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Schede prodotto

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La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto

INDICE

La sicurezza
SICUREZZA DEI PRODOTTI: la responsabilità di installatori e rivenditori Scheda 1

SICUREZZA PRODOTTI ELETTRICI Scheda 2

GLOSSARIO Scheda 3

dei prodotti SCHEDE PRODOTTO

per l’illuminazione APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE

Apparecchio mobile da tavolo o piantana Scheda 4

Apparecchio per esterno: da giardino Scheda 5

Apparecchio fisso da soffitto, da parete, o da incasso Scheda 6

Apparecchio di illuminazione “tipo giocattolo” Scheda 7


Schede prodotto
Apparecchio per emergenza Scheda 8

Proiettore: per esterno o interno Scheda 9

SORGENTI LUMINOSE: “LAMPADINE”

Sorgenti luminose: alogene Scheda 10

Sorgenti luminose: fluorescenza compatte con alimentatore incorporato Scheda 11

Sorgenti luminose: fluorescenza tubolari Scheda 12

Sorgenti luminose: incandescenza Scheda 13

SCHEDE PRODOTTO ALIMENTATORI

Alimentatori elettronici per lampade a fluorescenza e scarica Scheda 14

Alimentatori per lampade a fluorescenza e scarica Scheda 15

SCHEDE PRODOTTO TRASFORMATORI

Trasformatori elettronici per lampade a incandescenza Scheda 16

Trasformatori di sicurezza o di isolamento Scheda 17

SCHEDE PRODOTTO PORTALAMPADE

Portalampade a vite Scheda 18

Portalampade per lampade a fluorescenza Scheda 19

Portalampade per lampade alogene Scheda 20

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La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto

Responsabilità installatori e rivenditori


1 La sicurezza degli impianti di illuminazione elettrica

Sicurezza Marcatura CE e Marchi di Sicurezza


Marcatura CE Marchio IMQ Guida ai marchi IMQ
dei prodotti: MARCHIO IMQ

la responsabilità Utilizzato per apparecchi


e componenti, attesta la
conformità dei prodotti
elettrici ai requisiti delle

di installatori La marcatura CE è la dichiarazione del


costruttore che un prodotto soddisfa
Il marchio IMQ è volontario. Viene
rilasciato da un ente terzo indipendente
MARCHIO HAR
norme CEI ed EN.

Attesta la conformità

e rivenditori tutti i requisiti legislativi di natura


comunitaria ad esso applicabili. La sua
funzione è pertanto quella di assicurare
le autorità pubbliche dei paesi
ed è quindi una garanzia per i
consumatori. E' riconosciuto in tutti i
Paesi industrializzati e viene posto
direttamente sul prodotto.
dei cavi alle norme
armonizzate europee.

