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Questionario

Fondamenti di psicologia generale


Questionario 1° lezione.
Argomento: L’apprendimento
1) Come potremmo definire la psicologia?
2) Secondo quali criteri possiamo definire la psicologia una scienza?
3) Quali sono i principali approcci (orientamenti teorici) allo studio dell’apprendimento?
4) Descrivi quali sono le caratteristiche principali di ciascun orientamento.
5) Descrivi il paradigma del condizionamento classico
6) A che livello agiscono le risposte nel condizionamento classico?
7) Cosa intendiamo per generalizzazione e discriminazione dello stimolo?

8) Cosa si intende per condizionamento operante?


9) Quali sono le analogie e le differenze tra il condizionamento classico e quello operante?
10) Qual è la differenza tra rinforzo negativo e punizione?
11) Su quale concetto si basano le critiche di Chomsky al modello comportamentista
dell’apprendimento verbale?
12)
13) Cosa possiamo intendere per mappe mentali?
14) Prova a descrivere il modello di apprendimento proposto da Tolman e gli elementi di novità
nell’ambito del comportamentismo
15) Qual è la differenza tra emulazione ed imitazione? Prova a trovare dei riscontri nei
comportamenti altrui anche a livello collettivo

Argomento: La percezione

1) Prova a dare una tua definizione di percezione?


2) Qual è la differenza tra registrazione sensoriale e percezione?
3) Spiega quali sono, secondo te, le peculiarità della teoria della Gestalt anche attraverso un
confronto con l’approccio comportamentista
4) Descrivi i principi basilari dell’organizzazione figura/sfondo e della segmentazione del
campo visivo
5) Come collocheresti la teoria della Gestalt nell’ambito di un dibattito innatismo-empirismo?
6) Quali riflessioni scaturiscono dal ribaltamento della prospettiva soggetto-oggetto

7) Il concetto di interpretazione (intesa come chiave di lettura di un evento di una


persona ecc.) può contenere in sé dei meccanismi gestaltici?
8) In che modo i meccanismi gestaltici, agiscono come dei “filtri” nella percezione e
nell’interpretazione del reale?
9) Cosa possiamo intendere per attenzione selettiva?
10) Cosa può implicare, secondo te, per un individuo possedere un numero maggiore o minore
di schemi mentali (gestalt)?
11) Potrebbe esistere una relazione tra la creatività e la teoria della gestalt?
Questionario 2° lezione.
Argomento: Il linguaggio

1) Come definiresti un sistema di comunicazione?


2) Qual è la differenza tra lingua e linguaggio?
3) Qual è la particolarità del sistema di comunicazione umano?
4) Prova ad illustrare il carattere gerarchico della sintassi
5) Come definiresti la competenza linguistica? Cosa si intende quando la si definisce
implicita?
6) Fai alcuni esempi pratici di applicazione inconsapevole di regole della sintassi
7) Secondo te in che senso è possibile definire creative le lingue?
8) Quali sono i rapporti tra pensiero e linguaggio
9) In che senso il mezzo con cui comunichiamo (scritto, orale, messaggi elettronici ecc.) non è
mai neutro?
10) Cosa testimoniano gli ipercorrettismi nei bambini?

Argomento: La memoria

1) Perché non possiamo considerare la memoria come un sistema unitario della mente?
2) Quali sono le evidenze sperimentali a favore della natura multisistemica della memoria?
3) Descrivi l'architettura cognitiva della memoria.
4) Quali sono le caratteristiche della mbt e della mlt?
5) Come possiamo definire un ricordo? =============
6) Quali sono gli elementi che ne governano il funzionamento?
7) Quali possono essere i sistemi di rappresentazione coinvolti?
8) Qual è la differenza tra memoria episodica e memoria semantica?
9) Quali riflessioni scaturiscono considerando le differenze tra memoria dichiarativa e
memoria procedurale?
Questionario
Fondamenti di psicologia dello sviluppo
Questionario 3° lezione.
Argomento: Concezioni e principali teorie dello sviluppo
1) Cosa intendiamo quando parliamo di Psicologia dello sviluppo?
2) Qual è la natura del cambiamento che caratterizza lo sviluppo?
3) Quali sono i fattori che, secondo i diversi orientamenti, influenzerebbero lo sviluppo?
4) Lo sviluppo è da intendersi continuo o discontinuo?
5) Quali sono le principali teorie dello sviluppo cognitivo?
6) Illustra sinteticamente le rispettive impostazioni.
7) Come si collocano le posizioni teoriche di Piaget e Vygotskij nell’ambito della
contrapposizione innatismo empirismo? (cognitivismo/comportamentismo)

