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Il cattivo maestro

Memorie di Michel Foucault, il filosofo che predicava la �morte dell�uomo� e negava


la libert�. Ma che era anche un profeta gay

Giulio Meotti
di Giulio Meotti

� Mourir pour l�amour des gar�ons: que pourrait-il y avoir de plus beau ? �

6 Luglio 2014 alle 21:33Il cattivo maestro


In Francia si celebra la figura di Foucault a trent�anni dalla morte con libri,
articoli e documentari

In un famoso libro del 1992 che in copertina ritraeva Michel Foucault con il
kimono, �The Passion of Foucault�, lo studioso James Miller descriveva
l�intellettuale francese come �il filosofo che ha oscurato il cielo intellettuale
di Parigi�. Foucault come �sfinge postmoderna�, �Eraserhead metafisico�, colui che
passa e fa tabula rasa. Foucault � morto trent�anni fa. E a Parigi � festa: libri,
seminari, articoli di giornale, documentari televisivi, la pubblicazione del suo
corso �Subjectivit� et v�rit�, ritratti inediti dello storico della follia, della
prigione, della psichiatria, della sessualit�. E� il momento di Foucault. I
dettagli pi� radicali della sua vita (il tentativo di suicidio, l�attivismo
nell�estrema sinistra, il sesso con sconosciuti nelle saune e nei club di San
Francisco) hanno portato a nuova gloria la sua figura e opera. Un destino oscuro
che accomuna Foucault a quello di altri intellettuali francesi. Come Gilles
Deleuze, che si lanci� dalla finestra del suo appartamento nel 17esimo
arrondissement. Come Louis Althusser, che uccise la moglie e fin� i suoi giorni in
manicomio. Come Guy Debord, il situazionista che si tolse la vita in un freddo
novembre con un colpo di fucile al cuore in una cascina nell�Auvergne. Anche
Foucault vedeva nel suicidio una vittoria personale. Aveva tentato di togliersi la
vita nel 1948, e secondo Miller, ci � riuscito nel 1984 con il virus dell�Aids.
Paul Veyne descrive cos� Foucault: �Il nostro presunto gauchiste, che non era
freudiano, n� marxista, n� socialista, n� progressista, n� terzomondista, n�
heideggeriano��.Verboso con una tendenza all�oracolare, volutamente esoterico,
Foucault non era un moralista ortodosso come Jean-Paul Sartre, quanto un libertario
estremo, un negazionista della verit�, e in questo � stato molto pi� attuale di
tutti gli altri intellettuali francesi. Michael Walzer, per citare uno dei critici
pi� duri e onesti del filosofo francese, ha visto in lui il massimo esponente di un
nuovo nichilismo europeo, ovvero �la convinzione che tutta l�esistenza � priva di
senso, non vi � alcuna possibilit� di una verit�. In questa prospettiva, Foucault
non credeva ci fosse uno scopo per la societ� e che tutte le leggi fossero inutili.
Foucault suscita sentimenti opposti. Di ammirazione, ma anche di avversione
viscerale. La femminista Camille Paglia ha scritto �Perch� odio Foucault�, dove lo
accusa di essere �paranoico� e di essere al centro di un �culto secolare� da �nuova
Geova�. E anche il filosofo Richard Mohr ha attaccato �la devozione al santo
Foucault�, mentre per David Halperin ha avviato la rivoluzione gay in occidente,
affermando l�idea che la sessualit� non sia biologia o psicologia, ma cultura e
conoscenza.

Le sue conferenze, a Berkeley, alla New York University e in tutti i maggiori


campus degli Stati Uniti, si svolgevano davanti a vere e proprie folle. Almeno
duemila persone assistevano alle sue lezioni. Scriveva Emile Cioran, a proposito
del libro di Foucault, �Le parole e le cose�: �Parla di �finitudine antropologica�.
Immagino l�effetto che tali formule possono avere sui giovani. Certo, suonano pi�
complicate che non �miseria dell�uomo� o �durata infima�. Di tutte le imposture, la
peggiore � il linguaggio, perch� meno avvertibile dagli idioti di oggi�. Il suo
successo consisteva nell�affabulazione misterica. L�ideologia dell�antipsichiatria
di Foucault, che si risolve con il riconoscimento delle sue radici sociali, nei
rapporti alienati e alienanti del capitalismo, e con la trasformazione
rivoluzionaria di tali rapporti (�dove c�� potere c�� resistenza�), � considerata
oggi superata e legata al periodo delle contestazioni degli anni Sessanta e
Settanta. Foucault si atteggiava ad anatomista intellettuale, a colui che in
maniera spietata mette a nudo i rapporti di potere nascosti, le motivazioni oscure
e i segreti ideologici che �infettano la societ� borghese�. �Infantile
sinistrismo�, dir� Michael Walzer. Ma il metodo Foucault � diventato vangelo nelle
accademie e nei circoli occidentali.