comunitari in merito al pieno MARCHIO IMQ PERFORMANCE


soddisfacimento degli obblighi Il marchio IMQ è preventivo. Viene infatti E’ un marchio di
legislativi. rilasciato per i prodotti conformi alle qualità per prodotti
normative tecniche, prima che questi elettrici che certifica,
La marcatura CE sostituisce il marchio siano immessi sul mercato.Viene poi oltre alla sicurezza,
Vendere e installare prodotti sicuri, attendibile quando il costruttore non è QUANTO SPAZIO SERVE IMQ? No. I prodotti marcati CE possono esercitato un controllo sulla produzione anche alcune caratteristiche
non è solo una questione di serio, conosciuto e affidabile. Ma PER AVERE CERTEZZE essere in regola con le direttive vigenti e sul mercato stesso. E' una salvaguardia del prodotto, quali le prestazioni, il
deontologia professionale o di serietà soprattutto affidarsi alla presenza di un NEL VOSTRO LAVORO? in Europa, quelli marchiati IMQ lo sono per i costruttori e per i rivenditori, in rendimento.
nei confronti dei propri clienti. marchio di sicurezza. TANTO COSÌ: certamente perché controllati da un quanto in sede di giudizio per
Prima di tutto è un dovere previsto Nel settore elettrico i prodotti certificati ente terzo indipendente, di provata responsabilità da prodotto, un marchio MARCHIO IMQ-EMC
dalla legge. con un marchio di sicurezza competenza e serietà.Quindi il marchio di conformità alle norme tecniche, Attesta la conformità ai
La legge n. 791 del 1977, così come garantiscono che: IMQ dà maggiore garanzia ed un valore rilasciato da un ente terzo, può essere requisiti di compatibilità
successivamente modificata e integrata, a) il prodotto è stato sottoposto da un aggiunto a qualsiasi prodotto, compresi un utile mezzo di prova per l'esonero elettromagnetica stabiliti
parla chiaro: chi rivende e/o ente competente (indipendente da quelli marcati CE. delle responsabilità del produttore. dalle norme europee.
installa materiale elettrico non sicuro e, chi lo vende e produce), a tutte le • Gli installatori sono per legge ritenuti
quindi, non soddisfa i requisiti della prove necessarie per verificarne la responsabili della "qualità" del loro La marcatura CE è obbligatoria. Viene Il marchio IMQ risponde a una logica di MARCHIO ENEC
suddetta legge, è punito con sanzioni conformità ai requisiti di sicurezza operato e sono tenuti a installare applicata dal costruttore senza alcun mercato, che chiede il riconoscimento Marchio comune
pecuniarie amministrative. prima dell'immissione sul mercato; materiale elettrico sicuro, conforme controllo da parte di terzi.E' necessaria autorevole di un prodotto costruito nel 03 europeo, attesta la
E la multa è piuttosto salata b) i processi di produzione sono stati ai requisiti di legge, pena sanzioni per circolare in Europa, viene posta sul rispetto delle norme di sicurezza: conformità alle norme
Sempre che il fatto non costituisca sottoposti a controlli; amministrative e penali. prodotto o sull'imballaggio o sulla - si pone come un marchio EN di apparecchi di
reato. In questo caso, infatti, le sanzioni c) i prodotti sono soggetti a una • La scelta di prodotti sicuri è il primo garanzia.Non dà quindi indicazioni al volontario:non c'è infatti alcuna legge illuminazione e di emergenza e relativi
possono diventare anche di tipo penale. periodica sorveglianza da parte passo per un impianto a regola d'arte. consumatore perché tutti i prodotti che obblighi il costruttore a componenti, delle apparecchiature per la
dell'ente di certificazione per • L'acquisto di prodotti certificati è la hanno tale marcatura. richiederlo, ed è quindi una libera tecnologia dell'informazione, dei
Di fronte a precise responsabilità accertare il mantenimento dello soluzione più sicura per poter scelta d'impresa, trasformatori, degli interruttori e dei
amministrative e/o penali, i grossisti e standard qualitativo. dimostrare che ci si è comunque La marcatura CE è destinata all’autorità - vuole dire che il prodotto risponde a componenti per apparecchi elettrici.
gli installatori, non potendo verificare adoperati per porre in essere tutte le di vigilanza. Serve per i controlli sui norme armonizzate internazionali e,
personalmente la sicurezza del La presenza di un marchio di sicurezza è misure necessarie ai fini della prodotti quando sono già sul dove questa armonizzazione non è MARCHIO IMQ SISTEMI
prodotto (la cosa sarebbe un po’ dunque il principale strumento che sicurezza, secondo lo stato dell'arte. mercato.Impone responsabilità ai stata ancora raggiunta, a norme DI SICUREZZA
dispendiosa oltre che complicata), che permette di scegliere a prima vista • Il marchio di sicurezza significa verifica costruttori o ai rivenditori: nazionali. Attesta la conformità alle
soluzioni possono adottare per essere prodotti sicuri e affidabili. del prodotto da parte di un ente terzo sono infatti previste sanzioni di - significa che il prodotto è prescrizioni di sicurezza
certi di aver preso tutte le misure Un elemento importante che offre la prima dell'immissione sul mercato. carattere amministrativo o penale per costantemente sotto il controllo e prestazioni contenute
possibili per scegliere prodotti sicuri e possibilità di dimostrare, in caso di • Il marchio di sicurezza significa chi mette in commercio prodotti dell'ente e che non basta quindi aver nelle relative norme
poter dimostrare, in caso di difetto, che eventuale responsabilità da prodotto garanzia di un ente terzo, marcati CE senza che gli stessi ottenuto il marchio, ma che bisogna CEI.Viene rilasciato alle apparecchiature
il problema è del tutto casuale? difettoso, che ci si è comunque indipendente e al di sopra delle parti soddisfino a tutti i requisiti previsti dalle mantenerlo nel tempo, garantendo la destinate ad essere utilizzate nei sistemi
adoperati per porre in essere tutte le e non semplice autocertificazione da direttive che li riguardano. stessa sicurezza della prima di sicurezza (impianti antiintrusione e
Anzitutto puntare sull’affidabilità e la misure necessarie ai fini della sicurezza parte del costruttore. produzione, rigorosamente verificata antifurto; rilevazione e segnalazione
serietà del produttore, senza lasciarsi secondo lo stato dell'arte. • Il marchio di sicurezza significa non periodicamente. incendio, sistemi controllo accessi,
tentare dall’occasione o da prodotti a Uno strumento che consente a solo verifica dei prototipi ma anche sistemi protezione impiego non
basso costo e non ben identificati. Non grossisti, installatori ed utilizzatori finali sorveglianza e controllo della Il marchio IMQ è voluto dai consumatori autorizzato veicoli).
accontentarsi solo della marcatura CE di effettuare scelte più precise fra produzione di serie. perché dà garanzia di un ente
che, trattandosi dell’autocertificazione prodotti sicuri e prodotti di scarsa • Installare solo prodotti certificati è indipendente ed è una protezione per i SIMBOLO CSQ
del costruttore - obbligatoria per legge affidabilità migliorando nel contempo una garanzia di professionalità visibile costruttori, i rivenditori e gli installatori E’il simbolo della
- di avere costruito in conformità con i l’immagine nei confronti dei clienti. anche nei confronti dei clienti. in caso di giudizio per responsabilità di certificazione dei
requisiti di sicurezza, può non essere prodotto. sistemi qualità aziendali.

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Sicurezza prodotti elettrici


