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PRIMO PIANO

Mediterraneo orientale: Si tratta di analizzare


le cause di questa escala-
tion, che uniscono inte-
politica di deterrenza a livello
militare.
L’attrito tra Francia e Tur-

una disputa geoeconomica ressi economici, rivalità


geopolitiche e questioni le-
gate all’agenda politica in-
chia nel Mediterraneo
orientale, si svolge in modo
più ampio in un contesto

e geopolitica terna di questi due leader. È


anche necessario riflettere
sulle strategie messe in atto da
ayyip Erdogan
Recep Tloomberg.com
(b
).
regionale dove le potenze
locali si scontrano, sfo-
ciando in conflitti inter-
questi due Stati che richiedono nazionalizzati in Siria e Libia. E la
tutta una serie di strumenti: suddetta guerra dell’infor-
Giuseppe Gagliano 1) classica dimostrazione mazione si riferisce più
di potere basata sulla capa- in generale alla strategia

C
ome ampiamente noto, il 10 settembre del zona di influenza francese, rafforzando la sua pre- cità militare; francese in Libia a soste-
2020, il presidente Macron ha twittato par- senza economica nel settore minerario e delle infra- 2) l’uso della disinforma- gno del maresciallo Haftar
lando di «Pax Mediterranea». Pochi giorni strutture. Tuttavia, in un’ottica che a nostro avviso zione sui social network contro il governo (GNA,
dopo, la Francia avrebbe al contrario assunto una po- deve essere di realismo politico, l’attuale confronto proveniente in particolare Government of National
stura reattiva nei confronti della Turchia volta a limi- conflittuale tra Francia e Turchia nel Mediterraneo dalla Turchia che imita il Accord) di ispirazione isla-
tarne la proiezione di potenza regionale. D’altronde orientale deve essere letto anche come la conseguenza know-how russo in que- Emman mista sostenuto dalla Tur-
(aseantouel Macron
proprio a luglio Erdogan aveva firmato un accordo di di dinamiche conflittuali geoeconomiche di più ampio sto settore; day.com chia. È quindi necessario
).
cooperazione militare con il Niger, un paese nella respiro. 3) l’esercizio dell’in- avere sullo sfondo le rivalità
La Turchia è uno fluenza all’interno della NATO e dell’UE per tra le potenze della regione per
dei principali attori
nel Mediterraneo dividere o costruire il consenso e 4) la conquista di comprendere la posta in gioco
orientale (fonte
immagine: nuovi mercati da parte della Turchia nella sfera d’in- di questo confronto nel Mediterraneo orientale.
cnnturk.com).
fluenza francese mobilitando risorse ideologiche.
Questa analisi è tanto più necessaria in quanto que- La conflittualità internazionale della Turchia e
sto confronto dà luogo a numerosi dibattiti e contro- della Francia
versie sui social network, in particolare tra giornalisti, Queste tensioni non sono nuove e l’offensiva turca
ricercatori e diplomatici, che possono essere qualificati in Siria ha già portato a un aumento del nervosismo tra
come una vera e propria guerra dell’informazione. i due paesi. Per la cronaca, Emmanuel Macron ha criti-
In modo sintetico, si sono formate due scuole di pen- cato l’operazione turca contro i curdi del PYD (Partito
siero attorno a questa controversia: la prima fatta dai dell’Unione Democratica) nel nord della Siria, alleati
sostenitori di una politica di conciliazione con la Tur- della Francia nella lotta contro Daesh che hanno svolto
chia. Si oppongono all’escalation unilaterale della un ruolo di primo piano contro questo gruppo terrori-
Francia, sia verbale sia militare, con un alleato strate- stico. La Turchia considera terrorista questo gruppo
gico nella NATO e lodano la politica di mediazione del curdo, a causa della sua affiliazione al Partito dei lavo-
cancelliere tedesco; la secondo scuola di pensiero, che ratori del Kurdistan (PKK). In risposta alle critiche del
è a favore di una posizione di opposizione nei confronti presidente francese, i media hanno riportato che il mi-
della Turchia da parte della Francia, a causa della pre- nistro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha definito
Ha conseguito la laurea in Filosofia nel marzo del 1994 presso l’Università statale di Milano. Nel 2011 ha fondato il Network sunta violazione del diritto internazionale a opera della Macron uno «sponsor del terrorismo».
