo pozzo, che caratterizza il comporta- 1.000
mento del pozzo, viene comunemente utilizzato nel-
l’ambito dell’ingegneria del petrolio. 0
0 500 1.000 1.500
Produzione al di sotto della pressione portata (STB/D)
del punto di bolla
Quando la pressione del giacimento scende al di sotto Vogel (1968)
della pressione del punto di bolla, cominciano a formarsi Fetkovich (1973)
e a fondersi tra loro bolle di gas. Quando si raggiunge la
saturazione critica del gas, le bolle sono abbastanza gran- fig. 4. Caratteristica di produzione del pozzo
di da muoversi nel mezzo poroso a svantaggio dell’olio in regime bifasico
e dell’acqua. (tratto da Vogel, 1968 e Fetkovich, 1973).
Per descrivere il flusso a fondo pozzo al di sotto della
pressione del punto di bolla, Vogel, nel 1968, ha propo-
sto una relazione empirica per qo. Tale relazione, nor- pwf
  
[8] qo 2 n
malizzata rispetto al potenziale assoluto di flusso, è anche qo,max  1 p
1133 13
nota come equazione di contropressione (backpressure
equation): Utilizzando l’informazione per due o più portate sta-
bilizzate, si possono determinare le incognite qo,max e n.
qo pwf pwf
   
2
[5] Nel caso n1, l’equazione [8] diventa:
qo,max 10,2 p 0,8 p
1133 13 13
J*
in cui p è la pressione media del giacimento. [9] qotJ*ppb11 pb2pwf
2 
2pb
Per lo stesso sistema olio/gas, in cui la pressione del
giacimento sia al di sopra della pressione del punto di Non c’è molta differenza tra la IPR di Vogel e l’ap-
bolla ma la pressione a fondo pozzo possa esserne al di prossimazione di Fetkovich (fig. 4). La relazione di Fetko-
sotto, il cosiddetto flusso di Vogel, qv, risulta legato all’in- vich tuttavia risponde meglio ai dati sperimentali rispet-
dice di produttività al di sopra della pressione del punto to a quella di Vogel; quest’ultima è però più utile per la
di bolla dalla relazione previsione delle prestazioni del pozzo, poiché non richie-
de la conoscenza a priori di dati presi sul campo.
qo,b J* ppb
   
[6] pb 2 pb 2
qo,max  qv 10,2 1
p 0,8 p
1133 113133 1
Il flusso nelle condutture
J*ppbp e le caratteristiche di efflusso
per pwf pb⇒ qv11111121113  Quando un fluido monofasico scorre in una condut-
p20,2p p0,8p 2
b b tura di diametro D, la caduta di pressione dp, su una
J*ppbp pbJ* distanza dL, si può ricavare risolvendo l’equazione per
113 l’energia meccanica:
p0,8pb ppb  1,8
11111132

dp udu g 2ff u2dL


11321 dz1212
gcD dWs0
La relazione finale di Vogel per la portata al di sopra [10] r gc gc
e al di sotto del punto di bolla è:
in cui r è la densità del fluido, u la velocità macrosco-
 pwf
 
pwf
  ⇒
2
[7] qoqbqv 10,2 13
p 0,8 p
13 qot pica, ff il fattore d’attrito di Fanning, dWs è il lavoro sul-
l’asse della pompa o della turbina (shaft work), g l’ac-
pbJ* celerazione di gravità su dz e gc il fattore di conversio-
 pwf pwf
   
2
J*ppb11 pb 0,8 pb
10,2 13 13 ne al Sistema tecnico anglosassone.
1,8
L’equazione [10] può essere integrata assumendo una
Un’espressione simile per l’equazione di back-pres- densità costante (fluido incomprimibile) e lavoro netto sul-
sure di Vogel è stata proposta da Fetkovich nel 1973: l’asse nullo, dWs0, per ottenere la seguente espressione:

728 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

g r 2ff u2dL La correlazione di Hagedorn e Brown (1965) utiliz-


[11] Dpp1p21 rDz12Du2121 za l’equazione di energia meccanica per calcolare il gra-
gc 2gc gcD
diente di pressione dp su un tratto dz di conduttura:
Il secondo membro contiene l’energia potenziale, l’e- um2
nergia cinetica e i contributi di attrito alla caduta totale dp 2 fm
2
1
2 D 2gc  
di pressione. [14] 144223r1111111 2 r 111
dz 7,413
1010D5r Dz
Ipotizzando un fluido newtoniano comprimibile, come
per esempio il flusso di gas nelle condutture, la caduta dove è r la densità media in situ, f è il coefficiente di
di pressione si può calcolare dalla espressione: attrito, m è la portata totale (lbm/d), D è il diametro della
ff ZT qg2
13 conduttura (ft), um è la velocità della miscela (ft/s) e dp/dz
s
[12] p1 e p22,685
10
2 3 111333 1es è misurata in psi/ft.
sinqD5
La fig. 5 illustra il flusso verticale bifasico di 1.000
dove s è dato dalla relazione STB/D di un greggio di densità 21° API, in un tubing da
0,0375ggsinqL 2 7/8'', con un rapporto gas/liquido (GLR, Gas/Liquid
[13] s1111111
323 Ratio) pari a 500 e 1.000 SCF/STB, un rapporto acqua/olio
ZT (WOR, Water/Oil Ratio) pari a 0 e 1, utilizzando la cor-
e in cui p1 e p2 sono rispettivamente la pressione a monte relazione di Hagedorn e Brown modificata. Per una pro-
e a valle in psia; q è l’inclinazione della conduttura rispet- duzione nulla di acqua (WOR0) e GLR500 SCF/STB,
2 2
to alla verticale, gg è la densità del gas; Z e T sono rispet- la pressione a fondo pozzo in erogazione necessaria per
tivamente i valori medi del fattore di deviazione del gas raggiungere una pressione a testa pozzo di 125 psia è di
e della temperatura per i due punti di pressione; qg è la 4.321 psia, mentre per un GLR1.000 SCF/STB la pres-
portata di gas in MSCF/D (Millions Standard Cubic sione dinamica a fondo pozzo richiesta è soltanto 3.446
Feet/Day). psia. Analogamente, per una produzione d’acqua del 50%
Tipicamente, durante il ciclo di vita produttiva di un (WOR1) e un GLR500 SCF/STB, per raggiungere
pozzo il flusso è multifase. Però, anche se la pressione una pressione a testa pozzo di 125 psia occorre una pres-
dinamica a fondo pozzo risulta superiore al punto di bolla, sione a fondo pozzo in erogazione di 4.494 psia, mentre
sarà necessaria una diminuzione ulteriore di pressione per un GLR1.000 SCF/STB la pressione richiesta a
per portare il fluido del giacimento in superficie. In quasi fondo pozzo si riduce a 3.787 psia. Come si vede dalla
tutti i casi, il gas si libererà e più fasi coesisteranno duran- fig. 5, a parità di GLR, quanto più elevata è la frazione
te il cammino verticale. Il gas libero può favorire fino a d’acqua nella miscela acqua/olio, tanto maggiore è la
un certo punto l’alleggerimento della colonna idrostati- perdita di pressione, e dunque maggiore la pressione a
ca di liquido. Per valori elevati del rapporto gas/olio, le fondo pozzo in erogazione necessaria a ottenere una pres-
perdite di carico possono di fatto ostacolare il flusso. In sione a testa pozzo di 125 psia.
generale, nel flusso multifase si ha un flusso simultaneo
di olio, acqua e gas nei tubing sia verticali sia inclinati. pressione (psia)
In situazioni più complesse, la presenza di sabbia e di 0 1.000 2.000 3.000 4.000 5.000
altre sostanze solide (come paraffina, cere e asfalteni) 0
può creare un ulteriore problema nel flusso verticale mul- 2.000
tifase. In questi casi, per assicurare il flusso può essere
profondità (ft)

necessario adottare strategie avanzate, come il control- 4.000


lo del drawdown, il mantenimento della pressione a testa 6.000
pozzo e a fondo pozzo al di sopra del valore di floccu-
8.000
lazione o l’iniezione di sostanze chimiche.
Attraverso diverse correlazioni è possibile calcolare 10.000
la caduta di pressione nel pozzo, in presenza di flusso bifa-
12.000
se gas/liquido. Il punto di partenza di tutti i metodi usati
è la relazione [10] che esprime il bilancio di energia mec- 14.000
canica. Poiché le proprietà del flusso (densità e velocità) 1.000 STB/D @ 500 SCF/STB; WOR=1
possono subire fluttuazioni non trascurabili lungo la con- 1.000 STB/D @ 1.000 SCF/STB; WOR=1
duttura, il calcolo del gradiente di pressione viene effet- 1.000 STB/D @ 500 SCF/STB; WOR=0
tuato per piccoli tratti della conduttura o per incrementi 1.000 STB/D @ 1.000 SCF/STB; WOR=0
di pressione. La caduta complessiva di pressione si ottie- fig. 5. Grafico della pressione in funzione
ne allora mediante un calcolo di pressione trasversale, in della profondità per diversi GLR e WOR,
cui può essere necessario iterare su piccoli intervalli di adattato da Hagedorn e Brown, 1965;
lunghezze della conduttura o di pressione. costruito utilizzando il software PPS, 2003.

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 729


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

può tenere conto anche di altre caratteristiche e condi-


pressione in erogazione a fondo pozzo (psia)

12.000
4 2 3 1 zioni operative del pozzo, come il diametro del tubing
10.000 stesso, la pressione a testa pozzo, le dusi (choke) e i meto-
di di sollevamento artificiale. Un adeguato esame di tutte
8.000 queste opzioni può condurre a una ottimizzazione dei
6.000
costi: si possono cioè valutare comparativamente le varia-
zioni dei costi delle varie opzioni con le variazioni di
4.000 prestazioni del pozzo.
Per calcolare la portata del pozzo e la pressione a
2.000 fondo pozzo in erogazione, si interseca l’IPR del pozzo
0 (fig. 6) con la curva caratteristica del tubing (v. ancora
0 4.000 8.000 12.000 16.000 20.000 fig. 5). Dato un valore della pressione del giacimento,
portata (STB/D) si può avere un solo andamento dell’IPR; per una pres-
IPR @ p= 7.000 psia
sione a testa pozzo (THP, Tubing Head Pressure) di 125
IPR @ p= 9.000 psia
psia e per una data pressione (GLR e WOR) a fondo
IPR @ p= 11.000 psia
pozzo in erogazione, la produttività del pozzo si ottie-
pwf (WOR=0, THP=125, GLR=500)
ne dall’intersezione dell’IPR con la curva caratteristica
pwf (WOR=0, THP=125, GLR=1.000)
del tubing per una risalita verticale in un sistema bifa-
pwf (WOR=1, THP=125, GLR=500)
se. Se consideriamo l’esempio della fig. 6, la pressione
pwf (WOR=1, THP=125, GLR=1.000)
iniziale del giacimento è di 11.000 psia; l’indice di pro-
duttività al di sopra del punto di bolla è di circa 16
fig. 6. Producibilità del pozzo derivata da una IPR STB/D/psia; non si ha produzione d’acqua, la THP è di
in regime bifasico, per diversi valori di WOR e GLR. 125 psia e il GLR è 500 SCF/STB. Il tubing da 2 7/8''
non ha sollevamento artificiale, né duse di limitazione
in superficie. Dalla fig. 6 si ricava il punto che defini-
Si è dunque cercato di estrapolare un principio per sce una portata di pozzo di circa 12.500 STB/D, con una
cui tanto maggiore è il valore del GLR, tanto minore pressione a fondo pozzo in erogazione di 10.200 psia
dovrebbe essere la perdita di pressione, ma questo non (punto 1). Se la percentuale d’acqua aumenta fino al
è necessariamente vero. Si può dimostrare che per 50% (WOR1), lo stesso pozzo produrrà circa 5.300
WOR1 e GLR2.000 SCF/STB la pressione a fondo STB/D con una pressione in erogazione di 10.800 psia
pozzo in erogazione scende a soli 3.566 psia, mentre per (punto 2 in fig. 6). L’aumento della produzione d’acqua
un GLR5.000 SCF/STB il valore scende a 4.272; que- ha un effetto negativo sulla prestazione del tubing. Nel
sto effetto si deve all’aumento delle perdite di carico a particolare esempio della fig. 6, per tale punto operati-
causa dello slittamento (gas slippage) e delle elevate vo, un incremento di gas libero nel pozzo, cioè un aumen-
velocità del gas. to del GLR da 500 a 1.000 SCF/STB, non migliora la
produttività del pozzo né per WOR0 né per WOR1
Producibilità del pozzo (punti 3 e 4 nella fig. 6). La produttività del pozzo peg-
In questo concetto si combinano il flusso dal reser- giora infatti al crescere del GLR, per lo stesso valore di
voir, espresso dall’IPR del pozzo, con la curva caratte- WOR. Questo si deve all’aumento delle perdite di cari-
ristica del tubing di produzione, che tiene conto di tutte co per l’eccesso di gas nel tubing di piccole dimensio-
le cadute di pressione associate alle varie apparecchia- ni. Per piccole portate, in effetti, cioè per portate infe-
ture del pozzo. Tale concetto combina le componenti del riori a 3.000 STB/D con WOR0, o inferiori a 2.000
sistema produttivo dell’olio e può anche essere utilizza- STB/D con WOR1, la produttività del pozzo può
to per la diagnosi del pozzo, per l’analisi e l’identifica- migliorare con un valore più alto di GLR.
zione di malfunzionamenti o di parti difettose del siste- In ogni caso, anche un ulteriore abbassamento della
ma, ecc. Questo approccio è stato definito analisi delle pressione del giacimento influenzerebbe la produttività
prestazioni di un pozzo o anche, secondo una termino- del pozzo. Inoltre, l’energia del pozzo si può aumenta-
logia ben nota, analisi nodale. re artificialmente, per esempio utilizzando pompe elet-
Un tipo di analisi del genere è utile non solo per iden- triche sommerse mediante iniezione di gas (gas lift) .
tificare una soluzione specifica per l’IPR e la caratteri-
stica del tubing di un certo pozzo, ma anche per speri- Ottimizzazione della produzione
mentare diverse opzioni modificando l’IPR, attraverso Nella vita produttiva di un pozzo può succedere che
la fratturazione idraulica, differenti densità degli spari a un certo punto la portata non soddisfi più i vincoli di
(perforazione del casing), o anche l’utilizzo di pozzi oriz- carattere fisico ed economico, e che questo porti alla
zontali e complessi. La curva caratteristica del tubing chiusura del pozzo stesso. In questa fase, se un’analisi

730 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

fig. 7. Ottimizzazione Pres andamento del flu Pres


sso in g andamento
della produzione iacim d
ento in giacime el flusso
per mezzo nto restrizioni

erogazione al fondo

erogazione al fondo
di un incremento drawdown drawdown ridotte

pressione in

pressione in
della portata. più basso più alto
o
fl u s s so
a n d a m e n t o d el fl u s
o d el
i n p ozzo n t
a n d a m e zzo
in po
aumento di aumento di
produttività produzione

portata di liquido in BPD portata di liquido in BPD

preliminare suggerisce la possibilità di generare un ulte- tubazioni; d) integrità del pozzo (prevenzione e rime-
riore valore economico, si possono intraprendere azioni dio di una cattiva cementazione e/o di un collasso del
di rimedio o lavori di manutenzione (workover). L’o- casing); e) ottimizzazione del sistema di sollevamento
biettivo della ottimizzazione della produzione può esse- artificiale; f ) efficienza del trasporto degli idrocarburi
re un miglioramento della prestazione del giacimento, o (olio e gas) e di altri fluidi; g) progettazione degli impian-
la riduzione della portata (fig. 7). Il risultato potrebbe ti di superficie e della capacità di trattamento dei flui-
corrispondere a un incremento di produzione a fronte di di; h) rimozione dei colli di bottiglia in superficie e otti-
una diminuzione del drawdown. mizzazione continua della prestazione del giacimento.
Di solito, la produzione di sabbia, una elevata porta-
ta d’acqua e una bassa portata di olio possono indicare Ottimizzazione continua (in tempo reale)
la necessità di rivitalizzare l’ambiente a fondo pozzo. di un giacimento di olio
L’iniezione di cemento, la fratturazione e l’acidificazio- Le opportunità per una ottimizzazione della produ-
ne sono le più comuni procedure seguite. La stimola- zione si possono presentare a diverse scale di tempi e a
zione del giacimento e/o l’intervento sul pozzo si ren- diversi livelli di decisione nella gerarchia aziendale.
dono necessari per migliorare l’intercomunicazione Alcune nuove tecnologie introdotte nei campi a olio a
pozzo-giacimento (aumentare la densità degli spari, ridur- partire dagli anni Ottanta forniscono il quadro tecnolo-
re il danneggiamento, aumentare la lunghezza delle frat- gico per realizzare, diversamente dal passato, l’otti-
ture) e/o per incrementare l’efficacia del sistema di sol- mizzazione del giacimento in modo continuo. L’otti-
levamento (cambiare il diametro del tubing, cambiare il mizzazione continua del campo (CFO, Continuous Field
sistema di sollevamento artificiale, rimuovere i colli di Optimization) richiede l’integrazione informatizzata
bottiglia). dell’hardware del campo (sensori di fondo pozzo, com-
Ci sono molte possibili soluzioni per ridurre i pro- pletamenti del pozzo controllati a distanza, attrezzatu-
blemi osservati in un sistema di produzione di idrocar- re di superficie) per consentire processi decisionali con
buri. Un ingegnere della produzione accorto opererà in ritrasmissione (acquisizione ed elaborazione dei dati e
modo da ottimizzare il tempo impiegato in analisi e cal- attuazione).
coli e per decidere le azioni appropriate volte a mante- Una delle maggiori preoccupazioni di un operatore
nere il sistema di produzione di idrocarburi in una con- di giacimenti di olio o gas è la durata del tempo nel quale
dizione di ottimalità. il pozzo potrà restare in produzione senza necessità di
Per ottimizzare la produttività del giacimento è neces- interventi. Intervenire su un pozzo è costoso e può vani-
sario comprendere la prestazione del giacimento stesso ficare gli obiettivi economici perseguiti. Talvolta può
e i vincoli sul sollevamento e sugli impianti di superfi- essere più conveniente abbandonare il pozzo, perforar-
cie. L’ottimizzazione della produzione abbraccia diver- ne uno nuovo o spostarsi su un’altra zona.
se attività quali misurazioni, analisi, modellizzazione, Quando compare l’acqua in un livello specifico del
definizione delle priorità e realizzazione di azioni per giacimento, per evitare interventi che coinvolgano l’im-
migliorare la produttività del giacimento. L’ottimizza- pianto di perforazione, sono stati proposti metodi di com-
zione della produzione spesso comprende le seguenti pletamento cosiddetti intelligenti (smart). Mediante una
attività: a) gestione del profilo di produzione del pozzo semplice attuazione a distanza di valvole a fondo pozzo,
(coning), fingering, well conformance management, ecc. un operatore può allungare la vita di un pozzo senza biso-
(v. cap. 4.3); b) rimozione del danneggiamento in pros- gno di interventi che coinvolgano l’impianto di perfora-
simità della zona produttiva per mezzo di acidificazio- zione. All’avvento di queste tecnologie, però, si sono
ne o fratturazione; c) prevenzione della formazione di rivelati economicamente convenienti solo ambienti carat-
depositi solidi in prossimità del foro del pozzo e nelle terizzati da elevati costi di intervento. Sebbene vi siano