2 La sicurezza degli impianti di illuminazione elettrica

Sicurezza
prodotti
elettrici

FONTI NORMATIVE internazionali, cui partecipano gli OBBLIGHI DEL FABBRICANTE destinazione, rischia di pregiudicare la
Legge 18 ottobre 1977, n. 791 stati membri della UE O DELL’IMPORTATORE PROVVEDIMENTI SANZIONATORI sicurezza delle persone, degli animali
Direttiva 73/23/CEE i) materiale elettrico destinato ad Tenere a disposizione dell'Autorità Mancanza o irregolare apposizione domestici e dei beni, ne ordina il ritiro
essere esportato fuori del territorio competente al controllo: certificato di della marcatura CE: temporaneo dal mercato e ne vieta o
D.lgs 25 novembre 1996, n. 626 della UE. conformità, documentazione tecnica - obbligo di rendere conforme il limita la circolazione o l'installazione.
Direttiva 93/68/CEE del controllo interno della prodotto alle disposizioni di legge Il provvedimento adottato dal MISE
fabbricazione. - cessazione dell'infrazione entro 30 deve essere:
D.lgs 31 luglio 1977, n. 277 CONFORMITÀ DEI PRODOTTI giorni. - adeguatamente motivato dal punto
Direttiva 93/68/CEE Il prodotto deve essere conforme ai In caso di inadempimento si applica il di vista tecnico;
(Modificazioni al D.lgs 25 novembre principi generali in materia di sicurezza VIGILANZA seguente provvedimento - notificato agli Stati membri
1996, n. 626) ed alle norme armonizzate (EN), vale a La vigilanza è demandata al MISE: sanzionatorio: dell'Unione Europea ed alla
dire stabilite di comune accordo dagli - Prodotti destinati al consumatore - Divieto di ulteriore Commissione.
Istituti europei di normazione finale: DIREZIONE GENERALE PER commercializzazione
PRODOTTI elettrotecnica ed elettronica, così L'ARMONIZZAZIONE DEL MERCATO E - Ritiro dal mercato del prodotto già
Materiale elettrico destinato ad essere come recepite con Decreto dall’attuale LA TUTELA DEL CONSUMATORE - commercializzato a spese del
utilizzato ad una tensione nominale Ministero per lo Sviluppo Economico DIVISIONE II - SICUREZZA DEI fabbricante/rappresentante
compresa fra 50 e 1.000 volt in corrente (di seguito MISE). PRODOTTI; /importatore.
alternata e fra 75 e 1.500 volt in - Beni strumentali destinati alla Ammende a carico del fabbricante o
corrente continua, con le seguenti produzione di beni e/o servizi: dell’importatore: da 20,66 a 123,95 euro
eccezioni: MARCATURA SUI PRODOTTI DIREZIONE GENERALE PER LO per ogni pezzo, con un minimo di
a) materiali elettrici destinati ad essere I prodotti devono essere provvisti di: SVILUPPO PRODUTTIVO E LA 10.329,14 ed un massimo di 61.974,83
usati in ambienti esposti a pericoli - marcatura CE COMPETITIVITÀ - ISPETTORATO euro.
di esplosione - nome o ragione sociale o marchio TECNICO. Ammende a carico del venditore o
b) materiali elettrici per radiologia ed del fabbricante (o altro segno dell’installatore: da 20,66 a 123,95 euro
uso clinico distintivo) e sede ovvero nome o lire per ogni pezzo, con un minimo di
c) parti elettriche di ascensori e marchio (o altro segno distintivo) e CONTROLLI 774,68 ed un massimo di 4.648,10 euro.
montacarichi sede dell'importatore stabilito nella Il MISE effettua i necessari controlli
d) contatori elettrici UE. tramite le Camere di Commercio, gli
e) prese e spine di corrente per uso Ispettorati del Lavoro nonché altre CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA
domestico I marchi di conformità (es. marchio Amministrazioni dello Stato e Autorità Il principio di libera circolazione dei
f) dispositivi di alimentazione dei IMQ) possono coesistere con la pubbliche locali nell'ambito delle prodotti nell'area comunitaria può
recinti elettrici marcatura CE alle seguenti condizioni: rispettive competenze. subire delle deroghe "nazionali"
g) materiali nei riguardi dei disturbi - non devono trarre in inganno i terzi allorché si tratti di salvaguardare gli
radio-elettrici sul significato o sul simbolo grafico obiettivi di tutela della vita e della
h) materiali elettrici speciali, destinati della marcatura CE CONTESTAZIONE DELL’INFRAZIONE salute delle persone e degli animali.
ad essere usati sulle navi e sugli - non devono limitare la visibilità e la Il fabbricante o importatore può In effetti quando il MISE accerta che il
aeromobili e per le ferrovie, leggibilità della marcatura CE. produrre - in caso di contestazione - materiale elettrico, anche se munito di
conformi alle disposizioni di una Relazione elaborata da un marcatura CE ed utilizzato
sicurezza stabilite da organismi organismo notificato da lui scelto. conformemente alla propria

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Glossario
3 La sicurezza degli impianti di illuminazione elettrica

Glossario
elettronici con riportata la funzione di di un apparecchio o lampada. utilizzata anche come lampada normale
ogni componente (es. interruttore, cavi, E’ un dato che deve essere riportato pur intervenendo (accensione) in caso
lampada, ecc.) nella marcatura. di mancanza di tensione; servizio non
permanente la lampada interviene solo
TEMPERATURA DI FUNZIONAMENTO TIPO DI FUNZIONE (SICUREZZA, in mancanza di tensione.
[simbolo °C – ta; tc; tw; ecc.] ISOLAMENTO, GIOCATTOLI)
Temperatura ambiente massima in cui si Per i trasformatori: VARIALUCE
può utilizzare un apparecchio o un - SICUREZZA: garantisce una Insieme di componenti elettronici
componente inserito all’interno separazione di protezione tra aventi la funzione di regolare la
dell’apparecchio. alta e bassa tensione, la luminosità di una lampada da un
tensione massima sulla sua uscita non minimo ad un massimo e viceversa.
TENSIONE LAMPADA supera i 50V; Possono anche avere incorporato un
[simbolo V – volt] - ISOLAMENTO: garantisce interruttore di
Valore di tensione necessario per il una separazione di accensione/spegnimento.
funzionamento della lampada. Per le protezione tra la parte di
lampade ad incandescenza o alogene entrata e la parte di uscita; SPINE
coincide con la tensione nominale, per - GIOCATTOLI: garantisce Le seguente tabella illustra le tipologie
le lampade a fluorescenza indica la l’isolamento di sicurezza per di spine in uso in Italia. Non è una
tensione necessaria per l’accensione dei l’utilizzo di giocattoli, con tensione tabella completa di tutte le possibili
gas (es. neon) all’interno della lampada. non superiore a 24V. varianti, ma raffigura le tipologie
principali tipologie permesse.
TENSIONE NOMINALE TIPO DI SERVIZIO: PERMANENTE
[simbolo V – volt] O NON PERMANENTE
Valore dichiarata dal costruttore da Una lampada di emergenza con servizio
utilizzare per il corretto funzionamento di tipo permanente può essere

