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Quindicinale - 1 aprile 2011 - Anno 21 - Numero 4

Ducato on line: ifg.uniurb.it

il Ducato Periodico dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino

Gli abitanti dentro le mura passati da tremila a mille in 40 anni Inchiesta


Piano De Carlo:
Patto per la rinascita del centro tutte le opere
Distribuzione gratuita Poste Italiane Spa-Spedizione in a.p. - 70% - DCB Pesaro

incompiute
Che cosa è cambiato in città
L’appello del Sindaco: “Dateci le idee per fermare lo spopolamento della città” negli ultimi vent’anni? E come
è cambiato? Dalla ferrovia alla
mancanza di parcheggi, dai
Lo spopolamento del centro
continua e l’amministrazione Da Mohamed a Zineb, ecco gli Urbinati di domani centri commerciali alla crisi
dell’artigianato, sono molte le
chiede ai cittadini di proporre questioni ancora irrisolte.
idee da inserire nel piano strate- Abbiamo confrontato passato,
gico. Questa l’iniziativa del sin- presente e futuro della città
daco Franco Corbucci per fare ducale.
rivivere il cuore della città duca- alle pagine 2 e 3
le.

Le amministrazioni comunali
hanno cercato di tamponare il
fenomeno con varie iniziative Economia
quali la ristrutturazione di
Palazzo Riviera adibito a resi-
denza pubblica e incentivi per
le botteghe del centro.
Veri ricchi
Secondo il Sindaco c’è però
bisogno di idee più fresche.
e falsi poveri
L’associazione “Insieme per In città, il reddito medio è di
Urbino” propone un confronto circa 22mila euro. Una cifra che
tra amministrazione, università non convince la Cgil: “Qui non
e territorio per la creazione di si tiene conto di altri introiti che
una rete di microattività che sono facilmente occultabili,
operino tra turismo e cultura. come gli affitti in nero. I liberi
professionisti possono ricorrere
Ma i cittadini si muovono anche alle agevolazioni: insomma,
attraverso Facebook ed è previ- pagano sempre i soliti”.
sta per il 23 aprile una manife-
stazione in piazza per “salvare la a pagina 6
città”. “È ora di risvegliare l’or-
goglio urbinate e uscire dall’im-
mobilismo”, spiegano gli orga-
nizzatori della protesta.
Università
Vittorio Emiliani, giornalista ed
ono circa il 20 per cento gli studenti stranieri nelle scuole dell’obbligo dei comuni di
ex urbinate: “Non si risolve la
situazione con i centri commer-
ciali, bisogna seguire esempi
S Urbino e Fermignano.La maggior parte si concentra nelle frazioni e nelle aree industria- Quanto costa
nazionali per incentivare le gio-
vani coppie ad abitare in cen-
li. E sono proprio i bambini il fulcro dell’integrazione tra Urbinati e cittadini stranieri. Grazie
alle numerose iniziative scolastiche che aiutano l’incontro tra ragazzi di diversa provenien- studiare
tro”.
a pagina 5
za, anche gli adulti imparano a convivere con la multiculturalità. a pagina 4
alla Carlo Bo
Per laurearsi a Urbino ci voglio-
L’EDITORIALE no dai seicento ai mille euro
mensili. Aumenta il costo delle

A
ppena si comincia a sentire strumentale, tendenzioso, disposto tasse universitarie e, in genera-
odore di elezioni tornano di a barattare l’onestà con la conve-
moda bavagli, bavaglini e
bavaglietti. Insomma, c’è sempre
chi ha pronta la soluzione per com-
Il trionfo della faziosità nienza. La faziosità, coltivata con
passione, raggiunge livelli impen-
sabili.
le, dei beni di prima necessità,
mentre il prezzo degli affitti
non varia. Viaggio nelle tasche
degli studenti dell’Ateneo
battere la faziosità che, tradotto in Vanno bene le opinioni, ma i dati,
parole povere, significa zittire le voci
scomode. Naturalmente i nuovi
censori professano un solo e unico
e la voglia di bavaglio almeno quelli, non sono né di destra
né di sinistra. Un buon giornalista le
notizie non le nasconde, ma le pub-
ducale.

a pagina 12
fine legittimo e meritorio: l’obiettivi- blica. I politici vorrebbero che i gior-
tà, la correttezza e la completezza nella Commissione malafede politica- nalisti fossero “camerieri dell’infor-
dell’informazione, il pluralismo, la di vigilanza Rai, Pdl Agli eccessi mente orientata. mazione” che non abbiano dubbi di
verità dei fatti. Alcune settimane fa e Lega hanno chie-
di alcuni L’ i n f o r m a z i o n e fronte al dissidio interiore fra corag- Sport
un parlamentare Pdl (il senatore sto di equiparare i diventa spettacolo, gio e paura, tra coscienza e opportu-
Alessio Butti) ha proposto l’alter- programmi di chiacchiericcio nismo.
nanza dei conduttori nelle trasmis-
sioni Rai: una settimana Santoro,
informazione alle
tribune elettorali. Il
giornalisti non senza costrutto,
ipocrisia che
Alla faziosità non si risponde con
altra faziosità. Nell’Italia delle fazio-
I nuovi talenti
l’altra Vespa; Floris contrapposto a che vuol dire bloc- si risponde nasconde la ni armate c’è anche chi sostiene che
del calcio locale
Paragone e via di seguito. care Annozero, sostanza delle cose. il giornalista più affidabile è quello
L’informazione come lo smog: a tar- Porta a Porta, con la censura Un difetto cronico, consapevolmente fazioso, perché la
consapevolezza gli detta la deonto-
ghe alterne per evitare che dosi Ballarò, ecc. insomma, che si è Sognano la serie A gli oltre 500
eccessive… nuocciano alla salute.
Già la sola proposta è offensiva. Vuol
Obiezione: ma non
è dal confronto
ma con la pericolosamente
acuito nel tempo.
logia. In ogni caso la soluzione non è
chiudere la bocca a Santoro e Floris
ragazzi che si allenano nel
Montefeltro. Ma le ambizioni
dire che Santoro, Vespa, Floris,
Paragone ecc. sono giornalisti di
delle idee che il cit-
tadino può matu-
deontologia Alla Scuola di gior-
nalismo si insegna
o riequilibrare la “faziosità” con
Ferrara o Sgarbi. Semmai affidare le
sono spesso limitate dalla man-
canza di strutture e investi-
parte, schierati, asserviti a un padro- rare i propri con- che il primo obiet- trasmissioni a giornalisti professio-
menti. Parla Marco Smacchia,
ne (pardon: all’editore di riferimen- vincimenti? Certo, ma alla faziosità tivo è la “ricerca della verità”, senza nalmente bravi. E la bravura la stabi-
responsabile del Milan Junior
to)? Per carità, gli schieramenti e le bisogna mettere un freno. E l’unico posizioni precostituite e pregiudizi. lisce il pubblico e il successo delle
Camp e osservatore dei settori
tessere di partito non c’entrano, solo freno efficace, per questi signori, è il Ciò è possibile attraverso la verifica trasmissioni, non il politico. Aveva
giovanili.
una “diversa formazione culturale”! bavaglio. La stampa nostrana – delle fonti e dando voce a tutte le proprio ragione Leo Longanesi a
Sarà un modo più elegante, ma dicono – è affetta da una pericolosa parti in causa. È invece convinzio- proposito di libertà di stampa: “Non
a pagina 14
sempre di faziosità si tratta. Tanto “sindrome da tabloid”, scivola lungo ne comune che il giornalismo di è la libertà che manca, mancano gli
che, proposta ancora più recente, una deriva scandalistica e dalla oggi sia l’altra gamba della politica: uomini liberi”.
il Ducato
Il piano regolatore del 1990 poneva molti obiettivi ambiziosi

Da vent’anni alla ricerca


della perfetta“città ideale”
Da allora diversi progetti sono rimasti solo sogni, mentre altri sono stati realizzati

l’Università, fulcro della città


PAOLA ROSA ADRAGNA e della sua economia. Doveva
essere ripensata: non più un
SILVIA BALDINI
polo di massa ma di eccellen-
NADIA FERRIGO za, ricco di corsi di perfezio-
namento e master, in grado di
integrarsi con la microstrut-

M
arzo 1991. tura produttiva del territorio.
L’architetto In vent’anni questo obiettivo
Giancarlo è stato raggiunto: il picco di
De Carlo attivazioni si è avuto tra il
parla al 2006 e il 2007 per i master e
Ducato del tra il 2007 e il 2008 per i corsi Auto.
progetto ‘Duemila’. La metro- di perfezionamento. A Mercatale resta il
politana corre sui binari, L’architetto era contrario parcheggio di superficie.
attraversa le antiche gallerie e anche al pendolarismo, feno- Il centro è a traffico limi-
si ferma a un passo dal cen- meno diffuso negli anni ’90;
tro. Una perla immersa nel oggi sono invece solo 109 le tato, tra poco entreranno
verde, coronata da un pae- borse Ersu assegnate a stu- in funzione le telecamere
saggio godibile dalle mura denti pendolari, mentre
rinascimentali. Per le vie del molto più alto è il numero di
centro, libere dalle auto, pas- quelle date a studenti fuori
seggiano fianco a fianco stu- sede. “Il progetto dei negozi
denti e professori. nei collegi per aiutare l’inte- Ferrovia.
Chiacchierano, si siedono al grazione tra cittadinanza e Pista ciclabile, metropoli-
tavolino di un caffè, mentre studenti, al contrario, non è tana leggera o ripristino
una comitiva di turisti pas- stato portato a compimento”,
seggia con il naso all’insù. dice Giorgio Londei, sindaco dei vecchi binari?
Una piccola Oxford, sede pre- dell’epoca. Il ridimensiona- Le proposte sono tante,
stigiosa di corsi universitari mento del settore terziario, ma per ora nulla di fatto
specializzati. Di sera, la citta- altra speranza di De Carlo,
dinanza si ritrova insieme favorevole allo sviluppo arti-
agli studenti nei collegi, sulle gianale e all’insediamento di
colline. Un teatro, un cinema, piccoli nuclei dirigenziali
un grande spa- industriali, con- Commercio.
zio dove nasco-
no nuovi pro-
I piani ci tinua a essere
un problema.
Nei collegi nessun nego-
getti. Non è un “La città basa zio è mai stato aperto.
sogno, ma lo sono ma ancora la sua In costruzione il centro
spirito che economia sul commerciale del Nuovo
guida il piano è difficile settore pubbli- Consorzio
regolatore della co e su quello
città di Urbino. realizzarli per u n i v e r s i t a r i o,
Ideato da De come vent’anni
Carlo e Paolo la natura fa. E’ inevitabi-
Spada nel ‘90, le”, dice il sinda-
venne approva- dualistica co Corbucci.
to dalla provin- A buon fine è
cia di Pesaro della città andato il pro-
quattro anni getto del Con-
dopo. Anche se con alcune sorzio firmato dall’architetto,
varianti, è lo stesso di oggi. che verrà terminato a breve e
Dopo un lungo viaggio in bus consentirà una concorrenza
da Pesaro o mentre si cerca maggiore e l’abbassamento dei
un parcheggio nell’affollatis- prezzi attuali. L’ultima conqui- PARLA L’ARCHITETTO
sima piazza Mercatale, però, sta di questo ventennio è stata
sorge spontanea una doman-
da: cosa è cambiato? O
meglio, qualcosa, in questi
la chiusura del centro al traffi-
co. Mentre il parcheggio di
Porta Lavagine resta ancora un
“L’idea? Urbino come esempio
vent’anni, è cambiato? Erano
diversi gli elementi cardine
del piano: su tutti primeggia-
punto interrogativo, a breve
sarà completato quello di Santa
Lucia. “Ci sarà un collegamento
di moderno equilibrio edilizio”
vano la salvaguardia del pae- diretto con il centro, grazie agli
saggio e il potenziamento del ascensori. Presto partirà anche Dice la sua Paolo Spada, autore del Prg assieme a De Carlo
settore agricolo. Non biso- un servizio sperimentale di tra-
gnava puntare su coltivazioni sporto pubblico. Se funzionerà
di massa ma su una produ- e se verrà confermato, le perso- “Un piano innovatore, che pensammo insieme a De Carlo perché Urbino
zione di qualità, adatta a un ne ripopoleranno il centro sto- potesse diventare punto di riferimento di tutta l’area circostante”. Parla così
mercato di nicchia quale rico, con grande beneficio delle
quello del territorio. “Il pro- attività commerciali”, conclude
l’architetto Paolo Spada, co-redattore del Piano regolatore degli anni 1990-
blema è che in vent’anni, Londei. 1994. “Volevamo farci promotori di una nuova visione dell’urbanistica, mai
nonostante i buoni propositi, Nulla di fatto, infine, per la fer- attuata prima: puntavamo tutto sul ripopolamento dei piccoli centri rurali cir-
non si è sviluppata una forte rovia, nonostante il dibattito in
struttura imprenditoriale nel città sia aperto. Le aspettative costanti, invece che sullo sviluppo di quartieri nuovi. Non tutti i progetti sono
settore del biologico - dice su Urbino sono molte, ma non stati accolti. La parte più tradizionale del piano è stata realizzata: stanno cre-
Paolo Spada, co-autore del va dimenticata la sua particola- scendo adesso Fontesecca, il nuovo consorzio agrario e sono sorti quartieri
Piano regolatore - e oggi rità. Come diceva De Carlo,
andrebbe stimolata la cresci- questa è “una città ambiziosa verso Trasanni”.
ta di politiche agricole di ma dai mezzi scarsissimi, com-
filiera”. misurati al numero degli abi-
De Carlo aveva a cuore anche tanti”.

