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Il rischio da interferenza / cantieri Memo - 1

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Definizione del rischio Rischio che si viene a creare quando due o piu’ organizzazioni lavorano
nello stesso spazio

Devono essere considerati i rischi prodotti dalle organizzazioni non


direttamente (questi sono considerati all’interno della propria valutazione del
rischio) ma dal fatto di coesistere nello stesso spazio

Situazioni in cui si presenta il rischio I cantieri (lavorazioni di piu’ soggetti/imprese all’interno di uno stesso
cantiere)
Cantieri all’interno delle scuole

Nel caso specifico delle scuole, quando si crea un cantiere in un edificio


scolastico e nello stesso tempo l’attivita’ scolastica continua.
Se l’edificio scolastico viene consegnato al cantiere e l’attivita’ scolastica non

continua non esiste il problema di interferenza

Elementi del rischio

Separazione fra cantiere e attivita’ Le due attivita’ devono essere separate fisicamente e non ci devono essere
ordinaria commistioni.
Il modo piu’ semplice e’ di delimitare l’area di cantiere con una recinzione e
non consentire passaggi fra quest’area e l’area in cui continua a svolgersi
l’attivita’ ordinaria
Questo problema merita particolare attenzione perche’ all’inizio dell’attivita’
del cantiere in molti casi la separazione e’ corretta e poi con il tempo si
allenta e permette commistioni fra le due attivita’

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Uso di attrezzature Come accade sempre le attrezzature / macchine utilizzate sono uno dei
fattori principali di rischio

Lo sono anche all’interno di una situazione di cantiere

Particolare attenzione quando venga installata una gru:


- area e raggio in cui la gru puo’ operare
- Delimitazione dell’area curando che nella zona in cui la gru opera non ci
siano attivita’ o siano protette in modo adeguato
- Il problema puo’ essere risolto con la delimitazione del raggio di azione
della gru (fermi che impediscano la rotazione)
- Attivazione dei fermi solo a gru carica. A gru scarica questa deve poter
ruotare a 180 gradi

Rumore Legato all’uso di macchine ed attrezzature ci puo’ essere un problema di


produzione di rumore

Il rumore sara’ particolarmente elevato quando i lavori prevedano delle


demolizioni

La soluzione migliore per il problema del rumore e’ il differimento temporale


fra le due attivita’: svolgere le lavorazioni rumorose quando ci sia il fermo
dell’attivita’ della scuola e vice versa

Oltre alle demolizioni l’uso di strumenti a mano, quali trapani, trapani


demolitori e flessibili puo’ creare dei problemi di produzione di rumore

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Rischio incendio Curare in primo luogo che il cantiere non diminuisca le capacita’ antincendio della
situazione: presidi antincendio quali estintori o idranti resi del tutto o parzialmente
inutilizzabili

Cambiamento della situazione e incremento del rischio di incendio: lavorazioni


che possono creare degli inneschi (produzione di scintille o riscaldamento di
materiali o di attrezzi )

Aumento del carico di incendio: materiali particolarmente infiammabili o


stoccaggio maggiore di materiale, che possono creare questo problema (vedi
punto successivo sullo stoccaggio di materiale

In caso di lavori di demolizione oltre al rischio rumore esiste un rischio rilevante di


Polvere
produzione di polveri.

La soluzione puo’ essere la separazione fisica con la creazione di separazioni con


teli in plastica che separino la zona delle demolizioni dalle zone vicine, oppure la
separazione temporale: in molti casi e’ da preferire questa soluzione dato che i
lavori di demolizione comportano anche un livello di rumore elevato.

Indisponibilita’ delle vie di uscita Per effetto dell’apertura del cantiere potrebbero rendersi non disponibili parte o
tutte le vie di uscita usate per la gestione dell’emergenza.

Ovviamente in una situazione di emergenza si possono apprestare delle vie di


uscita parziali rispetto alla situazione normale e che magari assicurano un livello
di sicurezza inferiore, ma comunque sempre senza scendere sotto un livello
minimo considerato soddisfacente.

Queste soluzioni dovranno essere raccolte in un piano di emergenza temporaneo


che sarà valido in questo momento particolare
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Mezzi che operano all’interno dell’area Questo rischio non dovrebbe essere rilevante per l’attivita’ della scuola o di
di cantiere comunque convive con il cantiere.
Traffico veicolare sviluppato dal cantiere Questi mezzi operano all’interno dell’area di cantiere delimitata e il loro impatto
sulle altre attivita’ dovrebbe essere inesistente o trascurabile.

Deve essere considerato il traffico veicolare che il cantiere potrebbe comportare:


consegna di materiali che a volte potrebbero essere particolarmente impattanti,
come prefabbricati, impianti, serramenti oppure materiali da costruzione o
elementi quali autopompe per calcestruzzo

In questo caso deve essere considerato in particolare l’orario di accesso: le


scuole e le aree urbane in cui sono collocate sono spesso sovraffollate e
congestionate di traffico nelle ore di ingresso e di uscita dalla scuola.
Devono essere concordate delle finestre orarie in cui questo accesso possa
avvenire ed altri in cui l’accesso sia vietato per non creare congestionamenti del
traffico

Stoccaggio di materiale all’interno del Il cantiere si alimenta di materiale e produce del materiale che dovra’ in seguito
cantiere essere riutilizzato, riciclato o smaltito

La soluzione migliore e’ ovviamente una soluzione just in time, in cui il materiale


giunge in cantiere con pochissimo anticipo rispetto al momento in cui verra’
impiegato nelle lavorazioni e lascia il cantiere con pochissimo ritardo rispetto al
momento in cui il rifiuto/materiale da riciclare e’ stato prodotto.