Per molti anni la sua testa pelata � stata un simbolo del coraggio politico e
intellettuale, un emblema di opposizione alle istituzioni che annientano il
�diritto alla differenza� dei diversi sessuali e mentali. La sua teoria della
repressione sociale � stata affascinante, ma anche il veicolo di un relativismo
feroce: per Foucault, ogni riforma di scuole, manicomi, prigioni e in generale
della societ� rappresenta una mera estensione del potere; le relazioni umane sono
soltanto �lotte per il controllo� e la verit� stessa � una �coercizione�.

Nel 1969 Foucault fonda l�Universit� sperimentale di Vincennes, come coronamento


della sua ideologia antiautoritaria. Duemila studenti di provenienza operaia furono
ammessi a quella universit�, riconosciuta dal ministero dell�Istruzione francese,
bench� non avessero alcun diploma di scuola superiore. Operai, stranieri,
illetterati, Foucault voleva celebrare la vendetta degli esclusi dal panopticon.
Jean-Fran�ois Kahn defin� Vincennes �un mondo schizofrenico in un clima di
confusione�. Aboliti gli esami tradizionali, a Vincennes tutto si decide dopo aver
consultato gli studenti. Un ateneo senza frontiere e senza limiti, dove �tutto �
permesso e tutto � possibile�. Nel 1980 il triste epilogo dell�utopia di Foucault.
Gli accademici decisero di autorizzare l�ingresso della polizia nel campus per
stroncare il traffico di droga. Ormai l�utopia si era trasformata in una surreale
distopia.

Foucault fu il pi� noto intellettuale europeo succube della sbornia khomeinista.


�La storia�, scriveva Michel Foucault, �ha posto in fondo alla pagina il sigillo
rosso che autentica la rivoluzione. La religione ha svolto il suo ruolo di
sollevare il sipario; i mullah ora si disperderanno in un grande volo di abiti neri
e bianchi. La scena cambia. L�atto principale sta per cominciare�. Foucault, che
defin� l�ayatollah Khomeini un �santo�, nell�ottobre del 1978 in occasione
dell�ascesa dell�imam si entusiasm� per ci� che accadeva in Iran. Neppure dopo che
Khomeini si impadron� del potere e le teste caddero a migliaia, espresse il bench�
minimo rammarico. D�altronde, il filosofo che si inebri� anche per i massacri della
Rivoluzione culturale nella Cina di Mao, elogi� i massacri robespierriani del 1792.
In un dibattito televisivo con Noam Chomsky, arriv� a giustificare la violenza di
classe: �E� chiaro che viviamo in un regime dittatoriale, un potere classista che
si impone con la violenza�. Quando il proletariato trionfer�, �eserciter� un potere
violento. Non vedo obiezioni a questo�.

Ma � soprattutto nella sua fine che Foucault suggell� la sua filosofia.


L�intellettuale francese omosessuale vedeva nel sesso orgiastico senza protezione,
fino alla sua condanna a morte per Aids, una risposta al desiderio di anonimato, al
diventare �senza volto�. �Morire per amore dei ragazzi: cosa c�� di pi� bello?�,
furono le parole di Foucault a un collega omosessuale che lo mise in guardia
dall�Aids. Il 5 gennaio 1981 il settimanale di un�agenzia epidemiologica americana
descrive, senza poter dare un nome alla loro malattia, cinque casi gravi, in
osservazione negli ospedali della California, che hanno sintomi comuni, come
febbre, perdita di peso, disturbi respiratori, e hanno pure in comune il ricorso a
pratiche omosessuali. Durante una cena fra amici, lo scrittore americano Edmund
White rivela l�esistenza di questa patologia a Foucault. �Hanno trovato la cosa
talmente divertente � ricorda White � che sono scoppiati a ridere. Hanno pensato
che fosse l�espressione del mio puritanesimo e, in fondo, non mi hanno creduto�.
Attraverso il dionisiaco abbandono, la pi� punitiva delle pratiche ascetiche, e
un�esplorazione disinibita dell�erotismo sadomasochista, Foucault varc� a San
Francisco i confini che separano il conscio e l�inconscio, la ragione e
l�irrazionalit�, il piacere e il dolore e, al limite ultimo, la vita e la morte. In
una delle sue ultime interviste, elogi� il sadomaso come �impresa creatrice� che
porta a quella che defin� �la desessualizzazione del piacere�. E cos� alla
definitiva separazione del sesso e della riproduzione.