2
PRIMO PIANO

Giorgio Londei
sindaco dal 1980 al 1993
fu lui a conferire la cittadinanza
onoraria a De Carlo

“Al primo posto paesaggio e ambiente”


saggistici in Italia e nemmeno a Urbino.

“I
l piano regolatore di De Carlo puntava
tutto sulla tutela del paesaggio: in que- Eppure qui se ne riuscì a porre uno ben preci-
gli anni a Urbino ci si pose per primi il so nell’area delle Cesane”.
problema, a differenza che altrove.” Così parla Come venne tutelata quella zona?
Giorgio Londei, sindaco di Urbino negli anni “Non sarebbe stato più possibile costruirvi
della stesura del piano da parte dell’architetto. nulla: venivano consentite solo le ristruttura-
Come arrivò De Carlo in città? zioni degli edifici esistenti. I 300 appartamenti
“Fu portato da Carlo Bo nel 1959 e rimase con- e l’albergo previsti vennero spostati nella zona
sulente urbanistico fino al ’71. Quando nell’80 dell’ospedale e in quella della Tortorina”.
divenni sindaco la mia idea fu quella di ripor- C’erano altre questioni aperte?
tarlo subito a Urbino poiché lo avevo incontra- “La ristrutturazione delle mura in rovina. Era il
to nel 1984 e ne conoscevo il valore”. giugno del ’92 e successe quello che non dove-
Quando gli venne affidata la redazione del va accadere: crollarono. Assieme a Carlo Bo,
nuovo piano regolatore? rettore e senatore, riuscimmo a reperire 46
“Nel 1990. In quell’anno riuscii nell’intento di miliardi di finanziamenti e oggi le mura sono di
riportarlo a Urbino e dopo che gli fu assegnata nuovo in piedi”.
la cittadinanza onoraria lui iniziò a stendere il Di cosa aveva bisogno all’epoca il centro storico?
nuovo piano”. “C’era la questione del traffico. Al tempo di De
Quali erano i punti più importanti del progetto? Carlo le piazze della città erano invase dalle
“Il nodo centrale era la difesa dell’ambiente. macchine e si riuscirono a fare delle ordinanze
All’epoca ancora non si parlava di vincoli pae- specifiche che lo limitassero”.

Franco Corbucci
sindaco in carica dal 2004
propone le nuove strategie
di integrazione al Prg del’90

“Il piano regolatore è ancora attuale”


“U
n buon piano regolatore dura Fornace e Santa Chiara è rimasto sulla carta.
decenni. Non c’è da stupirsi che “No, lo abbiamo modificato per renderlo meno
molte delle cose annunciate non oneroso. Abbiamo optato per la funicolare su
siano ancora state realizzate del tutto. binario. I lavori ora sono bloccati a causa del
Procediamo nella direzione indicata da De ritrovamento di alcuni reperti, ma vi assicuro
Carlo”. Il sindaco di Urbino Franco Corbucci che riprenderanno presto”.
spiega così il lavoro fatto nei vent’anni succes- Nel piano importante è l’artigianato locale. Ci
sivi all’intervista al Ducato nella quale De sono state iniziative per sostenerlo?
Carlo illustrava “il domani di Urbino”. “Nel 2008 sono stati messi a bando per com-
Possiamo considerare il piano De Carlo ormai mercianti e artigiani i locali ristrutturati del
superato? collegio Raffaello. Sono state aperte sei attivi-
“No, assolutamente, il piano è ancora attuale. tà, due delle quali destinate ad artigiani. Il
Industria. Università. Le opere che vedete in costruzione oggi erano fatto è che la nostra economia si basa essen-
previste già allora”. zialmente sul terziario”.
La città vive ancora Aumentano master e E per il futuro lei cosa immagina?
Può farci qualche esempio?
attorno a università e corsi di perfezionamento. “Il nuovo centro commerciale é una delle spe- “Sicuramente l’internazionalizzazione dell'u-
pubblica amministrazio- Diminuiscono i pendolari ranze dell'economia della città. Si tratta di pic- niversità, il potenziamento del turismo, la con-
ne. Difficoltà per le e si punta sulle relazioni cole e medie strutture di vendita, che fungeran- vegnistica e l’alta formazione”.
botteghe degli artigani internazionali no anche da calmiere degli affitti dei locali nel Ci sarà un nuovo piano regolatore?
centro storico”. “Ormai parliamo di piani strategici, fatti con la
Anche il collegamento con scale mobili tra la partecipazione dell’intera comunità”.

3
il Ducato
Studenti stranieri concentrati nelle sedi delle frazioni, pochissimi in centro

Il melting pot inizia a scuola


Gli istituti organizzano corsi di lingua e attività extrascolastiche, ma la vera integrazione si fa in classe

GIULIA FOSCHI
Nella foto grande, gli

Z
ineb, Ilyass,
M o h a m e d . alunni della scuola
Quando la mae- d’infanzia di Trasanni.
stra Marilisa chia- Nella foto piccola,
ma i suoi alunni,
sono questi i nomi l’appendiabiti dei
più ricorrenti: è la scuola d’in- bambini all’ingresso
fanzia di Trasanni, dove su 46 della scuola.
bambini solo 16 sono italiani.
Nelle scuole dell’obbligo di
Urbino e Fermignano uno
studente su cinque è straniero,
e per gli insegnanti l’integra-
zione è un lavoro quotidiano.
Molti provengono da
Macedonia, Albania e
Romania, ma la comunità più
estesa è quella marocchina.
Il primo ostacolo all’inseri-
mento degli extracomunitari
nelle classi è la lingua. “Stiamo
andando verso le seconde
generazioni, ma al momento
la maggior parte dei nostri stu-
denti stranieri è nata all’este-
ro”, spiega Daniela Tittarelli,
dirigente scolastico
dell’Istituto Comprensivo
Pascoli di Urbino. Non è diver-
sa la condizione degli allievi
nati in Italia: “I bambini arri- degli studenti, sia stranieri che come se avessero paura di per- scolastici sono abbastanza
vano senza sapere una parola italiani, come cineforum e dere la propria identità”. Il soddisfatti dei risultati finora ALUNNI STRANIERI
di italiano pur essendo nati conferenze. rapporto tra scuole e famiglie ottenuti: la maggior parte

23%
qui, perché in famiglia parlano A Fermignano, dove gli immi- straniere, soprattutto maroc- degli studenti stranieri riesce a
solo la lingua d’origine”, rac- grati rappresentano il 18 per chine, non è semplice: “Spesso conseguire il diploma di scuo-
conta Marilisa. cento della popolazione, al le madri non possono spostar- la secondaria di primo grado.
Durante il percorso scolastico progetto “Italiano Insieme” si né prendere decisioni”, rac- Il vero scoglio però rimane il
però, quasi tutti i ragazzi l’Istituto Comprensivo conta Antonio Serafini, diri- fenomeno dell’abbandono: a
riescono a imparare l’italiano Bramante ha affiancato dei gente scolastico dell’Istituto causa della lingua, molti ven- FERMIGNANO
a un livello sufficiente per corsi di prima e seconda alfa- Volponi di Urbino. “Bisogna gono inseriti in classi inferiori ISTITUTO BRAMANTE
poter seguire le lezioni, grazie betizzazione. “Ci sono ragazzi rivolgersi ai padri, che lavora- rispetto alla loro età. “La diffe-
all’interazione con i compagni con potenzialità molto alte

15%
no e raramente sono disponi- renza d’età rischia di demoti-
di classe e ai supporti forniti bloccati da una limitata bili. In più, non tengono in varli e di isolarli”, spiega il pre-
dagli istituti. padronanza della lingua italia- considerazione il personale side Serafini. “Un ragazzo di
“Italiano Insieme” è un proget- na”, afferma Doriana Feduzzi, femminile”. È il caso di sedici anni che ripete la secon-
to finanziato dal Fondo referente intercultura dell’isti- Mohamed, ripreso più volte da media quasi sempre è diffi-
Sociale Europeo che permette tuto. “Quest’anno è arrivato dalle professoresse perché cile da recuperare”. URBINO
di ottenere un certificato un ragazzino russo bravissi- indossava abiti poco adatti “La nostra sfida è fargli supe- ISTITUTO VOLPONI
internazionale di conoscenza mo: ha vinto i campionati di all’ambiente scolastico. Il rare un atteggiamento di non-
linguistica (CILS). Ne fanno matematica, ma se conoscesse padre si è presentato sponta- curanza verso la scuola, l’idea

24%
parte quattro istituti compren- bene la lingua potrebbe fare neamente da Serafini, evitan- che le priorità siano altre”,
sivi (Pascoli di Urbino, molto di più”. do le insegnanti, irritato da afferma la professoressa
Bramante di Fermignano, Per le famiglie, i ragazzi diven- una intromissione dal suo Tittarelli. “La situazione sta
Mercantini di Fossombrone, tano col tempo un tramite tra punto di vista ingiustificata. lentamente migliorando, le
Frank di Montecalvo in Foglia) la loro cultura d’origine e la Solo dopo averne discusso col famiglie e gli studenti stranieri URBINO
e il Liceo Classico Raffaello di società in cui vivono. “Molti preside ha accettato di parlar- stanno gradualmente inizian- ISTITUTO PASCOLI
Urbino. Oltre ai corsi di lingua, genitori -sostiene la professo- ne col figlio. do a comprendere il valore
vengono proposte iniziative ressa Feduzzi- hanno una Nonostante le difficoltà lingui- dell’istruzione come strumen-
per coinvolgere le famiglie sorta di rifiuto verso l’italiano, stiche e culturali, i dirigenti to di integrazione”.

4
CITTÀ
Il Sindaco apre alle proposte dei cittadini

“Ora diteci la vostra


e facciamo rivivere
il centro della città”
ta” sostiene Polidori. Le iniziati-
MARIA SARA BERTUCCIOLI puntino su turismo e cultura”.
Proposte per fare rivivere la città ve del comune per far rivivere il
Come si è svuotato il centro storico

U
n concorso di che partono dal basso, cittadini centro storico non sono manca-
idee per ripopo- che non vogliono rassegnarsi a te: dalla ristrutturazione di
lare il centro sto- una situazione immobile da Palazzo Riviera, di proprietà del
troppo tempo. Proprio da uno comune e adibito a residenza 1971 1991
rico. La proposta
di questi è partita un'iniziativa pubblica a incentivi per aprire
2009
arriva dal sinda-
co Franco che chiama a raccolta coloro botteghe e affitti concordati per
Corbucci: “È già stato fatto che vogliono cambiare la città. residenti e studenti. “Sono casi CENTRO 2.969 1.731 1.161
tanto, c’è un piccolo incremen- “È ora che gli Urbinati tirino isolati, il Comune preferisce
to di residenti ma non basta, fuori l'orgoglio ", spiega Giorgio investire in centri commerciali e FUORI LE MURA 4.621 5.029 4.678
abbiamo bisogno che i cittadini Donini, ideatore del raduno questo incoraggia l'emorragia
dicano la loro, che propongano “Salviamo Urbino” lanciato su del centro storico- sostiene TOT. CAPOLUOGO 7.590 6.760 5.839
idee da inserire nel piano strate- Facebook per il 23 aprile. "Non Vittorio Emiliani, giornalista ed
gico”. Se la città vuole cambiare possiamo solo lamentarci, c'è ex cittadino urbinate - infatti TOT. FRAZIONI 8.493 8.268 9.744
rotta, secondo il sindaco, il con- un bisogno di proposte per ren- bisogna incentivare le giovani
tributo deve arrivare dal basso. dere la città più accogliente e coppie a scegliere il centro, adi- TOT. ABITANTI 16.083 15.028 15.613
Solo così si può arrivare a una fare in modo che torni ad essere bire gli immobili di proprietà
soluzione nel cuore della città, il un privilegio vivere in un luogo del Comune a residenza pubbli-
centro che vive da anni un cre- eccezionale”. “Vorrei che mio ca, inoltre è molto importante la
scente spopolamento: dai 3.000 figlio avesse l'opportunità di realizzazione di locali ma fuori Fonte: Associazione “Insieme per Urbino”
residenti del 1971 si è passati al scegliere se rimanere o andarse- le mura, altrimenti i pochi
migliaio del 2009. ne e non avere una via obbliga- residenti se ne vanno”.
La fuga dalle mura è iniziata
negli anni ’50 quando molti
urbinati hanno preferito lascia- Ultimi dati del Sert di Urbino: cresce il consumo di alcolici
re la propria abitazione in cen-

Droghe: l’aumento c’è, ma leggero


tro per trasformarla in apparta-
menti per studenti e con questi
ripagarsi una villetta nelle fra-
zioni. Erano gli anni del boom
della Libera Università con
22.000 iscritti e la città viveva
della rendita che ruotava attor- statistico in quanto se non sono diret- di dati riferiti a persone che consuma-
DINO COLLAZZO tamente segnalati difficilmente si pre- no nuove e diverse sostanze psicotrope
no all'Ateneo. Con la diminu-