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 731


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

alcune soluzioni a basso costo disponibili sul mercato, volte si afferma che ci sono troppi dati e non si dispo-
sono in corso di sviluppo nuove tecnologie per abbassa- ne di un sistema adeguato per gestirli;
re ulteriormente i costi. • i software non sono integrati nel sistema come si vor-
L’uso di completamenti attivati a distanza è da con- rebbe. Standard di dati condivisi o un solo sistema
sigliarsi per consentire la raccolta dei dati effettuando integrato sarebbero la soluzione ideale; d’altra parte
eccitazioni persistenti, regolare automaticamente il flus- i modelli esistenti non descrivono adeguatamente la
so da zone particolari per ottimizzare la produttività del fisica del problema;
pozzo e, infine, chiudere un livello che crea particolari • il costo del progetto sarebbe alto;
problemi in quanto esaurito. • l’organizzazione non riesce ad adeguarsi ai cambia-
menti di gestione, cosicché un sistema diviene rapi-
Pianificazione di un progetto di ottimizzazione damente obsoleto;
Gli ingegneri di produzione effettuano un’analisi della • manca una istruzione formale specifica nell’inge-
situazione produttiva attuale e passata, per determinare gneria dell’ottimizzazione della produzione petroli-
le necessità tecnologiche e per identificare i possibili fera ed è scarso l’interscambio tra le discipline coin-
profitti derivanti da ulteriori spese. I progetti di ottimiz- volte;
zazione della produzione coprono diverse aree o settori • mancano le risorse (finanziarie e di tempo) per foca-
di un’azienda, condizione che implica la necessità di un lizzarsi sull’ottimizzazione della produzione.
coordinamento del progetto per assicurarne il comple- I progetti di ottimizzazione della produzione si rea-
tamento e i vantaggi. lizzano secondo le seguenti fasi: a) analisi, interpreta-
Un progetto di ottimizzazione può essere condizio- zione e raggruppamento dei dati di produzione; b) iden-
nato da uno o più dei seguenti fattori: tificazione delle opportunità e formulazione di una pos-
• l’operazione (business case) deve adattarsi alle neces- sibile strategia; c) classificazione delle opportunità emerse
sità specifiche del problema e alle disponibilità tec- sulla base di un qualche criterio di prevedibile successo;
nologiche; d) definizione delle componenti progettuali necessarie a
• l’operazione deve dimostrare chiaramente il valore ottimizzare la realizzazione; e) realizzazione, definizio-
aggiunto; ne e monitoraggio dei risultati; f ) ritorno di informazio-
• le attività potrebbero necessitare di miglioramenti di ne sui risultati e monitoraggio continuo delle prestazio-
cui non sono state stabilite le priorità; ni al fine di identificare altre possibili strategie.
• il budget di spesa può essere limitato o non noto;
• la scala dei tempi per l’esecuzione può essere limi- Identificazione di opzioni per l’ottimizzazione
tata o non nota; della produzione
• la quantità e la qualità dei dati può essere limitata o I procedimenti per l’identificazione delle possibili
scarsa. opzioni e opportunità sono orientati ad aiutare gli inge-
Inoltre, è molto importante sottolineare che qualsia- gneri della produzione a interpretare e comprendere
si progetto di ottimizzazione della produzione dovrebbe meglio i dati disponibili e a intraprendere e realizzare
essere pianificato in modo tale da ottenere la riduzione decisioni e azioni valide. Le tecniche tradizionali del-
dei costi, un aumento del valore attualizzato dei flussi di l’ingegneria della produzione (litologia dei pozzi, log
cassa (NPV, Net Present Value) oppure l’incremento della di produzione, interpretazione delle prove di produzio-
produzione. ne, analisi nodale, bilancio volumetrico, simulazione
Le funzioni obiettivo potrebbero non collimare. Per del giacimento, ecc.), insieme con nuove tecniche di
esempio, se l’obiettivo è quello di ridurre i costi, ciò informatica applicata ai campi petroliferi (integrazio-
potrebbe implicare una riduzione della produzione. La ne dei dati, rilevazione a fondo pozzo e controllo a
riduzione della produzione, però, può anche incremen- distanza) e con tecniche numeriche (ottimizzazione,
tare il valore attualizzato dei flussi di cassa poiché alcu- mappatura lineare e non lineare, tecniche di cluster
ne produzioni potrebbero essere svantaggiose. Gli ope- analysis, che corrisponde all’utilizzazione di gruppi di
ratori, gli ingegneri e i manager debbono quindi accor- curve esprimenti proprietà fisiche), si adeguano alle
darsi sulla funzione obiettivo del progetto ed evitare tecniche di individuazione e progettazione per l’otti-
qualsiasi azione o istruzione che possa apparire logica, mizzazione della produzione.
ma che è in contrasto con la reale funzione obiettivo del- Di seguito sono elencati alcuni approcci per identi-
l’ottimizzazione. ficare possibili opzioni per l’ottimizzazione della pro-
A volte è però difficile trovare delle buone opportu- duzione.
nità di ottimizzazione, per diversi e validi motivi, tal- Riconoscimento della necessità di stimolazione in
volta errati, quali: un’area intorno al pozzo. Si possono utilizzare le tecni-
• i dati sono scarsi in qualità o quantità, o vengono che tradizionali di ingegneria della produzione petroli-
acquisiti troppo poco frequentemente. Viceversa, a fera per determinare l’impatto economico generato da

732 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

A B
1- studio integrato di giacimento 4- soluzione integrale dello studio economico
del portfolio rispetto al piano
mappe delle grafici analisi delle sezioni curve di di sfruttamento del giacimento
caratteristiche delle di produzione capacità declino e
rocce e dei fluidi di superficie riserve gestione del costo di analisi analisi
progetto gestione dei rischi economica

studio
identificazione piano preliminare
di affidabilità e
preliminare di selezione piano operativo
automazione
delle opportunità del candidato raccomandazioni
operativa

2- studio dei pozzi e analisi nodale 5- esecuzione del piano operativo

file di test di log di log di revisione produzione completamento controllo controllo controllo controllo rete sollev.
pozzo ripristino pozzo produzione delle riserve iniezione del pozzo acqua gas sabbia solidi superfic. artific.

stimolazione
fratturazione riperforazione
condizioni ottimali per con acido
pozzo e completamento

3- analisi dell’area di drenaggio e di pozzo 6- monitoraggio e revisione progetto

prestazione area iniezione/produzione prestazione rete di acquisizione ottimizzazione


sollevamento obiettivi portfolio
del di drenaggio e controllo del raccolta in dati progetto
artificiale
giacimento completamento acqua e gas tubing superficie

scelta della soluzione integrale per ottimizzare la produttività piano operativo rivisto
raccomandazioni
polimeri, gel, rimozione cambiam. cambiam.
mantenimento
aprire n-zone emulsioni, silicati, di di di
della pressione
stimolazione particelle, pozzi orizz., solidi, metodo, linee,
e
riperforazione cambiamento di zone, cambiam. ottimizzaz. collo di
progetto di
frac e pack cementazione di e bottiglia,
conformità
sotto pressione tubing combinaz. ottimizzaz.

fig. 8. Approccio integrato di ottimizzazione della produzione.

un progetto di una stimolazione ottimale. In questo caso della migliore opzione per l’ottimizzazione della pro-
le opportunità vanno classificate, pianificandone la rea- duzione. A partire dagli anni Novanta il numero di tec-
lizzazione secondo un piano d’azione. niche basate sull’intelligenza artificiale è aumentato con-
Approccio di soluzione integrata. L’approccio inte- siderevolmente.
grato di ottimizzazione della produzione (fig. 8) è costi- Valutazione economica. È della massima importan-
tuito da una serie di processi per identificare, valutare, za comprendere l’impatto economico di ogni opzione (il
classificare e realizzare le varie opportunità. L’integra- costo di realizzazione rispetto ai maggiori profitti). È
zione tiene conto del fatto che gli obiettivi di ottimizza- consigliabile costruire un grafico del valore aggiunto in
zione della produzione a breve termine sono in accordo funzione dei costi, o del valore aggiunto in funzione dello
con gli obiettivi a lungo termine per il giacimento. sforzo richiesto, ecc. La selezione delle opzioni può inol-
Tecniche avanzate di ottimizzazione della produzio- tre richiedere altre analisi di impatto sul giacimento per
ne. Modelli avanzati di ottimizzazione vengono elabo- valutare gli effetti a lungo termine.
rati per prevedere il comportamento del pozzo sulla base Queste tecniche non costituiscono di per sé una solu-
di una serie di incertezze definite dal modello del giaci- zione né, prese da sole, funzionano; al contrario sono
mento e gli scenari relativi al pozzo e allo sfruttamento efficaci se usate in modo congiunto. Per esempio, per
del giacimento. Si può quindi formulare un problema di qualsiasi proposta di incremento della produzione, è pos-
ottimizzazione per trovare la miglior combinazione di sibile che in seguito a una ubicazione ottimale dal punto
opzioni che fornisca il valore ottimale al minimo costo. di vista geologico del pozzo si adotti una soluzione inte-
Strumenti automatici per la selezione delle opzioni. grata per valutare il drenaggio, seguita da un’analisi eco-
L’utilizzo di tecniche di apprendimento non supervisio- nomica.
nato, quali le reti neuronali (mappe autorganizzate e fun- La tab. 1 illustra diversi problemi associati ai siste-
zioni di base radiali) e di statistica avanzata (minimi qua- mi di produzione degli idrocarburi, la loro espressione
drati parziali e analisi in componenti principali) consen- nei dati e le molte soluzioni possibili per superare tali
te l’estrazione di informazioni chiave per l’identificazione problemi.

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 733


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

tab. 1. Problemi generali in un sistema di produzione petrolifero, manifestazione e relative azioni correttive

Problemi generali in un sistema di produzione petrolifero


Bassa produttività dei pozzi o del campo petrolifero Declino accelerato della produzione
Costi operativi e di manutenzione crescenti Produzione nulla del pozzo, o elevate perdite di produzione

Manifestazioni varie ed evidenze dei dati

La produzione, passata e presente, è inferiore all’obiettivo fissato Aumento di liquido nelle tubazioni e nelle apparecchiature
La percentuale d’acqua è alta o in aumento Risalita di liquido nel pozzo in aumento
Il GOR è alto o in aumento Profili di distribuzione di temperatura anomali
La pressione a testa pozzo è bassa o in diminuzione Permeabilità all’olio bassa o in diminuzione
La pressione a fondo pozzo è elevata o in aumento Velocità di subsidenza del campo elevata o in aumento
Il danneggiamento in prossimità del pozzo (effetto skin) Perdite e ritardi nella produzione elevati e in aumento
è elevato o in aumento
La caduta di pressione nel tubing è elevata o in aumento Lunghi e crescenti periodi di fermata delle attrezzature
Il flusso frazionario non è uniforme nelle diverse zone Periodi di efficienza delle attrezzature sempre più brevi
La richiesta di interventi correttivi di manutenzione è elevata Incidenti ambientali e problemi di sicurezza numerosi e in crescita
o in aumento
La caduta di pressione nelle condotte di superficie è in aumento Esito negativo della diagrafia della cementazione
e dei log di produzione
Si ha un flusso intermittente Indicazioni di presenza d’acqua dai profili di resistività
Il carico sull’astina di pompaggio o la corrente nel motore Vibrazioni anomale delle pompe o dei compressori;
sono anomali pressione anomala dell’olio lubrificante
La produzione di sabbia è elevata o in aumento Indicazioni di presenza d’acqua o di gas dalla risposta acustica

6.2.2 Interventi per eliminare gelificazione è controllabile, su scale di tempo che vanno
la produzione indesiderata da poche ore a settimane. Tempi lunghi di gelificazione
di acqua e/o di gas consentono la collocazione di maggiori volumi a profon-
dità maggiori. Diversi fornitori di servizi mettono a dispo-
Nel caso di pozzi che producono grandi quantità di acqua sizione sistemi basati su vari tipi di polimeri.
o di gas nell’olio sono disponibili diverse opzioni per La risposta in termini di pressione durante l’inter-
ridurre i costi di sollevamento e di gestione dell’acqua. vento è l’indicazione più importante sulla possibilità di
Tra queste annoveriamo i sistemi di esclusione (shut-off ) successo di un progetto di controllo dell’acqua. Un aumen-
dell’acqua mediante trattamento con polimeri gelifica- to di pressione lento e costante durante il pompaggio
ti, la riduzione dei costi di sollevamento, la riduzione dei indicherà all’operatore che la formazione si sta riem-
costi dei consumi elettrici e le tecniche di separazione. piendo di polimero nella zona problematica, oppure che
Non per tutti i pozzi è necessario utilizzare queste tec- la temperatura del giacimento sta favorendo il polimero
niche, ma, in alcune circostanze, ne possono derivare a legarsi creando un aumento di viscosità. La risposta in
vantaggi economici importanti. termini di pressione è funzione del volume di polimero,
della portata di iniezione e della forza del gel. Alteran-
Analisi di conformità verticale per la venuta do uno o più di questi fattori si può migliorare il suc-
di acqua e gas cesso dell’intervento, se non si rileva resistenza nel reser-
Problemi complessi di conformità verticale dell’in- voir mentre si pompa la sostanza gelificante. L’aumen-
tervallo produttivo possono ricondurre a una o più delle to del volume di gel è il primo passo consigliato, se il
seguenti situazioni: fratture nel giacimento, naturali o grafico di Hall indica solo un piccolo incremento di pres-
indotte da iniezione; variazioni di permeabilità vertica- sione verso la fine dell’operazione. Il vantaggio di pom-
le significative; completamenti a foro scoperto. pare un maggior volume sta nel fatto che una maggiore
penetrazione può migliorare la durevolezza e l’efficacia
Esclusione dell’acqua mediante gel di polimeri del trattamento. Lo svantaggio risiede in un aumento dei
La maggior parte degli interventi a base di polimeri, costi, a causa dei tempi di pompaggio più lunghi e delle
allo scopo di controllare la produzione d’acqua in un pozzo sostanze chimiche aggiuntive.
in produzione, viene effettuata in formazioni carbonati- Di solito la portata di iniezione viene aumentata all’i-
che o dolomitiche fratturate, associate a una spinta natu- nizio del trattamento, per determinare la facilità con la
rale d’acqua. I gel di polimeri si ottengono mescolando quale la formazione può accettare un fluido viscoso.
polimeri secchi in acqua e attraverso un processo di lega- Ricerche recenti e l’esperienza sul campo hanno dimo-
me tridimensionale (crosslinking) con uno ione metalli- strato che maggiori portate di pompaggio possono miglio-
co (di solito triacetato di cromo o citrato di alluminio). La rare l’efficacia del trattamento in rocce carbonatiche

734 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

segue tab. 1

Problemi o cause individuati Possibili azioni correttive consigliate

Bassa pressione del giacimento Ridurre i vincoli sulla pressione di superficie


Rivedere/modificare il tubing e/o il completamento
Realizzare/rivedere il progetto di recupero secondario
Realizzare/rivedere il sistema di sollevamento artificiale
e la capacità del compressore
Realizzare/rivedere i separatori d’acqua a fondo pozzo
Collasso e instabilità (in prossimità) del pozzo Cambiare la strategia di drawdown (ridurre il flusso)
Realizzare e riempire fratturazioni in prossimità del pozzo
Realizzare pozzi orizzontali e multilaterali
Installare filtri di sabbia (gravel packs)
Rivedere la direzione preferenziale di stress per la perforazione
Invasione di acqua o gas Realizzare iniezioni di batteri o gel per controllare
le zone problematiche
Realizzare una stimolazione mediante acidificazioni
in prossimità del pozzo
Iniettare cemento a pressione per chiudere zone
Riperforare e cambiare la posizione della valvola
Controllo mediante duse a livello di pozzo o di singola zona
(ottimizzazione del flusso totale)
Realizzare/rivedere il progetto di recupero secondario/terziario
Realizzare e riempire fratturazioni in prossimità del pozzo
Flusso trasversale Controllo mediante duse a livello di pozzo o di singola zona
(ottimizzazione del flusso totale)
Riperforare e cambiare la posizione della valvola
Cambiare la strategia di drawdown (ridurre il flusso)
Precipitati solidi Rilassare i vincoli sulla pressione di superficie
Cambiare il tubing e/o il completamento
Realizzare/rivedere il sistema di sollevamento artificiale
Effettuare una iniezione chimica nel pozzo dalla testa del tubing
Cambiare strategia di drawdown (ridurre il flusso)
Realizzare e riempire fratturazioni in prossimità del pozzo
Realizzare pozzi orizzontali e multilaterali
Malfunzionamenti alle tubazioni e alle valvole in superficie Riparare o cambiare le tubazioni e le valvole difettose
Installare filtri e attrezzature per il monitoraggio
Cambiare o rivedere le regole e i vincoli di progettazione
delle tubazioni
Danni al casing, al cemento, al tubing, alle astine e ai motori Iniettare cemento a pressione per chiudere le zone
Effettuare riparazioni del casing, del tubing, delle astine
e dei motori
Cambiare o rivedere le regole e i vincoli di progettazione
del casing, del tubing, delle aste e dei motori
Colli di bottiglia in superficie Ridurre i vincoli sulla pressione di superficie
Realizzare/rivedere l’ottimizzazione periodica di superficie
in regime stazionario
Realizzare/rivedere i metodi avanzati di identificazione
e il controllo di processo
Realizzare/rivedere i sistemi di sollevamento artificiale
e la capacità dei compressori
Realizzare/rivedere le operazioni e le manutenzioni incentrate
sull’affidabilità
Cambiare/rivedere le regole di progettazione delle attrezzature
di superficie

caratterizzate da permeabilità e porosità secondarie. L’au- centrale del trattamento, quando il grafico di Hall non
mento della portata di pompaggio riduce anche il tempo mostra alcun aumento della pendenza, o dopo che diver-
di permanenza sul campo della società di servizio, il che si trattamenti ne suggeriscono l’utilizzo. L’aumento
si traduce in una diminuzione di costi per l’operatore. della forza del gel si può ottenere accelerando il lega-
Il terzo metodo per ottenere una risposta in termi- me, aumentando la quantità di polimero nella sostanza
ni di pressione consiste nell’aumento della forza del gelificante, o utilizzando una poliacrilammide con un
gel o della sua viscosità. Il metodo si applica nella fase peso molecolare maggiore.