ALIMENTATORE CORRENTE NOMINALE che umidità e pioggia possano entrare


FERROMAGNETICO [simbolo A – ampere] all’interno in modo da prevenire corto
Componente elettrico composto da Valore dichiarato dal costruttore, circuiti o altre condizioni di pericolo.
uno o più avvolgimenti montati su un dipende dalla tensione nominale e dalla
nucleo magnetico. Può svolgere le potenza nominale, serve come MARCATURA CE
seguenti funzioni: innalzare o abbassare riferimento per il funzionamento di un Marcatura obbligatoria per
la tensione sull’uscita in funzione della apparecchio o lampada. È un dato che tutto il materiale elettrico
tensione applicata al suo ingresso es. deve essere riportato nella marcatura in indicato nelle direttive. Deve
tensione ingresso 220 V; tensione in alternativa alla potenza. essere posto sull’apparecchio e se ciò
uscita 12 V; garantisce la separazione tra non è possibile sulla confezione, sulle
lato alta tensione (220 V) e quello bassa FLUSSO LUMINOSO istruzioni, ecc. La marcatura CE può
tensione (12 V); può venire utilizzato per [simbolo lm – lumen] coprire una o più direttive (deve essere
alzare la tensione necessaria per far Quantità di luce che una lampada è in indicato nella dichiarazione di
innescare i gas all’interno delle lampade grado di emettere su un’area o conformità). Un apparecchio marcato
a fluorescenza, ecc. superficie. A seconda del tipo di CE garantisce la rispondenza ai requisiti
lampada (incandescenza, alogena, minimi di sicurezza richiesti dalle
ALIMENTATORE ELETTRONICO fluorescenza, ecc.) il flusso luminoso direttive.
Svolge le stesse funzioni può variare notevolmente.
dell’alimentatore ferromagnetico con la POTENZA NOMINALE
differenza che il suo interno non è FREQUENZA [simbolo W]
costituito da avvolgimenti ma bensì da [simbolo Hz – hertz] Valore dichiarato dal costruttore da
componenti elettronici. Lo scopo Indica un dato elettrico di utilizzo della utilizzare per il corretto funzionamento
principale è quello di ridurre le corrente alternata. In Italia e nel resto di un apparecchio o lampada. Quando si
dimensioni e il peso. d’Europa questo valore è di 50 Hz. In sostituisce una lampada, bisogna
America è di 60 Hz. Quando si acquista utilizzare una lampada con la stessa
un apparecchio occorre verificare che la potenza (o inferiore) dichiarata dal
ATTACCO DELLA LAMPADA
frequenza riportata sull’etichetta sia Costruttore. È un dato che deve essere
(G4, ECC.)
uguale a quella fornita dall’Enel (per riportato nella marcatura.
Supporto necessario per sostenere e
l’Italia).
alimentare la lampada.
SCHEMA DI CABLAGGIO
GRADO DI PROTEZIONE Disegno o esploso riportante la
CLASSE DI ISOLAMENTO [simbolo IP xx] disposizione dei vari componenti
Tipo di costruzione che all’interno di un apparecchio con
Protezione che deve garantire un
garantisce la protezione indicati anche i vari collegamenti fra
apparecchio o parte di esso,
contro le scosse elettriche essi.
dall’accesso di parti pericolose in
nel caso della classe I con la messa a
tensione, per evitare scosse elettriche.
terra, nel caso della classe II con un SCHEMA ELETTRICO
Apparecchi utilizzati all’esterno in
isolamento più robusto o isolamento Disegno di progetto composto da un
condizioni di forte umidità o pioggia,
doppio, pertanto non si deve più insieme di componenti elettrici e/o
devono essere progettati per evitare
utilizzare la messa a terra.

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APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE

4 APPARECCHIO MOBILE DA TAVOLO O PIANTANA APPARECCHIO MOBILE DA TAVOLO O PIANTANA

Esempio di marcatura:

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE attuazione della Direttiva 89/336/CEE (G.U. n. 289 del 9
INDICATE SUL PRODOTTO dicembre 1992)
- Decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615 di
Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica modifica del Decreto legislativo n. 476/92 (G.U. n. 286
del 6 dicembre 1996)
Dati nominali:
- Tensione nominale (V): 220V ... 230V (*)
- Potenza nominale (W): 40W ... 200W (*)
- Classe d’isolamento: 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE
(se senza morsetto di terra o con spina a due spinotti IL PRODOTTO
simbolo classe II: di almeno 3 mm)
- Marcatura CE Schema elettrico: NO
(*) Valore indicativo
Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI

Dati di targa (Marcatura): SI


2. NORMATIVA APPLICABILE

BASSA TENSIONE 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:


- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della ESAME VISIVO
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre 1977)
così come modificata dal Decreto legislativo 25 Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1; se i
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva dati sono apposti su etichetta questa deve essere
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. indelebile: adesiva o simile, purché non su carta.
293 del 14 dicembre 1996)
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20 parti allentate o rotte, verificare altri esemplari del
agosto 1997) prodotto).

COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA
(solo per apparecchi muniti di regolatori di luminosità -
varialuce - o altri dispositivi elettronici)
- Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 di

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APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE

5 APPARECCHIO PER ESTERNO: DA GIARDINO APPARECCHIO PER ESTERNO: DA GIARDINO

DESCRIZIONE DEI GRADI DI PROTEZIONE IP

Prima cifra Prima cifra


caratteristica Descrizione caratteristica Descrizione

0 Non protetto 0 Non protetto


1 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 50 mm 1 Protetto contro lo stillicidio
2 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 12 mm 2 Protetto contro lo stillicidio quando inclinato
3 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 2,5 mm fino a 15°

4 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 1,0 mm 3 Protetto contro la pioggia

5 Protetto contro la polvere 4 Protetto contro gli spruzzi

6 Totalmente protetto contro la polvere 5 Protetto contro i getti


6 Protetto contro le onde
7 Protetto contro gli effetti dell’immersione
8 Protetto contro la sommersione

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE apparecchi con lampade a fluorescenza con alimentatore
INDICATE SUL PRODOTTO o lampade ad incandescenza/alogene con trasformatore)
- Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 di
Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica attuazione della Direttiva 89/336/CEE (G.U. n. 289 del
9 dicembre 1992)
Dati nominali: - Decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615 di
- Tensione nominale (V): 220V ... 230V (*) modifica del Decreto legislativo n. 476/92 (G.U. n.
- Potenza nominale (W): 40W … 200W 286del 6 dicembre 1996)
- Classe d’isolamento:
(se senza morsetto di terra o con spina a due spinotti
simbolo classe II: di almeno 3 mm) 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE
IL PRODOTTO
- Grado di protezione IP: IP44 (*) (vedere tabella Gradi IP)
- Marcatura CE Schema elettrico: NO
(*) Valore indicativo
Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI

2. NORMATIVA APPLICABILE Dati di targa (Marcatura): SI

BASSA TENSIONE
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25 ESAME VISIVO
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1; se i
293 del 14 dicembre 1996) dati sono apposti su etichetta questa deve essere
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica indelebile: adesiva o simile, purché non su carta.
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
agosto 1997) Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di parti
allentate o rotte, verificare altri esemplari del prodotto).
COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA
(solo per apparecchi muniti di regolatori di luminosità -
varialuce - o altri dispositivi elettronici, oppure per

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APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE

APPARECCHIO FISSO DA SOFFITTO, DA PARETE O DA INCASSO APPARECCHIO FISSO DA SOFFITTO, DA PARETE O DA INCASSO
6
Esempio di marcatura:

DESCRIZIONE DEI GRADI DI PROTEZIONE IP


Prima cifra Prima cifra
caratteristica Descrizione caratteristica Descrizione

0 Non protetto 0 Non protetto


1 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 50 mm 1 Protetto contro lo stillicidio
2 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 12 mm 2 Protetto contro lo stillicidio quando inclinato
1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA 3 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 2,5 mm fino a 15°
INDICATE SUL PRODOTTO (solo per apparecchi muniti di regolatori di luminosità - 4 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 1,0 mm 3 Protetto contro la pioggia
varialuce - o altri dispositivi elettronici, oppure per 5 Protetto contro la polvere 4 Protetto contro gli spruzzi
Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica apparecchi con lampade a fluorescenza con alimentatore 6 Totalmente protetto contro la polvere 5 Protetto contro i getti
o lampade ad incandescenza/alogene con trasformatore) 6 Protetto contro le onde
Dati nominali: - Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 di 7 Protetto contro gli effetti dell’immersione
- Tensione nominale (V): 220V ... 230V (*) attuazione della Direttiva 89/336/CEE (G.U. n. 289 del 8 Protetto contro la sommersione
- Potenza nominale (W): 40W ... 200W (*) 9 dicembre 1992)
- Classe d’isolamento: - Decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615 di
(se senza morsetto di terra o con spina a due spinotti modifica del Decreto legislativo n. 476/92 (G.U. n. 286
simbolo classe II: di almeno 3 mm) del 6 dicembre 1996)

- Grado di protezione IP (se per uso esterno):


IP44 (*) (ved. tab. gradi IP) 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE
- Distanza dal soggetto illuminato (per lampade con IL PRODOTTO
fascio di luce concentrata) (*)
- Simbolo per installazione su superfici normalmente Schema elettrico: NO
infiammabili - es legno -
- Marcatura CE Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI
(*) Valore indicativo
Dati di targa (Marcatura): SI
2. NORMATIVA APPLICABILE

BASSA TENSIONE
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre ESAME VISIVO
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1; se i
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. dati sono apposti su etichetta questa deve essere
293 del 14 dicembre 1996) indelebile: adesiva o simile, purché non su carta.
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20 Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di parti
agosto 1997) allentate o rotte, verificare altri esemplari del prodotto).

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto

APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE

APPARECCHIO DI ILLUMINAZIONE “PER BAMBINI” (TIPO GIOCATTOLO) APPARECCHIO DI ILLUMINAZIONE “PER BAMBINI” (TIPO GIOCATTOLO)
7
DISTINZIONE TRA APPARECCHI MOBILI ED
APPARECCHI MOBILI PER BAMABINI

Esempi di apparecchi mobili per bambini Esempi di apparecchi mobili normali

Apparecchio che nell’uso normale può essere spostato 2. NORMATIVA APPLICABILE


da un posto all’altro mentre rimane collegato alla rete
ed è costruito in modo da rappresentare un oggetto, un BASSA TENSIONE
personaggio o un animale che per l’aspetto e per i - Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della
materiali usati può essere trattato da un bambino come Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre
un giocattolo. 1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva
Esempio: luci notturne con lampade a incandescenza; 93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U.
riproduzioni di personaggi, animali, case, automobili o treni n. 293 del 14 dicembre 1996)
con all’interno o all’esterno lampade a incandescenza. - Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
Questi apparecchi devono essere di classe III, con agosto 1997)
tensione nominale non superiore a 24 V pertanto
devono essere alimentati da un trasformatore e
classificati come adatti per essere montati o posati 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE
direttamente su superfici normalmente infiammabili. IL PRODOTTO

Schema elettrico: NO
1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE
INDICATE SUL PRODOTTO O SULL’IMBALLAGGIO Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI

Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica Dati di targa (Marcatura): SI

Dati nominali:
- Tensione nominale (V): 12V ... 24V (*) 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
- Potenza nominale (W): 15W ... 40W (*) ESAME VISIVO

- Classe d’isolamento: Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1;


Marcatura CE (relativa al trasformatore) se i dati sono apposti su etichetta questa deve essere
(*) Valore indicativo indelebile: adesiva o simile, purché non su carta.

Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di parti


allentate o rotte, verificare altri esemplari del prodotto).

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto

APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE

APPARECCHIO PER EMERGENZA APPARECCHIO PER EMERGENZA


8
Nota: se l’apparecchio è provvisto di interruttore non
può essere classificato di emergenza in quanto
l’intervento in emergenza deve essere sempre assicurato

Esempio di marcatura:

DESCRIZIONE DEI GRADI DI PROTEZIONE IP

Prima cifra Prima cifra


caratteristica Descrizione caratteristica Descrizione

0 Non protetto 0 Non protetto


1 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 50 mm 1 Protetto contro lo stillicidio
2 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 12 mm 2 Protetto contro lo stillicidio quando inclinato
3 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 2,5 mm fino a 15°

4 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 1,0 mm 3 Protetto contro la pioggia

5 Protetto contro la polvere 4 Protetto contro gli spruzzi


1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA
6 Totalmente protetto contro la polvere 5 Protetto contro i getti
INDICATE SUL PRODOTTO (solo per apparecchi muniti di regolatori di luminosità -
6 Protetto contro le onde
varialuce - o altri dispositivi elettronici, oppure per
7 Protetto contro gli effetti dell’immersione
Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica apparecchi con lampade a fluorescenza con alimentatore
8 Protetto contro la sommersione
o lampade ad incandescenza/alogene con trasformatore)
Dati nominali: - Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 di
- Tensione nominale (V): 220V ... 230V (*) attuazione della Direttiva 89/336/CEE (G.U. n. 289 del
- Potenza nominale (W): 6W ... 8W (*) 9 dicembre 1992)
- Classe d’isolamento: - Decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615 di
(se senza morsetto di terra o con spina a due spinotti modifica del Decreto legislativo n. 476/92 (G.U.
simbolo classe II: di almeno 3 mm) n. 286 del 6 dicembre 1996)

- Grado di protezione IP (se per uso esterno):


IP44 (*)(ved. Tab. gradi IP)
3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE
- Tipo di servizio: permanente o non permanente
IL PRODOTTO
- Autonomia (durata): 3 h (*)
- Simbolo per installazione su superfici normalmente
infiammabili - es legno
Schema elettrico: SI
- Marcatura CE
(*) Valore indicativo
Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI

Dati di targa (Marcatura): SI


2. NORMATIVA APPLICABILE
BASSA TENSIONE
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre ESAME VISIVO
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1; se i
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. dati sono apposti su etichetta questa deve essere
n. 293 del 14 dicembre 1996) indelebile: adesiva o simile, purché non su carta.
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20 Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di parti
agosto 1997) allentate o rotte, verificare altri esemplari del prodotto).