internazionale Cestudec (Centro studi strategici Carlo de Cristoforis) con sede a Como, iscritto all’Anagrafe della Ricerca dal
2015. La finalità del centro è quella di studiare, in una ottica realistica, le dinamiche conflittuali delle relazioni internazionali Turchia, dei suoi ripetuti attacchi contro la Francia e In questa nuova escalation di tensioni nel Mediterra-
ponendo l’enfasi sulla dimensione dell’intelligence e della geopolitica alla luce delle riflessioni di Christian Harbulot, fondatore della sua «politica imperialista» seppure in un contesto neo orientale, Francia e Turchia fanno appello alla loro
e direttore della Scuola di guerra economica (Ege) di Parigi. È esponente in Italia della Scuola di guerra economica francese
ed è membro della Società italiana di Storia militare, collabora con il Centre Français de Recherche sur le Renseignement di regionale. Secondo questa scuola di pensiero, i nego- capacità militare e di influenza. Questa rivalità è accom-
Parigi, con la École de guerre économique francese, con il Centro de Estudos em Geopolítica e Relações Intenacionais brasiliano.
Inoltre ha collaborato — e collabora — con diverse riviste scientifiche (italiane e straniere). ziati con la Turchia devono essere accompagnati da una pagnata anche da un’escalation verbale molto virulenta

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sia da parte turca che da parte francese. Il presidente turco turca a Misurata, per diventare una grande potenza nel
la questione energetica è uno degli assi
giudica il presidente francese Macron «incompetente», principali del confronto franco-turco (fonte Nord Africa. La posta in gioco è quindi anche geopolitica.
immagine: pixabay.com/Morrison).
«arrogante» e che «sviluppa una politica neocoloniale»; Ma questo status di potere perseguito in Nord Africa mira
quest’ultimo definisce a sua volta «inammissibile». La anche a dare alla Turchia accesso ai mercati nell’Africa
politica della Turchia senza arrivare ad attaccare perso- subsahariana, in particolare nel Sahel dove sta avanzando
nalmente il presidente Erdogan. Tuttavia, la Francia, pur le sue pedine. Penetra anche nel Corno d’Africa, deter-
lanciandosi in un’escalation verbale e minacciando la minando tensioni con Egitto, Emirati Arabi Uniti e Arabia
Turchia di sanzioni, continua a ribadire nei suoi comuni- Saudita, in particolare sul territorio etiope dove il governo
cati stampa la necessità di un dialogo con Ankara. ha un grosso contenzioso con l’Egitto intorno alla costru-
Il mar Mediterraneo orientale è teatro di scontri su zione della diga sulle acque del Nilo. Secondo alcuni ana-
questioni geoeconomiche e geostrategiche: tensioni at- listi, questa guerra economica in Africa, tra queste
torno alla delimitazione dei confini e alla condivisione potenze, ha contribuito a consolidare l’allineamento della
delle riserve di gas, alla gestione dei flussi migratori e politica estera di Francia, Emirati ed Egitto.
alla sicurezza dello Stato di Israele. Inoltre, la Libia af- La conquista da parte della Turchia di nuovi mercati
fronta un conflitto internazionalizzato che contrappone nel suo ambiente regionale, in particolare in Africa (Ma-
il campo della controrivoluzione autoritaria nel mondo ghreb e Africa subsahariana), si è intensificata da diversi
arabo che comprende Emirati, Arabia Saudita, Egitto e anni. Il suo isolamento, derivante dal congelamento
Russia, contro il campo a sostegno dell’Islam politico degli accordi di adesione all’Unione europea, è chiara-
e, nel caso specifico, della Libia, al governo di unità na- mente il motore principale di questa strategia di postura
zionale (GNA), in cui si trovano Turchia e Qatar. Come offensiva che include nel suo perimetro la sfera di in-
accennato in precedenza, la Francia ha svolto un ruolo fluenza della Francia, che costituisce un fattore di ten-
da molti definito ambiguo in questo contesto, soste- sione tra questi due paesi.