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 735


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

Selezione del pozzo pressione di fratturazione del reservoir. Il mutare delle


I migliori candidati sono i pozzi chiusi, oppure i pozzi condizioni durante il trattamento può giustificare cam-
in produzione che hanno raggiunto una portata intorno al biamenti di progetto durante il pompaggio. Il fluido di
limite economico. Tali pozzi traggono grande beneficio, trattamento nel tubing deve essere poi spiazzato con olio
se il trattamento ha successo, e d’altra parte i rischi sono o acqua. In alcuni casi, una risposta rapida in termini di
piccoli in caso di fallimento, a eccezione dei costi del trat- pressione all’inizio del trattamento è indice del suo pos-
tamento stesso. Tra gli altri criteri di selezione citiamo la sibile fallimento.
rimanenza di una quantità significativa di olio mobile in
giacimento, un valore elevato del rapporto acqua/olio, un Esclusione dell’acqua mediante iniezione
livello elevato di produzione di fluido, una produttività di cemento
iniziale elevata, il fatto che il pozzo sia associato a una Quando una zona in produzione è stata completa-
spinta attiva d’acqua, la disposizione strutturale e un ele- mente (o quasi) invasa dall’acqua, una tecnica consigliata
vato contrasto di permeabilità tra roccia saturata a olio e consiste nell’iniettare malta di cemento attraverso le
ad acqua (cioè giacimenti caratterizzati da vacuoli e frat- perforazioni, per escludere l’erogazione dal livelletto che
ture). I trattamenti sono stati condotti con successo sia in produce acqua. In alternativa, si possono intraprendere
pozzi con completamento in foro tubato sia con comple- delle operazioni di cementazione per tappare un oriz-
tamento in foro scoperto. zonte produttivo, cosicché esso viene abbandonato a
causa di una eccessiva produzione d’acqua o di gas.
Dimensionamento del trattamento
Al momento esistono solo metodi empirici per il
dimensionamento del trattamento. Una precedente espe- 6.2.3 Stimolazione del giacimento:
rienza in una formazione specifica è di grande utilità. In acidificazione della matrice
molti casi, comunque, trattamenti caratterizzati da gran- e fratturazione idraulica
di volumi sembrano fare diminuire la produzione d’ac-
qua per periodi di tempo più lunghi e permettere di recu- L’obiettivo comune delle tecniche di stimolazione dei
perare una maggiore quantità di olio. Alcune regole empi- pozzi mediante acidificazione o fratturazione idraulica
riche indicano che il volume minimo di polimero deve consiste nel ridurre la caduta di pressione intorno al pozzo
corrispondere al doppio della portata giornaliera di pro- e nell’incrementare la portata.
duzione del pozzo, oppure che la maggiore capacità pro-
duttiva giornaliera a fronte di drawdown massimo (cioè Acidificazione della matrice
quello che il pozzo sarebbe in grado di produrre se fosse Lo scopo della acidificazione della matrice consiste
svuotato) debba corrispondere al volume di trattamen- nel disciogliere la roccia e rimuovere i fanghi di perfora-
to. Nei pozzi a minore livello di fluido, la portata gior- zione e le argille, creando nuove vie di flusso e aumen-
naliera di produzione viene usata a volte come volume tando la permeabilità in prossimità del pozzo. L’acido
minimo di polimero. viene utilizzato per rimuovere il danneggiamento dalle
formazioni carbonatiche e arenacee e per stimolare la pro-
Preparazione prima del pompaggio duzione e l’iniettabilità nei carbonati; è usato sia per la
È necessario che il pozzo sia pulito e nel caso acidifi- matrice sia per il trattamento delle fratture nei carbonati.
cato (tipicamente si pompano 350-500 galloni di solu- Le matrici candidate per l’acidificazione hanno una per-
zione con il 15% di acido). Si deve stabilire una pressio- meabilità maggiore di 10 md nei pozzi a olio e di 1 md
ne massima di trattamento; nel caso, si effettua un test a nei pozzi a gas. Le matrici candidate per le fratturazioni
portata variabile per determinare la pressione di frattura- acide hanno permeabilità inferiori a 10 md nei pozzi a
zione. Si deve poi scegliere un’adeguata risorsa d’acqua olio e di 1 md nei pozzi a gas. L’acidificazione della matri-
da mescolare per il trattamento. Bisogna verificare la com- ce viene effettuata al di sotto del valore di portata e pres-
patibilità dell’acqua per la formazione dei gel desiderati. sione di fratturazione della formazione e la soluzione acida
Si deve anche selezionare un battericida compatibile con passa attraverso i pori esistenti e le fratture naturali. L’a-
il polimero per la miscela con l’acqua (5-10 galloni per cidificazione di un mezzo fratturato viene effettuata al di
500 barili di acqua miscelata). Si devono infine installa- sopra del valore di portata e pressione di fratturazione
re tubing e packer al di sopra della zona da trattare. della formazione e la roccia si incrina e si frattura.
Gli interventi di acidificazione della matrice sono
Effettuazione del trattamento adottati di solito per aumentare l’iniettabilità nei pozzi
Si devono adottare stadi successivi di concentrazio- di smaltimento e in quelli di iniezione. Se l’acidifica-
ne crescente di polimero. Bisogna iniettare il gel a una zione in questo tipo di pozzi si rende necessaria rego-
portata confrontabile con quella normale di produzione. larmente per mantenere la portata di iniezione, si deve
La pressione dell’iniezione deve rimanere al di sotto della esaminare la qualità dell’acqua.

736 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

Le rocce carbonatiche, formate principalmente da quasi sicuro che le zone meno permeabili, e più dan-
calcare (CaCO3) e dolomia (CaMg(CO3)2), si disciol- neggiate, non ricevano un trattamento adeguato. È dun-
gono rapidamente in HCl e creano prodotti di reazione que necessario elaborare una strategia per deviare il flui-
quali cloruro di calcio (CaCl2), cloruro di magnesio do verso le formazioni o le perforazioni danneggiate.
(MgCl2), biossido di carbonio (CO2) e acqua (H2O), che Vi sono molte tecniche per indirizzare il flusso acido.
si presentano nelle proporzioni determinate dalle seguen- È possibile indirizzare il fluido esclusivamente verso una
ti reazioni bilanciate: zona a bassa permeabilità utilizzando aste flessibili (coil
calcare ⇒ CaCO32HCl → CaCl2CO2H2O tubing), dotate di packer meccanico. Il convogliamento
dolomia ⇒ CaMg(CO3)24HCl → CaCl2MgCl2 dei fluidi di trattamento si può anche ottenere iniettan-
CO2H2O do la miscela acida alla massima portata al di sotto della
Nei carbonati, la velocità di discioglimento è limitata pressione di fratturazione. Tale portata massima di inie-
principalmente dalla velocità con la quale l’acido si distri- zione mantiene una differenza di pressione nell’area in
buisce sulla superficie della roccia. Questo provoca la rapi- prossimità del pozzo. In alternativa, si può bloccare il
da formazione di canali di forma irregolare, chiamati flusso in corrispondenza di singole perforazioni.
wormhole (a forma di verme). L’acidificazione fa aumen- Nei carbonati si possono usare degli agenti di inta-
tare la produzione creando delle deviazioni intorno al dan- samento, come particelle di acido benzoico o sale, per
neggiamento, invece di rimuoverlo direttamente. creare dei pannelli all’interno dei wormhole, spingendo
L’acidificazione della matrice nei silicati è diversa l’acido a prendere un’altra via. Nelle arenarie, agenti
rispetto a quella dei carbonati. L’arenaria, formata prin- microscopici come le resine solubili in olio possono crea-
cipalmente da biossido di silicio (SiO2), reagisce con l’a- re un pannello sulla superficie dei grani di sabbia. Gli
cido fluoridrico (HF) e produce tetrafluoruro di silicio agenti chimici di convogliamento, come i gel viscosi e
(SiF4). Come reazione secondaria, il tetrafluoruro di sili- le schiume prodotte con l’azoto, vengono utilizzati per
cio reagisce con altro acido fluoridrico (HF) e produce bloccare le vie ad alta permeabilità.
esafluoruro di silicio (SiF62). L’acido cloridrico non rea- I requisiti che qualsiasi agente deviatore deve soddi-
gisce con i silicati. Le reazioni di SiO2 e HF avvengono sfare sono molto rigorosi: deve possedere una solubilità
secondo le seguenti equazioni bilanciate: limitata nel fluido che lo trasporta, in modo da raggiun-
gere il fondo pozzo intatto; non deve reagire con i flui-
4HFSiO2 → SiF42H2O
di della formazione, ma solo deviare l’acido; infine, deve
essere eliminato in fretta, in modo da non ostacolare la
SiF42F → SiF62
produzione successiva. Gli impermeabilizzanti a sfera
Per confronto, la velocità di reazione tra HF e are- cadono nel foro del pozzo nello spazio vuoto sotto gli
naria è più lenta rispetto a quella con HCl. L’acidifica- spari (rat hole) appena l’iniezione si ferma, oppure, se
zione dei fanghi mira a sbloccare le vie esistenti per la sono del tipo galleggiante, vengono catturati da ‘pesca-
produzione piuttosto che a creare vie nuove, rimuoven- tori’ di sfere (catcher) di superficie. Le particelle di acido
do il danneggiamento al pozzo e i minerali che riem- benzoico si disciolgono negli idrocarburi. Le resine solu-
piono lo spazio poroso. L’HF reagisce principalmente bili in olio vengono espulse o disciolte durante la pro-
con i minerali associati all’arenaria, piuttosto che con il duzione di idrocarburi. I gel e le schiume si decompon-
quarzo. Le reazioni acide causate dai minerali associati gono con il tempo.
(argille, feldspati e miche) possono produrre dei preci-
pitati in grado di provocare un’occlusione. Buona parte Fratturazione idraulica
dello scopo dell’acidificazione dell’arenaria consiste nel- La fratturazione idraulica si utilizza per creare una
l’evitare questa possibilità. Un miglioramento conside- via di flusso ad alta permeabilità in rocce compatte,
revole della percentuale di successo dell’acidificazione aumentando così l’area del flusso al pozzo. Questa tec-
della matrice arenacea si è ottenuto attraverso il moni- nica si usa anche in rocce molto permeabili per evitare
toraggio, in tempo reale sul campo, dell’evoluzione del- la produzione di sabbia (sand control), prevenire la per-
l’effetto skin in seguito alla rimozione del danneggia- dita di liquido o controllare il flusso turbolento, ridu-
mento. Mediante questo monitoraggio si stima se i flui- cendo la caduta di pressione in prossimità del pozzo.
di sono adeguati per composizione e volume e si valutano L’innesco di una fratturazione idraulica in un pozzo con-
le modifiche richieste nel trattamento, o utili per miglio- siste nel cedimento o nella rottura della roccia circostan-
ramenti nei successivi trattamenti. te, provocata dalla iniezione di un fluido (Economides
Un’altra sfida che si deve affrontare per quanto riguar- et al., 1994, 1998; Economides e Nolte, 2000; Dusterhoft
da la litologia è come indirizzare il flusso acido. La misce- e Chapman, 1994; Fan ed Economides, 1995; Mukherjee,
la acida, quando viene pompata, scorre di preferenza 1999). La propagazione della frattura dal pozzo al reser-
nella formazione lungo il percorso a maggiore permea- voir progredisce man mano che il fluido viene inietta-
bilità. L’acido apre questi passaggi ancora di più ed è to a portate elevate. La pressione necessaria a creare la

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 737


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

frattura è spesso significativamente maggiore di quella Scopo della fratturazione in formazioni


necessaria alla propagazione. In genere, durante l’inie- ad alta permeabilità
zione, si aggiunge al fluido di fratturazione del materia- Lo scopo generale è di stimolare la produzione o la
le di sostegno per mantenere aperta la frattura; in que- velocità di iniezione di un pozzo. Al di là della motiva-
sto modo si crea una via di conduzione del flusso dal zione ovvia, vi sono diversi altri obiettivi per la frattu-
reservoir al pozzo. razione di una formazione ad alta permeabilità, elenca-
In passato, la fratturazione idraulica è stata usata quasi ti di seguito.
esclusivamente per stimolare la produzione o l’iniezio- Aggirare il danneggiamento della formazione. Una
ne in pozzi caratterizzati da reservoir a bassa permeabi- frattura che penetra oltre la zona danneggiata in prossi-
lità (Economides et al., 1994, 1998; Mukherjee, 1999; mità del pozzo, di fatto aggira e cancella gli effetti di tale
Economides e Nolte, 2000). Questa fratturazione idrau- zona. Tali effetti, se non fossero contrastati, determine-
lica produce sempre una via ad alta conduttività, quindi rebbero un danno alla produttività e senz’altro un mag-
per i giacimenti a bassa permeabilità si è sempre mira- giore drawdown non voluto. Spesso, la stimolazione della
to a generare una lunga frattura che consentisse una pene- matrice volta a rimuovere il danneggiamento in prossi-
trazione notevole nel giacimento. L’obiettivo viene rea- mità del pozzo risulta solo parzialmente efficace, o del
lizzato da una fratturazione senza restrizioni. Nei giaci- tutto non efficace.
menti ad alta permeabilità, però, l’aumento di conduttività Riduzione del drawdown in prossimità del pozzo in
ottenibile in circostanze normali da un intervento di frat- produzione. Il drawdown, che è uguale alla pressione del
turazione sarebbe molto piccolo e si avrebbe una frattu- giacimento meno la pressione a fondo pozzo in eroga-
razione a bassa conduttività. La bassa conduttività impli- zione, è la sola spinta che determina il flusso dal giaci-
cherebbe anche una notevole caduta di pressione lungo mento al pozzo. L’aumento del drawdown può influen-
la frattura in fase di produzione e questo significhereb- zare la stabilità della formazione; l’instabilità della for-
be un inutile eccesso di trattamento, visto che buona parte mazione può far sì che parti fini e sabbia migrino verso
della lunghezza della frattura non contribuirebbe effi- la regione del pozzo. Una frattura corta e ampia può supe-
cacemente alla produzione del pozzo. rare questo problema, riducendo le perdite di pressione
È possibile che parte delle logiche descritte risultino e la velocità della sabbia del reservoir in prossimità del
di difficile comprensione. Bisogna sottolineare che la pozzo.
conduttività è la misura del contrasto tra la facilità con Miglioramento della comunicazione tra reservoir e
cui il fluido scorre nella frattura creata e la situazione pozzo. Nelle sequenze sottili di sabbia e argilla, lo stra-
contraria, cioè di assenza di frattura. Nelle formazioni a to laminare sottile di sabbia può non comunicare in modo
bassa permeabilità anche un cattivo trattamento può pro- efficace con il pozzo, finché non venga prodotta una frat-
durre una frattura ad alta conduttività; sono necessarie tura in grado di fornire un collegamento continuo, ver-
fratture strette e lunghe. Spesso, anche specialisti igno- ticale, con le perforazioni (spari).
rano questa nozione. Non è molto problematico pompa- Riduzione dell’effetto di un flusso non-Darcy nella
re una gran quantità di materiale di sostegno e mante- maggior parte dei giacimenti a gas secco e/o a gas con-
nere una frattura in una formazione a bassa permeabi- densato. In generale, per permeabilità del reservoir infe-
lità. Pompare concentrazioni molto piccole di materiale riori a 5 md, il fatto che il flusso non segua la legge di
di sostegno per lunghi periodi è spesso giustificato. Darcy non comporta grandi conseguenze. Nei reservoir
Al contrario, nei giacimenti ad alta permeabilità, la a permeabilità maggiori, la deviazione dalla legge di
conduttività della frattura è della massima importanza, Darcy diviene sempre più importante, fino a ridurre signi-
mentre la lunghezza della frattura è di secondaria impor- ficativamente la produzione del pozzo. Una frattura idrau-
tanza. Questo requisito fisico nella fratturazione dei reser- lica genera un aumento di conduttività: è possibile allo-
voir ad alta permeabilità è stato molto agevolato dal- ra ridurre le velocità di flusso dal giacimento a tal punto
l’avvento della tecnica TSO (Tip-Screen-Out; Smith et da eliminare, o ridurre drasticamente, gli effetti delle
al., 1987), che consiste nell’arresto della crescita late- deviazioni dalla legge di Darcy (Settari et al., 1998).
rale della frattura, che viene successivamente espansa. Selezione dei pozzi candidati per la fratturazione nelle
Il risultato è una frattura relativamente corta e larga, dota- formazioni ad alta permeabilità. Per determinare quale
ta di conduttività nettamente maggiore rispetto a quella pozzo sia adatto a una fratturazione in formazioni ad alta
ottenibile con una fratturazione senza vincoli. Inoltre, permeabilità e, ancor più importante, il dimensionamen-
una lunghezza modesta della frattura limita la disper- to e il tipo di intervento di fratturazione, i possibili can-
sione dei fluidi nella formazione (che è invece forte nei didati vengono classificati in due categorie principali, a
giacimenti ad alta permeabilità) e contribuisce quindi al seconda delle aspettative che si nutrono per il pozzo. Per
successo dell’intervento. Negli ultimi anni, perciò, i reser- aspettative di incremento della produzione sono adatti:
voir ad alta permeabilità sono stati inclusi tra i buoni • formazioni per le quali l’acidificazione della matri-
candidati per la fratturazione idraulica. ce non è possibile, a causa della composizione