C
zione degli studenti e il blocco resce il consumo di eroina. In sentano in tali strutture. Sono gli che si diffondono nel mercato della
delle assunzioni alla Carlo Bo, la base ai dati del Sert di Urbino, in assuntori del weekend, che preferisco- droga. I rischi per la salute e i casi di
situazione ha cominciato a dieci anni si è passati da 86 perso- no sniffare o prendere delle pasticche. overdose o mortalità che sono associati
cambiare. “L'idea della rendita ne in cura presso le strutture dell’Asl “Non sono un drogato. Io non mi buco” alla combinazione di sostanze psicoat-
ormai non tiene più", spiega n°2 a 141. Aumenta anche il consumo è spesso la frase che molti si ripetono tive e alcool non dipendono solo dalle
Paolo Polidori, presidente del- di alcool che tra nuovi utenti e soggetti per marcare la differenza rispetto al proprietà farmacologiche e dalla quan-
l’associazione Insieme per già in carico arriva a comprendere 105 tossicodipendente. tità delle sostanze consumate, ma
Urbino. “È arrivato il momento alcool-dipendenti. Stabili restano inve- Oggi, anche se il concetto non è del anche da una serie di caratteristiche
di cambiare metodo e di rilan- ce i dati sull’assunzione di cannabinoi- tutto nuovo, si parla di poliassuntori individuali, di fattori sociali e ambien-
ciare attività economiche spe- di e cocaina. In totale sono 186 i tossi- (più droghe diverse tra loro unite all’al- tali. “ Ma la dipendenza che si sta dif-
cializzate. Le idee sono sempli- codipendenti che seguono un percorso cool) “Non si può pensare che il tossi- fondendo maggiormente è quella lega-
ci: valorizzare la presenza degli riabilitativo attraverso l’aiuto di medi- codipendente sia solo quello che fa un ta al consumo di alcolici, basta guarda-
studenti, fare in modo che resti- ci, psicologi e assistenti sociali. La mag- uso costante di una determinata re il dato nazionale”. In Italia infatti
no di più attraverso la creazione gior parte di loro ha una età compresa sostanza. Il problema è più complesso, l’assunzione quotidiana di alcool è
di spin-off, favorire il rapporto tra i 25-29 anni e gli over 40. molti usano più sostanze in maniera aumentata, dal 2007 al 2010, del 18,2%,
tra università, territorio e Molti consumatori di droghe però, in discontinua e pensano di non avere un segno che all’illegale si sceglie sempre
amministrazione, puntare su di particolare quelli che fanno uso di problema legato alla dipendenza”. Così più il legale, non per questo però meno
una rete di microattività che sostanze sintetiche, sfuggono al dato il sociologo Zazzeroni spiega l’assenza dannoso.

5
il Ducato
Solo 84 dichiarano più di 100mila euro. La Cgil chiede il “Consiglio Tributario”

Reddito medio: 21.990 euro


La città ducale penultima nelle Marche. Il pubblico impiego ha retto alla crisi, ma nessun nuovo assunto
E' evidente - aggiunge - che questi
ANTONIO RICUCCI dati non ci dicono tutto: molti
I conti di Urbino ‘arrotondano’ il loro reddito affit-

U
rbino capitale dei tando in nero agli studenti, e pur-
‘travet’. O, alme- troppo questo gettito sfugge”. Ma
no, questo è il Reddito in euro Numeri abitanti Dati in % se, a causa dell’evasione fiscale,
risultato che una parte di entrate comunali
appare dalle sfuma, tutto il peso resterà ingiu-
dichiarazioni dei fino a 10.000 1180 13,3 stamente sulle spalle dei dipen-
redditi imponibili ai fini Irpef del denti, il cui reddito è tassato alla
2009, recentemente diffusi dal da 15.000 a 20.000 1911 21,5 fonte. Continua Torelli: “Come
Ministero dell' Economia e delle sindacato, abbiamo proposto al
Finanze. Il reddito medio di un Comune l' istituzione del
urbinate è 21.990 euro, facilmen- da 10.000 a 15.000 1688 19 ‘Consiglio Tributario’, composto
te collocabile nella soglia 20-25 da esperti esterni all' amministra-
mila euro che caratterizza il red- da 20.000 a 26.000 1725 19,5 zione, il cui compito dovrebbe
dito degli impiegati statali. Su essere quello di verificare con
8868 contribuenti, ben 6500 da 26.000 a 33.500 1176 13,3 attenzione se chi richiede benefici
hanno un reddito compreso tra sociali sia effettivamente una per-
10 mila e 40 mila euro. Qui tro- sona in stato di bisogno, e non
viamo la gran parte degli assunti: fino a 70.000 943 10,6 uno dei ‘furbi’. Da sempre siamo
dipendenti di Ersu, ospedale, favorevoli alla compartecipazione
Università, Comune. In 2000 da 70.000 in su 245 2,8 dei cittadini alle spese per i servizi
percepiscono tra i 15 e i 20 mila comunali, però chiediamo più
euro annui. A leggere la parte sacrifici a chi ha già di più. Ad
alta della classifica si trovano 84 esempio, un aliquota più alta di
"Paperoni", mentre, scorrendo quella attuale su chi dichiara più
verso il basso, 1180 soggetti bri di società di persone. "Con settore dei servizi, ed occupano Alto-Medio Metauro, vorrebbe di 70000 euro. Il sistema tributario
sopravvivono con meno di 10000 un settore pubblico così grande, tra 1 e 5 dipendenti. Quindi, poi- vederci più chiaro: "Vorrei poter italiano dà legalmente la possibili-
euro all' anno. L'assessore al Urbino manca di spinta all' ché il calcolo di questo imponi- utilizzare al massimo lo stru- tà ai liberi professionisti di usu-
Bilancio e alle Politiche sociali, imprenditorialità - aggiunge il bile avviene dopo aver pagato il mento dei controlli a campione, fruire di tantissime detrazioni, ad
Maria Clara Muci, registra che responsabile fiscale Cna, personale, ecco che quello che che consentirebbe al Comune di esempio l’ Iva sui veicoli aziendali
"negli ultimi anni abbiamo assi- Fabrizio Bucci - il che spiega un gli imprenditori dichiarano è introitare il 33% dei proventi e le schede carburanti, che i
stito, anche a seguito della crisi appiattimento dei redditi nella nella media con il resto delle qualora si accertassero, di con- dipendenti non possono avere.
economica del 2008, ad una fascia centrale. I miei associati altre categorie". Luigi Torelli, certo con l' Agenzia per le Sono sempre loro a dover dichia-
diversificazione della tipologia di sono sopratutto imprenditori nel responsabile Cgil per Urbino e l' Entrate, casi di evasione fiscale. rare tutto ciò che guadagnano.”
utenti che chiedono l'accesso ai
servizi sociali. Da una prevalen-
za di immigrati e qualche sogget-
to italiano, si è passati a una
Molti ancora gli esercenti scettici che non applicano il -20%
composizione più eterogenea,
anche con molti connazionali.
Questo perché, molte volte non
si arriva a pagare la rata del
mutuo, o, per esempio, le spese
mediche".
E per il futuro? Muci si dice
Sconti per studenti, in pochi lo sanno gioielleria, ottica e librerie. delle promozioni. Alcuni sono scettici.
STEFANO STRANO Un’ iniziativa che si estende anche all’ul- Per la copisteria l'Asterisco "Sono iniziati-
preoccupata: “Se finora, grazie
all' elevata percentuale di occu- timo anno di superiori. “La guida ai servi- ve che lasciano il tempo che trovano. Non

D
pazione nel pubblico impiego, all’inizio di quest’anno accade- zi con le convenzioni è stata data a 2.700 è venuto mai nessuno". Secondo la libre-
dove non scatta la cassa-integra- mico l’Università d'Urbino ha studenti del quinto anno nella manifesta- ria Il Portico c'è invece una scarsa infor-
zione, Urbino ha mantenuto stabilito una serie di convenzio- zione di orientamento Università Aperta” mazione "Molti studenti non sanno del-
redditi stabili, negli anni succes- ni con R.ETE. Imprese Italia, CNA, spiega Giuseppe Biancalana, dell’ufficio l'iniziativa. Continueremo, perché noi
sivi, in particolare con la dichia- Confcommercio, Confesercenti e Orientamento dell’Università. facciamo il possibile per agevolare lo stu-
razione 2010 che si sta facendo Confartigianato. Da una parte questa Su 89 aderenti che espongono il contras- dente". Il negozio di articoli sportivi
ora, potremmo registrare una scelta offre agli studenti sconti e con- segno adesivo delle promozioni, 53 prati- Tuttosport è tra i più ottimisti:"Dopo i
diminuzione del reddito medio dizioni agevolate, dall'altra cerca di cano uno sconto del 10%, solo 16 offrono saldi è difficile stimare se c’è stato un
pro-capite. Inoltre, d'ora in poi aumentare la visibilità degli esercenti. agevolazioni dal 20% in su, mentre 16 aumento delle vendite, ma noi aderiamo
vige il blocco delle assunzioni Basta mostrare la tessera ERSU per attività fissano uno sconto sotto il 5%. Nel sempre, sosteniamo tutte le iniziative che
nel Pubblico". Oltre ai lavoratori poter usufruire di agevolazioni in settore abbigliamento e calzature, dei portano un beneficio reciproco tra com-
subordinati, rientrano in questi numerosi settori come abbigliamento- sette negozi partecipanti, quattro esclu- mercianti e clienti, ed economico per la
dati anche i pensionati e i mem- calzature, ristorazione e alberghi, dono lo sconto nei periodi dei saldi e città nel suo complesso".

6
ECONOMIA

Nelle foto alcune zone colpite dalle recenti alluvioni nel Sud delle Marche. Le immagini aeree sono state fornite dall’ Ufficio Stampa della Regione

Il Governo non interviene. I danni del maltempo si pagano con la benzina

Marche, disastro dimenticato abbiamo ancora 2 centesimi di


MADDALENA OCULI La Regione dovrà farsi carico di interventi margine al litro più i 5 che sono
previsti dalla circolare del mini-

F
rana di nuovo il ter-
reno sotto i piedi dei per 462 milioni di euro. Si attende il parere stero delle finanze”. Benzina
più cara dunque per tutti i mar-
marchigiani. È suc- chigiani.
cesso una prima
volta quando il mal-
definitivo per i fondi della Protezione civile Anche la zona di Urbino è stata
vittima del maltempo, e negli
tempo all’inizio di stessi giorni delle catastrofi nel
marzo imperversava sull’intera misure ricadenti tutte sulla aumento di Irpef e Irap. Infine l’Irap proprio in questo sud della regione diversi settori
regione provocando esonda- stessa comunità regionale. si potrà elevare l’imposta regio- momento in cui le imprese già sono stati danneggiati, e il
zioni diffuse, allagamenti e In particolare è stata emessa nale sulla benzina fino ad un sofferenti a causa della crisi Comune ha dovuto arginare la
smottamenti del suolo. Tre dal Ministero dell’Economia e massimo di cinque centesimi economica sono state dura- fase emergenziale con 210 mila
morti, 540 persone evacuate, delle Finanze una circolare che per litro. mente danneggiate dagli eventi euro. “Alcune strade comunali
danni a infrastrutture, a edifici fa seguito al “milleproroghe” In risposta il Consiglio regiona- alluvionali. Per quanto riguarda sono tuttora chiuse al traffico”
pubblici e privati e ad attività che prevede tre step per le le ha approvato all’unanimità l’Irpef l’aliquota è già innalzata spiega l’ingegner Spadoni, fun-
produttive agricole, commer- Marche prima di poter attinge- una risoluzione in cui ha nega- al massimo per i redditi medio zionario responsabile protezio-
ciali e artigianali sono state le re al fondo nazionale della to la possibilità di ritoccare il alti e a detta della regione “non ne civile della città. Le strade
conseguenze immediate. E il Protezione civile. bilancio in conseguenza dei è moralmente concepibile tas- comunali della Tomba, quella
terreno, ormai saturo, continua Il primo vuole che la Regione tagli di 179 milioni di euro sui sare i redditi sotto i 15 mila di Monte del Corbo, quella di
a creare problemi per le zone recuperi le risorse necessarie trasferimenti da parte dello euro”. “L’unica possibilità che Colonna e quella dei Molinelli.
più franose della regione, quel- all’interno del proprio bilancio. Stato operati dal d.l.78/2010. resta” ha decretato il Consiglio “Anche l’area cimiteriale del
le interne. Poi, qualora il bilancio non Deleterio sarebbe inoltre per regionale “è quella di interveni- Canovaccio ha subito danni”
Insomma, quello delle Marche fosse sufficiente, è concesso un l’economia marchigiana alzare re sull’accisa della benzina continua Spadoni “c’è stato un
è stato un disastro vero, un’e- cedimento di due blocchi di
mergenza reale. Ma, strana- loculi e di una tomba privata,
mente, i mass media, soprat-
AGRICOLTURA SOCIALE nonché quello della più recente
tutto le televisioni nazionali, lo espansione muraria del cimite-
hanno trascurato. E la pubbli-
cità, in un mondo dominato
dai media, non è più solo “l’a-
Nuovi contadini crescono ro”. Qui le cause principali dei
problemi sono derivate dalle
frane che si sono verificate in
nima del commercio”, ma l’ani-
ma di molte altre cose, calami-
Orto Circuito compie un anno e il bisogno di spazi aumenta seguito alle forti precipitazioni
e allo sciogliersi della neve nei
tà comprese. Forse, assieme giorni successivi.
alle altre pastoie politiche e Per lo stesso motivo una fami-
burocratiche, è per questo che Cavoli, verze, broccoli: non siamo da un si è dovuto replicare» commenta glia della località Le Conce non
le Marche dovranno fare da fruttivendolo ma in via Pablo Neruda e Eleonora Lo Vullo di Orto Circuito. I è ancora potuta rientrare nella
sole, senza poter accedere ai chi zappa, annaffia e semina non è il volontari vanno dai trenta ai cinquanta sua abitazione che era stata
fondi nazionali della evacuata quasi un mese fa. 1
Protezione civile. La Regione, a solito contadino. Orto Circuito è un anni. Tutte persone che lavorano e vivo- milione e 500 mila euro in tutto
questo punto, dovrà pescare orto sociale condiviso. A coltivarlo sono no nella città ducale, alcuni ex studen- le spese stimate dal Comune
nelle sue sole risorse e mettere dieci famiglie assistite da due coopera- ti. Sono amanti dell’aria aperta e cer- per beni immobili e altre infra-
in campo 462 milioni di euro, strutture.
senza contare i danni all’agri- tive sociali. L'idea è nata dal progetto cavano uno spazio dove coltivare socia- Ma Urbino è solo una goccia
coltura e alla pesca, che sono di consumo sostenibile Cambieresti. lizzando. nel mare di danni a cui le
ancora in corso di valutazione. Il Comune ha poi donato un piccolo Un impegno che li ha coinvolti e li ha Marche devono ora far fronte. E
Le Marche non incappavano in non vogliono essere lasciate
un tale flagello dal 2005 e, sic- terreno di 200 mq e una iniziale trovati anche d’accordo sulla stagione sole, pretendono sostegno da
come la fortuna è cieca ma la somma per allaccio acqua e attrezzi. estiva. Dividendosi i turni per irrigare, parte del Governo, che ha aiu-
jella ci vede benissimo, l’allu- tato il Veneto colpito dal mal-
vione è piombata proprio due
Ora l’orto ha compiuto un anno e si tutti hanno avuto la possibilità di goder- tempo due giorni prima il
giorni dopo l’attuazione del sostiene autofinanziandosi, realizzando si le ferie e trovare a settembre l’orto decreto “milleproroghe”. “Noi
decreto cosiddetto “millepro- attività ed incontri. Un agronomo, ha in ottimo stato. Profondo è il legame facciamo la nostra parte” dice il
roghe” che prevede che le Consiglio regionale, “abbiamo
Regioni colpite da calamità, seguito e aiutato i neocontadini, inse- con i Gas, Gruppi acquisto solidale di stralciato la somma urgenza: 80
sebbene gli sia stato ricono- gnando come piantare, coltivare, annaf- Urbino. «Non riusciamo più a prendere milioni di euro di cui 20 per i
sciuto lo stato d’emergenza, fiare. Inoltre sono stati organizzati corsi altre persone nel nostro campo. Però danni immediati e 60 per rimet-
abbiano l’obbligo di reperire i tere in piedi le imprese. Ma è
fondi necessari per gli inter- legati a piante in erboristeria vogliamo riproporre l’idea ai cittadini necessaria un’azione solidale
venti di emergenza e ricostru- «L’affluenza è stata talmente tanta che per crearne altri». s.c. nei nostri confronti da parte
zione attraverso una serie di delle istituzioni nazionali”.