Argomento: La teoria di Piaget;


confronti con Vygotskij e Bruner

1) Perché il modello di apprendimento proposto da Piaget viene definito epistemologico-


genetico?
2) Qual è la concezione dell’intelligenza secondo Piaget?
3) Che cosa sono le funzioni invarianti?
4) Descrivi la concezione stadiale della teoria di Piaget
5) Descrivi attraverso esempi pratici i concetti di assimilazione e accomodamento dal punto di
vista sensomotorio e dal punto di vista del pensiero simbolico.
6) Secondo l’impostazione di Piaget, lo sviluppo è continuo o discontinuo, quantitativo o
qualitativo? (cfr. risposte precedenti)
7) Quali sono le principali caratteristiche dell’intelligenza sensomotoria?
8) Cosa intendiamo per attività rappresentativa?
9) Descrivi le caratteristiche del pensiero preoperatorio, del pensiero operatorio concreto e di
quello operatorio formale con esempi pratici.
10) Quali significati può assumere il termine rappresentazione nella teoria di Piaget?
Consiglio. Descrivi le caratteristiche dell’attività rappresentativa:
a) al livello del pensiero preoperatorio
b) al livello del pensiero operatorio concreto
c) al livello del pensiero operatorio formale

11) A quale fase del pensiero è legato l’egocentrismo?


12) Qual è, secondo Vygotskij, il motore dello sviluppo?
13) Quali sono le principali differenze tra Piaget e Vygotskij?
14) Qual è la critica che Vygotskij muove alla teoria di Piaget?
15) Illustra brevemente l’impostazione teorica di Bruner anche attraverso un confronto
con le teorie di Piaget e Vygotskij.
Questionario
Psicologia musicale
Questionario 4° lezione.
Argomento: Acustica, psicoacustica e percezione musicale
1) Qual è l’oggetto di studio della Psicologia musicale e quali sono i principali ambiti di
ricerca?
2) Qual è l’oggetto di studio della Psicoacustica?
3) Perché è importante il concetto di soglia nelle ricerche di psicoacustica?
4) Qual è la differenza tra soglia assoluta e soglia differenziale?
5) Definire che cosa sono, in termini fisici, la frequenza, l’ampiezza e lo spettro; specificando a
quali categorie percettive sono rispettivamente correlate.
6) Cosa intendiamo per somma di due o più fenomeni periodici?
7) Cosa è un’onda risultante?
8) Come possiamo definire i battimenti?
9) In che modo le leggi gestaltiche sono applicabili alla percezione sonora?
10) Quale potrebbe essere la differenza tra percezione sonora e percezione musicale?

Argomento: dal “sonoro” al “musicale”

1) Quale o quali definizioni sono possibili per la parola “musica” in questo contesto di studi?
2) Quali ruoli e funzioni può avere la musica nella vita degli esseri umani?
3) Quali sono i rapporti tra musica e comunicazione umana?
4) Come spiegare il “connubio” psicologia/musica?
5) Quale potrebbe essere il confine tra una sequenza di eventi sonori e quella che definiamo
“musica”?
6) In che modo le leggi gestaltiche sono applicabili alla percezione musicale?
7) Quali possono essere le analogie e le differenze tra la percezione sonoro/musicale e la
percezione visiva?
Questionario 5° lezione.
Argomento: Raggruppamenti fondamentali in musica
1) Quali sono i principali meccanismi di raggruppamento sonoro musicale?
2) Qual è la loro funzione?
3) Questi raggruppamenti sono innati e universali o sono il risultato di abitudini culturali?
4) Perché sono così importanti per la percezione e per la fruizione musicale?
5) Perché può essere importante per un esecutore tener conto di detti meccanismi?
6) Spiega come le leggi gestaltiche della percezione possono trovare applicazione in musica e
per ciascuna di esse fai degli esempi pratici.
7) Cosa si intende quando si parla di ambiguità degli indizi di raggruppamento? Fai degli
esempi pratici anche tratti dalla letteratura musicale
8) Perché queste ambiguità sono così importanti nella musica?
9) Perché sono praticabili in musica e non lo sono nel linguaggio verbale?