738 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

mineralogica o perché la penetrazione del danneggia- a commettere errori sostanziali, non solo nella selezio-
mento è troppo profonda o troppo forte per poter esse- ne dell’intervento appropriato di stimolazione (cioè sti-
re eliminata mediante una stimolazione della matrice; molazione della matrice e tipo di stimolazione o frattu-
• zone con molti livelletti mineralizzati, in sequenze razione idraulica). Come dimostreremo nel seguito, il
di sabbia e argilla, in cui gli strati laminari non pos- valore della permeabilità del giacimento è cruciale per
sono comunicare con il pozzo a meno che la comu- il dimensionamento della frattura idraulica. Non basta
nicazione non sia resa possibile da una frattura; semplicemente decidere che è opportuno adottare que-
• pozzi a gas in reservoir ad alta permeabilità in cui la sto tipo di intervento; specialmente nei giacimenti ad alta
produzione viene ostacolata da un flusso che non permeabilità è altamente raccomandabile effettuare un
segue la legge di Darcy. Una frattura può ridurre note- test di risalita di pressione (pressure buildup), per deli-
volmente gli effetti relativi alle deviazioni dalla legge neare i fattori di controllo della produzione (permeabi-
di Darcy. Secondo Settari et al. (1998), per qualsia- lità contro effetto skin).
si valore di permeabilità, all’aumentare della pres- Un alto valore di effetto skin prima dell’intervento
sione del giacimento la frattura diventa sempre meno non implica poi necessariamente che si tratti di un dan-
efficace nel ridurre la turbolenza nel giacimento e si neggiamento, men che meno di un danneggiameno eli-
rende necessaria una frattura più lunga. minabile con acido. Vi sono altri fattori che possono pro-
Per aspettative di problemi legati al drawdown in pros- vocare un effetto skin grande, come il comportamento di
simità del pozzo sono adatti: fase e la turbolenza. Quest’ultima è particolarmente impor-
• formazioni poco consolidate, in cui la fratturazione tante nei pozzi a gas, o bifasici, ad alta permeabilità. Ai
può sostituire l’applicazione di filtri a sabbia cali- fini del progetto e della successiva fase di valutazione
brata (gravel pack) ma senza il loro intasamento, che dell’intervento di stimolazione è importante che l’anali-
si presenta quasi sempre quando l’effetto skin è for- si delle prestazioni del pozzo e l’identificazione dei fat-
temente positivo. Il meccanismo principale che è a tori di ostacolo alla produzione siano molto accurate.
favore della fratturazione delle formazioni ad alta Bisogna quindi comprendere bene il chimismo delle
permeabilità rispetto al gravel pack (nelle formazio- rocce e dei fluidi del giacimento, in particolare per quan-
ni poco consolidate) consiste nella riduzione del flus- to riguarda gli spiacevoli effetti collaterali che possono
so del fluido alla portata desiderata, a causa del sostan- derivare dalla stimolazione della matrice. In passato, la
ziale aumento dell’area di contatto con il reservoir. fratturazione era possibile solo in formazioni a bassa per-
L’aumento d’area previene la perdita di compattez- meabilità e non c’era scelta: in presenza di permeabilità
za della sabbia e la sua migrazione verso il pozzo. inferiori a 1 md si effettuava la fratturazione; con valori
Tutti i pozzi candidati per il gravel pack, particolar- alti di permeabilità si effettuava la stimolazione della
mente quelli per i quali i filtri potrebbero far ridur- matrice; se erano presenti effetti collaterali indesiderati,
re la permeabilità in prossimità del pozzo, risultano l’ingegnere aveva una sola possibilità: effettuare l’inter-
in genere i migliori candidati per la fratturazione di vento e pagarne il prezzo, o non intervenire affatto. Oggi
formazioni ad alta permeabilità; che si può effettuare la fratturazione in formazioni ad alte
• pozzi con valori bassi della pressione a fondo pozzo, permeabilità, aggirare il danno è un’alternativa molto
in cui la formazione non può assicurare il drawdown valida in reservoir con qualsiasi valore di permeabilità.
richiesto per una produzione soddisfacente con flus- Sono dunque possibili scelte razionali e ben motivate.
so radiale. Infine, non c’è dubbio che i giacimenti con produ-
zione di sabbia sono particolarmente adatti alla frattu-
Procedure per l’identificazione dei candidati, per razione (formazioni poco consolidate) ad alta permea-
la fratturazione in formazioni ad alta permeabilità bilità. Da questo punto di vista il verdetto è univoco. In
È importante determinare, e confermare, che le pre- quasi tutti i casi, è di gran lunga più probabile che i pozzi
stazioni del pozzo sono inferiori al dovuto. La sola por- che producono sabbia beneficino della fratturazione piut-
tata di produzione del pozzo, che può risultare infe- tosto che di qualsiasi altro metodo per eliminare la sab-
riore alle aspettative, può non significare di per sé che bia, per esempio il gravel packing.
il pozzo sia un buon candidato per la stimolazione. Tale
nozione implica che l’ingegnere della produzione deve Problemi fondamentali della fratturazione
avere una conoscenza approfondita del pozzo, della in formazioni ad alta permeabilità
geologia, della pressione del giacimento e del suo stato Considerata continua, la fratturazione in formazio-
di esaurimento, del drenaggio effettivo e, naturalmen- ni ad alta permeabilità non differisce da quella in for-
te, del fattore più importante: la permeabilità del gia- mazioni a bassa permeabilità. Il valore ottimale rag-
cimento. giungibile della conduttività di frattura adimensionale
La mancata conoscenza della permeabilità del gia- risulta 1,6 per qualunque volume di materiale di soste-
cimento e dell’effetto skin associato può inoltre portare gno, in un reservoir ipotizzato infinito (Prats, 1961). La

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 739


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

conduttività adimensionale di frattura, introdotta da Cinco- frattura. Altrimenti, se l’invasione non viene controlla-
Ley et al. (1978), è data da: ta, il reservoir potrebbe subire gravi danni riguardo alla
kf w permeabilità.
[15] CfD11 Cinco-Ley et al. (1978) e Cinco-Ley e Samaniego
kxf
(1981) hanno offerto una spiegazione dei fattori che
in cui Cf D è la conduttività adimensionale di frattura, influenzano il comportamento delle fratturazioni di con-
kf (mD) è la permeabilità del materiale di sostegno, w duttività finita e hanno identificato le tipologie di dan-
(ft) è la larghezza media della frattura, k (mD) è la per- neggiamento che ne ostacolano un comportamento otti-
meabilità della formazione e xf (ft) la semilunghezza male.
della frattura. La conduttività della frattura e la sua lun- Riduzione della permeabilità del materiale di soste-
ghezza vengono usate in combinazione per la stima del- gno. Questo tipo di danneggiamento riguarda il mate-
l’effetto skin sf , che funziona come procedura di ‘con- riale di sostegno all’interno della frattura ed è un rifles-
tabilizzazione’ degli effetti di stimolazione di una frat- so della frantumazione del materiale di sostegno stesso
tura idraulica. Insieme al termine adimensionale di e specialmente della presenza di polimeri intatti nei flui-
pressione che descrive il comportamento del giacimen- di di fratturazione. Tali fenomeni hanno un effetto par-
to, questo effetto skin per flussi radiali e pseudoradiali ticolarmente negativo sulla conduttività della frattura ed
si comporta allo stesso modo di ogni altro effetto skin. è opportuno eliminarli o ridurli al minimo. Il problema
Nella fratturazione in formazioni ad alta permeabi- legato alla frantumazione del materiale di sostegno si
lità si richiede una conduttività di frattura molto più ele- può ridimensionare considerevolmente selezionando i
vata, rispetto a quella che si otterrebbe da una propaga- materiali di sostegno di resistenza opportuna. Nella frat-
zione di frattura senza restrizioni; la lunghezza della frat- turazione dei reservoir ad alta permeabilità non bisogna
tura è di secondaria importanza. Queste fratture ad alta assolutamente risparmiare sulla qualità del materiale di
conduttività si possono ottenere mediante una maggio- sostegno. Infatti, considerando i piccoli volumi richiesti
re larghezza della frattura (rispetto a una larghezza molto per la fratturazione dei reservoir ad alta permeabilità,
minore accettabile per la fratturazione a bassa permea- orientarsi verso materiali di sostegno di massima qua-
bilità), una elevata permeabilità del materiale di soste- lità e resistenza risulta giustificabile. I potenziali bene-
gno e fratture corte (in confronto con le fratture lunghe fici sono tali che qualsiasi risparmio sul materiale di
necessarie nei reservoir a bassa permeabilità). La neces- sostegno potrebbe essere oscurato da riduzioni anche
sità di concentrazioni elevate di materiale di sostegno minime della permeabilità del materiale stesso. Per ridur-
nella frattura determina a volte l’utilizzo di concentra- re al minimo i problemi legati ai polimeri negli ultimi
zioni elevate nell’impasto del materiale stesso. La frat- anni si sono effettuate ricerche approfondite sulla tec-
turazione in reservoir ad alta permeabilità richiede quin- nologia breaker (in cui si utilizzano agenti chimici per
di una maggiore pianificazione, una migliore compren- rompere la struttura dei polimeri tridimensionali). Si è
sione della reologia del materiale di sostegno e del fluido anche lavorato sull’uso di agenti chimici opportuni e sui
e un’attenta collocazione del materiale di sostegno rispet- metodi per distribuirli.
to ai reservoir a bassa permeabilità. Danno prodotto da un ‘effetto duse’(choke damage).
Per massimizzare la concentrazione di materiale di Si intende con questo termine il danno interno alla frat-
sostegno all’interno della frattura e per ottenere una mag- tura, in prossimità del pozzo. Questo tipo di danno, che
giore conduttività, si utilizza la tecnica TSO. In un TSO si può anche descrivere come un effetto skin, deriva dalla
la propagazione laterale della frattura viene arrestata migrazione di detriti fini durante la produzione e dal loro
(dovrebbe essere ottenuto uno screen out completo) dopo accumulo in prossimità del pozzo (all’interno della frat-
di che, continuando a pompare, l’ampiezza della frattu- tura), oppure da uno spiazzamento eccessivo alla fine
ra tende ad allargarsi dando luogo a una frattura corta dell’intervento (il che rappresenta, se accade, un errore
ma altamente conduttiva. Per realizzare correttamente fatale), o ancora da perforazioni inadatte collegate alla
un TSO, si dovrebbero raccogliere dati accurati sulla pres- frattura. Si può calcolare il valore di skin conseguente al
sione e il tempo di chiusura della frattura e sulle pro- danno prodotto dall’effetto duse, ipotizzando un flusso
prietà dei fluidi, attraverso test di pretrattamento, ovve- stazionario nella zona danneggiata (Cinco-Ley e Sama-
ro di ‘minifratturazione’ (minifrac). niego, 1981):
L’esecuzione di un intervento di fratturazione in un pxsk
reservoir ad alta permeabilità viene seriamente osta- [16] sfs113
bfskfs
colata dal traboccamento del fluido. I fluidi di frattu-
razione che formano pannelli di filtrato (come i poli- in cui xs, bfs e kfs sono rispettivamente la lunghezza, la
meri a legame tridimensionale) vengono utilizzati per larghezza (ft) e la permeabilità (mD) della frattura dan-
ridurre l’invasione di polimeri all’interno del reservoir, neggiata. La fig. 9 illustra schematicamente il danno
in direzione ortogonale a quella di propagazione della dovuto all’effetto duse.

740 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

Danno alla superficie della frattura. Questo genere in cui bs (ft) è la penetrazione del danno perpendicolar-
di danno, provocato solitamente da una perdita del flui- mente alla superficie della frattura e ks (mD) è la per-
do di fratturazione, provoca una compromissione della meabilità danneggiata all’interno di questa zona. La
permeabilità all’esterno della frattura, ortogonalmente fig. 10 illustra questo tipo di danno.
alla superficie della frattura stessa. Gli stessi Cinco-Ley Effetti combinati. Mathur et al. (1995) hanno propo-
e Samaniego (1981) forniscono uno strumento per tener sto un metodo per spiegare un danno composito che si
conto di questo tipo di danno in virtù di un effetto skin possa quantificare mediante un’espressione di effetto
definito da: skin. Il fattore di skin complessivo, sd , si può rappresen-
tare mediante l’espressione:
[17]
pb k

sfs133s 1 1  (b1b2 )kR
 
2xf ks p b2kR b1
[18] sd1 111111 1111112 1
2 b1k3xfb1k2 b1k1xfb1kR xf
La fig. 11 è uno schema dei danni composti di cui si
zona di danneggiamento pozzo frattura tiene conto in sd.
k L’effetto skin quantificato nell’equazione [18] si può
bf kf kfs
sommare direttamente all’effetto skin equivalente di frat-
tura stimato sf (Cinco-Ley et al., 1978), determinando
xs xf l’effetto complessivo come:

fig. 9. Frattura verticale


[19] stsdsf
con un danneggiamento ‘tipo duse’: in cui è possibile determinare sf dalla fig. 12.
xf è la semiampiezza della frattura,
È relativamente semplice rendersi conto che per una
xs è l’estensione dell’effetto skin,
kf e kfs sono le permeabilità del materiale di frattura lunga ( 100 ft) il danno sulla superficie della
sostegno, rispettivamente in presenza frattura non ha molta influenza sulle prestazioni del pozzo.
e in assenza dell’effetto skin, Questo non vale per fratture più corte, con penetrazione
k è la permeabilità dello strato di spessore bf . significativa del danno e bassa conduttività della frattu-
ra. Per una frattura corta, come quelle prodotte nei reser-
voir ad alta permeabilità, sarebbe necessario considerare
zona di il deterioramento dovuto al danno alla superficie della
danneggiamento pozzo frattura, insieme all’elemento fondamentale costituito
dalla elevata conduttività della fattura.
ks bs Hunt et al. (1994) hanno avanzato l’ipotesi che il dete-
rioramento iniziale della produttività dovuto al danno sulla
kf bf superficie della frattura possa diminuire nel tempo se si
adotta un trattamento opportunamente progettato. Aggour
ed Economides (1999) sono giunti alla conclusione che
frattura xf

fig. 10. Frattura verticale con danneggiamento 3


sulla superficie della frattura.
2,5
sf  ln(xf /rw)

2
frattura danneggiamento danneggiamento
radiale del piano di frattura
1,5

0,5
0,1 1 10 100 1.000
CfD

rs
xf fig. 12. Relazione tra il fattore di skin sf ,
la semiampiezza della frattura xf ,
il raggio del pozzo rw e la conduttività
fig. 11. Frattura verticale con danneggiamento misto. adimensionale della frattura Cf D.

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 741


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

la penetrazione del danno perpendicolarmente alla super- pressione del punto di rugiada e alla penetrazione del
ficie della frattura è più importante del grado di dan- condensato liquido, che dipende dal drawdown imposto
neggiamento. Se la penetrazione del danno è ridotta al al pozzo. L’intero processo provoca un danno apparente
minimo, anche un danneggiamento del 99% della per- che influenza il comportamento di tutti i pozzi a gas con-
meabilità del reservoir dovrebbe dar luogo a un effetto densato in reservoir fratturati, indipendentemente dalla
skin negativo. Si tratta di una conclusione importante e loro permeabilità, anche se gli effetti sarebbero partico-
se ne ricava l’indicazione che, anche se ci si attende un larmente negativi nei reservoir ad alta permeabilità, nei
miglioramento nel tempo delle prestazioni delle frattu- quali le fratture sono molto più corte e la penetrazione
re ad alta permeabilità via via che la frattura si pulisce, del gradiente di pressione perpendicolarmente alla frat-
una scelta e una progettazione appropriate del fluido di tura molto maggiore.
fratturazione possono ridurre o perfino eliminare la dura- La pressione e la portata di un reservoir a gas con-
ta della fase iniziale di perdita di produzione. Aggour ed densato sono nettamente diverse da quelle di un giaci-
Economides (1999) hanno inoltre proposto l’uso di cari- mento bifasico. In un giacimento bifasico di olio e gas,
chi elevati di polimeri nei fluidi di fratturazione a lega- l’inviluppo delle due fasi (v. cap. 4.2) descrive una regio-
me tridimensionale, per minimizzare la penetrazione del ne compresa tra la pressione di punto di bolla e la pres-
danneggiamento. Per completare la progettazione del sione a fondo pozzo in erogazione. Questo comporta-
fluido di fratturazione, rimane la necessità fondamenta- mento si ha alla sinistra del punto pseudocritico del dia-
le di usare buoni breakers e additivi per la formazione gramma di fase, cioè a temperature più basse. Partendo
di pannelli di filtrato. Questo tipo di fluidi di frattura- dalla destra del punto pseudocritico, la linea dei valori
zione può minimizzarne le perdite iniziali e quelle di tra- di pressione del punto di rugiada si piega fino a rag-
boccamento. Nella fratturazione dei reservoir ad alta per- giungere il punto di temperatura massima di coesisten-
meabilità, quindi, mentre la prima preoccupazione dovreb- za delle fasi (cricondenterma). Tra il punto pseudocriti-
be essere la creazione di una frattura ad alta conduttività, co e il punto di cricondenterma, appena la pressione dimi-
lo stesso trattamento deve essere progettato in modo da nuisce dal valore del punto di rugiada (a temperatura
prevenire il danno sulla superficie della frattura, che costante), si forma del liquido. La quantità di liquido
costituisce un evento potenzialmente molto negativo. aumenta al diminuire della pressione nel giacimento fino
a un certo valore, raggiunto il quale una diminuzione
Cause di cattivo esito della fratturazione ulteriore della pressione fa vaporizzare di nuovo il liqui-
dei reservoir ad alta permeabilità do. Tale regione viene chiamata zona di condensazione
Tra le altre cause di un possibile cattivo esito della retrograda e i giacimenti in cui si manifesta questo feno-
fratturazione di reservoir ad alta permeabilità vi sono: meno vengono definiti giacimenti a gas condensato.
a) la mancata realizzazione della geometria desiderata, La portata di produzione di un giacimento a gas con-
cioè una crescita verticale incontrollata e un mancato densato non dipende soltanto dal gradiente di pressione,
contenimento della crescita laterale da parte del TSO; ma è una funzione molto più complessa che dipende
b) perforazioni inappropriate che possono dar luogo a anche dal valore della pressione a fondo pozzo in ero-
fratture multiple e tortuose al posto delle fratture verti- gazione, in quanto questa determina la quantità e la distri-
cali desiderate; c) sviluppo asimmetrico delle fratture, buzione dell’accumulo di condensato in prossimità del
più frequente nei giacimenti semiesauriti; d) copertura pozzo. Un modo semplice per prevenire la formazione
inadeguata delle fratture in reservoir multistrato, che pos- di condensato consiste nel mantenere la pressione a fondo
sono dar luogo a una interruzione della comunicazione pozzo in erogazione al di sopra del punto di rugiada.
tra la formazione e il pozzo. Inoltre, sta emergendo la Nella maggior parte dei casi, però, il gradiente di pres-
consapevolezza che la formazione di liquido condensa- sione che ne deriva può non essere sufficiente per una
to in giacimenti a gas condensato possa determinare una portata di produzione economicamente interessante. Que-
scarsa prestazione di un pozzo. sta considerazione porta a una compensazione ottimiz-
zata del drawdown rispetto al peggioramento della per-
Giacimenti a gas condensato meabilità relativa oppure, meglio, alla fratturazione idrau-
Nei giacimenti a gas condensato si ha spesso un feno- lica dei pozzi nei reservoir a gas condensato.
meno che produce un effetto simile al danno di super- I reservoir a gas condensato in condizioni di flusso
ficie della frattura nei reservoir ad alta permeabilità. Il radiale si possono suddividere in tre regioni sulla base
gradiente di pressione che si determina perpendicolar- del tipo di flusso (Settari et al., 1996). La prima regione
mente alla frattura provoca la formazione di condensa- è la più lontana dal pozzo, dove la pressione è maggiore
to liquido, creando un gradiente nel giacimento. Que- di quella del punto di rugiada; vi si trova solo gas, rego-
sto condensato liquido ha una influenza diretta sulla per- lato da flusso radiale Darcy controllato dalla permeabi-
meabilità relativa al gas, che si riduce. Il fenomeno è lità effettiva al gas. La seconda regione è caratterizzata
legato al comportamento di fase del fluido, cioè alla da una pressione appena al di sotto del punto di rugiada;