7
il Ducato
L’affresco di Raffaello Sanzio nelle Stanze Vaticane compie il mezzo millennio

500 candeline per la Scuola


La storia del giovane urbinate che giunse a Roma per mettersi al servizio del Papa e superare i suoi Maestri
sonaggi ritratti negli affreschi.
DAVIDE MARIA DE LUCA Così frammenti di quegli affre-
schi sono arrivati fino a noi

F
u Donato Bramante, che possiamo sapere cosa
fermignanese, archi- sparì allora per far sorgere alla
tetto ufficiale del Papa, gloria l’Urbinate.
a suggerire, per primo, Il lavoro sulla Scuola di Atene
a Giulio II il nome di impegnò Raffaello e i suoi col-
un giovane pittore di laboratori per circa due anni.
Urbino, Raffaello Sanzio. L’opera “Un’opera - racconta la profes-
più famosa dipinta dal maestro soressa Giovanna Perini,
di Urbino nel suo periodo roma- docente di Storia della Critica
no cominciato in quell’inverno dell’Arte all’università di
del 1508, la Scuola di Atene, ulti- Urbino – che mostra anche il
mata nel 1511, compie quest’an- talento imprenditoriale di
no cinquecento anni. Raffaello. La sua capacità di
Probabilmente però a dare una variare e di prendere il meglio
spinta all’Urbinate, che aveva da chi lo circonda”.
allora appena 25 anni, non fu Quello che uscì da quel lavoro
solo Bramante, ma anche la fu un affresco lungo quasi otto
famiglia Della Rovere, per bocca metri e alto cinque. Il centro
di Francesco Maria, Duca di dell’opera è occupato dalle
Urbino, e di sua madre, Giovanna figure di Platone e Aristotele.
Feltria, che lo aveva già racco- Intorno a loro sono disposti, a
mandato a Firenze. L’arrivo del gruppi, i grandi filosofi, geo-
Sanzio a Roma fu quindi una metri e teologi del passato che
sorta di complotto di urbinati per tengono lezione sotto un’im-
spianare la strada al giovane ponente volta a cassettoni. Fu
Raffaello. un’opera “fortunata per molte
Arrivato a Roma ragioni e sin da
nel 1508 non
aveva davanti un
Cominciata a subito. Si tratta
–racconta la pro-
compito facile:
Giulio II era
soli 25 anni, fessoressa Perini-
di un felice com-
famoso per il suo pendio di tutti gli
carattere burra- la Scuola è ingredienti giusti
scoso. Appena per il successo”.
eletto al soglio, ad diventata il Prima di tutto c’è
esempio, aveva molto da guarda-
deciso di non simbolo re: “Una varietà di
risiedere negli figure di età e in
appartamenti del dell’Opera di pose diverse –
suo predecesso- spiega ancora la
re, Papa Borgia, Raffaello professoressa -
suo acerrimo che compiono
rivale. Così Giulio scelse per sé atti differenti, indossando un
quattro stanze al secondo piano assortimento di abiti e costumi”,
del Palazzo Apostolico e al grup- poi “sia il dotto che l’ignorante
po che aveva cominciato i lavori possono trovarci qualcosa di
di restauro (tra gli altri: il interessante”, perché l’opera ha
Perugino, Lorenzo Lotto e diversi livelli di lettura. Il tutto è
Bramantino) si aggiunse poi “inserito in una composizione
Raffaello Sanzio. architettonica moderna per l’e-
Le quattro stanze scelte da Giulio poca” che dà all’affresco una
II (stanze dell’Incendio, della profondità di decine di metri.
Segnatura e di Eliodoro che Infine, guardando la differenza
misurano sette metri per otto e la tra figure moderne e contorte
sala di Costantino che ne misura come quella dell’Eraclito in
dieci per quindici) erano già primo piano e molte altre inve-
affrescate e non dagli ultimi arri- ce più statiche, sullo sfondo “si
vati. C’erano gallerie di ritratti può vedere la crescita rapidissi-
dipinte da artisti come Piero ma di Raffaello come artista”.
della Francesca e Luca Signorelli: Il compenso dell’Urbinate per la
opere quattrocentesche di primo sua Scuola fu alto: mille e due-
livello. cento scudi d’oro (e altri mille-
È probabile che la prima opera duecento per ogni altra parete
che Raffaello dipinse a Roma sia affrescata). Per comprendere di
stato il tondo della Teologia, che cifra si trattasse bisogna
nella stanza della Segnatura. pensare che il salario medio di
Questa fu la figura che per un operaio non specializzato
prima il Papa vide di quel ragaz- era di circa venti baiocchi per MICHELANGELO LEONARDO BRAMANTE
zo che parenti, amici e consi- una giornata lavorativa (un
glieri gli avevano raccomanda- baiocco era un centesimo di
to. scudo).
Michelangelo è rappre- Leonardo da Vinci è L’architetto Bramante è
E appena la vide Giulio, papa Ma questo denaro Raffaello non sentato come Eraclito. dipinto sotto le spoglie rappresentato come il
soldato dai modi sbrigativi, non lo vide molto presto. Fece in L’ammirazione per l’ope- di Platone, la mano rivol- geometra Euclide.
ebbe dubbi. Gli altri maestri che tempo a morire Giulio II e a sali-
prima collaboravano alla pari re al soglio Leone X. I documen- ra di Buonarroti avrebbe ta verso l’alto a indicare L’architettura che fa da
con Raffaello divennero i suoi ti che parlano di questo e di spinto il Sanzio a dipin- l’Iperuranio delle Idee. sfondo alla scena è pro-
sottoposti. Eppoi via tutto: molti altri pagamenti arretrati di gere questa figura che Accanto a lui c’è babilmente opera sua,
Signorelli e Piero della maestro Sanzio datano il 10
Francesca vennero strappati dai maggio 1520. con le sue carni volumi- Aristotele, per il cui volto un piccolo espediente
muri, gli affreschi antichi gratta- Il pagamento arrivò quindi tardi nose e la sua postura Raffaello si ispirò a per acchetare l’impazien-
ti via per lasciare spazio all’ope- e Raffaello non se lo poté godere contorta sembra ispirarsi Bastiano Sangallo, detto te Pontefice con un’ante-
ra dell’enfant prodige di Urbino. a lungo. Il 6 aprile dello stesso
Ma quel giovane sensibile, anno, dopo una settimana di direttamente ai corpi Aristotile, celebre archi- prima della basilica di
lusingato da quella rovina che febbre inutilmente curata, anzi maestosi dipinti sulla tetto, scenografo e suo San Pietro, dei cui lavori
gli spianava la strada, sentendo- peggiorata da ripetuti salassi, volta della Sistina. collaboratore. Bramante era incaricato.
si forse un poco in colpa, fece Raffaello Sanzio calò nella
ricopiare le teste di alcuni per- tomba, a soli 37 anni.

8
CULTURA

Per conoscere Urbino c’è un luogo “segreto”

Il Museo della Città


una tappa obbligata
del turista intelligente
ANTONIO SIRAGUSA

T’
invidio, turista
che arrivi a
U r b i n o .
T’imbevi del-
l’arte di
Raffaello e dei
torricini, di Piero della Francesca
e di incantevoli scorci rinasci-
mentali. È però venuto il
momento di darti un consiglio:
prima di visitare questi luoghi,
dovresti passare dal “Museo della
Città”, che è un punto di partenza
privilegiato per conoscere
Urbino.
Ideato dall’architetto Roberto
Bua, si ispira al libro di Italo
Calvino “Le città invisibili”, asso- è nella Sala di Fedora, il luogo Al piano inferiore del museo si
ciando alla città ducale diverse del desiderio, dove si trovano i trova la suggestiva “sala della
idee (gli scambi, i segni, la memo- progetti mai realizzati di artisti e memoria”. Qui sono esposte
ria, il desiderio) che lo scrittore architetti, come Arnaldo sculture in legno di Umberto
genovese utilizzò per descrivere i Pomodoro, Renzo Piano e Mastroianni, che rappresentano
luoghi (mitici) visitati dal “suo” Giancarlo De Carlo, testimoni le sensazioni provate in guerra
Marco Polo nel viaggio in Cina. delle potenzialità di crescita dall’artista. Una struttura d’ac-
Le sale del museo, allestito all’in- della città. ciaio, sulla quale poggiano le
terno del palazzo Odasi in via Una serie di mappe approfon- sculture, ricorda i binari dei treni
Valerio, sono strutturate come il disce alcuni aspetti di Urbino: che portavano gli ebrei ai campi
libro di Calvino, che si ispirò a “la città e i nomi” spiega la di concentramento. All’uscita
Urbino per raccontare la storia denominazione di strade e dal museo, sbirciando dai buchi
di Fedora, “il dono di Federico”: piazze; “la città dell’ idealità” è di un muro bianco, si scopre
“Fedora ha adesso nel palazzo quella di De Carlo, che proget- “quella città quotidiana che si è
delle sfere il suo museo: ogni tò nuovi manufatti e recuperò depositata sotto il nostro sguar-
abitante lo visita, sceglie la città antichi edifici. C’è poi “la città do, e che non vediamo più”:
che corrisponde ai suoi deside- del Rinascimento”, quella “del sono le fotografie di una Urbino
ri”, con riferimento al dipinto ‘700” e “la città della scienza”, ormai lontana nel tempo.
anonimo “La città ideale”, uno che vide nella corte urbinate Peccato che il museo, di proprie-
dei fiori all’occhiello del palazzo uno dei centri principali del tà del Comune, sia poco cono-
Ducale e immagine simbolo del dibattito scientifico nel ‘400. sciuto dagli urbinati e attiri anco-
Rinascimento italiano. Un’altra Una sala è dedicata all’arte dell’ ra pochi turisti. Uscendo dalle
citazione di Calvino, all’ingresso incisione (calcografia, xilografia, sue sale e allontanandosi da via
della Sala degli scambi, invita il litografia), praticata a Urbino Valerio, infatti, si può guardare la
visitatore a entrare in un rappor- dagli allievi della Scuola del libro. città con occhi nuovi.
to di empatia con la città perché
In alto l’autoritratto “è l’umore di chi la guarda che UN PREMIO PER I MITI DI OGGI
di Raffaello. Al cen- dà alla città la sua forma.”
tro della pagina, Il museo è un viaggio nella storia
e nell’idealità di Urbino. Lo scor- L’associazione culturale ArteM presenta la seconda
l’affresco “La scuo- rere del tempo è simboleggiato
la di Atene”, che si da un enorme orologio a pesi edizione del premio artistico e letterario
trova in una stanza realizzato nel 1815, in origine “ArteMexTempore” che si svolgerà a Urbino. Il tema di
esposto sul campanile del quest’anno è “I miti del nostro tempo” e invita i parte-
dei Musei vaticani. Duomo, e da un platano di 311
A sinistra, alcuni anni che si trova in un cortile del cipanti a riflettere su quei valori e quelle idee che ci
particolari dell’ope- palazzo Odasi e che è riprodotto pervadono e plasmano come individui e come società.
nella Sala dei segni: qui si tra- Il concorso è costituito da quattro sezioni: arti grafiche-
ra. Nella pagina a sforma in un albero genealogico
destra, un’immagi- della città, la cui storia si intrec- pittoriche, fotografia, poesia e canzone d’autore ed è
ne della Sala di cia con quelle del mondo. aperto a tutti gli artisti dai sedici anni in su e di ogni
IL CASTIGLIONE Si scoprono, tra le stanze del nazionalità. Si sviluppa nell’arco di tre mesi (dal 14
Fedora, all’interno museo, tracce di artisti, scienzia-
del Museo della ti, architetti e intellettuali che febbraio al 30 aprile), nei quali si possono realizzare e
Scrittore e diplomatico resero grande la città: le fortifica-
città di Urbino. consegnare le opere. La premiazione sarà domenica
alla corte di Urbino, zioni militari realizzate da 29 maggio a Urbino, probabilmente in una sala di
Baldassare Castiglione Francesco di Giorgio Martini per
il duca Federico nel Montefeltro; Palazzo Ducale. I vincitori di ciascuna sezione riceve-
(con la barba e il globo i capolavori di Raffaello e di ranno un premio in denaro di 600 euro, mentre ai
in mano) è affiancato da Barocci, il rinnovamento archi-
tettonico della città ad opera di
secondi e terzi classificati saranno consegnate delle
un autoritratto di
Giancarlo De Carlo; il nuovo targhe al merito. Seguirà una mostra a cui partecipe-
Raffaello (il secondo da rinascimento culturale promos- ranno le prime dieci opere finaliste di ciascuna catego-
sinistra). Il terzo perso- so da Carlo Bo; le angosce del-
l’uomo contemporaneo nelle ria, che saranno poi pubblicate in un catalogo d’arte.
naggio è Giovanni Bazzi,
parole di Paolo Volponi, segnate Al fine di creare fruttuosi scambi culturali con l’estero,
detto il Sodoma, braccio sul fregio della corte interna: la mostra ospiterà le opere di alcuni allievi dell’Istituto
destro del Sanzio nella “Sappiate che ho paura di volare,
di essere chiuso tra questa gente di Arte Applicata del Cairo, diretto da Mostafa Kamal.
lavorazione dell’affresco.
adulta. Ho paura del vento che m.s.m.
non sceglie”. L’idealità di Urbino

