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Università degli studi di Pavia

Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali

Economia Aziendale – II modulo


Capitolo 3
LE AREE DELLA GESTIONE

1
Struttura del corso

Economia
Aziendale e
Introduzione Ragioneria

I valori nello
Le aree della
L’oggetto scambio
gestione
monetario

I profili della Reddito Capitale


gestione

Conto Stato Rendiconto


Il Bilancio Economico Patrimoniale Finanziario
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3.1 Le combinazioni economiche

Le operazioni che le imprese continuamente pongono in


atto, e sono connesse da relazioni sistemiche, si
definiscono combinazioni economiche
Ctrl Imbal-
Trasporto qualità laggio

Fresa- Stocc
Stocc tura aggio
aggio

Miscela- Spedi-
Fusione zione
tura
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Le combinazioni di produzione e
di consumo

Le combinazioni economiche si distinguono in:

1. Combinazioni di produzione Processi svolti per ottenere


beni dotati di valore

Produzione di ricchezza

2. Combinazioni di consumo Processi svolti per impiegare


beni dotati di valore

Soddisfare B&A

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Le coordinazioni economiche parziali

Le combinazioni economiche si possono anche classificare


in base a coordinazioni economiche parziali.
Le coordinazioni economiche parziali sono
sottoarticolazioni delle combinazioni economiche
di produzione e di consumo
Normalmente in tutte le aziende si possono riscontrare le
seguenti coordinazioni economiche parziali (funzioni):
1. Gestione
2. Organizzazione
3. Rilevazione
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3.2 La gestione aziendale

La continua e unitaria gestione aziendale non impedisce


di individuare moltissime tipologie di operazioni di
gestione.

L’analisi della gestione per fini di rilevazione è volta a


classificare le operazioni di gestione

MA, tra le svariate classificazioni possibili, quale


permette di apprezzare meglio i risultati della gestione?

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Le classificazioni delle operazioni di
gestione aziendale
Le principali classificazioni delle operazioni di gestione
sono rappresentate dalle seguenti:
Profili Macro-aree Funzioni

• Economico • Caratteristica • Produzione


• Monetario • Accessoria • Commerciale
• Finanziario • Finanziaria • R&D
• Patrimoniale • Tributaria • Amministrazione
• Istituzionale e finanza
•…

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I profili della gestione
Operazioni con cui
l’impresa si rapporta
con soggetti terzi Caratteristica

Esterna Finanziaria

GESTIONE
Patrimoniale
Interna

Operazioni che avvengono


all’interno dell’impresa,
senza scambi con soggetti
terzi
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La gestione esterna

La gestione esterna è caratterizzata da operazioni molto diverse


tra loro ma con un comune denominatore: lo scambio
La diversa natura degli scambi attiene all’oggetto scambiato:
1.Beni privati
2.Beni pubblici
3.Lavoro
4.Rischi
5.Capitale di prestito
6.Capitale proprio
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La classificazione per macro-aree
della gestione

Profili Macroaree Funzioni

• Economico • Caratteristica • Produzione


• Monetario • Accessoria • Commerciale
• Finanziario • Finanziaria • R&D
• Patrimoniale • Tributaria • Amministrazione
• Istituzionale e finanza
•…

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3.3 L’area caratteristica

L’area caratteristica (o tipica) comprende le operazioni che


contraddistinguono la funzione tecnico-economica
dell’azienda (core business)

Le operazioni che caratterizzano questa area attengono a:


1. Approvvigionamento dei fattori produttivi
2. Ricerca e sviluppo
3. Trasformazione fisico-tecnica (valore)
4. Commercializzazione
5. Logistica
6. Assicurazione
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1
Approvvigionamento
dei fattori produttivi
L’approvvigionamento dei fattori produttivi include le
operazioni di scelta dei fornitori,
reperimento dei fattori produttivi e
il regolamento del rapporto amministrativo e finanziario
Le operazioni di approvvigionamento possono essere distinte in
funzione delle classi di fattori considerati:

1. Fattori a veloce ciclo di utilizzo


2. Fattori a lento ciclo di utilizzo
3. Lavoro

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1 Approvvigionamento
dei fattori a veloce ciclo di utilizzo

L’approvvigionamento dei fattori a veloce ciclo di utilizzo


(fecondità semplice, utilità immediata) attiene a beni e
servizi destinati alla produzione che saranno
impiegati in un solo ciclo produttivo

La durata del ciclo produttivo è discriminante per la


definizione della velocità del ciclo di utilizzo?

NO!

