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Quadro Europeo prima della guerra di Smacalda:

 Francia ( di Francesco I) intensifica i rapporti con l’impero ottomano per isolare l’impero di Carlo V.

 Al fronte anti-impero asburgico si aggiunge la Danimarca e l’Inghilterra formando la

 lega Smalcalda: unione di tutti i principi protestanti in germania, nasce dopo la Dieta di Augusta

 Carlo V e santa sede sono dalla stessa parte, ma i rapporti si inaspriscono nel momento in cui :

- Carlo v assegna Modena, Reggio e ducato di Ferrara agli Este invece che al Papa.

- La nipote del papa Clemente VII si sposa con il figlio del re di Francia Francesco I

- Papa non convoca il concilio universale che Carlo V richiede da tempo per risolvere le fratture
interne.

Piano interno Impero Asburgico:

 L’imperatore asburgico dovette affrontare una serie di difficoltà interne, le importanti annessioni
terminate con successo comportarono però nuove dispute da gestire:

- Danimarca: Federico I (re di Danimarca) era costretto a difendersi dai tentativi di Cristiano II che
voleva spodestarlo. Pur di sedere sul trono rinnegò il protestantesimo e chiese aiuto
all’imperatore, non riuscì nel suo intento e finì per essere imprigionato da Federico I.

- La repressione della rivolta dei cavalieri e contadini in Germania provocò il dilagare del
malcontento aggravato dall’impoverimento che era causa della guerra contro l’impero
ottomano e la lega di smalcalda.

Posizione del pontefice Papa Paolo III:

 Il papa tentò di fare in modo che si risolvessero i problemi tra impero asburgico e Francia in quanto
voleva costituire un unico fronte per schierarsi contro l’impero ottomano che lo spaventava.  piano
ben distante dalle posizioni che poi presero le potenze La Francia cercò volontariamente un’alleanza
con l’impero ottomano per schiacciare l’Impero Asburgico mentre Venezia non volle incrinare i suoi
rapporti con gli ottomani perché fruttuosi da un punto di vista commerciale.

 Risolvere le controversie religiose esplose nell’impero

 Fare in modo che l’Italia non venisse egemonizzata ne da Francia ne da Impero

 L’idea di convocare un concilio di Trento era ancora respinta dal papa per il timore che potesse essere
messa in dubbio l’autorità della religione cattolica ortodossa e l’autorità della chiesa Romana.
Conflitto tra Impero Asburgico e Francia:

 L’evento che fece inasprire nuovamente i rapporti fu la morte del duca di Milano, Ducato da sempre
rivendicato dalla Francia ma posseduto dalla spagna Asburgica.

 Carlo V temendo un’incursione francese smobilitò le sue truppe la Francia reagì invadendo Savoia e
Piemonte, ma subì l’invasione della Provenza da parte degli Asburgo.

 La santa sede convocò un concilio Universale a Mantova per l’anno dopo nel tentativo di risollevare i
rapporti con Carlo V

 I rapporti erano così incrinati che Carlo V convocò un concilio alternativo in Germania privo dei francesi
e dei funzionari pontifici ma non andò a buon fine poiché anche i protestanti si opposero

 1538 Carlo V istituisce una lega cattolica da opporre a quella smalcalda.

 Si fece sempre più spazio tra le potenze europee il desiderio di istituire una lega anti-mussulmana,

 Venezia rimase neutrale, non partecipò per interessi commerciali, fu questa non partecipazione a
spingere gli ottomani ad attaccarla, solo dopo questo affronto si decise a fare parte della lega anti-
ottomana= Venezia-Santa sede-Persia-Impero di Carlo V e Ferdinando d’Asburgo (spagna).

 L’alleanza che la Francia aveva con gli ottomani, la porto all’isolamento dalle potenze vicine, per questo
momento giunse ad una tregua necessaria con l’impero asburgico tregua di Nizza. Per paura di
essere colpita in blocco dalle potenze europee.

 La presenza di Venezia nella lega anti impero ottomano non durò a lungo, firmò una pace separata
1540

 Il papa era spaventato della propensione di carlo V a concretizzare un accordo con la lega di smalcalda,
date le numerose proposte avanzate alla lega da parte di francia ed Ighilterra al fine di costituire un
fronte unico contro l’imperatore asburgico.

 Nel 1539 Carlo V e la lega si accordarono per convocare una conferenza con l’esclusione volontaria del
pontefice che poi riuscì ad accedervi tramite le sue doti diplomatiche.

 Durante la conferenza il fronte cattolico si divise in due schieramenti, furono queste evidenti scissioni a
convincere il papa a convocare un nuovo concilio:

- Intransigenti sconfessarono l’accordo raggiunto dai moderati e dai luterani

- Moderati

 Francesco I re di Francia si convinse a voler riaccendere il conflitto con gli Asburgo, al suo fianco
Danimarca-Svezia-Scozia. LA francia si allea con la scozia per indebolire l’inghilterra alleata con gli
Asburgo

 Fu convocato il concilio di Trento, CarloV non si presentò essendo impegnato a combattere contro i
francesi

 La Francia stremata dall’attacco di impero asburgico ed Inghilterra


 tanto firmò la pace di crepy 1544: la quale stabiliva che il figlio di francesco I avrebbe sposato una
parente di carlo V portando in dote alla francia i paesi bassi altrimenti la figlia di Ferdinando
d’Asburgo avrebbe ottenuto il ducato di Milano.