Argomento: ascolto musicale

1) Cosa possiamo intendere per ascolto musicale?


2) Descrivi i diversi tipi di ascolto che riesci ad immaginare specificando: modalità,
motivazioni, funzioni e contesti. A questo proposito fare riferimento a specifici brani (o
repertori), riconducibili rispettivamente a ciascuna tipologia di ascolto ipotizzata.
3) In che modo, secondo te, l’ascolto e la pratica della musica favoriscono dei cambiamenti più
generali nel sistema cognitivo dell’individuo?
4) E’ possibile considerare la musica una forma di linguaggio?
5) La musica ha dei significati?
6) Cosa significa “comprendere” un brano musicale? Possono esistere diversi livelli di
comprensione?
7) Cosa è l’attenzione selettiva e perché è importante per spiegare gli effetti dell’ascolto
musicale?
8) Cosa è una condotta musicale?
9) Quali sono le tipologie ipotizzate da Delalande?
Questionario 6° lezione.
Argomento: Memoria, esecuzione e apprendimento musicale
1) Quali sono i meccanismi coinvolti nella memoria musicale?
2) Considerata la natura multidimensionale della musica, quale potrebbe essere la particolarità
della memoria musicale?
3) Quali sono le funzioni della memoria dichiarativa e della memoria procedurale in
musica?
4) Parla delle problematiche connesse a questa distinzione.
5) Cosa si può intendere, nel senso più generale, per esecuzione musicale?
6) Quali sono i parametri che più o meno consapevolmente valutiamo?
7) Esiste un nesso tra la prosodia del linguaggio verbale e le scelte esecutive?
8) Le scelte esecutive sono sempre soggettive?
9) Quali sono gli elementi che possono influenzare la memoria durante l’esecuzione
musicale?
10) Come impostare lo studio di un brano per far fronte a questo problema?
11) Qual è la differenza tra acculturazione ed educazione?
12) Qual è il ruolo dell’ambiente nell’apprendimento musicale durante la fase di acculturazione?
13) Definisci le problematiche relative alla strutturazione del tempo in musica, facendo
riferimento allo sviluppo cognitivo generale.

Argomento: Consonanza e dissonanza

1. Prova a dare una tua definizione del concetto di consonanza e dissonanza.


2. Quali sono i principali fattori che entrano in gioco nella percezione della consonanza –
dissonanza?
3. Prova a definire il terzo suono e la banda critica.
4. In che modo la banda critica influisce sulla percezione della consonanza- dissonanza
secondo la teoria di Helmholtz?
5. Consonanza e dissonanza: aspetti fisici (“oggettivi”) ed aspetti storico-culturali.
Questionario
Pedagogia musicale
Questionario 7° lezione.
Argomento: Pedagogia musicale: problematiche generali e definizioni
1) Quali sono gli aspetti comuni tra le molteplici definizioni di pedagogia?
2) In che senso la pedagogia è una scienza di confine?
3) Quali sono i rapporti tra pedagogia, psicologia e didattica? In particolare parlare delle
ricadute pedagogiche di alcune teorie o correnti della psicologia.
4) Come è possibile spiegare il connubio pedagogia-musica?
5) Quali possono essere le funzioni della musica in ambito pedagogico?
6) La definizione “pedagogia musicale” viene spesso utilizzata come sinonimo di “didattica
della musica. Cosa ne pensi?

Argomento: Insegnamento/apprendimento (rudimenti di Didattica)

1) Definisci i concetti di insegnamento-apprendimento.


