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NOME: COGNOME: MATRICOLA:

Corso di Geometria e Algebra (gruppo Cor-Ma) A.A. 2015-2016


Laurea in Ingegneria Gestionale della Logistica e della Produzione Napoli, 8 settembre 2016

Risolvere gli esercizi inserendo le risposte negli spazi predisposti con indicazione dei calcoli effettuati e
fornendo spiegazioni chiare ed essenziali.

1. Si consideri il seguente sistema Σ di equazioni lineari in 4 incognite su R:



x +x2 −2x3 +x4 = 0
 1


x1 −x2 +x3 −x4 = 1
Σ:

 −x1 −x2 +x3 +x4 = 0
 x −x 1 +x 2 4 = 1.
(i) Cosa è una soluzione di Σ?
(ii) Con il metodo di eliminazione di Gauss-Jordan, calcolare le soluzioni di Σ.

2. Sia S = {u1 , . . . , ut } un insieme di vettori di uno spazio vettoriale V su un campo K. Cosa


vuol dire che S è linearmente dipendente? Esibire un insieme di 3 vettori di R3 che sia linearmente
dipendente.
3. Determinare la dimensione e una base per ciascuno dei seguenti sottospazi vettoriali di R4 :
W = L((0, 1, 2, 1), (1, −1, −1, 0), (1, 0, 1, 1), (0, 2, 1, 1));
Y = {a(1, 0, 1, 0) + b(0, 1, 1, 1) + c(1, 1, 2, 1) | a, b, c ∈ R};
Z = L((0, 2, 1, 1), (1, 1, 0, 1), (0, 1, 2, 1)).
È vero che W = Z? ◦ Sı̀ ◦ No Perché?

4. Si consideri l’applicazione lineare f : R4 → R3 tale che f ((x1 , x2 , x3 , x4 )) = (x1 + 2x3 − x4 , x2 −


x3 + x4 , x1 + x2 + x3 ).
(i) Determinare una base di Ker(f ) e una base di Im(f ).
(ii) Il vettore (2, 1, 1) appartiene a Im(f )? ◦ Sı̀ ◦ No Perché?
(iii) Determinare un’applicazione lineare g : R4 → R3 diversa da f che abbia lo stesso nucleo di f .
5. Siano A e B due matrici quadrate di ordine n su un campo K. Cosa vuol dire che A e B sono
simili? È vero che due matrici simili hanno lo stesso determinante? ◦ Sı̀ ◦ No Perché?

 
1 0 1
6. Determinare autovalori e autospazi della matrice reale A =  1 0 1  e spiegare perché A
0 1 1
non è diagonalizzabile.
7. Fissato in un piano della geometria elementare un riferimento cartesiano monometrico ortogonale,
si consideri la retta r : −4x + 3y = 3.
(i) Si determini la retta ortogonale a r e passante per l’origine del riferimento.
(ii) Si determini la distanza tra r e la retta s : 4x − 3y = 2.

8. Fissato un riferimento  cartesiano monometrico ortogonale dello spazio della geometria elementare,
x − y + 2z = 1
si considerino la retta s : e il punto P (2, 0, −1).
x+y+z = 0
(a) Determinare il piano α ortogonale a s e passante per P .
(b) La retta r0 : (x, y, z) = (1, 0, 1) + (1, 2, 2)t è sghemba con s? Determinare un piano parallelo
sia a r0 sia a s.
NOME: COGNOME: MATRICOLA:
Corso di Geometria e Algebra (gruppo Cor-Ma) A.A. 2015-2016
Laurea in Ingegneria Gestionale della Logistica e della Produzione Napoli, 13 ottobre 2016

Risolvere gli esercizi inserendo le risposte negli spazi predisposti con indicazione dei calcoli effettuati e
fornendo spiegazioni chiare ed essenziali.

1. Si consideri il seguente sistema Σ di equazioni lineari in 4 incognite su R:



 x1 +x2 −x3 +x4 = 0
Σ: x1 +x2 +x3 +x4 = 0
 −x −x +x4 = 0.
1 2

(i) Con il metodo di eliminazione di Gauss-Jordan, determinare una base dello spazio vettoriale
delle soluzioni di Σ.
(ii) Dire se (1/2, −1/2, 0, 0) è una soluzione di Σ.