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1 Fattori a veloce ciclo di utilizzo

I fattori a veloce ciclo di utilizzo sono tipicamente:


1. Materie prime, sussidiarie, di consumo;

2. Semilavorati;

3. Merci;

4. Energie e servizi

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1 L’acquisto e il regolamento dei
fattori produttivi
L’acquisto dei fattori produttivi avviene tramite uno
scambio, normalmente a titolo oneroso,
valorizzato dal costo di acquisto

COSTO DI ACQUISTO

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1 L’acquisto e l’IVA

Gli acquisti di fattori produttivi sono soggetti all’applicazione


dell’imposta sul valore aggiunto (IVA).

1.Presupposti di applicazione:
1. Presupposto Oggettivo: cessione di beni o servizi;
2. Presupposto Soggettivo: Almeno uno dei soggetti dello
scambio deve essere un’impresa o un professionista;
3. Presupposto Territoriale: gli scambi devono avvenire sul
territorio dello Stato.

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1 L’acquisto e l’IVA

2. Modalità di funzionamento: il soggetto che cede i beni/servizi


addebita l’IVA al soggetto cessionario. L’IVA deve poi essere
versata dal venditore all’Erario.
SOGGETTO SOGGETTO
CESSIONARIO CEDENTE

COSTO DI ACQUISTO=
BASE IMPONIBILE+IVA

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1 L’acquisto e l’IVA

3. Aliquote: l’aliquota ordinaria è il 22% (alcuni beni/servizi sono


soggetti ad aliquote differenti)
4. Formalità: le imprese (professionisti) devono emettere fattura

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1 L’acquisto e l’IVA

5.Liquidazione dell’imposta: il versamento dell’IVA all’Erario


avviene mensilmente/trimestralmente

VERSAMENTO IVA

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Le operazioni non imponibili, esenti,
fuori campo IVA e con IVA indetraibile
Operazioni non imponibili ed esenti da IVA
1. Operazioni non imponibili: sono operazioni non assoggettate all’IVA
per effetto di una particolare legge;
2. Operazioni esenti: Operazioni che presentano requisiti di
applicabilità, ma non sono gravate da IVA per motivazioni di
carattere economico-sociale (operazioni di credito, prestazioni
mediche, didattiche, …)
Operazioni con IVA indetraibile
Sono operazioni in cui non è ammessa detrazione dell’imposta pagata al
momento dell’acquisto da quella dovuta in sede di vendita (aeromobili,
autovetture e imbarcazioni di lusso, spese alberghiere, spese di rappresentanza,
…)
Operazioni fuori campo IVA (escluse)
Sono operazioni in cui non sussiste uno dei requisiti di applicabilità (tipicamente
l’oggetto; valori bollati, diritti d’autore, prestazioni di lavoro subordinato, …)
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1 Il regolamento degli acquisti

L’acquisto dei fattori produttivi fa sorgere un debito di


regolamento (sostituto della moneta) nei confronti dei
fornitori
I momenti che caratterizzano l’operazione di regolamento degli
acquisti sono:
Si accerta con esattezza l’importo dovuto al
1. Liquidazione
fornitore

2. Pagamento Si conclude il regolamento dello scambio

3. L’importo pagato è sempre pari all’importo individuato in


sede di liquidazione?
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1 Resi su acquisti, abbuoni e sconti

L’importo definito in sede di liquidazione può differire da quello


effettivamente pagato per effetto di tre situazioni:
Restituzione di fattori acquistati (errori nella
1. Resi su acquisti consegna, difetti, …) che comporta:
•riduzione del costo di acquisto (e dell’IVA)
•riduzione del debito di regolamento

2. Abbuoni Riduzione nel prezzo-costo concessa dal fornitore per


difformità nei livelli quali-quantitativi dei fattori.
Si emette una nota di variazione.

Riduzione del prezzo-costo concessa per il verificarsi di


3. Sconti determinate condizioni, ad esempio pagamento in
contanti
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1 Regolamento immediato o differito

Il regolamento degli acquisti può avvenire secondo tempistiche


diverse:

1. Regolamento anticipato

2. Regolamento immediato (a pronti)

3. Regolamento differito

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1 Modalità di regolamento

Il regolamento degli acquisti può avvenire impiegando diverse


modalità (mezzi) di pagamento:

1. Regolamento in contanti

2. Regolamento a mezzo cambiali

3. Regolamento a mezzo banca

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1 Cambiale Pagherò

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1 Approvvigionamento
dei fattori a lento ciclo di utilizzo
L’approvvigionamento dei fattori a lento ciclo di utilizzo
(fecondità ripetuta) attiene a beni e servizi destinati a essere
impiegati in più di un ciclo produttivo

In funzione della loro natura, i fattori a lento ciclo di utilizzo si


classificano in:
1. Immobilizzazioni materiali;
2. Immobilizzazioni immateriali;
3. Immobilizzazioni finanziarie.

