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CAPITOLO 2

“LO STUDIO DELLA GESTIONE AZIENDALE”

 Definizione di Gestione aziendale e le sue ipotesi semplificatrici.


La gestione aziendale è il sistema di operazioni poste in essere dall’azienda al fine di raggiungere gli
obiettivi per i quali essa è stata istituita. Essa è continua ed unitaria nel tempo e nello spazio.
Tuttavia per rilevare le operazioni di gestione è necessario introdurre delle ipotesi semplificatrici,
le quali prevedono che:
-La gestione sia osservata in un arco di tempo limitato
-La gestione sia osservata e suddivisa in diversi sottosistemi omogenei di operazioni.

 Definire il concetto di “Periodo amministrativo” e “Esercizio”.


L’ipotesi di osservare la gestione aziendale in un arco di tempo limitato fa sì che la vita dell’azienda
sia suddivisa in intervalli di tempo chiamati “periodi amministrativi”. Il periodo amministrativo è,
pertanto, un periodo di tempo al quale riferire la gestione osservata e rappresentata per effetto dei
processi di rilevazione e al termine del quale viene calcolato il risultato economico della gestione.
Diverso dal periodo amministrativo è l’esercizio. L’esercizio è l’insieme delle operazioni di gestione
compiute dall’azienda in un dato periodo amministrativo. L’esercizio può essere:
-Generale: Le operazioni poste in essere dall’azienda durante l’intera vita.
-Parziale: Le operazioni attuate dall’azienda durante un periodo amministrativo.

 Gli equilibri della Gestione.


La continuità della gestione aziendale e il mantenimento in vita dell’azienda sono connessi al
verificarsi e all’esistenza di determinate condizioni o equilibri.
Gli equilibri della gestione sono:
-L’equilibrio Istituzionale
L’azienda per perdurare nel tempo deve cercare di raggiungere “l’equilibrio istituzionale”.
L’equilibrio istituzionale è raggiunto quando gli attuali e potenziali membri dell’azienda sono
motivati a entrare a farne parte e a permanervi. Per raggiungere l’equilibrio istituzionale è
necessario che la gestione sia svolta in modo da avere un equilibrio economico (o economicità).
-L’equilibrio Economico
L’equilibrio economico si raggiunge quando i due principali fattori di produzione, il capitale e il
lavoro, sono remunerati in maniera congrua. L’azienda per raggiungere l’equilibrio economico deve
cercare di perseguire simultaneamente l’equilibrio reddituale e quello monetario.
-L’equilibrio Reddituale
L’equilibrio reddituale attiene alla realizzazione del reddito e si raggiunge quando l’azienda è in
grado di realizzare flussi di ricavi superiori ai flussi di costi.
-L’equilibrio Monetario
L’equilibrio monetario attiene al rapporto tra flussi di cassa di moneta in entrata e in uscita e alla
capacità dell’azienda a far fronte in modo tempestivo agli impegni di pagamento. Tale equilibrio si
raggiunge quando i flussi di moneta in entrata riescono a bilanciare quelli in uscita, in altre parole
quando l’azienda dispone sempre delle risorse monetarie per effettuare i pagamenti o altri esborsi.
 L’Equilibrio Istituzionale
L’azienda per perdurare nel tempo deve cercare di raggiungere “l’equilibrio istituzionale”.
L’equilibrio istituzionale è raggiunto quando gli attuali e potenziali membri dell’azienda sono
motivati a entrare a farne parte e a permanervi. Per raggiungere l’equilibrio istituzionale è
necessario che la gestione sia svolta in modo da avere un equilibrio economico (o economicità).

 L’Equilibrio economico
L’equilibrio economico si raggiunge quando i due principali fattori di produzione, il capitale e il
lavoro, sono remunerati in maniera congrua. L’azienda per raggiungere l’equilibrio economico deve
cercare di perseguire simultaneamente l’equilibrio reddituale e quello monetario.

 Lo squilibrio Monetario
Lo squilibrio Monetario si verifica quando i flussi di moneta in entrata non riescono a bilanciare
quelli in uscita, ovvero quando l’azienda non dispone delle risorse monetarie per effettuare i
pagamenti o altri esborsi in modo tempestivo. Lo squilibrio monetario si realizza normalmente nel
breve periodo a causa delle diverse dinamiche d’incasso e di pagamento. Quando si verifica uno
squilibrio monetario l’azienda vede accrescere il proprio fabbisogno finanziario ovvero l’ammontare
dei mezzi finanziari necessari per lo svolgimento della sua attività.

 Il Processo Produttivo e Cicli produttivi.


Un processo produttivo è un insieme ordinato di operazioni di gestione dalle caratteristiche simili o
della stessa specie economica. I processi produttivi tendono a ripetersi continuamente nel tempo e
questo fa sì che si formino i cicli di processi. I cicli di processi sono:
-Ciclo produttivo
Inizia nel momento in cui l’azienda acquista i fattori di produzione e termina quando, a seguito
della cessione degli output, l’impresa riscuote il corrispettivo monetario.
-Ciclo economico
Inizia nel momento in cui l’azienda acquista i fattori di produzione e vi è la nascita del costo; e
termina nel momento in cui sono venduti gli output e vi è la nascita del ricavo.
-Ciclo monetario
Inizia nel momento in cui l’azienda sostiene lo esborso monetario relativo all’acquisto degli input, e
si conclude quando l’azienda incassa il denaro relativo alla vendita degli output.
-Ciclo finanziario
Inizia nel momento in cui sorge il debito o credito commerciale e si conclude nel momento in cui
tale debito o credito si estingue.