9
il Ducato
A sinistra
Marco
D’Agostin.
Al centro
Marta
Bevilacqua
Sotto:
Matteo
Fantoni e
Giulio
D’Anna.

Il 7 Aprile al Sanzio la rassegna TeatrOltre

In scena i “danz’autori”
quattro quadri futuribili
(pensando alla Bausch) tudini abitudinarie per rive- affascinato da ‘Il lago dei
MARTINA ILARI larsi, autentica, rimanendo Cigni’, un’opera d’arte dram-
fedele a se stessa, pur nelle matica che parla d’amore.

D
anzare è mera- infinite versioni. Prendo in prestito la figura
viglia. E’un “VIOLA”- Marco D’Agostin. La del cigno bianco come ele-
modo di abita- coreografia è un percorso di mento drammatico, perso-
re il mondo o esplorazione sugli effetti della naggio destinato alla morte”.
sfuggirne, violenza nei gesti del vivere Il ballerino ha effettuato uno
riflettere sul quotidiano. In un corpo solo studio sul nuovo dramma e
corpo, sul movimento, sugli convivono due anime: una sul far coesistere tragico e
spazi che si aprono con la rabbiosa e insofferente; l’altra umoristico. Non è una ricerca
sola immaginazione. Il 7 leggera, rinunciataria. Il viola sul movimento ma sulla crea-
aprile quattro giovani “dan- è il colore del doppio, ha in sé zione di una tensione fisica
z’autori” si esibiranno sul il rosso e il blu, è il simbolo attraverso forme che il pub-
palcoscenico del teatro della metamorfosi e della blico può riconoscere: dal
Sanzio, proponendo i loro transizione. Ma è anche il cigno alle fisionomie del bal-
progetti nella rassegna significato del verbo "vìola", il letto classico, dal combatti-
TeatrOltre, nata per valoriz- rapporto con le frontiere della mento alla deformazione,
zare le esperienze più origi- vita, la scelta di oltrepassarne capovolgendo in un unico
nali del teatro di ricerca ita- la soglia, o meno. quadro la percezione della
liano. Ve li proponiamo qui, “LEONI”- Matteo Fantoni. È il realtà.
atto per atto. lavoro giornaliero di “allena- Quattro vissuti diversi, quat-
“ N E C N E C ” - M a r t a mento del coraggio”. Il corag- tro percorsi di ricerca, passio-
Bevilacqua. Il titolo è una gio di sfidare i propri limiti, ni, mondi. Forse avranno in
doppia negazione: né questo superare le paure, licenziarsi comune il senso dello stato
né quello. Una figura femmi- dal lavoro che non appassio- emotivo. Per un danzatore
nile analizza le sue contrad- na. L’unico aiuto è la musica. non significa solo eseguire
dizioni, per capire cosa le “É nato come pezzo tragico, uno scorrere di movimenti
appartiene veramente. Le ma senza volerlo è venuta stabiliti e provati centinaia di
facce mutevoli della sua per- fuori una vena comica, ai con- volte ma farlo con la consa-
sonalità, il groviglio comples- fini con il patetico, quasi pevolezza di quello che vorrà
so dell’identità hanno un’ clownesco. Dipende dai tipi di comunicare al pubblico. Un
importanza creativa e pubblico che incontro ma di palcoscenico emozionale che
mostrano i limiti della dire- solito le persone ridono.” rende vivo un sentire come
zione univoca. Il suo deside- “BLOODY BODY BLAH”- viene percepito da chi lo

car
rio è la libertà dalle consue- Giulio D’Anna. “Da tempo ero anima, danzando.

Cinema NON LASCIARMI LA FINE E’ IL MIO INIZIO RASSEGNA CINEMANIA


RANGO Cinema Ducale Cinema Nuova Luce
Feriali: 20,30 Cinema WE WANT SEX
Cinema /22.30 Nuova Luce

te
Ducale Festivi: fino al 5 apri-
Feriali: 16,30/ 18,30/ le
20,00/ 22,00 20,30/ 22,30 Feriali: 21,15
Festivi: 16,00 Festivi:
18,00/ 20,00/ 17,30/21,15
22,00

llo
Di Gore Verbinski, con Mercoledì 6 e giovedì 7
Johnny Depp, Isla Fisher, Bill Di Mark Romanek con Carey DI Jo Baier, con Bruno Ganz, aprile ore 21,15
Nighy, Abigail Breslin. Carter, Mulligan, Andrew Garfield, Elio Germano, Erika Pluhar, Ingresso ridotto 4 euro
Geoffrey Rush. Keira Knightley. Andrea Osvàrt.

ne
Kathy H., Tommy e Ruth tra- L’appassionato giornalista Regia di Nigel Cole, con,
Un camaleonte si ritrova in
scorrono l’infanzia nel collegio Tiziano Terzani, alla fine della Sally Hawkins, Bob Hoskins.
una cittadina del West piena
inglese di Hailsham dove sco- sua vita, racconta al figlio i Rita O’Grady guidò nel 1968
di banditi e fuorilegge ed è
prono un segreto angoscioso viaggi, gli incontri, il mondo a Ford Dagenham lo sciope-
costretto a interpretare il
che riguarda il loro futuro. affascinante della scrittura. ro di 187 operaie.
ruolo dell’eroe.

10
SPETTACOLI

I Canebianco, dalla cantina al palco. Un sound lungo 25 anni

Alle radici del vero rock


In arrivo l’ultimo album tra folk e sonorità tribali. Nuovi progetti e concerti dal vivo

NOEMI BICCHIARELLI in piedi e ancora insieme dopo


tanti anni – racconta il musicista

“I
l Rock è il nostro - rigenerati dal contatto con il
sole, la nostra pubblico. Tantissimi sono stati in
ricarica”. É questo questi anni i concerti dal vivo:
il motto dei per noi il live è fondamentale,
“ C a n e b i a n c o” solo così si riesce a creare una
band musicale del forte sinergia con chi ci ascolta”.
territorio urbinate. Un percorso Il gruppo fa parte dell’associazio-
nato venticinque anni fa nella ne culturale Incerimonia (dal
cantina del loro amico Jack dove nome della loro precedente
si produceva Sangiovese. Lì, tra band), impegnata nell’organiz-
un paio di chitarre scassate e un zazione di eventi per promuove-
bicchiere di vino, è partita l’av- re e far emergere locali e gruppi
ventura dei quattro ragazzi. Oggi della zona. Secondo Max è “indi-
la scena musicale è cambiata spensabile coinvolgere i giovani
tantissimo rispetto ai loro esordi dando spazio alle loro iniziative
nel lontano 1986: pochi erano culturali, questo mantiene acce-
allora i giovani della zona con l’o- sa la loro volontà di sognare e
biettivo di realizzare un progetto permette la crescita del nostro
sonoro. Loro sono sempre gli stupendo e amato territorio”.
stessi, pantaloni in pelle, braccia La band collabora inoltre con
tatuate, baffoni anni ’70 si alter- altre realtà come “Territorio
nano a barbe lunghe e papaline musicale”, associazione culturale
colorate orientaleggianti, uno che organizza festival a livello
stile a metà tra il rock e l’etnico. Il nazionale nella zona e con il
loro attuale sound, che mischia poeta Cheyenne Lance Henson. La band live sul palco del circolo culturale urbinate Black Jack
folk rock e interpretazione deriva
TEATRO SANZIO da precedenti esperienze musi-
cali realizzate inizialmente con il
complesso rock “Drunkers” e in
Due cineforum per tre spettacoli a settimana
Risorgimento e seguito con gli “Incerimonia”,
Resistenza saranno i temi
del 13 aprile al teatro
Sanzio con le letture trat-
te dall'ultimo libro del
gruppo dalle sonorità tribali e
melodiche. Cinque gli album
pubblicati finora, uno in uscita
nei prossimi mesi: “Ululare”,
“Tempi duri”, “Prima o poi” sono
alcuni dei nuovi brani . “Le nostre
Film d’autore, entrata libera
giornalista del Corriere canzoni parlano di cose genuine pasto nudo” di Cronemberg. Sempre promossi
ELIS VIETTONE dall’associazione culturale, sono i due film “Se mi
della Sera Aldo Cazzullo, e autentiche, del territorio al

"I
quale siamo molto legati, dei l brusio del mondo" e "Gian Maria Volontè, lasci ti cancello” e “Memento” il 15 e il 29 aprile
"Viva l'Italia". un attore resistente"sono i due cineforum a nell’oratorio della chiesa Santa Maria Casinina, ad
sogni e delle nostre convinzioni”
Accompagnate dal piano- afferma Max Casoli, leader della entrata libera che martedì, mercoledì e Auditore. Dopo quattro anni di stop, riprende il
forte di Sabrina Reale e band. “ Il nostro punto di vista – venerdì offrono un'alternativa alla movida urbina- cineforum al Centro Donna, che “nasce dall'esi-
continua il cantante - è forte- te. genza di creare spazi e luoghi di socializzazione
da proiezioni di filmati e “La classe operaia va in paradiso” di Petri e “Totò alternativi a locali, bar e discoteche: luoghi di solo
mente condizionato dall’amore
immagini d’epoca, "Viva per la cultura dei nativi america- cerca casa” di Monicelli, sono alcuni dei titoli pro- consumo” racconta Giulia Ponti, 26 anni, studen-
l'Italia" sottolinea che ni. In questo periodo dove tutto è posti dagli studenti che curano le programmazio- tessa di sociologia, membro dell'Assemblea per-
precario, abbiamo bisogno di ni del Teatro Cust2000 e del Centro Donna. Prima manente degli studenti e tra le organizzatrici del-
"nel profondo siamo inti- di ogni proiezione viene introdotto il film, il perio- l’iniziativa, “controprova che questa sia una neces-
saggezza, quell’equilibrio che da
mamente legati al nostro sempre ha distinto gli indiani do e il regista, mentre al termine viene stimolato sità condivisa, è stata la partecipazione che il cine-
paese. E ci pare impossi- d’America dalle altre civiltà. Gli un dibattito. Per Donatella Marchi, docente uni- forum ha raccolto. La scelta di dedicare questo
indiani ci insegnano che un versitaria in pensione e direttrice del Teatro primo ciclo a Gian Maria Volontè è per i ruoli poli-
bile che siano esistiti popolo che non sogna è un Cust2000, il cineforum “è un modo per combatte- tici e sempre critici della società che questo attore
uomini e donne per cui popolo che ha smarrito l’anima – re il disagio giovanile che ripiega sulla cultura ha interpretato”. Per ora sono previste tre proiezio-
l'Italia era un ideale che prosegue Max – e noi lo facciamo dello sballo. Ai giovani offriamo un’attività ricrea- ni (vedi cartellone) ma dopo le vacanze di Pasqua
salendo su un palco, in sala tiva serale che stimoli un loro punto di vista critico la rassegna proseguirà con "Sbatti il mostro in
valeva la vita e per cui prove, scrivendo canzoni”. I e che offra uno spazio al cinema d’autore, altri- prima pagina", "Uomini contro" e altri. Un altro
Viva l'Italia furono le ulti- “Canebianco” invitano il pubbli- menti dimenticato dall’esigenze di mercato”. La cineforum, più orientato agli studenti, è quello
me parole". co alla riflessione, il suono è la sede del Cust2000 può accogliere quaranta spetta- dell'associazione universitaria “FuoriKorso”, che
loro arma, il primo veicolo per tori e la sua programmazione durerà fino all’11 ha concluso con la sua rassegna nelle sale dei
comunicare. “A differenza di altre maggio, tutti i mercoledì alle ore 21.15, con film Collegi, dedicata all’horror, e riprenderà nel 2012
band locali e non, siamo ancora del calibro di “Mamma Roma”, di Pasolini o “Il con nuovi temi.

