Sei sulla pagina 1di 13

DIRITTO PUBBLICO

PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA
L’Amministrazione Pubblica
Atti aventi forza di legge
Atti con forza di legge
Le fonti dell’ordinamento italiano
Le fonti europee
Le autonomie locali
REGIONI

DEL PRESIDENTE
ELEZIONE POPOLARE DIRETTA

DELLA REGIONE ORDINARIE


FORMA I NUOVI STATUTI DELLE REGION
UNA REGIONI
'
ESERCIZIO DELLA LORO poTE=
LA LEGGE COST . 1/1999 HA PREVISTO ,
NELL
HANNO TVTTE OPTATO PER L
'
ELEZ '°NE
DA
'

A STA STATUTARIASPOTREBBE D 's @ STARS '


VIGENTE FINO ANCHE SE
D, GOVERNO transitory D. RETTA DEL PRESIDENTE
QVESTO MODELLO E PERFINO ESCLUBERE Dl UNA
DISUPUNI AUT°=
51 S°N° ADOTTATE
NON LIELEZIONE Dl RETTA DEL PRESIDENTE POCHE REGIONI
QUAN Do LA REGION E .

FORMA Dl G°✓ERN° At
proprla LEGGE ELETTORALE
ENTE LA SUA
:

No MAM
UNA PROPRIA
PROPRID STATUTO ED
TRAVERSO
LEGGE ELETTORALE .


CONSIGLIO REGIONALE : ELETTO DAGLIELETTO =

TITOLARE BELLA FUNZIONE LE=


RI REGION .A4
;

DEL POTERE Dl FARE PROPOSTE


GISLATIVA
, '

"
ALLE CAMERE .
GODE DELL INSINDACABILITA

DEI SUOI MEMBRI PER 1 VOTI DATI E LE

OPINIONI ESPRESSE .

£ PRESIDENTE DELLA REGIONE :


ELETTO A

UNIVERSALE DAL
CORPOELEE
SUFFRAGIO
POLITI ( A DELLA GIUN :

TORALE .
DIRIGE LA

PROMULGA LEGOI
TAE NEE RESPONSABILE ;
REGIONAL lj Dl=
ED EMANA REGOLAMENTI

RIGE LE FUNZIONI AMMIMSTRAT 'VE DE=


PROVINCIA
STATO ALLA REGIONE ( CoN=
LEGATE DAUO

FORMANDOSI ALLE ISTRUZIONI


DELGOVERNO ) .
DOPO LA RIFORMA DELRIO ,
Gll ORGANI DELLA
DIRETTA MEN
PIJ
=
PROVINCIA NON SONO ELETTI
REGIONALE ORGANO ESECUTIVO
. GIUNTA :

FUNZ TE DAI CITTADINI


( DELLA
.

REGIONE TITOLARE .

DELLA
DAL PRES
AMMINISTRATIVA ) .
E BIRETTA .

Dl NOMINARE
C HE HA 1L POTERE
ELETTO
NONCHE 1L
I COMPONENTI DELLA GIUNTA ,

POTERE Dl REVOCARLI .

IL CONSIGLIO REGIONALE Put ESPRIMERE

CONFRONTI DEL PREEI =


LA FIDUCIA NEI
MEDIANTE MOZIONE MO=
DENTE DELLA GIUNTA

TIVATA SOTTOSCRITTA DA ALMENO 1/5 Del


, APPEE
APPROVATA PER
COMPONENT l ED
SUOI

Forme di governo degli enti locali


MAGGIORANZA ASSOCUTA
LO NOMINALE A

DEI SUOI
COMPONENT :

"
STABUNT SIMUL
PRINCIPIO DEL SIMUL ,

DELLA GIUNTA so=


CADENT
' '
: 1L
PRESIDENTE
E IL VEMR
NO ELETTI CONTESTUALMENTE IMPLICA
DEI 2 ORGANI
MENO Di Uno
>
ALTRO E
ANTICIPATA DELL
LA SCADENZA
A NUOVE ELEZIONI .

RICORSO

COMUNI

[ LEZIONE POPOLARE DIRETTA DEL SINDACO


ILSINDACO DURA IN CARICA 5 ANNI E NON

CONSECUTIVI
'

PUO RICOPRIRE Plo Dl 2 MANDAM .