742 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

vi si forma del condensato, ma il livello di saturazione senza filtri, sono stati portati a termine con discreto suc-
del liquido è basso. Il flusso è ancora di tipo Darcy e il cesso. Nell’esecuzione di questi trattamenti il filtro veni-
fluido che si muove in questa regione è prevalentemente va eliminato completamente e si usavano metodi di frat-
gas; la comparsa di condensato provoca però una ridu- turazione convenzionali, con una modifica: lo stadio fina-
zione della permeabilità relativa al gas. La terza regione le dell’introduzione del materiale di sostegno era seguito
si trova in prossimità del pozzo; si hanno la pressione più dall’inserimento di sabbia rivestita di resina, per con-
bassa e la massima velocità di flusso. Man mano che il trollare il riflusso del materiale di sostegno stesso. Si stan-
fluido converge verso il pozzo, la sezione interessata dal no comunque conducendo ulteriori studi per assicurarsi
flusso si riduce notevolmente e il flusso non è più di tipo che il materiale di sostegno rivestito di resina sia collo-
Darcy. Al confine della prima e della seconda regione la cato nel modo richiesto per impedire il riflusso, quindi
pressione uguaglia quella del punto di rugiada. A partire assicurare una comunicazione ad alta conduttività tra la
da tale confine, verso l’interno (verso il foro del pozzo e frattura e il pozzo.
includendo la terza regione), la pellicola (o l’anello di La fratturazione di reservoir ad alta permeabilità senza
condensato) intorno alla frattura si comporta come l’ef- l’utilizzo del filtro consente potenzialmente lo sviluppo
fetto skin causato dalla superficie della frattura. di completamenti multizona con fratturazioni del tipo ad
Regioni bifasiche analoghe si presentano nel caso di alta permeabilità. Hailey et al. (2000) hanno proposto
un pozzo sottoposto a fratturazione idraulica, con la dif- un nuovo sistema di controllo della sabbia senza filtro,
ferenza che la distribuzione del condensato perpendi- in reservoir multizona e con una sola manovra. Tale siste-
colarmente alla frattura (la lunghezza di penetrazione ma migliora i benefici della fratturazione dei reservoir
del danno può essere di decine di piedi per reservoir ad ad alta permeabilità senza filtro, riducendo il tempo
alta permeabilità) può ridurre significativamente la quan- necessario a completare intervalli di produzione multi-
tità prodotta. Si rende quindi necessaria una ottimizza- pli in formazioni di sabbia non consolidata durante una
zione a causa della necessità di regolare la geometria sola manovra nel pozzo. Questo approccio include il pro-
della frattura. cedimento di pompaggio usato in precedenza, consistente
Wang et al. (2000) hanno condotto uno studio sui fat- nella fratturazione con impasto del materiale di soste-
tori di peggioramento della produzione e hanno propo- gno e simultaneamente nel consolidamento chimico del
sto un progetto apposito per la fratturazione idraulica di materiale stesso. Durante il pompaggio dell’impasto, si
reservoir a gas condensato. Lo studio ha dimostrato che usa materiale di sostegno rivestito di resina per il con-
la lunghezza richiesta della frattura è l’elemento chiave trollo della sabbia e del riflusso, lasciando il casing libe-
da regolare per fronteggiare i problemi connessi alla com- ro in tutto l’intervallo (eccetto i packer multipli di iso-
parsa di condensato. Realizzare un atteso indice di pro- lamento che possono essere usati nella gestione della
duttività a partire da uno schema di ottimizzazione che produzione durante la vita del pozzo, per controllare la
ignori gli effetti del condensato richiederebbe la crea- produzione da zone diverse, al fine di ottimizzare il recu-
zione di fratture di lunghezza molto maggiore, quindi pero e la produzione massima).
trattamenti più cospicui. La principale riduzione dei costi resa possibile dal-
l’utilizzo di questi approcci consiste nella riduzione del-
Effetti non-Darcy l’uso dell’impianto di perforazione, associato ai tempi
Nei reservoir ad alta permeabilità, effetti di devia- di manovra, necessaria nel completamento convenzio-
zione dalla legge di Darcy possono ridurre in modo signi- nale con trattamenti multipli di fratturazione. Al cresce-
ficativo la portata di un pozzo. Un flusso di tipo non- re del numero di trattamenti completati in una sola mano-
Darcy ostacola la produzione di un pozzo in reservoir a vra, il costo di ogni trattamento diminuisce. Questo tipo
gas fratturati in almeno due modi: si può ridurre la per- di completamento fornisce una buona opportunità per
meabilità apparente della formazione (Wattenburger e giacimenti di piccole dimensioni ed economicamente
Ramey, 1969), oppure il flusso non-Darcy può ridurre la marginali, che debbano essere completati insieme a gia-
conduttività della frattura (Guppy et al., 1982). cimenti di maggior dimensione, al fine di ottenere la red-
ditività desiderata per un progetto complessivo.
Completamento senza filtro La fratturazione senza filtri nei reservoir ad alta per-
e senza impianto di perforazione meabilità consente anche di effettuare completamenti
Notevoli sforzi sono stati fatti per ridurre i costi e sem- attraverso il tubing di produzione. Il principale vantag-
plificare l’esecuzione del trattamento. Un elemento impor- gio di questo tipo di completamento sta nel fatto che è
tante è costituito dalla eliminazione, o semplificazione, possibile effettuarlo senza bisogno di un impianto di
dei gravel pack o di altri strumenti tuttora in uso nei com- perforazione. Si stanno anche affacciando nuove attrez-
pletamenti con fratturazioni dei reservoir ad alta per- zature per la fratturazione di reservoir ad alta permeabi-
meabilità. Kirby et al. (1995) riferiscono che diversi trat- lità, per consentire completamenti attraverso un tubo fles-
tamenti di fratturazione in reservoir ad alta permeabilità, sibile (coil tubing), senza l’utilizzo di un impianto di

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 743


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

perforazione, in pozzi completati con gravel pack (Ebinger, metodi chimici, metodi combinati e metodi di frattura-
1996). Grazie a questi progressi si potrebbero ridurre zione ad alta permeabilità.
costi e inefficienze legate ai tempi di utilizzo dell’im- Limitazione della produzione. Abbassando la porta-
pianto di perforazione. ta si riduce la velocità del fluido nella formazione, il che
può ridurre la produzione di sabbia. Questa riduzione di
portata, d’altra parte, potrebbe non essere sempre eco-
6.2.4 Controllo della sabbia nomica, o non funzionare. Una opzione potrebbe esse-
re costituita dai pozzi orizzontali, che possono produrre
Uno dei maggiori problemi relativi ai pozzi a olio e gas una portata uguale o superiore rispetto a un pozzo ver-
è la produzione di particelle solide della formazione, ticale, ma con un drawdown più basso e quindi con velo-
spesso impropriamente chiamate sabbia. Se non affron- cità minore del fluido.
tato adeguatamente, questo problema può causare varie Metodi meccanici. Sono forse i metodi più utilizza-
conseguenze costose e potenzialmente rischiose. La pro- ti; sono molto diversi, ma comprendono sempre qual-
duzione di sabbia che si accumula nel materiale tubola- che tipo di dispositivo installato con la funzione di fil-
re porterà a una riduzione della produzione di olio e/o tro per impedire alla sabbia della formazione di entrare
di gas da parte del pozzo. Se il pozzo ha abbastanza ener- nel pozzo. Tali dispositivi possono essere filtri a reti-
gia da portare la sabbia in superficie, questa può provo- cella, liner finestrati, filtri precomposti e filtri metalli-
care una grave erosione delle tubazioni. Una volta in ci, di solito usati in congiunzione con gravel packs. I fil-
superficie, la sabbia può provocare danni gravissimi alle tri a reticella e i liner finestrati filtrano la sabbia della
attrezzature di superficie. La rottura prematura di una formazione, mentre mantengono la sabbia calibrata e il
attrezzatura a fondo pozzo, come per esempio una pompa materiale di sostegno posti contro la formazione per
elettrica a immersione, si può rivelare molto costosa, così sostenerla. I gravel packs sono sistemi meccanici e fun-
come la rottura di valvole di sicurezza al fondo pozzo zionano da ponte, collocando grandi quantità di mate-
può essere molto pericolosa. Oltre ai problemi mecca- riale di sostegno (di una certa dimensione) contro la
nici causati al pozzo, la produzione di sabbia può anche superficie della formazione, tenuto in posizione da un
provocare danni significativi alla formazione e questo filtro o da un liner finestrato.
può fare peggiorare drasticamente le prestazioni del Metodi chimici. Questi metodi si realizzano iniet-
pozzo. È importante identificare la possibilità di produ- tando plastiche o resine nella formazione. Lo scopo con-
zione di sabbia prima del completamento del pozzo e siste nel determinare una cementazione granello a gra-
prendere delle contromisure per prevenirla. Se non si nello (consolidamento della sabbia) senza ridurre la per-
adottano misure di controllo della sabbia abbastanza pre- meabilità.
sto, si possono avere danni seri alla formazione, il che Metodi combinati. In questi metodi si combinano
restringerà il ventaglio di opzioni disponibili e diminuirà metodi meccanici di controllo della sabbia e metodi chi-
la produttività del pozzo. mici di consolidamento. Si riveste di resine la sabbia o
il materiale di sostegno (filtro meccanico) del gravel
Meccanica della produzione di sabbia pack e quando il procedimento è completato la sabbia
Per poter progettare un metodo corretto di controllo rimane legata e mantenuta in posto (consolidamento chi-
della sabbia, bisogna prima comprendere i meccanismi mico).
della sua produzione, di seguito elencati. Metodi di fratturazione ad alta permeabilità. Que-
Movimento granello a granello. Questa è forse la sta è la tecnica forse più efficace per il controllo della
causa della maggior parte dei danni in una formazione. produzione di sabbia e al tempo stesso fornisce anche
La sabbia si allontana dalla formazione e, se non si adot- una stimolazione del pozzo. Il controllo si ottiene
tano in tempo dei provvedimenti per il controllo della mediante una forte riduzione del flusso (della velocità)
sabbia, le opzioni per ottenerlo si riducono. del fluido. Poiché la presenza di una frattura offre una
Movimento di piccole masse. La formazione si può sezione molto ampia di flusso in confronto al flusso
spaccare e provocare rapidamente un danno. Il pozzo radiale, la velocità del fluido si riduce drasticamente
viene invaso dalla sabbia e, appena le perforazioni del per una data portata volumetrica. Il deconsolidamento
casing vengono coperte, cesserà di produrre. delle particelle è un processo di erosione e la diminu-
Fluidizzazione massiccia. Grandi quantità di sabbia zione della velocità di flusso riduce considerevolmen-
possono causare erosione o impedire la produzione; inol- te la migrazione delle particelle. Inoltre, una frattura-
tre, possono esservi problemi per il loro smaltimento. zione completata con successo preclude qualsiasi flus-
so radiale nel pozzo e il vantaggio aggiuntivo consiste
Metodi per il controllo della produzione di sabbia nel fatto che questo tipo di completamento non richie-
I metodi per il controllo della produzione di sabbia sono de filtri, se il materiale di sostegno della fratturazione
cinque: limitazione della produzione, metodi meccanici, si consolida adeguatamente.

744 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

Progettazione del gravel pack e dei filtri nel pozzo un rivestimento d’acciaio (casing), cementa-
Affinché il progetto del gravel pack risulti appro- to sul posto, che isola completamente il reservoir dal
priato e determini una prestazione ottimale del pozzo, i pozzo. Prima di poter produrre o iniettare nel giacimen-
grani della sabbia calibrata devono essere sufficiente- to olio e/o gas, bisogna ristabilire una comunicazione tra
mente grandi da permettere ai frammenti fini e alle par- il pozzo e il reservoir e questo si fa perforando il casing
ticelle di argilla della formazione di passare, in modo da e il cemento in corrispondenza dell’orizzonte minera-
non intasare il gravel pack, e nello stesso tempo abba- lizzato; la penetrazione si deve spingere oltre il cemen-
stanza piccoli da trattenere la sabbia della formazione. to, fino alla formazione.
Il filtro deve riuscire a mantenere tutta la sabbia del gra- Uno dei metodi più vecchi di perforazione è quello
vel in posto. Il primo passo per dimensionare la sabbia a proiettile. Fu brevettato nel 1926 e fino agli anni Cin-
del gravel è quello di ottenere un campione rappresen- quanta rimase il metodo più utilizzato. Si mette un proiet-
tativo del materiale della formazione e su questo deter- tile in un cilindretto (2'' o meno) riempito di propellen-
minare la distribuzione delle dimensioni dei grani della te; si mettono diversi di questi cilindretti su un conteni-
formazione, effettuando una serie di analisi granulome- tore di acciaio chiamato fucile, che viene fatto scendere
triche. Alla conclusione di questa fase si possono utiliz- nel pozzo al livello desiderato; a questo punto si accen-
zare correlazioni per selezionare la dimensione appro- de il propellente con un segnale elettrico portato da un
priata della sabbia del gravel pack. cavo. Il proiettile viene sparato nel casing, perforando
C’è una grande varietà di liner finestrati e di filtri che sia questo che il cemento. Questo perforatore a proietti-
si possono utilizzare per trattenere la sabbia del gravel le è adatto per pozzi perforati in formazioni più tenere,
pack e la scelta può determinare la riuscita, la capacità di ma la sua efficacia diminuisce nelle formazioni più dure.
flusso e la durata del gravel pack stesso. All’estremità della Un altro metodo di perforazione utilizza getti ad alta
scala economica c’è il liner finestrato; le fessure sono fre- pressione di acqua o impasti carichi di sabbia. L’acqua
sate longitudinalmente nel tubo e la dimensione dipende o l’impasto vengono pompati attraverso il tubing, al ter-
dalle particolari esigenze. Questo tipo di liner assicura una mine del quale un deflettore e un ugello indirizzano il
buona resistenza ed è particolarmente adatto per pozzi ad flusso del fluido, che urtando direttamente sul casing vi
acqua. Filtri singoli o doppi vengono costruiti con tuba- pratica dei fori, o può tagliare perfino completamente il
zioni fessurate o perforate, avvolte con fili di acciaio inos- casing. In una variante di questo metodo si adotta una
sidabile o resistente alla corrosione, a forma di chiave di lancia flessibile che arriva all’estremità del tubing e può
volta. Il filtro è distanziato dalla tubazione per consenti- spingere il proprio getto nella formazione, creando dei
re un flusso massimo; questo tipo di filtro si può anche tunnel liberi senza danno o quasi. Lo svantaggio è che
riempire preventivamente con la sabbia calibrata. Un altro in questo modo si può effettuare solo una perforazione
tipo è il cosiddetto casing-external prepacked gravel-pack alla volta ed è quindi un’operazione lunga e costosa.
screen. Questo tipo, particolarmente adatto a pozzi oriz- Le perforazioni a getto utilizzano cariche cave rive-
zontali, è costituito da un filtro rivestito da un filo d’ac- stite di metallo e sono oggi il metodo di perforazione più
ciaio e consiste in due tubi concentrici. Il tubo interno è utilizzato, basato su una tecnologia di perforazione delle
un liner finestrato di diametro più piccolo, mentre il tubo corazze sviluppata nella Seconda Guerra Mondiale. Il
esterno è un liner finestrato di diametro maggiore. Tra i progetto della carica cava è semplice (fig. 13) e consiste
due liner è inserita la sabbia calibrata con i grani rivestiti in: un contenitore, un rivestimento di metallo fatto in
di resina. Il rivestimento di filo d’acciaio viene effettua- genere di rame e di forma conica, dell’esplosivo ad alto
to per impedire alla sabbia di fuoriuscire. Ci sono anche potenziale e un detonatore. Quando l’esplosivo viene
il filtro a profilo basso, quello a metallo sinterizzato, quel- fatto detonare la pressione, compresa tra 15.000.000 e
lo woven metal-wrapped, quello auger-head screen, e si
continuano a studiare nuovi tipi.
Una volta selezionato il filtro e progettato il gravel esplosivo
pack, bisogna collocare il filtro nel pozzo e riempire di rivestimento
sabbia calibrata. A questo scopo si impiegano fluidi spe-
ciali, in grado di trasportare la sabbia, separarsi da que- rivestimento
sta per consentire un buon costipamento ed essere estrat- di metallo
ti dal pozzo con danno minimo alla formazione.

6.2.5 Perforazioni
detonatore
Il procedimento di completamento del pozzo prevede il
rivestimento e la cementazione dello stesso. Si installa fig. 13. Carica cava per perforazioni.

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 745


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

nel pozzo, che mantiene libere le perforazioni. Si sono


rw effettuati diversi studi, in laboratorio e sul campo, e i
risultati diagrammati su grafici forniscono la minima
pressione (sbilanciata) necessaria per ottenere perfora-
lperf
zioni libere. Vi sono anche casi in cui non è possibile
adottare perforazioni sbilanciate, perché la pressione del
rperf giacimento non è abbastanza alta o per altre ragioni mec-
caniche. Un’altra tecnica che si è dimostrata valida nelle
indagini sul campo è quella delle perforazioni estrema-
hperf mente sbilanciate. In questo procedimento, durante le
q
perforazioni si riempie il pozzo di fluido al di sopra delle
perforazioni e poi si pressurizza con gas fortemente com-
primibile. Nell’istante della perforazione l’energia imma-
gazzinata nel gas forza il fluido e si pensa che questo
causi fratturazioni nella formazione e migliori di molto
la conduttività del pozzo. Questo metodo si sta diffon-
dendo, specialmente nella preparazione di fratturazioni
idrauliche.
Il numero di perforazioni per unità di lunghezza, il
fig. 14. Unità di configurazione per pozzo
diametro e la lunghezza dei fori delle perforazioni hanno
perforato con cariche cave: rw è il raggio del
pozzo, rperf il raggio
un effetto importante sulla produttività del pozzo. Per
di perforazione, lperf la profondità tener conto di questo si è sviluppato il concetto di skin
di perforazione, q l’angolo di fase, di perforazione, che risulta dalla somma dell’effetto di
hperf la distanza tra due perforazioni. flusso piano, che a sua volta è funzione della fase delle
perforazioni, dell’effetto di convergenza verticale, che a
sua volta è funzione della spaziatura delle perforazioni
30.000.000 psi, si focalizza su una piccola area, proiet- e della loro lunghezza, e dell’effetto del pozzo, che è
tando il rivestimento di rame a una velocità compresa tra funzione del diametro delle perforazioni.
13.000 e 26.000 ft/s e creando un canale attraverso il
casing e attraverso il cemento fino alla formazione, come
farebbe un getto d’acqua nella gelatina. Questo canale 6.2.6 Ottimizzazione
ha tipicamente un diametro compreso tra 0,25 e 0,4'' e della produzione mediante
una lunghezza compresa tra 6 e 12'', anche se attualmente sollevamento artificiale
sono disponibili perforazioni di maggiore diametro e (artificial lift)
profondità di penetrazione. Le cariche cave sono siste-
mate su un contenitore di acciaio chiamato treno, o su Durante la vita di un campo in produzione, la pressione
un fucile di perforazione come si mostra nella fig. 14. Il statica del giacimento può non essere sufficiente per otte-
numero di cariche cave per unità di lunghezza viene chia- nere portate economiche e per vincere le limitazioni di
mato densità di perforazione e si misura di solito in pressione in superficie. Si osservano basse portate anche
spari/piede. L’angolo tra cariche adiacenti si chiama ango- quando il gradiente di fluido nel pozzo aumenta a causa
lo di fase. Il treno o fucile di perforazione può esser tra- della presenza d’acqua proveniente dal giacimento.
sportato a fondo pozzo insieme al tubing di produzione, Lo scopo dei sistemi di sollevamento artificiale con-
al tubing flessibile, al cavo di sostegno semplice (slick siste nel ridurre la pressione a fondo pozzo in erogazio-
line) e al cavo elettrico. L’esplosivo può essere detonato ne, per aumentare la portata. Lo scopo del sollevamen-
con detonatori meccanici o elettrici. to artificiale con gas (gas lift) consiste nel ridurre il gra-
Al momento delle perforazioni, la roccia spaccata e diente idrostatico, iniettando gas nei fluidi a fondo pozzo.
i detriti possono entrare nei fori delle perforazioni, meno- I sistemi che utilizzano pompe mirano a incrementare la
mando quindi la loro capacità di far scorrere il fluido, spinta dal fondo pozzo per mezzo di un sollevamento
oppure possono ostruire addirittura le perforazioni. Un con pompe ad astine (sucker rod pumps), pompe elettri-
metodo che si è dimostrato molto efficace nel minimiz- che a immersione (ESP, Electric Submersible Pumps),
zare il danno alle perforazioni è quello delle cosiddette pompe a cavità progressiva (progressive cavity pumps),
perforazioni sbilanciate. Si parla di perforazione sbi- o pompe a stantuffo (plunger lifts).
lanciata quando la pressione a fondo pozzo è minore In letteratura si trovano molti articoli che riguarda-
della pressione nel giacimento. Al momento delle perfo- no il flusso multifasico e il sollevamento artificiale; alcu-
razioni, quindi, c’è un ingresso di fluidi dal giacimento ni esempi sono citati in bibliografia (Economides et al.,