nendo il generale Haftar sulla base del fatto che sarebbe gas, facendo rivivere le numerose controversie di confine stata inclusa in questo Forum. Per quanto riguarda lo La Turchia ha avuto successo nel Maghreb, in parti-
stato in grado di combattere il terrorismo meglio di in questo mare stretto dove le Zone Economiche Esclu- sfruttamento del gas naturale, alla fine del 2019 la Tur- colare in Algeria, dove si dice che il potere politico
quanto avrebbe fatto il GNA di tendenza islamista, ri- sive (ZEE) si sovrappongono. chia ha firmato un accordo con la Libia per acquisire abbia sviluppato «un tropismo turco». Alludiamo sia al
conosciuto dall’ONU e al fine di prevenire un’ondata La posta in gioco di queste tensioni riguarda sia lo un’ampia quota di gas nel Mediterraneo orientale con lo mercato delle infrastrutture — e cioè alle 800 aziende
di rifugiati libici che si sarebbe potuta riversare in Eu- sfruttamento del gas, sia il suo trasporto. scopo di ridurre la sua dipendenza dal gas, in particolare in vari settori (edilizia, tessile, acciaio, agroalimentare,
ropa. Questa strategia è accompagnata da un allinea- Per quanto riguarda la componente trasporti, Grecia, nei confronti della Russia. La Grecia ha risposto fir- energia) — sia al fatto che la Turchia sia il maggior in-
mento della diplomazia francese all’agenda politica Cipro e Israele hanno firmato un accordo sul gas che mando un accordo simile con l’Egitto nell’agosto 2020 vestitore del paese se escludiamo il settore degli idro-
degli Emirati Arabi Uniti e dell’Arabia Saudita nella re- prevede la realizzazione di un gasdotto East Med fina- e proprio per questo la Turchia ha inviato una nave di carburi. Tuttavia, la Francia rimane il primo paese
gione. Infine, anche la condivisione del petrolio libico lizzato al trasporto di gas naturale — tra 9 miliardi e 11 prospezione nelle acque territoriali greche che ha provo- esportatore in Algeria mentre la Turchia è molto indie-
costituisce motivo di conflitto. miliardi di metri cubi — dalle riserve offshore di Cipro cato l’attuale escalation militare. tro. Se le relazioni tra i due paesi si sono indebolite du-
Ebbene, allo scopo di comprendere in maniera più e Israele alla Grecia. La Turchia è stata emarginata da Infine, il conflitto in Libia, dove Francia e Turchia so- rante il periodo di transizione del generale Gaid Sallah,
chiara le effettive dinamiche conflittuali tra Turchia e questo progetto quando, dal suo punto di vista, la sua stengono parti diverse, presenta un aspetto energetico ri- vicino all’asse autoritario dei paesi del Golfo, esse
Francia, riteniamo opportuno servirci di una griglia di posizione geografica tra Est e Ovest le potrebbe con- guardante la condivisione delle riserve petrolifere libiche. hanno ripreso vigore dopo l’elezione del presidente Teb-
lettura geoeconomica che ponga l’enfasi sul concetto di sentire di diventare un hub del gas e proprio per questo Di conseguenza, la questione energetica è uno degli assi boune, che ha fatto un viaggio in Turchia e che cerca di
guerra economica. ha sviluppato ambizioni in questa direzione. È in questo principali del confronto franco-turco. prendere le distanze dalle scelte dei paesi del Golfo in
contesto che Turchia e Russia hanno formato un pro- Al di là delle questioni energetiche, l’intervento della Libia. Inoltre, il presidente Tébboune, in qualità di mi-
La conflittualità tra Francia e Turchia in getto concorrente, il Turkstream, volto a portare il gas Turchia in Libia mira anche a rafforzare i legami com- nistro si è a lungo occupato di aziende turche. Inoltre,
un’ottica geoeconomica russo in Turchia e in Europa. merciali tra i due paesi e la presenza di società turche in avvicinarsi alla Turchia è un modo per legittimarsi in
La dimensione di «guerra economica» è relativa alle Inoltre, è stato creato un Forum sul gas del Mediterra- Libia. Questa ambizione è stata formalizzata da un ac- una società dove il sentimento antifrancese è ancora