Cineforum Mostre Spettacoli ANTICORPI EXPLO’ Incontri


CUST, ass. culturale NOT GDD ASCANIO CELESTINI: NUOVA DANZA ITALIANA ALDO CAZZULLO
Piazza della Repubblica, Accademia di RADIO CLANDESTINA Giovedì 7 Aprile Viva l’Italia
Palazzo Albani Belle Arti di Palazzo Ducale Teatro Sanzio Teatro Sanzio
mercoledì 6 e 13 aprile Urbino Piazzale Duca Federico, 13 ore 21 Mercoledì 13 aprile
ore 21:15 ingresso libero fino al 12 apri- Domenica 10 aprile ore 21
Totò cerca casa, di M. le ore 17:30 Quattro diverse performance
Monicelli (1949) Ingresso libero nate da un lavoro di ricerca Letture tratte dall’ultimo libro
Mamma Roma, di P. P. Pasolini Radio Clandestina è uno spet- sul corpo. Per il settimo anno storico-politico: “Viva l’Italia”
(1962) Mostra di critica d’arte che tacolo teatrale per ricordare consecutivo, Urbino ospita la del giornalista del “Corriere
CENTRO DONNA analizza il lascito intellettuale le vittime della Shoah. rassegna promossa dalla fon- della Sera” Aldo Cazzullo.
Via L. Valerio, 8 di Gino De Dominicis, uno dei Ascanio Celestini racconta la dazione Teatro della Fortuna Durante la serata verranno
venerdì 1, 5, 8 aprile più emblematici e controversi tragedia delle fosse Ardeatine di Fano, dai comuni di Pesaro proiettati filmati e immagini
ore 22:00 ingresso libero artisti del panorama italiano del 1944, la città, i quartieri. e Urbino e dall’Amat. che hanno fatto la storia del
La classe operaia va in para- del secondo dopoguerra. La Un piccolo viaggio nella storia Un palcoscenico che ospita le nostro paese, a 150 anni
diso, di E.Petri (1972) mostra è un invito alla rifles- di Roma e d’Italia fatta di più importanti e originali dall’Unitàd’Italia.
Ogro, di G.Pontecorvo (1979) sione artistica a pochi anni incontri attraverso il teatro esperienze della scena con- L’accompagnamento musica-
Le quattro giornate di Napoli, dalla sua scomparsa. della memoria. temporanea. le al pianoforte è di Sabrina
di G.Puccini (1968) per info: 0722- 320287 per info: 0722- 2760 Reale.

11
il Ducato
Stabile il prezzo degli affitti e della mensa, sullo studente pesa il carovita

Se avesse mille euro al mese


Si può risparmiare con un po’ di attenzione, ma immatricolarsi costa il 7% in più rispetto a quattro anni fa
che diventano 220 al Colle
VALENTINA BICCHIARELLI compresa la colazione. Così dal 2007 al 2011
MASSIMILIANO COCCHI Il vitto è un’altra voce consi-
stente delle spese. In mensa un SPESE QUANTO COSTAVA QUANTO COSTA VARIAZIONE %

N
iente aumenti per pasto completo costa 4 euro
vitto e alloggio, (come nel 2006), 2,10 se si sce-
sono le tasse uni- glie il Cibus. Per una settimana, Immatricolazioni
versitarie e il dunque, si sborsano al massi- Giurisprudenza 684 735 7,4
costo della vita ad mo 56 euro e chi sceglie di fare
alleggerire sem- la spesa al supermercato non Affitti da 180 a 400 da 180 a 400 0
pre di più le tasche degli studen- spende di meno. I costi medi
ti. Un giovane attento (e con oscillano fra i 50 e 120 euro set- Collegi da 160 a 190 da 160 a 190 0
poche pretese) può sperare di timanali, ma ci si può arrangia-
farcela con 600 euro: altrimenti re con un po’ di fantasia. 4 4 0
passa nel girone infernale di Curiosa è l’esperienza di Mensa
quelli che devono chiedere a Sebastiano Mottes e Tommaso
mamma e papà, oppure far finta Suttora, 22enni friulani al Biglietto bus 1 1,05 5
che la quarta settimana non esi- secondo anno di Scienze
sta. Motorie, che nonostante l’aria Pasta 0,54 (500 gr) 0,79 (500 gr) 46,2
Dal 2007 a oggi immatricolarsi a ingenua si fanno già bene i
un corso di laurea triennale conti in tasca: “Siamo cinque Latte 0,89 (1 l) 1,25 (1 l) 40,4
all’università “Carlo Bo” costa in coinquilini e facciamo la spesa
media il 7,3% in più. Lo stesso tutti insieme all’Eurospin di Benzina verde 1,236 1,561 26,3
aumento si registra per l’iscri- Fermignano. In questo modo
zione agli anni successivi. Anche riusciamo a cavarcela con 25
la seconda rata ha subito un euro a testa”. Gli aumenti fra gli
ritocco all’insù in tutte le facoltà: scaffali dei supermercati si pos-
dal 3,3% al 4,7% in base alle
fasce di reddito. Ad esempio per
sono compensare anche facen-
do attenzione ai prodotti più
Uno sportello per i problemi dei collegi
immatricolarsi a economici: un pacco di pasta si

L’Ersu si mette il Cascu


Giurisprudenza nel 2007 ci vole- può pagare 59 centesimi, solo 5
vano 684 euro, oggi ne occorro- in più del 2006. Un litro di latte
no 735. L’iscrizione al nuovo costa fino a 35 centesimi in più,
anno accademico passa da 678 a ma con un occhio all’offerta si
729 euro. Quattro anni fa la risparmia quasi un euro.
fascia più debole spendeva 946 Si può fare economia anche
euro annui, mentre quella più con i libri: c’è chi li compra in
ricca 1242. Oggi si va dai 1006 ai comunità con i colleghi, e chi li ROSSELLA NOCCA da colleghi studenti rende tutto molto più informa-
1319 euro. acquista usati per poi rivender- le, semplice e stimolante”, dice Aldini. E’ più proba-

“C
Quello che a Urbino non è di li come Elisa Bizzarri, aspirante os’è, un’assicurazione sarda?” “Sarà un bile, infatti, che i ragazzi si rivolgano a loro coetanei
certo schizzato verso l’alto è il psicologa. servizio per i disabili.” “Non l’ho mai sen- piuttosto che agli uffici competenti, specie per alcu-
prezzo degli affitti, “invariato se A incidere sui costi sono anche tito.” “Ho visto i volantini, ma non ho letto ni problemi. Il servizio offre agli universitari due
non in ribasso” rispetto al 2007 i trasporti, soprattutto per i fuo- di cosa si tratta.” Fra gli abitanti dei collegi molti possibilità: presentarsi nell’aula 2 esterna del
secondo le agenzie immobiliari. risede e pendolari. Feliciano ignorano ancora cosa sia il Cascu (Centro ascolto Tridente il martedì (16.30-18.30) e il giovedì (15.00-
Se ci si accontenta di una siste- Moliterno, al quarto anno di studenti collegi universitari), il nuovo servizio 17.00) per parlare con i tutor e compilare una sche-
mazione in camera doppia si Giurisprudenza, spende alme- dell’Ersu, attivo dal 1 marzo. Sin dalla denomina- da di segnalazione oppure connettersi a Internet e
continua a pagare tra i 180 e i no 160 euro per tornare in auto zione, lo sportello nasce come “strumento di prote- pubblicare il loro messaggio sul forum
240 euro mensili, mentre per le fino a Lecce. “Mi manca il sole zione dello studente universitario”, finalizzato a (http://cascu.forumfree.it/). Sinora le segnalazioni
singole il prezzo non supera i della mia città - confida - ma rendere più agevole la sua permanenza nei collegi, più comuni sono state la richiesta di posticipare gli
300. Crisi economica e diminu- sono costretto a scendere solo come ci spiega Alessandro Aldini, docente della orari di apertura della mensa (12.00-14.00 e 19.00-
zione della richiesta di camere per le festività, altrimenti i costi facoltà di Informatica nonché tutor del centro. Se 21.00) e quella di potenziare i trasporti verso il centro
hanno bloccato i prezzi. Sono diventano proibitivi”. Forse una studentessa ha problemi di convivenza con storico. Altri ragazzi si sono rivolti al Cascu per infor-
pochi quelli che si possono per- conviene utilizzare i mezzi una coinquilina troppo rumorosa, i tutor possono mazioni di servizio (orari ambulatorio medico, psico-
mettere il “lusso” di un monolo- pubblici. Nonostante il bigliet- intercedere per un cambio di stanza o di blocco, per logo, richiesta di una camera) o lamentele sulle puli-
cale o di un appartamento in to di una corsa urbana sia esempio. Ci si può rivolgere al Cascu per lamentele, zie alla Vela e all’Aquilone. “Il nostro compito non è
residence, come Alice aumentato da 1 a 1,05 euro, ma anche per informazioni di servizio o suggeri- solo quello di ascoltare gli studenti”, precisa Sara, “ma
Michaliou, 23enne greca, che con gli abbonamenti si rispar- menti. Al front-office ci sono quattro studenti tutor: anche di far capire la prospettiva dell’Ersu, avere un
per studiare Farmacia ha scelto mia. Grazie ad una convenzio- Elisa Melissaccio e Ganimet Elmazi per i collegi ruolo di mediazione fra il punto di vista dell’Ente e
Urbino: “Vivere sola mi costa ne Adriabus-Ersu, con 30 euro Tridente e Serpentine e Salvatore Sammartino e quello dell’utente”. Il Cascu, insomma, vuole sì “pro-
400 euro al mese”, calcola. Le al mese, invece di 35, gli stu- Sara Menchetti per Vela e Aquilone. E’ proprio que- teggere” gli abitanti dei collegi, ma anche sensibiliz-
tariffe più basse si pagano ai col- denti si possono spostare in sto il vero elemento di forza del Cascu. “La presen- zarli e invitarli alla collaborazione e al rispetto reci-
legi: fra i 162 e i 190 euro al mese tutta la provincia. za di uno sportello direttamente ai collegi e gestito proci per migliorare il loro vivere quotidiano.

12
UNIVERSITÀ
Dal 2005 l’e-learning è in aumento

Nell’aula virtuale
si studia sul serio
GLORIA BAGNARIOL

I
l professore fa la sua lezio- zi d’Ateneo per l’e-learning).
ne, gli studenti seguono, Passaparola che ogni anno rag-
fanno domande e ogni giunge sempre più studenti, dai
tanto interrompono con 110 del 2005 fino ai circa 400 di
brusii di sottofondo. Solo quest’anno. Attualmente sono
che stavolta ognuno è a attivi tre corsi di laurea trienna-
casa propria. È l’e-learning, la le (Sociologia e servizio sociale,
didattica a distanza, e a Urbino Scienze della comunicazione
è realtà da più di dieci anni. ed Informatica applicata) ed
Attraverso una piattaforma uno di laurea magistrale
creata con la collaborazione (Gestione delle politiche, dei
Parte un tavolo di concertazione con il Comune della facoltà di Informatica
applicata, i docenti caricano il
servizi sociali e della mediazio-
ne interculturale) e si spera di
materiale didattico e danno poter allargare sempre più l’of-

Gli studenti all’attacco:


appuntamento in un’aula vir- ferta formativa, nonostante le
tuale dove si incontrano con resistenze di quei docenti che
alunni e tutor. Oltre alla lezione ancora guardano il computer
c’è la possibilità di aprire un come un mostro. L’altro ostaco-
forum per ulteriori approfondi- lo è rappresentato da chi teme
menti, ma anche spensierate che la didattica a distanza porti
chiacchiere tra colleghi. Questi via studenti e quindi risorse.