2) Qual è la differenza tra obiettivo e contenuto?
3) Come potremmo classificare gli obiettivi?
4) Qual è la classificazione degli obiettivi secondo le Indicazioni Nazionali Piani di
Studio?
(OSA, conoscenze, abilità, obiettivi formativi, unità di apprendimento ecc.)
5) Cosa si intende per competenza in questo contesto?
6) Parla del concetto di interdisciplinarità come momento di integrazione tra la prospettiva
didattica/disciplinare e la prospettiva pedagogica. (ruolo delle discipline in ambito
scolastico).
Questionario 8° lezione.
Argomento: L’identità: costruzione e funzioni
1) A cosa ci riferiamo quando parliamo di identità?
2) Quali possono essere le modalità con cui formiamo la nostra identità? (dimensione
individuale, collettiva, aspetti positivi e negativi)
3) A cosa serve costruirci una identità? Qual è il ruolo degli altri?
4) Siamo sempre motivati a fornire agli altri un’immagine positiva di noi oppure no?
5) Bruner e il pensiero narrativo, la narrazione come strumento pedagogico.
6) Perché la dimensione narrativa (fiaba o favola che sia) si radica subito nella nostra mente
molto più di discorsi accademici? (paradigmatici)
7) Perché la narrazione è importante sotto il profilo della costruzione dell’identità?
8) Che ruolo può svolgere la musica in questo contesto?

Argomento: Insegnamento/apprendimento (rudimenti di Didattica)

1) Quali sono gli elementi principali della programmazione? (obiettivi, contenuti, metodi,
verifiche ecc.)
2) Secondo quale impostazione metodologica gli obiettivi tendono a sovrapporsi ai contenuti?
3) Quali sono le principali tipologie di programmazione?
4) A quali teorie dell’apprendimento possono essere rispettivamente ricondotte?
5) Descrivi le fasi della metodologia del progetto e come queste possano trovare riscontro nella
realtà.
Questionario
Pedagogia musicale speciale e didattica dell’inclusione
Questionario 9° lezione.
Argomento: Pedagogia musicale speciale: definizioni e contesti
1) Quali sono le possibili definizioni di didattica speciale?
2) Quali i rapporti con la pedagogia? (considerando anche il significato attribuito in passato)
3) Quali sono le analogie e quali le differenze tra didattica generale e didattica speciale?
4) A quali soggetti è rivolta?
5) Definisci il concetto di integrazione di qualità
6) Perché, nei contesti di didattica speciale diventa fondamentale il concetto di
attribuzione? Cosa si intende?
7) Descrivi come il problema dell’attribuzione influisce sull’autostima e sull’identità

Argomento: Insegnamento/apprendimento (Didattica speciale)

1) Cosa intendiamo per insegnamento individualizzato in generale e perché questo


aspetto è così importante nella didattica speciale?
2) Come cambia il rapporto insegnamento/apprendimento nell’ambito della didattica e della
pedagogia speciale?
3) Cosa è la “pedagogia istituzionale” e come intende il rapporto insegnamento/apprendimento
4) Cosa intendiamo per metacognizione e che relazione si può individuare con il concetto di
identità?
Questionario 10° lezione.
Argomento: Bisogni e motivazioni. D. S. A. definizioni (legge 170/2010)
1) Qual è il ruolo dei bisogni (motivazioni) nei processi di apprendimento?
2) Qual è la gerarchia dei bisogni secondo Maslow e quali sono le riflessioni che
scaturiscono nel contesto della didattica speciale?
3) Cosa è il D.S.A. e come viene definito dalla Legge 170/2010?
4) Definisci con esempi pratici: la dislessia, la disgrafia, la disortografia, la discalculia
5) Quali possono essere i segnali più evidenti da non sottovalutare in caso di difficoltà di
apprendimento?
6) Quali possono essere le implicazioni emotive in funzione di un corretto approccio al
problema da parte dell’insegnante?

Argomento: Metodo Tomatis. Musica e dislessia

1) Quali sono i principi generali del metodo Tomatis?


2) Quali sono le tre leggi di Tomatis?
3) Quali sono le principali funzioni dell’orecchio?
4) In che modo l’orecchio funziona da elemento di ricarica corticale?
5) Quali sono le implicazioni di un eventuale chiusura dell’orecchio a determinate zone di
frequenza?
6) Su quali principi si basa il metodo riabilitativo?
7) Quali sono le principali difficoltà dei musicisti dislessici?
8) Ci sono delle differenze tra i diversi strumenti?
9) Le abilità musicali in senso stretto (quelle non legate alla lettura) sono influenzate dalla
dislessia?
10) Quali strategie un insegnante di strumento (o di musica ingenerale) dovrebbe utilizzare per
aiutare un allievo dislessico?