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I CANTAUTORI E I GRUPPI

Negli anni Sessanta in Italia nascono i cantautori (coloro che cantano le canzoni che loro stessi
hanno scritto): Umberto Bindi, Luigi Tenco (con la canzone Vedrai, era un incoraggiamento verso la
madre per dire vedrai ce la farai, Tenco si esprime con amore verso la madre, malinconico, triste ma
anche tormentato), Gino Paoli compongono canzoni d’amore, dolci ma anche canzoni dal carattere
sociale.

Giorgio Gaber (Shampoo) e Enzo Jannacci (No tu no) toccavano temi sociali, con ironia, allegria e
leggerezza usando sketch di comicità.

I complessi, tra i principali; l’Equipe 84, i Dik Dik, i Camaleonti e i Nomadi. A quel tempo nacque il
canta giro, iniziativa musicale, prevede che i musicisti si muovessero per tutt’Italia.

Luigi Tenco al festival di Sanremo del 1966, con la canzone ciao, amore, ciao che ha come tema la
migrazione, a Sanremo c’era una giuria e chi riceveva più punti vinceva. Quando Tenco salì sul palco
era ubriaco allora la canzone non piacque arrivo anche ultimo. Un’altra volta arrivò al primo posto
con la canzone tu e le rose una canzone banale e si suicidò con una pistola e lasciò un biglietto dove
diceva di non essere capito, parlarono pochissimo dell’accaduto. La scuola più importante dei
cantautori era quella genovese.

Furono bruciati i filmati di Sanremo di Tenco, al suo funerale i suoi amici non si presentarono, ma
Fabrizio De André ci andò e gli scrisse anche una canzone. Nella chiesa il suicidio è un reato perché
Dio ci ha donato la vita. La cover è quando si prende la canzone di un’altra persona e si ricanta, per
motivi commerciali, quelle dei gruppi inglesi venivano tradotte in italiano.

Nilla Pizzi ha un timbro di voce delicata, canta brani allegri. Nel 1951 vince Sanremo con la canzone
“Grazie dei fiori”. Claudio Villa, soprannominato “il reuccio”, è un tenore e ha una voce dal timbro
potente.

Domenico Modugno, è un cantautore, una delle sue canzoni più conosciute al mondo è, Nel blu
dipinto di blu o Volare, con cui vinse Sanremo nel 1958. Adriano Celentano si esibì a Sanremo nel
1961 con 24. 000 baci.

Mina nacque nel 1940 è stata anche una presentatrice, ha un’incredibile voce è dotata di
un’estensione vocale eccezionale (Brava). Gianni Morandi nacque nel 1944, ha ricevuto un enorme
successo.

FABRIZIO DE ANDRE’

De André era un musicista e cantautore nella scuola genovese. Nacque a Genova, proveniva da una
famiglia borghese, molto ricca e benestante, qui era solito suonare, da piccolo studiava pianoforte e
violino. Al liceo smise di studiare per interessarsi di più alla musica, da giovane era attratto dalla
Genova con i ceti sociali molto più bassi e ci fece amicizia, questo fece infuriare la famiglia. Si sposò
con una ragazza di cui ebbe un figlio Cristiano ma si divorziarono.

Nelle sue canzoni affrontava problematiche sociali; come la guerra e i protagonisti delle sue canzoni
erano gli emarginati; le prostitute, gli alcolizzati, i disabili, i ladri, i drogati, i transessuali, per questo
era un personaggio criticato.

Ebbe grossi problemi con l’alcol e il fumo, promise al padre che avrebbe smesso di bere e con gli
eccessi e lui smise. Lasciò Genova e andò in Sardegna, dove fece un’azienda agricola, una cascina.
Era una persona molto riservata e anarchica, cioè che rinnegava qualsiasi forma di governo. Ebbe
una storia molto importante con una cantante Dori Ghezzi.

All’inizio scriveva le canzoni, non era un cantautore e le portò alla casa discografica, aveva una voce
profonda e intonata, si vergognava di mostrarsi in pubblico perché aveva un problema alla palpebra
e si operò e per questo si copriva con il ciuffo. La canzone di Marinella, era una canzone che De
André fece con Mina. Pochi mesi dopo dei poveri pastori disgraziati che pe r pochissimi lire facevano
tutto che veniva richiesto loro, per il pagamento di un riscatto, De André e sua moglie vennero
sequestrati e vennero rinchiusi in una caverna, bendati al freddo e mangiavano pochissimo ma poi i
pastori furono scoperti.

De André morì nel 1999, di cancro dato che fumava e beveva.