“Vogliamo più spazio


luoghi permettono di eliminare “Non è vero - sostiene
l’asetticità tipica della didattica Giovanni Torrisi, vicedirettore
a distanza e creano un gruppo del Crisel – sono soprattutto gli
classe a volte più affiatato di adulti che non risiedono ad
quello che si forma tra i banchi Urbino ad approfittare di que-
di legno. Lo testimoniano anche sta opportunità. Questo tipo di
le dichiarazioni di alcuni stud- percorso raggiunge persone
sul canale Youtube del corso: che altrimenti non si sarebbero

la città è anche nostra” Ciro crede che “la cosa più bella
di questo passaggio all’online è
stata la possibilità di conoscere
tantissime persone”. Gli fa eco
Leonardo convinto che i corsi
e-learning offrano maggiori
opportunità proprio perché
mai iscritte”.
Il termine e-learning non
descrive un unico metodo di
insegnamento: variano gli stru-
menti, ma soprattutto le moda-
lità. “L’università di Urbino ha
scelto una didattica di tipo
ALBERTO SOFIA torale delle ‘Formiche’ – coalizio- “Tecnicamente – conclude poi il “l’interazione attraverso inter- blended learning, nella quale i
ne di sinistra vincente alle ultime sindaco – per istituire il consiglie- net consente di entrare profon- momenti virtuali vengono inte-

U
na commissione elezioni universitarie – era stata re aggiunto sarebbero state damente in contatto con gli grati con le lezioni classiche,
congiunta per inserita la richiesta del consiglie- necessarie lunghe procedure per altri”. frontali” spiega il professor
aprire un canale re aggiunto degli studenti: “Molti la modifica dello Statuto”. Esistono da tempo pratiche di Kazepov che tiene a precisare
di comunicazione comuni come Roma e Perugia – Alla commissione congiunta e-learning disseminate per che “gli esami sono sempre in
tra studenti, afferma Simone Lancianese, rap- parteciperanno due o tre rappre- tutto il territorio nazionale, a presenza, non esistono valuta-
Università, Ersu e presentante studentesco all’Ersu sentanti degli universitari, che Urbino è iniziato tutto nel 1998 zioni a distanza. Niente a che
consiglio comunale: è questa la - hanno istituito la figura del con- saranno eletti dal Consiglio degli con un master internazionale vedere con le Università tele-
proposta dell’amministrazione di sigliere per gli immigrati. A studenti. “Alla città mancava un sui cambiamenti urbani che ha matiche che utilizzano un
Urbino per aumentare la parteci- Urbino pensavamo ad un tavolo di confronto come questo. coinvolto 200 dottorandi di 25 sistema completamente diver-
pazione degli studenti alla vita modello simile per gli studenti, Speriamo sia solo il primo passo paesi diversi. Nel 2004 è stato so”.
politica, sociale e culturale della per dare voce e rappresentanza verso una piena cittadinanza”, ha inaugurato il primo corso di L’università finora, a parte i
città ducale. alle nostre richieste”. La propo- commentato Stefano Paternò, laurea in sociologia d’Italia. Un costi iniziali del progetto, non
Il tavolo di concertazione, che sta, condivisa dal Rettore Stefano presidente del Consiglio studen- esempio d’eccellenza di cui ha disposto alcun fondo. Il
entrerà in funzione entro il mese Pivato, non è stata accolta dal- tesco. La richiesta di partecipare però non si parla abbastanza: Crisel si autofinanzia grazie al
di aprile, proverà a creare un l’amministrazione comunale, alle sedute consiliari comunali difficile reperire informazioni contributo aggiuntivo, 500
ponte tra il corpo studentesco e i che ha preferito adottare soluzio- non è infatti abbandonata: “La dalla home page dell’ateneo, euro, che gli studenti ogni
principali enti che forniscono i ni diverse: “Non avevamo previ- commissione deve essere un praticamente nulla la pubblicità anno pagano per aver accesso
servizi nel territorio. Da tempo sto questa figura tra i nostri punto di partenza. La cittadinan- durante l’open day. “Ci muovia- ai servizi in rete. Quasi tutta
studenti ed associazioni universi- obiettivi elettorali” ha sottolinea- za studentesca deve essere rag- mo essenzialmente attraverso il l’organizzazione sembra muo-
tarie chiedevano al Comune la to Corbucci. Secondo la Giunta, giunta attraverso la rappresen- passaparola” afferma Yuri versi in maniera volontaristica,
possibilità di incidere sulle scelte infatti, un tavolo congiunto tanza diretta, la trasparenza delle Kazepov, delegato del rettore cosa che rende difficile il suo
adottate dal Municipio. Per que- sarebbe più funzionale al rag- amministrazioni, l’aumento dei all’e-learning e direttore del mantenimento nel lungo
sta ragione nel programma elet- giungimento degli obiettivi. servizi e il pieno accesso alla cul- Crisel (Centro di ricerca e servi- periodo.
tura” ricorda Lancianese. Gli uni-
COMMISSIONE STATUTO versitari sono spesso considerati OFFERTA FORMATIVA
semplici fruitori di servizi, estra-

I ricercatori protestano nei alla comunità ducale: “I pre-


giudizi sono sempre i soliti.
Studente è sinonimo di movida e
Moda, no alla deroga
vandalismo. Siamo contrari a
In una lettera aperta al Rettore, 54 ricercatori queste etichette e riteniamo di Nessuna deroga ministeriale per Moda. Il Rettore
dell’Università di Urbino hanno contestato le modalità poter offrire un grande contribu- Stefano Pivato, accusato dai docenti del corso di non
to in termini di partecipazione e
di nomina della Commissione che modificherà lo cultura”, precisa il rappresentan- essersi attivato per mantenerlo in vita, si è difeso
Statuto d’Ateneo. “La Legge Gelmini – si legge nella te all’Ersu. L’obiettivo è ricucire durante un incontro con una delegazione di studenti:
nota - concentra il potere nelle mani di pochi, rafforzan- lo strappo tra residenti e studen- “Non ci divertiamo a tagliare, è stata inviata una richie-
ti: “Il consigliere aggiunto ci per-
do le gerarchie interne”. Il Senato non ha accolto la metterebbe di comprendere sta verbale, ma il Ministero si è rifiutato”. Moda, che
proposta dei ricercatori, i quali avrebbero voluto elegge- meglio le esigenze e i problemi non possiede i numeri minimi di docenza, non verrà
re autonomamente i propri rappresentanti, senza dele- della città, anche se con un ruolo così riattivata, nonostante le richieste di Cna,
consultivo” conclude Simone
gare la scelta al Rettore sulla base di una rosa di Lancianese. FederModa e di diverse scuole secondarie. Critico
nomi. “Una scelta in aperto contrasto con il cambio di L’amministrazione sembra però Galliano Crinella, presidente del corso: “Da anni rispet-
passo promesso da Pivato durante la sua campagna convinta della propria scelta: “Al tiamo le richieste ministeriali, essendo legati con il ter-
termine del mandato attuale il
elettorale”. I ricercatori hanno così richiesto maggiore mio successore potrà verificare ritorio e le imprese, e attiriamo studenti dall’estero,
collegialità e partecipazione nelle decisioni adottate l’effettiva utilità della commis- anche dalla Cina. Così si blocca il progetto di interna-
dall’Ateneo. sione o scegliere opzioni diffe- zionalizzazione dell’Ateneo”.
renti”. La questione, dunque,
potrebbe non essersi conclusa.

13
il Ducato
E’ sempre il calcio lo sport che attira i più giovani, ma campioni si nasce

Vivai: uno su 35.000 ce la fa


500 ragazzi si allenano tra Urbania, Fermignano e Urbino. Ivan Scalbi, oggi all’Empoli, il più promettente

GABRIELE MICELI L’intervista


“L’ allenatore
I
van Scalbi, terzino
destro nei giovanissimi
nazionali dell'Empoli,
classe 1996, "è un esem- è metà tecnico
pio per tutti i ragazzi
che vengono qui ad
allenarsi: un ottimo giocatore
e metà padre”
e soprattutto un ottimo stu-

M
dente", dice Antonio Coletta, a r c o
presidente del Prb Young Smacchia,
Soccer di Fermignano. Il pic- o s s e r v a t o re
colo talento, cresciuto nel dell'A.C.
vivaio della società, è partito Milan nei set-
per la cittadina toscana alla tori giovanili,
ricerca di fortuna come pro-
In alto: Marco ex calciatore non professioni-
fessionista. Una scelta non Smacchia (responsa- sta, è un marchigiano doc.
facile per chi, a soli quattordi- bile nazionale Milan Classe 1967, con i suoi oltre
ci anni, deve salutare tutti per 300 gol è stato uno dei giocato-
iniziare una nuova avventura.
Junior Camp). ri più prolifici della regione.
"Oggi sono contento per aver A sinistra e in basso Insieme a Fausto Pagliaccia e
accettato il trasferimento", le giovani promesse: Stefano Falghera, è responsa-
dice Scalzi. "Per me era una bile nazionale Milan Junior
grande occasione che non Ivan Scalbi, Michele Camp.
potevo rifiutare. Il mio futuro? Orazi, Matteo Rossi, I settori giovanili hanno spes-
Magari diventare un giocatore Luca Matteucci so un ruolo secondario rispet-
di serie A". Ovviamente. to alla prima squadra. Di chi è
L'ambizione di giocare nella la colpa?
massima categoria accomuna "Non c'è un solo responsabile.
un po' tutti gli aspiranti cal- Mancano i soldi, soprattutto in
ciatori. Di certezze nel calcio questo periodo di crisi. I setto-
però ce ne sono poche. Ed è ri giovanili fanno quel che pos-
proprio quello che viene inse- sono con quel poco che hanno.
gnato ai 500 ragazzi presenti Spesso però manca la volontà
nei settori giovanili di Urbino, di investire. Bisognerebbe sen-
Fermignano e Urbania. Loro, sibilizzare i Comuni, anche
che rincorrono un pallone perché sono pochi quelli che
dall'età di sei anni, sanno hanno strutture adeguate".
bene che la strada che porta al Lavorare coi giovani non è
professionismo è lunga e tor- facile. Quanto è determinante
tuosa. Ci vuole sacrificio, bra- avere dei buoni allenatori?
vura, umiltà e tanta fortuna. "È fondamentale. I nostri alle-
Qualcuno è già approdato natori fanno corsi di pedago-
nel grande calcio come gia, si aggiornano continua-
Alessandro Marchi (oggi tito- mito di Maldini, saranno gli responsabile del settore gio- cadetto. La rinascita del cal- mente. Una cosa è avere un
lare nel Piacenza), qualcun'al- unici due giocatori della pro- vanile: "Qui insegniamo il cio marchigiano potrebbe tecnico preparato in grado di
tro potrebbe presto indossare vincia di Pesaro-Urbino a far gioco del calcio e i valori di arrivare proprio dai vivai. far emergere le qualità e segui-
la maglia di società prestigio- parte della prossima rappre- rispetto e lealtà nei confronti "Ultimamente ci sono società re passo dopo passo un ragaz-
se. Ma chi sono le giovani pro- sentativa regionale. dei compagni". Ed è per que- che stanno facendo buone zo (dalla coordinazione alla
messe dei vivai locali? Il valore di un giocatore, sto che l'unione fra tecnica e cose per i ragazzi, come Fano, tattica), tutt'altro è pensare
Michele Orazi e Matteo Rossi, spesso dipende dal non sen- comportamento rendono Fossombrone, Urbania e che basti un corso per diventa-
entrambi nati nel 1996, gioca- tirsi il nuovo campione del Luca Matteucci, classe 1997, Fermignano", dichiara Marco re un bravo allenatore".
tori dell'Urbania Calcio, secolo già in tenera età. centrocampista centrale, il Smacchia, responsabile Se il futuro del calcio marchi-
"hanno le potenzialità per L'Urbino Calcio, che que- giocatore-modello che potrà nazionale Milan Junior giano passa dai giovani, in che
diventare dei bravi giocatori", st'anno sta vivendo la sua farsi strada in categorie Camp. La serie A resta un tra- modo invertire la tendenza
dice Walter Antognucci, peggiore annata, non smette superiori. guardo arduo, come confida negativa degli ultimi anni?
responsabile del settore gio- di credere nei suoi ragazzi e Oggi le Marche non sono rap- Smacchia: "Dei 35mila calcia- "Forse è un sogno, ma tutti i set-
vanile. Il primo, attaccante nella filosofia che "se son presentate in serie A. Il solo tori selezionati dal Milan sol- tori giovanili dovrebbero colla-
che ammira Del Piero, insie- bravi è giusto lasciarli anda- Ascoli, difende l'orgoglio del tanto uno arriva in serie A". borare insieme, aprirsi per il
me al secondo, difensore col re", dice Luigi Amaranti, territorio nel campionato Perciò ragazzi, studiate. bene di tutti". (g.m.)