tensioni intorno al gas del Mediterraneo orientale. Tale neo orientale che riunisce Egitto, Cipro, Grecia, Italia, cordo commerciale tra i due paesi. La Turchia è diventata forte e dove il potere è contestato da un movimento po-
bacino marittimo, infatti, è diventato un importante hub Israele e Giordania con l’obiettivo di formare progetti co- il secondo maggiore esportatore in Libia dopo la Cina e, polare, gli «hirak». Infine, come in Libia, l’Algeria,
energetico dopo la scoperta nel 2009-10 di giacimenti di muni e sviluppare infrastrutture. Anche la Turchia non è inoltre, sta discutendo con il GNA per stabilire una base come ha detto il presidente Erdogan, è «uno dei princi-

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pali punti di accesso al Maghreb e all’Africa» e le sue l’attuale conflittualità tra la Turchia e la Francia. Tutta-
ambizioni non si limitano quindi a questo paese. via, una lettura esclusivamente geoeconomica non è suf-
In Tunisia, la Turchia ha un’influenza reale dal punto ficiente per identificare tutte le questioni in gioco in
di vista culturale. Il modello politico della Turchia è at- questo confronto. È necessario sovrapporvi una griglia
traente anche per una parte della popolazione tunisina e di lettura geopolitica.
per il governo stesso, sia che si tratti del kemalismo al In primo luogo, la Turchia, come altre potenze in
quale Bourguiba si è ispirato, sia del modello politico del Medio Oriente (Iran, Emirati Arabi Uniti, Arabia Sau-
partito turco AKP, che ha permesso una forte crescita eco- dita), sta dispiegando una politica nazionalista che alcuni
nomica negli anni Duemila. Tuttavia, economicamente, qualificano addirittura come imperialista o «neo-otto-
la Tunisia soffre di una mancanza di attrattiva per gli in- mana» in quanto è accompagnata dall’espansionismo in
vestitori turchi che preferiscono il Marocco. Siria e Libia ma anche in altre aree quali quelle che ab-
Di fronte all’ascesa dell’influenza turca nella sfera d’in- biamo indicato poc’anzi. In secondo luogo, dal punto di
fluenza della Francia nel Maghreb, la diplomazia francese vista strettamente geopolitico, un’altra importante con-
non raccoglie la sfida attuale. L’Unione per il Mediterra- troversia è quella legata alla delimitazione dei confini nel
neo, creata nel 2008 su iniziativa del presidente Sarkozy, Mezzi militari turchi nel nord dell’Iraq, area di rivalità tra Francia e Turchia contesto del Mediterraneo orientale. La scoperta di gia-
(fonte immagine: thedefensepost.com). La strategia di conquista turca, inol-
è un guscio vuoto. Secondo alcuni analisti la mancanza di tre, si va estendendo anche nel Maghreb, area d’interesse della Francia. A cimenti di gas ravviva poi queste tensioni. La Conven-
sinistra: le forze francesi impegnate nell’operazione Barkhane (fonte im-
consultazione della Francia con i paesi europei a monte magine: uk.reuters.com). zione di Montego Bay sul diritto del mare è complessa
della sua creazione sarebbe la causa principale di questo per quanto riguarda la delimitazione dei confini intorno
fallimento (la Germania avrebbe imposto per ritorsione che «noi altri, africani e turchi incarniamo la resistenza infrastrutture (partecipazione alla creazione del TER alle isole. Pertanto, questa delimitazione richiede nego-
che questa unione includesse tutti i paesi dell’UE e non a questo modello». Questa narrazione e spesso interpre- (Train Express Regional), gestione dell’aeroporto inter- ziati bilaterali tra gli Stati della regione, che non possono
esclusivamente i paesi del Mediterraneo). Allo stesso tata come indice di come la Turchia veda il sistema in- nazionale Blaise Diagne per 25 anni, costruzione del essere presi in considerazione date le tensioni tra questi
modo, l’iniziativa del presidente Emmanuel Macron a ternazionale «oligarchico» e dominato dalle vecchie centro congressi internazionale Abou Diouf, ecc.). Inol- Stati: Israele/Libano, Grecia/Turchia, divisione di Cipro.