EOMUNI CON OLTRE 15000 ABITANTI


COMUNI FINO A 15000 ABITANTI

SINDACO
'

CANDIDATO A DEV ESSERE

UNA 0 PIJ USTE L' E -


A
'

OGNI CANDIDA TO A SINDACO DEV ESSERE ( o( Legato


.

COLLEGATO AD UNA LISTA Dl CANDIDA 'T


LETTORE ✓ OTA CONTEMPORANEAMENTEPER
L' ELETTORE
CONSIGLIERE COMUNALE E PER
A SINDACO
.

UN CANDIDATO A
CANDIDATO A
VOTO PER IL
ESPRIME UN
DELLE LISTE EGLI PU5 INOLTRE
A ESSO
'
UNA .

EPER LA LISTA
SINDAG IL VOTO ANCHE PER UNA
ESPRIMERE SUO
COKEGATO
DA QUELLE GLLEGATE
LISTA DIVERSA
AL CANDIDATO A SINDAG ( VOTO D1S=

GIUNTO .
Fonti dell’ordinamento regionale
"
1L T .
U .
DELLE LEGGI SULL ORDINAMENTO

DEGLI ENTI LOCALI ( IV. E. L .


) PREVEDE

CHE 1 UMUNI 51 DO TINO D) UNO


CON MAGI
STATUTO APPROVATO DAL CONSIGLIO
,

GIORANZE PARTICOLARI ( VOTO FAVOREVO =

GNSIGUERI ASSEGNATI
LE Dl 2/3 DEI
IN SEGUI
VOTAZIONEGOOPPURE
=

IN PRIMA
A MAGGIO =

TO 6N DOPPIA VOTAZIONE
DETTARE
RANZA ASSOLUTA ) C HE DEVE

Suut
ORGANIZZAZIONE
LE NORME FONDAMENTALI

STATUTI

E
'

STATUTI Dl PROVINCE CITTA METROPO =

ORA REGOLATI
LITANE SONO INVECE

DALLA LEGGE DELRIO .

Fonti degli enti locali


PARIORDINAZIONE DEGLI ENTI LOCALI ( COMUNI
,

E)
'

PROVINCE E CITTA METROPOLITAN DELLE REGIO =

Nl E DELLOSTATO .

REGOLAMENTI

1L REGOLAMENTO E to STRUMENTO
PRINCIPI DAUA LEG ENTI 6 =
DEI FISSATI DEGLI
:
EL RISPETTO TIPICO
NORMATIVO
E LA PR # ' °RGA=
STATUTO 1L COMUNE All
GE [ DALLO go
. SERVE NON SOLO
( A[|
VINCIA ADOTTANOREGOLAMENTI NEUE '
ENTE ( IN ATTUA 't

µ , zznz , @NE DELL


COMPETENZA EDIN ANCHEA
MATERIE Dl PROPRIA STATUTO ) MA
ll z , one DEL ( o
PARTICOLARE PER L" ORGANIZZAZPNE E
LE MATERIE CHESONODI
E DEGU DISCIPLINARE
FUNZIONAMENTO DELLE ISTITUZIONI BENCHEFONTESECON :

SUA COMPETENZA
PER ll
.

DRGANISMI Dl PARTECIPAZIONEG Esso E FORTEMENFEPERCEMTO


Darla ,
FUN ZIONAMENTO DEGU ORGANIEDEGU
DAI CITTADINI .

UFFICI E PER LTESERAZIO DELLE FUN =

ZION 'll .
Gli atti e i provvedimenti amministrativi
Tutela nei confronti dei provvedimenti amministrativi

RICORSO
AMMINISTRATIVO
ISTANZA CHE IL PRIVATO RIVOLGE
"
All AMMINISTRAZIONE PER CHIEDEREEAN :

NULLAMENTO 0 LA REVOCA Dl UN PROV=

VEDIMENTO ILLEGITTIMO //N OPPORTUNO .

RICORSO
GERARCHICO
PROPRIO

-1L
RIMEDIO IN VIA GENERALE ATTRAVER
CUI 1L PRIVATO -50Pus CHIEBERE Aug
RICORSO
IN
ORGANO GERARCHICAMENTE SUPERLORE
A QUELLO C HE HA EMANATO L9 ATTO Dl OPPOSIZIONE
REVOCARE 0 RIFORMARE L9AT=
ANNVLLARE ,
RIMEDIO DI CARATTERE ECCEZIONA
TO AMMINISTRATIVO CHE 6 RIGUARDA
SE PREVISTO 1L RI ( ORSO
.