14
SPORT

A sinistra:
Davide
Fanelli
durante
una gara.
A destra:
il pilota in
una confe-
renza
stampa

Alto, magro, vent’anni: il pilota urbinate rivela i progetti per il futuro

Le due ruote veloci di Fanelli


Figlio d’arte, infanzia sulle minimoto, adrenalina e un sogno: “Un giorno vorrei fare il Casey Stoner”
paura. Faccio il check di tutta passare alla velocità? Quest'anno avresti dovuto LA MOTO 2
STEFANIA BERNARDINI la settimana e se ci sono stati "Avevo 12 anni, in una gara fare la coppa del mondo 1000
problemi inizio a fare un sono arrivato male in un salto Stock, ti è dispiaciuto il cam-

B
raccia tatuate, un viaggio mentale per cercare e ho battuto forte la schiena. bio di programma del team? Nuova categoria intro-
metro e ottanta di di capire cosa evitare. Poi Il mio morale era a terra e ho "All'inizio ci sono rimasto dotta nel 2010 con
magrezza, ven- quando parto non penso più deciso di cambiare anche male perché il mondiale è un
t’anni. L'asfalto a nulla. Alla fine mi rendo perché nella velocità il fattore bel traguardo, però se andia- alcune limitazioni:
della città ducale conto di quello che ho fatto, fisico conta meno". mo bene in Moto 2, il prossi- motore 600cc a quat-
si piega al passag- se sono andato bene o se c'è Quando stai per cadere, non mo anno ci potrebbe essere il tro tempi fornito dalla
gio di questo potenziale stata qualche cavolata. La ti assale il terrore? passaggio al livello interna-
Valentino Rossi. Si chiama soddisfazione arriva sul "Se sai che stai forzando al zionale". Honda e derivato dalla
Davide Fanelli e con la sua podio, guardo i tecnici che massimo, in un certo senso la Un campione che apprezzi? CBR600RR e pneuma-
fedele compagna, una Bimota esultano, gli amici che caduta te la sei cercata. Il "Casey Stoner. La sua guida tici Dunlop. Sorella più
HB4, il giovane campione applaudono e penso che ho brutto è quando non te l'a- istintiva e aggressiva mi fa
gareggerà per il campionato fatto una gran bella gara". spetti. Se scivoli all'improvvi- impazzire. Mi rivedo molto in economica della clas-
italiano di Moto 2 dopo esser- Perché dopo l'incidente, con so non riesci a spiegarti il lui. Siamo anche nati lo stes- se regina MotoGp.
si distinto, nel 2010, conqui- il minicross, hai deciso di motivo e vai nel panico". so giorno dello stesso mese".
stando il quarto posto al cam-
pionato italiano di velocità
600 Stock e il quinto all'euro- Una competizione “dolce” e aperta a tutti: per solidarietà
peo.
Quando è nato il tuo interes-
se per la due ruote?
"Già a due anni avevo la mini-
moto con le rotelle. Mio padre
è un ex-crossista, andavo a
vedere le gare. La passione era
innata, quel mondo mi ha
Vivicittà, un week end tutto di corsa
subito affascinato". di questo bene essenziale. L’ambiente tenendo conto della conformazione del
VALENTINA GERACE resta protagonista: per il presidente del territorio. I giri di orologio effettuati dagli
Quando sono iniziate le
prime gare? comitato provinciale della Uisp iscritti della ripida Urbino verranno per
Alessandro Ariemma “il discorso del- esempio "compensati" riducendoli di un

M
"A sei anni ho cominciato con ettiamoci nei panni di un giova-
il minicross. A livello regiona- ne universitario urbinate. Week l’ambiente è fondamentale, l’impatto minuto. Da Borgo Mercatale a Piazza
le ero sempre primo o secon- end significa ritorno a casa. delle gare è stato studiato e useremo il della Repubblica, da Via Veneto al
do, anche nel campionato ita- Oppure far tardi la sera, divertirsi. Ma ci più possibile materiale biodegradabile Duomo, da Porta Santa Lucia a Via
liano riuscivo a piazzarmi sarebbe anche una terza via, lo sport. durante il percorso”. Raffaello, i corridori urbinati si cimente-
bene. Poi ho corso con le Domenica 3 aprile la Uisp (Unione italia- Saranno 11, tra maschili e femminili, le ranno in 12 chilometri di corsa in salita.
minimoto e nel 2006 sono na sport per tutti) porta a Una gara competitiva ma
passato alle ruote alte con il Urbino la Vivicittà. Si tratta anche "contemplativa"
trofeo Honda 125 GP: secondo di una competizione di visto il percorso, che si
classificato e miglior esor- podismo, disputata alla snoderà tra i luoghi più
diente". stessa ora in 43 città italia- antichi e apprezzati della
Numero di gara 27 e numero ne e 17 istituti penitenziari città ducale.
fortunato 17: cosa significano e minorili. Una gara che Anche le scuole potranno
per te? all'aspetto ludico unisce un partecipare; ci saranno
"Il 27 l'ho avuto nella prima impegno sociale, civile e ben tre categorie dedicate
gara e ho sempre cercato di ambientale. Con uno ai più piccoli. Gli esordien-
tenermelo, il giorno 17 invece sguardo anche alle regioni ti, tra i sei e gli 11 anni, i
sono arrivate tutte le vittorie più disagiate del pianeta. giovani, tra i 12 e i 13 anni
più belle, più significative." Giunta alla sua tredicesima e i cadetti tra i 14 e i 15
Per esempio, quale vittoria? edizione, la gara toccherà i anni. Per loro è previsto un
"Quella dello scorso anno a campi profughi del Libano, percorso ridotto, di 600
Misano. Era un brutto perio- Gerusalemme Est, Kinshasa, metri per le categorie
do, dovevamo fare un bel Sarajevo, e molti altri luoghi. minori e di un chilometro
punteggio per riscattarci. I diritti umani e la solida- per i cadetti. Le classifiche
Quella è stata finora la più rietà saranno il filo rosso che legherà categorie in cui verranno divisi, in base locali verranno stilate dopo la gara men-
bella vittoria". tutte le competizioni. Come accade in all'età, gli iscritti. Unica la classifica a tre per quelle nazionali bisognerà atten-
Raccontaci una giornata di ogni edizione, un tema di attualità sarà al livello nazionale, che terrà conto dei dere domenica 10 aprile.
gara, quali sono le tue emo- centro del volantino e della festa. tempi di ogni città. Per i primi tre a salire Pronti via dunque, sperando che il tempo
zioni? Quest'anno è la volta dell'acqua: gli orga- sul podio sono previsti dei piccoli premi. sia clemente e che la partecipazione
"Adrenalina. Alla partenza nizzatori vogliono sensibilizzare parteci- I più veloci saranno selezionati non solo urbinate aumenti, perchè “gli iscritti non
adrenalina, tensione, anche panti e curiosi a un uso più consapevole in base ai tempi impiegati ma anche competitivi sono sempre troppo pochi”.

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il Ducato MASS MEDIA
Come è nata la più grande storia di spionaggio internazionale del secolo

“Pronto? Sono Assange...”


Il racconto dei giornalisti che hanno lavorato sui cablogrammi di WikiLeaks, svelando tutti i retroscena

“Usare i documenti segreti


come tessere per costruire
il puzzle di una inchiesta”
MARIA SARA FARCI lo staff di WikiLeaks a cercarci.
Circa due anni fa Assange in per-

O
cchi di ghiaccio sona contattò una nostra colla-
che si perdono in boratrice, Stefania Maurizi, che
uno sguardo sfug- si occupa soprattutto di temati-
gente. Capelli briz- che internazionali relative a traf-
zolati con un taglio fico d’armi e questioni nucleari.
alla Richard Gere. Successivamente contattarono
Sempre in fuga da una parte al- anche me per verificare alcuni
l’altra del pianeta. Con sé porta documenti che riguardavano l’I-
solo una borsa con il suo compu- talia. A causa dei vincoli imposti
ter e i cellulari criptati. Non è il da WikiLeaks, ce ne siamo occu-
personaggio di un romanzo di Le pati soltanto io e Stefania. Dopo-
Carrè, ma il ritratto di chi ha avu- diché su alcuni lavori specifici ci
to modo di conoscere il “pirata” siamo rivolti a colleghi di una cer-
della rete che da qualche tempo ta esperienza”.
sta facendo tremare i potenti di Un metodo di lavoro diverso,
tutto il mondo: Julian Assange. quello compiuto dalle due testa-
Diventato famoso su internet, te, ma che alla fine ha prodotto lo
ancora prima del Cablogate, per stesso risultato al quale Assange
aver creato un sito che permette- aspirava: diffondere le informa-
va ai lettori di consultare i dispac- zioni contenute nei cablogram-
ci originali delle ambasciate ame- mi. “C’era innanzitutto una ne-
ricane. Un nuovo modo di fare cessità di ordinare il materiale
giornalismo, che il fondatore di per individuare le notizie – ha
WikiLeaks stesso ha definito continuato Mora - perché non
“scientifico” perché sembrava tutti i cablogrammi erano uguali
non avere bisogno della media- o contenevano lo stesso grado di
zione dei giornali. Ma alla fine an- notiziabilità. Questo lavoro di se-
che il pirata della rete ha dovuto lezione lo potevano fare solo i
cedere al potere dei media tradi- giornali”.
zionali per poter diffondere e ren- Poi c’era anche un problema di
dere accessibili a tutti i suoi 250 sicurezza. “I primi documenti
mila documenti segreti. E lo ha pubblicati senza controllo sul si-
fatto coinvolgendo, in un modo to Wikileaks, riguardanti la guer-
degno dei migliori romanzi spio- ra in Iraq, hanno messo in peri-
nistici, quattro quotidiani (El colo la vita di persone che com-
Pais, Le Monde, The Guardian e parivano nei files. Così come nei
The New York Times) e un setti- documenti sull’Afghanistan ci
manale tedesco, Der Spiegel, che sono i nomi di tutti gli informato-
hanno pubblicato una prima se- ri e degli agenti che forniscono al-
rie di cablogrammi il 28 novem- le truppe italiane e occidentali
bre 2010. “A fine ottobre abbiamo notizie sui Talebani. È chiaro che
saputo che dovevamo tornare in pubblicare quei nomi li espor-
Spagna per un lavoro, ma non ci rebbe a morte certa. Questo è ciò
hanno detto quale. La cosa era ab- che WikiLeaks vuole evitare”, ha LA STORIA
bastanza segreta. Siamo arrivati a affermato Di Feo.
Madrid in otto, dieci corrispon-
denti. Dopo una riunione con il
Ma l’esistenza diWikiLeaks va ol-
tre la pubblicazione di materiali
Berlusconi e Putin, i sorvegliati
direttore – ci ha raccontato Mi- segreti. La vera rivoluzione che
guel Mora, corrispondente in Ita- Assange ha portato nel mondo Il sito che ha fatto tremare i potenti del mondo
lia di El Pais - abbiamo diviso il del giornalismo sta nel fatto che
materiale e cominciato a lavorare esista gente disposta a conse-
per i cablogrammi. Ci hanno gnare carte segretate a un inter- WikiLeaks inizia a pubblicare documenti segreti delle ambasciate nel 2007. I files dif-
chiuso in un bunker in cui pote- mediario che poi le dà ai giorna- fusi vanno dalla cattiva gestione del campo di prigionia di Guantanamo ai rapporti tra
vano entrare solo quelli che erano listi. E come ha ribadito Di Feo:
stati convocati. Una prima squa- “Nel caso in cui il sito di Assange la Cina e la Corea del Nord; fino alla pubblicazione di un video che mostra la morte di
dra ha filtrato i cablogrammi e ha dovesse sparire, ci sarà una fonte dodici civili iracheni. Anche Silvio Berlusconi è entrato nel mirino di WikiLeaks ed è
stabilito i temi su cui lavorare al- in meno.Wikileaks ha aperto uno stato definito dall'ambasciata americana un leader “inefficace che spende le sue ener-
l’inizio. Poi si è deciso il calenda- scrigno che rappresenta il sogno
rio che era già stato concordato di ogni giornalista. Io ho lavorato gie in feste notturne, che non gli permetterebbero di riposarsi abbastanza”. Anche il
con gli altri giornali e abbiamo co- cinque anni sull’Afghanistan per rapporto "privilegiato" tra Berlusconi e Putin è stato oggetto di un'attenta osservazio-
minciato a pubblicarli”. ottenere una serie di dati per le
Dopo lunghe trattative, anche il mie inchieste e all’improvviso mi
ne da parte dei diplomatici statunitensi.
settimanale L’Espresso ha avuto vengono messi sul tavolo 120 000 Al di là della vicenda di WikiLeaks, è bene tenere presente che non tutto quello che
accesso ai files segreti delle am- documenti con tutte quelle in- viene diffuso in internet può essere preso per oro colato: alla fine ci devono essere dei
basciate. Gianluca Di Feo, che ha formazioni che per me erano ir-
firmato le prime rivelazioni diWi- raggiungibili. Era come se mi professionisti che filtrano le informazioni e le rendono comprensibili per la maggior
kiLeaks, ci ha confidato: “È stato avessero portato nell’Eden”. parte delle persone.

ASSOCIAZIONE PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO, fondata da Carlo Bo. Presidente: STEFANO PIVATO, Rettore dell'Università di Urbino "Carlo Bo". Vice:
GIANNETTO SABBATINI ROSSETTI, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche. Consiglieri: per l'Università: BRUNO BRUSCIOTTI, LELLA MAZZOLI, GIU-
SEPPE PAIONI; per l'Ordine: STEFANO FABRIZI, DARIO GATTAFONI, CLAUDIO SARGENTI; per la Regione Marche: SIMONE SOCIONOVO, ALFREDO SPARAVENTI; per
la Fnsi: GIOVANNI GIACOMINI, GIANCARLO TARTAGLIA. ISTITUTO PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO: Direttore: LELLA MAZZOLI, Direttore emerito: ENRICO
MASCILLI MIGLIORINI. SCUOLA DI GIORNALISMO: Direttore GIANNETTO SABBATINI ROSSETTI
IL DUCATO Periodico dell'Ifg di Urbino Via della Stazione, 61029 - Urbino - 0722350581 - fax 0722328336 www.uniurb.it/giornalismo; e-mail: reda-
zione.ilducato@uniurb.it Direttore responsabile: GIANNETTO SABBATINI ROSSETTI Stampa: Arti Grafiche Editoriali Srl - Urbino - 0722328733
Registrazione Tribunale Urbino n. 154 del 31 gennaio 1991

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