Marsiglia il 23 e 24 giugno 2019, riunendo i paesi della potenze che impongono i propri standard «ai deboli», e tre, le relazioni commerciali tra questi due paesi si Inoltre, la Turchia non ha ratificato questa convenzione.
sponda sud e di quella nord del Mediterraneo, non ha che «l’umiliazione» dei deboli permette di mobilitarsi stanno intensificando. Ebbene, il fatto che questi due In terzo luogo, il sostegno militare unilaterale della
avuto l’eco prevista ed è passata quasi inosservata. contro il loro dominio. Inoltre, viene vista come una stru- paesi condividano lo stesso islam di matrice sunnita ha Francia alla Grecia rientra nel contesto regionale di riva-
La Francia ha forze operative nel sud del Maghreb, mentalizzazione da parte della Turchia, in vista della contribuito a consolidare le relazioni economiche e lità tra potenze, in particolare in Libia. Infatti, per nume-
in Mauritania, Mali, Burkina Faso, Niger e Ciad, non- conquista di nuovi mercati. Infatti, sfruttando il senti- commerciali tra i due paesi. Sono, infatti, entrambi rosi analisti francesi, il fallimento della strategia francese
ché basi militari in Senegal, Costa d’Avorio e Gabon. mento antifrancese, la Turchia sta espandendo la sua in- membri dell’Organizzazione della Conferenza Islamica in Libia a seguito della sconfitta del maresciallo Haftar
Ciò non ha impedito a Turchia e Niger di firmare, lo fluenza in Africa. È certamente in questo contesto che che costituisce un Forum privilegiato di discussione. Il da parte del GNA appoggiato dalla Turchia, è una delle
scorso luglio, un accordo di cooperazione in materia di vengono visti gli attuali attacchi della Turchia alla Fran- finanziamento nel 2018 da parte della Turkish Diyanet forze trainanti del coinvolgimento militare della Francia
economia e difesa in base al quale la Turchia partecipa cia intorno al suo passato coloniale e allo sfruttamento Foundation di una delle più grandi moschee dell’Africa nel Mediterraneo orientale. Più in generale, è il para-
all’industria mineraria, un settore altamente strategico finanziario del continente africano. Il premier turco sta occidentale in Ghana è un altro esempio di questa di- digma del sostegno della Francia ai partner «appartenenti
per la Francia. Erdogan è stato anche in tournée in Se- insomma dimostrando un’indubbia abilità sfruttando sia plomazia a favore dell’Islam. Oltre all’Islam, la Turchia alla scuola autoritaria» — come Haftar — a essere messo
negal e in Gambia nel gennaio 2020. l’ascesa di un sentimento antifrancese nel Sahel, dove la mobilitando altri registri come lo sport che è molto po- in discussione. Secondo loro, le numerose problematiche
Allo scopo di consolidare la sua sfera di influenza, se- Francia è impantanata in una guerra che per molti versi polare in Africa. Il gruppo turco Yenigun è incaricato della Francia in Libia attestano l’inutilità di questa stra-
condo diversi analisti, la Turchia sta ponendo in essere somiglia alla guerra in Afghanistan contro Al-Qaeda e il della costruzione del complesso sportivo di Japoma in tegia. L’allineamento della posizione francese con quella
una vera e propria campagna di mobilitazione anticolo- regime talebano, sia l’opposizione diretta in Senegal Camerun che ospiterà la Coppa d’Africa nel 2021. La degli Emirati è ritenuto mascherato dalla Francia, a causa
niale in funzione antifrancese. Nell’Africa subsahariana, contro i suoi interessi economici dove deve affrontare Turchia ha stabilito oggi una rete di 41 ambasciate in della politica autoritaria e della scarsa preoccupazione
la Turchia sta mobilitando risorse ideologiche e il tema mobilitazioni politiche contro la moneta CFA (Comunità Africa e ha intensificato i suoi collegamenti aerei attra- per i diritti umani degli Emirati, di cui l’intervento in