 Conservando il ducato di Milano, Carlo V avrebbe: acquisisto l’eredita degli sforza a Milano e
avrebbe controllato l’intero mediterraneo (ricordiamo i possedimenti del regno sapgnolo in mano
al fratello che comprendevano Sicilia, sardegna e parte del centro italia oltre al sud.

La guerra di Smalcalda:

 1545 convocazione a Trento del concilio

 Le operazioni di carlo V furono rese semplice dalle divisioni interne all’interno della lega di
Smalcalda, riuscì ad ottenere la neutralità anche di alcuni principi protestanti es duca di sassonia

 Inflisse una pesante sconfitta a Mulhberg alla lega dopo aver organizzato un esercito privo delle
truppe pontificie.

 Dopo aver capito il progressivo maturarsi di un tradimento da parte dei principi protestanti, capì
che fosse necessario giungere ad un accordo Dieta di Augusta 1547Interim concessioni sia ai
cattolici che ai protestanti:

- Cattolici: concessioni rispetto ai sacramenti e veniva riconosciuta l’autorità vescovile rispetto la


dottrina della giustificazione

- Protestanti: approvazione dei matrimoni dei sacerdoti e della comunione sub utraque specie.

Situazione in Italia:

Stato della chiesa:

 subì un’iniziale sconfitta per la questione dei domini ferraresi che Carlo V aveva affidato agli Este invece
che al pontefice.

 Il Papato si avvicinò sempre di più alla Francia per bloccare l’espansione degli Asburgo

 Per evitare interferenze nei domini nel nord Italia, il papa decise di affidare i territori di Parma e
Piacenza a Pier Luigi Farnese ( figlio di Paolo III), questi territori furono poi occupati da Carlo V e
smembrati dopo aver ucciso Pier Luigi Farnese, Piacenza rimase alla Chiesa.

 Quando il papa riaprì la negoziazione per Piacenza, La famiglia Farnese lo tradì e si rifiutò di collaborare
e si alleò con i francesi  le truppe pontificie + impero Asburgico attaccarono quelle del Farnese.

 Erano in declino i buoni rapporti tra Francia e impero asburgico (durarono poco).

 Francia minacciava il papa di uno scisma gallicano  a questo proposito il papa riportò ottavio Farnese
a capo del ducato di Parma.

1547
1) Sconfitta lega Smalcalda

2) Tregua tra impero Asburgico e Impero Ottomano

3) Morte di Francesco I  nuovo re francese Enrico II

Ritorno agli scontri tra Francia e Impero Asburgico:

 Con il nuovo re francese Enrico II si torno agli scontri egli decise di attaccare l’Impero alleandosi con i
principi tedeschi, promotore di questa alleanza fu il duca di sassonia prima alleato con l’imperatore
Carlo V, ora timoroso di poter essere attaccato dall’impero stesso dopo il suo ingrandimento.

 1551 alleanza Francia e principi tedeschi protestanti

 Carlo V non si accorse in tempo della nascita di questo accordo e sperava in una risoluzione del conflitto
con i protestanti tramite ad un accordo durante il concilio di trento che il nuovo papa Giulio III avrebbe
presto convocato.

 1551 convocato concilio: partecipazione protestanti, ma, non si giunse ad un vero e proprio
compromesso dottrinale

 La lega Smalcaldica insieme alla Francia attaccò sia ad est che a ovest, misero in ginocchio le truppe
asburgiche che resistettero fino alla tregua di Passau.

 Impero Asburgico sull’orlo dello sgretolamento Pace di Augusta 1555 Cuius regio,eius religio,
pacificazione tra cattolicesimo e luterani (escluso calvinismo zwinglianesimo e anabattismo)

 Cambia l’assetto dell’impero maggiore autonomia ai principi (assetto federale)

 Tra Francia e Impero Asburgico fu stabilita una tregua quinquennale

 Carlo V abdicava in favore del fratello Ferdinando che divenne re di Boemia e Ungheria e nominava
come suo successore Filippo II

 Carlo V muore nel 1558

 Papa giulio III muore Pio VI papa intransigente aveva restituito il ducato di Parma ai Farnese e
aveva attaccato I colonna privandoli dei loro possedimenti nello stato pontificio (colonna sacco di roma
nel 1427) da sempre alleati con la spagna, questa mossa provoco l’ira di Filippo II re di Spagna (figlio di
Carlo v) che invio una spedizione. Il farnese passò dalla parte Spagnola, il papa si ritrovò solo firmò
dunque la pace di Ostia 1556. Lo scontro si spostò nei paesi bassi dove i Francesi registrarono pesanti
perdite sconfitta di Artois ( per mano Spagnola) Pace di Cateau-Cambresis 1559 fu una pace che
stabilì i confini di spagna e Francia in europa e in Italia:

 Francia: Calais, Metz, Verdun, perse in Italia ducato di savoia e rinunciava al ducato di Milano

 Spagna: ottenne alcune rocche forti e perse la città di siena che fu riconosciuta a Cosimo I de MEdici