746 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

1998; Economides e Nolte, 2000; Dusterhoft e Chap- della pressione di iniezione darà luogo a una contro-
man, 1994; Mukherjee, 1999). pressione aggiuntiva verso la formazione. Inoltre, aumen-
Poiché le condizioni del giacimento variano nel tempo, tare la quantità di gas nella colonna di produzione darà
i parametri che caratterizzano il sistema di sollevamen- luogo a un forte attrito e a una caduta di pressione.
to artificiale (portata di gas per il gas lift, potenza del Il gas lift non risulta efficace per pressioni del gia-
compressore, prevalenza della pompa, corsa del pisto- cimento molto basse, poiché il gradiente di pressione del
ne) devono essere regolati in modo da mantenere una gas di sollevamento può imporre una contropressione
produzione adeguata di fluido. Una perdita continua di ulteriore verso la formazione e impedire del tutto la pro-
pressione nel giacimento provocherà un livello di pres- duzione di fluido. Il gas lift inoltre non è adatto per alti
sione a fondo pozzo in erogazione così basso da rende- valori di WCT, a causa delle elevate velocità di scorri-
re il sollevamento convenzionale (erogazione spontanea) mento di gas e acqua, mentre è molto efficace quando si
inefficiente e antieconomico. Queste sono le situazioni ha una pressione di giacimento adeguata e percentuali
ideali per combinare diversi metodi, come il solleva- d’acqua relativamente basse. C’è inoltre il vantaggio di
mento con gas lift e le ESP, al fine di ottenere una miglio- basse esigenze di manutenzione durante il ciclo di vita
re utilizzazione dei metodi di sollevamento. Inoltre, le del pozzo.
caratteristiche delle attrezzature di superficie, come la
compressione del gas e/o la potenza elettrica, possono Controllo dinamico automatico del gas lift
variare da luogo a luogo. L’utilizzo del gas varia nel tempo Procedimenti di controllo automatico e di ottimizza-
secondo la richiesta di mercato e le strategie delle com- zione si utilizzano per assicurare l’iniezione ottimale di
pagnie, influenzando le prestazioni del giacimento. D’al- gas. Date le condizioni di portata, di pressione a testa
tra parte, progetti di recupero secondario potrebbero rive- pozzo e di temperatura (che sono le variabili controlla-
larsi antieconomici se non si considerano nel modo giu- te), un meccanismo di controllo a circuito chiuso calco-
sto gli investimenti legati al sollevamento artificiale lerà la velocità e la pressione ottimali del gas (variabili
utilizzando il gas lift o le ESP. manipolate), in modo tale da massimizzare la portata in
ogni istante.
Sollevamento artificiale con gas Per molti pozzi, date le variabili condizioni di dispo-
Il gas lift consiste nell’iniezione di gas attraverso val- nibilità del gas (dovute ai tempi per l’impianto di com-
vole mandrino (mandrel valves) collocate lungo il tubing pressione e alle condizioni di mercato), il controllo dina-
di produzione in prossimità delle perforazioni, allo scopo mico automatico del gas lift permetterà una produzione
di modificare la densità del fluido che sta salendo verso ottimale del campo, subordinata al modello adottato per
l’alto (fig. 15). La densità del fluido nel pozzo si riduce, il pozzo e ai vincoli di produzione in superficie. Il pro-
con conseguente riduzione della perdita di pressione cedimento si realizza di solito impostando un problema
dovuta al peso della colonna di fluido più leggero, ma di programmazione lineare (LP, Linear Programming),
con qualche perdita aggiuntiva di pressione per gas slip- risolto iterativamente su base oraria, o giornaliera.
page (scorrimento relativo del gas nell’olio) e attrito. L’e-
nergia del giacimento è ora sufficiente a sollevare la Sollevamento a stantuffo
colonna di fluido più leggero in superficie alle condi- Il cosiddetto sollevamento a stantuffo, o sollevamento
zioni di pressione a testa pozzo. intermittente a gas, è un metodo di sollevamento artifi-
L’efficienza di sollevamento, e quindi della produ- ciale utilizzato principalmente in pozzi a gas, per solle-
zione di olio, è funzione del rapporto gas/liquido (GLR, vare volumi relativamente piccoli di liquido. Un sistema
Gas/Liquid Ratio) e della percentuale d’acqua (WCT, automatico montato a testa pozzo controlla il pozzo in
Water Cut), della pressione di iniezione del gas, della un regime di flusso intermittente.
profondità del punto iniziale di iniezione, della compo- Il sollevamento a stantuffo usa uno stantuffo che scor-
sizione del greggio, delle caratteristiche delle tubazioni re su e giù all’interno del tubing. Lo stantuffo fornisce
e della formazione. una interfaccia tra la fase liquida e il gas di sollevamen-
to, minimizzando la ricaduta del liquido. Esso è dotato
Caratteristiche operative e limiti del gas lift di una valvola di bypass che si apre alla sommità del
I principali svantaggi del gas lift sono l’elevato inve- tubing e si chiude quando lo stantuffo raggiunge il fondo.
stimento di capitale iniziale per la compressione, la richie- I sistemi di sollevamento a stantuffo sono utilizzati
sta crescente di gas lift durante la vita del giacimento e per rimuovere dal pozzo acqua e condensato, ma pos-
le portate non economiche per valori bassi di pressione sono trattare una colonna limitata di liquido. Tali siste-
del giacimento. In generale, la portata di produzione cre- mi si applicano in pozzi a gas con alto valore di GLR e
sce con la quantità di gas iniettato (v. ancora fig. 15): c’è funzionano utilizzando solo il gas della formazione.
un valore massimo, al di là del quale la portata dimi- Sono metodi validi per pozzi a basse pressioni e mode-
nuisce. Questo si deve al fatto che una crescita continua rate portate di fluido che utilizzano la pressione del gas

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 747


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

PT01 pressione alla pressione


testa del tubing di gas lift pressione

TT01 DP01 profondità


gradiente gradiente
del fluido del gas
uscita olio combinato iniettato B
dp/dznet dp/dzgas
PT02 DP02
entrata
gas lift
packer gradiente
del fluido
di formazione
dp/dz1
valvola di tubo guida
punto di immissione
sicurezza
in pozzo punto di bilanciamento

fondo pozzo
casing caduta pressione
superficiale pressione in erogazione
alla valvola al pozzo
valvola di
gas lift
valvola
sliding pressione flusso nel tubing
sleeve in erogazione senza gas lift
al pozzo
sensore di quantità di gas lift q
i1
pressione Pwf1 qi2
casing qi3
intermedio Pwf2
Pwf3
IPR (Inflow
packer di Performance
produzione Relationship)
tubing di
produzione
q1 q2 q3 portata del pozzo
quantità
casing di di gas lift
produzione qi1

qi2
gravel pack

zona di qi3
A C
produzione

fig.15. Configurazione del pozzo per il sollevamento artificiale a gas (A),


grafici dei gradienti di pressione (B) e della caratteristica del pozzo (C).

per sollevare il liquido. Tra gli svantaggi del solleva- fluido del giacimento in superficie riducendo la pres-
mento a stantuffo annoveriamo i problemi legati alla pro- sione dinamica del pozzo. Si ottiene quindi una minore
duzione di solidi e un range operativo limitato. contropressione sul fronte della formazione produttiva
e si aumenta l’erogabilità del fluido.
Sollevamento con pompa ad astine Il sistema basato sulla pompa a bilanciere ha nume-
Il sistema ad astine, o a bilanciere (fig. 16), utilizza rosi vantaggi: è semplice e applicabile a fori stretti e com-
una pompa meccanica di fondo che viene attivata da un’a- pletamenti multipli; è in grado di pompare liquidi in pozzi
stina che si trova all’interno del tubing e viene mossa da con pressioni anche molto basse, può sollevare olio ad
un bilanciere in superficie, una manovella, un contrap- alta temperatura e viscosità, può utilizzare sorgenti di
peso, un ingranaggio di riduzione e un motore (elettri- potenza elettrica o a gas, si può controllare con un timer
co o a gas). Lo scopo è quello di sollevare la colonna di in modo che funzioni in cicli per alte e basse portate.

748 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

Gli svantaggi del sistema risiedono: nella profondità, colonna di fluido in superficie e ridurre la pressione del
limitata a 12-16 kft (a causa delle dimensioni dell’asta); pozzo in erogazione. Si ottiene quindi una minore con-
nei problemi che si creano nei pozzi con alto GLR o nei tropressione sul fronte della formazione produttiva e si
pozzi con elevate quantità di solidi; nel fatto che può aumenta l’erogabilità del fluido.
risultare invadente in prossimità dei centri abitati e trop-
po ingombrante per utilizzi in mare aperto. Caratteristiche operative e limiti dell’ESP
Tra gli svantaggi dell’ESP vi sono l’alto investimento
Sollevamento mediante pompa elettrica iniziale, le richieste elevate di potenza e la necessità di
a immersione sistemi sofisticati di monitoraggio e controllo.
I sistemi ESP (Economides et al., 1994, 1998) sono La tecnologia ESP è anche limitata con valori alti del
stati introdotti in Russia durante gli anni Venti del Nove- GLR (per esempio, non superiori al 30%); nel caso, può
cento, come metodi di produzione per pozzi ad acqua. rendersi necessario l’uso di un separatore di gas a fondo
La tecnica fu in seguito perfezionata negli Stati Uniti per pozzo, che incrementerebbe l’investimento iniziale fino
i pozzi a olio. Anche quando la pressione del giacimen- al 20%. La potenza viene trasmessa da un cavo poliva-
to è relativamente bassa, l’ESP può essere efficace per lente. Non si è riusciti a realizzare sistemi a profondità
sollevare fluidi dal giacimento a portate elevate. Questo superiori a 18.000 ft, a causa delle limitazioni imposte
metodo risulta utile anche per l’uso in regioni remote, in dal cavo. L’investimento iniziale può essere compreso
cui non si ha a disposizione l’attrezzatura per la com- tra 100.000 e 300.000 dollari per pozzo. La ripartizione
pressione del gas per il sollevamento artificiale. dei costi è del 40% per la pompa centrifuga e il motore,
La tecnologia consiste in una pompa centrifuga e un 35% per il cavo e il resto per i componenti in superficie
motore collocati a fondo pozzo (fig. 17) per sollevare la (variatori di frequenza, convertitori di energia elettrica,

convenzionale a basso profilo

standard (tipo I) bilanciata ad aria (tipo III)


fig.16. Esempi di pompe ad astine.

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 749


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

PT01 pressione alla


testa del tubing pressione

TT01 DP01 profondità

uscita olio gradiente B


del liquido erogato
PT02 DP02 con GOR di formazione
dp/dznet
uscita gas

packer gradiente
gradiente del liquido erogato
anulare con pompa
tubo guida gas dp/dznet
valvola di dp/dzgas
sicurezza
in pozzo DP
profondità pompa
pompa
casing profondità
superficiale delle
perforazioni

tubing di
produzione pressione
q1 in erogazione
al pozzo
q2 @ profondità pompa

portata IPR
casing olio
intermedio

pressione
motore in erogazione
elettrico flusso in giacimento flusso
al pozzo senza pompa nel tubing
pompa Pwf1
casing flusso in
Pwf2 giacimento
di produzione
con pompa

q1 q2 portata olio
zona di
A produzione C

fig. 17. Configurazione del pozzo per l’uso di pompe elettriche a immersione (A),
grafici dei gradienti di pressione (B) e della caratteristica del pozzo (C).

unità di monitoraggio e trasmissione dei dati). L’inve- d’energia basata su generatori portatili con quella che
stimento iniziale per le attrezzature cresce proporzio- dipende da generatori fissi distanti: un generatore porta-
nalmente alla richiesta di potenza e di portata. La dura- tile da 100 HP costa approssimativamente 12.800 dollari
ta è ridotta a causa dell’esposizione a situazioni opera- al mese, a cui si devono aggiungere il carburante e le spese
tive severe, come alte temperature, corrosione, greggio operative. Un cavo di rete di superficie di 5 km può costa-
acido. Normalmente, le pompe ESP durano circa due re 15.000 dollari. I costi relativi all’energia elettrica saran-
anni. Se si richiede una sostituzione prematura, l’ESP no quindi compresi tra 9 e 16 cent per kilowatt/ora.
diventa decisamente sfavorita rispetto ad altre alternati-
ve come il gas lift o il pompaggio meccanico. Pompa a cavità progressiva
È necessaria anche una fonte affidabile di energia per I sistemi basati su pompe a cavità progressiva (PCP,
il motore elettrico. In genere si confronta la produzione Progressive Cavity Pump), o a vite, consistono in una

750 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

pompa di fondo pozzo azionata da un motore in superfi- fenomeni di isteresi né deformazione della gomma; la
cie e collegata da un’asta. La pompa a fondo pozzo è costi- loro durata prevista è maggiore rispetto alle pompe con-
tuita da un rotore metallico e uno statore di elastomero di venzionali ed è richiesta infine una minore coppia di tor-
gomma. Statore e rotore hanno una particolare configu- sione (non c’è attrito di torsione tra rotore e statore).
razione geometrica (fig. 18) che consente un efficiente sol-
levamento di fluido multifase. La PCP si è dimostrata con- Pompe a getto (jet pumps)
veniente in termini di costi in molti ambienti operativi di Si tratta di una pompa di spiazzamento dinamico, che
giacimenti a olio. Il principale svantaggio è il deteriora- funziona spingendo un fluido (power fluid) attraverso un
mento rapido e imprevedibile dello statore, dovuto a defor- ugello. Il fondo della pompa comunica con il fluido del
mazione, logoramento e rottura della gomma. pozzo e i due fluidi sono mescolati, così che parte del-
Tra i vantaggi dei sistemi PCP figurano la bassa pres- l’energia del fluido iniettato è trasferita al fluido del pozzo
sione a fondo pozzo (pressione di aspirazione), il basso e spinge il fluido mescolato in superficie attraverso tubing
consumo energetico e i bassi investimenti di capitale. di produzione o l’intercapedine tra il tubo di iniezione e
Questi sistemi risultano anche adatti per qualsiasi valo- il casing. In superficie, il fluido iniettato è separato dal-
re di viscosità, adeguati per contenuti elevati di sabbia, l’olio e rinviato alla pompa per essere riutilizzato.
grandi quantità di gas e percentuali elevate d’acqua. I vantaggi delle pompe a getto risiedono nel fatto che,
Tra le caratteristiche delle pompe a cavità progressi- non avendo parti in movimento, possono essere utiliz-
va menzioniamo le dimensioni ridotte rispetto alle pompe zate per sollevare fluidi ricchi di gas o contaminati senza
convenzionali, un fenomeno di isteresi ridotto al mini- subire il logoramento che subirebbero le pompe di spiaz-
mo (maggiore durata) e un miglior controllo sulla defor- zamento, e nel fatto che non hanno limitazioni di profon-
mazione della gomma. Le principali aree di applicazio- dità. Gli svantaggi sono la bassa efficienza (20-30%) e
ne comprendono il greggio ad alti indici aromatici e livel- la necessità di pressione di aspirazione elevata per evi-
li di gas, i pozzi ad alta temperatura (superiore a 220 °F), tare la cavitazione nella pompa. A quest’ultima si può
i pozzi molto profondi (più di 6.000 ft) e l’alta pressio- porre rimedio calcolando con precisione la profondità in
ne per stadio (maggiore di 100 psia). modo da fornire una pressione di aspirazione adeguata.

PCP metallo-metallo
Queste pompe sono costituite da due metalli (per il 6.2.7 Controllo degli asfalteni
rotore e lo statore). Tra le principali applicazioni trovia- e della paraffina
mo il greggio ad alta viscosità (maggiore di 450 cp), l’e-
levato rendimento volumetrico (circa 95%), i pozzi ad Deposizione di composti organici pesanti
alta temperatura (maggiore di 400 °F) e l’alta pressione Una delle cause più comuni di ‘blocco arterioso’ nei
per stadio (fino a 365 psia). sistemi di produzione petrolifera si deve alla deposizio-
ne di composti organici pesanti da parte degli idrocar-
PCP ibride buri. Composti organici pesanti come la paraffina/cera,
Le PCP ibride sono costituite da metalli misti (per il le resine, gli asfalteni, i diamantoidi e i mercaptani e i
rotore) e da un materiale termoplastico come il teflon composti organico-metallici possono presentarsi nel
(per lo statore). Le principali applicazioni comprendo- greggio in varie forme e quantità. Questi composti pos-
no il greggio ad alta viscosità (maggiore di 100 cp), l’e- sono precipitare dalla soluzione di greggio a causa di
levato rendimento volumetrico (circa 90%), i pozzi ad varie forze, provocando occlusioni nel giacimento, nel
alta temperatura (maggiore di 350 °F) e l’elevata pres- pozzo, nelle tubazioni (pipeline) e negli impianti di pro-
sione per stadio (fino a 290 psia). duzione e trattamento in superficie. Le particelle solide
Le PCP ibride sono da quattro a cinque volte più sospese nel greggio si possono attaccare alle pareti delle
piccole rispetto alle pompe convenzionali; non hanno condutture e dei reservoir. La durezza del precipitato

fig. 18. Diverse geometrie per le pompe geometria geometria


a cavità progressiva. passo (1/2) (2/3)
corto
(1/2)
geometria S D
4er
dr d
geometria
(2/3)
geometria D45
Af (1/2) = 4er dr Af (2/3) = f (D, d)
passo
lungo singola