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE

PROIETTORE: PER ESTERNO O INTERNO PROIETTORE: PER ESTERNO O INTERNO


9
Esempio di marcatura:

DESCRIZIONE DEI GRADI DI PROTEZIONE IP

Prima cifra Prima cifra


caratteristica Descrizione caratteristica Descrizione

0 Non protetto 0 Non protetto


1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA 1 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 50 mm 1 Protetto contro lo stillicidio
INDICATE SUL PRODOTTO (solo per apparecchi muniti di regolatori di luminosità - 2 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 12 mm 2 Protetto contro lo stillicidio quando inclinato
3 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 2,5 mm fino a 15°
varialuce - o altri dispositivi elettronici, oppure per
4 Protetto contro i corpi solidi maggiori di 1,0 mm 3 Protetto contro la pioggia
Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica apparecchi con lampade a fluorescenza con alimentatore
5 Protetto contro la polvere 4 Protetto contro gli spruzzi
o lampade ad incandescenza/alogene con trasformatore)
6 Totalmente protetto contro la polvere 5 Protetto contro i getti
Dati nominali: - Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 di
6 Protetto contro le onde
- Tensione nominale (V): 220V ... 230V (*) attuazione della Direttiva 89/336/CEE (G.U. n. 289 del
7 Protetto contro gli effetti dell’immersione
- Potenza nominale (W): 150W ... 500W (*) 9 dicembre 1992)
8 Protetto contro la sommersione
- Classe d’isolamento: - Decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615 di
(se senza morsetto di terra o con spina a due spinotti modifica del Decreto legislativo n. 476/92 (G.U.
simbolo classe II: di almeno 3 mm) n. 286 del 6 dicembre 1996)

- Grado di protezione IP (se per uso esterno):


IP44 (*)(ved. Tab. gradi IP)
3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE
- Distanza dal soggetto illuminato (per lampade con
IL PRODOTTO
fascio di luce concentrata) (*)
- Simbolo per installazione su superfici normalmente
Schema elettrico: NO
infiammabili - es legno
- Marcatura CE
Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI
(*) Valore indicativo

Dati di targa (Marcatura): SI


2. NORMATIVA APPLICABILE

BASSA TENSIONE
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre ESAME VISIVO
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1 e
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. 1A; se i dati sono apposti su etichetta questa deve
293 del 14 dicembre 1996) essere indelebile: adesiva o simile, purché non su carta.
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20 Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di parti
agosto 1997) allentate o rotte, verificare altri esemplari del prodotto).

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto

SORGENTI LUMINOSE: ”LAMPADINE”

SORGENTI LUMINOSE: ALOGENE (220V-12V) SORGENTI LUMINOSE: ALOGENE (220V-12V)


10

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE 98/11/CE della Commissione del 27 gennaio 1998,
INDICATE SUL PRODOTTO che stabilisce le modalità di applicazione della
direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto
- Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica riguarda l'etichettatura indicante l'efficienza
- Tensione nominale (V): 220V ... 230V (*) energetica delle lampade per uso domestico
- Potenza nominale (W): 40W ... 300W (*)

3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE


1A. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE
IL PRODOTTO
INDICATE SUL PRODOTTO O SU UNA SCHEDA CHE LO
ACCOMPAGNA
Schema elettrico: NO
Dati nominali:
- Tipo di attacco della lampada (es. G4, G6.35 o R7s)
Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI
- Marcatura CE
(*) Valore indicativo
Dati di targa (Marcatura): SI

4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:


2. NORMATIVA APPLICABILE
ESAME VISIVO
BASSA TENSIONE
Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1 e
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della
1A; se i dati sono apposti su
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre
etichetta questa deve essere
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25
indelebile: adesiva o simile,
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva
purché non su carta.
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n.
293 del 14 dicembre 1996)
Verifica della completezza
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica
dell’apparecchio (in caso di parti
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
allentate o rotte, verificare altri
agosto 1997)
esemplari del prodotto).

ETICHETTATURA EFFICIENZA ENERGETICA


Esempio di etichettatura
- Gazzetta Ufficiale Italiana n. 184 del 9 agosto 2001 -
efficienza energetica
DECRETO 10 luglio 2001 "Recepimento della direttiva

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto

SORGENTI LUMINOSE: ”LAMPADINE”


SORGENTI LUMINOSE: FLUORESCENZA COMPATTE
CON ALIMENTATORE INCORPORATO SORGENTI LUMINOSE: FLUORESCENZA COMPATTE CON ALIMENTATORE INCORPORATO
11
essere indelebile: adesiva o simile, purché non su carta.
Inoltre devono essere apportate le seguenti avvertenze
in lingua italiana
- Indicazione del peso;
- Condizione di utilizzo particolari (es. adatti per
regolazione di luminosità).

Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di


parti allentate o rotte, verificare altri esemplari del
prodotto).

Esempio di etichettatura efficienza energetica

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE 9 dicembre 1992)


INDICATE SUL PRODOTTO - Decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615 di
modifica del Decreto legislativo n. 476/92 (G.U. n.
- Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica 286del 6 dicembre 1996) (si applica sia alle lampade
- Tensione nominale (V): 220V ... 230V (*) con alimentatore elettronico sia a quelle con
- Potenza nominale (W): 9W ... 23W (*) alimentatore ferromagnetico – tradizionale)

1A. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE ETICHETTATURA EFFICIENZA ENERGETICA


INDICATE SUL PRODOTTO O SU UNA SCHEDA CHE LO - Gazzetta Ufficiale Italiana n. 184 del 9 agosto 2001 -
ACCOMPAGNA DECRETO 10 luglio 2001 "Recepimento della direttiva
98/11/CE della Commissione del 27 gennaio 1998,
Dati nominali: che stabilisce le modalità di applicazione della
- Tipo di attacco della lampada (es. E14, o E27) direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto
- Marcatura CE riguarda l'etichettatura indicante l'efficienza
(*) Valore indicativo energetica delle lampade per uso domestico

2. NORMATIVA APPLICABILE 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE


IL PRODOTTO
BASSA TENSIONE
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della Schema elettrico: NO
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25 Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. Dati di targa (Marcatura): SI
293 del 14 dicembre 1996)
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
agosto 1997) 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
ESAME VISIVO
COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA
- Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 di Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1 e
attuazione della Direttiva 89/336/CEE (G.U. n. 289 del 1A; se i dati sono apposti su etichetta questa deve

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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SORGENTI LUMINOSE: ”LAMPADINE”