del neocolonialismo è un elemento di questa strategia. Finanziaria Africana). verso la sua compagnia Turkish Airlines. Yemen costituisce una evidente dimostrazione. E questo
Infatti, in occasione del vertice d’affari Turchia-Africa Infine, la Turchia, per molti, sta mobilitando anche In altri termini la sfera di influenza economica che la fallimento della diplomazia francese in Libia sta alimen-
del 2016, Erdogan ha evidenziato la formazione di un l’Islam nella sua strategia di conquista. È il caso del Se- Turchia sta ponendo in essere nell’Africa subsahariana, tando la postura offensiva della Francia contro la Turchia,
nuovo modello di colonizzazione messo in atto dall’Oc- negal. La Turchia è, infatti, diventata un partner econo- attraverso il Maghreb e il Mediterraneo orientale, costi- che si colloca nel campo opposto.
cidente e dalle istituzioni internazionali e ha dichiarato mico leader del Senegal, in particolare nel settore delle tuisce un motivo di estrema rilevanza per comprendere Infine, l’Iraq, dove la Turchia ha lanciato un’offen-

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siva su larga scala nota come «Tiger Claw» nel nord e tanza del sistema di difesa. Inoltre, gli Stati Uniti, a partire varie cause. La prima causa è legata al suo sostegno al ge- Come tale, la diplomazia etno-nazionalista ha ottenuto
dove è presente in 35 basi irachene, è un’altra area di dall’amministrazione Obama, stanno cercando di ritirarsi nerale Haftar in Libia contro il GNA riconosciuto dal- un certo successo in Libano, che concede la cittadi-
rivalità tra i due paesi. Questa offensiva turca sarebbe dal Medio Oriente. Ciò è stato accentuato durante la pre- l’ONU. Inoltre, secondo diversi analisti, i paesi del sud nanza alle poche migliaia di turkmeni nel paese.
al centro del desiderio della Francia di essere coinvolta sidenza del presidente Trump. Pertanto, gli Stati Uniti ri- del Mediterraneo, in particolare l’Italia, vedono la Turchia Il Libano potrebbe costituire un nuovo campo di im-
nel paese, come evidenziato dalla visita di Macron il 2 tengono che la Turchia potrebbe svolgere il ruolo di come un partner importante nella gestione dei flussi mi- pegno e manovre diplomatiche per Francia e Turchia. In
settembre scorso e dalla sua insistenza sul sostegno alla stabilizzatore del potere nella regione. In quanto tale, la gratori. Anche l’Italia è in Libia nel campo di supporto del effetti, in un momento in cui Parigi cerca di essere pre-
«sovranità dell’Iraq». La Francia ha anche interessi eco- Turchia gode influenza all’interno della NATO. GNA. I paesi dell’Europa orientale considerano anche la sente al fianco dei libanesi, Istanbul sta cercando di pren-
nomici in questo paese, in particolare nel settore petro- Quanto alla Francia, offre alla Grecia un’alleanza mi- Turchia un partner centrale della NATO, per il suo ruolo dere piede in Libano approfittando dell’emarginazione
lifero e lo vede come un modo per riguadagnare litare che include una componente industriale. L’acqui- di contenimento nei confronti della Russia. Anche la Ger- della comunità sunnita a seguito del disimpegno dell’Ara-
l’influenza in Medio Oriente dopo il ritiro americano sizione da parte della Grecia di aerei Rafale darà mania considera la questione della migrazione come una bia Saudita a causa del suo legame con il primo ministro
dalla regione. all’Esercito greco un vantaggio rispetto all’Esercito turco. questione importante e ha inoltre una grande diaspora sunnita, Saad Hariri, ritenuto non sufficientemente fermo
La politica estera di un paese è molto spesso collegata Più in generale, la regione del Mediterraneo orientale turca favorevole all’AKP e agli interessi economici in Tur- contro Hezbollah. La Francia ritiene che, a causa delle pe-
