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Capitolo C6 Educazione alla salute

Trapianti e
terapie con Q uando una persona subisce
ustioni molto estese, la barriera
protettiva formata dalla pelle rimane
fungo e molto utilizzato nei reparti di
chirurgia, agisce selettivamente verso
i linfociti T responsabili del rigetto nei
sformano in cellule del tessuto ospite
e, proliferando, possono ripararne le
lesioni. Recentemente, utilizzando
cellule danneggiata; per queste persone il trapianti, in particolare inibisce la sintesi cellule staminali sono stati riparati il
staminali pericolo maggiore e più immediato è di interleuchina-2 da parte dei T helper; tessuto del cuore colpito da un infarto
costituito dalle gravi infezioni verso cui ciò blocca l’attivazione e la proliferazio- o quello dei vasi sanguigni compro-
diventano vulnerabili e dalla perdita di ne dei linfociti T, la sintesi di interferone messi da ipertensione e aterosclerosi.
liquidi corporei dalle aree lesionate. Se, e l’attivazione dei macrofagi. Numerose Per dimostrare la reale efficacia delle
tuttavia, si preleva un lembo di pelle da cellule del sistema immunitario non cellule staminali, alcuni ricercatori sta-
un’altra regione del corpo del paziente sembrano essere influenzate da questo tunitensi hanno iniettato le cellule nelle
e lo si innesta nella zona ustionata, farmaco, così i pazienti restano protetti parti danneggiate del cuore di alcuni
il nuovo tessuto aderisce alla zona contro le infezioni. In Italia vi sono circa pazienti e hanno constatato che questi
bruciata; i vasi sanguigni invadono la 10 000 persone che attendono di erano in grado di pompare più sangue
zona trapiantata, il tessuto cresce e la sottoporsi a un trapianto di organi (gran di quelli che erano stati sottoposti alla
lesione scompare. Se la pelle trapian- parte delle quali con gravi patologie), sola operazione chirurgica.
tata venisse prelevata da altri individui con un’attesa media di 2 anni per un Nel 2002 è stato eseguito a Padova
(con l’eccezione dei gemelli identici), trapianto di fegato o di cuore e almeno il primo trapianto in Italia di cellule
si osserverebbero i primi stadi della 3 anni per un trapianto di reni; tra gli al- staminali prelevate dal paziente stesso
guarigione ma, dopo 5-7 giorni, una tri organi che possono venire trapiantati e iniettate nel cuore a torace aperto.
grande quantità di globuli bianchi si ci sono il pancreas e il polmone. Nel L’operazione è consistita nel prelevare
infiltrerebbe nel tessuto trapiantato 2010 sono stati eseguiti in Italia più di milioni di cellule staminali da un osso
rilevandolo come non self e così, entro 12 000 trapianti di tessuti (come la cor- dell’anca; poi, una volta trattate e sele-
due settimane, il tessuto morirebbe. nea, la cute e l’osso) e 3000 trapianti di zionate in provetta, queste cellule sono
Le cellule che si infiltrano nel tessuto organi. In Italia non vale il principio del state iniettate in diverse aree del cuore
trapiantato sono principalmente linfociti «silenzio assenso» è possibile decidere a livello del ventricolo sinistro. Molti altri
T e macrofagi. La scoperta e l’identifi- di donare i propri organi solo tramite interventi sono stati in seguito effettuati
cazione delle molecole MHC, che sono un’esplicita richiesta. nei centri specializzati di diverse città
il risultato delle ricerche condotte sulla Le cellule staminali multipotenti italiane, dimostrando così l’efficacia
compatibilità nei trapianti di tessuti o di (figura B) sono cellule ancora indif- di questa terapia e l’importanza delle
organi, rendono ora possibile individua- ferenziate, presenti soprattutto nel cellule staminali in campo medico,
re un’eventuale affinità tra i tessuti da midollo osseo nell’organismo umano; spesso in sostituzione di interventi più
trapiantare e quelli del ricevente. Nello esse possono essere stimolate in pericolosi e invasivi.
sforzo di ridurre ulteriormente il rigetto laboratorio a differenziarsi in cellule
di organi nei trapianti vengono spesso del sistema nervoso, dei muscoli, delle
somministrati ai riceventi medicinali ossa, del sangue, del cuore o di altri
B Queste cellule staminali embrionali hanno
che eliminano la risposta immunitaria. organi e, in seguito, essere impiantate la capacità di dare origine a più tipi di cellule.
Tuttavia, dato che le infezioni sono la nei tessuti danneggiati, dove si tra-
principale complicazione nei pazienti
che necessitano di un trapianto di pelle
e la principale causa di morte in coloro
A Modello che hanno subito un trapianto di reni,
tridimensionale una totale eliminazione delle difese
della ciclosporina,
immunitarie non sembra essere la
un farmaco
immunosoppressivo soluzione ideale.
usato dai pazienti La ciclosporina (figura A), un farma-
trapiantati. co immunosoppressivo isolato da un

Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU © Zanichelli 2012