2. Sia S = {u1 , . . . , ut } un insieme di t vettori di uno spazio vettoriale V su un campo K. (1) Cosa
vuol dire che S è un sistema di generatori di V ? (2) Se S è un sistema di generatori di V , è vero che
la dimensione di V è ≤ t? ◦ Sı̀ ◦ No Perché?
3. Completare in una base dello spazio ambiente quelli tra i seguenti sottoinsiemi di vettori che
risultano essere linearmente indipendenti:
S1 = {(0, 1, 2, 1), (1, −1, −1, 0)} ⊆ R4
S2 = {1+ x − x2 ,x + 2 2
 x , 1 −2x } ⊆ R[x]≤2o
0 −1 1 1 −1 2
n
S3 = , , ⊆ R2,2 .
0 1 0 2 0 −1

4. Sia V uno spazio vettoriale su R, sia B = (u1 , u2 ) una sua base ordinata e sia f l’endomorfismo
di V tale che f (α1 u1 + α2 u2 ) = (α1 − α2 )u1 + α1 u2 .
(i) Determinare la matrice associata a f nella base ordinata B.
(ii) Determinare il nucleo e l’immagine di f .
5. Dopo aver spiegato cosa vuol dire
 che una
 matrice quadrata su un campo K è invertibile, deter-
1 2
minare la matrice inversa di B = .
2 −1

 
1 1 −1
6. Determinare autovalori e autospazi della matrice reale A =  0 2 −1  e spiegare perché A
1 0 1
non è diagonalizzabile.
7. Fissato in un piano della geometria elementare un riferimento cartesiano monometrico ortogonale,
si considerino i punti A(1, 2) e B(2, 1).
(i) Rappresentare in forma parametrica e cartesiana la retta passante per A e B;
(ii) rappresentare la circonferenza passante per A,B e l’origine.

8. Fissato un riferimento  cartesiano monometrico ortogonale dello spazio della geometria elementare,
x−y = 1
si considerino le rette s : e r : (x, y, z) = (1, 0, 1) + (1, 1, −2)t.
x+y+z = 0
(a) Dopo aver spiegato cosa vuol dire che due rette sono sghembe, vedere se s e r sono rette
sghembe.
(b) Determinare il piano ortogonale a s e passante per il punto P (1, 0, 1).
(c) Determinare la distanza tra s e r.
NOME: COGNOME: MATRICOLA:
Corso di Geometria e Algebra (gruppo A-E) A.A. 2016-2017
Laurea in Ingegneria Meccanica Napoli, 13 settembre 2017

Risolvere gli esercizi inserendo le risposte negli spazi predisposti con indicazione dei calcoli effettuati e
fornendo spiegazioni chiare ed essenziali.
1. Con il metodo di eliminazione di Gauss-Jordan, determinare l’insieme delle soluzioni del seguente
sistema lineare in 5 incognite su R:

 x1 +x2 −x3 +x4 −x5 = 1
−x1 −2x2 −x4 = 1
 2x +2x −2x +2x +x = −1.
1 2 3 4 5

2. Sia S = {u1 , . . . , ut } un insieme di vettori di uno spazio vettoriale V su un campo K. Cosa vuol
dire che S è linearmente indipendente? Esibire un insieme di tre vettori di R4 che non sia linearmente
indipendente.
3. Nello spazio vettoriale numerico R4 , spiegare se esiste un valore reale del parametro t per cui i
seguenti insiemi di vettori generano lo stesso sottospazio vettoriale:
S = {(−1, 1, 1, 1), (1, −2, t, 1)}, T = {(t, −1, 1, 2), (0, −1, 1, 2)}.

4. Cosa è un’applicazione lineare di uno spazio vettoriale V in uno spazio vettoriale W su un campo
K? Si consideri l’applicazione lineare f : (x1 , x2 ) ∈ R2 → (x1 − 2x2 , x2 − x1 ) ∈ R2 .
(i) Determinare la matrice associata a f nel riferimento B = ((2, 1), (1, 1)) di R2 .
(ii) Il vettore (2, 3) appartiene a Im(f )?
(iii) Dire se f è iniettiva e se è suriettiva.
5. Cosa sono autovettori e autovalori di un endomorfismo T : V → V ? Se v è un autovettore di f
di autovalore λ, è vero che v è autovettore della funzione composta f ◦ f ?