(1/2) sezione
geometria L multilobata

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 751


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

dipende dalla quantità di asfaltene presente nel greggio In generale, i solidi che si trovano nel greggio si divi-
in piccole quantità. Essendo un composto altamente pola- dono in due classi: sedimenti di base e solidi filtrabili.
re, l’asfaltene può agire come collante e malta nell’in- Queste particelle hanno un impatto economico sull’in-
durire i depositi e, di conseguenza, generare delle bar- dustria del petrolio. Trasportate con l’olio, possono pro-
riere al flusso di olio. vocare incrostazioni, formazione di schiuma, erosione,
La deposizione di composti organici pesanti durante corrosione, ecc. A seconda del caso, i coagulanti (di peso
la produzione e il trattamento dell’olio è un grave pro- molecolare inferiore a 10.000) o i flocculanti (di peso
blema in molte aree del mondo (Leontaritis e Mansoori, molecolare superiore a 10.000) possono offrire un aiuto
1988). Alcuni pozzi, specialmente all’inizio della produ- indiretto nella rimozione dei solidi (Schantz ed Elliot,
zione, hanno smesso di produrre nel giro di pochi gior- 1994). I coagulanti sono molecole dotate di una forte cari-
ni, dopo una produzione iniziale di 3.000 BPD (Barrel ca polare, che agisce da carica di rottura sulla superficie
Per Day). Le conseguenze economiche sono state tre- delle gocce di petrolio, la quale altrimenti impedirebbe
mende, poiché il costo di un intervento di manutenzione la coalescenza. I flocculanti, a causa del fatto che sono
su un pozzo problematico può arrivare a un quarto di molto solubili nell’olio, favoriscono la coalescenza delle
milione di dollari. In Venezuela, la formazione di com- gocce di olio, ma a volte possono anche ridurre drastica-
posti organici pesanti (fanghi asfaltenici), successiva alla mente la rimozione dei solidi.
chiusura temporanea di un pozzo e/o dopo una stimola-
zione con acido, si è conclusa con una ostruzione com- Deposizione e controllo degli asfalteni
pleta o parziale del pozzo (Lichaa, 1977). Nel campo e della paraffina
Hassi Messaoud in Algeria, la presenza di depositi orga- Gli asfalteni sono grandi agglomerati aromatici com-
nici pesanti nel tubing è stato un grave problema per la posti primariamente da anelli eterociclici. Tenuti in solu-
produzione (Haskett e Tartera, 1965). zione nel greggio dalle resine naturali dell’olio che ade-
I composti organici pesanti hanno giocato un ruolo riscono alla superficie esterna dell’agglomerato di asfal-
importante nella storia produttiva e negli aspetti econo- tene, gli asfalteni precipitano e si depositano nelle
mici degli orizzonti profondi del campo Ventura Avenue apparecchiature di produzione, nei punti in cui la cadu-
in California (Tuttle, 1983). I problemi di deposizione ta di pressione consente il deassorbimento delle resine.
organica andavano da deposizioni durante la produzio- Le paraffine sono cere di idrocarburi saturi che pre-
ne iniziale di olio, a deposizioni dopo l’acidificazione cipitano e si depositano in zone in cui la temperatura del
del pozzo e durante l’iniezione di CO2 nel processo di sistema di produzione scende al di sotto della tempera-
recupero terziario (EOR, Enhanced Oil Recovery). I pro- tura di solubilità delle paraffine, nota come temperatu-
blemi erano gravi a causa della deposizione di compo- ra di comparsa della paraffina (WAT, Wax Appearance
sti organici pesanti (asfalto) nella vita iniziale di questo Temperature). Come gli asfalteni, le paraffine possono
campo, per cui molti pozzi furono trivellati di nuovo, bloccare il sistema di produzione, fino a fermarlo.
con conseguenze sugli aspetti economici del progetto. Agenti disperdenti e solventi disponibili sul merca-
Sono stati anche documentati casi in cui si sono trovati to hanno reso possibile la rimozione dei depositi di paraf-
depositi di composti organici nel tubing durante un pro- fina e di asfalteni e il recupero di un sistema di produ-
getto pilota di EOR con iniezione di CO2 (Tuttle, 1983). zione alla sua capacità di progetto. Se usati in trattamenti
In generale, i depositi di composti organici pesanti si discontinui, questi solventi rimuovono i depositi di paraf-
possono formare durante le fasi di recupero primario, fina e di asfalteni, semplicemente disciogliendo i depo-
secondario e terziario (Tuttle, 1983). Il precipitato di siti. Alcuni disperdenti contengono agenti tensioattivi
composti organici pesanti, in molti casi, si porta dal solubili nell’olio, che degradano i depositi di paraffina
tubing del pozzo fino alle tubazioni di raccolta, al sepa- o asfaltene e li disperdono nell’olio.
ratore, alle pompe, ai filtri e ad altre attrezzature a valle Alcuni prodotti si possono utilizzare in iniezione con-
(Katz e Beu, 1945). Le deposizioni di materiali organi- tinua per controllare le deposizioni di paraffina e di asfal-
ci negli impianti di produzione di giacimenti nel Mes- teni, anche se la procedura normale consiste nella rimo-
sico hanno provocato molti problemi operativi (Chavez zione dei depositi esistenti mediante trattamenti discon-
e Lory, 1991; Escobedo et al., 1997). Per esempio, nei tinui. La quantità di sostanze chimiche utilizzate e la
campi di Tecomonoacan e Jujo, le deposizioni che hanno frequenza richiesta per i trattamenti discontinui dipen-
avuto luogo in numerosi pozzi hanno provocato molte deranno in primo luogo dalla gravità del problema. Dopo
fermate e la necessità di costosi lavaggi aromatici. Negli la rimozione dei depositi esistenti di paraffina e di asfal-
ultimi anni, deposizioni di materiale organico pesante teni, i trattamenti a iniezione continua consentono un
nei campi del Mare del Nord e del Golfo del Messico approccio economicamente efficiente per mantenere il
hanno provocato l’ostruzione di condotte sottomarine, sistema libero da depositi di ostacolo alla produzione.
con un danno economico notevole alla perdita di pro- Le linee guida per un trattamento economicamente effi-
duzione di olio. ciente delle paraffine e degli asfalteni sono complicate

752 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

dalle diverse caratteristiche dell’olio prodotto, dalla varietà iniezione richiesta viene raggiunta controllando con preci-
di condizioni operative e dalla grande varietà di prodot- sione la pressione della pompa. La cementazione in pres-
ti chimici disponibili. La selezione del prodotto appro- sione (cement squeeze) può essere effettuata per riparare
priato e del giusto metodo per il trattamento devono basar- delle opere di cementazione primarie scadenti, per isolare
si su test di laboratorio e sul campo. le perforazioni (livelli di produzione) o per riparare casing
o liner danneggiati. L’iniezione di cemento in pressione con-
siste nell’utilizzare la pressione prodotta da una pompa per
6.2.8 Interventi di manutenzione forzare un fluido o un impasto dentro una zona program-
nel caso di collasso mata. Nella maggior parte dei casi, un trattamento di que-
del casing e del tubing sto tipo sarà effettuato a una pressione di iniezione a fondo
o di cementazione difettosa pozzo inferiore a quella di fratturazione della formazione.
Nelle operazioni di iniezione ad alta pressione, effettuate
Integrità meccanica del pozzo al di sopra della pressione di fratturazione della formazio-
I problemi di integrità meccanica del pozzo (perdite ne, la risposta della formazione stessa e l’iniezione del flui-
nel casing) possono avere diverse cause: fori provocati do di trattamento diventano di difficile previsione.
da perdite di gas, corrosione o logoramento, fessure cau- L’iniezione a pressione di cemento è fondamental-
sate da incrinature, pressione eccessiva o deformazione mente una operazione di filtraggio, in cui l’impasto di
della formazione. Le perdite nel casing possono provo- cemento sottoposto a una differenza di pressione contro
care il malfunzionamento o il blocco delle pompe; le per- un filtro rappresentato da una roccia permeabile perde
dite sono in genere al di sopra della sommità del cemen- parte dell’acqua dell’impasto, lasciando un pannello di
to e/o del livello di invasione del fango di perforazione. particelle di cemento parzialmente disidratate. La velo-
La perdita comprometterà la funzione di isolamento del cità di formazione del pannello dipende dalla permea-
casing e del cemento. Compaiono problemi di comuni- bilità della formazione, dalla differenza di pressione
cazione, in presenza di canali inaspettati alle spalle del applicata, dal tempo e dalla capacità dell’impasto di per-
casing, di cedimento di barriere, di completamenti in pros- dere fluido. Un impasto ideale genera la formazione del
simità o all’interno della zona ad acqua, di formazione pannello in modo così uniforme che si forma un pan-
di coni d’acqua, di canalizzazioni attraverso zone o frat- nello filtrante su tutte le superfici permeabili. È stata svi-
ture ad alta permeabilità e di fratturazione fuori zona. luppata una tecnica, chiamata hesitation squeeze cement-
Verifiche di integrità meccanica si possono ricavare ing, che prevede la disidratazione dell’impasto di cemen-
da test di pressione o da registrazioni (log) di verifica dello to mediante l’applicazione intermittente di pressione,
strato del rivestimento. In alcuni casi, un pompaggio di intervallata da periodi di perdita di pressione causata
fluido nel pozzo permette di localizzare la perdita nel dalla cessione di filtrato alla formazione.
casing. Alcune agenzie di controllo impongono i test di L’iniezione di cemento a bassa pressione implica l’e-
pressione sui pozzi di smaltimento e di iniezione. Per iso- secuzione dell’iniezione al di sotto della pressione di
lare le perdite si usano packer e tappi ponte recuperabili fratturazione, in prossimità del pozzo, di piccole quan-
(RBP, Retrievable Bridge Plug). La maggior parte delle tità di cemento; in formazioni semiesaurite, un po’ di
perdite si presenta quando non c’è cemento alle spalle del cemento viene piazzato nelle perforazioni per prevenire
casing. È necessario utilizzare fluidi compatibili con la la fratturazione dovuta alla pressione idrostatica.
formazione produttiva, altrimenti si possono provocare L’iniezione di cemento ad alta pressione disgrega la
danni ulteriori quando il casing è in cattive condizioni. formazione e riempie le fratture o le microintercapedi-
Le registrazioni di ispezioni del casing comprendo- ni; non si possono controllare la localizzazione e l’o-
no il caliper tipo multi-fingered, le registrazioni di poten- rientazione; se effettuata correttamente, essa lascia il
ziale elettrico (EP logs), i dispositivi di ispezione elet- cemento in prossimità del pozzo.
tromagnetica e i sistemi televideo. In maggioranza que- Prima che inizino le operazioni di cementazione, gli
ste registrazioni misurano l’entità della corrosione; le ingegneri determinano il volume di cemento da colloca-
registrazioni EP indicano dove stia avvenendo la corro- re nel pozzo, servendosi in genere di registrazioni di dia-
sione in quel momento. metro del pozzo (caliper), e le proprietà fisiche riguar-
Tra le azioni correttive figurano l’iniezione di cemen- danti sia l’impasto sia la presa del cemento, incluse la den-
to e di polimeri, le iniezioni miste e le riparazioni del sità e la viscosità. Una squadra di tecnici della cementazione
casing o del liner. utilizza pompe e miscelatori speciali per spiazzare i flui-
di di perforazione e collocare il cemento nel pozzo.
Riparazione con cemento
Si tratta di un’operazione correttiva di cementazione, Iniezione a pressione di polimeri
volta a forzare il cemento dentro le vie di dispersione all’in- Si usa come alternativa o in combinazione all’inie-
terno del materiale tubolare nel pozzo. La pressione di zione di cemento. Il tipo di polimero e il procedimento

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 753


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

dipendono dalla localizzazione e dalla gravità della per- di un giacimento a spinta d’acqua con contatto olio/acqua
dita e dal fatto che l’iniezione si renda necessaria per di fondo.
mantenere la pressione o per bloccare un’invasione d’ac- La casistica indica che reservoir con spessore infe-
qua. Tra i vantaggi dell’iniezione di polimeri menzio- riore a 200 ft e con permeabilità minore di 100 md dovreb-
niamo il lavaggio del pozzo dopo l’iniezione e la mino- bero considerarsi adatti per un pozzo orizzontale. Un
re pressione idrostatica. reservoir con permeabilità verticale maggiore di un quar-
Si utilizzano quattro sistemi a base di gel: malta di to di quella orizzontale potrebbe essere ancora adatto per
monomero acrilico, di polimero di basso peso moleco- un pozzo orizzontale. L’uso di pozzi orizzontali stabili-
lare ad alta concentrazione, di polimero di alto peso mole- sce una metodologia per ridurre la formazione di coni
colare e combinazioni cemento/polimero. d’acqua o di gas e nel contempo avere una portata di pro-
duzione di idrocarburi maggiore rispetto a un pozzo ver-
Riparazioni del casing e del liner ticale. La casistica dimostra che la portata critica nei
Una volta determinati gli obiettivi per l’azione cor- pozzi orizzontali è da tre a venti volte superiore a quel-
rettiva sul casing e sul liner, le rappezzature sono un’al- la nei pozzi verticali.
ternativa per la risoluzione di questi problemi. Esse ven- I reservoir eterogenei, come le formazioni stratifi-
gono installate permanentemente nel casing o incorpora- cate e le formazioni stratificate inclinate che possono
te nella colonna di produzione e sono disponibili in diverse avere grandi spessori con permeabilità elevate e avere o
lunghezze e diametri. Una volta installate, possono restrin- meno una gas cap e un contatto olio-acqua di fondo, pos-
gere il diametro interno del casing. Alcune rappezzature sono essere messi efficientemente in produzione utiliz-
incorporano degli elementi sigillanti attaccati alla colon- zando pozzi orizzontali. Bisogna però prima definire l’e-
na di produzione (che può avere o meno dei tubi di sfia- terogeneità e progettare il profilo del pozzo in modo da
to). Un aspetto importante da tenere presente quando si tenerne conto, quindi si deve orientare il percorso del
installano queste rappezzature è la considerazione degli foro del pozzo in funzione delle informazioni geologi-
utilizzi futuri del pozzo e quale effetto queste riparazioni che raccolte durante la perforazione. Si possono ottene-
potrebbero avere sull’accessibilità delle attrezzature a re grandi incrementi di produzione nei reservoir etero-
fondo pozzo. genei. Per esempio, nel giacimento in calcare chalk di
Austin, nel Texas meridionale, le riserve sono aumenta-
te sei volte. Inoltre, utilizzando pozzi orizzontali risulta
6.2.9 Struttura del pozzo più efficiente drenare giacimenti parzialmente esauriti o
per l’ottimizzazione allagati. In generale, l’incremento di produzione di un
della produzione pozzo orizzontale rispetto a uno verticale non stimolato
è proporzionale all’area del giacimento in contatto con
Opzioni di completamento: inclinazione, il pozzo. A causa della maggiore esposizione della for-
foro di produzione, produzione mista mazione ai fluidi di perforazione e per periodi più lun-
ghi, nei casi in cui questi fluidi creano problemi, il dan-
Pozzo verticale o pozzo orizzontale neggiamento della formazione può essere più marcato
A seconda delle proprietà del reservoir, dei mecca- nei pozzi orizzontali.
nismi di produzione e dei progetti di recupero seconda-
rio/terziario, si possono avere vantaggi con ognuna delle Completamento in foro scoperto e completamento
due opzioni di pozzo. Il costo di trivellazione di un pozzo con casing perforato
orizzontale è maggiore di quello per un pozzo verticale Il metodo a foro scoperto è inizialmente più econo-
e anche i costi di completamento sono di solito maggiori. mico, visto che si eliminano i costi delle perforazioni del
Il volume di prodotto commerciabile deve quindi esse- casing. Questo metodo consente di testare la zona appe-
re maggiore per garantire un maggior rendimento del na è stata perforata, di eliminare il danneggiamento alla
capitale investito (ROI, Return On Investment). formazione dovuto ai fanghi di perforazione e al cemen-
Il vantaggio fondamentale di un pozzo orizzontale, to e di approfondire il pozzo quel tanto che basta evitan-
dal punto di vista ingegneristico, sta nella creazione di do di penetrare nella zona ad acqua. Quest’ultimo fatto-
una perforazione rettilinea invece che puntiforme. Que- re è importante nel caso di intervalli produttivi sottili a
sta geometria fa un uso più efficiente della pressione del spinta d’acqua, nei quali non si vuole una penetrazione
giacimento, come si vede dal grafico del flusso radiale maggiore di pochi piedi nella zona a olio. D’altra parte,
in un pozzo verticale rispetto al flusso lineare in un pozzo il completamento con colonna perforata garantisce un
orizzontale. Un pozzo orizzontale può avere una porta- maggiore controllo sul tratto produttivo, poiché si può
ta maggiore di un pozzo verticale a parità di drawdown, perforare e testare l’intervallo a piacimento. In generale
o può avere la stessa portata per un minore drawdown, si possono poi isolare singoli tratti e stimolarli selettiva-
ritardando così la formazione di coni d’acqua nel caso mente in modo molto più semplice e soddisfacente.

754 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

È stato ampiamente dimostrato che la fratturazione Pozzi orizzontali


idraulica è più utile nei completamenti con casing perfo- Le fratture idrauliche hanno un azimut ben definito
rato. L’incremento di produttività nei pozzi con casing e nella grande maggioranza dei casi sono verticali e per-
perforati è del 50% circa più alto rispetto a quello dei pendicolari alla direzione di stress orizzontale minimo.
pozzi analoghi a foro scoperto. Questa superiorità sem- Una delle circostanze sfavorevoli nella fratturazione con-
bra dovuta all’uniformità del trattamento su tutto il trat- siste nel fatto che l’azimut della frattura è spesso il meno
to produttivo, a cui si aggiunge il vantaggio di stimola- favorevole, in quanto la direzione di minimo stress oriz-
zione derivante dalla penetrazione stessa delle perfora- zontale è anche la direzione di minima permeabilità. La
zioni. Il miglior controllo a livello di zona è valido anche permeabilità più bassa è dunque il problema dominante
quando si intraprendono azioni correttive, come l’e- per il flusso dal giacimento alla frattura (Economides,
sclusione di acqua o di gas. 1993).
Se si escludono forse poche eccezioni in aree pro- Come alternativa ai pozzi verticali sottoposti a frat-
duttive di piccolo spessore a spinta d’acqua o bassa pres- turazione idraulica, si possono perforare pozzi orizzon-
sione, i vantaggi del completamento con casing perfo- tali; Brown ed Economides (1992) hanno presentato una
rato mettono in ombra quelli del tipo a foro scoperto. serie di studi in cui si confrontano i comportamenti dei
Tale vantaggio è stato reso possibile dalle tecniche moder- pozzi orizzontali con quelli dei pozzi verticali frattura-
ne di perforazione e stimolazione e dai progressi nei fan- ti. Secondo un’idea più avanzata, si possono perforare
ghi di perforazione, nei metodi e nei materiali di cemen- pozzi orizzontali proprio nella direzione favorevole, cioè
tazione e da altri aspetti della tecnica petrolifera. perpendicolarmente alla massima permeabilità orizzon-
tale. In reservoir fortemente anisotropi, questo farebbe
Produzione singola e produzione mista (commingle) ulteriormente pendere la decisione in favore dei pozzi
La maggior parte dei pozzi viene completata in un orizzontali.
sola zona; man mano che la produzione continua nel
tempo e il livello di produzione di olio diminuisce, si Fratturazione dei pozzi orizzontali
possono aprire altre zone per mantenere il livello eco- Anche i pozzi orizzontali si possono fratturare e si
nomico di produzione. A volte viene chiusa la zona ini- possono trivellare perpendicolarmente all’azimut della
ziale prima del ricompletamento; altre volte, se pro- frattura (che porterà a fratture trasversali) oppure longi-
duce ancora un po’ di olio, viene lasciata aperta e poi tudinalmente all’azimut della frattura (che porterà a frat-
unita con altre zone. Per effettuare una produzione mista ture longitudinali). La prima configurazione è applica-
da più zone con lo stesso pozzo bisogna considerare: bile a formazioni con permeabilità relativamente bassa,
a) la compatibilità dei fluidi (mescolare fluidi diffe- mentre la seconda si applica in formazioni di permeabi-
renti tende a peggiorare problemi di incrostazioni e di lità maggiore (Economides, 1993).
corrosione); b) la pressione del reservoir nelle diverse Nelle formazioni ad alta permeabilità, i pozzi verti-
zone (non si vuole che una zona sottragga produttività cali fratturati producono sempre fratture di conduttività
all’altra); c) la possibilità che si presentino eventi ina- finita, al che si può porre rimedio fino a un certo punto
spettati, come per esempio un aumento dell’acqua pro- utilizzando la tecnica TSO. La fratturazione longitudi-
dotta, nel qual caso si rende più difficile e più costoso nale dei pozzi orizzontali (Economides, 1993; Valkó ed
stabilire la zona che produce acqua; d) la possibilità Economides, 1996) produce una striscia di conduttività
che il pozzo possa essere utilizzato come parte di un infinita in un mezzo che sarebbe di conduttività finita.
progetto di recupero migliorato di olio, per esempio Un pozzo orizzontale fratturato longitudinalmente porta
con iniezione d’acqua. a una caduta di pressione minore rispetto a quella che
si ha in un pozzo verticale attraversato da fratture. Un
Altre opzioni di completamento: uso di un separato- pozzo orizzontale fratturato longitudinalmente quindi
re d’acqua a fondo pozzo non solo merita maggiore attenzione, ma potrebbe rive-
Sono qui compresi tutti i possibili scenari di produ- larsi uno degli strumenti più potenti per migliorare la
zione prima della trivellazione e del completamento di produttività. Ovviamente, un completamento come que-
un pozzo, per esempio l’utilizzo di separatori a fondo sto può esser preso in considerazione solo se il maggior
pozzo olio-acqua e gas-acqua. Questa tecnologia, nella costo rispetto a un pozzo verticale fratturato, o rispetto
quale il pozzo funge sia da produttore che da iniettore, a un pozzo orizzontale non fratturato, può esser giusti-
avanza rapidamente e potrebbe diventare più frequente ficato dalla maggiore redditività. È importante verifi-
in futuro. Prima di perforare bisogna quindi decidere se care che una configurazione come questa sia logistica-
si debba trivellare il pozzo più in profondità, in modo da mente possibile. In alcune formazioni, il percorso del
avere accesso a una zona per lo smaltimento dell’acqua pozzo lungo la direzione richiesta di massimo stress
e stabilire la dimensione appropriata del casing per acco- orizzontale non è realizzabile o eccezionalmente diffi-
gliere attrezzature ed equipaggiamenti speciali. cile (Vilegas et al., 1996).

