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Venerdì, 5 aprile 2019

IL VESCOVO TINO ORDINATO A WALLIS-FUTUNA


Il 24 marzo si è svolta nella cattedrale di Mata'Utu, capitale di
Wallis et Futuna, l'ordinazione del vescovo Susitino Sionepoe,
P. John Larsen è in Nuova Ze- alla presenza delle autorità locali e di una delegazione del
landa, dove questa settimana governo della Nuova Caledonia comprendente il presidente,
ha avuto alcuni giorni di rifles- Sig. Philippe Germain. Il celebrante principale è stato Mons.
sione con i confratelli di Michel Calvet, arcivescovo di Nouméa, coadiuvato dal vescovo
Auckland. Ora è a Wellington John Bosco Baremes sm di Port-Vila, dal vescovo emerito di
dove incontra il Consiglio Pro- Wallis-Futuna, Ghislain de Rasilly sm e da vari altri vescovi.
vinciale. Erano presenti il provinciale e il vicario provinciale dell'Oceania
con molti confratelli, altri sacerdoti diocesani e religiosi e una
grande affluenza di fedeli. Una delegazione speciale, 200
persone, proveniva
dalla Nuova Caledo-
nia, dove Tino ha lavorato per oltre 15 anni
in parrocchia e dove ha lasciato un grande
ricordo presso la comunità locale. La
solenne celebrazione è stata seguita da una
grande festa, che ha mostrato lo stile
polinesiano di accogliere gli ospiti, nel
tripudio e nella gioia. Lunedì 25 marzo,
nella festa dell'Annunciazione, il vescovo
Tino ha celebrato la messa di ringraziamento a Hihifo. Foto qui.

L’ARCIVESCOVO DI CANTERBURY IN VISITA A NOTRE DAME DE FRANCE


La prima domenica di Quaresima, l'Arcivescovo di
Canterbury e il Primate della Comunione Anglicana,
Justin Welby, hanno visitato la nostra parrocchia di
Notre Dame de France a Londra durante la messa
domenicale. L'arcivescovo Welby ha incoraggiato i
fedeli a pregare con tutto il cuore per l'unità tra i
cristiani. Ha sviluppato una profonda riflessione sulla
questione dell'identità, parlando dell'identità dei po-
poli e delle nazioni e dell'identità personale. Ha im-
plorato un'identità che è aperta all '"alterità", piut-
tosto che un'identità che si nutre di paura e può esse-
re tentata di chiudersi su se stessa. (Puoi leggere la
sua omelia qui). Con molto realismo si è riferito diret-
tamente agli eventi politici e religiosi attuali e ha la-
sciato all’assemblea parole piene di grande speranza.