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• Origini delle crociate

• Le crociate sono un fatto più giudicato che compreso.


• Si tratta però di un fenomeno complesso che ha diverse radici:
• Religiose e culturali (cultura del pellegrinaggio e teologia dell’azione armata)
• Economico-sociali (espansione demografica e bisogno di terra)
• Politico-militari (minaccia turca all’Impero d’Oriente).

• Pellegrinaggio armato
• Nell’XI secolo si diffonde l’idea che il combattente che rischia la vita nelle guerre in difesa
dalla cristianità abbia gli stessi meriti del pellegrino.
• Alessandro II promette la remissione dei peccati in caso di morte a coloro che si recavano a
combattere in Spagna.
• L’uso delle armi, in tali contesti, viene giustificato.

• Cause economico-sociali
• Il movimento crociato grande successo anche per le difficoltà economiche legate
all’aumento demografico:
• i contadini erano mossi dal desiderio di trovare in Oriente la terra e lavoro;
• i cadetti dell’aristocrazia, esclusi dalla successione, vi cercavano feudi;
• le città marinare lucravano sui rifornimenti e speravano in colonie e privilegi
commerciali

• L’invasione turca
• Nel X secolo i Turchi selgiuchidi, di origine mongolica, provenienti dal Turchestan, si
muovo verso Occidente.
• Convertiti all’Islam, all’inizio dell’ XI secolo conquistano Persia e Iraq.
• Sottraggono poi Siria e Palestina (1071) ai sovrani Fatimidi di Egitto
• e raggiungono l’Anatolia, territorio dell’Impero bizantino.

• Il Concilio di Clermont
• I Turchi non impedirono i pellegrinaggi in Terrasanta, anche se compirono distruzioni e
violenze, amplificate dal racconto dei testimoni.
• Nel 1095 Urbano II, dopo aver ricevuto gli ambasciatori bizantini, pronuncia al Concilio di
Clermont l’invito alla nobiltà a difendere la cristianità dai Turchi.
È necessario che vi affrettiate a soccorrere i vostri fratelli orientali, che hanno bisogno del vostro
aiuto e lo hanno richiesto. Infatti […] i Turchi, gente che viene dalla Persia e che ha ormai ha
moltiplicato le guerre occupando le terre cristiane fino ai confini della Romània, uccidendo molti o
rendendoli schiavi, rovinando le chiese, devastando il Regno di Dio, sono giunti fino al
Mediterraneo ».

Dal resoconto di Fulcherio di Chartres del discorso di Urbano II al concilio di Clermont (1095)

Non vi trattenga il pensiero di alcuna proprietà [...] perché questa terra che voi abitate [...] è fatta
angusta dalla vostra moltitudine, [...] appena somministra di che vivere a chi la coltiva. Perciò
[...] vi osteggiate a vicenda, vi fate guerra tanto spesso e vi uccidete tra voi [...]. Prendete dunque
la via del Santo Sepolcro, strappate quella terra a quella gente scellerata e sottomettetela a voi
[...]; come dice la Scrittura, in essa scorrono latte e miele ».

Dal resoconto di Robertus monachus del discorso di Urbano II al concilio di Clermont (1095)

• L’esito dell’appello del papa


• Molta gente umile si mise in marcia verso la Terrasanta (“Crociata dei pezzenti” guidata da
Pietro l’Eremita, 1096).
• I veri crociati, si riunirono nel 1097 a Costantinopoli, provenendo da:
• Normandia (Roberto, figlio di Guglielmo)
• Francia meridionale (Raimondo di Tolosa)
• Lorena (Goffredo di Buglione)
• Sud Italia (Boemondo e Tancredi di Altavilla)

• La prima crociata
• I crociati penetrarono in Anatolia e in Siria (assedio di Antiochia) quindi conquistarono
Gerusalemme (1099).
• I territori conquistati non furono restituiti ai Bizantini, ma divisi in vari principati, vassalli
del Regno di Gerusalmme.
• Goffredo di Buglione divenne re (“Advocatus”) di Gerusalemme.

• Gli stati crociati


• La struttura feudale dei domini crociati non favorì la resistenza alla controffensiva
islamica.
• Tra XII e XIII secolo Siria e Palestina tornarono sotto il controllo musulmano (1291: Caduta
di S. Giovanni d’Acri).
• Le successive sei crociate non riuscirono ad ottenere risultati significativi.

• Seconda e Terza crociata


• La seconda crociata (1147-49) fu promossa dopo la caduta di Edessa (1144), parteciparono:
Luigi VII di Francia e l’imperatore Corrado III di Svevia.
• La terza (1189-92) fu causata dalla perdita di Gerusalemme (1187); parteciparono:
l’Imperatore Federico I, Filippo Augusto di Francia e Riccardo di Inghilterra.

• Gli ordini cavallereschi


• A difesa degli stati crociati e dei pellegrini si formarono gli ordini cavallereschi, i cui
membri erano religiosi impegnati ad usare le armi contro i nemici della fede.
• Nel corso del XII secolo, sorsero:
• Ospitalieri (poi Cavalieri di Malta)
• Teutonici (poi trasferiti in Prussia ove fondarono uno stato)
• Templari (sciolti dopo il 1307)

• Il mistero dei Templari


• Non esiste.
• Esistono invece miti e leggende, di origine molto recente, alimentate:
• dalla collocazione della sede dell’ordine, presso il tempio di Gerusalemme,
• e dalle circostanze in cui i Templari furono eliminati, per volontà del re di Francia
interessato a impossessarsi delle loro ricchezze.