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 755


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

Valkó ed Economides (1996) hanno dimostrato che verticale fratturato in una formazione isotropa risulta peg-
il comportamento di un pozzo orizzontale fratturato lon- giore di quella di un pozzo orizzontale fratturato per qual-
gitudinalmente è spesso migliore rispetto a quello di un siasi grado di anisotropia. Un’anisotropia orizzontale pro-
pozzo verticale fratturato, o di un pozzo orizzontale non voca però una riduzione della portata del pozzo frattura-
fratturato. In reservoir con permeabilità da 1 md a 10 to. Per grandi anisotropie areali un pozzo orizzontale non
md, un pozzo fratturato longitudinalmente si comporta fratturato, orientato in modo ottimale (perforato cioè nella
come un pozzo fratturato di conduttività infinita. In pre- direzione di minimo stress orizzontale e, quindi, perpen-
senza di permeabilità di 100 md, il pozzo fratturato lon- dicolarmente alla zona di massima permeabilità) diven-
gitudinalmente è ancora più produttivo di uno vertica- ta più interessante di qualunque pozzo fratturato.
le fratturato e di uno orizzontale non fratturato, ma con
questa configurazione esso non si comporta più come Pozzi complessi
un pozzo fratturato di conduttività infinita. Valkó ed L’avvento dei pozzi complessi offre idee per lo stu-
Economides hanno dimostrato anche che un pozzo oriz- dio di nuove configurazioni. Alcune di queste potrebbe-
zontale, fratturato longitudinalmente con una quantità ro sostituire la fratturazione di pozzi orizzontali sempli-
dieci volte inferiore di materiale di sostegno, ha ancora ci e perfino di quelli verticali. I problemi che si posso-
un comportamento migliore rispetto a un pozzo vertica- no affrontare riguardano sia gli incrementi di produzione,
le fratturato con permeabilità da 1 md a 10 md e rimane sia argomenti collaterali come la stabilità del pozzo. Per
competitivo anche con permeabilità di 100 md. esempio, mentre in molte formazioni il comportamento
Fratturazione ad alta permeabilità non significa sol- dei pozzi orizzontali fratturati sarebbe migliore di quel-
tanto fratture ampie, ottenibili solo con la tecnica TSO. lo dei pozzi verticali, l’esigenza che si ha nei giacimen-
La combinazione di pozzi orizzontali e fratturazioni lon- ti ad alta permeabilità di perforare il pozzo orizzontale
gitudinali di ampiezza moderata potrebbe rappresenta- lungo la direzione di massimo stress orizzontale può
re la configurazione ottimale. Inoltre, non è necessario determinare nel lungo periodo dei problemi di stabilità.
avere un valore della conduttività adimensionale della Un modo per aggirare il problema consiste nel com-
frattura prossimo a uno, se la frattura è intersecata da un piere l’ardito passo di perforare un pozzo orizzontale in
pozzo orizzontale invece che da uno verticale. Comun- una formazione qualificata al di sopra o al di sotto del
que, il vantaggio relativo dell’uso di pozzi orizzontali reservoir di interesse ed eseguire una fratturazione che
fratturati cresce al diminuire del rapporto tra lo spesso- penetri nella formazione potenzialmente instabile. La
re della formazione e la semi-lunghezza della frattura produzione si ottiene quindi per mezzo delle fratture che
(cioè hD = h/xf) (Valkó ed Economides, 1996). agiscono come semplice collettore per il fluido.
Nel caso di formazioni con anisotropia orizzontale- Un’altra idea, anche più innovativa, consiste nel perfo-
verticale, la componente verticale del flusso aggiunge rare un foro principale orizzontale e trivellare poi delle
una dimensione al problema, che diventa così tridimen- diramazioni verticali, che dal foro principale penetrano
sionale. L’indice di anisotropia Iani è la radice quadrata nel reservoir (Economides et al., 1998). Questo tipo di
del rapporto tra permeabilità orizzontale e permeabilità configurazione permetterebbe il posizionamento del foro
verticale (Economides, 1993): principale orizzontale in un tratto qualificato non pro-


duttivo e più stabile. Vi sono diversi vantaggi evidenti nel
kH3
[20] Iani 1 fratturare diramazioni verticali e non orizzontali: si evi-
kV
tano tortuosità, curve nella frattura e problemi di frattu-
in cui kV è la permeabilità verticale e kH è la permeabi- re multiple; inoltre, la strategia delle perforazioni si sem-
lità orizzontale, che a sua volta è la radice quadrata del plifica molto e gli effetti duse creano meno problemi.
prodotto delle due permeabilità orizzontali principali. Certamente, una configurazione come questa, che con
Vilegas et al. (1996) hanno condotto uno studio per distanze appropriate tra le diramazioni può dar luogo a
valutare gli effetti dell’anisotropia, sia verticale sia area- una produzione equivalente a quella di uno stesso nume-
le, della permeabilità sul comportamento di un pozzo ro di pozzi verticali, pone dei vincoli notevoli in termini
orizzontale fratturato longitudinalmente. I risultati di di progettazione, di esecuzione e di isolamento delle zone.
questo studio dimostrano che l’anisotropia verticale ha
un effetto modesto sull’andamento della pressione e
della portata e che la risposta del pozzo orizzontale frat- 6.2.10 Gestione e manutenzione
turato non è molto sensibile all’anisotropia di permea- dei sistemi di produzione
bilità orizzontale-verticale. In effetti questo tipo di ani- petrolifera
sotropia della permeabilità, che rappresenta un grosso
problema nei pozzi orizzontali (per esempio, in reser- Controllo della corrosione
voir lamellari), si può correggere mediante la frattura- La produzione di gas e olio si accompagna spesso
zione idraulica. Nel citato studio, la risposta del pozzo alla produzione di acqua, sia che essa provenga dalla

756 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

formazione, sia che venga prodotta dalla condensazio- Controllo batterico nei giacimenti petroliferi
ne, sia che derivi dall’acqua iniettata per favorire la spin- I batteri diventano spesso un problema notevole nelle
ta. I gas acidi, come il solfuro di idrogeno (H2S) e il bios- operazioni di perforazione, di completamento, di pro-
sido di carbonio (CO2), sono spesso presenti nei fluidi duzione, di trattamento e di trasporto. Tra gli effetti bat-
prodotti e a volte l’ossigeno contamina l’acqua utilizza- teriologici annoveriamo la contaminazione del giaci-
ta per l’iniezione. Questi gas acidi aumentano la corro- mento, la produzione di solfuro di idrogeno (H2S) bio-
sività dell’acqua per l’acciaio e possono ridurre signifi- genico (cioè prodotto dai batteri), l’ostruzione e la
cativamente la durata in sicurezza delle tubazioni, delle corrosione delle attrezzature di produzione, la corrosio-
attrezzature di produzione e dei sistemi di trasporto. ne e l’intasamento degli scambiatori di calore, la corro-
La presenza o l’assenza di fasi multiple (gas, acqua sione e la riduzione di permeabilità nei sistemi di smal-
e olio o condensato) nello stesso sistema può complica- timento dell’acqua o di iniezione d’acqua e la corrosio-
re il problema del controllo della corrosione. Il regime ne e il deterioramento dei sistemi di trasporto, come le
di flusso dei fluidi nella colonna di produzione, nel ser- pipeline e i serbatoi di stoccaggio. Se non vengono affron-
batoio o nella tubazione può avere un effetto significa- tati in modo appropriato, tali problemi possono incide-
tivo sulla corrosività. re sulla capacità di un operatore di mantenere i livelli di
Se in un pozzo o una tubazione si presenta un flus- produzione e di controllare i costi operativi e, in ultima
so intermittente, o a cuscini (slug), si possono instaura- analisi, possono ridurre i profitti. L’impatto sui profitti
re condizioni altamente corrosive. si deve ai minori ricavi dalla produzione, alla necessità
Le tubazioni possono anche subire corrosione nella di interventi correttivi costosi sui pozzi, ai maggiori costi
parte alta, quando le condizioni favoriscono la rapida di manutenzione e di riparazione delle tubazioni e delle
condensazione dell’acqua in una sezione raffreddata della apparecchiature e infine all’uso di decontaminanti per
linea, provocando la formazione di una pellicola d’ac- mantenere l’H2S biogenico a livelli di sicurezza per il
qua proprio nella parte alta. Quest’acqua si satura di gas personale e per le attrezzature e per soddisfare i vincoli
acidi e corrode la conduttura. Una complicazione ulte- imposti da norme e accordi contrattuali. Il mercato offre
riore è data dai mutamenti delle condizioni, come la por- diversi prodotti e servizi per la gestione dei batteri nelle
tata, la temperatura e la pressione durante la vita di un operazioni di perforazione, di produzione, di trattamen-
pozzo, il sistema di produzione e trattamento o la con- to e di trasporto. I battericidi e altre formulazioni ven-
duttura stessa; tali mutamenti possono portare a una cor- gono progettati allo scopo di controllare la formazione
rosività variabile, o anche al cambiamento dei meccani- di colonie batteriche e i danni risultanti dalla loro azio-
smi potenziali di corrosione. ne. Ogni applicazione viene analizzata attentamente per
Il controllo della corrosione in un campo petrolifero scegliere il prodotto, la tecnologia e i sistemi di monito-
può costituire un problema complesso che, prima di intra- raggio appropriati.
prendere lo sviluppo di un piano, richiede un’analisi det-
tagliata e una comprensione completa della varietà di Controllo delle incrostazioni
condizioni che ci si può attendere durante la vita opera- Una incrostazione si definisce come una deposizio-
tiva del sistema. ne di minerali inorganici non solubili. Esempi comuni
Sono stati studiati additivi anticorrosione per affron- nei giacimenti petroliferi sono il carbonato di calcio, il
tare problemi specifici e di applicabilità generale ine- solfato di bario e i solfuri metallici. Mentre la deposi-
renti alla corrosione. Tra le applicazioni includiamo il zione di carbonato di calcio dipende in parte dal pH e
controllo della corrosione in tutti i tipi di operazioni dei dalla pressione, le incrostazioni si formano in genere
giacimenti petroliferi, compresi i sistemi di produzione, quando si mescolano acque di diverse provenienze e con
di trattamento e di trasporto di olio e di gas. diversi contenuti ionici. Queste incrostazioni possono
La composizione di una particolare acqua salata asso- bloccare rapidamente le tubazioni e fermare la produ-
ciata agli idrocarburi, la temperatura del sistema e la zione. In molti casi si possono disciogliere, ma a volte,
composizione degli idrocarburi influenzano la solubilità in particolare per il fluoruro di calcio, la rimozione mec-
e la distribuzione degli additivi anti-corrosione. La scel- canica è la sola soluzione.
ta dell’inibitore adatto si determina per mezzo di una Ci sono diversi stadi che precedono l’effettivo depo-
conoscenza approfondita delle interazioni tra gli effetti sito dell’incrostazione sulla parete di una tubatura o in
del sistema sulle prestazioni di un inibitore della corro- un’attrezzatura di superficie e la prevenzione può appli-
sione e le operazioni di produzione. carsi a livelli diversi di questo processo. I metodi per
Questo incremento di profitto si ottiene prolungan- controllare la deposizione di incrostazioni variano e ven-
do la durata degli impianti, riducendo la frequenza dei gono spesso scelti sulla base della loro applicabilità e di
malfunzionamenti, preservando l’operatività del siste- considerazioni economiche. Anche se la chelazione può
ma e mettendo gli operatori in grado di gestire i rischi risultare il metodo più efficace per controllare le incro-
connessi alla corrosione. stazioni, il suo costo è elevato, poiché è richiesta una

VOLUME I / ESPLORAZIONE, PRODUZIONE E TRASPORTO 757


FASE DI PRODUZIONE DEI GIACIMENTI

corrispondenza uno a uno, o forse anche maggiore, tra Crove C. et al. (1992) Trends in matrix acidizing, «Oilfield
la molecola chelante, come l’acido etilendiamminote- Review», October.
tracetico, e l’incrostazione, mentre la modifica della cre- Fan Y. et al. (2000) Evaluation of frac-and-pack completions
scita della cristallizzazione è un processo di soglia, con in the Eugene Island, in: Proceedings of the Society of
Petroleum Engineers annual technical conference and
il quale poche molecole inibitrici possono rallentare o exhibition, Dallas (TX), 1-4 October, SPE 63107.
impedire la crescita di molte incrostazioni cristalline. Firoozabadi A., Katz D.L. (1979) An analysis of high-velocity
Gli additivi antincrostazioni si basano su tre tipi di gas flow through porous media, «Journal of Petroleum
composti: gli esteri fosfati, i fosfonati e i polimeri. Gli Technology», February, 211-216.
esteri fosfati tollerano meglio un ambiente acido rispet- Lea J., Winkler H. (1995) What’s new in artificial lift?. Part
2, «World Oil», April.
to ai polifosfati e sono stabili fino a temperature di 150-
Mian M.A. (1992) Petroleum engineering. Handbook for the
160 °F (65-71 °C); possono resistere per alcune ore a practicing engineer, Tulsa (OK), PennWell.
temperature di 180-200 °F (82-93 °C). Entro questi limi- Wang X., Mohanty K.K. (1999) Critical condensate
ti di temperatura, gli esteri fosfati sono in genere ottimi saturation in porous media, «Journal of Colloid and Interface
additivi per il carbonato di calcio (CaCO3) e il solfato di Science», June, 214, 416.
calcio (CaSO4). Con l’eccezione degli ambienti acidi Wang X., Mohanty K.K. (1999) Multiphase non-darcy flow
(pH5,5) queste sostanze consentono anche un controllo in gas condensate reservoirs, in: Proceedings of the Society
of Petroleum Engineers annual technical conference and
eccellente del precipitato di solfato di stronzio (SrSO4) exhibition, Houston (TX), 3-6 October, SPE 56486.
e di solfato di bario (BaSO4). In generale, gli esteri fosfa-
ti sono solubili in acque salate ricche di calcio e com-
patibili con esse.
Si usano diversi tipi di fosfonati come additivi antin- Bibliografia citata
crostazioni. Ogni tipo ha caratteristiche differenti di sta-
bilità termica, tolleranza al calcio ed efficacia rispetto a Aggour T.M., Economides M.J. (1999) Impact of fluid selection
vari tipi di incrostazioni. Queste sostanze vengono for- on high permeability facturing, «Society of Petroleum
Engineers. Production & Facilities», February, 72-76.
nite in forma acida, o con una porzione qualunque di aci-
Blom S.M.P. et al. (1997) Relative permeability at near-critical
dità neutralizzata da ammoniaca, ammine o idrossidi conditions, in: Proceedings of the Society of Petroleum
alcalini, creando un intervallo ancora più ampio di carat- Engineers annual technical conference and exhibition, San
teristiche. Antonio (TX), 5-8 October, 957-967, SPE 38935.
I polimeri organici più spesso utilizzati come addi- Brown J.E., Economides M.J. (1992) An analysis of
tivi antincrostazioni sono i poliacrilici di basso peso mole- hydraulically fractured horizontal wells, in: Proceedings
colare. I polimeri offrono in genere prestazioni da suf- of the Society of Petroleum Engineers Rocky Mountain
regional meeting, Casper (WY), 18-21 May, SPE 24322.
ficienti a buone nelle acque salate tipiche dei campi petro-
Chavez J.C., Lory A. (1991) Estudio sobre la depositacion
liferi, sulla base di test di laboratorio di antiprecipitazione; de material orgánico en instalaciones de produccion del
essi però agiscono come deformatori della cristallizza- area marina de Campeche, «Revista del Instituto Mexicano
zione, cioè possono consentire la precipitazione del com- del Petroleo», 22, 55-67.
posto che sta formando l’incrostazione, ma agiscono Cinco-Ley H., Samaniego V.F. (1981) Transient pressure
modificando/distorcendo la forma dei cristalli in modo analysis. Finite conductivity fracture case versus damage
tale che essi non possono più crescere o aderire a super- fracture case, in: Proceedings of the Society of Petroleum
Engineers annual Fall technical conference and exhibition,
fici. I polimeri sono stabili fino alla temperatura di 400 °F San Antonio (TX), 5-7 October, SPE 10179.
(204 °C) o anche oltre. Sono in genere efficaci con con-
Cinco-Ley H. et al. (1978) Transient pressure behavior for a
centrazioni molto basse per il controllo del CaCO3 e del well with a finite-conductivity vertical fracture, «Society
BaSO4 in acque contenenti piccole concentrazioni di ioni of Petroleum Engineers Journal», August, 253-264.
in grado di formare incrostazioni. Sono anche efficaci Dusterhoft R.G., Chapman B.J. (1994) Fracturing high
in condizioni acide, specialmente per il controllo del permeability reservoirs increases productivity, «Oil & Gas
BaSO4. I polimeri vengono a volte miscelati con altri tipi Journal», June.
di inibitori allo scopo di produrre una sola sostanza dota- Ebinger C.D. (1996) New frac-pack procedures reduce
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758 ENCICLOPEDIA DEGLI IDROCARBURI


OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

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