alla sua politica interna. Quest’ultimo aspetto è da tenere sta vivendo una vera corsa agli armamenti che include chia. Se è allineato con la Francia per quanto riguarda le culiarità che la legano al Libano (storia, diaspora, lingua
in considerazione nell’analisi dello scontro tra Francia e tutti i paesi tranne, per il momento, Cipro e il Libano. preoccupazioni sollevate dall’espansionismo turco, diffe- francese), sia nella posizione migliore per influenzare la
Turchia. Infatti, in passato la Francia ha strumentalizzato Accanto a questo aspetto militare, la strategia di questi risce nel metodo e favorisce negoziazioni e sanzioni. In- politica di questo paese incoraggiando una migliore go-
l’adesione della Turchia all’UE a fini elettorali. Per due Stati si basa sull’esercizio dell’influenza e sulla stru- fine, la virulenza della retorica di Macron potrebbe aver vernance. Anche la possibilità di una nuova ondata mi-
esempio il presidente Sarkozy ha fatto del rifiuto di que- mentalizzazione degli equilibri di potere all’interno della suscitato diffidenza tra i suoi partner. gratoria legata alla crisi economica e istituzionale in
sta adesione un tema della sua campagna elettorale al NATO e dell’UE, giocando sulle divisioni interne. Libano è un fattore di questo rinnovato impegno francese.
fine di mobilitare l’elettorato di estrema destra. È possi- La Turchia può permettersi di fare un ulteriore passo La mobilitazione delle risorse ideologiche da Infine, la normalizzazione delle relazioni tra Emirati,
bile che la virulenza delle osservazioni del presidente avanti nel Mediterraneo orientale in quanto essa svolge parte della Turchia nel contesto della conflittua- Bahrein e Israele serve alla politica di influenza della Tur-
Macron miri anche a mobilitare l’opinione pubblica. un ruolo centrale nel sistema di difesa della NATO nel lità con la Francia chia, che si presenta come protettrice dell’Islam sunnita
Inoltre, alcuni analisti francesi, hanno visto in esso il Mediterraneo. Alcuni ritengono che «goda di una forma La recente tendenza «espansionistica» turca si basa, e garante della causa palestinese accanto all’Iran.
desiderio di Macron di ripristinare la sovranità del- di impunità all’interno della NATO». Di conseguenza, da un lato su di una «nostalgia» imperiale e dall’altro su In definitiva, secondo molti analisti, la Francia, in
l’Unione europea e di affermarsi come leader di questo la Turchia sta perseguendo una strategia di tensione sa- un modello economico che, tuttavia, è attrattivo verso Africa e in Medio Oriente, manca di una strategia a lungo
progetto. Rilevano tuttavia che questa strategia ha dei li- pendo che gli Stati Uniti, che non vedono favorevol- l’Africa settentrionale, poiché sembra possedere la giusta termine e di una linea chiara. Inoltre, in termini di «guerra
miti, in quanto il conflitto nel Mediterraneo orientale può mente l’ascesa della Russia nel Mediterraneo orientale, miscela tra Islam — fino a ora moderato — e tratti di pro- economica» in Africa, la Turchia non è l’unica potenza a
concludersi solo con un negoziato tra i turchi e i greci e non sembra incline a intervenire. Gli Stati Uniti, infatti, gresso capitalistico. conquistare i mercati e la Cina è un forte concorrente. In-
che probabilmente rafforza la validità della posizione di attraverso la mediazione di Mike Pompeo, chiedono una In particolare si utilizzano i dati storici, e quindi cul- fine, dovremmo chiederci se la Francia ha i mezzi per
mediazione della Germania preservandone e consolidan- risoluzione pacifica del conflitto. Tuttavia, l’accordo di turali, per fornire una cornice di contesto e di base allo questa diplomazia offensiva nei confronti della Turchia.