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1 Le immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono beni materiali (requisito


di fisicità) caratterizzanti la struttura operativa dell’azienda
e impiegati nella produzione, commercializzazione, attività
amministrative e attività non caratteristiche.

Le immobilizzazioni materiali si distinguono in:

1.Beni immobili: terreni, fabbricati.


2.Beni mobili: impianti, macchinari, attrezzature,
automezzi, …
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1 Le immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono beni o oneri


pluriennali privi di fisicità
MA
individuabili, autonomamente valutabili e dotati di
rilevanza giuridica.

1.Beni immateriali: brevetti, marchi, concessioni, diritti


di uso delle opere dell’ingegno, licenze, ...
2.Oneri pluriennali: costi (non connessi ad uno specifico
bene/servizio) che erogano la loro utilità in un arco di
tempo pluriennale (costi di ricerca e sviluppo, costi di
impianto e ampliamento)
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1 Le immobilizzazioni finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie sono espressione di


investimenti non temporanei a carattere finanziario o
crediti finanziari di durata pluriennale

Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono


strumentali all’attività caratteristica della gestione
Le immobilizzazioni finanziarie non sono strumentali
alla gestione caratteristica
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1 Modalità di acquisizione delle
immobilizzazioni
Le modalità di acquisizione delle immobilizzazioni
(materiali, immateriali, finanziarie) non sono sempre
espressione di modalità di scambio, infatti, è possibile
acquisire le immobilizzazioni tramite:
1. Acquisto da terze economie
2.Produzione interna
3.Acquisizione in leasing (o in affitto)

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1 La produzione interna di
immobilizzazioni
La produzione interna di immobilizzazioni consiste nella
realizzazione da parte dell’impresa di fattori a lento ciclo di
utilizzo, secondo un processo produttivo parallelo a quello
caratteristico

L’azienda sosterrà COSTI:


1.Materie Nuovo bene
2.Lavoro materiale o
immateriale
3.Servizi
4.Attrezzature
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1 Le costruzioni in economia
(fine P.A.)

Stato patrimoniale t
€ 1.200 Macchinari in
costruzione

Conto economico t
Costruzioni in economia € 1.200
(Costi dall’inizio del processo
produttivo fino a fine P.A.)

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1 L’acquisizione tramite leasing

L’acquisizione tramite leasing di immobilizzazioni prevede


che l’impresa non ottenga la proprietà del bene, ma solo la
disponibilità del bene

Società di leasing acquista il


bene e lo cede in locazione
1. Leasing finanziario all’azienda contro pagamento
di un canone di leasing.
Al termine: possibilità di riscatto
Il bene è concesso in locazione
2. Leasing operativo direttamente da chi lo produce.
Non c’è possibilità di riscatto
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1 L’approvvigionamento del lavoro

L’approvvigionamento del fattore lavoro avviene mediante


rapporti di lavoro di natura diversa

Svolto sotto la guida di un


1. Lavoro subordinato soggetto (imprenditore o
manager)
Erogazione di una
2. Lavoro autonomo prestazione/opera senza il
vincolo di subordinazione

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1 Il rapporto di lavoro
RETRIBUZIONE:
1. Retribuzione diretta e
indiretta
Rapporto di lavoro SUBORDINATO 2. Contributi previdenziali e
assicurativi
3. TFR
4. Contributi integrativi
(fondo pensione)
CONSULENZA
LEGALE

RETRIBUZIONE

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1 Il rapporto di lavoro

PARCELLA:
Rapporto di lavoro AUTONOMO 1. Onorario
2. Contributi previdenziali
3. IVA

CONSULENZA
LEGALE

LIQUIDAZIONE
PARCELLA

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3.3 L’area caratteristica

L’area caratteristica (o tipica) comprende le operazioni che


contraddistinguono le funzione tecnico-economica
dell’azienda (core business)

Le operazioni che caratterizzano questa area attengono a:


1. Approvvigionamento dei fattori produttivi
2. Ricerca e sviluppo
3. Trasformazione fisico-tecnica (valore)
4. Commercializzazione
5. Logistica
6. Assicurazione
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Le operazioni di
commercializzazione
Le operazioni di commercializzazione attengono alle
operazioni di cessione degli output della trasformazione
produttiva e loro regolamento

Altre operazioni afferenti le operazioni di commercializzazioni sono


individuabili nelle seguenti:
1. marketing e analisi di mercato,
2. pianificazione delle vendite,
3. gestione degli ordini,
4. incassi dai clienti
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4 La cessione e il
regolamento delle produzioni
La cessione delle produzioni avviene tramite uno scambio,
normalmente a titolo oneroso,
valorizzato dal ricavo di vendita.
Sorge un credito di regolamento