 
1 1 0
6. Data la matrice reale B =  1 1 −2 , determinare autovalori e autospazi di B e dire se B
1 1 2
è diagonalizzabile.
7. Fissato un riferimento cartesiano monometrico ortogonale in un piano della geometria elementare,
si considerino i punti A(1, 1) e B(3, 2). Determinare la retta per A ortogonale al vettore di estremi
A e B.

8. Fissato un riferimento cartesiano monometrico ortogonale nello spazio della  geometria elementare,
x −2z = 1
si considerino il punto A(0, 0, 1) e le rette s : (x, y, z) = (1, 0, 1)+(2, 1, 2)t e r : .
−x +y +z = 2
(i) Determinare il piano α contenente s e passante per il punto A.
(ii) Determinare il piano β contenente r e passante per il punto A.
(iii) I piani α e β dei quesiti (i) e (ii) sono ortogonali?
(iv) Determinare la retta incidente sia s sia r e passante per il punto A, se esiste.
NOME: COGNOME: MATRICOLA:
Corso di Geometria e Algebra (gruppo A-E) A.A. 2016-2017
Laurea in Ingegneria Meccanica Napoli, 20 ottobre 2017

Risolvere gli esercizi inserendo le risposte negli spazi predisposti con indicazione dei calcoli effettuati e
fornendo spiegazioni chiare ed essenziali.
1. Verificare che il seguente sistema lineare in 4 incognite su R è compatibile e determinarne l’insieme
delle
 soluzioni con il metodo di Gauss-Jordan:

 −2x2 +x3 −x4 = 1
x1 +2x2 +x3 +x4 = 2


 2x 1 −x2 −x3 −x4 = 1
 x
1 −x2 −3x3 −x4 = −2.

2. Sia V uno spazio vettoriale su un campo K. Cosa è un sistema di generatori di V ? Se


B = {v1 , v2 , v3 } è una base di V , cosa è il sottospazio vettoriale di V generato da {v1 , v2 }?

1
3. Completare in una base quello tra i seguenti sottoinsiemi di vettori di R4 che risulta essere
linearmente indipendente:
X = {(a, b, c, d) ∈ R4 : a − b = 0}
Y = {(1, 0, 1, 0), (0, 0, 1, 1)}
Z = {(2, 1, −1, 1), (1, 0, 1, 1), (1, 1, −2, 0), (1, 1, 1, 0)}.

4. Si consideri l’applicazione lineare f : R2 → R3 tale che f ((a, b)) = (a + 2b, a − b, 2a + b).


(i) Determinare la matrice associata a f nel riferimento canonico di R2 e nel riferimento B 0 =
((1, 0, 1), (0, 1, 1), (1, 1, 0)) di R3 .
(ii) Determinare una base di Kerf e una base di Imf e dire se f è iniettiva e se è suriettiva.
5. Cosa è il rangodi una matrice
 su un campo K? Per quali valori del parametro reale t il rango
t 1 0
della matrice A =  1 t −2  è strettamente minore di 3?
1 1 2

 
1 1 0
6. Data la matrice reale B =  0 −2 −2 , determinarne autovalori e autospazi e nel caso in
−1 1 2
cui B sia diagonalizzabile esibire una base di R3 costituita da autovettori di B.
7. Fissato un riferimento cartesiano monometrico ortogonale in un piano della geometria elementare,
si considerino i punti A(1, −2) e B(−1, 3).
(i) Determinare la retta per A e B.
(ii) Determinare un punto C tale che il vettore AB sia ortogonale al vettore CB.

8. Fissato un riferimento cartesiano monometrico ortogonale nello  spazio della geometria elementare,
x −y −2z = 1
si considerino le rette s : (x, y, z) = (1, 2, 1) + (1, −1, −2)t e r : .
−x +2y +z = 2
(i) Verificare che le rette r e s sono sghembe.
(ii) Determinare la comune perpendicolare di r e s.