SORGENTI LUMINOSE: FLUORESCENZA TUBOLARI SORGENTI LUMINOSE: FLUORESCENZA TUBOLARI


12

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE che stabilisce le modalità di applicazione della
INDICATE SUL PRODOTTO direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto
riguarda l'etichettatura indicante l'efficienza
Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica energetica delle lampade per uso domestico

1A. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE


INDICATE SUL PRODOTTO O SU UNA SCHEDA CHE LO 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE
ACCOMPAGNA IL PRODOTTO

Dati nominali: Schema elettrico: NO


- Potenza nominale (W): 22W 58W (*)
- Tipo di attacco della lampada (es. G5, o G13) Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): NO
- Marcatura CE
(*) valore indicativo Dati di targa (Marcatura): SI

2. NORMATIVA APPLICABILE 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:


ESAME VISIVO
BASSA TENSIONE
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1 e
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre 1A; se i dati sono apposti su
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25 etichetta questa deve essere
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva indelebile: adesiva o simile,
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. purché non su carta.
293 del 14 dicembre 1996)
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica Verifica della completezza
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20 dell’apparecchio (in caso di parti
agosto 1997) allentate o rotte, verificare altri
esemplari del prodotto).
ETICHETTATURA EFFICIENZA ENERGETICA
- Gazzetta Ufficiale Italiana n. 184 del 9 agosto 2001 - Esempio di etichettatura
DECRETO 10 luglio 2001 "Recepimento della direttiva efficienza energetica
98/11/CE della Commissione del 27 gennaio 1998,

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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SORGENTI LUMINOSE: ”LAMPADINE”

SORGENTI LUMINOSE: INCANDESCENZA SORGENTI LUMINOSE: INCANDESCENZA


13

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE 98/11/CE della Commissione del 27 gennaio 1998,
INDICATE SUL PRODOTTO che stabilisce le modalità di applicazione della
direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto
- Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica riguarda l'etichettatura indicante l'efficienza
- Tensione nominale (V): 220V ... 230V (*) energetica delle lampade per uso domestico
- Potenza nominale (W): 40W ... 150W (*)

3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE


1A. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE
IL PRODOTTO
INDICATE SUL PRODOTTO O SU UNA SCHEDA CHE LO
ACCOMPAGNA
Schema elettrico: NO
Dati nominali:
- Tipo di attacco della lampada (es. E14 o E27)
Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI
- Marcatura CE
(*) Valore indicativo
Dati di targa (Marcatura): SI

4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:


2. NORMATIVA APPLICABILE
ESAME VISIVO
BASSA TENSIONE
Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1 e
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della
1A; se i dati sono apposti su
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre
etichetta questa deve essere
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25
indelebile: adesiva o simile,
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva
purché non su carta.
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U.
n. 293 del 14 dicembre 1996)
Verifica della completezza
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica
dell’apparecchio (in caso di parti
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
allentate o rotte, verificare altri
agosto 1997)
esemplari del prodotto).

ETICHETTATURA EFFICIENZA ENERGETICA


Esempio di etichettatura
- Gazzetta Ufficiale Italiana n. 184 del 9 agosto 2001 -
efficienza energetica
DECRETO 10 luglio 2001 "Recepimento della direttiva

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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ALIMENTATORI ELETTRONICI
ALIMENTATORI ELETTRONICI PER LAMPADE
A FLUORESCENZA E SCARICA ALIMENTATORI ELETTRONICI PER LAMPADE A FLUORESCENZA E SCARICA
14
Esempio di marcatura:

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE attuazione della Direttiva 89/336/CEE (G.U. n. 289 del
INDICATE SUL PRODOTTO 9 dicembre 1992)
- Decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615 di
- Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica modifica del Decreto legislativo n. 476/92 (G.U. n. 286
- Tensione nominale (V): 220V ... 230V (*) del 6 dicembre 1996)
- Potenza nominale (W): 36W ... 150W (*)

1A. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE


INDICATE SUL PRODOTTO O SU UNA SCHEDA CHE LO 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE
ACCOMPAGNA IL PRODOTTO

Dati nominali: Schema elettrico: SI


- Frequenza (Hz): 50Hz
- Temperatura di funzionamento tw: tw130 (*) Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI
- Marcatura CE
(*) Valore indicativo Dati di targa (Marcatura): SI

2. NORMATIVA APPLICABILE

BASSA TENSIONE 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:


- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della ESAME VISIVO
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25 Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1 e
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva 1A; se i dati sono apposti su etichetta questa deve
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. essere indelebile: adesiva o simile, purché non su carta.
n. 293 del 14 dicembre 1996) Inoltre devono essere apportate le seguenti avvertenze
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica in lingua italiana
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
agosto 1997) Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di
parti allentate o rotte, verificare altri esemplari del
COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA prodotto).
- Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 di

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto

ALIMENTATORI

ALIMENTATORI PER LAMPADE A FLUORESCENZA E SCARICA ALIMENTATORI PER LAMPADE A FLUORESCENZA E SCARICA
15
Esempio di marcatura:

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE


INDICATE SUL PRODOTTO IL PRODOTTO

Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica Schema elettrico: SI

Dati nominali: Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI


- Tensione nominale (V): 220/12V ... 230/12V (*)
- Potenza nominale (VA): 20 ... 60W (*) Dati di targa (Marcatura): SI
- Temperatura di funzionamento tc: tc90°C (*)
- Marcatura CE
(*) Valore indicativo
4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
ESAME VISIVO
2. NORMATIVA APPLICABILE
Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1; se i
BASSA TENSIONE dati sono apposti su etichetta questa deve essere
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della indelebile: adesiva o simile, purché non su carta. Inoltre
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre devono essere apportate le seguenti avvertenze in
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25 lingua italiana
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di
293 del 14 dicembre 1996) parti allentate o rotte, verificare altri esemplari del
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica prodotto).
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
agosto 1997)

COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA
- Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 di
attuazione della Direttiva 89/336/CEE (G.U. n. 289 del
9 dicembre 1992)
- Decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615 di
modifica del Decreto legislativo n. 476/92 (G.U. n. 286
del 6 dicembre 1996)

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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TRASFORMATORI

TRASFORMATORI ELETTRONICI PER LAMPADE A INCANDESCENZA TRASFORMATORI ELETTRONICI PER LAMPADE A INCANDESCENZA
16
Esempio di marcatura:

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE


INDICATE SUL PRODOTTO IL PRODOTTO

Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica Schema elettrico: SI

Dati nominali: Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI


- Tensione nominale (V): 220/12V ... 230/12V (*)
- Potenza nominale (VA): 20 ... 60W (*) Dati di targa (Marcatura): SI
- Temperatura di funzionamento tc: tc90°C (*)
- Marcatura CE
(*) Valore indicativo
4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
ESAME VISIVO
2. NORMATIVA APPLICABILE
Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1; se i
BASSA TENSIONE dati sono apposti su etichetta questa deve essere
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della indelebile: adesiva o simile, purché non su carta. Inoltre
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre devono essere apportate le seguenti avvertenze in
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25 lingua italiana
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di
293 del 14 dicembre 1996) parti allentate o rotte, verificare altri esemplari del
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica prodotto).
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
agosto 1997)

COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA
- Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 di
attuazione della Direttiva 89/336/CEE (G.U. n. 289 del
9 dicembre 1992)
- Decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615 di
modifica del Decreto legislativo n. 476/92 (G.U. n. 286
del 6 dicembre 1996)

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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TRASFORMATORI

TRASFORMATORI DI SICUREZZA O DI ISOLAMENTO TRASFORMATORI DI SICUREZZA O DI ISOLAMENTO


17
Esempio di marcatura:

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE - Decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615 di
INDICATE SUL PRODOTTO modifica del Decreto legislativo n. 476/92 (G.U. n. 286
del 6 dicembre 1996)
Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica

Dati nominali:
- Tensione nominale (V): 220/12V... 230/12V (*) 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE
- Potenza nominale (VA oppure W): 50VA 150W (*) IL PRODOTTO
- Identificazione del tipo di funzione
(es sicurezza, isolamento, giocattoli) Schema elettrico: SI
- Marcatura CE
(*) Valore indicativo Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): SI

Dati di targa (Marcatura): SI


2. NORMATIVA APPLICABILE

BASSA TENSIONE
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25 ESAME VISIVO
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1; se i
293 del 14 dicembre 1996) dati sono apposti su etichetta questa deve essere
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica indelebile: adesiva o simile, purché non su carta. Inoltre
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20 devono essere apportate le seguenti avvertenze in
agosto 1997) lingua italiana

COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di


- Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 di parti allentate o rotte, verificare altri esemplari del
attuazione della Direttiva 89/336/CEE (G.U. n. 289 del prodotto).
9 dicembre 1992)

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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PORTALAMPADE

PORTALAMPADE A VITE PORTALAMPADE A VITE


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1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE


INDICATE SUL PRODOTTO IL PRODOTTO

Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica Schema elettrico: NO

Dati nominali: Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): NO


- Tensione nominale (V): 250V (*)
- Corrente nominale (A): 2A (*) Dati di targa (Marcatura): SI
- Grado di protezione IP (solo se per uso esterno):
IP44 (*)
- Marcatura CE
(*) Valore indicativo 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
ESAME VISIVO

Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1 e


2. NORMATIVA APPLICABILE 1A; se i dati sono apposti su etichetta questa deve
essere indelebile: adesiva o simile, purché non su carta.
BASSA TENSIONE Inoltre devono essere apportate le seguenti avvertenze
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della in lingua italiana
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25 Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva parti allentate o rotte, verificare altri esemplari del
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. prodotto).
293 del 14 dicembre 1996)
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
agosto 1997)

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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PORTALAMPADE

PORTALAMPADE PER LAMPADE A FLUORESCENZA PORTALAMPADE PER LAMPADE A FLUORESCENZA


19

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE


INDICATE SUL PRODOTTO IL PRODOTTO

Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica Schema elettrico: NO

Dati nominali: Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): NO


- Tensione nominale (V): 250V (*)
- Grado di protezione IP (solo se per uso esterno): Dati di targa (Marcatura): SI
IP44 (*)
- Marcatura CE
(*) Valore indicativo

4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:


ESAME VISIVO
2. NORMATIVA APPLICABILE
Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1; se i
BASSA TENSIONE dati sono apposti su etichetta questa deve essere
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della indelebile: adesiva o simile, purché non su carta. Inoltre
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre devono essere apportate le seguenti avvertenze in
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25 lingua italiana
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n. Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di
293 del 14 dicembre 1996) parti allentate o rotte, verificare altri esemplari del
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica prodotto).
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
agosto 1997)

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it
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La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto La sicurezza dei prodotti per l’illuminazione - Schede prodotto

PORTALAMPADE

PORTALAMPADE PER LAMPADE ALOGENE PORTALAMPADE PER LAMPADE ALOGENE


20

1. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE 3. DOCUMENTAZIONE CHE DEVE ACCOMPAGNARE


INDICATE SUL PRODOTTO IL PRODOTTO:

Nome del Costruttore o Marchio di fabbrica Schema elettrico: NO

1A. CARATTERISTICHE MINIME CHE DEVONO ESSERE Libretto o foglio di istruzioni (in lingua italiana): NO
INDICATE SUL PRODOTTO O SU UNA SCHEDA CHE LO
ACCOMPAGNA: Dati di targa (Marcatura): SI

Dati nominali:
- Marchio di fabbrica :
- Serie o modello:
- Marcatura CE (solo per portalampade con tensione > 50 V) 4. PRINCIPALI VERIFICHE DA EFFETTUARE:
ESAME VISIVO

Presenza dei dati di identificazione di cui al punto 1 e


1A; se i dati sono apposti su etichetta questa deve
2. NORMATIVA APPLICABILE: essere indelebile: adesiva o simile, purché non su carta.
Inoltre devono essere apportate le seguenti avvertenze
BASSA TENSIONE in lingua italiana
- Legge 18 ottobre, numero 791 di attuazione della
Direttiva 73/23/CEE (G.U. n. 298 del 2 novembre Verifica della completezza dell’apparecchio (in caso di
1977) così come modificata dal Decreto legislativo 25 parti allentate o rotte, verificare altri esemplari del
novembre 1996, n. 626 di attuazione della Direttiva prodotto).
93/68/CEE (Supplemento ordinario n. 219 alla G.U. n.
293 del 14 dicembre 1996)
- Decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 277 di modifica
del Decreto legislativo n. 626/96 (G.U. n. 193 del 20
agosto 1997)

Per ulteriori informazioni: IMQ, Via Quintiliano 43 -20138 Milano - Tel. 02 50731 - e-mail: mkt@imq.it - www.imq.it