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La rivoluzione russa

Nel XIX secolo la Russia era dominata dall’assolutismo zarista ed era un paese
Antefatti: prevalentemente agricolo. A partire dal 1870 cominciarono a svilupparsi importanti
industrie nelle maggiori città dove si diffusero le idee marxiste

nasce nel 1898 il Partito socialdemocratico

nel 1912 si suddivide in due correnti

BOLSCEVICHI (= maggioranza) MENSCEVICHI (= minoranza)


sostengono la necessità della RIVOLUZIONE sostengono la necessità di graduali RIFORME da
per portare il proletariato al potere ottenere alleandosi con la borghesia

La Russia PARTECIPA ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE: peggiora la situazione della popolazione
russa, la nazione non è in grado di sostenere i costi di una guerra lunga e logorante.
La catastrofe dell’esercito russo nella prima guerra mondiale porta alla

rivoluzione di febbraio 1917


a San Pietroburgo c’è una
rivolta popolare, i soldati
si uniscono ai rivoltosi, i
BOLSCEVICHI creano il lo zar a Mosca rappresentanti di borghesia e nobiltà forma-
governo dei SOVIET Nicola II no un governo provvisorio per trasformare la Russia
abdica in uno Stato liberale con a capo Kerenskij. Ma anche il
SOVIET nuovo governo si dimostra debole e incapace

significa consiglio ed rivoluzione di ottobre 1917


indica quegli organi-
smi rivoluzionari e di
lotta espressi diret- I bolscevichi guidati da Lenin prendono il potere e realizzano la rivoluzione
tamente dai lavora- socialista e danno inizio alla repubblica dei Soviet.
tori e dagli operai

Lenin impone la dittatura Esce dalla guerra scioglie la polizia le terre vengono
i consigli degli
del Partito comunista. mondiale con e la sostituisce collettivizzate
operai dirigono
I bolscevichi governano da la pace di Brest con milizie le banche
le fabbriche
soli il paese. Litovsk popolari nazionalizzate

1918-1920 guerra civile fra armate bianche e armate rosse

sostenuta dalle potenze Lenin impone misure econo- I bolscevichi vincono ma si trovano di
straniere che temono cha miche drastiche, il comuni- fronte ad una situazione economica e
la rivoluzione comunista si smo di guerra, che peggiora sociale gravissima. Lenin avvia perciò una
estenda all’Europa e agli USA l’economia russa nuova politica economica, la NEP

Sistema di riforme economiche che Lenin istituisce in Russia dal 1921 al 1929.
È una soluzione temporanea di riparazione dopo i disastri economici della guerra civile russa.
NEP Consiste in: • parziale ripristino della proprietà privata per favorire i contadini
• parziale ritorno all’economia di mercato (i contadini potevano vendere liberamente ma una parte
dei prodotti spettava allo Stato) • lo Stato controllava industria, commercio estero, trasporti, banche
Nel 1922 il PARTITO COMUNISTA stabilisce la nuova forma di stato:
nasce l’URSS (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche).

Significa Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.


Ha come ideale la REALIZZAZIONE DEL SOCIALISMO (trasformazione della
società in direzione dell’uguaglianza di tutti i cittadini sul piano economico, sociale e
giuridico).
URSS È uno stato federale composto da 15 repubbliche indipendenti, quella principale è la
Repubblica Russa (75 % della popolazione). La capitale è Mosca.
CARATTERISTICHE:
• politica estera, organizzazione militare, pianificazione economica, istruzione e trasporti
spettano al governo centrale
• unico partito ammesso: Partito comunista russo
• Congresso dei Soviet: detiene il potere centrale
• scuola di base obbligatoria e gratuita • assoluta parità tra i sessi e uguaglianza • ateismo
(lotta contro la chiesa ortodossa ritenuta uno strumento del potere zarista)