RICAVO DI VENDITA

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3.4 Le operazioni dell’area
accessoria
Le operazioni dell’area accessoria (o patrimoniale)
attengono alle operazioni di impiego di risorse monetarie in
eccesso in investimenti non caratterizzanti il core business
dell’impresa
L’area accessoria si compone di tre sub-aree:

1.Immobiliare (beni mobili e immobili)


2.Finanziamenti concessi a titolo di capitale di prestito
3.Finanziamenti concessi a titolo di capitale di rischio

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La sub-area immobiliare

Le operazioni della sub-area immobiliare attengono alle


operazioni di investimento in beni materiali, immateriali,
immobili non caratterizzanti il core business dell’impresa

Alcuni esempi di operazioni afferenti a quest’area sono


rappresentati da: Costi Ricavi

1.Terreni e fabbricati • Manutenzione, minusva- • Fitti attivi,


lenze, svalutazioni plusvalenze

2.Marchi, brevetti, licenze • Costi pubblicità, minusva- • Royalties, canoni


lenze, svalutazioni di locazione

• Minusvalenze, svalutazioni • Flussi di reddito,


3.Rami d’azienda partecipazione41
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agli utili
La sub-area dei finanziamenti
(capitale di prestito)

Le operazioni della sub-area dei finanziamenti (a titolo di


capitale di prestito) attengono alle operazioni di
concessione di prestiti a soggetti esterni all’impresa

La sub-area dei finanziamenti è volta ad acquisire (o sottoscrivere):

1.Titoli di Stato (BOT, BTP, CCT, CTZ, ecc.)


2.Titoli di Stato di nazioni estere
3.Obbligazioni societarie
4.Obbligazioni di enti pubblici.

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La sub-area dei finanziamenti
(capitale di prestito)

I valori che scaturiscono dalla sub-area dei finanziamenti (a titolo


di capitale di prestito) sono espressi dai seguenti:

Costi Ricavi

Minusvalenze • Interessi attivi

• Cedole

• Plusvalenze

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La sub-area dei finanziamenti
(capitale di rischio)

Le operazioni della sub-area dei finanziamenti (a titolo di


capitale di rischio) attengono alle operazioni di acquisto (o
sottoscrizione) di quote di capitale di altre aziende

La sub-area dei finanziamenti (a titolo di capitale di rischio) attiene


alla sottoscrizione di:

1.Titoli azionari

2.Quote di capitale.

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La sub-area dei finanziamenti
(capitale di rischio)
RISORSE MONETARIE

PARTECIPAZIONI

I valori che scaturiscono dalla sub-area dei finanziamenti sono


espressi dai seguenti:
Costi Ricavi

Minusvalenze • Dividendi

• Plusvalenze

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Le operazioni finanziarie
“strumentali”

Talvolta le operazioni afferenti la sub-area dei finanziamenti


concessi a titolo di capitale di rischio rappresentano operazioni
strumentali al core business.

Si possono sviluppare relazioni di:


1. Collegamento
2. Controllo
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3.5 Le operazioni
dell’area finanziaria

Le operazioni dell’area finanziaria riguardano le operazioni


di reperimento dei mezzi monetari necessari per sostenere
le operazioni di gestione

L’area finanziaria attiene esclusivamente alle operazioni inerenti


capitale di prestito:
1.Previsione e analisi del fabbisogno;
2.Scelta del miglior rapporto D/E;
3.Negoziazione del capitale di prestito;
4.Gestione dei contratti di prestito.
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Le operazioni dell’area finanziaria

Soggetti che partecipano


Modalità:
alle operazioni finanziarie
• Banche • Mutuo
• Istituti di credito • Apertura di credito
• Altri finanziatori • Emissione di
• Famiglie obbligazioni
• Altre imprese • Sconto di effetti
• Soci • Anticipi su fatture e
Ricevute bancarie
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3.6 Le operazioni
dell’area tributaria

Le operazioni dell’area tributaria riguardano le operazioni


di accertamento,
liquidazione e
versamento delle imposte dirette

Le principali imposte dirette riguardano:


1.Imposta sul reddito delle società (IRES)
2.Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
3.Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)

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3.6 Le operazioni
dell’area istituzionale

Le operazioni dell’area istituzionale riguardano le


operazioni legate alle motivazioni istituzionali per cui è
stata costituita e opera l’impresa
(interessi istituzionali degli stakeholders)

Le principali operazioni dell’area istituzionale riguardano:


1.Costituzione della società
2.Aumento o riduzione del capitale sociale
PATRIMONIO
3.Recesso del socio NETTO
4.Distribuzione del risultato
5.Copertura delle perdite
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FINE CAPITOLO 3

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