RICORSO VA PRESENTAFO ENTRO }o


LE ( PROPONIBILE SOLO

GG DAL GIORNO IN CUI L' ATTO Esta =


DALLA LEGGE
) : VA RNOLTO AN
STRAORDINARIO
HA EMANATO
DELLO
.

TO NOTIF ED E RESPINTO SE STESSO ORGANO CHE


AL [ Apo
CATO
.

TENTATIVO Dl
ENTRO 90 GG .
Li AMMINISTRAHONE LQATTO NEL DISPERATO STATO
CAMBIARE IDEA
NON FARGU SE
'

PROPOSTO SOLO
'

RISPONDE .
Pvo ESSERE
NON Cl SONO ALTRI RICORSI

AMMINISTRATIVI DISPONIBILI ( o

E
RESPINTI )
'

SONO GIA STATI ED

ALTERNATIVO AL RICORSO G1U=

RICORSO RISDIZIONALE .

GERARCHICO RICORSO
IMPROPRIO GIURISDIZIONALE
RIMEDIO DI CARATTERE ECCEZIONA =

'
1- E C HE CENSISTE NELL ISTANZA Rlvok

TA AD UN ORGANO DIVERSO DAL SU=


STRUMENTO 6N CUI IL PRIVATO
PERIORE GERARCHICO .

IMPUGNA IL PROCEDIMENTO ILLEGITTIMO

Dl FRONTE AL GIUDICE RIVOLGENDSP


,

QUINDI AD VN ORGANO TERZO .

1L PRIVATO DESTINA RIO Dl UN PROVVEDI =


,

MENTO ILLEGITTIMO NON HA ALCUNA NECES =


,
'

SITA DI RICORRERE IN VIA AMMINISTRATI =

PERCHE
.

VA PUO IIMPUGNARE IL PROVVEDI =

MENTO DIRETTAMENTE DAVANTI AL GIUDICE .

HA PREVISTO CHE I
TUTTAVIA LA cost .

E LA P A NON
CONFLITTI FRA PRIVATI . .

SIANO TUTTI DEUSI DAI GIUDIA 0RD1=

NAM
;
MA SIANO (ALMENO IN LARGA PARTE )

DEVOLNM A UN GIUDICE SPECIALE G/U=


,

DICE AMMINISTRATIVO .

LA Cost .
PREVEDE UN RIPARTO DI GIURI =

SDIZIONE : QUANDO 1L CITTADINO E L' AMMII

NULLITATA
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDK
SI HA NISTRAZIONE STANNO SULLO STESSO PIANO
NARIO QUANDO L9 AMMINISTRAZIONE HA DIR ILGIU
( PRNATO VANTA UN SOGGETTIVO ) :
'
1L .

AGITO PRIVA Dl AUTORITA VUOI PER= E CIOE


,
Dice COMPETENTE QUELLO ORDINARIO
,
DECISO Dl IMPIEGARESTRU =
C HE HA QUANDO INVECE 1k C0N=
IL GIUDICE CIVILE
DIR PRIVATO VUOI PERCHE go

MENTI Dl ;
PUBBLICO
.

E
FLITTO E TRA Le
'
INTERESSE
CARENZA ASSOLUTADI
HA AGITO IN
FRON
IN QUELLE CIRGSTAN
L' INTERESSE DEL PRIVATO ( k PRIVATO Dl :

POTERE 0551A :

, TE ALL
9

AUTORITI DELL '


AMMINISTRAZIONE VAN=
ZE CHE COMPORTANO LA
UN SEMPLICE INTERESSE LEGITTIMO ) LA
DEL PROVVEDIMENTO ;
MENTRE SI Ha
COMPETENZA E DEL GIUDICE AMMINISTK 'A=
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AM=
Tivo .

QVANDO L
' AMMINISTRA =

MINISTRATIVO
1L
ZIONE HA AGITO AN AUTORITATGMA
CHE 1L PROVVEDIMENTO
PRIVATO RIIIENE
CHENE PO=
'

Dl LEGITTIMITA
PRESENT V 12-1

TREBBERO CAUSARE L' ANNULLAMENTO .