Ovviamente questa soluzione non sempre e’ possibile e quindi possono prodursi


delle situazioni in cui lo stoccaggio di materiale avviene, sia a monte che a valle
del processo produttivo

Ovviamente questo rischio va individuato e tenuto sotto controllo, per evitare che
lo stoccaggio del materiale sia troppo lungo e possa creare dei problemi:
WTD stoccaggio troppo elevato di materiale, spazio limitato all’interno del cantiere,
carico di incendio eccessivo
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Materiale critico Facciamo l’esempio classico di materiale che potrebbe rappresentare un
problema di stoccaggio: rimozione di amianto o comunque di manufatti
contenenti amianto.

In questo caso e’ chiaro che lo stoccaggio di materiale in cantiere rappresenta


un problema, molto spesso piu’ per l’impatto psicologico che per il problema
reale: una volta rimosso il materiale e condizionato correttamente (imballandolo
correttamente e quindi azzerandone la pericolosita) e’ ovvio che non sia piu’
pericoloso. Ma la permanenza del materiale nell’area di cantiere potrebbe
comunque rappresentare un problema.

Corretta individuazione di impianti o Il problema e’ rappresentato da sottoservizi, impianti elettrici, rete del gas, non
sottoservizi esattamente individuati che potrebbero creare problemi nelle lavorazioni di un
cantiere.

La non corretta individuazione di sottoservizi, nel caso rete gas ha determinato in


due casi relativamente recenti, incidenti, in un caso mortale con fuga di gas e
conseguente esplosione e nell’altro caso senza conseguenze ma per puro caso

Separazione dell’attivita’ del cantiere e Da quanto e’ stato detto e’ evidente che ove sia possibile evitare la coesistenza
coesistenza con il cantiere di cantiere ed attivita’, in particolare l’attivita’ scolastica questa sia la soluzione
migliore, quindi l’attivita’ scolastica viene trasferita in un altro edificio e non si
crea interferenza. In questo modo il problema si risolve alla radice e non si pone il
problema.

Ovviamente questa soluzione e’ condizionata all’esistenza di un edificio da


utilizzare in alternativa e dalle caratteristiche di questo edificio: in alcuni casi il
rischio dello spostamento in un altro edificio potrebbe essere piu’ elevato rispetto
alla coesistenza fra l’attivita’ scolastica e il cantiere.
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Procedura da seguire prima Deve esserci un coordinamento prima dell’apertura del cantiere, con riunioni o
dell’apertura del cantiere, durante il scambio di documenti, in modo da capire quali possano essere le potenziali
cantiere ed alla sua conclusione interferenze, e come possano essere risolte, eliminando il rischio o in alternativa
riducendolo ad un livello accettabile.

Durante il cantiere ne dovrà essere seguita l’evoluzione, valutare i problemi che


possano emergere e le possibili conseguenze in termini di sicurezza, con un
dialogo costante fra direzione lavori e scuola.

Al termine dei lavori dovra’ essere verificato che alla restituzione dell’edificio, lo
stesso sia conforme alla normativa e non si siano creati altri problemi.

Piccoli cantieri legati a lavori di limitato Per i piccoli interventi di manutenzione eseguiti da imprese o dagli operai
impatto e durata comunali, si puo’ utilizzare una procedura standard semplificata o in alternativa
limitarsi ad alcune misure semplificate.

Gli operai comunali dovranno preannunciare gli interventi e quindi dovranno


essere adottate alcune misure di sicurezza: quali delimitazione delle zone in cui
avviene l’intervento ed evitare soprattutto il rischio di caduta di materiale o di
attrezzi quando la lavorazione avvenga su scale.

In questo caso non e’ necessaria la redazione di un documento di


coordinamento ma di un semplice documento quadro che preveda in generale le
misure di coordinamento da adottare.

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Interferenza con la ristorazione L’aspetto di interferenza con la ristorazione scolastica e’ limitato alla gestione
scolastica dell’emergenza, mentre gli altri aspetti rientrano nella normale valutazione del
rischio della scuola e della impresa che gestisce la ristorazione.

Non rientra invece la gestione dell’emergenza, per la gestione della quale il


gestore della ristorazione deve adottare e seguire il piano di emergenza
redatto dal servizio di prevenzione e protezione della scuola

Non dovrebbero esserci altre fattispecie in cui sia necessario considerare il


rischio di interferenza, perche’ eventuali interventi di esperti esterni o di
consulenti avverrebbero sempre all’interno dell’organizzazione scolastica e in
presenza di personale della scuola, che garantirebbero l’applicazione del
piano di emergenza nel caso in cui si verificasse una situazione di emergenza.

Per ogni questione o domanda relativa ai contenuti di questo modulo di formazione vi chiediamo di inviare una e-mail
all’indirizzo training.wtd@gmail.com

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