E� stato profetico in questo Foucault. Profetico nel definire anche l�omosessualit�


come �una delle forme della sessualit�, una �androginia interiore�, un
�ermafroditismo dell�anima�. Si legge in una dichiarazione rilasciata da Foucault
in un�intervista del 1982, due anni prima di morire: �Credo che il tipo di piacere
che potrei considerare come il vero piacere sarebbe cos� profondo, cos� intenso e
cos� travolgente che non potrei sopravvivergli. Il piacere completo, totale per me
� legato alla morte�. Nell�ultimo decennio della sua vita il filosofo frequent� con
grande assiduit� le saune gay, avendo scoperto in quella comunit� e in particolare
nelle pratiche sadomaso �enormi potenzialit� conoscitive e di piacere�. Quando
nell�autunno del 1983 era ormai seriamente malato, con la certezza di avere l�Aids,
torn� a San Francisco. Divenne uno schiavo del �fistfucking�: da fist, pugno, e
fucking, scopata; ovvero l�inserimento di una mano nell�ano o nella vagina. Lo
teorizz� anche come �defallicizzazione� del piacere maschile con gravi rischi di
infezione negli anni in cui l�Aids era sconosciuta.

Foucault avrebbe scelto s� la propria morte e in un certo senso con volutt�, ma


avrebbe anche scelto di darla, quella stessa morte, di trasmetterla. In �Storia
della follia�, aveva parlato della tormentata visione di Goya, delle crudeli
fantasie erotiche di Sade e della follia di Artaud come di esperienze che
spaventano e sconcertano, dalle quali �si esce trasformati�. A suo modo, egli cerc�
esperienze-limite che potessero trasformarlo.

Foucault �untore�? Una tesi corroborata da Daniel Defert, suo amante per vent�anni,
molto irritato da quanto lo scrittore Herv� Guibert aveva scritto nel suo primo
romanzo sulla propria sieropositivit�, �All�amico che non mi ha salvato la vita�.
In quel libro, Guibert, che era stato molto vicino a Foucault alla fine dei suoi
giorni, riferiva tutto ci� che il filosofo gli aveva rivelato di s� tenendogli la
mano dal letto di morte in ospedale. Oltre all�appropriazione del �visibile
segreto� (la morte per cause legate all�Aids) e alla sua violazione, a Defert non
era piaciuta la maniera �insouciante� che Guibert aveva attribuito a Foucault
nell�atteggiarsi rispetto alla malattia. E aveva dichiarato che il professore, al
contrario, �prendeva l�Aids con grande seriet�. Quando and� a San Francisco per
l�ultima volta, lo considerava una �esperienza-limite��.

In questo quadro rientra l�elogio della pedofilia da parte di Foucault. In


un�intervista, apparsa in �Dits et �crits� (Gallimard) e poi in �Psichiatria e
follia�, J. P. Faye e altri pongono alcuni quesiti al filosofo: �Tutto il problema
che si pone, nel caso delle ragazze ma anche dei ragazzi � perch�, legalmente, lo
stupro nei confronti dei ragazzi non esiste � � il problema del bambino che viene
sedotto, o che comincia a sedurre voi�, spiega Foucault. �Si pu� fare al
legislatore la seguente proposta? Con un bambino consenziente, con un bambino che
non si rifiuta, si pu� avere qualunque tipo di rapporto, senza che la cosa rientri
nell�ambito legale?� Il problema riguarda i bambini. Ci sono bambini che a dieci
anni si gettano su un adulto � e allora? Ci sono bambini che acconsentono, rapiti�.
Prosegue Foucault: �Sarei tentato di dire che, se il bambino non si rifiuta, non
c�� alcuna ragione di sanzionare il fatto, qualunque esso sia� Inoltre, esiste
anche il caso dell�adulto che � in un rapporto di autorit� rispetto al bambino. Sia
come genitore, sia come tutore, oppure come professore, come medico. Anche qui si
sarebbe tentati di dire: non � vero che da un bambino si pu� ottenere ci� che non
vuole veramente, attraverso l�effetto dell�autorit�.

Foucault � rimasto, soprattutto, colui che ha proclamato la morte non di Dio, come
Nietzsche, ma dell�uomo, ovvero la necessit� di disfarsi dell�umanesimo giudeo-
cristiano: �L�uomo � un�invenzione di cui l�archeologia del nostro pensiero mostra
chiaramente la data recente, e forse la fine prossima�, ha scritto Foucault. Come
ha spiegato in �All that is Solid Melts Into Air� Marshall Berman, il filosofo
americano di sinistra scomparso due anni fa, �Foucault negava la possibilit� stessa
della libert�. Secondo Berman, �Foucault ha offerto alla generazione degli anni
Sessanta l�alibi per la passivit�.

Questo pessimismo ideologico, questa tristezza del pedo-fetish, culminano in una


�escatologia�. Un millenarismo laico in cui sesso e morte si mescolano in un
ultimo, fatale incontro anonimo. L�angelo caduto.