done gli interessi. Da parte turca, questa strumentalizza- cooperazione in materia di difesa firmato tra Stati Uniti stesso tempo. Per esempio la celebrazione dell’anni- In quanto tale, la vendita dei Rafale alla Grecia pone dif-
zione appare chiara. In effetti, il potere dell’AKP sta e Grecia, lo scorso gennaio, ha collocato la Turchia a versario della vittoria selgiuchide di Manzikert contro ficoltà all’Aeronautica militare francese, che deve far
cercando legittimità mentre la Turchia vive una crisi eco- distanza dal suo alleato privilegiato nella regione. l’Impero Romano d’Oriente nel 1071, è stata accom- fronte alla mancanza di aerei per garantire tutte le mis-
nomica e ha perso la città di Istanbul nelle ultime elezioni. Gli stessi europei sono divisi. Infatti, la vicenda della pagnata da discorsi nazionalisti con sfumature pan-tur- sioni esterne della nazione. Per quanto riguarda la Tur-
Il sentimento nazionalista turco, particolarmente ancorato fregata francese Courbet presa di mira dai radar di una che. Questa strategia fa parte del desiderio di chia, nonostante una diplomazia attiva che mobilita tutti
nella società turca, significa che anche l’opposizione in fregata turca sospettata di violare l’embargo sulle armi migliorare l’immagine dell’AKP. Ma questo pan-tur- i registri, non è certo che ne uscirà vincente in quanto iso-
Turchia sostiene il potere di Erdogan nella sua escalation in Libia è indicativa del debole sostegno dato alla Fran- kismo è diretto anche ai turchi fuori dalla Turchia. lata nel suo ambiente regionale. 8
con la Francia. La sua strategia si sta quindi rivelando cia dai suoi alleati nell’ambito della NATO, ma anche
vincente in questa fase, in termini di politica interna. dagli Stati membri dell’Unione europea, di cui solo otto BIBLIOGRAFIA
Un’altra variante della conflittualità tra la Francia e la l’hanno sostenuta. Infatti, la posizione della Francia è Christian Harbulot, Le manuel de l’intelligence économique, comprendre la guerre économique, Parigi, PUF, 2015.
Béligh Nabli, Géopolitique de la Méditerranée, Parigi, Armond Colin, 2015.
Turchia è individuabile sotto il profilo strettamente mili- lungi dall’essere la maggioranza, sia sui sintomi della Gagliano Giuseppe, Come la Turchia si districa fra Siria e Russia. Il Punto di Gagliano, Startmag, 8 febbraio 2020, https://www.startmag.it/mondo/come-la-turchia-
si-districa-fra-siria-e-russia-ipunto-di-gagliano/.
tare. La Francia ha risposto all’invio da parte di Istanbul «morte cerebrale» della NATO da essa evidenziata, sia Gagliano Giuseppe, Perché Francia e Turchia si fanno la guerra in Libia, Startmag, 25 giugno 2019, https://www.startmag.it/mondo/perche-francia-e-turchia-si-fanno-
di navi esploratrici scortate schierando anche le sue navi sui rimedi proposti. la-guerra-in-libia/.
Gagliano Giuseppe, Come la Grecia si arma grazie alla Francia in funzione anti Turchia, Startmag, 14 settembre 2020, https://www.startmag.it/mondo/come-la-gre-
militari e gli aerei Rafale. La Turchia è il secondo più Questa mancanza di un franco sostegno alla Francia, cia-si-arma-grazie-alla-francia-in-funzione-anti-turchia/.
Ceccarelli Morolli Danilo, Appunti di Geopolitica, Roma, Valore Italiano, 2018, pp. 247-249.
grande Esercito della NATO e quindi riconosce l’impor- in particolare da parte dei paesi dell’Unione europea, ha Jean Carlo, Savona Paolo, Intelligence economica. Il ciclo dell’informazione nell’era della globalizzazione, Soveria Mannelli, Catanzaro, Rubbettino 2011.

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